JOYCE CAROL OATES.
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Sorella, mio unico amore.
La storia segreta di Skyler Rampike.
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Titolo originale: My Sister, My Love.
Traduzione di: Giuseppe Costigliola.
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2008. Edizione Mondolibri - Arnoldo Mondadori Editore, MILANO.
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      Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
                  Fondazione Ezio Galiano onlus
                     http:\\www.galiano.it
             ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Sorella, mio unico amore. La pastorale americana di Joyce Carol Oates.
Il 25 dicembre 1996 JonBent Ramsey, reginetta di bellezza di sei anni, figlia di una facoltosa famiglia originaria della Georgia, venne trovata morta nella cantina di casa a Boulder (Colorado), sollevando un caso giudiziario e mediatico senza precedenti.
Gravi leggerezze nella fase preliminare delle indagini, nonch le carenze del locale apparato investigativo, impedirono di giungere allindividuazione di un colpevole: nonostante lautoconfessione di J.M.Karr  con precedenti per violenza sessuale a danno di minori, mai suffragata da riscontri probatori e ritenuta frutto di mitomania  e i pesanti sospetti che continuarono a gravare sui genitori, la vicenda rimase un cold case. A questo fatto di cronaca si ispira uno dei libri pi feroci, lucidi, innovativi sul piano delle scelte stilistiche e narratologiche degli ultimi ventanni, gioiello nascosto che credo meriti di essere (ri)consegnato alla necessaria attenzione.
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L'AUTRICE.
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Joyce Carol Oates  nata a Lockport, Stati Uniti, il 16 giugno 1938. Dopo essersi laureata comincia la sua fertilissima attivit di autrice e si stabilisce con il marito a Detroit. Insegna quindi all'Universit di Windsor in Canada e dal 1978 al 2014 all'Universit di Princeton. Dal 1978  anche membro dell'American Academy of Arts and Letters nonch Professor Emerita in the Humanities col corso di Scrittura Creativa. Successivamente  professore alla University of California di Berkeley, dove insegna "short fiction".
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Gi nel 1970 venne consacrata come una delle massime scrittrici del suo paese con il National Book Award, il pi importante premio letterario degli Stati Uniti ed ha vinto anche numerosi altri premi letterari, inclusi due O. Henry Award, la National Humanities Medal e il Jerusalem Prize;  stata inoltre finalista del Premio Pulitzer.
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Autrice e intellettuale americana eclettica, tra le pi prolifiche della letteratura americana. Ha frequentato ogni genere letterario in prosa e in versi: romanzi, racconti, narrativa per l'infanzia, poesie, drammaturgie, saggi; ha pubblicato nell'arco di sessant'anni oltre cento libri. Come ha osservato lo scrittore John Barth "L'opera di Joyce Carol Oates copre ogni angolo della mappa estetica". Oggi  unanimemente annoverata tra i pi importanti autori mondiali.
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Sorella, mio unico amore.
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In memoria di mia sorella Bliss. (1991-1997)
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Nota dell'autore.
Anche se Sorella, mio unico amore: la storia segreta di Skyler Rampikeha origine da un "autentico caso di cronaca nera" tristemente noto, verificatosi nell'ultimo scorcio del Ventesimo secolo, questa  solo un'opera di fantasia e non intende riferirsi a persone realmente esistite, luoghi o eventi storici. Ci vale per tutti i personaggi della famiglia Rampike, i loro consulenti legali, i loro amici. N la rappresentazione dell'"inferno della stampa scandalistica" intende riprodurre alla lettera l'atteggiamento dei mezzi d'informazione nei confronti del delitto.

La disperazione  una malattia nello spirito, nell'io, e cos pu essere triplice: la disperazione di non essere consapevole di avere un io; la disperazione di non voler essere se stesso; la disperazione di voler essere se stesso.
SOREN KIERKEGAARD, La malattia mortale.

La morte di una bellissima bambina di non pi di dieci anni d'et , indiscutibilmente, l'argomento pi poetico al mondo.
E. A. PYM, "L'estetica della composizione" 1846.

SOELLA, MIO UNICO AMORE.
1.

Cuore a inchiostro rosso

Tu non appartieni a questo posto

Sorella, mio unico amore

"Skyler aiutami - Skyler mi sento cos sola in questo posto - Skyler ho tanta paura - Mi fa tanto male Skyler - non mi lascerai in questo posto spaventoso vero Skyler? "
Nove anni, dieci mesi, cinque giorni.
Questa voce di bambina nella mia testa.

"Sopravvissuto"

Le famiglie disfunzionali si assomigliano tutte. Come dire dei "sopravvissuti".
Quanto a me, sono il figlio "sopravvissuto" di una scellerata famiglia americana, ma  probabile che dopo quasi dieci anni non vi ricordiate di me: Skyler.
Un nome facile da memorizzare, vero? Evoca l'immagine del cielo. Un nome appositamente scelto da mio padre, che si aspettava grandi cose da me, il primogenito, il figlio maschio.
Un nome, era convinto mio padre Bix Rampike, che avrebbe distinto colui che lo portava dalla banalit dei luoghi comuni.
Nell'udire il mio cognome - Rampike - avete sgranato tanto d'occhi, vero? Ram-pike.A meno che non facciate i finti tonti, o non vi diate arie di "superiorit" (rispetto, cio, allo sfacelo della societ americana rappresentata dalla stampa scandalistica), o non siate dei minorati mentali, oppure troppo giovani, lo avrete di certo sentito.
"Rampike? Quella famiglia? La piccola pattinatrice, quella che fu " "E il colpevole non  mai stato " "I genitori, o un maniaco sessuale, oppure " "Da qualche parte nel New Jersey, qualche anno fa, saranno almeno dieci " Questa  la ragione che mi ha spinto - infine! - a scrivere, non so bene cosa, una sorta di documento personale - un "documento personale unico" - non delle semplici memorie, piuttosto (forse) una confessione. (E poich in alcuni ambienti Skyler Rampike viene considerato un sospetto omicidapenserete che abbia molto da confessare, vero?) Quindi questo documento non avr un andamento cronologico/lineare, bens seguir delle libere associazioni di idee organizzate su una rigorosa (seppure inafferrabile) logica interna: un racconto non letterario, senza pretese, poco raffinato e dilettantesco in modo disarmante, pervaso da sensi di colpa, com' normale che sia per un "sopravvissuto" che ha abbandonato la sorellina di sei anni al suo "destino" nelle "ore piccole" del 29 gennaio 1997, nella nostra casa di Fair Hills, New Jersey. "Ebbene s, sono quel Rampike. " Il fratello maggiore della bambina di sei anni pi famosa nella storia degli Stati Uniti, se non di tutto il Nordamerica o del mondo intero: quanti bambini di sei anni, maschi o femmine, americani o meno, hanno goduto di una "notoriet" paragonabile a quella di Bliss Rampike? Quanti possono vantare pi di cinquecentomila citazioni su Internet? E quanti sono immortalati in oltre trecento siti web/homepage/ blog curati da devoti/folli fanatici? Questi sono fatti.
Per ironia della sorte tale celebrit, che in pratica qualunque genitore di un bambino di sei anni di questo paese farebbe carte false per avere, mia sorella l'ha raggiunta solo dopo la morte.
Quanto a me, Skyler? Un ragazzo anonimo e insignificante come una bolla di sapone. D'accordo: una ben strana bolla di sapone. Se avete seguito il caso di Bliss Rampike, molto probabilmente non vi siete soffermati su Skyler. Avete ignorato il fratello, nella vostra foga di divorare con gli occhi, le sopracciglia aggrottate in un gesto puritano per manifestare la vostra riprovazione, i documenti pruriginosi che circolano su Internet, fotografie piratate della famiglia Rampike, immagini della scena del crimine acquisite in modo illecito, istantanee dell'obitorio e referti autoptici che si sommano a una messe apparentemente sconfinata di sequenze filmate di Bliss Rampike all'apice della sua breve-ma-spettacolare carriera di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996, "la pi giovane di tutti i tempi", che pattina verso il trionfo sulla gelida pista scintillante del Newark War Memorial Center. Sembra "proprio un angelo" con quel costumino di seta color fragola tutto lustrini, l'impudente gonnellino di tulle, sotto cui fanno capolino le mutandine bianche di pizzo, e i brillantini - "polvere di stelle" - tra i bellissimi boccoli biondi della bambina dagli occhi umidi spalancati; a guardarla si avverte una stretta al cuore, una bambina sola sul ghiaccio, un gelido panorama lunare sfavillante sotto i pattini lucenti, ah!, ecco un salto che lascia a bocca aperta il pubblico, una piroetta a piedi uniti, poi su uno solo, evoluzioni difficili che si addicono a pattinatrici pi grandi, a campionesse, movimenti calcolati al millesimo in cui la minima esitazione, incertezza, indecisione dovuta alla paura sarebbe disastrosa, e pur avendo visto questa sequenza infinite volte (chi avesse avuto la sventura di trovarsi nei miei panni, quelli di Skyler Rampike) si comincia come si suol dire a sudare freddo mentre si osserva quella bambina sul ghiaccio, pregando che non scivoli e cada sulla pista Ma Bliss otterr un punteggio di 5, 9 su 6.
E tutto questo con l'accompagnamento di un pezzo rock melodico degli anni Ottanta, Do What Feels Right.
(Qualcuno tra i miei lettori  affetto da SOC1. In tal caso comprender il vano bisogno che ho di ripetere, ri-vedere, ripassare in rassegna ad nauseam alcuni episodi del passato mio/di mia sorella.)

Al folle culmine della fama/infamia della mia famiglia, all'incirca nel periodo 1997-1999, vi sar senz'altro capitato di vedere strazianti immagini della piccola pattinatrice "prodigio" assassinata nella sua casa, in una zona bene del New Jersey, a meno di tredici chilometri dal George Washington Bridge. Vi sarete senz'altro imbattuti in fotografie che la ritraevano con la sua famiglia, soprattutto quella preferita dai media, scattata alla vigilia del Natale 1996, con i Rampike seduti davanti a un abete vistosamente addobbato alto tre metri, nel soggiorno della loro abitazione in stile coloniale "parzialmente restaurata" di Fair Hills, New Jersey: l'avvenente e atletico Brace "Bix" Rampike, il pap di Bliss; l'elegantissima e ultrasorridente Betsey Rampike, la mamma di Bliss; la piccola Bliss con un vestitino di velluto cremisi e rifiniture bianche (di ermellino), lo scintillante diadema da Principessina del Ghiaccio del New Jersey sulla testolina, calze bianche di pizzo, ballerine nere di vernice lucida e il celebre sorriso dolce-timido da angioletto, tra mamma e pap che la abbracciano stretta;2e, al margine del quadretto familiare, in posizione defilata, facilmente eliminabile dalla foto, il fratello pi grande, quello privo di talento, Skyler.
Con "pi grande" intendo di nove anni, nel dicembre del 1996. Di tre anni maggiore di Bliss.
E adesso, con mia sorpresa, ho tredici anni pi di quanti ne aveva Bliss quando mor. "Skyler? Che ne  stato di te? Skyler, anche a te  accaduto qualcosa di terribile? " Non ho intenzione di descrivervi il mio aspetto, per ora. Mi piace l'idea di un "narratore invisibile".
Nella fotografia dei Rampike en familledel Natale 1996 che in seguito venne stampata come cartolina natalizia e utilizzata da mamma come foto ufficiale di famiglia in sostituzione di una vecchia istantanea ormai datata, scattata prima che mia sorella fosse incoronata Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996 - io sono il bambino tracagnotto dal sorriso esageratamente entusiasta, con la bocca che sembra una ferita di coltello. Per reazione ai tediosi e reiterati ordini del fotografo "Sorridete, per favore! Ancora, per favore! " il bambino tracagnotto sorride come se avesse la mascella slogata. Immagino - senza falsa modestia - mi ripetessero che ero un bambino "grazioso", "adorabile", persino un "ometto", ma nessuno mi definiva "angelico", e ancora meno "straordinariamente fotogenico" come dicevano di mia sorella, e in effetti in questa foto non appaio "fotogenico". Non sfoggiavo un completo natalizio! Non avevo un diadema d'argento! Dio solo sa quale camicia sgualcita, cravattino a clip, blazer di lana e pantaloni ruvidi mamma mi avesse fatto indossare in tutta fretta dopo un'ora passata concitatamente a truccare il viso di Bliss per conferirle quell'aspetto di deliziosa bambolina di porcellana, quell'aria di fragilit e innocenza per la quale Bliss Rampike era celebre, e ad acconciarle i capelli piuttosto sottili e flosci in una cascata di boccoli che spiccavano sotto il diadema, e poi a vestirla, svestirla e rivestirla, per non parlare dei minuti ancora pi angosciosi che le occorrevano per prepararsi in modo da creare quell'immagine di donna affascinante/sicura/eppure teneramente materna che Betsey desiderava dare di s.3Mi spazzol in fretta i capelli, si chin e mi fiss negli occhi che sfuggivano il suo sguardo, e con un filo di voce mi supplic: "Skyler, ti prego, caro, fallo per mamma, non fare quelle orrende smorfie! Fai la faccia allegra, fallo per mamma, stiamo festeggiando il Natale, c' anche pap e vogliamo mostrare al mondo quanto siamo orgogliosi di Bliss e che bella famiglia felice  la nostra".
Ci provai, per amore di mamma. Lo vedete quanto mi sforzai.
La mia menomazione non si nota, almeno non in una fotografia con una posa studiata come questa, ma in certe festose istantanee di famiglia do l'idea di un bambino handicappato o deforme, tutto ingobbito al margine dell'inquadratura come sul punto di cadere. Si avverte l'impulso di scrutarmi con attenzione, per vedere se porto dei tutori alle gambe, o se sono rannicchiato su una piccola sedia a rotelle, ma non  cos.
Certo, avevo dei problemi "fisici". E anche "mentali". E da bambino ero "in cura". (E chi non lo era a Fair Hills, New Jersey?) Quello che ricordate di Skyler Rampike, sempre che di me ricordiate qualcosa,  un'intervista televisiva andata in onda in prima serata nella quale non compaio. Questa, la nota intervista con un celebre personaggio televisivo, B. W., venne trasmessa diversi mesi dopo la morte di mia sorella, in un periodo in cui, seguendo il consiglio dei loro avvocati, i miei genitori si "sottraevano" agli interrogatori con la polizia di Fair Hills. L'astuta signora W. accolse Bix e Betsey Rampike con grande sfoggio di calore umano e partecipazione per "la vostra tragica perdita" prima di metterli davanti all'evidenza del "fatto" che sulla scena del delitto non erano mai state rinvenute prove tali da far supporre che a uccidere la figlia fosse stato qualcuno estraneo alla cerchia familiare, un "rapitore" introdottosi in casa: Come lo spiegate?. Pare che i miei genitori siano rimasti scioccati dalla domanda, anche perch all'inizio B. W. era parsa cos cordiale; e prima che mio padre riuscisse a riprendersi per articolare una risposta, mia madre Betsey Rampike replic con un sorriso impavido: Quel lo che possiamo "spiegare"  che Dio ha messo alla prova la nostra fede, e noi supereremo questa prova. Uno sconosciuto  entrato nella nostra vita e ci ha portato via la nostra adorata Bliss; questo solo sappiamo, signora W.! Perch io non ho ucciso Bliss, e mio marito non ha ucciso Bliss, e a questo punto fece una pausa corrugando la fronte, avvampando in viso e nostro figlio Skyler non ha ucciso Bliss. E B. W. esclam: Vostro figlio Skyler be', il ragazzo ha solo nove anni, signora Rampike, al che mia madre replic immediatamente: Be', comunque non  stato lui.
Eppure l'amavo. Li amavo entrambi. Era terribile. .

4

Chi sono e perch sono quello che sono - I

Vorrei che questo fosse un "testo ispirato" ma non lo .
Gli americani desiderano conoscere il come;io posso solo offrire un resoconto di prima mano di come non .(In origine il titolo di questo documento era Non tutti sopravvivono: la storia integrale di Skyler Rampike.Titolo alternativo: A picco con Skyler Rampike.)Questo non  un edificante racconto cristiano sul peccato, sulla sofferenza, sulla rivelazione, sulla redenzione: il tipo di autobiografia appassionata, straziante, che provoca una "genuina trasformazione interiore", messo in scena nei talk show trasmessi nell'opulento torpore femminile della programmazione televisiva tardo-pomeridiana che precede la maschia sobriet dei notiziari della sera.

QUELLO IN CUICREDO:
il peccato (originale e derivato)
il male (della portata dell'Olocausto e insignificante/ squallido /banale)
i crimini/le azioni criminali (come definite dalla legge)
"la depravata indifferenza verso la vita umana" (idem)

E credo nella redenzione/perdono. Per voi altri almeno, se non per me.
L'unica persona il cui perdono potrebbe "redimermi"  morta, alla mezzanotte di oggi saranno nove anni, dieci mesi e sedici giorni.
"Skyler, dove sei Skyler, ti prego aiutami"
Il decimo anniversario della morte di mia sorella si avvicina velocemente. Ed  la ragione di questo documento. Sono accovacciato sui binari mentre la locomotiva si precipita verso di me. Fisso le luci accecanti come fossi davanti a una visione di Dio ipnotizzato/paralizzato/incapace di muovermi.
"Skyler  cos buio qui"
"Skyler non lasciarmi sola qui"
"Skyler moriresti al mio posto? "
 questa la domanda fondamentale, vero? "Moriresti al mio posto? " Lettore, poniti questa domanda: c' qualcuno per cui daresti la vita? Non un (semplice) trapianto di rene ma di cuore? Per salvare la vita di una persona amata?

BARRARE QUI
? Darei prontamente la vita per una persona amata
? Esiterei a dare la vita per una persona amata
? Darei la vita per una persona amatacon il mio stesso Dna
? Darei la vita - forse - per una o due persone amatemolto speciali con il mio stesso Dna
? Darei la vita solo per una persona amatamolto speciale con il mio stesso Dna
? Spiacente, persone amate:la mia vita  troppo preziosa

(Si tratta di un'indagine riservata, non allarmatevi! Dovete solo barrare la casella giusta, strappare la pagina incriminata e sbarazzarvene; chi mai verr a sapere la verit profonda che avete scoperto su voi stessi?) (Provo lo strano desiderio di concludere prematuramente questo documento: cospargermi di cherosene, accendere un fiammifero. Una morte purificatrice con implicazioni rituali che farebbe anche parecchia scena/un vero scoop per la tv spazzatura.) (Noi Rampike! Veterani dell'inferno della stampa scandalistica che sanno bene quali tasti premere.) (Lettore, non preoccuparti: sar anche un ragazzo egocentrico, ma non cos crudele da volere appiccare il fuoco a una casa e fare bruciare altri sulla mia pira funeraria; di certo sceglierei di "incenerirmi" - "immolarmi" - in uno spazio aperto. Preferibilmente in un tetro scenario romantico nei pressi del capriccioso fiume Raritan, non troppo fuori mano per chi zoppica come me.) (Ebbene s, preferirei uno scenario di morte-a-effetto sulla sponda scoscesa del ben pi pittoresco fiume Hudson, maestoso e impressionante sotto un gelido cielo in tempesta, ma quel cavo lo di Hudson  troppo lontano, dovrei farmi prestare una macchina.) (Pi pratico: dietro un edificio fatiscente, nella parte meridionale del campus sviluppatosi in modo disordinato, dell'universit di Rutgers c' un vialetto ingombro di lattine vuote, traboccanti cassonetti dell'immondizia, un turbine - turmine? - di spazzatura simile a un pastichedi spezzoni in un film di David Lynch e un acre puzzo di fogna, eppure - che meraviglia! - a meno di mezzo chilometro su Livingstone Avenue si profila la splendida croce brillante in finto oro della Chiesa Evangelica Nuova Canaan del Cristo Risorto, dove la domenica mattina, il mercoled sera e in altre occasioni i ferventi cristiani si recano a adorare il loro sfuggente Dio e il Suo Figlio Unigenito. In questo viale, la croce in finto oro di un'impenetrabile setta cristiana che spicca in maniera suggestiva: quale scenario pi adatto a Skyler Rampike per cancellarsi dalla storia, cos come quasi un decennio prima fu cancellata sua sorella Bliss?)

A LUNGO SOSPETTATO PER LA MORTE DELLA SORELLA
SI IMMOLA A NEW BRUNSWICK.
RIAPERTO IL CASO IRRISOLTO BLISS RAMPIKE DEL 1997?

Chi sono e perch sono quello che sono - II

Le notti sono dure. Le "prime ore", tra l'una e le quattro e mezzo, l'orario in cui il medico legale della contea di Morris, il dottor Virgil Elyse, stabil che mia sorella Bliss, di anni sei, era deceduta a causa di un "trauma cranico procurato da un colpo violento", anche se il corpo venne scoperto solo verso le otto e mezzo del mattino e il "raffreddamento" era stato rallentato dal calore del luogo (il locale caldaia) dove venne rinvenuto. E cos, in quelle "prime ore", perlomeno nelle notti in cui non assume farmaci, l'"a lungo sospettato" non riesce a prendere sonno, n ci prova.
Gli scrittori dilettanti non sanno raccontare storie, nemmeno quelle della propria vita, che affiorano come le lacrime nei loro castani occhi canini. Io lo riconosco, visto che per istinto sono portato a tirar fuori tutto senza indugio, a non tenermi niente dentro, ma la scrittura  linearee diacronica, e ci implica che, se giocate la prima carta x, questa prima carta x esclude tutte le altre carte possibili, Y, Z, A, B eccetera.
Se rivelo di avere diciannove anni - diciannove ma sembrano novanta! - ci nasconde il fatto probabilmente pi importante che dalla morte di mia sorella avvenuta nelle "prime ore" del 29 gennaio 1997 nessuno  mai stato incriminato per l'omicidio, tantomeno perseguito e processato; il celebre caso  rimasto "aperto" - "insoluto" - nel gergo alla moda "irrisolto". E come mai, nonostante le oltre trentamila pagine redatte dagli organi investigativi (il dipartimento di polizia di Fair Hills, l'ufficio dello sceriffo della contea di Morris, la polizia di Stato del New Jersey) e la documentazione dell'Fbi, le relazioni mediche, i verbali della scientifica? Lettore, vedrai perch.
Non che io abbia letto questa documentazione. Gran parte del materiale  secretato, ma anche quello disponibile  fuori dalla mia portata. Perch io intendo affrontare il caso dall'interno, come un sopravvissuto.
Credetemi! Giuro, racconter solo la verit cos "come l'ho vissuta".
"Skyler? aiutami ti prego" Troppo tardi, Bliss era gi stata svegliata nel suo letto. Qualcuno era entrato furtivamente nella sua cameretta. La lampada di Mamma Oca sul comodino  accesa, emana una luce fioca. Ma sufficiente per muoversi nella stanza. Una volta che ci ha avuto inizio, non si pu fermare.
Non pu fermarlo Skyler, che a quell'ora dormiva nel suo letto. Un bambino tracagnotto ma di nove anni.
Skyler, che resta un bambino di nove anni.
La boccuccia con cui si ribella  gi stata tappata con un nastro per impedirle di gridare. I polsi minuti e le caviglie sono gi stati legati con del nastro isolante per inibirne i movimenti. Una bambina di appena venti chili (come ci informa il dottor Elyse)  stata avvolta nella coperta (di cachemire rosa) presa dal suo letto, trasportata in tutta fretta lungo il corridoio oscuro - passando davanti alla stanza del fratello Skyler - e gi per una scala buia, fino a una scala ancora pi buia sul retro della casa che conduce al seminterrato, mentre lotta per liberarsi, per respirare, ha un bisogno disperato di respirare, un animale selvatico che si dimena furiosamente per respirare, il cuore grande quanto un pugnetto che martella convulsamente "Skyler aiuto aiutami! " ma Skyler non l'aiuter perch sta dormendo nel suo letto, nella sua stanza, ignaro della lotta ingaggiata da sua sorella, un sonno cos profondo/ senza sogni/pesante da far ipotizzare che (forse) il ragazzo di nove anni sia stato drogato, perch ore dopo la sua spaventata madre faticher a svegliarlo, e ancora oggi, che sono passati nove anni, dieci mesi e venti giorni, il bambino maledetto non si  risvegliato del tutto.

"Una bambina davvero coraggiosa"

 e ora la prossima piccola concorrente per il titolo Miss Atlantic City Ice Capades 1995 qui al fan-ta-sti-co nuovo Trump Hotel & Casino, Atlantic City, New Jersey, zignore e zignori ecco una piccola pattinatrice semplicemente deliziosa! angelica! fan-ta-sti-ca! il pubblico rimane a bocca aperta davanti a quella visione dolcissima: una cascata di riccioli biondo platino caramellato indossa una mantiglia si chiama cos? spagnola di merletto nero un abbigliamento piut-to-sto appariscente per una bambina di cinque anni uno dei pi vistosi di questa fan-ta-sti-ca serata  evidente che il pubblico gradisce! questa piccola pattinatrice  una vera professionista la spalla sinistra audacemente scoperta un corpetto attillato con le paillettes nere un gonnellino nero di taffett cortissimo che lascia intravedere mutandine di pizzo nere in tinta calze a rete nere e pattini di pelle nera a gambaletto come stivali con applicazioni di rose cremisi! Guardate i bagliori che emanano i pattini questa bambina sta pattinando/ danzando al sostenuto ritmo latino diBegin the Beguine un applauso per MISS BLISSRAMPIKEda Fair Hills, New Jersey vincitrice nella categoria debuttanti di Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1994 Piccola Miss StarSkate 1995 seconda classificata alla competizione Miss New England di pattinaggio artistico 1995 tenutasi il mese scorso guardate che figure, zignore e zignori! guardate che passi leggiadri Miss Bliss  davvero angelica la folla l'adora ah! una piroetta quasi perfetta un triplo nodo otto e una piroetta con salto? e Miss Bliss Rampike ha eseguito un numero difficile con che coraggio questo potrebbe essere il clou della serata qui al Trump Hotel & Casino il pubblico  affascinato una gara accanita per conquistare il primo premio in palio, cinquemila dollari, fotografie e curriculum su tutto il materiale promozionale del Trump Hotel & Casino per un anno intero Pare che il signor Don in persona sia presente in in-co-gni-to forse, zignore e zignori, abbiamo qui la futura vincitrice di una medaglia olimpica, una futura Sonja Henie (vincitrice di dieci titoli mondiali: Sonja Henie) uuuh ho parlato troppo presto una piccola incertezza un attimo di esitazione la pattinatrice si  subito ripresa adesso esegue una piroetta su due pattini senza incertezze e ora una serie di piroette trattenete il fiato zignore e zignori  un passo insidioso i giudici ne prendono nota sono rimasti colpiti terranno in considerazione la difficolt degli esercizi nel loro punteggio e adesso cos'? una piroetta in volo? che dolce sorriso! ma sembra che la mantiglia stia scivolando dalla testa di Bliss uh-oh sembra un- avvitamento in aria - eseguito solo con una lieve incertezza forse Bliss cerca di non forzare la caviglia sinistra? si vocifera che abbia subito un infortunio a quella caviglia questa  una bambina coraggiosa sentite che applausi finora Miss Bliss Rampike e la straordinaria Miss Kiki Chang campionessa uscente della manifestazione di pattinaggio (categoria juniores) organizzata dal Trump Hotel & Casino sono chiaramente le beniamine del pubblico questa sera uh-oh! accidenti quella mantiglia  caduta sulla pista speriamo che Bliss non rimanga aggrovigliata in quella dannata cosa adesso una piroetta con salto senza esitazioni una smorfia di dolore quando atterra sul pattino sinistro il ritmo vibrante diBegin the Beguine si fa pi forte e serrato un secondo salto, uuuh! peccato  una bambina coraggiosa Miss Rampike ha recuperato lequilibrio e non si arrende le lacrime solcano il viso da bambolama non si arrende il pubblico  in silenzio profondamente commosso prorompe in un applauso sono tutti in piedi speriamo che il signor Don sia davvero tra noi stasera in in-co-gni-to o meno un'esecuzione fan-ta-sti-ca facciamo ancora un applauso a Miss Bliss Rampike cinque anni da Fair Hills, New Jersey una bambina davvero coraggiosa con un grande futuro

Cuore a inchiostro rosso

"Fammi un cuoricino rosso Skyler? Mi fai un cuoricino rosso come il tuo, Skyler? per favore" Due giorni dopo Bliss avrebbe compiuto sette anni. Io ne avevo nove. Quando andai a letto il 28 gennaio 1997. "Skyler per favore Mamma non lo verr a sapere" Mamma si accigliava quando vedeva i piccoli tatuaggi a inchiostro rosso che all'epoca erano una mia specialit.5Di certo, come ogni mamma, in particolare a Fair Hills, New Jersey (dove superfici immacolate, brillante raffinatezza, lusso "discreto" erano la regola), mamma non avrebbe tollerato quei tatuaggi a inchiostro rosso sulla pelle dei suoi figli, cos "volgari", "sudici" e "difficili da cancellare". Quindi, il cuoricino a inchiostro sul palmo della mano sinistra di Bliss, per fare il paio con il mio, dovevo disegnarlo in segreto, cos come in segreto mi tatuavo minuscole figure sulle mani, e in altre parti meno visibili del corpo (ascelle, pancia, il piccolo ombelico a bottoncino).
Segreti! Ce n'erano tanti.
Pap era via. Sempre pi spesso. Viaggiava: Singapore, Tokyo, Bangkok, Sydney; o forse era solo a New York, dove aveva un appartamento. Oppure, misteriosamente, pi vicino, da qualche parte, comunque era via.
Certe volte non bisognava parlare di pap, gli occhi feroci di mamma lanciavano quel messaggio. Non si poteva chiedere di lui.
Eppure pap poteva arrivare a casa all'improvviso. Come in un film disneyano con fantastiche metamorfosi e bruschi capovolgimenti, pap poteva salire le scale a balzi giusto in tempo per "rimboccare" le coperte al piccolo Skyler e alla piccola Bliss; ecco apparire pap triste, pap raggiante e felice, pap con gli occhi umidi di lacrime amorevoli, e (forse! questi erano i momenti pi felici) pap e mamma che si prendevano per mano, mamma con un sorriso impavido come se pap non fosse stato via; come se non si fosse chiusa in bagno a singhiozzare e a parlottare tra s senza rispondere a Skyler che bussava timidamente alla porta: Mam-ma?.
"Skyler certe volte mi sento cos male Nessuno mi vuole bene Skyler tu me ne vuoi Skyler? " All'epoca nella famiglia Rampike il tempo era scandito da due momenti diversi: quando Bliss pattinava e quando Bliss non pattinava. Quando Bliss pattinava regnava un'eccitazione nell'aria simile all'elettricit statica che precede un temporale, mentre quando Bliss non pattinava - se si era "fatta male", per esempio, o era bloccata da un "dolore fantasma" - si avvertiva una sensazione di paura, anch'essa simile all'elettricit statica che precede un temporale.
E cos c'era sempre: l'elettricit statica che precede un temporale!
Il cuore a inchiostro rosso l'avrebbe protetta, cos credeva Bliss. "Skyler ti prego! Mamma non lo verr a sapere" Mamma l'aveva addestrata a spalancare gli occhi blu cobalto e a sorridere in un certo modo, non in maniera "sgradevole" - con una "smorfia" - ma con un sorriso timido, grazioso. A sorridere quel tanto che bastava a mettere in mostra gli splendidi denti perlacei.
"Mi fai un cuoricino rosso come il tuo Skyler ti prego? " Nelle lezioni di fisica all'ultimo anno della scuola di Basking Ridge ci venne argutamente spiegato dal nostro insegnante che il Tempo 
-finito; oppure,
-infinito; oppure,
-"dinamico", che ci trascina con s; oppure,
-"statico": una quarta dimensione in cui tutto ci che accade  gi accaduto e continua ad accadere e non potrebbe non essere accaduto e allora come si sarebbe potuto evitare tutto ci che accadde?

La carriera ebbe inizio con Bimbi-sul-ghiaccio, alle Meadowlands, il giorno di San Valentino del 1994. Ed ebbe termine con il Festival di pattinaggio femminile sul ghiaccio Baci da Hershey, Pennsylvania, l'11 gennaio 1997.
"Skyler ti prego un cuore a inchiostro rosso" E cos afferrai la manina umida di mia sorella e sul palmo disegnai con l'inchiostro un cuoricino rosso che faceva il paio con il mio

"Sexy" - "Seducente"  "Misterioso"

Qualcos'altro su di me? Vorreste "vedermi"?
Non vi biasimo. Persino il lettore che non ha acquistato questo libro ma lo sta solo sfogliando - vi prego, non troppo veloce! - davanti allo scaffale di una libreria ha il diritto di "vedere" chi diavolo sia colui che gli/le si sta rivolgendo. Perch naturalmente il vantaggio della gran parte degli scrittori  l'invisibilit. Lo scrittore  invisibile, e ci gli conferisce potere.
La prima cosa che notereste di Skyler Rampike, per esempio mentre percorre zoppicando Livingstone Avenue, che incrocia Pitts Street,  l'aspetto eccentrico. capelli, soprattutto.
Dopo la morte di Bliss, i miei capelli "fulvo chiaro" cominciarono a cadere a ciocche. Ben presto la mia dura testolina rimase calva, i severi occhi da zombie sbarrati. Vittima di un cancro? Chemioterapia? Leucemia infantile? Dopo circa un anno i capelli ripresero a crescere ma di uno strano colore metallico simile a zinco, e lo sono tuttora, quasi fossero radioattivi, scintillanti nell'oscurit; non pi la bella chioma ondulata di un ragazzino ma una capigliatura folta e ispida come quelle specie di erbacce cattive che pare fioriscano nei terreni inquinati. Spesso mi si danno pi anni di quelli che ho e/o si pensa che sia affetto da qualche malattia particolarmente ripugnante (lebbra, Aids). A scuola gli insegnanti fingevano di non vedermi, e adesso che sono un adolescente "pi grande", allampanato e scheletrico, la gente per strada mi guarda con diffidenza.
Questi capelli color zinco sono talmente irti e ispidi da sembrare aculei che spuntano dalla testa. Di solito li porto a spazzola. (Sul cranio ossuto, bitorzoluto! E il cuoio capelluto arrossato da eruzioni cutanee che mi provoco a furia di grattarmi.) Ho anche portato un codino eccentrico sulla nuca e le basette rasate tipo nazista, attirando l'attenzione della gente. Quindi, forse, sebbene abbia un'indole umile e voglia rimanere un bambino, sono anche un arrogante figlio di puttana non dissimile da mio padre Bruce "Bix" Rampike, per quanto non abbia la sua corporatura e il suo cosiddetto carisma.
(Detestate anche voi la parola "carisma" quanto la detesto io? Ma trovare un sinonimo adeguato non  semplice.) La cosa pi sorprendente  che con i suoi aculei color zinco tagliati corti o con un eccentrico codino, "Skyler Rampike" sia risultato attraente a certi individui psicopatici, maschi e femmine. Mamma mi ha supplicato di permetterle di tingermi i capelli del colore originario - Skyler, se Bliss ti vedesse adesso, cos cambiato, con questo aspetto cos abbrutito, non ti riconoscerebbe - ma le ho detto di no.
Perch, se tu credessi in Dio, potresti dire che con quei capelli color zinco Dio mi ha mandato un segno.
Mamma mi ha fissato senza osare toccarmi n chiedermi "Un segno di cosa, Skyler? ", temendo che avrei risposto "Il segno che sono dannato, mamma. Il marchio di Satana sulla testa del tuo ometto".
Un altro particolare che notereste  la zoppia dell'eccentrico Skyler, l'unico retaggio dei giorni da piccolo ginnasta prodigio (ne parler in seguito, a beneficio di quei lettori con un morboso interesse per la giusta punizione di coloro che osano "battersi per l'oro"). Certi giorni la zoppia si nota appena ma in altri momenti non si pu nascondere; nelle giornate invernali che gelano le ossa cammino con un bastone trascinando la gamba (destra) rigida, sussultando per il dolore come per i vecchi ricordi d'infanzia. Per anni  stata una vista davvero risibile - "risibile"  una strana parola, sta per "divertente" - per gli sguardi severi e crudeli dei preadolescenti, quando, lui stesso un preadolescente tracagnotto, Skyler Rampike camminava zoppicando con un bastone da nanerottolo, come un grottesco insetto a tre zampe. (Adesso dovreste vedermi zoppicare con un bastone da uomo, a passo veloce e l'espressione bellicosa, in apparenza senza notare gli allarmati passanti costretti a cedermi il passo; d'altro canto, invece, sar un capriccio, quando attraverso una strada, qualunque sia la direzione del traffico, se ho dietro il bastone me la prendo dannatamente comoda per attraversare, potete scommetterci. "Provate a investirmi, bastardi! ") Come aveva previsto la mia ansiosa mamma, a undici anni il faccino "grazioso", "adorabile" che Skyler aveva a nove non esisteva quasi pi, a furia di irrefrenabili ghigni/ smorfie e quella che mamma chiamava "faccia afflitta". Durante il biennio delle superiori, alla scuola preparatoria, il mio volto di ragazzo aveva assunto le fattezze di una bizzarra maschera ghignante che ricordava le radici di un albero. Il pastore Bob ha detto "Skyler la tua anima brilla nei tuoi occhi, non puoi nasconderla", ma  vero?
Eppure - con mia meraviglia! E disgusto! - ci sono un sacco di psicopatici l fuori nel cyberspazio che affermano di trovare affascinante Skyler Rampike - "sexy", "seducente", "misterioso" - e il mio volto devastato con i capelli color zinco da naziskin compare in orrendi siti web con didascalie tipo SKYLER RAMPIKE, IL FRATELLO MAGGIORE "SOPRAVVISSUTO" DI BLISS RAMPIKE, PRINCIPESSINA DEL GHIACCIO MORTA ASSASSINATA

Qualcosa di brutto6

"Skyler aiutami nel mio letto c'................qualcosa di brutto"

Fo pas

Per amore di verit, bisogna riconoscerlo: Skyler ha infranto il suo Voto di Sobriet.
Cio a dire, il suo ultimo Voto di Sobriet.
Dopo aver scritto il capitolo precedente, sono crollato. Certo, un misero capitoletto che chiunque avrebbe potuto buttare gi in poche ore, ma per Skyler  stata un'esperienza rivoltante/snervante/nauseante e cos  crollato, il cinquantanovesimo giorno. Avendo resistito cinquantanove orribili giorni, alle prime ore del sessantesimo giorno Skyler c' "ricascato", ha assunto dell'idrocortisone (nome generico per il Vicodin) dall'aspetto poco rassicurante procuratogli da dei neri hip-hop di mia conoscenza.
Come diceva sempre pap col suo tipico sorriso imbarazzato-soddisfatto: "Ehi, rimetti a me i miei fo pas come tu vorresti che ti fossero rimessi i tuoi".

 passato un sacco di tempo da quando avevo nove anni. Appena trovarono Bliss mi mandarono via, e non vidi mai pi mia sorella, e i capelli mi caddero a ciocche, e quando ricrebbero, ricrebbero male. E ho qualcosa che non va al cervello.

Barella

"All'inizio - tanto tempo fa - Bliss non c'era. " Questo  l'inizio (che mi prefiggo). Ho scritto questa frase un sacco di volte. L'ho segnata su numerosi fogli sperando di "partire a spinta" con una seconda frase, e, a suo tempo, una terza, ma finora, be',  venuta fuori solo questa. Per adesso sono di nuovo Sobrio e intendo rimanerlo. Lo giuro.
Anche se il pastore Bob ha suggerito che potrebbe essere pi semplice cominciare in medias ressa7e non dal principio, perch agli inizi c' sempre qualcosa di terrificante, come per il numero (se pure  un numero, strettamente parlando) zero.
Un bambino non riesce a comprendere il concetto dello zero. Come non pu comprendere l'immenso Immondezzaio del tempo precedente la sua nascita.
Sono di nuovo Sobrio, l'ho gi scritto? Con gesto spavaldo ho gettato nel gabinetto sei capsule di idrocortisone ("Avvertenza: pu causare vertigini, palpitazioni cardiache, insufficienza epatica") come il personaggio di una fiction televisiva!
(Peccato che quel dannato gabinetto, che dividiamo in parecchi quass al terzo piano, non funzioni bene. Le capsule hanno preso a mulinare in maniera beffarda ma non sono andate gi e, credimi, caro lettore, anche se non ti interessa, a quanto ne so uno dei miei coinquilini le ha ripescate per i suoi scopi.) Per puro caso calpesto una raminga pagina di giornale sull'umida erba sabbiosa dell'isolato. Un appezzamento vuoto di terreno ingombro di calcinacci, erbacce e immondizie varie, tra cui un ritaglio della pagina 22 dello "Star-Ledger" di Newark, datata 2 dicembre 2006, su cui c'era la foto di un tale che mi guardava di traverso, di sotto in su, con un sorriso macabro: il dottor Virgil Elyse.
Non che conoscessi l'aspetto del medico legale che da lungo tempo prestava servizio presso la contea di Morris (dove vivevamo, a Fair Hills; New Brunswick si trova nella contea di Middlesex). Non l'avevo mai visto.
Come ricordava affabilmente in un'intervista in occasione del suo pensionamento (all'et di sessantotto anni), nei suoi quarantatr anni di carriera il dottor Elyse aveva eseguito l'autopsia "qui in questa zona, a dodicimilaseicento cadaveri". Scorsi rapidamente l'articolo sbiadito del giornale in cerca del nome "Rampike", che infatti mi balz agli occhi, e del nome "Bliss", e subito scalciai via la pagina.
Ma non prima di aver letto "il caso pi celebre. Il pi controverso".
Anche se non avevo mai visto il dottor Elyse con i suoi sfavillanti occhialini pinch-ney (?), in quell'attimo mi parve di conoscerlo. In quel confuso intervallo di tempo che segu la morte di mia sorella, quando il piccolo Skyler venne pesantemente sedato e dorm quasi l'intero giorno svegliandosi in preda all'agitazione solo la notte tra l'una e le quattro, mentre giaceva paralizzato vide avvicinarsi il dottor Elyse e il suo letto si era trasformato in una barella e l'aria della sua stanza era diventata quella gelida che puzzava di formaldeide dell'obitorio della contea di Morris. Ecco il dottor Elyse (chiamato dai Rampike?) con scarpe dalla cigolante suola di gomma, un grembiule bianco sporco da macellaio indossato sopra l'abito, gli occhialini pinch-ney senza montatura che gli ingrandivano gli occhi come quelli di una mosca mentre con gesto orrendo sollevava un seghetto per aprire il cranio di Skyler con l'intenzione di saldargli abilmente il cervello (per ordine dei Rampike?). Per questo da allora Skyler ha problemi a ricordare.
E problemi con la matematica! Quando invece prima, per quanto terribilmente dislessico, non ne aveva.
I tossici di metanfetamine conosciuti durante la riabilitazione sostenevano: Non c' niente come le metanfetamine! Sono il massimo, nessun'altra droga  paragonabile.
E allora perch sei qui, avrebbe voluto chiedere Skyler. Se il massimo  cos favoloso. Se per provare il massimo vale la pena morire, a che pro vivere?
Skyler non ha scelta, Skyler deve vivere. Un giorno dovr rivelare tutto ci che sa sulla vita/morte di sua sorella Bliss.  dovere di Skyler Rampike.
(Ho gi detto che, quando Skyler fu beccato e spedito in riabilitazione, pesava sessantatr chili, per un metro e ottanta di altezza? Portava i capelli a spazzola, aculei color zinco cominciavano a ricrescere a grappoli come un'eruzione cutanea. Persino i tossici di metanfetamine tatuati con teschi dai colori sgargianti e vedove nere si tenevano alla larga da Skyler Rampike.) La verit : la metanfetamina mi fa paura.  una questione di classe sociale.
Fair Hills, New Jersey,  molto lontana da Jersey City, New Jersey.
Perlopi, non inaliamo niente, non sniffiamo, non ci buchiamo. Abbiamo terrore degli aghi. "Prendiamo pillole" come le nostre madri.
Solo sostanze "legali", in provincia: quelle che si possono acquistare in farmacia.
Anche se te le procuri per strada, sono comunque sostanze "legali". Trovi sempre un dottore, da qualche parte, che le prescrive.  una categoria di criminali pi elevata. Il pastore Bob disse: Le droghe sono una stampella, figliolo. Lo sai.
Dissi al pastore Bob: Che me ne farei di una stampella, io uso un bastone.
Dissi al pastore Bob che non erano affari suoi, no?
Dissi al pastore Bob: Tu non mi conosci. Smettila di guardarmi.
Dissi al pastore Bob: Va' via, amico.
Il pastore Bob non mi prest ascolto. Il pastore Bob disse: Hai il dolore stampato sul volto, figliolo. L'ho visto subito. Lo sai quello che vedo, figliolo? Sul tuo viso?
Dissi al pastore Bob: Noooo. Dissi al pastore Bob che non volevo saperlo.
Il pastore Bob disse: Sul tuo viso c' la sofferenza di Cristo, figliolo. Giovane come sei.
Dissi al pastore Bob: Stronzate.
Il pastore Bob disse: La senti la tua voce, figliolo? Si percepisce la paura.
Dissi al pastore Bob: Paura e trepidazione? Malattia e morte?
Dissi al pastore Bob:  vecchia. Non funziona pi. Nessuno crede a queste stronzate.
Il pastore Bob disse: Devi alleggerirti l'anima, figliolo. Devi raccontare la tua storia.
Dissi al pastore Bob: Al diavolo sono dislessico. O qualcosa del genere.
Il pastore Bob disse: Dettami la tua storia, figliolo. La storia della tua sorella perduta Bliss. A viva voce, figliolo. Possiamo cominciare oggi stesso.
Dissi al pastore Bob che non esiste una "tua storia". Noooo.
Dissi al pastore Bob che doveva essere pazzo. Un religioso folle come quell'altro, "Kirky-gard". Stronzate a cui credono solo patetici coglioni con un quoziente d'intelligenza prossimo allo zero. Fottuto ciccione pastore Bob, dissi. Non toccarmi.
Con calma il pastore Bob disse: Tua sorella Bliss  in paradiso, figliolo. Ma a volte anche in paradiso i nostri cari soffrono. Soffrono se siamo infelici. Devi dare pace all'anima di tua sorella, figliolo. Lo sai.
Dissi al pastore Bob: Non mi hai sentito, nessuno pu chiedermi cose come quelle, nessuno al mondo ha mai osato chiedermi quelle cose, nessuno mai!;e il pastore Bob trasal davanti a quella furia da Cristo addolorato che si dipinse sul mio volto ma mi strinse tra le sue grosse braccia robuste finch mi calmai e disse: Figliolo, ti sbagli. Fidati di me.8

Che cosa hai fatto?

"Skyler svegliati"
Non  sua sorella ma sua madre a scuoterlo, nella confusione di quella mattina di tanto tempo fa che non era una mattina ma una notte nera inchiostro come abissi marini.
Mamma con i capelli scompigliati, gli occhi turbati. Mamma con una delle sue camicie da notte di seta e i grossi seni morbidi e ballonzolanti che premevano contro la stoffa. Dal vano della porta Skyler ha intravisto pap stringere e toccare mamma con i suoi modi scherzosi e adesso, come quella volta, Skyler distoglie subito lo sguardo.
"Skyler? dov' " Sul fondo del mare bizzarre creature tutta bocca, scintillanti denti affilati, pinne, spine dorsali piene di aculei. Ma  un sonno cos dolce-da-ubriaco,  difficile svegliare un bambino che dorme in quel modo. Skyler comprende che  accaduto qualcosa di grave perch mamma non  mai cos sconvolta,  agitata e confusa e Skyler cerca di allontanarla ma mamma  pi forte di lui, con un gridolino esasperato tira gi le lenzuola sotto cui Skyler era acciambellato sul fianco sinistro, le mani strette tra le ginocchia raccolte verso il mento come un feto.
"Skyler,  qui  nascosta qui? " Mamma  fuori di s, ispeziona i piedi del letto di Skyler nella speranza che la sorellina di sei anni si sia nascosta l. Con un singhiozzo/brontolio mamma si inginocchia per controllare sotto il letto, con passo incerto si avvicina all'armadio, accende la luce e si mette a rovistare tra i vestiti appesi, si china e tasta il fondo. Mormora tra s "Dove! Dov'" e barcollando come un'ubriaca torna verso Skyler che adesso  in piedi accanto al letto, in pigiama, intontito e spaventato, tremante e a piedi nudi, mamma ha uno sguardo strano, la voce allarmata, lo spinge bruscamente fuori dalla stanza, oltre il corridoio fino alla stanza di Bliss, ovviamente l l'ha gi cercata. Il letto  vuoto, mamma ha tirato via la coperta e le lenzuola e mormora tra s come fa spesso Skyler quando  solo, i pensieri di mamma svolazzano dalla sua testa come pipistrelli. Skyler si chiede: Dov' pap? Quella notte pap ha portato via Bliss? Sono in gita a New York per il compleanno di Bliss,  l che sono andati? Skyler  confuso. Skyler non ricorder chiaramente nulla di tutto ci, degli eventi di quella notte su cui altri lo interrogheranno, come far lui stesso, per ricorda che nella stanza di Bliss (un tempo la cameretta dei bambini, con un'apertura nella parete che come una porta magica dava nella stanza da letto di mamma e pap) sul comodino c' una lampada a forma di Mamma Oca appartenuta a lui quando era piccolo,  la lampada speciale di Bliss che la notte bisogna lasciare accesa, altrimenti Bliss non riesce a prendere sonno, e se dorme sogna mostruose creature che si nascondono sotto il letto e nella penombra buia dietro le piste di pattinaggio tutte illuminate dove la folla erompe in applausi spontanei alla sola vista della debuttante Miss Bimbi-sul-ghiaccio, la minuta Miss StarSkate, Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey; per adesso  diverso, mamma non sta applaudendo insieme agli altri ma stringe il braccio di Skyler come a rimproverarlo di qualcosa, lo sguardo fisso sul lettino vuoto di Bliss con la spalliera di raso bianco, la coperta di raso rosa decorata con merletti bianchi raffiguranti dei pattini, ora aggrovigliata sul pavimento insieme alle lenzuola, e al cuscino scagliato a terra, con forza. E quell'odore.
"Bambina cattiva! Non farlo pi" "Lo fa apposta per farmi un dispetto" Mamma e Skyler osservano il materasso macchiato, fiutano l'acre odore di ammoniaca che emana l'urina, e anche peggio, perch sulle lenzuola bianche di lino ci sono delle macchie scure a forma di stella. E mamma  infuriata, o  spaventata? Affonda le unghie nelle esili spalle di Skyler sotto il pigiama di flanella, e gli chiede implorante: Skyler, che cosa hai fatto a Bliss? Dove hai portato la tua sorellina?.

II

La bambina

pi felice del mondo

All'inizio

All'inizio - tanto tempo fa! - Bliss non c'era.
C'era Skyler, ma non Bliss. Non ancora Bliss!
Nessuno lo sa. Nessuno lo ha osservato. Delle decine di migliaia di fanatici di Bliss che hanno insudiciato il cyberspazio con le loro folli pseudoverit e perverse farneticazioni nessuno  a conoscenza di questo fatto: all'inizio era Skyler a dover diventare una stella. Skyler doveva diventare il pattinatore prodigio di Fair Hills, New Jersey. O un prodigio di qualche sorta.

Skyler! Questo sar il nostro segreto.
Una gelida mattina della seconda settimana di dicembre del 1991. Mamma era trafelata, mamma era eccitata, mamma indossava il suo lungo cappotto rosso imbottito di piume d'oca, che quindi non pesava quasi nulla, e, calcato sulla chioma scura, un cappello lavorato a maglia dai vivaci colori dell'arcobaleno, con una punta floscia lunga venti centimetri, come quello di un personaggio dei cartoni animati o di un clown che voglia suscitare ilarit. Sempre che non mi sbagliassi, perch Skyler si sbagliava di frequente, quando con ansia guardava dal basso i giganteschi adulti che gli stavano intorno, che si stagliavano su di lui con sorrisi enigmatici, i volti arcigni percorsi da smorfie, tic, contrazioni ed emananti segnali misteriosi impossibili da decifrare; forse s, Skyler aveva quattro anni e si sbagliava sul nuovo cappellino di mamma, quel cappellino lavorato a maglia con colori dell'arcobaleno e la lunga punta floscia doveva essere alla moda,un acquisto recente al Village Arctic Shoppe in Main Street, dove era esposto in vetrina su manichini di adolescenti anoressiche con gli sci o i pattini per il ghiaccio a tracolla. Il nuovo cappellino di mamma con la nappa e le strisce dei colori dell'arcobaleno era serio.
 il nostro segreto, Skyler, non dovrai mai dirlo a pap, lo sai che sadico burlone sa essere. Allora, Skyler?
Skyler annu convinto con la testolina: "S! S mamma".
 mi sgrida perch "spreco benzina"! "Non sto mai a casa"! E poi controlla quel coso nella mia macchina, "il tacchimetro". Sai, dice quanti chilometri hai fatto. Una piccola spia, sul cruscotto.
Skyler annu, ma meno sicuro. Forse non sapeva cosa fosse un "tacchimetro" ma sapeva cos'era un "cruscotto".
Questa gitarella dobbiamo andare in un posto. Penso che ti piacer, Skyler!
La "gitarella" avevamo cominciato a farla spesso, mamma e io, ufficialmente per sbrigare delle faccende in citt, ma ce la prendevamo comoda, allungavamo di parecchio in percorsi tortuosi addentrandoci per chilometri nella "panoramica" campagna a nord e a est dello storico Village di Fair Hills, New Jersey (dove vivevamo solo da qualche mese, da settembre), e s, spesso mamma aveva una meta in quei percorsi tortuosi, quasi suo malgrado. Non c' bisogno che pap lo sappia, Skyler. Cos non potr farci del male. Mamma rise, scrollando le spalle e rabbrividendo.
Skyler! Infila quelle braccine tozze nelle maniche.
Dannazione: Ho dimenticato di "descrivere la scena".
Eravamo in garage. Vi eravamo entrati "di soppiatto" dalla porta di servizio della cucina e parlavamo bisbigliando. Cio, mamma bisbigliava. Lo faceva spesso, per lei bisbigliare era diventata una cosa normale e si aspettava che lo facessi anch'io, o meglio ancora che annuissi "S mamma! ". Quel giorno si avvertiva una certa urgenza nell'aria. La mattina il telefono aveva squillato a lungo, ma la chiamata che mamma aspettava non era arrivata, erano solo fornitori, avvocati, mamma non rispondeva pi e lasciava scattare la segreteria telefonica, l'avrebbe controllata pi tardi, ma comunque presto, non voleva rovinare i progetti di quel giorno speciale. Con quel suo umore allegro e faceto, gi avvolta nel cappotto imbottito rosso che la faceva sembrare be', una mongolfiera rossa, e con la lunga punta dai colori sgargianti che sbatteva sulla fronte, mamma si ferm a baciare il grazioso nasino schiacciato all'ins di Skyler, che probabilmente colava; pap si lamentava che quel povero stupido bambino avesse sempre il raffreddore. Sst, non facciamoci sentire da Maria. Mamma mi stava ficcando in tutta fretta una piccola giacca a vento foderata di pile con un cappuccio stretto e aderente, sin troppo, perch aveva legato i cordoncini attorno al collo. Sulle gambette tarchiate da bambino di quattro anni indossavo un paio di caldi pantaloni di una tuta di flanella, e ai piedini tozzi avevo stivaletti impermeabili. Sia la giacca a vento sia i pantaloni della tuta avevano ancora le etichette, li avevamo appena comprati al negozio di abbigliamento per bambini del Village Arctic.
Skyler, lo senti? ȅ
Mamma spalanc gli occhi con una colpevole espressione di paura. Rimanemmo in ascolto.
Un rumore flebile in lontananza, o cos sembrava: smorzato, come un lamento. Forse una sirena. O un aeroplano, alto nel cielo. Oppure il vento che fischiava nel camino di mattoni vecchio di centocinquant'anni su cui la signora Cuttlebone, la disinvolta e astuta agente immobiliare che aveva venduto ai signori Rampike la casa a un prezzo troppo elevato, aveva nervosamente scherzato: "Fantasmi! Tutte le nostre case 'storiche' di Fair Hills ne hanno". Ma il pericolo pass, nessuno apr la porta dietro di noi. Nessuno fiss mamma con occhi scuri-inquisitori domandando educatamente in un inglese dall'accento marcato quando la signora Rampike pensava di tornare.
 andr tutto bene. Non c' bisogno di me.Nessuno ha bisogno di me. Io ho bisogno di me.Nel nostro garage dove c'era posto per tre vetture quella mattina ce n'erano solo due. Perch pap era sempre alla "sede centrale" della societ Baddaxe Oil e aveva preso la fiammante Lincoln Continental nera, che mamma non veniva "incoraggiata" a guidare. C'era l'ancora pi grande e pesante Land Rover argentata, ingombrante e "difficile da manovrare", solo pap poteva guidarla. E poi c'era la Chevrolet Impala verdina di mamma (un modello del '94 che pap le aveva regalato per "tirare su la mia ragazza", quando da Parsippany ci eravamo trasferiti a Fair Hills, contro la volont di mamma) che lei prendeva almeno una volta al giorno per andare in citt. Sul sedile posteriore della Impala verdina mamma aveva sistemato, senza spiegazioni, un grosso zainetto chiuso. Il perspicace Skyler chiese: Mamma, cosa c' l dentro?.
"Era la piccolina? La sorellina? La minuscola Edna Louise? Che mamma non voleva, o comunque non cos presto dopo Skyler? Di cui mamma  stanca, perch piange tutto il tempo per le coliche, e non la fa dormire, una bambina irritabile, bruttina, con gli occhi blu sporgenti, una bambina pelata con appena qualche ciocca di capelli biondi, una bambina sciocca senza il pisellino come l'aveva Skyler, una bambina esasperante che voleva sempre mangiare (un gessoso latte in polvere preparato da Maria), che voleva sempre che le si cambiassero i pannolini, e bisognava farle il bagnetto, e darle di nuovo da mangiare, un pisolino e poi ancora il cambio del pannolino, bagnetto, asciugata, altro pannolino; neonati non fanno altro che dormire, fare la pip e la cacca e gridare come gatti scannati, cercano di accattivarsi la simpatia tubando e "sorridendo" e protendendo quei ditini incredibilmente piccoli verso di te ma i neonati sono cos NOIOSI incapaci persino di pronunciare il proprio nome o di camminare dritti o di fare i bisognini nel gabinetto e tirare l'acqua. Non come Skyler, l'ometto di mamma! " Mamma canticchiava al volante della Chevy Impala verdina del '94. In quei momenti si vedeva che Betsey Rampike era felice.Allacciamo le cinture, Skyler. "La sicurezza prima di tutto".
Poich Skyler era ancora troppo piccolo per stare comodamente sul sedile accanto a mamma, lei gli aveva messo sotto un cuscino. (Era proibito? Le cinture di sicurezza gli andavano un po' troppo larghe.) Era cos orgoglioso di essere stato promosso e di non dover pi rimanere sul sedile posteriore in quello stupido seggiolino con le cinghie, che adesso veniva usato soloper la bruttina Edna Louise.
Skyler lanci uno sguardo furtivo allo zainetto sul sedile posteriore. Si muoveva? C'era un essere vivente l dentro? La piccolina?
Skyler chiese di nuovo cosa ci fosse nello zaino e mamma rispose con un sorriso misterioso che l'avrebbe scoperto presto.
Si parte!
La Chevy Impala schizz dal garage a marcia indietro come un'esplosione.

Il luminoso chiarore invernale era accecante. In alto il cielo era di un azzurro che pareva dipinto, come un uovo di tordo americano. Sul selciato la neve giaceva in cumuli e volute scolpiti d'un bianco vivido come detersivo o polistirolo. (Ehi, perdonatemi: i ricordi mi vengono cos, in un flusso abbagliante come per effetto della Dexedrina. E il cuore mi batte forte: 260 pulsazioni al minuto!) Bisogna concludere che, se vi erano delle "tossine" nell'aria sulle idilliache colline del New Jersey centro-settentrionale, codeste tossine erano trasportate da venti nocivi che giungevano dal "corridoio industriale" ottanta chilometri a est, oltre le ciminiere fumanti che delineano il panorama del New Jersey, e si trasformavano magicamente in una neve dal candore abbagliante. Mamma armeggi per inforcare i grossi occhiali da sole alla moda con la montatura di plastica dorata, e Skyler sbatt ripetutamente gli occhi lucidi. Anche la pi piccola uscita con mamma era un'avventura!
La serpeggiante Ravens Crest Drive! Nella mia mente febbrile, dove viaggio di continuo come un astronauta che volteggia nello spazio, rivedo l'onirico groviglio di case dei vicini ("vicini" che erano dei perfetti sconosciuti, le loro abitazioni appena visibili dalla strada) e le curve, le svolte e i tornanti del viale troppo stretto e pericoloso quando s'incrociavano veicoli provenienti dal senso di marcia opposto, alla cui guida c'erano svagate casalinghe di Fair Hills come mamma, che procedevano sbandando al centro della carreggiata come di solito faceva anche lei, su grossi veicoli tipo la Chevy Impala. Era abitudine di mamma percorrere lentamente Pheasant Run, Hawksmoor Lane, Woodsmoke Drive e Great Road (che, come recitano antichi libri di storia, il generale George Washington e i suoi aiutanti di campo attraversavano di frequente negli anni Settanta del Diciottesimo secolo), oltrepassando cassette della posta allineate lungo la strada con nomi tipo "Tyce", "Hambruck", "McGreety", "Stubbe", "Brugh". Questa fase della "gitarella" mi era diventata talmente familiare che avevo imparato quei nomi e li pronunciavo, come faceva mamma, in tono ammirato, con soggezione e meraviglia: "Frass", "Durkee", "Bloomgren", "Hudd". Malgrado la giovane et sembrava che sapessi che nascosti tra quella litania di nomi vi erano dei futuri amici di mamma e pap; e che un giorno ci saremmo recati al Fair Hills Golf and Country Club (tra Cross Tree Road e Great Road), al Pebble Hill Tennis Club (sulla collinosa Brookside Drive), al Sylvan Glen Golf Club (sulla labirintica Sylvan Glen Pass, annunciato da cartelli con la scritta STRADA PRIVATA STRADA SENZA USCITA, che mamma, mordicchiandosi il labbro inferiore, intrepidamente ignorava), e (nel cuore del piccolo e angusto "quartiere storico" del Village di Fair Hills, a Idle Place) al Circolo femminile di Fair Hills nell'elegante villa in stile italiano. Il Sylvan Glen Golf Club  molto pi esclusivo del Fair Hills Golf and Country Club confidava mamma a Skyler, che era sempre interessato alle sue indiscrezioni.  La signora Cuttlebone ci ha assicurato che se si  ammessi come soci del "Sylvan", come lo chiamano, ci si pu iscrivere a qualsiasi altro circolo di Fair Hills. A proposito del Pebble Hill Tennis Club, mamma disse: Il figlio della signora Cuttlebone  fidanzato con la figlia del presidente del circolo, e ha promesso di presentare tuo padre e me nelle prossime vacanze. Pap gioca a tennis, e anche a golf, a squash, a raquetball, e noi potremo prendere lezioni di tennis al circo lo, Skyler! Noi due.
Ho gi detto che, al volante della Impala verdina, mamma era entusiasta e fiduciosa come una ragazzina? O, se per questo, come un ragazzino? Aveva un entusiasmo da adolescente, contagioso: era un peccato tarparlo.
Ho gi detto che mamma aveva dei bellissimi occhi castani (inquieti, scintillanti, ravvicinati) che, quando fissavano me, Skyler, sembravano penetrare nelle (modeste) profondit della mia anima infantile? Che l'amavo disperatamente prima ancora che la disperazione entrasse nelle nostre vite?
Quelle gitarelle!Naturalmente quando sei bambino sei convinto che la realt in cui vividurer per sempre. Quel fantastico incantesimo, quando "l'ometto" di mamma era grande abbastanza da accompagnarla ma non da andare all'asilo. Quando pap era un giovane dirigente "in carriera" della Baddaxe Oil, e lavorava alla sede centrale a soli venticinque chilometri da casa, e quindi tornava quasi sempre a cena alle otto. Quando la sorellina di Skyler era cos piccola - cos piccina - che si poteva quasi ignorarne l'esistenza. E mamma non vedeva l'ora di fuggire dalla grande casa in stile coloniale dove il telefono squillava in continuazione, ma "non arrivava mai la chiamata che mamma aspettava".
Skyler! Dimmi la verit.
Con quel cappotto imbottito mamma doveva sudare. Mentre guidava la Chevy Impala come una barca sui flutti - pigiando sull'acceleratore e rilasciandolo, pigiando di nuovo sul pedale e poi rilasciandolo - con il motore che sembrava avere il singhiozzo, o sul punto di spegnersi. Le narici sensibili di Skyler coglievano il salmastro odore fa miliare di talco proveniente dalle ascelle di mamma e dal crepaccio ombroso che si apriva tra i seni, un vago conforto come il profumo del pane cotto o delle lenzuola che si tirava fin sopra la testa quando dormiva.9
Mamma mi apostrof in tono brusco: Skyler? Mi stai ascoltando? Dimmi: perch non piaccio alla gente?.
Skyler balbett: Mamma, a me p-piaci.
A te? Tu sei mio figlio. Che ne sai.
Mamma rise come a indicare che stava scherzando. Ma non sembrava. Perch gi a quattro anni - quattro e mezzo, per la precisione - Skyler era costretto a rendersi conto che il suo amore non le bastava.
Mamma aggiunse, con un sospiro:  una sciocchezza, lo so. Ogni mattina cerco di pregare, "Dio fammi elevare al di sopra di queste cose; Ges aiutami, sono solo una peccatrice e una persona ridicola", per la gente va pazza per Bix Rampike, perch non per me? Voglio dire, anche per me,un poco? Che ci sarebbe di strano? Sono la moglie di Bix Rampike. Naturalmente non sto dicendo che debbano andare "pazzi per me": nessuno  mai stato pazzo di me, salvo qualche ragazzo fissato per il sesso e questa non  una "bella cosa": non c' dignit in questo. (Scusami se parlo cos francamente, Skyler, mi rendo conto che sei solo un bambino, e spero che sarai un giovanotto normale e in salute e non un ragazzo "fissato per il sesso". Il mio Skyler no! Il mio ometto no!) Quello che mi tormenta  il motivo per cui non piaccio alle donne. A Parsippany avevo delle amiche. Qualcuna. Cavolo, tuo padre sta facendo una carriera cos rapida nella sua azienda che non ci fermeremo mai abbastanza a lungo in nessun posto per "mettere radici"; non si pu far conto sulle mogli dei colleghi di Bix, quelle non sono amiche.Qui a Fair Hills do il numero di telefono a tutte le donne che conosco, le chiamo o ci provo, ma perch non mi richiamano? Fair Hills  un posto cos odioso, queste donne sono cos crudeli, sono quasi quattro mesi che vivo qui, gli uomini mi guardano, o almeno qualcuno mi guarda, ma le donne fingono di non vedermi. Skyler, perch?.
Il povero sbalordito Skyler pot solo ripetere con un filo di voce: Ma mamma, tu a me p-piaci.
Mamma lo interruppe: Dannazione, ci sto provando con tutta me stessa.Sempre sorridente, sempre "gentile", "divertente", "simpatica" non ne posso pi di fare la "simpatica". Ai tempi delle superiori ero popolare. Avevo delle amiche, non solo dei ragazzi che mi venivano dietro. Avevo delle compagne simpatiche. Arrivai seconda al concorso di Reginetta del ballo di fine anno, al liceo di Hagarstown nel 1981, su quarantadue ragazze. Non  roba da poco, Skyler! Concorsi come quelli alle superiori sono un vero inferno. Quando avevo quattordici anni - Skyler, quello  stato il giorno pi eccitante della mia vita! - mi qualificai per la gara di pattinaggio artistico femminile delle Tre Contee. L'anno seguente partecipai al torneo regionale di pattinaggio femminile degli Adirondack e non me la cavai niente male considerata la paura che avevo, praticamente svenivo dalla fame pur di dimagrire e farmi entrare il costume da pattinaggio. Si sa che i giudici sono prevenuti verso le ragazze "rotondette": per rotondette s'intende di peso normale, con un completo da pattinaggio attillato come un costume da bagno il minimo rigonfiamento o rotolino di grasso si vede.Quando pattini non vuoi fischi, vuoi applausi. Se mi avessero incoraggiato, avrei fatto meglio - se non mi fossi slogata una caviglia - comunque, Skyler, ci hoprovato.Tu mi credi, tesoro, vero?. Mamma mi cerc a tentoni con la mano, distogliendo rischiosamente lo sguardo dalla strada stretta con il fondo ghiaioso che poteva essere Charlemagne Pass, o Monument Lane, o Bear Mountain Road. Una lacrima scivol sulle sue guance arrossate. Aveva le labbra cremisi contorte in un impavido sorriso amaro.
Skyler mormor: S! S mamma. (Devo averlo fatto, vero? Anche se ignoravo di cosa stesse parlando, non sapevo mai di cosa parlassero gli adulti che mi torreggiavano intorno, argomenti per loro di grande importanza.) A Hagarstown la mia era una famiglia "conosciuta". Il tuo bisnonno Sckulhorne era un "eroe decorato della Seconda guerra mondiale" ed era sindaco quando io andavo alle superiori, possedevamo il pi grande stabilimento tessile sul fiume Champlain, dove si produceva maglieria per donne e bambini, ci si sente da re a vivere in una cittadina cos piccola dove tutti ti conoscono. A Hagarstown gli Sckulhorne erano rispettati e la gente si aspettava delle cose da noi, e, be', era un po', come si dice, "claustrofobico", sai, quando si ha difficolt a respirare.Per questo dovetti scappare via - cio,  come se fossi scappata! - alla State University di Albany, mi trovai dei lavoretti part-time per pagarmi gli studi, sai, avevo scelto "scienza delle comunicazioni" e lavoravo alla stazione televisiva SUNY di Albany, il mio sogno era diventare la "conduttrice" di un notiziario poi conobbi tuo padre, a una festa dell'associazione studentesca di Cornell durata un intero fine settimana, la festa pi pazzesca mai organizzata, ti prego di non scatenarti mai come fecero Bix Rampike e quei matti dei suoi confratelli della Ep Phi Pi, Skyler! Comunque sospir mamma, sorridendo, l'espressione improvvisamente assente il resto  storia. Immagino.
Dietro di noi, un clacson suon bruscamente. Mamma aveva lasciato l'acceleratore e per poco un camioncino non ci aveva tamponato. Mamma, che alla guida non era mai aggressiva e s'intimoriva facilmente, sterz di scatto verso il ciglio della strada per far passare il camioncino.
Vidi di sfuggita il conducente con la mascella sporgente, un uomo corpulento con un cappello da carpentiere, che lanci un'occhiataccia a mamma ma poi, quando la vide bene, si addolc e le fece un sorrisetto obliquo, indulgente.
Era vero che mamma piaceva agli uomini. Skyler capiva perch. Skyler! Ricorderai per sempre questo giorno: la tua prima volta sul ghiaccio.
La voce di mamma fremeva per l'emozione. Skyler sgran gli occhi. Non so come ci trovavamo all'Horace C. Slipp Memorial Park, in una zona di Fair Hills che non conoscevo. L c'era una pista di pattinaggio che d'estate veniva adattata a piscina per bambini. Dall'alto si diffondeva a tutto volume una musica squillante. Sulla pista sfolgorante di ghiaccio pattinavano decine di persone, perlopi bambini e adolescenti, tutti pi grandi di Skyler. Un gruppo di ragazzi schiamazzanti si spingevano e si spintonavano l'un l'altro come giocatori di hockey su ghiaccio. E ragazzine in jeans, pesanti felpe, senza berretto, i lunghi capelli lisci che ricadevano lucidi sulle spalle. Sparso qua e l c'era anche qualche adulto, tra cui alcuni "anziani" dall'aria altezzosa che pattinavano sfidando anchilosi e osteoporosi. Giovani madri e bambinaie come Maria esortavano i piccoli a lanciarsi sulla pista e, quando questi cadevano, li aiutavano a rialzarsi. Strilli, urla, sfrenati scoppi di risa. Se pure si levavano grida di dolore, di sgomento, di paura, risuonavano attutite. In generale si percepiva un'aria festosa, allegra. Il cuoricino di Skyler si rimpicciol. La bocca gli si era seccata. Mamma, n-non
Mamma stava chiedendo ad alta voce: La pista  liscia? ȅ sicura? ma le giovani pattinatrici a cui si stava rivolgendo non degnarono d'uno sguardo quella sconosciuta con il cappotto rosso come una mongolfiera e un bizzarro copricapo sulla testa. E al suo fianco un bimbetto tremante, che teneva per mano. Mamma era troppo di buonumore per soffermarsi sulla villania delle ragazze e fece sedere Skyler su una panca, gli sfil gli stivali e gli mise un paio di pattini Junior Olympics "nuovi ed eleganti" per bambini, "accurate riproduzioni" di modelli per adulti, confezionati in un tessuto rosso scuro e decorati ai lati da motivi a zigzag a forma di fulmine. Sono bellissimi, vero, Skyler? Una sorpresa, un regalo anche se non  ancora Natale, perch sei proprio un bravo bambino. Mamma non pu aspettare di vederti pattinare! Nel misterioso zainetto oltre a quelli di Skyler c'erano anche i pattini Lady Champ in pelle bianca di mamma. "Perch mamma avrebbe pattinato insieme a Skyler. " Skyler protest: Mamma, ho paura asciugandosi il naso con il guanto. Mamma, n-non mi sento bene ma lei non gli prest ascolto e gli disse: Skyler, ti piacer il ghiaccio. Alla tua et si impara presto. I bambini sono degli atleti nati. Io ho cominciato troppo tardi, e questo  un handicap. Solo a tredici anni, ed ero "matura" per la mia et. Attiravo parecchio l'attenzione ma non per come pattinavo. Tu comincerai da piccolo. A quanto pare sei il pi piccolo qui! E pap non lo dovr sapere fino a quando non pattinerai abbastanza bene da fargli vedere quanto sei bravo. Skyler, te lo prometto!.
Cosa stava promettendo? Skyler lo ignorava.
Gli allacci stretti i pattini Junior Olympics. Con quei cosi ai piedi, Skyler si sentiva in trappola.
Poi mamma mise i suoi bellissimi pattini bianchi Lady Champ e si alz in piedi, si tolse il cappotto rosso imbottito e lo lasci cadere sulla panca come fosse una vestaglia, rivelando, agli occhi sbigottiti di Skyler, un costume che lui non aveva mai visto: uno stupendo maglione nuovo realizzato ai ferri con trecce color porpora, una minigonna plissettata scozzese con una grossa spilla da balia decorativa di ottone sul fianco, e una calzamaglia color porpora che metteva in mostra le gambe proporzionate, le ginocchia grassocce, e una parte delle cosce rotondette. E il cappello lavorato a maglia dagli sgargianti colori dell'arcobaleno con la lunga punta che doveva svolazzare mentre lei volteggiava sul ghiaccio. Per quanto Skyler, piccolo com'era, non avesse ancora subito le barbare crudelt dei compagni di scuola, avvert all'istante che la sua vistosa mamma avrebbe attirato ben altro tipo di attenzioni l all'Horace C. Slipp Park, Fair Hills, New Jersey, cos come le era capitato a Hagarstown, New York, da ragazza. Ma mamma batt le mani con infantile entusiasmo e lo esort: Tesoro, andiamo.Guarda come si divertonotutti. Poich il timido Skyler si mostrava ritroso, mamma quasi lo sollev dalla panca e lo condusse, impacciato e impaurito - come se si potesse camminare con dei pattini! - sulla pista. Oh, ma Skyler non voleva pattinare! Temeva di cadere e farsi male, tutti avrebbero riso di lui, com'era accaduto in pi di un'occasione con i compagni di giochi, e sulla solida terra. La musica squillante, gi alta, era adesso pi forte. Ecco, Skyler! Non stare cos rigido. Muovi il piede destro. Solo di qualche centimetro. Forza, Skyler, provaci.Ma le caviglie di Skyler erano deboli, come non avessero ossa. I pattini erano troppo alti, era naturale cadere. E gli si piegavano le ginocchia. E il suo dannato naso colava come una fontana. Mamma, mi sento lo stomaco strano piagnucol Skyler. Mamma, ho i piedi gelati.Mamma lo rimbrott: Skyler, sei il mio ometto o sei un bimbo piagnucolone? e Skyler avvert il terribile insulto, mamma parlava di lui come di un moccioso, quando c'era una bimbetta piagnucolosa a casa da cui mamma era scappata, e Skyler aveva "quattro anni e mezzo e camminava da solo".
Mentre mamma, muovendosi pian piano all'indietro, cercava di trascinare Skyler, un pattinatore le fin quasi addosso, e mormor: Mi scusi, signora e mamma gli grid dietro per giustificarsi: Miscusi lei, sono vent'anni che non pattino. Un secondo pattinatore, una ragazza magra come un chiodo con una lunga, brillante capigliatura castana, e un giubbotto della Fair Hills Day, scart di lato per evitare mamma, che le grid dietro: Oh, mi scusi.Sono vent'anni che non pattino, ho avuto due figli e ho dei pattini nuovi.Skyler avrebbe voluto strisciare via a quattro zampe dalla pista, il visino fremente d'imbarazzo per mamma, e per s. Un flusso continuo di pattinatori pareva schizzare tutt'intorno, alcuni ignoravano la coppia madre/figlio che si sforzava di rimanere in piedi, altri lanciavano loro sguardi sgarbati. Diversi dodicenni chiassosi si avvicinarono barcollando, spintonandosi e dandosi di gomito, qualcuno colp con un braccio Skyler alla schiena, il piccolo vacill sui pattini, perse il precario equilibrio e fin a terra; questione di un attimo, Skyler si ritrov con il sederino sul ghiaccio, battendo forte l'osso sacro che mamma chiamava osso della coda. Skyler, abituato a cadere su altre superfici, tappeti o erba, si stup di "quanto fosse duro il ghiaccio". Troppo sorpreso per piangere, rimase seduto a bocca aperta sulla pista mentre mamma lottava per rimetterlo in piedi. Un ragazzo corpulento sfrecci accanto a loro sfiorando la mano nuda di Skyler, che aveva perso il guanto, e lo apostrof forbitamente: Testa di cazzo!. Anche se mamma lo sent, non lo diede a vedere. Adesso le guance piene di mamma erano avvampate come se l'avessero presa a schiaffi. La frivola punta floscia dai colori dell'arcobaleno le ciondolava sul viso. Frattanto mamma implorava Skyler di rimettersi in piedi: Non ti sei fatto niente, tesoro. I bambini hanno proprio delle ossa di gomma. Si piegano ma non si spezzano. Hai fatto appena un piccolo capitombolo. Tesoro, questo  solo il primo giorno, tesoro,  cos divertente.Com'era forte mamma, tir su il corpicino molle e inarticolato di Skyler, con i piedi imprigionati in quegli orribili pattini, e per qualche confuso istante, simile a un personaggio dei cartoni animati sospeso su un precipizio, non ancora consapevole di essere per aria e non a terra, Skyler cerc di rimanere dritto in equilibrio. Mamma lo istru: Vedi come muovo il piede, Skyler? Fallo anche tu. Spingi questo piede, tesoro, quello destro, come quando scivoli con i calzini sul pavimento, bene, e adesso il piede sinistro, tesoro, non essere cos rigido, ti tiene mamma. Mamma rise fino a rimanere senza fiato. Teneva Skyler per le braccia, come un sacco di patate, e per diversi strabilianti secondi mamma e Skyler "pattinarono" - "era divertente! " - poi, di nuovo, bruscamente, Skyler si ritrov col sederino su quel dannato ghiaccio, una bella botta. Aveva battuto il gomito, la gamba e la tempia destra. Per fortuna il cappuccio della giacca a vento gli protesse la testa. Skyler, ti sei fatto male? Oh, caro. Che dir a Bix se Un'anziana pattinatrice con i capelli bianchi si ferm per aiutarla. Con gentilezza disse: Il suo bimbo  cos piccolo, cara. Quanti anni ha?. Mamma rispose prontamente: Skyler ha quattro anni e mezzo. Compir gli anni a giugno.  precoce per la sua et. Ha "capacit di coordinamento" superiori ai suoi coetanei. Ama lo sport, gli piace stare all'aperto. Ha preso dal padre. Se la sta cavando. La premurosa pattinatrice tir fuori un fazzoletto di carta dalla tasca e lo porse a Skyler, che perdeva moccio dal naso come una fontana. Mamma la ringrazi, ma si vedeva che era irritata. Mentre si allontanava, con sorprendente disinvoltura, l'anziana pattinatrice scosse dubbiosa la testa e comment: Suo figlio sembra un po' troppo piccolo per pattinare, cara.
A bassa voce mamma mormor: Vecchia ficcanaso intrigante. Fatti gli affaracci tuoi. E poi rivolta a Skyler, in tono allegro: Non sei piccolo,tesoro. Non per la tua et. Questa  solo la tua prima lezione di pattinaggio, per amor del cielo. Quando Skyler fu di nuovo in piedi, mamma gli ripul i vestiti, esamin la tempia, corrug la fronte e gli diede un bacio sul nasino all'ins. Oh, sarebbe proprio la mia solita sfortuna se quella vecchia ficcanaso fosse una vip di Fair Hills, o una nostra vicina, o la presidentessa di un qualche comitato dei soci del Sylvan Golf Club, sarebbe proprio destino.Lo scaltro Skyler si lament che gli faceva male la gamba e il gomito e che aveva la nausea, cos mamma gli concesse di sedersi qualche minuto, e di riprendere fiato, mentre gli mostrava dei semplici movimenti. Mamma si esib davanti a Skyler in rigidi, incerti affondi, come temendo che il ghiaccio potesse rompersi sotto di lei. Questa  una "scivolata" vedi? Una specie di "scivolata". Parecchie volte fu sul punto di scivolare e cadere, Skyler chiudeva gli occhi spaventato. Ma riusciva a rimanere in equilibrio, e rideva. Oh, sono fuori forma! Sei chili almeno, da lo scorso inverno. Mi manca solo un po' di esercizio Skyler fremeva nel vedere come i pattinatori che sfilavano accanto le lanciavano sguardi, alcuni divertiti, altri semplicemente curiosi, altri ancora villani e basta. I ragazzi ridacchiavano dandosi di gomito ma le peggiori erano le altezzose adolescenti che ridevano di lei mentre la oltre passavano in scioltezza. Skyler era indignato: che cosa aveva mamma di tanto buffo? Era la donna pi bella su quella dannata vecchia pista di ghiaccio! Mamma era una visione, come l'attrice di un film, una donna su un gigantesco cartellone pubblicitario, con quel viso pieno "a forma di luna" e la pelle calda arrossata, le labbra sporgenti color cremisi e il costume da pattinatrice ben pi carino dei jeans sciatti e scialbi e delle giacche a vento dai colori sbiaditi che indossavano le altre pattinatrici. Il maglioncino di lana nuovo le fasciava l'ampio torace attillato come un guanto e la minigonna a quadri scozzese mulinava sui fianchi mettendo in mostra le gambe con la calzamaglia color porpora, le ginocchia e le cosce. Per Skyler avrebbe voluto che mamma non lo chiamasse cos a gran voce come stava facendo, ridendo e schiamazzando, come se volesse attirare l'attenzione, o comunque senza preoccuparsene: Skyler, vedi? Stai guardando?  la tua lezione, tesoro. Mamma sta "scivolando" questa  una "scivolata" - vedi com' facile? Questo  il mio primo "nodo a otto" da vent'anni. Oooops! Mamma stava perdendo l'equilibrio. O le si era storta una caviglia. Perch all'improvviso, con un grido, rovin a terra, sul sedere, sul duro ghiaccio. Fin a gambe all'aria con una sbalordita espressione di dolore, e sotto la minigonna si videro le calze color porpora e dei rotoli di carne all'attaccatura delle cosce. Il cappellino lavorato con i colori dell'arcobaleno era schiacciato sulla testa, e il respiro aspro e affannoso produceva nuvolette di vapore.
Parecchi pattinatori si fermarono subito per aiutare mamma a rialzarsi. Mamma li stup tutti scoppiando in lacrime. La mia vita  finita! Mi hanno rubato il corpo. Non  giusto. Sono ancora giovane! Non so pi pattinare.pattinatori che aiutarono mamma a rimettersi in piedi e la riaccompagnarono claudicante da Skyler erano due donne piuttosto giovani e un uomo dall'aspetto giovanile con dei boccoli rossicci, grosse labbra gommose, un'alta fronte bombata e ossuta e un naso schiacciato e bitorzoluto. Aveva dei jeans consumati, un'elegante giacca marrone chiaro scamosciata e pattini a gambaletto con scintillanti fibbie argentate, e al lobo sinistro quella che sembrava una graffetta d'argento. Doveva essere pi giovane di mamma e alto come lei, ma di corporatura pi piccola: perch me lo ricordo?10Perch il modo in cui le afferr il braccio per sorreggerla aveva un che di meraviglioso, e fu molto gentile con lei; scrutandomi con un largo sorriso delle labbra gommose, le chiese: Questa  la sua bellissima bambina, signora, o il suo bellissimo maschietto? e mamma rispose, asciugandosi le lacrime dal viso avvampato: Skyler  il mio bellissimo ometto.

Dio aiutami

"Dio aiutami a superare questa dura prova, Ges aiutami perch non sono nata per questo, sono solo una peccatrice e una persona ridicola. " Cos mamma pregava con fervore: le sue preghiere furono esaudite? A Betsey Rampike accadde qualcosa di sorprendente e del tutto inaspettato - "immeritato" - di l a pochi anni, anche se da dove e sotto quale forma si sarebbe materializzato nessuno, e certo non lei, avrebbe potuto prevedere?
Se la benedizione di Dio ci colpisce, colpir come un fulmine a ciel sereno. Come un fulmine distrugger le nostre misere spoglie mortali, fondendo le nostre anime e rendendole pure.
E, come mamma desiderava disperatamente, riusc di l a breve nella sua campagna per stringere amiciziea Fair Hills?
Il suo infantile desiderio, cos doloroso per chi le stava vicino, fu infine esaudito? S!
Non lascer in sospeso il lettore: S.
Anche se, come la rimprover pap: Non da un giorno all'altro, Betsey. Non troverai le amiche che vorresti, e che vorrei tu avessi, da un giorno all'altro. Quindi datti una calmata.
Nel frattempo, bisogner ammettere che all'inizio mamma non strinse amiciziecon le donne pi in vista/socialmente altolocate/ammirate di Fair Hills, quelle signore dal trucco impeccabile e l'abbigliamento ricercato le cui foto grafie apparivano nelle pagine dedicate alla moda del "Fair Hills Beacon" dopo qualche "travolgente" fine settimana in cui avevano avuto luogo feste private, sontuosi ricevimenti, serate per la raccolta di fondi (gli Amici del Ballo di Natale del Centro medico di Fair Hills, gli Amici della Serata danzante e l'asta di beneficenza di San Valentino organizzata dalla Biblioteca pubblica di Fair Hills, il pranzo dell'Associazione Tulipano per il controllo delle nascite di Fair Hills, e altri), donne immancabilmente bionde, che immancabilmente indossavano la taglia trentotto, tutte molto ricche e di et indefinita, comunque non anziane.Mamma "strinse amicizia" perlopi con le mogli di altri giovani dirigenti della Baddaxe e di uomini d'affari e professionisti del posto con i quali Bix Rampike giocava di frequente a golf, squash, tennis e poker, perch pap stava diventando sempre pi "noto" (e "popolare") a Fair Hills. La nostra chiesa era la Trinity Episcopal, un pittoresco edificio settecentesco nel cuore del centro storico del Village, tipico nel suo genere: in antica pietra grigia, con raffinate vetrate colorate, un campanile uguale a quelli che si trovano raffigurati sui calendari che emetteva rintocchi sonori come riverberi dell'onorata divinit episcopale nel cielo. (Comunque mamma ammetteva di essere stata battezzata e educata nella Chiesa Metodista Unitaria, mentre gli antenati di pap appartenevano a una setta di calvinisti radicali dell'Inghilterra settentrionale il cui primo dogma era: L'intera umanit  dannata dal peccato originale. Nessuno escluso.) Mamma e pap si erano sposati (non che Skyler fosse presente!) nella Prima Chiesa Episcopale di Pittsburgh, dove viveva l'agiata famiglia di pap perch, come diceva saggiamente lui, nel mondo delle multinazionali gli episcopali battono i metodisti, ci puoi scommettere.
"Che Dio ci aiuti, Skyler riuscir a pattinare se ci prova, lo so che pu farlo" era un'altra delle preghiere che mamma bisbigliava un po' per scherzo/un po' sul serio all'orecchio di Skyler, quando eravamo nella Chevy Impala verdina diretti, rabbrividirete nell'udirlo, di nuovo all'Horace C. Slapp, chiedo scusa, allo Slipp Memorial Park, alla pista di pattinaggio. S, alla pista di pattinaggio! Di nuovo sul ghiaccio! Ci credete? Non una ma quattro volte quell'inverno 1991-92 mamma insistette per farmi "riprovare" perch credeva fermamente nel principio americano "Se all'inizio non ci riesci, provaci, provaci di nuovo! ": un imperativo d'incoraggiamento apparso all'inizio in Germania, all'ingresso di Auschwitz; oppure era inciso, nell'italiano di Dante, sulle porte dell'Inferno. In un documento pi meditato da un punto di vista letterario, composto da una "selezione di scene drammatiche", la prima spaventosa lezione di pattinaggio di Skyler sarebbe stata anche l'ultima, ma destino vuole che questo documento sia un resoconto sincero, veritiero e disadorno di noi Rampike negli anni tumultuosi che conducono alle prime ore del mattino del 29 gennaio 1997, e oltre, non mera fiction (che chiunque, non conoscendo nulla della mia famiglia, potrebbe architettare) e cos qui sono costretto a dire che, s, mamma ha riportato Skyler a pattinare sottoponendolo a ulteriori umiliazioni, da lei inflitte, con ostinazione e caparbiet, spesso con un sorriso luminoso e impavido, mamma riport Skyler all'Horace C. Slipp Memorial Park nel folle convincimento che il bambino avesse di certo - di certo! - ereditato almeno una manciata di geni Dna, cromosomi o quello che sia - dal suo grosso, aitante (un metro e novanta per novantacinque chili quasi tutti di solida carne) ex atleta (fullback nel campionato universitario di football a Cornell, stagione 1981-82) pap, se non anche un certo desiderio travolgente per il successo/riconoscimento pubblico ereditato da mamma. Stranamente e tristemente! - mamma non indossava pi i nuovi eleganti pattini Lady Champ, ma, con gli stivali ai piedi, procedeva a grandi falcate, tenendo il povero e tremante Skyler per le spalle coperte dalla giacca a vento, esortandolo a eseguire una "scivolata", tirandolo su ogni volta che, immancabilmente, rovinava a terra. E nemmeno indoss pi (per quanto ne sapeva Skyler) lo splendido maglioncino a trecce lavorato ai ferri o la minigonna di lana scozzese, n il cappellino a maglia con i colori dell'arcobaleno e la strana punta floscia. Sulla pista con Skyler, come altre mamme-con-bambini, mamma indossava solo dei pantaloni sportivi di lana e un giubbotto, o il cappotto rosso imbottito che la faceva sembrare una mongolfiera. Probabilmente, perch in fondo era rimasta una parsimoniosa ragazza del nord dello Stato di New York, mamma riport, o prov a farlo, i suoi costosi pattini al Winter Wonderland, nel centro commerciale Valley di Fair Hills, ma non i pattini Junior Olympics di Skyler, perch lei non mollava mai senza lottare. Con suo disappunto, e a quanto pareva con autentica sorpresa, le successive lezioni di pattinaggio a Skyler non diedero maggiori frutti della prima; e alla quarta il di solito malleabile bambino cominci a mostrarsi scontroso/ribelle/capriccioso, fisicamente ancora pi scoordinato, tanto aveva preso a paventare, temere e detestare tutto quanto avesse a che fare con il pattinaggio sul ghiaccio. E con il ghiaccio! Con quella festosa musica squillante. Ben presto, alla sola vista della Impala verdina, quella stessa macchina che un tempo lo aveva visto felice e privilegiato passeggero, Skyler si metteva a frignare e a tremare. E mamma sospirava, finch un giorno disse: Va bene, Skyler. Hai vinto. Quel tuo cuoricino testardo e cocciuto, che sembra una prugna avvizzita, ha vinto.Dar questi dannati vecchi pattini in beneficenza, per la gioia di qualche bambino che sapr apprezzarli.

Due mamme

"Sky-ler!"
Ricordi vividi, ma saltuari, convulsi e frammentari come un film a basso costo girato con una cinepresa a mano.
"Skyler! " Il grido risuon flebile e smorzato, e forse in realt non sent alcun grido "Skyler! " nell'aria tremula "l'ometto di mamma, l'amore di mamma, della sua vita".  possibile che nella mente del bambino si confonda con i pianti della piccola, perch lei piangeva spesso. La piccola si contorceva sul seggiolone in cucina, scalciando e agitando i pugnetti da beb, oh oh oh! che strilli, quantunque Maria provasse a farla mangiare, il visino rosso con una boccuccia simile al minuscolo becco di un uccellino, sbavava, e l'innominabile cibo per neonati rappreso biancastro acquoso colava sul bavaglino gi macchiato; malgrado fosse una femminuccia in miniatura era gi sorprendentemente forte, se ti dava un calcio lo sentivi, se ti afferrava il ditino tozzo nel suo pugnetto serrato lo sentivi, e quando tubava e "sorrideva" e ti avvicinavi al visino arrossato, gli occhi blu cobalto che ti reclamavano, la piccola poteva spaventarsi e mettersi a gridare, e "Oh oh oh! cos' che ti ha turbato, piccola", "Skyler, cattivone, perch piange? Che le hai fatto? ".
La piccola era un minuscolo fagotto fremente tra le braccia di Maria-del-Guatemala. Maria-del-Guatemala sapeva calmarla mettendosi a tubare, dandole baci e mormorandole delle formule magiche in quella che supponevi fosse la sua lingua, incomprensibile a Skyler cos come a mamma, e che li escludeva entrambi.
Ma mamma dov'era?
La spaventata Maria-del-Guatemala che si torce le forti mani da contadina e si rivolge a Skyler in un inglese concitato e dall'accento marcato, dov' la signora Rampike? Skyler, dov' tua madre? ma Skyler non aveva idea di dove fosse mamma, lui stesso l'aveva chiamata, no? Mam-ma?Con la sua vocina piagnucolante, nell'altra stanza la piccola stava strillando, "aveva la febbre", oppure aveva "vomitato la colazione", e pap dov'era? "Via". In realt, pap era andato a Burbank, California, e non sarebbe tornato, come aveva lasciato vagamente intendere, "prima del fine settimana" - quale settimana? si chiedeva Skyler - e quel dannato telefono continuava a squillare/squillare/squillare invano perch mamma non voleva che Maria rispondesse, c'era la segreteria telefonica, la sera (forse) mamma avrebbe ascoltato i messaggi mentre beveva un bel drink forte (lo scotch di pap, senza ghiaccio), ma adesso Maria si sta rivolgendo a Skyler, cosa bisogna dire alle signore? Perch a quanto pare la signora Higley e altre due donne sono appena arrivate per portare Betsey Rampike a uno dei pranzi organizzati dall'Associazione femminile dell'Altare della Trinity Episcopal al Golf and Country Club di Fair Hills, perch la signora Higley  la moglie eccessivamente profumata/dal seno prosperoso del reverendo Archibald ("Archie") Higley, il pastore dalla nivea capigliatura della Trinity Episcopal Church, la cara e amabile "Mattie" Higley che negli ultimi tempi  stata cos gentile con Betsey Rampike, "l'ha presa sotto la sua ala protettrice", ma dov' Betsey Rampike, "dove diavolo si nasconde mamma? ". O, cosa ancora pi allarmante, alla porta c' un gruppo di lavoranti messicani dalla carnagione scura (carpentieri? imbianchini? conciatetti? giardinieri?) che non parlano inglese, solo Bix Rampike pu sapere perch sono venuti, ma pap non c', quando mamma prova a chiamarlo "al lavoro" spesso pap non  "alla sua scrivania". Pap  cos amato e ricercato che sembra quasi non avere una sua scrivania alla Baddaxe Oil, Inc., anche se ha non una ma uno stuolo di assistenti/segretarie dalle tubanti voci melliflue che placano l'isterica moglie-mamma, promettendole di riferire al signor Rampike che deve richiamare a casa non appena possibile. "Ma dov' mamma?"

POSSIBILI LUOGHI DOVE POTREBBE NASCONDERSI

-Il bagno.Nella doccia fumante aperta al massimo dove non pu sentire la piccola piangere. In teoria.

-La stanza da letto.Le persiane chiuse per non far filtrare la luce abbagliante del mattino, e rintanata nell'enorme letto "king-size" sotto un mucchio di lenzuola, con un'affascinante camicia da notte di seta nera dalla vertiginosa scollatura che contiene a stento i bianchi seni percorsi da vene bluastre e dai grossi capezzoli. Mamma impreca sgarbatamente contro quello scocciatore, sar Skyler, che l'ha svegliata dal sonno pi soave proprio quando la povera mamma era riuscita a addormentarsi dopo un'infernale notte insonne per via della piccola che piangeva nella cameretta accanto. "Skyler va' via maledizione lasciami sola che ore sono non dirlo a pap chiudi la porta uscendo", un cuscino calcato sulla testa per attutire le grida della piccola.

-In qualche stanzadella casa inclusa quella degli ospiti, nei bagni degli ospiti, nell'attico, nel seminterrato il posto preferito in cui nascondersi  il locale caldaia dove, quando fa freddo, non una ma due grosse caldaie ronzanti, tamburellanti, sferraglianti e vibranti emanano un calore asfissiante, forse laggi non arriva il pianto della piccola dal piano di sopra.

-Il garage.Nella Chevy Impala verdina, in quel posto (buio, non illuminato) solo una volta Skyler ha trovato mamma ma resta un ricordo memorabile, un puzzo di fumo di scappamento nell'aria gelida e il cofano del la macchina che scottava come se il motore, che adesso non era acceso, fosse stato appena spento, mamma doveva aver appena girato la chiave d'accensione, era abbandonata dietro il volante con la camicia da notte sotto il cappotto rosso imbottito abbottonato male, quando lo vede si tira subito su, si asciuga il viso pallido, terreo, non truccato, e sbirciando Skyler da dietro la mano gli fa: Sorpresa! Ci sei cascato.

"Mamma perch stai piangendo? " chiede Skyler e mamma risponde "Non dire stupidaggini non sto piangendo" e Skyler chiede "Mamma la piccola ti fa piangere? " e mamma replica rabbiosamente "Non sto piangendo, la piccola non c'entra" e Skyler dice "Mamma non ti piace la piccola" e mamma ribatte ancora pi rabbiosamente "Io amo la piccola! Non sono cose da dire" e Skyler dice "La odi, mamma" e mamma ripete "Io la amo, io la amo e amo Skyler e amo pap e amo la mia vita qui, ogni giorno ringrazio Dio in ginocchio per la vita che conduco qui, non si dicono queste brutte cose, cattivo, Skyler! " e Skyler in un tormento di angoscia e inquietudine infantile dice "Mamma dobbiamo dare via la piccola? Forse qualcun altro la vuole, come i miei pattini" e mamma se ne esce in una risata aspra, si asciuga gli occhi con il palmo delle mani e con quella stessa risata aspra lo rimprovera "Skyler! Sai benissimo che la piccola  tua sorella Edna Louise, porta il nome di nonna Rampike e rimarr qui con noi".
Eppure: c'era anche l'altra mamma, diversa, splendida con indosso un abito di cachemire color beige-champagne acquistato all'English Shoppe, o un vestitino di crespo di seta rosso mirtillo comprato alla Rene Fashion Boutique, o un elegante abito da sera nero "che snellisce" preso da Saks, i capelli castani con una sbarazzina pettinatura "cotonata" acconciati al Beauty Emporium di Evita, dove le avevano reinventato anche le unghie, che tendevano a essere piccole, mangiucchiate, fragili, tramutandole in affascinanti artigli color cremisi intonati alle labbra sorridenti; quella non era la mamma che si trascinava scalza o ciabattando in pantofole per casa, ma calzava scarpe dal tacco vertiginoso che la facevano apparire pi alta, le conferivano dignit e compostezza. Quella era la mamma che suo figlio Skyler adorava: Mam-ma!Come sei bella. Quella non era la mamma temuta, compatita e disprezzata da Maria-del-Guatemala (seguita in spasmodica successione da Maria-del-Messico, Maria-del-Paraguay e, a suo tempo, Lila-delle-Filippine) bens rispettata e ammirata: Signora Rampike! Mi piace moltissimo il nuovo "completo". Quella era la mamma raggiante che accoglieva con calore gli invitati a pranzo: Prego, entrate! Come sono contenta di vedervi! Julia, Francine, e - Henrietta? - e Mattie! Accomodatevi!.La mamma che indossava un caldo e comodo maglioncino d'angora bianco, un paio di pantaloni bianchi di lana e seta, e pantofole dorate con il tacco che ticchettavano come piccoli zoccoli, che accorreva a gettare le braccia al collo di pap appena tornato da Burbank, o da Dallas, o da Atlanta; e lui abbracciandola le diceva: La mia splendida ragazza! Mi sei mancata. E la piccola a cui avevano appena fatto il bagnetto, adesso odorava di borotalco e non di cacca, la piccola Edna Louise che ora non  nevrastenica, non grida, e agita i pugnetti in miniatura, con i dardeggianti occhi in miniatura, farfuglia, sorride, tuba con suoni tipo "Pa-pa!Pa-pa!"e mamma la prende in braccio e la esibisce con orgoglio. (Dov' Maria-del-Guatemala? Non  nei paraggi.) Profondamente commosso, pap torreggia su mamma e su Edna Louise e dice: Le mie due splendide ragazze! Direi che le cose vanno benissimo qui al novantatr di Ravens Crest Drive. Per un terribile momento sembra che pap abbia dimenticato Skyler, che si era ritratto intimidito, ma poi lo vede, certo che lo vede, lo afferra e lo prende in braccio cos pap abbraccia mamma, Edna Louise e Skyler: La mia famigliola! Mi siete mancati.
E mamma con uno chiffon color pesca china sul letto dov' coricato Skyler attenta a non sporcargli la guancia con il rossetto,  la vigilia di Capodanno e pap e mamma stanno andando a una festa, o a pi d'una. Buon anno, tesoro! Questo nuovo anno sar molto, molto pi bello del vecchio, te lo prometto. Ma Skyler ignora quale anno sia.11

Queste due mamme coesistevano pi o meno nello stesso momento, nella stessa casa. Come figurine incise su un barometro - che segnano "bello" e "cattivo" tempo - quando appariva una delle due l'altra rimaneva nascosta. Ma solo nascosta.

"Ripugnante" - "Disgustoso"  "Abominevole"12

Come si  potuto notare alcune pagine fa, i miei antenati del ramo Rampike erano originari dell'Inghilterra settentrionale e appartenevano a una "setta calvinista radicale"; infatti, il pi - l'unico? - insigne avo di mio padre era l'illustre/ famigerato reverendo Joshua Rampike che aveva condotto il suo piccolo ma fanaticamente devoto gregge di credenti ("gregge" - purtroppo un luogo comune! -  comunque il termine pi appropriato per quei miei antenati cristiani calvinisti) in un nuovo insediamento, a Philadelphia, nel 1688; speravano cos di sfuggire alle persecuzioni religiose cui erano soggetti nelle impenetrabili e desolate alture dell'Humberside, sul mare del Nord, e di fondare una societ teocratica sotto la tonante guida del reverendo Rampike, in cui avrebbero potuto perseguitare altri cristiani. Degli oltre quaranta pellegrini appartenenti al gregge del mio avo, meno della met sopravvisse all'infernale traversata dell'Atlantico, durata diverse settimane; il destino pi crudele fu quello di coloro che, dopo aver sopportato per giorni e giorni il mal di mare, la dissenteria e la disperazione, morirono quando il viaggio era ormai concluso; i pellegrini fortunati perirono presto, con la costa dell'Inghilterra ancora in vista. Entro pochi mesi dall'insediamento a Philadelphia, la gran parte del gregge del reverendo Rampike mor, e tra questi la moglie e parecchi dei suoi otto figli; eppure, stranamente, nel Nuovo Mondo il reverendo Rampike sembr rifiorire, prese di nuovo moglie, gener altri figli (diciannove in tutto), e si apr impetuosamente un varco in quella regione colonizzata perlopi da quaccheri pacifisti, con i suoi sermoni che facevano rizzare i capelli in testa, sul peccato originale, la predestinazione, l'assoluta depravazione dell'umanit e la dannazione dei bambini.
Come altri colonizzatori cristiani del Nuovo Mondo, il reverendo Rampike credeva con fervore che il compito primario fosse mettere al mondo dei figli, educarli e "guidar verso la salvezza"; diversamente da altri cristiani della sua come di altre epoche, il reverendo Rampike era convinto che i bambini non fossero "altro che bestie in miniatura in rozze sembianze di forma umana" che dovevano essere "continuamente e severamente disciplinati" da entrambi i genitori e dalla comunit; si ammonivano le madri a non permettere ai loro bambini di camminare carponi "oltre lo stretto necessario" perch la somiglianza tra "l'infante strisciante, bestiale" e "il serpente sul suo ventre" era "ripugnante" da osservare. Le anime dei fanciulli cos sfortunati da morire prima di essere battezzati andavano dritte all'inferno; le anime di quelli che riuscivano a vivere un po' pi a lungo avevano una possibilit di salvezza, seppure scarsa; perch la maggior parte dell'umanit era condannata, per quanto lottasse per salvarsi. La vita adulta consisteva solo di lavoro, eccettuato il sabato; bisognava iniziare i bambini al lavoro all'et di tre anni, o persino a due. Evidentemente il mio rigido antenato calvinista, padre di diciannove pargoletti frignanti, aveva ragione di credere che i neonati erano "contaminati dalla macchia del peccato originale, ripugnanti, disgustosi e abominevoli". Il reverendo Rampike ammetteva la possibilit che esistesse, anche nel pi bestiale degli infanti, una scintilla divina che il peccato originale non poteva estinguere del tutto. Era una scintilla, predicava Joshua Rampike, cui "solo il nostro Salvato re Ges Cristo pu infondere vita per ravvivare la fiamma della Salvezza".
La storia familiare dei Rampike! Non mi sorprende poi tanto.
I quaccheri - molto pi assennati, come noi! - tendevano a credere che i pargoli fossero "puri", "innocenti", "molle cera da plasmare" dalle mani premurose degli adulti.
Skyler non sapeva bene cosa credere, quando osservava la piccola da vicino.
Appena la piccola cominci a sgambettare, Skyler dovette ammettere che anche lei doveva essere una persona, per quanto non sarebbe mai stata importante come lui.
Perch la piccola sarebbe comunque stata una femmina.Mentre Skyler era l'omettodi mamma.
Verso i due anni, Edna Louise cominci a camminare barcollando e incespicando, "infilandosi dappertutto come una specie di demonietto" (diceva mamma). A quanto pareva, Edna Louise era "molto graziosa", anche se alle volte si vedeva che era "davvero bruttina, come me" (diceva mamma). Gli ospiti facevano osservazioni sui "bellissimi" occhi blu cobalto, eppure erano anche occhi inquietanti che fissavano duri, dando alle volte l'impressione di schizzare dalle orbite. (Ugh! Di nascosto Skyler cavava gli inespressivi e vitrei occhi azzurri dalla testa di gomma della bambola preferita di Edna Louise e, terrorizzato dalle orbite vuote, gettava le prove incriminanti nella spazzatura dove nessuno, nemmeno Maria-del-Messico, poteva trovarle.)  proprio un angelo! tubavano immancabilmente gli ospiti della casa, soprattutto le donne; eppure Edna Louise sapeva certo tramutarsi, non appena gli ospiti sparivano, in una "bambina molto cattiva" (diceva mamma).
La povera Edna Louise! Mamma scuoteva la testa. "Edna Louise" era un nome cos brutto.
(Skyler chiedeva ansiosamente: anche "Skyler" era un nome brutto? E mamma si affrettava a rispondere "No! ": "Skyler" era un nome bellissimo.) Edna Louise era stata chiamata cos in onore di nonna Rampike di Pittsburgh, la madre di pap. Quel nome era stato scelto, argu Skyler, in modo che a nonna Rampike "piacesse" Edna Louise, e anche mamma, pi di quanto altrimenti sarebbe accaduto; perch nonna Rampike era, come riconosceva anche pap, "una vecchia ragazza dal cuore di ghiaccio" con un sorriso "identico" a quello di un luccio, "se i lucci potessero sorridere".
(Skyler scoppiava a ridere quando pap se ne usciva con battute come quella, perch spesso le faceva senza ridere, con una certa gravit, cos da renderle ancora pi divertenti. E se mamma non rideva, sembrava a disagio, o arrossiva, diventava tutto ancora pi divertente. Skyler trovava esilarante soprattutto la battuta di pap su nonna Rampike e certi suoi parenti che vivevano a "Piggsburgh",13la citt pi sudicia e puzzolente degli Stati Uniti.) Pap adorava Edna Louise, perlopi. Skyler avvertiva una fitta di gelosia quando pap piombava su Edna Louise, l'afferrava e la prendeva in braccio, chiamandola "la mia bellissimissima piccolina". Ma per la maggior parte del tempo pap non stava a casa. Mamma invece s.
Skyler osservava mamma con Edna Louise e non era geloso, perch intuiva che mamma non amava Edna Louise. Non come amava lui. Infatti mamma aveva iscritto Edna Louise alla scuola Montessori quando la piccola aveva appena due anni, cosa che non aveva fatto con lui alla stessa et, perch Skyler era l'omettodi mamma e il suo compagno nei giorni di solitudine.
A occuparsi di Edna Louise quasi tutto il tempo era Maria-del-Messico. Skyler sentiva mamma darle rapide istruzioni con voce distratta, come se pensasse ad altre cose pi importanti. La mattina Maria preparava Edna per l'asilo e l'accompagnava alla fine del vialetto, dove l'aspettava il pulmino della scuola; Skyler invece lo preparava mamma e spesso lo portava alla Fair Hills Day con la Chevy Impala verdina, e all'uscita lo andava a prendere.
Certe volte Edna Louise si sentiva cos sola! Pur vedendo che mamma non era dell'umore giusto, le si aggrappava addosso, piagnucolando, frignando, pretendendo di essere abbracciata; e cos mamma era costretta a dirle, con voce esasperata: Adesso basta, Edna Louise. Sono ore che mi stai addosso. Va' via.
Skyler provava un meschino piacere nel sentire quelle parole. Se mamma intimava a lui di andare via era chiaro che non diceva sul serio.
Quando mamma si raddolciva e diceva a Edna Louise che era proprio una brava bambina, e che le voleva bene, Skyler avvertiva la falsa allegria della sua voce e pensava: "No! Mamma vuole bene a me! ".
Un giorno d'inverno Skyler vide la bionda sorellina distesa sul pavimento della stanza da letto in mezzo a un mucchio di bambole che parevano oggetti inanimati. Aveva sentito la voce brusca di mamma, che poi era salita al piano di sopra. (Naturalmente mamma non aveva schiaffeggiato o picchiato Edna Louise, anche se quella strana e cocciuta bambina le faceva perdere la pazienza, cos come non dava schiaffi n picchiava Skyler. Non era da lei!) Skyler si avvicin a Edna Louise e le chiese cosa avesse, perch piangeva; Edna Louise tir su col naso, se lo asciug con la manina, gesto che avrebbe disgustato mamma se l'avesse vista; poi alz gli occhi blu cobalto colmi di lacrime su Skyler, che era molto pi grosso di lei, e pi grande, e molto pi importante, e con voce lamentosa gli chiese: Skyler, perch mamma non mi vuole bene come vuole bene a te?.
Quello fu il giorno in cui Skyler cominci ad amare la sorellina. Giusto un po'.

Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro  I

"Chi  che si lamenta? " era una delle frasi preferite di pap quando era a casa. O anche "Che succede? ", "Qual  il problema? ", "Qual  il succo? ". Con giocosa irruenza esclamava "Non c' problema! ", "Il caso  chiuso! ", "Fi-ni-to", "Batta! ", "Missione compiuta! " e "Homo homin lupus! ".Bastava che schioccasse le dita per scacciare paure, lacrime e terrori infantili, perch pap aveva un proverbio o una risposta pronta per ogni situazione: "Tieni duro fino in fondo" (da giovane pap era stato cadetto all'accademia militare Bleak Mountain di Gallowsville, Pennsylvania), "Abbandona l'impresa prima che sia troppo tardi! " (pap aveva abbandonato Bleak Mountain dopo due anni), "Mai dire mai! " (pap era stato un atleta molto apprezzato alle superiori e all'universit), "Non gettare denaro in un pozzo senza fondo! " (l'essenza del buonsenso nella finanza, acquisito dal padre industriale-finanziere). Perch sin da giovane Bix Rampike aveva maturato una tale saggezza sul mondo da riempire un grand canyon di biscottini cinesi, quelli che predicono la sorte.
Lo amavo. Ne ero terrorizzato.
Come mamma. (Troppo come mamma!) Perch se pure ne rifuggivi offeso, indignato, profondamente disgustato, non potevi fare a meno di amare Bix Rampike, come un vile cucciolo preso a calci, e volevi che Bix Rampike tiamasse.
Pap era uno di quei maschi alfa alti apparentemente goffi/vivaci e "competitivi" con una folta capigliatura simile al vello di un bisonte, la faccia vissuta-avvenente, profondi oc chi castani che irradiavano simpatia, franchezza. Ben piantato, disinvolto, affabile, scaltro, risultava molto affascinante sia agli uomini sia alle donne. (State pensando a Bill Clinton? Bix Rampike era Willy il Falso con un pizzico di Ronald Reagan. Politicamente, pap era reaganiano fino al midollo.) Aveva la pelle rubizza come irrorata di sangue e una dentatura grande e robusta che si apriva spesso in un allegro sorriso da carnivoro. Gli occhi profondi comunicavano "empatia". Pensate a un grosso ragno d'acqua rigonfio che fissa lo sguardo su un ranocchio mentre poco a poco, in maniera "naturalissima", lenta e inesorabile gli succhia la vita: "empaticamente". Chiunque, della sua altezza o pi basso, dalla bellezza sfolgorante o trasandato, vip (maschio) di Fair Hills, elegante segretaria di una ditta di catering in minigonna nera o solo una delle tante robuste e pettorute Marie che tutti a Fair Hills assumevano/di cui si lamentavano, percepiva, e ci valeva anche per il figlio nanerottolo, che Bix Rampike ti scrutava nell'anima, e si "dedicava" a te.Solo a te. Senonch, siamo franchi: in una stanza piena di gente, come nei vasti spazi della vita, ci sono tantissimi teda riconoscere, come ci si poteva aspettare che Bix Rampike li ricordasse tutti?
"Io la vedo cos, figliolo: non darti per vinto.
Tieni duro fino in fondo, mai dire mai, ricordati che pap ti vuole bene e questo  il succo, Amen.
Tua madre me l'ha fatta vedere, figliolo. La videocassetta.
 stata distrutta, figliolo. Per proteggerti. Comunque sappi: Dio perdoner. " No. Non  questo che voglio dire. Lettore, cancellalo. Lettore, cancellalo. Emergenza tabbouleh rasa!14
Mandate avanti velocemente e bloccatevi a: Bruce "Bix" Rampike, un giovanile pap di provincia di trentatr anni. L'anno  il 1993. Skyler ha sei anni e cammina (mio Dio, guardate!) senza il minimo accenno di zoppia, senza smorfie di dolore, oppure, camminando, reprime stoicamente una smorfia di dolore. Probabilmente penserete:  un innocente bimbetta felice, ma vi sbagliate.
Sky-boy? Figliolo? Ecco pap entrare a grandi passi nella stanza da letto con il suo largo sorriso a trentadue denti, battere i palmi delle mani sui pantaloni cachi, in un eccesso di esuberanza; a meno che non sia la stanza di Skyler, al piano di sopra; dev'essere un sabato perch non sembra un giorno di scuola e pap non  al lavoro o via per il fine settimana, come gli capita di frequente; e Skyler  acquattato in atteggiamento furtivo sul bordo del letto (sulla coperta azzurrina con le figure marinaresche: barche a vela, fregate, navi da guerra, fiocine e ancore); perso nei suoi pensieri, l'espressione accigliata, Skyler sta leggendo un libro di scienza per ragazzi preso in prestito dalla biblioteca scolastica - Eroi dello spazio? Avventure di un cacciatore di microbi? Come si costruisce una bomba atomica: divertirsi con la chimica? I nostri amici velenosi: un pericolo? -invece non  nessuno di questi mirabili titoli, perch l'aggrondato Skyler sta sfogliando una delle patinate riviste (proibite) di mamma, quelle affascinanti pubblicazioni che porta a casa nella sfarzosa borsa di Prada; il seienne Skyler non  attratto dalle diafane, scheletriche, misteriose giovani modelle ritratte seminude sulle copertine, e nemmeno dalle fragranze seducenti emanate dai campioncini di carta impregnati di essenze che reclamizzano un profumo; non  attratto neanche dai vistosi titoli COME SEDURRE, AFFASCINARE E PIACERE AL MARITO STANCO: SEI REGOLE INFALLIBILI; DA SOLA O IN COMPAGNIA? DICIANNOVE REGOLE INFALLIBILI PER RAGGIUNGERE IL VERO ORGASMO; LE ULTIME RIVELAZIONI DEI MIGLIORI DIVORZISTI; OLTRE IL PROZAC: BOTOX?; LE (PICCANTI) CONFESSIONI DI UN PERSONAL TRAINER; LA LIPOSUZIONE  IL "PERSONAL TRAINER" DELL'AVVENIRE? ma dal desiderio, patetico in un bambino di sei anni che, da futuro dislessico, legge in modo incerto e concitato, di capire perch mamma  cos infelice anche adesso che Edna Louise la notte non piange pi e che Skyler, l'omettodi mamma, va cos bene a scuola, alla prima elementare della (esclusiva, costosa) Fair Hills Day School, tanto che si sta "prendendo in seria considerazione" l'eventualit di iscriverlo all'HIP, il corso "altamente competitivo" (di cui, ahim, si parler in seguito); e come un fulmine a ciel sereno, senza avere il tempo di ripararsi, gli arriva uno scappellotto - scherzoso ma forte! - sulla testa, per un attimo Skyler rimane intontito, ha davanti agli occhi tanti minuscoli soli, meteore di faville neurologiche mentre pap gli strappa la rivista dalle mani sudaticce senza degnarla di uno sguardo e la scaraventa via con quel suo crudele riso soffocato: Figliolo, smettila di rovinarti la vista con quelle porcherie. Stiamo uscendo. C' in serbo una sorpresa. Pear und feese, eh? Viita!.

Ges! Forse non riesco a scrivere nemmeno questo. Perch dovr parlare della terribile Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro Ricordo n. 1. (Anni di psicologi, terapeuti, torvi adulti "empatici" che frugano, insieme a Skyler, la verminosa putrida carne dell'infanzia-tutta-americana-del-tardo-Ventesimo-secolo di Skyler Rampike hanno ridotto i miei ricordi pi traumatici a codeste stenografiche designazioni; e gli stessi autentici avvenimenti, particolarmente raccapriccianti nella loro apparente ordinariet, nel modo (come visto sopra) del tutto innocente in cui hanno avuto origine, sono stati ridotti a una sorta di trita trama da sitcom televisiva.) Pear und feese.Cosa significa? Di quando in quando mio padre mi rivolgeva queste parole, ridacchiando in quel suo modo, e se mamma era nei paraggi lui mi lanciava di sottecchi una strizzatina d'occhio d'intesa con fare cospiratorio, come avviene tra maschi, ma cosa significa? (Anche mamma lo ignorava. "Uno degli esotici modi di dire di tuo padre" commentava con aria vaga.) Viita!veniva pronunciato solo alla fine di una frase, di solito accompagnato da uno schiocco di dita, per farti capire che dovevi sbrigarti: anni dopo nonna Rampike spieg che Viita!era un ordine in italiano, o forse in francese, prediletto dal mio defunto nonno Winstone Rampike, il padre di pap, che immancabilmente accompagnava con uno schiocco delle dita. Traduzione approssimativa: "Muovi il culo! ".
Mi sa che per il momento, visto che questi ricordi mi fanno stare male, torner un po' pi indietro nel tempo, lasciando da parte la Medaglia d'oro eccetera. Dalla prospettiva di un bambino,  probabile che il mio pap vi ricordi il vostro straordinario babbo, il babbo che esisteva solo-per-voi. O forse (che fortuna!), se non avete mai avuto un pap come questo, avvertirete un'irragionevole punta d'invidia.
Bene! Pap era grande e grosso. (L'ho gi detto?) Pap sovrastava, pap torreggiava. A volte, scherzosamente (come si poteva esserne sicuri?) o con fare minaccioso, incombeva vacillante su di te. Ti dava dei pizzicotti, degli scappellotti, ti faceva il solletico (le sue "dita di ragno"!). Pap entrava in casa sempre di fretta, di ritorno chiss da dove (gi, da dove?) e correva ad abbracciarti ("Un poderoso abbraccio da orso": da farti svenire!) e baciarti ("Un bacio da tacchino che s'ingozza" - "Un bacio da boa constrictor": dava la ridarella!). Poich pap era molto alto, si chinava un bel po', piombava su di te e ti afferrava con le braccia possenti, ti sollevava sopra la testa fino a farti sfiorare il soffitto, piroettava, volteggiava, ti scrollava e ti "rivoltava". Ti chiamava con dei "nomignoli" preferiti: Ometto, Scoreggina, Puzzetto (tanto tempo prima, quando Skyler cominciava a fare la cacca nel vasino senza pannolini, ma sorvoliamo), Pisellino (sorvoliamo). Pi tardi vennero Ragazzone, Grand'uomo, Sky-boy, Figliolo. E anche Ragazzo. O Amico. La sorellina di Skyler non aveva tutti quei nomignoli, e mamma, che definiva magnifica, solo qualcuno: La mia magnifica ragazza, La mia magnifica-deliziosa-tettona, La mia zucchetta dalle chiappe dolci, La mia brava giovane esploratrice, La mia bella passerina ecc. (Alcuni di questi appellativi li pronunciava con un grugnito, mentre mamma, ridendo o arrossendo imbarazzata o irritata, cercava di scostarlo; probabilmente pensavano che Skyler non li sentisse. Quindi sorvoliamo anche su questo.) (Cos come intendo sorvolare sull'inventario di giocattoli erotici di Bix Rampike. Non contateci.) In famiglia eravamo molto orgogliosi di pap. Nonna Rampike, la vecchia ragazza dal cuore di ghiaccio e il sorriso da luccio, era, almeno si sperava, fiera di pap. (Nelle sue volont lo ricord pi generosamente rispetto agli altri figli, intriganti, mendaci, falsi, perdenti i quali, sotto altre sembianze, erano gli "zi" e le "zie" di Skyler.) Quando ci si riuniva, con ogni probabilit pap era il pi alto della comitiva; e per lungo tempo il pi giovane. Di Bix Rampike si diceva che fosse un uomo "in carriera", un dirigente d'azienda molto ricercato dai "cacciatori di teste". Un giorno, a casa Rampike si parlava dell'argomento, Skyler sent quella parola e lo stupidotto interloqu tutto impaurito con la sua vocetta: "Cacciatori di teste"? Danno la caccia alla t-testa di pap?. Mamma e pap scoppiarono a ridere, e la domanda del piccolo Skyler suscit ilarit per anni; gli spiegarono che a dare la caccia a pap erano persone addette al reclutamento del personale direttivo per conto di "multinazionali", che lo tentavano con offerte di concorrenti della Baddaxe Oil, e che quell'interessamento da parte di altre "multinazionali" era una cosa molto buona, che rendeva pap pi "prezioso" e lo poneva in "un'ottima posizione contrattuale". Con un riso nervoso mamma disse: Caro, non possiamo traslocare di nuovo. Ci siamo appena trasferiti qui. E pap replic: Mai dire mai, cara. E mamma rise di nuovo, anche se aveva lo sguardo spaventato, e disse: Mi manca ancora Parsippany, credevo che l fossimo felici e pap ribatt ridacchiando: Tesoro, dicevi la stessa identica cosa quando vivevamo a Parsippany: ti mancava Whippany. E prima di Whippany ti mancava New Axis. (A Whippany, nel New Jersey, e a New Axis, un sobborgo di Philadelphia, avevano vissuto prima che nascesse Skyler, per il quale quei luoghi non significavano niente; fossero anche sprofondati in enormi pozzi neri o di catrame, a chi importava? Solo a mamma, a quanto pareva.) (A Skyler non piaceva pensare alla vita di mamma prima-di-Skylere ancora meno quando affermava con tristezza come stava facendo adesso che allora era "felice".) Pap parlava in tono amabile, ma con voce un po' tesa; mamma invece balbettava, come se non sapesse cosa stava dicendo; e pap osserv: In queste faccende,  pi saggio coltivare una strategia di sand-feud.Come su un campo di football. O a poker. Cos i figli di puttana non possono scoprirti. Mamma chiese, dubbiosa: Non si dice sand-freud?.Pap scoppi a ridere: Freud  lo strizzacervelli ebreo. Che c'entra? e mamma lo riprese: Bix, "ebreo" suona troppo rude. A Fair Hills la gente non parla cos, al che pap replic: Gli ebrei chiamano se stessi "ebrei", sempre, che c' di rude in questo? e mamma gli fece notare: E il modo in cui lo dici, Bix e pap domand, ancora in tono amabile: E che modo sarebbe? e mamma disse: Ci sono un sacco di ebrei a Fair Hills. Proprio in questa strada e pap: Non al Sylvan Glen Golf Club, non credo proprio e mamma disse tutta eccitata: Il Sylvan Glen? Hai detto Sylvan Glen? Sei stato a giocare a golf l, Bix?  l che sei andato oggi?.
Si stavano allontanando, fuori dalla portata di Skyler.

In quegli anni la frase pear und feesespuntava a intervalli irregolari come uno degli argomenti di casa Rampike. Skyler comprese che doveva avere a che fare con il tempo che pap trascorreva con lui, e non (per esempio) con la babysitter di Skyler, o con mamma. (Mamma diceva: Non vorrai che Skyler diventi un "omosessuale", lo sai che un ragazzo ha bisogno di un "modello maschile" da emulare e pap rispondeva, con la sua tipica risatina truce:  impossibile che mio figlio diventi "omosessuale". Non dovresti dire certe sconcezze, cara.) (Davvero Skyler sentiva simili conversazioni? Spesso!) Nel soggiorno della villa bianca dalla pianta irregolare e in stile coloniale di Ravens Crest Drive pap aveva fatto installare non uno bens due giganteschi schermi televisivi "all'avanguardia" cos che, quando eventi sportivi importanti avevano luogo in contemporanea, poteva seguirli entrambi, armato di telecomandi. A volte portava a casa alcuni amici per guardare "gli Stags fare fuori i Bruins", "i Pythons annientare gli Elks", "gli Stingrays distruggere i Condors", "Crampas strapazzare McSween" e in quelle occasioni Bix, Jim, Dan, Wade, Russ e Rich15manifestavano tutto il loro entusiasmo con urla acute, cosa che rendeva parecchio assetati e affamati, e pap costringeva Skyler a stare con loro. Skyler! Saluta i miei amici era il gioviale ordine di pap e corri a dire a mamma di venire a prendere le ordinazioni. (Pap stava solo scherzando! Naturalmente.) Mamma entrava trafelata con le ciabatte a tacco alto, un golfino di cachemire rosso fragola, jeans di marca e i capelli cotonati gonfi e profumati, arrossendo di piacere, sapeva che gli amici di pap, e quindi pap stesso, la divoravano con gli occhi, portava agli uomini birre ghiacciate, d'importazione, ciotole traboccanti di pretzel, patatine, la salsina e gli anacardi preferiti da pap; e, dopo qualche minuto di punzecchiature scherzose, civettuole, un tantinello spinte, mamma si eclissava in qualche altra parte della casa, e Bix e i suoi amici tornavano avidamente ai loro schermi giganteschi dove, nelle partite del campionato di football, uomini mastodontici, figure umanoidi in bizzarre tenute imbottite e caschi splendenti come luccicanti gusci di scarafaggi si avventavano l'uno contro l'altro spietatamente, instancabili alla caccia di un oggetto che, da lontano, assomigliava a una gigantesca arachide. Ges! Cristo santo, avete visto?le grida reiterate degli uomini risuonavano intorno a Skyler lasciandolo sbalordito, disorientato. Si guardava bene dallo sbadigliare perch (come aveva osservato mamma, teneramente) pap aveva "occhi da piraa ai lati della testa" e Skyler non voleva che pap lo sgridasse davanti ai suoi amici, per non riusciva a trattenere lacrime di noia.
(In cucina, mamma stava ridendo. Per quale ragione? Era una risata triste o allegra? C'era Edna Louise con lei? Skyler voleva stare con mamma e con Edna Louise, l era l'omettoe il centro dell'attenzione di entrambe.) (Skyler non era geloso di Edna Louise perch alla sorellina non piaceva andare alla scuola Montessori, il direttore la descriveva come "piagnucolona" e "disattenta"; invece Skyler, che frequentava la prima alla Fair Hills Day, era tra i migliori della classe e leggeva gi "come un ragazzo di terza".) Per quanto incredibilmente noiosi fossero gli eventi sportivi alla tv, gli intervalli e le interruzioni pubblicitarie erano ancora pi infernali, perch in quei momenti pap cercava di intavolare delle "discussioni sportive" tra Skyler e suoi amici, ognuno dei quali aveva almeno un figlio grande, grosso e atletico di nome Mikey, o Dickie, o Kevin, o Charles; chiedevano a Skyler quale fosse il suo sport preferito, ma Skyler non era uno sportivo, soprattutto detestava gli sport rudi e violenti tutti corsa e grida (football, calcio) dove l'unico scopo era battere gli avversari per deriderli: ABBIAMO VINTO NOI, VOI AVETE PERSO. E si aspettavano una risposta, non poteva limitarsi a scrollare le spalle o borbottare qualcosa, pap detestava profondamente quel che borbottano, perch "solo i perdenti borbottano", oppure sono "solo i coglioni", Skyler aveva percepito il fremitodi orgoglio del padre quando lo aveva presentato ai suoi amici, "Questo  mio figlio. Questo  il mio Dna", non voleva deluderlo e cos rispose, incerto, a casaccio, avendo visto per qualche minuto dei ginnasti olimpici alla tv, giovani atleti dall'incredibile agilit, cinesi, russi, ucraini: La ginnastica. Gli uomini guardarono Skyler con espressioni imperscrutabili e Bix, armeggiando con i telecomandi, imprec tra s per qualche motivo che Skyler ignorava.
La partita era finita! O, almeno, una delle due. Doveva essere l'intervallo. Gli uomini conversavano tra loro. Al pari di Bix Rampike erano persone affabili, disinvolte, amabili, dalla risata facile e squillante. Tra loro c'era una sorta di gara a chi faceva ridere di pi gli altri. Oppure a chi rideva di pi. Ma adesso pap stava dicendo: Dio, come mi manca la squadra. E i miei compagni di Cornell. Mi manca la giovent. Cio, quand'eravamo cos giovani. Doppi allenamenti ogni giorno, col caldo. Voglio dire, il caldo vero. Allora, durante il campionato, come una locomotiva a tutta birra, giocavamo nel fango, nevicava e giocavamo sotto la neve, le prendevamo, sulla testa e nelle budella, e rimanevamo alzati tutta la notte a bere, a scopare, a sbronzarci, completamente fusi, e il giorno dopo di primo pomeriggio eri gi pronto a ricominciare, Ges che vita. Pap sospir, asciugandosi con gesto poco raffinato la bocca con il dorso della mano. Quella vita adesso  finita.
Gli amici di pap sorridevano ancora ma sui loro volti erano comparse espressioni di dubbio e incertezza. Uno di loro, Rich, o forse Russ, sbuff come a manifestare un blando scherno, il comune buonsenso:  vero, cazzo, per esiste una sorta di compensazione, no? Non si possono avere vent'anni tutta la vita.
Un altro interloqu allegramente: S be', ci si sposa. Si fanno dei figli.
Segu un lungo silenzio.
Si fanno i soldi.
Scoppiarono tutti a ridere, sonoramente. Ci fu un lieto tintinnare di bottiglie di birra contro i denti.
Ma pap continu, con aria malinconica: Queste cose le ottieni dopo che hai perso le altre. Le generazioni future di Homo sapienss'ingegneranno per non invecchiare. "Ingegneria genetica. " Per come la vedo io, il succo  che l'Homo sapienssi estinguer nel giro di un secolo, intendo le vecchie specie, cos come noi siamo diversi dai nostri gracili progenitori, no? - siamo pi alti, pi intelligenti, e viviamo pi a lungo anche se non abbastanza. "L'umanit va superata. "
Monta, Skyler! Ti ho detto che siamo in ritardo.
Pap aveva fretta. A pap non piaceva arrivare tardi. Con gesto impaziente infil la chiave di accensione della sua nuova Jeep Crusher XL mentre Skyler si sforzava di arrampicarsi sul fuoristrada dal predellino alto quanto lui. Pap non fece caso al fatto che Skyler ansimava e sbuffava n si assicur, come faceva sempre mamma, che avesse allacciato la cintura.
Con una mano sul volante guid la nuova macchina color blu acciaio lungo la serpeggiante Ravens Crest Drive al doppio della velocit consentita - era improbabile che qualche tizio corpulento con un cappellino da carpentiere gli stesse attaccato al posteriore e gli strombazzasse per superarlo, potete scommetterci! - mentre l'altra mano armeggiava con le bocchette dell'aria sul cruscotto, il termostato, l'autoradio. Indossava una felpa (sbiadita) di Cornell e un paio di pantaloni cachi sgualciti e scarpe da corsa Nike numero quarantaquattro, i capelli tagliati di recente ritti come folti fili d'erba. Il suo profilo sembrava scolpito in qualche roccia grezza (steatite?) ma mostrava un'espressione allegra, ottimista. (Una delle sue massime preferite in quel periodo era "Se non sei ottimista sei spacciato".) La settimana precedente a casa aveva regnato una confusione maggiore del solito, perch pap era stato via diverse notti di seguito e a quanto pareva mamma non sapeva dove fosse, n quando sarebbe tornato. Sulla Great Road pap imprec sottovoce mentre superava una squadra di operai ispanici dall'aria scoraggiata che aspettavano sotto la pioggia (evidentemente pioveva) di essere raccolti da un caposquadra. Pap comment: Nessun bianco si ridurrebbe a tanto, se  una persona civile.
Skyler chiese timidamente dove stavano andando, ma pap non gli fece caso perch mentre aspettava che scattasse il verde stava osservando un tale su una Road Warrior dall'altra parte dell'incrocio che aveva la freccia per segnalare l'intenzione di svoltare a sinistra.Pap mormor piano: Non ci pensare nemmeno, amico. Non appena scatt il verde, pigi sull'acceleratore e la Jeep Crusher XL balz in avanti impegnando l'incrocio e pap ridacchi tra s nel vedere l'espressione dell'altro conducente. A causa dell'improvvisa accelerazione la cintura di sicurezza era scattata immobilizzando Skyler, che riusc a liberarsi senza attirare l'attenzione di pap. Con quella sua voce meditabonda/sognante pap stava dicendo: Per come la vedo io, figliolo, la generazione di americani della tua et, quelli nati sul finire degli anni Ottanta,  sul punto di uscire dai cancelli di partenza. Anche se sei solo un bambino - quanti anni hai, sette? sei?- in altre parti del mondo gi a sei anni la nuova generazione viene addestrata a combattere. Il succo : la civilt  "scontro tra mondi". La civilt  "la sopravvivenza dei pi forti". Gli Stati Uniti sono l'unica superpotenza rimasta ora che i comunisti sono stati spazzati via, vale a dire che siamo nel mirino delle potenze pi deboli, le quali vogliono sopraffarci. Le cose stanno cos, Skyler: tua norma Rampike ci fece un sacco di pressioni, a mamma e a me, perch ti dessimo il nome di mio padre Winston Rampike, eppure - ci crederesti? - tua madre aveva ceduto, ma io tenni duro. Le dissi: "Mamma, amavo pap ma mio figlio  mio figlio e voglio chiamarlo come dico io e il nome che ho scelto per il mio primogenito  'Skyler'. 'Skyler Ram-pike'".  un nome bellissimo. Quando ti ho preso in braccio, Skyler, in ospedale, Ges! Al ricordo mi viene ancora da piangere. "Skyler" si innalzer sopra i luoghi comuni, figliolo. "Non c' nulla sopra il cielo! ", questo  il tuo destino segreto. Anche mamma ne  convinta. Mamma nutre le mie stesse speranze su di te. Ecco perch abbiamo fatto il possibile, figliolo, per iscriverti alla Fair Hills Day, perch ti distinguessi dai bambini che frequentano le scuole pubbliche. Ma mamma mi ha riferito che il preside della tua scuola le ha detto: "Skyler ha bisogno di lezioni private di educazione fisica", gliel'ha detto l'insegnante di ginnastica. D'accordo, sei solo in prima, ma, come ho detto, la lotta per "la sopravvivenza dei pi forti" comincia presto. La maggior parte delle specie animali non sopravvive ai primi giorni di vita; diavolo, ai primi minuti. Pap scoppi in una vivace risata, come se avesse fatto una battuta divertente, o quasi tutto il regno animale meritasse quella sorte. Vedi, ti abbiamo iscritto al corso hpi
Skyler lo corresse: hip, pap. Il discorso di pap era difficile da seguire e ci che aveva capito lo turbava, ma quello Skyler lo sapeva: "hip". (Anche se ignorava cosa significassero quelle iniziali.) "hip", "hpi",  uguale. Il succo : si tratta del corso pi accelerato di quella scuola maledettamente costosa e non vogliamo che nostro figlio si giochi le sue opportunit per il futuro solo perch ha bisogno di "lezioni private" di ginnastica. Ora, gli sport di squadra erano il mio pane. Partecipai al campionato giovanile quando a malapena sapevo reggere una mazza. E cazzo, me la cavavo dannatamente bene. Certo, adesso gioco a golf, a tennis, a squash, ma da ragazzo e all'universit frequentavo i miei coetanei, socializzavo, non c' niente di pi bello.  il periodo pi felice della vita di un uomo, se uno  sincero lo riconosce. Sul campo di football, con i tuoi amici, scopri com' la vita, il resto sono stronzate. La ginnastica  tutt'altra cosa.  uno sport per un altro tipo di atleti, che hanno un altro tipo di fisico. Devo ammettere, Skyler, che sono rimasto un po' be', addolorato, quando
Ginnastica? Era quella la sorpresa? Pap lo stava portando a ginnastica? In una palestra? Skyler sentiva la cintura di sicurezza stringergli il collo come una mano.
 ma un padre impara a mettere da parte i sentimenti personali. Insomma, dobbiamo insegnarti presto ad affrontare la competizione. Nel Mondo Libero in cui viviamo, non sguazziamo nei programmi di atletica patrocinati dallo Stato. Bisogna pagare. E senza tener conto delle imposte patrimoniali. "Non si mangia gratis nell'universo": lo sai di chi  questa frase, Skyler? Di Einstein. Ha detto anche "Dio non gioca a dadi con l'universo". Il padre della bomba atomica. Einstein era ebreo e gli ebrei non li freghi, Skyler. Mio padre diceva ammiccando: "Forse sono un po' ebreo", intendeva dire che aveva l'intelligenza di un ebreo per fare soldi e mi piace pensare di averne ereditata una parte e di averne trasmessa un po' anche a te, Skyler. Ecco perch sono passato dal Politecnico Rensselaer a Cornell e dagli studi di ingegneria chimica a quelli di gestione aziendale, e di certo non me ne sono mai pentito. Se sei ingegnere, fai quello che ti dicono di fare, sei pagato da qualcuno; se sei un dirigente d'azienda, sei tu a dare ordini e ad assumere gli altri, e non ti rompi la testa con quella fottuta "matematica superiore". Nella primavera dell'ultimo anno d'universit ricevetti proposte da squadre di football professionistico e offerte di lavoro da aziende leader nel loro settore e il punto essenziale, Skyler,  darsi da fare, cominciare da giovani e tenere duro.Lo sai chi saranno i vincitori delle medaglie d'oro olimpiche della tua generazione, Skyler, quelli che
Stava svoltando in Cross Tree Road quando squill il telefono in macchina, e pap imprec sottovoce, affannandosi a rispondere: Parla Rampike mentre Skyler lo fissava inebetito. Era riuscito a seguire solo dei frammenti di quella che sembrava una confessione, ma intuiva che il punto essenziale stava per arrivare, e che lui non doveva deludere di nuovo pap.
Pap stava parlando a voce bassa. Mormor: No. Non posso. Domani. Va bene!. Rimase un po' in ascolto, borbott un monosillabo e attacc.
Figliolo, ti ho mai raccontato di quando giocavo da full-back al liceo? E di quando incontravamo quei bastardi bifolchi del Sud, gente campagnola, erano davvero grossi. Ma sul serio,non prendevano quei fottuti steroidi che si usano oggi. Pap scosse la testa in segno di riluttante ammirazione. Me ne hanno dati, di calci in culo, ma ho imparato da loro. Ho imparato che i ragazzi non prendono scorciatoie, e che gli uomini non devono prenderle. Ho imparato che i compagni di squadra sono come fratelli, puoi contare su di loro. Il mio migliore amico era Spit Hotchkiss, un giocatore impavido e intelligente. Ma quei bifolchi bastardi si sono coalizzati contro di lui. Al nostro primo incontro fuori casa, l'ultimo anno, Spit venne placcato, cadde pesantemente, met della squadra avversaria gli salt addosso, si ruppe il collo e le "vertebre cervicali", venne portato fuori in barella e Pap soffoc un singhiozzo mentre con fare esperto si districava nel traffico di Cross Tree Road.  il succo di tutto questo, Skyler,  che in quel giorno cruciale delle nostre vite il mio amico Spit fin confinato per sempre su una sedia a rotelle, e per il resto del campionato, ai nostri incontri, noi compagni di squadra lo portavamo sul campo prima della partita, e le nostre ragazze pompon avevano un modo di inneggiare a lui che faceva impazzire il pubblico. Skyler, figliolo, ti sto mettendo in guardia: in ogni momento della tua vita, chiediti dove stai andando, chi diavolo  che ti sta portando sul campo su una sedia a rotelle e tiacclama.
E d'un tratto arrivarono alla Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro.
Nella vacillante memoria di Skyler l'edificio di stucco che dominava un intero angolo del centro commerciale di Cross Tree si stagliava gigantesco, circondato da un mare di vetture scintillanti. Sulla facciata cieca c'erano dei "mosaici" di enormi atleti umanoidi impegnati in ardue attivit fisiche: tuffi! nuoto! corsa! tennis! sollevamento pesi! salto con l'asta! Pap disse allegramente: Eccoci, figliolo! "Il primo giorno della nuova vita di Skyler". Pap non fece caso ai goffi tentativi di Skyler di slacciarsi quella dannata cintura di sicurezza, o a come salt/cadde dall'alto predellino della Jeep; intanto Skyler si accorse che sotto la suola delle scarpe da ginnastica gli si era appiccicato qualcosa, una gomma da masticare e un fazzoletto di carta secco e indurito, sporco di ketchup o sangue, a quanto pareva. Pulisciti quella merda dai piedi, Skyler lo rimprover pap irritato, come se quella roba incollatasi alle scarpe l'avesse gettata a terra lui, prima di entrare. Skyler fiss quella cosa, sembrava un palloncino di gomma sgonfio e bagnato: che ci faceva un palloncino di gomma sgonfio e bagnato sul predellino della Jeep Crusher XL nuova fiammante di pap?16
E un fazzoletto di carta sporco? Pap lo condusse alla svelta nella Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro, lamentandosi che erano in ritardo, mamma gli aveva fatto perdere tempo. Ma sembrava di buonumore, come se gi solo respirare l'aria di quel centro sportivo lo rallegrasse. Con la felpa (scolorita) dell'universit di Cornell e i pantaloni sgualciti color cachi Bix Rampike avanzava come un mansueto orso su due zampe, che fiutava la preda.
Una giovane impiegata in tuta rosso ciliegia con un'enorme lampo di metallo dorato, capelli biondi con le mche arricciati e unghie curate lunghe sette centimetri accolse con calore il duo padre/figlio. Annot il nome di pap e chiam subito "Vasilij", che si trovava in un'altra ala dell'edificio. Gli occhi bassi, disse a pap: Lo sa chi mi ricorda, signor Rampike? Arnold Schwarzenegger. Pap scroll le spalle in un gesto di fanciullesca modestia, anche se non era la prima volta che gli facevano notare quella somiglianza. Magari, Chrie. (All'altezza del seno sinistro sulla tuta rosso ciliegia, in caratteri dorati di raso c'era scritto quel nome, chrie.) Poich era la prima volta che il signor Rampike entrava in quella palestra, Chrie si offr di accompagnare lui e suo figlio. Potreste perdervi, sa? Skyler segu incerto pap e l'impiegata che lo precedevano a grandi falcate, come un cagnolino che ha paura di rimanere indietro, doveva trotterellare per tenere il passo degli adulti che parevano essersi dimenticati di lui. Com'era facile per pap "fare amicizia"! Dovunque andassero, soprattutto se non c'era mamma, pap attaccava discorso con persone mai viste prima. In particolare donne.
Per fortuna Chrie li stava accompagnando, perch all'interno la Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro era vasta e labirintica. C'erano dei campi tutti illuminati con le scritte RACQUETBALL, PALLACANESTRO, PALLAVOLO. C'erano zone con le scritte agopuntura, chiroterapia, terapia vitaminica e ORMONALE. C'era una SAUNA, un ambiente per i MASSAGGI, una PALESTRA PER CULTURISTI e un CENTRO FITNESS: un ampio spazio vivamente illuminato dove risuonava una vivace musica rock, e individui di varie corporature erano alle prese con dei macchinari (Skyler riconobbe tapis roulant NordicTrack, attrezzi Nautilus e cyclette, ma c'erano anche degli attrezzi dall'aspetto pi sinistro con cinghie di pelle simili a sedie per la tortura, alla cui vista prov un brivido), i volti contratti dallo sforzo riflessi negli specchi come per scherno. C'era un'enorme piscina, nell'acqua baluginante delle persone nuotavano avanti e indietro lungo le corsie come foche impazzite, e poi c'era la sala pesi dove degli individui, perlopi uomini, si sforzavano di sollevare dei bilancieri, facendo smorfie, borbottando, sudando mentre sbirciavano furtivamente le loro immagini riflesse dagli specchi a parete che parevano rifulgere con impercettibili risa. A Skyler sembrava una punizione crudele che gli adulti dovessero fare quegli sforzi, per di pi costretti a guardarsi nello specchio.
Nell'angolo pi lontano dell'edificio, a mo' di anticamera dell'inferno, c'era la palestra. L invece della musica rock c'era una tetra musica elettronica, dal ritmo lento, estenuante, appena udibile sopra il ronzio vibrante dell'impianto di aria condizionata. Vasilij! Questo  il signor Rampike con suo figlio Skyler grid Chrie rivolta a uno gnometto intento a controllare un ragazzo smilzo impegnato in un difficile esercizio, che sembrava avere un piede impigliato in un anello di cuoio che pendeva dal soffitto e l'altro piede libero, penzolando inerme in posizione capovolta con la testa che sfiorava un tappetino, come un verme maciullato appeso a un amo. Skyler avvert una fitta di panico: pap voleva che lui facesse quello?
Prima di andar via Chrie augur a Skyler "in bocca al lupo" e diede a pap il suo "bigliettino" che lui infil in una tasca dei pantaloni cachi con un gesto disinvolto, confidenziale.
Pap guid con destrezza Skyler, tenendolo lievemente per la collottola. Skyler osserv impaurito che era di gran lunga il pi giovane, e il pi piccolo della palestra. C'erano una ventina, forse venticinque ginnasti - ragazzi? ragazze? -, difficile dire, erano tutti penosamente magri. I pi dinamici erano quelli che dondolavano sugli anelli, scalciando in alto piedi, braccia e spalle tese e i volti tirati per la concentrazione. Altri si esercitavano su sbarre parallele e orizzontali, e con funi dall'aspetto minaccioso che pendevano dall'alto soffitto. C'era un grande trampolino elastico su cui in parecchi stavano saltando con gran frastuono, agitando scompostamente le braccia, facendo capriole in avanti e indietro, con balzi e salti improvvisi come fossero alla merc di violente raffiche di vento. (Ma quei trampolini non erano pericolosi? I bambini non potevano rompersi il collo e la schiena quando cadevano? Skyler trov conforto nel pensiero che mamma non gli avrebbe mai permesso di saltare su uno di quei dannati cosi!) Su lunghi tappetini stesi sopra il duro parquet numerosi ginnasti erano impegnati in "acrobazie": una serie di capriole, verticali sulle mani e ruote, piegamenti all'indietro della schiena, paurose "spaccate". Un giovane ginnasta solitario (chiaramente maschio, adolescente, con i genitali minuti, come acini d'uva, delineati dai pantaloncini di spandex, capovolto) rimaneva in equilibrio sulla testa e sugli avambracci, immobile come una stalagmite.
Nelle ore di "Ed. fis. " alla Fair Hills Day Skyler aveva dovuto eseguire, insieme agli altri alunni di prima, delle "acrobazie" su lucidi tappetini grigi come quelli, stesi sul pavimento, perlopi capriole, rotolando freneticamente fino al bordo del tappetino dove, se non faceva attenzione, o anche se la faceva, finiva sempre per sbattere un ginocchio per terra, trasalendo dal dolore.
Odiava quei tappetini: la sola vista, l'odore.
Erano come dei serpenti appiattiti. O peggio, come quelle creature marine dai corpi piatti e apparentemente senza occhi chiamate razze. Il caratteristico odore - di gomma e di plastica, di umido e di sudore - gli faceva pizzicare le narici.
Skyler tir pap per il braccio bisbigliando: Pap, a-andiamo via ma pap stava gi parlando con lo gnomo Vasilij: Salve! Mi chiamo Bix Rampike e questo  mio figlio Skyler, diamine, con il suo aiuto vuole diventare un grande ginnasta.
Vasilij sorrise, sbigottito. Il sorriso mise in mostra gengive tumide e una strana dentatura spaziata color t. Sembrava in soggezione davanti a quel pap americano che svettava, la mano tesa per una stretta vigorosa. L'istruttore di ginnastica sar stato alto un metro e sessantacinque, rispetto al metro e novanta di pap, e pesava come minimo trenta chili di meno. Poteva avere trentacinque come cinquantacinque anni, aveva un corpo compatto, sodo e ben delineato, venato di muscoli simili a cicatrici. Il volto era solcato da rughe, l'espressione vigile, gli occhietti come capocchie di spillo, guardinghi. Con un accento esotico ripet: "Ram-pick. " "Skee-ler. " Bene, salve.Sono l'istruttore: "l'allenatore". Mi chiamo Vasilij Andreevic Volokomskij. Sono originario della "Russia bianca". Ho vinto la medaglia d'argento ai campionati olimpionici di ginnastica del Giappone nel 1972, a diciotto anni. Ho lasciato l'Unione Sovietica nel 1973. Adesso sono un cittadino degli Stati Uniti. A essere sinceri, sono il migliore allenatore di giovani atleti nel raggio di centinaia di chilometri. Pap rispose, favorevolmente impressionato:  la prima volta che stringo la mano al vincitore di una medaglia olimpica. Fantastico, Vasilij! "Russia bianca", bene: noi siamo "americani bianchi". Come la maggior parte in questa zona del New Jersey, eccetto in qualche campo, per esempio informatica, ingegneria, tecnologia medica, e "ricerca". La voce si affievol, era il momento di presentare Skyler, far stringere anche a lui la mano di Vasilij Andreevic Volokomskij.
"Skee-ler"? Non  un nome usuale, eh? Vasilij lasci subito andare la manina floscia di Skyler come se temesse di romperla.  molto giovane, signor Rampike. Ci sono dei corsi prescolastici di ginnastica, ma non qui. "Ogni ginnasta una stella" si vantano. Ma non qui, noi siamo pi seri, come pu vedere.
Pap replic: Io sonoserio. Mia moglie e io siamo ansiosi di aiutare nostro figlio, sogna di diventare un ginnasta e alla scuola che frequenta non sono in grado di fornirgli la preparazione qualificata di cui ha bisogno. Francamente, non abbiamo tempo da perdere. Skyler ha quasi otto anni.
Otto? Vasilij osserv Skyler con sguardo scettico.  piccolo per otto anni, non ha muscoli, come pu vedere.
Pap rise di cuore, Vasilij si sbagliava di grosso. Con gesti abili pap flette il bicipite destro di Skyler per mostrarglielo, tastando il muscoletto con il pollice e l'indice enormi. Vede? Il ragazzo ha i muscoli. Si stanno sviluppando. E quelli delle gambe pap afferr e strinse il polpaccio destro di Skyler sono ancora pi notevoli. Non male per un ragazzo dei quartieri residenziali che passa tutto il giorno con il culo su una sedia a fare i compiti o a sfogliare le riviste erotiche della mamma, eh? (Pap fece l'occhiolino a Skyler che lo fissava a bocca aperta. Stava solo scherzando!) Certo, Vasilij, lo so bene: ci sono corsi di ginnastica per ragazzi pi piccoli. Ma Skyler  diverso dai ragazzi della sua et. Quelle stronzate sui "gruppi di coetanei", che marciano all'unisono come robot socialisti, non fanno per noi. (Scusi, forse lei  "marxista", eh? Anche se adesso  cittadino degli Stati Uniti come noi, e forse trova pi allettante il capitalismo.) Come ho detto, non abbiamo tempo da perdere. Ho pagato per un'ora di allenamento, e la stiamo sprecando in chiacchiere. Cominci a insegnare al ragazzo a fare le "capriole" come fanno quei ragazzi, non sembra una cosa tanto difficile. Piccolo com', Skyler se la caver benissimo sui tappetini e con quel vistoso repertorio di esercizi che i ginnasti olimpionici eseguono alle sbarre. Skyler pu farsi strada con gli anelli e le funi. Suppongo che quelle siano pi impegnative. Io pap rise, scrollando le spalle in un gesto imbarazzato, ero scarso in ginnastica. Gi alle elementari giocavo a football e a Cornell ero fullback e ho avuto qualche offerta dai club professionistici, e adesso sono un buon golfista, gioco a tennis e a squash con gli amici, ma la ginnastica? Diavolo, mi romperei il collo su quei tappetini, o farei cadere gi il soffitto su quegli anelli. E quindi le affido il futuro atletico di mio figlio, Vasilij, perch lei non solo  un professionista molto stimato, ma il vincitore di una medaglia olimpica e ovviamente conosce bene il mestiere e quanto ai progressi che Skyler far nei prossimi mesi, come mi auguro, il succo  che c' una ricompensa per lei, compagno! "Non mettiamo limiti", chiaro?
Durante l'infervorato sproloquio, il bielorusso dalle fattezze da gnomo fissava con la testa in su, a bocca aperta, il torreggiante Bix Rampike: quel fervente americano con la faccia dall'espressione franca, fanciullesca, gli occhi profondi e appassionati, e la bocca con un che di scaltro e carnivoro. Ci prover, signor Ram-pike. Ce la metteremo tutta, "Skee-ler" e io.
Tutto ci mentre Skyler stava osservando con tanto d'occhi un giovane ginnasta vicino a loro - il petto ossuto, bacino sporgente in un attillato completo di spandex nerazzurro, l'espressione fissa, fanatica sul volto spigoloso - forse una ragazza di una quindicina d'anni - i capelli legati in una scarna coda di cavallo - che si sollevava con atroce lentezza su una sbarra orizzontale e poi, in qualche modo, con la sola forza delle braccia e tremando in tutto il corpo, al di sopra della sbarra, i tendini del collo tesi e le braccia oscillanti per lo sforzo. Gli occhi impietriti della ragazza catturarono quelli di Skyler: "Scappa! Scappa via di qui! Sei ancora in tempo, scappa! ".
Invece, Skyler chiuse gli occhi.

Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro  II

Tu, accorto e perspicace lettore, pervaso da una (segreta, sottile) vena di sadismo, sei convinto di sapere dove porta tutto ci, vero? Il povero sventurato Skyler abbandonato nella palestra con Vasilij Andreevic Volokomskij mentre pap se ne va tranquillamente chiss dove in giro per la Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro con l'ammirevole intenzione di, a sentire lui, sollevare pesi, magari farsi una corsetta su un tapis roulant, o quello che fanno i pap, gli irrequieti e libidinosi pap come Bix Rampike a cui spesso giovani donne adoranti come Chrie fanno notare che assomigliano al Terminator Schwarzenegger; il povero Skyler il cui destino si abbatte su di lui sbandando come un camion a rimorchio con i freni fuori uso che scende a precipizio da una scoscesa strada di montagna. Vi preparate all'inevitabile impatto. Forse chiudete persino gli occhi come fece allora Skyler, in un non meglio specificato periodo del 1993 quando Skyler camminava senza il minimo accenno di zoppia e "Bliss Rampike" non era ancora stata inventata.
Un tempo di certo pi lieto. Un tempo pi innocente.
E seSkyler fosse diventato un giovane e valente ginnasta? E sequel giorno alla Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro Skyler si fosse inaspettatamente rivelato una promessa dell'atletica, cosa sino a quel momento inimmaginabile? E seil figlio e non la figlia di Rampike fosse diventato il bambino prodigio e la celebrit di Fair Hills, New Jersey?
E se.Questi ricordi frammentari e corrosi vengono qui presentati come se si stessero appena svelando, e ci rende questo documento una sorta di "azione in divenire", di tipo cinematografico, il che  ingannevole, poich ovviamente tutto ci appartiene al passato. Skyler in palestra dove, il primo giorno,  costretto a sfinirsi con una serie di ripetitivi "esercizi di allungamento" su un tappetino di plastica gommosa, e con qualche goffa capriola, sotto lo sguardo vigile dello sprezzante bielorusso, e senza farsi male;il pap misteriosamente scomparso, chiss dove, o con chi, che infine torna a prenderlo con quaranta minuti di ritardo, presentandosi con un largo sorriso sbilenco, imbarazzato-ma-non-contrito: Allora, compagno, come va il ragazzo?.17La Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro domin a lungo un intero angolo del centro commerciale di Cross Tree con la sua fortezza di stucco e i "mosaici" raffiguranti atleti umanoidi, finch fall, l'intero edificio venne raso al suo lo e sostituito da un piccolo grattacielo di acciaio e alluminio adibito a uffici. (Perch il centro commerciale di Cross Tree, splendente ed esclusivo ai suoi tempi, non poteva competere con il gigantesco centro commerciale di Liberty, di gran lunga pi esclusivo, che sorgeva a meno di cinque chilometri nei pressi della comoda uscita dell'Interstatale 80.) Sick transit gloriao come cavolo dicevano (i latini), forse il mio editor lo sapr.
Ges! Anche questi vertiginosi balzi in avanti in quello che si definisce futuro mi spaventano.
Torniamo a quel primo sabato. E proseguiamo lentamente, come in un sognante montaggio cinematografico: mentre mi conduceva, la mano sul collo, guidandomi risoluto nel tragitto inverso per i labirintici corridoi della Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro in occasione del mio primo allenamento di ginnastica, e poi di nuovo alla luce del sole, verso la Jeep Crusher XL parcheggiata in un mare di simili scintillanti costose vetture, SUV americani/veicoli di tipo militare, pap mi chiese com'era andato l'"allenamento" con il mio "istruttore personale", e, con l'entusiasmo tipico di Skyler (malgrado mi girasse la testa dopo tutte quelle capriole sul tappetino, e le ginocchia doloranti per le botte sul duro pavimento, avvertivo un genuino barlume di speranza?), risposi: Bene, pap! Mi  p-piaciuto e a pap sfugg un'esclamazione di piacere, mi prese tra le sue forti braccia e mi stamp un bacio sulla bocca, dicendo, con voce strozzata: Figliolo, sono dannatamente fiero di te. Diavolo, sono colpito.
Pap! Credo che adorassi quel figlio di puttana, come chiunque altro.
(Mamma e Edna Louise chiesero a Skyler cosa aveva imparato in palestra e cos, sul tappeto dal pelo folto della stanza da letto, Skyler replic con movimenti goffi le capriole, e un paio di verticali, o quelle che intendevano essere tali, finendo addosso a una sedia e rovesciando una lampada. Mamma rise, e lo rimprover. E Edna Louise, una bimbetta, molto pi minuta di Skyler, e pi agile, imit il fratello pi grande esibendosi in capriole sul pavimento con movimenti quasi fluidi del suo resistente corpicino. Le verticali non riuscirono benissimo, sulle prime. Non male per una ragazza fu il commento di Skyler.) Le visite successive alla palestra, come il lettore accorto/perspicace con una vena di sadismo potrebbe supporre, non furono sempre cos liete, n si conclusero con pap che abbracciava e baciava il figliolo. Proprio no!
Eppure, bisogna riconoscerglielo, Vasilij si ciment con coraggio e senza mostrare ironia (salvo, alle volte, quando sollevava gli occhi imperscrutabili, serrando impercettibilmente le mascelle) nel suo compito, sottoponendo Skyler ai severi e gratificanti esercizi "elementari" sul tappetino; e inculcandogli, in un inglese dall'accento marcato, il catechismo del ginnasta: Forza. Flessibilit. Controllo. Sono questi i nostri obiettivi. Ai quali vanno aggiunti: grazia, armonia di movimento, controllo. Ai quali vanno aggiunti: capacit di superare le incertezze, saper sconfiggere la paura del dolore. "In ginnastica ogni allievo  una potenziale stella. " Questo il credo di Vasilij Andreevic Volokomskij, Skee-ler. Chi non riesce,  perch non ha volont.
Skyler sorrideva timidamente. Era una cosa buona sconfiggere la paura del dolore? Non sarebbe stato meglio, ragionava il sagace bambino di sei anni, sconfiggere il dolore? Meglio ancora, evitarlo?
"Chi non riesce,  perch non ha volont. " Questo proverbio, il pi sinistro dei detti popolari russi, mi provoca un brivido alla schiena, ancora oggi.
Eppure: sbagliereste se pensaste che, malgrado come siano andate le cose, io non conservi dei bei ricordi della palestra e delle ore di "allenamento" sotto l'insegnamento del bielorusso dalle fattezze da gnomo, perch ne ho. Davvero, ne ho!

-La straordinaria emozione provata quando, aiutato dalle mani esperte, pazienti di Vasilij, riuscii a rimanere in equilibrio sulla testa e sugli avambracci sul tappetino, le gambe tremanti allungate verso l'alto, a piedi uniti, per alcuni secondi sufficienti a scatenare l'applauso spontaneo dei numerosi giovani ginnasti che stavano osservando (Alla grande, Skyler!
Vai forte, Skyler!) e ricevendo una lode sperticata e insincera da Vasilij (Skee-ler! Visto che non  cos difficile?).

-Una splendida dimostrazione di ginnastica dal migliore allievo di Vasilij, Kevin, su richiesta del suo maestro, che si esib in un salto in corsa sul tappetino, una serie di volteggi perfettamente eseguiti per tutta la lunghezza del tappetino, in avanti e indietro; e ancora pi ragguardevoli capriole e salti mortali, in avanti e indietro, eseguiti coraggiosamente e in apparenza senza sforzo; l'espressione stupefatta del mio viso strapp un raro sorriso a Kevin, che con un borbottio d'incoraggiamento mi disse che se ci davo dentro sarei stato anch'io cos bravo, un giorno.

-Una domanda appena mormorata dall'altrimenti riservato Vasilij, una mattina poco dopo che pap era andato via: Tuo pap, Skee-ler,  un vip, vero? "Rampike":  un politico?.

-Il benevolo incoraggiamento di Vasilij quando, le mani ben strette sulla sbarra orizzontale, riuscii infine a tirarmi su - quasi - all'altezza del mento, non una ma diverse volte; e persino, tremando dallo sforzo, a rimanere in quella posizione per parecchi secondi pieni di suspense, finch allentai la presa e caddi sul tappetino: Molto bene, Skee-ler! Ogni piccolo passo  un passo verso il successo.

(Vi prego di non sghignazzare: queste rare parole d'incoraggiamento nell'inglese esotico di Vasilij riverberano ancora nell'aria tenebrosa di questa squallida stanza in Pitts Street, New Brunswick, dopo oltre tredici anni. Certo, lo so che Vasilij non lo pensava sul serio, nemmeno per un nanosecondo; eppure! Per chi come me non  abituato alle lodi, persino la finzione pu toccare il cuore.) E poi.
Inaspettatamente.
Cos stranamente
Il sorriso truce e la barba mal fatta, sfasato per il fuso orario e nervoso dopo un viaggio in Arabia Saudita (che Skyler aveva frainteso per Arabia Sandita) per un affare di petrolio, Bix Rampike stava accompagnando in ritardo Skyler in palestra quell'ultimo sabato di una tetra stagione del New Jersey (inverno? il cielo era coperto come l'interno di un tendone sporco), le grosse spalle muscolose incurvate sul volante della Jeep e il carnoso labbro inferiore sporto in fuori. Mentre nei sabati precedenti pap era allegro e ciarliero, quel giorno non sembrava di buonumore, e non degnava d'uno sguardo Skyler, che gli sedeva accanto, incatenato alla cintura di sicurezza. Quella mattina, prima di uscire, Skyler aveva sentito delle voci attutite provenienti dalla camera da letto dei genitori e (a meno che non avesse sognato) di tanto in tanto anche durante la notte. Fuori dalla stanza di mamma e pap, seduta sull'ultimo gradino delle scale, con la bambola dal vestitino in stile coloniale, c'era la piccola Edna Louise in pigiama, a piedi nudi e tutta tremante. Skyler la rimprover, come avrebbe fatto mamma: Edna Louise, non devi andare scalza. Fa freddo.A Skyler piaceva sgridare la sorellina, Edna lo fissava con sguardo cos implorante, come supplicandone il perdono; e a Skyler piaceva perdonare. Prese la sorella per la fredda manina molle, la condusse nella nursery, com'era ancora chiamata la cameretta di Edna Louise, e le fece indossare delle ciabattine gialle sfilacciate. Erano le 7. 50 di mattina, e la lampada di Mamma Oca, grande proprio quanto un'oca, era ancora accesa. Skyler, molto pi grosso, grande e intelligente di Edna Louise, e soprattutto adesso che si allenava per diventare un ginnasta, non aveva bisogno di una "luce notturna" nella sua stanza per poter dormire. Non pi!
Guardandolo con occhi spalancati, Edna Louise gli chiese: Skyler, dove va pap quando va via? e Skyler rispose con aria grave, Arabia Sandita. Ramo petrolifero.
Carini i bambini, eh? Almeno prima dei dieci anni. In palestra, pap non salut Vasilij Andreevic Volokomskij con il consueto sorriso radioso, e non allung la mano gigantesca per una virile stretta stritolante, seppure tra maschi di taglia e corporatura diversa. Si limit a salutare freddamente il minuscolo Vasilij: Salve!. E indugi pi del solito - minacciosamente pi a lungo, Skyler avrebbe potuto dire a Vasilij - per osservare il figlio che si allenava sui tappetini; in ultimo interruppe Vasilij e con voce bassa, non tanto per da non farsi udire dai presenti, lo apostrof: Mi scusi, Vas'ly Andervitch Kolonoskopi o come si chiama non vedo molti progressi qui. So che lei  un professionista, ha vinto una veramedaglia olimpica, lo so perch, compagno, ho fatto un po' di ricerche, ma con quello che pago, devo ammettere di essere un po' deluso, verstayenlMio figlio non  un atleta "nato", glielo concedo. Le sue doti sono pi di ordine, come dire, "intellettuale", "cerebrale". Lo riconosco. Ma lei, Vas'ly, non lo stimola a dovere. Questo cavolo di ragazzo oggi  goffo come la scorsa settimana e quella ancora prima e questo  il succo. O fate progressi oppure no. O migliorate o fate fiasco. Vede, a guardare Skyler stamattina ho l'impressione che non stia facendo ragionevoli "progressi". Ragazzi pi piccoli di lui sono gi ginnasti di livello internazionale e invece lo guardi: ansima come un cane. Con quello che pago, compagno, pretendo qualcosa di pi per mio figlio che questa stronzata18capisce? Io sono stato un atleta per tutto il periodo degli studi. Ho avuto una serie di ottimi allenatori, e ci facevano sudare sangue. Ci prendevano a calci in culo, e noi non protestavamo. Il succo : Vas'ly, non sono contento di come vanno le cose qui. Tra qualche tempo torner a verificare e mi aspetto dei progressi "evidenti" nelle prestazioni del ragazzo, Vas'ly. E non voglio vederlo ansimare come un cane, ver-shstayzen-zie?.
Pap and via. Sembrava fendere l'aria mentre passava. il povero Vasilij rimase inebetito, immobile come se un fulmine l'avesse folgorato e sventrato. Skyler non aveva bisogno di guardare l'allenatore dalle fattezze da gnomo per sapere che il suo viso rugoso era avvampato fino al cuoio capelluto, anche se era rimasto impalato.
Sul tappetino che sembrava un serpente appiattito ed emanava un lieve odore nauseante, Skyler si lanci in affannose capriole, veloce, veloce, veloce.
Vaffanculo: andiamo avanti. Terminiamo questo spiacevole episodio dell'infanzia di Skyler venti minuti dopo: il bambino (ansimante)  caduto, pesantemente. Come un sacco di patate giace stordito sotto gli anelli che oscillano garruli, comincia a piagnucolare, e a contorcersi sul pavimento di legno duro, poich l'impeto della sua traiettoria spericolata lo ha - fatalmente - sospinto oltre il tappetino. Il pi stupido degli errori di un ginnasta, non atterrare sul materassino. Qualche secondo prima il bambino non ha sentito l'istruttore che gli diceva di fermarsi, mentre sbandava e ruotava scompostamente pensando "Ehi,  divertente! Ci riesco! Guardatemi, lo so fare" fino a quando, come c'era da aspettarsi, la mano sinistra aveva perso la presa e Skyler era caduto, pesantemente, ben pi di quanto ci si aspetterebbe da un corpicino cos gracile, in un attimo il polso destro si sloga, sbatte sul pavimento con la parte destra della testa, la gamba destra si spezza in due punti (femore e perone), un caso medico nuovo all'ospedale di Fair Hills. Ed ecco il tragico Vasilij Andreevic Volokomskij che accorre verso la persona affidata alle sue cure, vedendo, in quel bambino che si dimena, il sogno della ricompensa svanire come un miraggio nel deserto, e il povero Vasilij grida in una lingua incomprensibile che qualcuno chiami un'ambulanza.

Storpio?19

Ges piccolo mi dispiace.
Skyler tesoro?  la tua mamma mamma ti vuole tanto bene
te lo giuro, figliolo non volevo forzarti
figliolo
preghiamo per te tutti e due mamma e
diavolo, il miglior ortopedico pediatrico
bene tornerai come nuovo nuovo, tesoro! Mamma
e pap te lo promettono
dannato Vas'ly non ci si pu fidare di quei bastardi comunisti
c' Edna Louise tesoro riesci ad aprire gli occhi tesoro?
un'azione legale da un milione di dollari a quel bastardo comunista e alla Palestra Medaglia d'oro (devono essere ebrei: "oro")
preghiamo tutti che tu guarisca presto Skyler
ti voglio tanto bene tesoro
non fosse stato cos sconsiderato, pavoneggiarsi sugli anelli
ti voglio tanto bene tesoro
le migliori cure mediche altrimenti prender a calci qualcuno
l'ometto di mamma

La nascita di Bliss Rampike - I

Per quei lettori impazienti che stanno borbottando "Dove diavolo  Bliss Rampike, perch tanto tempo per parlare della nostra principessina del ghiaccio" questo capitolo introdurr Bliss, finalmente: a cinque mesi dalla scomparsa dell'ometto,nasce "Bliss".

DALLE CENERI DEL FIGLIO CON LE OSSA SPEZZATE, LA FENICE DELLA FULGIDA FIGLIA.

(Avevo pensato di usare questa frase a effetto sulla copertina del mio libro, quantomeno sull'orrenda copertina in brossura, ma non  piaciuta a nessuno degli addetti al settore commerciale. Ammetto che oltre a essere pomposa e pretenziosa  anche assurda. Ma si tratta di "linguaggio poetico" e quasi tutta la mia scrittura sino a ora  stata un monologo impacciato in un registro colloquiale ben poco adeguato a trasmettere le pi sottili/paradossali ambiguit della nostra vita psichica.)  un dato di fatto, a ogni modo, che mentre Skyler era ancora in riabilitazione, un paziente in "day hospital" che se ne andava arditamente in giro zoppicando e spesso di malumore/capriccioso su minuscole grucce trascinando una massiccia gamba bianca ingessata come una mummia, una prefigurazione della futura lapide di Skyler, accadde, come in una fiaba, una delle pi macabre dei fratelli Grimm, che la sorellina di Skyler, Edna Louise, di nemmeno quattro anni, mettesse per la prima volta i pattini da ghiaccio e "Il resto  storia. " (Immaginate una squillante voce maschile.) Ma non storia del povero Skyler: perch Skyler, il primogenito, a lungo il prediletto e favorito omettodi casa Rampike, si dissolve in maniera altrettanto rapida e definitiva del miraggio-sogno del povero Vasilij di una lauta ricompensa promessa da pap. Come diciamo noi giovani americani nel nostro gergo, "Skyler  spacciato".
Mam-ma! Guarda.
Sul gigantesco schermo televisivo appeso alla parete del nostro soggiorno la figura di una bambina che pattina con scioltezza, si esibisce in salti, piroette al ritmo di una suadente melodia romantica. Una piccola graziosa pattinatrice dalle movenze armoniose e con un bellissimo costume scintillante con un gonnellino, che alza le esili braccine, china il capo, sorride con appropriata modestia al pubblico numeroso dell'arena che esplode in un applauso fragoroso.
Mam-ma, posso pattinare anch'io? Mam-ma, ti prego.
Dovete immaginare questa scena: cio, io devo immaginarla, perch Skyler non si trovava nella stanza in quel momento: la voce della bambina fremente di speranza e desiderio, e il suo mesto sorriso lanciato a mamma, che fissa lo schermo sulla parete quasi inconsapevole della sua presenza.
Edna Louise non sa se quello  il viso di mamma-buona o dell'altra-mamma.
La mamma-buona  la-mamma-che-vuole-bene-a-Edna-Louise. L'altra-mamma  la-mamma-che-non-vuole-bene- a-Edna-Louise.
(Ma perch? Perch  cos? Alla soglia dei quattro anni, Edna Louise ha scoperto che quasi tutte le mamme vogliono sempre bene alle loro figlie. Lo si vede dagli occhi, lo si sente dalla voce, anche quando le rimproverano,  evidente. Edna Louise vorrebbe chiedere "Mamma perch non mi vuoi bene sempre? " ma non osa, ha paura della risposta di mamma.) Tuttavia Edna Louise non pu fare a meno di insistere: Mamma? Posso pattinare anch'io? So che lo so fare, mamma. Ti assicuro, lo so fare.
Era il festival olimpico americano del 1993 che madre e figlia stavano seguendo quella sera? L'evento televisivo nazionale che segn la brillante comparsa sulla scena della tredicenne Michelle Kwan, vincitrice della competizione? O era il campionato americano di pattinaggio 1993 dove Michelle Kwan fu una delle stelle?
Mam-ma! Mam-ma! Mam-ma! Ti prego.
 un dato di fatto: mamma disse no.
In quante interviste "sincere", "confidenziali", "intime" rilasciate nel corso di anni, inclusi quelli che seguirono la tragica scomparsa della figlia prodigio, Betsey Rampike avrebbe confessato con un riso incredulo, la mano curata dalle unghie laccate di rosso premuta sul petto, scuotendo la testa scettica: "Si figuri, dissi di no! No! A Bliss Rampike. Non potevo immaginare".
Perch mamma sopportava a stento di seguire la sbalorditiva giovane pattinatrice in tv. Perch mamma - curva sulla sedia, le braccia attorno al petto in un abbraccio che suggeriva quanto desiderasse tornare piccola, di nuovo ragazza - stava ricordando come, tanto tempo prima, aveva sperato in una carriera da pattinatrice, finch non si era slogata la caviglia: E quella fu la fine del sogno.
Spesso, con nostalgia, mamma raccontava del suo "sogno infranto" a Skyler e a Edna Louise, che erano indotti a credere, forse erroneamente, che in qualche modo era colpa loro, perch avevano trasformato mamma in una "mamma" defraudandola della sua carriera. Mamma aveva imparato a non alludere con pap a quei sogni infranti di successo o alle strade che la sua vita avrebbe potuto prendere, perch con ogni probabilit se ne sarebbe uscito in una sonora risata e in un umido bacio schioccante alla sua "magnifica deliziosa tettona" e, increspando le labbra per lasciar intendere una certa profondit, avrebbe commentato: Abbandona l'impresa prima che sia troppo tardi, tesoro. "Non gettare denaro in un pozzo senza fondo". Naturalmente Bix aveva ragione! Bix aveva sempre ragione.
Eppure: Betsey aveva serbato una vaga speranza - Oh, sapevo di essere ingenua. Credo che lo sapessi persino allora - che il piccolo Skyler avesse del talento per il pattinaggio.
Desiderava credere che il gene del talento si fosse tramandato in famiglia. Di madre in figlio?
(Adesso Skyler se ne va rumorosamente in giro sulle grucce al piano di sopra. Anche quando cerca di non fare rumore, camminando sui tappeti, sua madre lo sente.) E cos quando la sorellina di Skyler, Edna Louise, le chiede di pattinare mamma si morde il labbro per non rispondere in modo brusco alla bambina che le sta davanti ansiosa ed esasperante, le dita di una mano ficcate in bocca, un tic nervoso notato dal maestro di Edna Louise alla scuola Montessori, come quello di tirarsi i capelli, o di grattarsi, per puro nervosismo, o forse lo faceva per irritare, spingere mamma ad afferrarla per le spallucce e scuoterla! scuoterla! scuoterla!e insegnarle l'educazione, cos come era stata insegnata a Betsey anni prima dalla madre esasperata, solo che scuotere i bambini, soprattutto bambini piccoli come Edna Louise, era un'abitudine che a Fair Hills, New Jersey, non perdonavano. Assolutamente no!
Mamma sorride a Edna Louise per addolcire l'asprezza di quello che sta per dire: Tesoro, non credo. Sei troppo piccola e non sei molto aggraziata. Sbatti sempre dappertutto, e poi ti sporchi ancora tutta quando mangi, e in bagno dimentichi di tirare l'acqua. Quelle pattinatrici hanno parecchi anni pi di te. E sono ragazze molto speciali, come puoi vedere.
Sullo schermo le pattinatrici continuano a compiere evoluzioni sul ghiaccio senza sforzo apparente, sono in tante adesso, la prima, la seconda, la terza classificata, incredibilmente aggraziate nei movimenti, saltano, si avvitano, piroettano, pattinano all'indietro sollevando le esili braccia, sorridendo con graziosa modestia mentre il pubblico applaude di nuovo.  evidente come gli applausi siano vitali per quelle giovani pattinatrici, sono fonti di vita. Questa cruda verit la piccola Edna Louise la comprende per istinto, e non avrebbe saputo formularla a parole.
Tale compito  ricaduto su di me, il "sopravvissuto". Come ha detto il pastore Bob: "Skyler, esprimi con parole tue quel lo che non si pu dire perch non esistono parole adeguate, devi crearle tu dalle profondit del tuo essere".
Quel giorno, anni fa, quando Bliss Rampike ancora non esisteva, nemmeno il pensiero di Bliss Rampike, c'era solo Edna Louise che fissava mamma con un'espressione di dolore misto a speranza, mamma aggiunge, con l'aria di chi sia costretta a dire la verit per il bene della propria figlia: E bisogna essere carine, Edna Louise. Guarda quelle pattinatrici, che visi incantevoli hanno. Tutte. Tu hai il viso ossuto e gli occhi troppo piccoli e cos strani, e duri.Hai sempre gli occhi sbarrati, e questo mette a disagio le persone. E meglio che tu lo sappia prima di rimanerci male. Ma mamma, tu puoi farmi carina, vero? Come fai con te, mamma, ti prego.
Mamma ride, allarmata. Non si aspettava quelle proteste. Non con quella veemenza.
Va bene! Forse. Un giorno.
Nel frattempo mamma spegne il televisore e lo schermo gigantesco che sembra sospeso sulla parete diventa nero.
"Si figuri! Dissi di no.
Non potevo immaginare. " Ma - non vi ho detto che questa  una favola dei Grimm? - il caso volle che un'amichetta di Edna Louise alla scuola Montessori, Carrie Chaplin, cominci, a cinque anni, a pattinare; i Chaplin, una famiglia benestante di Fair Hills, avevano due figlie pi grandi, entrambe "promesse" del pattinaggio artistico, che prendevano lezioni da una campionessa vincitrice di una medaglia di bronzo ai giochi olimpici invernali del 1980, alla pista di Halcyon Hills.
Ora, quando Edna Louise disse tutta eccitata a mamma che la sua amichetta Carrie l'aveva invitata a pattinare con lei, mamma poteva mai dire di no? Perch Betsey Rampike non vedeva l'ora di ricevere inviti del genere (relativamente rari) dalle madri delle compagne di Edna Louise alla scuola Montessori, e dalle madri dei compagni di classe di Skyler (evento ancora pi raro) alla Fair Hills Day School. Edna Louise, hai detto "Chaplin"? I Chaplin che abitano a Charlemagne Drive? esclam mamma con voce vibrante, poich conosceva Henry e Patricia per averli visti in una fotografia pubblicata sul "Fair Hills Beacon", rivista su cui quegli eminenti cittadini apparivano spesso in copertina e nelle pagine dedicate alla moda. Be', s, Edna Louise. Certo che puoi andare a pattinare con Carrie Chaplin. E verr con te, per controllare che non ti faccia male.
Edna Louise sbatt le ciglia sugli occhi umidi di lacrime. Edna Louise adoravamamma.
(Come sono sdolcinato! E che prosa goffa. Eppure Skyler ricorda che la sorellina si scioglieva in lacrime infantili quando era sopraffatta da infantile gioia; gettava le braccia al collo di mamma, o cercava di farlo; le diceva piangendo: Mam-ma, ti voglio bene. Non c' modo di rendere tutto ci in una dignitosa prosa letteraria per lettori adulti, vero? Ma devo provarci.) Per accompagnare bambine in et prescolare alla pista di pattinaggio di Halcyon Hills venti chilometri a est di Fair Hills bisognava fare un bel po' di telefonate, perch a Fair Hills niente si pianificava facilmente, soprattutto se erano coinvolti i bambini. ("I bambini sono il nostro bene pi prezioso" era il motto di pi d'una scuola di quella citt, pubblica e privata.) La signora Chaplin chiam mamma, e mamma chiam la signora Chaplin. Quella era una telefonata che Betsey Rampike gradiva! Che sorpresa, quando la signora Chaplin (che si chiamava Patricia, "Trix" per le amiche) si rivel cos cordiale con Betsey Rampike; a mamma sembrava che, d'un tratto, le fosse pi facile voler bene alla sua bruttina ed esasperante piccola Edna Louise.
Fu stabilito che mamma sarebbe andata dai Chaplin, e Trix Chaplin avrebbe portato tutti alla pista di pattinaggio con il suv Road Warrior a otto posti. Con fare esitante mamma chiese se alla pista avrebbe potuto affittare un paio di pattini per Edna Louise; segu una pausa, quasi impercettibile, quindi Trix Chaplin rispose: Be', no. Non credo. Ma porter un paio di pattini che Carrie metteva l'anno scorso, per Edna Louise. Carrie  cresciuta. Sono sicura che le andranno.
Mamma si morse il labbro! Aveva fatto, come diceva pap, un "fo pas"?
(Mamma era alquanto riluttante a comprare un paio di pattini da ghiaccio a una bambina di quattro anni, del tipo decisamente costoso che ci si aspetta di vedere alla pista di pattinaggio di Halcyon Hills; dopo aver speso cos tanto per i pattini del piccolo Skyler, inutilmente.) Charlemagne Drive distava circa tre chilometri da Ravens Crest Drive eppure li separava un abisso sociale, come Betsey Rampike ben sapeva. Il serpeggiante viale privato raggiungeva la cima del Village di Fair Hills e la villa dei Chaplin era un struttura a pi piani progettata per loro dall'architetto Shubishi, adagiata su una collina e con vista sul Sylvan Lake (un lago naturale) e sulla tenuta con annesso allevamento di cavalli dell'ex senatore Mack Steady, centoventi ettari di fertile terra del New Jersey; la villa, come si era lamentata mestamente Trix Chaplin, era ormai "troppo piccola" e "affollata" per la famiglia, con solo sei stanze da letto (i Chaplin avevano quattro figli di cui Carrie era la minore) e l'anziana madre del signor Chaplin che viveva con loro; una piscina coperta, una dpendance per gli ospiti, un gazebo, campi da tennis e un laghetto (troppo piccolo perch le ragazze potessero pattinarci, e comunque la superficie di ghiaccio non era abbastanza levigata). Tutto ci sorgeva su poco pi di un ettaro! Il signor Chaplin, Bud per gli amici, era funzionario addetto agli investimenti della Fiduciary Trust del New Jersey e Trix Chaplin, laureata in legge a Fordham, faceva "la mamma a tempo pieno" - "forse dovrei dire una mamma che fa gli straordinari? " - proprio come Betsey Rampike. Insomma, nelle malinconiche gitarellecon la Chevy Impala verdina, Betsey Rampike si era spinta parecchie volte fino a Charlemagne Drive, senza farsi scoraggiare dalla segnaletica che intimava strada privata senza uscita, ma non aveva mai visto la villa dei Chaplin, defilata rispetto al viale e nascosta in modo irritante da piante sempreverdi. Adesso, imboccando il vialetto di ghiaia dei Chaplin e avvicinandosi alla villa a pi livelli in vetro e stucco sulla collina che dava sul Sylvan Lake, mamma sgran gli occhi, fu come sul punto di dire qualcosa, ma rimase in silenzio; seduta accanto a lei Edna Louise chiese intimorita:  l che vive Carrie, mamma? Quella  una casal.
Alla pista di pattinaggio di Halcyon Hills, molto pi grande e amena di quella all'aperto dell'Horace C. Slipp Park, mamma cerc di non farsi intimidire dalle altre madri delle piccole pattinatrici, tutte pi grandi di Edna Louise; si ripromise di non aspettarsi troppo dalla figlia, per non ripetere lo sciocco errore commesso con Skyler. Sulla pista c'erano ragazze delle medie e delle superiori che pattinavano bene quanto, se non meglio, Betsey Sckulhome da ragazza, e tra queste la sorella maggiore di Carrie Chaplin, Michelle, una diciassettenne che frequentava l'ultimo anno alla Fair Hills Day. Edna Louise pareva quasi febbricitante per l'aspettativa mentre mamma le allacciava ai piedini i pattini che a Carrie Chaplin ormai non andavano pi (bianchi in pelle di capretto, coi gambaletti alti sulle caviglie, le finiture raffinate); la prese per mano e la condusse sulla pista dove altri bambini pi piccoli, maschietti e femminucce, pattinavano, chi barcollando, chi perdendo l'equilibrio e cadendo sul ghiaccio, dove venivano aiutati a rialzarsi per riprovare, il tutto in un gran frastuono. Edna Louise aveva la fronte corrugata per la concentrazione, stringeva gli strani occhi blu cobalto dall'espressione dura, sulle prime titubante sui pattini nuovi a cui non era abituata, ma a poco a poco, aggrappata alla mano di mamma e seguendo le sue istruzioni - Piano piano, amore: ti regge mamma, Metti il pie de destro avanti, tesoro: "scivola" - diede l'impressione di saper gi pattinare, per istinto.
Le altre ragazze la incoraggiavano tanto! Trix Chaplin rideva deliziata: Com' brava Edna Louise, Betsey! Davvero non ha mai pattinato?.
Fu durante quella prima volta sul ghiaccio, mentre osservava Edna Louise con i pattini presi in prestito, sulla pista, ora in compagnia dell'undicenne June Chaplin che teneva la piccola per mano, spiegandole come muoversi, che Betsey Rampike intu: "Mia figlia  speciale! Mia figlia  benedetta da Dio! Mia figlia sar la ricompensa che il Signore mi conceder per la fede che ho in Lui e Dio la far trionfare su tutti i suoi avversari".20

E cos, quasi per caso, nell'autunno del 1994, mentre Skyler Rampike ancora sopportava le difficolt / i dolori della riabilitazione tre volte alla settimana, la sua sorellina Edna Louise cominci a prendere lezioni di pattinaggio alla pista di Halcyon, insieme alle figlie dei Chaplin; e Betsey Rampike, che agognava, un giorno, di essere invitata insieme alle altre madri delle alunne della scuola Montessori a casa dei Chaplin per l'annuale ricevimento di Natale, quell'anno fu invitata insieme a suo marito Bix Rampike. Tra tutte le pattinatrici che regolarmente si allenavano sulla pista di Halcyon, fu Edna Louise ad attirare l'attenzione degli spettatori, piccola com'era e per il suo talento, che pareva sproporzionato rispetto all'et. Ehi, che angioletto! ripeteva la gente, e Betsey Rampike ascoltava, con il cuore in tumulto per l'aspettativa e l'apprensione.
Inoltre si osservava che, mentre le altre piccole pattinatrici scivolavano di frequente, l'"angioletto" non cadeva e, se pur finiva a terra, rideva per mostrare che non si era fatta niente, si rimetteva subito in piedi e riprendeva a pattinare.
E cos Edna Louise era quasi sempre l'ultima bambina a lasciare la pista. L'ultima a slacciarsi i pattini. "Come se la sua vita dipendesse dal pattinaggio" osservarono alcuni. "Come se, per quanto cos giovane, potesse vedere nel futuro e comprendere il suo destino. "21
A quattro anni Edna Louise Rampike fu una delle oltre trenta bambine che parteciparono al Carnevale invernale di Halcyon, un evento di pattinaggio cui presenziavano perlopi famiglie e parenti adoranti, e sul ghiaccio quella sera, alla musica amplificata, grottesca di Cajkovskij (Danza della fata dei confetti),Edna Louise era un'attraente, minuscola figura vestita da fatina con un costume di raso rosa dalle alette ballonzolanti attaccate alle piccole spalle, dei nastrini che facevano pendant tra i capelli e occhi sgranati per lo spavento. (Guardava il pubblico per trovare mamma? pap? ma naturalmente pap non era potuto venire, era via per lavoro, si era detto "dannatamente dispiaciuto".) Skyler, che non aveva mai visto la sorellina pattinare davanti a tutta quella gente, esibirsi tutta timida con un gruppo di piccole pattinatrici debuttanti abbigliate da fatine, fremeva a quella vista, aspettandosi l'inevitabile caduta, chiudendo gli occhi e quando li riapr Edna Louise stava completando la sua breve, appena incerta esibizione, di gran lunga la pi dotata del gruppetto: ed era ancora in piedi. Per tutte le partecipanti grandinarono subito gli applausi: Brave!, Fantastiche!. Insieme alle altre madri, mamma si precipit ad abbracciare la sua adorata piccola pattinatrice, mentre Skyler rimase seduto a fissare la scena, sconcertato. Come mai Edna Louise non era rovinata sul ghiaccio? Skyler non l'aveva vista cadere coi suoi occhi? Lui invece sul ghiaccio non era finito a terra, non era caduto dagli anelli e si era infortunato?
Con gli ardenti occhi castani colmi di lacrime, mamma stava abbracciando la frastornata Edna Louise. Mentre si avvicinava claudicante, Skyler sent la voce entusiasta di mamma: Se solo pap avesse potuto vederti, tesoro. Sarebbe stato cos fiero di noi. La prossima volta!.

Skyler era geloso della sorellina? Nooo, Skyler nonlo era.
Skyler sperava in un incidente sul ghiaccio, un infortunio alla sua coraggiosa sorellina? Nooo, Skyler nonlo sperava.

(Davvero,  cos! Lo giuro.)

Per tutti i fan di Bliss, il Carnevale invernale di Halcyon del 1994 non fu il debutto sul ghiaccio di Bliss Rampike, che invece avvenne alla rassegna "Bimbi-sul-ghiaccio" alle Meadowlands, New Jersey, il giorno di San Valentino del 1994.
"Bimbi-sul-ghiaccio" era una popolare rassegna annuale che si svolgeva nel New Jersey, aperta a ogni giovane aspirante pattinatrice i cui genitori erano disposti a sborsare i duecento dollari di iscrizione, con in palio uno scintillante diadema in finto argento, trofei in falso ottone, una sequenza di pochi secondi che andava in onda al telegiornale della tv locale e qualche fotografia pubblicata sulle pagine interne dei giornali. Per gli ambiziosi/illusi genitori che sognavano di far approdare i propri figli in squadre olimpiche, "Bimbi-sul-ghiaccio" era la manifestazione ideale. Come recita la celebre frase di Mary Baker Eddy, "Non si sbaglia quando si sottovaluta il gusto degli americani".
O forse l'avveduta e profetica signora Eddy disse: "La madre dei cretini  sempre incinta". Fa lo stesso. Sulla pista di Halcyon Hills, dove Edna Louise Rampike, cui tutti erano affezionati, era diventata uno spettacolo abituale, tra i pi seguiti, poich era tra le piccole pattinatrici di maggior talento, a Betsey Rampike fu suggerito di iscrivere la figlia alla rassegna "Bimbi-sul-ghiaccio" anche se Edna Louise era ancora piccolina e senza esperienza. (In quella manifestazione erano previste solo due categorie, per entrambi i sessi: concorrenti sotto gli otto e sotto gli undici anni.) Le figlie pi grandi dei Chaplin vi avevano partecipato entrambe e la maggiore, Michelle, a dieci anni si era classificata seconda nella sua categoria. Ma Trix Chaplin era convinta che Carrie, che di anni ne aveva cinque, non fosse pronta per la competizione; e che fosse "imprudente"/"prematuro" che Betsey iscrivesse Edna Louise. Certo, ha talento, ma non ha l'esperienza per esibirsi davanti a un pubblico cos numeroso e rumoroso. Pensa a quanto sar pi preparata l'anno prossimo.
Mamma, che pur essendone intimorita ormai adorava Trix Chaplin,22malgrado, per certi versi, ce l'avesse con lei e non la potesse soffrire, avvert nella sua amica una punta di invidia. "Imprudente! Prematuro! " Per settimane mamma aveva percepito la quasi palpabile invidia, la gelosia, un disprezzo dissimulato da parte delle madri delle altre pattinatrici della pista di Halcyon, che le richiamarono alla mente l'invidia, la gelosia e il disprezzo non proprio dissimulato delle sue amiche ai tempi delle superiori a Hagarstown, quando Betsey Sckulhorne, figlia di una famiglia in vista del luogo, aveva vinto dei concorsi di bellezza e partecipava alle gare regionali di pattinaggio.
E poi alcune donne a Fair Hills le invidiavano quel marito cos attraente, socievole, schiettamente sexy, e mormoravano alle sue spalle: "Che ci avr trovato quell'uomo in lei? "; o ancora pi malignamente: "Quel matrimonio non pu durare".
Mamma spieg educatamente a Trix Chaplin: Far qualsiasi cosa mia figlia vorr. E quello che  meglio per la sua carriera.
"Un sogno cos vivido! Tre sere prima del giorno di San Valentino. Era come se avessi gli occhi aperti, nella stanza c'era una luce accecante, all'inizio ero spaventata, credevo fosse l'arcangelo Gabriele che si manifesta con un bagliore abbacinante, invece era mia figlia che mi si avvicinava trasfigurata dalla luce nelle vesti di un angelo biondo che mi sfiorava il viso con le mani e diceva: Mamma io non sono Edna Louise, quello non  il mio vero nome; io mi chiamo BLISS, sono tua figlia BLISS, ti reco una visione di Dio, noi siamo benedette, con la benedizione del Signore possiamo compiere il nostro destino sul ghiaccio a dispetto di tutti i nostri nemici, e trionferemo. "

La nascita di Bliss Rampike  II

Bix era allibito. Cambiare il nomealla figlia?
Da Edna Louisea Bliss?23
Tesoro, mia madre non capirebbe. Si offenderebbe a morte.
Betsey replic che avrebbe provato a spiegarle. Avrebbe scritto una lettera alla suocera. Avrebbe sostenuto che la visione le era apparsa con una tale chiarezza, una tale forza, che non poteva trattarsi di un semplice sogno ma di un messaggio divino, che veniva da Dio.
Da Dio? Un messaggio divino? Bix sorrise incerto. Lui era di quelli che credono indiscutibilmente in Dio - il Dio cristiano/biblico/dei bianchi - ma non desiderava discutere di Dio perch trovava imbarazzanti tali argomenti. Cos come pronunciare termini scientifici tipo "rapporto sessuale", "masturbazione" lo avrebbe enormemente imbarazzato, mentre con i suoi amici maschi proferiva senza la minima esitazione parole tipo "fottere", "scopare", "farsi una sega". Avvamp, accigliato. Era appena arrivato dall'aeroporto di Newark, dopo un volo in ritardo di tre ore e mezzo da Francoforte, dov'era stato spedito per un affare urgente dal suo direttore della Scor Chemicals, Inc., la societ che l'aveva assunto di recente, con un ottimo stipendio, anche se quel nuovo lavoro comportava continui viaggi, e un giovane vicedirettore dello sviluppo progetti accanitamente competitivo come lui alla moglie e alla famiglia chiedeva soprattutto una cosa: che non gli riservassero sorprese. Le sorprese a casa Rampike le faceva solo pap. Questo era il succo.
Tuttavia Bix sorrideva. Anche se le sue pupille erano diventate degli spilli di ghiaccio.
A ogni modo Bix accarezzava il braccio della moglie. Anche se le grosse dita stringevano la morbida carne. La conosci mia madre, Betsey. Se si sente ferita nell'orgoglio, ce la far scontare.
Ci sottintendeva la possibilit che l'anziana signora Rampike li punisse escludendo Bix dal testamento. Oppure, quasi altrettanto crudelmente, che lasciasse al figlio prediletto Bix una quota minore rispetto ai fratelli perennemente litigiosi/perdenti.
Non mi sembra che mia madre abbia una particolare predilezione per la nipotina, anche se si chiama "Edna Louise". Credi le piacerebbe di pi se si chiamasse "Bliss", come una pornodiva o come una stronza mistica ciarlatana indiana?
Betsey trasal. "Bliss" era un nome bellissimo!
Bix, era proprio "Bliss" - nostra figlia - che mi  apparsa in sogno. La stanza era inondata di luce,  apparsa Bliss e mi ha spiegato che abbiamo sbagliato a darle quel nome, il suo destino era essere chiamata
Che cavolo di medicina ti sei presa? Elixil? Nixil?  stato quello a procurarti la "visione"?
Betsey si liber con uno strattone. Sul braccio aveva i segni arrossati delle dita dell'uomo. Il volto, come quello di Bix, era accaldato e paonazzo e con voce vibrante d'eccitazione rispose: La visione mi  venuta da Dio. Non me la puoi togliere. Facciamo sempre a modo tuo, "il succo " quello che dice Bix, ma in questa faccenda so di essere nel giusto, e i fatti mi daranno ragione. Da quando ho cominciato a portare Edna Louise - cio Bliss - alla pista di pattinaggio ho aperto gli occhi. Nostra figlia  una pattinatrice nata, nessuno l alla pista regge il confronto con lei, nemmeno lontanamente, ed  cos piccola! L'istruttrice Ivana Zuev - vincitrice di una medaglia di bronzo olimpica - sostiene che nostra figlia ha un'"anima antica", che "ha vissuto molte vite prima di questa" e nella nuova vita pattina serbando memoria delle precedenti. Non fare quella faccia scettica, Bix: sono convinta che Ivana abbia ragione. Nostra figlia  destinata aqualcosa di grande! Queste non sono fantasie. In effetti sto prendendo qualche pillola di Elixil, me l'ha prescritto il dottor Tyde. Bliss mi  comparsa in sogno per dirmi quanto sia urgente correggere lo sbaglio di averle dato quel nome. Nostra figlia  "Bliss" non "Edna Louise".
Betsey, ehi, per amor di Dio
 proprio per amor di Dio, e per il nostro bene. Domani sera alle Meadowlands Bliss Rampike pattiner con il suo nuovo nome, e "Edna Louise" non esister pi.
Con quanta fierezza aveva parlato Betsey! Gli occhi dilatati, vitrei. Quando Bix fece per calmarla, o per frenarla, Betsey con gesto sbarazzino si scroll le sue mani di dosso come non aveva mai osato fare in passato, e Bix la fiss stupefatto. Era quella la sua magnifica tettona, che balbettava quando era eccitata, timidissima davanti agli altri? Era quella mamma? Nel corridoio buio fuori dalla camera da letto il piccolo Skyler si era avvicinato claudicante, attirato dalle voci alterate dei genitori, aveva visto che la porta della stanza non era del tutto chiusa e cos pot ascoltare senza essere notato, era un innocente atteggiamento infantile, il povero Skyler stava ascoltando di nascosto l'alterco tra i genitori. "Parleranno di me? " spera ogni bambino. "Cosa diranno di me? " Perch pap era appena tornato a casa da un viaggio d'affari e non vedeva suo figlio da parecchi giorni, eppure, origliando quella conversazione, chi avrebbe supposto che i Rampike avessero altri figli, oltre a quella nuova, misteriosa "Bliss"?
(Ges! Come sono goffe queste pagine. Ci che ho riportato qui  grosso modo quello che sentii nella stanza dei miei genitori, eppure per qualche ragione c' una nota stonata.
Vero? - Non credo di aver fatto un buon lavoro immedesimandomi in Bix Rampike e in Betsey. Non  facile! C' qualcosa di proibito in questo sforzo immaginativo, quando riguarda i nostri genitori; forse si tratta di un tab. Decidendo di chiamare i miei genitori con i loro nomi, Bix e Betsey, e non pap e mamma, ho seguito la logica per cui di solito i nostri genitori non si considerano genitori in quanto tali, come pap/mamma, ma individui distinti, altri da noi. Tuttavia in ci risiede un paradosso: io posso conoscerli solo come pap e mamma. Posso conoscerli solo come i mieigenitori.) "Bliss"! Questo  il tuo nuovo nome, tesoro. "Edna Louise"  stato cambiato in "Bliss" non  meraviglioso?
La bambina, sconcertata, sorrise a mamma. Era una buona notizia? Era una bella sorpresa? Dall'espressione di mamma, decisamente s. Il tuo nome  "Bliss": ripetilo.
"Bli-zz"?
"Bliss. " "Bliss Rampike. "
Che strani, i nomi! Perch un nome  proprio quello e non un altro, e perch ogni persona o cosa ha un nome? La piccola Edna Louise, ora la piccola Bliss, sorrise incerta come davanti a un regalo - poich spesso i bambini ricevono doni da adulti raggianti che si mostrano molto buoni con te e desiderosi di essere considerati tali -, era sconcertata pur comprendendo che si trattava di un dono molto speciale, di cui bisognava essere grati.
Allora, tesoro, quando ti chiedono come ti chiami, soprattutto alla pista di pattinaggio, risponderai "Bliss". "B-L-I-S-S". una visione mandata da Dio. Lo capisci?
Edna Louise annu con impeto. "S mamma! " Non si era forse allenata a eseguire le "figure" sotto l'arcigno insegnamento della signorina Zuev, il cui volto, sebbene non vecchio, era solcato da rughe d'impazienza? Non avevano pattinato insieme, lei e la signorina Zuev, sulla pista di Halcyon, giorni e giorni, accompagnate dalla musica briosa scelta da mamma! - di Over the Rainbow? E non si ferma vano tutti ad ammirare e a osannare la straordinaria piccola pattinatrice? Adesso il motivo era svelato: sul ghiaccio Edna Louise non era mai stata "Edna Louise" ma "Bliss".
"S mamma! " Mamma entr tutta animata nella camera di Skyler, dove Maria lo stava aiutando a vestirsi per andare a scuola in quel gelido mattino di febbraio. Skyler? Maria? Da oggi c' una novit nella famiglia Rampike: "Edna Louise" ha un nuovo nome, "Bliss".
Bliss? Skyler aggrott le sopracciglia. Anche se non  esatto dire che fosse proprio sorpreso.
Da oggi, Skyler, Maria, chiamerete la piccola "Bliss" e non "Edna Louise". Mai pi "Edna Louise". Mamma rabbrivid e rise, come se tutti loro fossero sfuggiti per un pelo a un evento estremamente spiacevole.
Abituata ai ghiribizzi e agli editti delle gringhedi Fair Hills, proclamati in tono invariabilmente grave, Maria-dell'Ecuador mormor educatamente "S signora". Skyler, invece, da tipico marmocchio capriccioso, poich la gamba-spezzata-in-due-e-lenta-a-guarire gli faceva un male cane, come anche il ginocchio, e la dose mattutina di Nixil tardava a fare effetto, dovette chiedere "Perch? ".
"Perch"? Perch mamma ha deciso cos, caro. Mamma te l'ha gi spiegato: la tua sorellina non si chiama pi "Edna Louise" ma "Bliss". Da oggi la chiamerai "Bliss".
"Bliss. " Skyler si asciug il naso gocciolante con il dorso della mano, come un monello di strada in un documentario di crudo realismo. Non come i ragazzi di Fair Hills, che si limitano a fare spallucce nelle giacchette della Fair Hills Day blu scuro con lo stemma araldico della scuola raffigurante un leone rampante, bastoni o mazze incrociate, un libro sacro in miniatura da cui si levano delle fiamme. "Bliss"  un nome stupido, mamma. La gente rider dietro a "Bliss". Skyler rise, bench senza allegria, come per dimostrare che aveva ragione, ma mamma non era dell'umore giusto per trovare divertenti le parole del suo ometto, non in quel mo mento. Nessuno rider di tua sorella, Skyler, stanne certo. Il cambiamento del nome avr tutti i crismi della legalit non appena il nostro avvocato presenter i documenti al tribunale, e nel frattempo chiamerai tua sorella "Bliss": un nome molto pi carino e speciale di "Edna Louise". E non fare quella faccia sciocca da bimbetto.
Faccia sciocca da bimbetto! Skyler era scandalizzato, sua madre l'aveva insultato in quel modo davanti alla bambinaia.
Skyler si rese conto che sua madre aveva fretta di andarsene, ma la tir per il braccio e le chiese: Anch'io ho un nome nuovo? pur sapendo perfettamente che non era cos; mamma rise e rispose: No, tesoro. Perch mai io e pap dovremmo cambiartelo? "Skyler"  un nome bellissimo e speciale, un nome "ricercato" di cui dovresti essere fiero.
Ma il perspicace-imbronciato Skyler sapeva che non c'era niente di cui essere fieri.

"Debuttante a Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1994"

"Il giorno pi felice della mia vita. "
O era un incubo? A voi la scelta!

Non l'insignificante/bruttina Edna Louise Rampike ma la bellissima/trasfigurata Bliss Rampike fece il suo debutto sui pattini, all'et di quattro anni, sulla pista di pattinaggio delle Meadowlands una ventosa e nevosa sera del giorno di San Valentino del 1994. Mamma pianse lacrime di gratitudine perch gli organizzatori di "Bimbi-sul-ghiaccio" avevano accettato il cambio del nome comunicato all'ultima ora, con una penale di soli cinquanta dollari.
Presso la pista non c'erano programmi stampati. Non c'erano posti assegnati. I biglietti costavano dodici dollari per gli adulti e sei per i bambini, bisognava farsi largo tra le gradinate. Malgrado l'aria fosse fredda, c'era un puzzo di stantio: in un corridoio ai lati della pista, Skyler aveva visto accatastate delle gabbie per cani dall'aspetto sinistro, alte fino al soffitto. (Il giorno prima doveva essersi svolta una mostra canina. Si avvertiva un forte sentore di cane, di escrementi di cane, di paura di cane.) Il pavimento di cemento tutto macchiato era appiccicoso per il cibo e le bevande versate. Degli ambulanti vendevano chiassosamente bibite, roba da mangiare, articoli per il pattinaggio. In alto brillavano delle luci fluorescenti. Dalle casse rimbombava un Cajkovskij assordante e sdolcinato: la Danza della fata dei confetti.I cancelli erano stati aperti alle sei di sera, e alle set te meno un quarto gli spalti erano gi gremiti. I pochi inservienti che si vedevano erano graziose ragazzine in tenuta da pattinaggio, tacchi alti e cappellini di satin rosa con la scritta bianca BIMBI-SUL-GHIACCIO 1994. Addetti alla sicurezza parevano essercene ancora meno, e tutti anziani uomini di colore. L'atmosfera era elettrizzante, festosa. Bambini lasciati liberi scorrazzavano schiamazzanti dappertutto. fotografi sciamavano intorno senza posa, c'era gente con videocamere, e una troupe di tre persone dall'aria spaesata di una tv del New Jersey che riprendeva alcune pattinatrici pi grandi e affascinanti, con i gonnellini e i body attillati come costumi da bagno. Mamma era arrivata presto alle Meadowlands con la sua Chevy Impala, aveva preso l'autostrada, guidando piano, in maniera esitante, mormorando fervide preghiere mentre il traffico si snodava sotto le raffiche di neve; ci aveva fatto uscire di casa - Bliss, Skyler e Maria - alle quattro, e cos arrivammo presto e ci assicurammo dei posti in prima fila, che per venivano di continuo reclamati da estranei aggressivi: Sono occupati? Tutti questi posti?. A parte una manciata di uomini e ragazzi, il pubblico era quasi esclusivamente femminile, composto di madri e parenti delle giovani pattinatrici: non il tipo di donne di Fair Hills ma quello che mamma definiva, con aria sprezzante, "gentaglia del New Jersey". Erano tutte di corporatura considerevole. Anche le pi giovani, persino le ragazze e le bambine erano grasse. In una tale folla Betsey Rampike, con il suo cappotto in lana mohair e il colletto di visone, i costosi stivali italiani firmati e i capelli bruni e lucidi appena acconciati, appariva snella, giovane. Aveva le labbra d'un rosso acceso, e gli occhi lucidi per l'emozione. Componeva di continuo un numero al cellulare ma non riusciva a prendere la linea. Diceva a Bliss: Pap verr, ne sono certa. Verr direttamente qui appena esce dall'ufficio. Ha detto: "Non posso perdermi il debutto sul ghiaccio della mia bellissimissima piccolina! ". Sa dove si trovano le Meadowlands, gli ho spiegato come arrivare alla pista. Con tutti quegli striscioni con la scritta bimbi-SUL- GHIACCIO non si pu sbagliare. Pap  impaziente di vederti pattinare, Bliss! Davvero. Ma il nuovo ufficio dove lavora non  vicino all'autostrada come il vecchio. La "Scor Chemicals" - si trova quasi a Paramus -  cos grande, ha un codice postale tutto suo!. Mamma chiacchierava nervosamente, Bliss pareva non prestare ascolto, sedeva ingobbita, nel suo cappottino, gli occhi impietriti, tremante. C'era un tale frastuono! Tutta quella gente! La manifestazione Bimbi-sul-ghiaccio era completamente diversa dal Carnevale invernale di Halcyon, che era rivolto alle famiglie. Perch non c'era nessun conoscente di mamma? Nessuna delle giovani pattinatrici con cui Bliss prendeva lezioni? Forse Trix Chaplin quell'anno aveva snobbato la manifestazione perch la piccola Carrie non era pronta al debutto. (Mamma aveva forse sperato che la sua amica Trix avesse portato le figlie a Bimbi-sul-ghiaccio a vedere Bliss? Per dare un sostegno morale a Betsey e a Bliss?) Mamma era eccitata, ansiosa. Era sempre in piedi, a scrutare la folla. Continuava a sistemare i capelli di Bliss, belli, per quanto un po' flosci, e di un colore indefinito; pettinava e cotonava la frangetta, metteva a posto i fermagli di raso a forma di farfalla. Sotto il cappotto, Bliss indossava un costume da pattinatrice che mamma aveva ordinato da Junior Miss Lady Champ: di satin rosa, un gonnellino plissettato, un cuoricino rosso sul seno sinistro, o quello che sarebbe stato il seno sinistro se Bliss fosse stata pi grande, e alucce trasparenti. Mamma non le aveva truccato il viso, perch Bliss aveva solo quattro anni e Trix Chaplin aveva osservato con Betsey com'era "volgare", "inaccettabile", che certe madri truccassero le loro bambine pattinatrici per renderle "vistosamente attraenti" ma adesso, a Bimbi-sul-ghiaccio, mamma not con preoccupazione che le altre debuttanti, che avrebbero gareggiato con Bliss, sfoggiavano tanto di rossetto, fard e persino la matita. (Forse era il caso di darle in tutta fretta giusto un tocco del suo rossetto rosso ciliegia? E, per mascherare il pallore spettrale del viso di Bliss, quasi fosse affetta da qualche spaventosa malattia che consuma i bambini tipo la leucemia, applicarle un lieve tocco di belletto sulle guance? Bliss respinse fiaccamente le mani di mamma, ma presto capitol.) Anche Skyler aveva notato le altre pattinatrici e le loro poderose mamme che attorniavano i Rampike e Maria sulle gradinate. E tra il pubblico aveva anche notato un gruppetto di uomini soli, di et varia ma per lo pi di mezz'et, con delle videocamere. Skyler cominciava a temere per la sorellina che si sarebbe esibita davanti a una platea cos chiassosa. Era vero, negli ultimi tempi, da quando le avevano dato quel nuovo nome speciale, a Skyler la sorella non andava gi; ma a vederla cos minuta seduta sul sedile, con i pattini ai piedi che non toccavano terra, pallida e rassegnata come uno dei piccoli pazienti in day hospital che insieme a lui seguivano il programma di riabilitazione, a Skyler si strinse il cuore: si protese per prenderle la manina fredda e floscia e incoraggiarla, ma l'unica reazione fu un brivido. I suoi occhi strani, duri, vitrei fissavano il ghiaccio, pareva quasi inconsapevole della folla circostante. A Skyler sembrava che mamma non si rendesse conto di quanto Bliss fosse spaventata, intenta com'era a osservare le altre pattinatrici (Unghie curate! Orecchini col buco! Tenute cos sgargianti!) e in preda a quel bisogno di alzarsi di continuo e di scrutare il pubblico dell'arena nella speranza di distinguere qualche volto familiare. (Ma Skyler lo sapeva: pap non sarebbe venuto. Se non riusciva quasi mai a tornare a casa per cena, ben difficilmente sarebbe arrivato sin laggi alle Meadowlands; e poi non avrebbe mai messo piede in un posto cos "volgare" e "ignobile".) Mamma? Perch non andiamo a casa? Prima che cominci il programma? Skyler tir la madre per la manica, ma lei non gli prest la minima attenzione, perch finalmente aveva scorto qualcuno di sua conoscenza - una donna? - qualche fila dietro sulle gradinate, era gi in piedi che gesticolava e chiamava: ma nessuno rispose.
All'improvviso la musica di Cajkovskij sparata a tutto volume cess. Dalle casse risuonarono assordanti avvertimenti relativi alle uscite di emergenza, l'evacuazione in caso d'incendio. Ai margini della pista i riflettori illuminarono un individuo mastodontico dalla faccia di lucertola con un frac nero luccicante e una larga fascia con dei cuori di San Valentino, un microfono in mano e un largo sorriso. Sembrava avesse le palpebre infiammate, e si rivolgeva al pubblico in modo familiare, scherzoso. Portava i capelli color nero inchiostro lunghi fino alle spalle, con una riga nel mezzo sul cranio massiccio. La sola apparizione di quel singolare individuo bast a suscitare gli applausi del pubblico, saluti e fischi di approvazione. L'uomo dalla faccia di lucertola mostr di gradire quell'attenzione ostentando falsa modestia. La voce - rauca e baritonale, lievemente canzonatoria - stridette nel microfono come unghiate: Buonasera atutti, zignore e zignori. Pausa per gli sghignazzi e i risolini. Sono il vostro umile presentatore di questa stratotosferica non puerile Bimbi-sul-ghiaccio 1994: Jeremiah Jericho! Nell'arena segu un'ondata ancora pi sonora di applausi, risate e fischi, come acqua saponata, e con qualche disagio, vista la mole, il signor Jericho dalla faccia di lucertola ringrazi con un inchino. Ed ecco i nostri stimati giudici - rinomatissimi vip del mondo del pattinaggio - tornati alle magnifiche Meadowlands per una nuova memorabile serata A un cenno di Jericho, tre individui di et e sesso indefinibile, tutti di corporatura massiccia, agghindati con abiti neri e appariscenti rose rosse appuntate sulla giacca, si alzarono sorridenti dalla prima fila delle tribune e salutarono il pubblico. Skyler non era sicuro di aver inteso bene nomi dei giudici: Krunk, Snicks, D'Ambrosia?
Mentre mamma e le altre madri delle pattinatrici debuttanti preparavano nervosamente le loro figlie per la competizione, l'uomo dalla faccia di lucertola present Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1993, la vincitrice del "Gran Prix" della competizione dell'anno precedente, Tiffany Pirro di Jersey City, che apr il programma con una scenografica esibizione di pattinaggio/danza sulle note di un pezzo forte malinconico-sexy di musica disco - I Will Survive -salutata da un'ondata di applausi. Tiffany era una ragazza bassa, formosa, dal seno sviluppato, probabilmente di non pi di dodici anni ma molto matura per la sua et, con capelli color ottone, un luccicante body di spandex blu reale e un gil decorato di strass da cowgirl, un gonnellino svasato provocatoriamente corto con sotto delle mutandine leopardate, numerosi orecchini con i buchi, e un rossetto rosso ciliegia sulle labbra imbronciate. Con salti coreografici esegu nodi a otto, pattinando all'indietro con una gamba muscolosa sollevata dietro il corpo, esibendosi in repentini cambi di direzione, volteggi e un'improvvisa capriola che la lasci senza fiato e con le braccia aperte sulla pista, se intenzionalmente o meno non importava, a quanto pare. A quel punto faccia di lucertola Jeremiah Jericho esort la folla: Un bell'applauso per Tiff! Fatemi sentire!.
Un gruppo di sostenitori da Jersey City era cos entusiasta di Tiffany che non volevano lasciarla andare, poi scesero in pista piccole pattinatrici tra i quattro e gli otto anni, di gran lunga meno appariscenti/sexy, in gara per il titolo di Debuttante a Bimbi-sul-ghiaccio 1994. Tra queste, nove erano davvero piccole, e Bliss Rampike era la settima in ordine alfabetico. Le prime sei concorrenti erano pi grandi di Bliss ma tremavano per lo spavento, e suscitarono nel pubblico mormorii di simpatia e timide risa. Due caddero quasi subito. Una bambina in carne di origine ispanica, di sette anni, una bellezza in miniatura con la pelle olivastra e neri capelli lucidi con le trecce, riusc a eseguire la sua performance al ritmo di I Wanna Be Loved by Yousenza cadute o errori e fu salutata da applausi entusiastici. Poi, con la sua voce profonda, stridula, Jeremiah Jericho annunci: "Miss Bliss Rampike", quattro anni, da Fair Hills, New Jersey! Benvenuta, Bliss! E guardate com' - caspita! - guardate com' pic-cola!E bel-lissi-ma!.Anche se tra il pubblico non c'era un contingente di tifosi da Fair Hills, e Bliss avrebbe anche potuto suscitare qualche risolino di sdegno, non appena la sorellina di Skyler cominci la sua esibizione, dapprima incerta e via via con maggiore sicurezza, con un costumino di satin rosa ornato di trine e il corpetto di pizzo, un gonnellino plissettato, calze a rete bianche, e alucce trasparenti da farfalla, o da fatina, attaccate alle scapole, il pubblico and in delirio. Cos piccola! Quattro anni! Cos minuta.Il pubblico si rese presto conto con sorpresa che quella bambina minuscola sapeva davvero pattinare, con la grazia e l'abilit di una ragazza molto pi grande; divenne presto evidente, al ritmo vivace di Over the Rainbow,che era pi brava di Tiffany Pirro, cimentandosi in lunghe sicure planate, giravolte e lente piroette eseguite con la precisione di una bambola meccanica. Gli occhi di Bliss avevano un'espressione cupa sotto i soffici riccioli biondi, e l'emaciata boccuccia che mamma le aveva dipinto come un bocciolo di rosa era irrigidita in un sorriso timido e dolce che non vacillava mai. Ci che sbalord di pi il pubblico e che provoc esplosioni di applausi fu la pattinata all'indietro, un grazioso per quanto ricercato nodo a otto. Bliss aveva provato innumerevoli volte la sua esibizione di sei minuti con la melodia di Over the Rainbowsulla pista Halcyon, sotto lo sguardo attento di Ivana Zuev e di mamma, e la concentrazione sui movimenti da eseguire era tale che alla fine dei sei minuti sembrava aver dimenticato completamente il mondo circostante, trasal davanti agli applausi, conquistandosi cos ancora pi il pubblico entusiasta. Skyler, che aveva seguito l'esibizione con gli occhi socchiusi aspettandosi l'inevitabile scivolata, incespicata, caduta, l'"Ohhh! " della folla, sbatt le palpebre in preda allo stupore, sorpreso quanto la sorella quando i battimani scrosciarono nell'arena, e numerosi spettatori si alzarono in piedi.
Persino Jeremiah Jericho sembrava sbigottito: Zignore e zignori  stata proprio una stratotosferica ezibizione!La risposta del New Jersey a Sonja Henie! Proprio qui a Bimbi-sul-ghiaccio 1994! Per, che roba.
L'esibizione di Bliss era finita? Cos presto? I fotografi che avevano manifestato assai poco interesse per le piccole pattinatrici che erano scese in pista sino a quel momento adesso si facevano largo per scattare foto a Bliss, spaventandola con i flash. La troupe della NJN TV sembrava elettrizzata mentre riprendeva la bambina dall'espressione attonita e la sua raggiante madre che dichiar a un microfono piazzatole sotto il naso: Grazie, grazie a tutti per gli applausi, mia figlia  una pattinatrice nata, mia figlia sarla futura Sonja Henie, vi siamo molto grati per questa meravigliosa opportunit, questo  il giorno pi felice della nostra vita, e pi di tutti vorrei ringraziare ma il microfono della njn le venne tolto prima che mamma potesse dire "Dio".
Tornata al suo posto accanto a Skyler e Maria, mentre la folla gradualmente si placava e Jeremiah Jericho faccia di lucertola annunciava il nome della prossima piccola pattinatrice, mamma continu ad abbracciare Bliss, tirandosela goffamente in grembo con i pattini e tutto. Le lacrime rigavano il volto di mamma, era cos felice. Bliss, mamma  tanto orgogliosa di te. E pap! Quando lo sapr. Sei stata molto pi brava di tutte le altre bambine, devi vincere.Ma anche se non vincerai, tesoro, mamma ti vuole bene. E Dio ti vuole bene, stasera ne abbiamo avuto la prova. Vicino a loro Skyler tent di insinuarsi nell'abbraccio di mamma. Anche lui cercava di essere felice, orgoglioso ed entusiasta.
Ma Bliss non era caduta sul ghiaccio? Pattinando all'indietro, teatralmente, per la folla? Skyler non aveva visto la sua sfacciata sorellina incespicare, sul punto di cadere? Aveva subito chiuso gli occhi per non vedere. Non era accaduto?
Il resto della serata trascorse in una delirante confusione, entusiasmo, crescente aspettativa. Mamma prov parecchie volte a chiamare pap con il cellulare, ma pot solo lasciare un messaggio: "Bix, caro! Bliss si  appena esibita ed  andata benissimo. Caro, il pubblico  impazzito per lei! Per nostra figlia! Se riesci ad arrivare per le dieci, Bix, per favore vieni. C' ancora tempo, i vincitori saranno annunciati solo a fine serata, e se Bliss vince la gara ".
Affamati come lupi comprarono qualcosa da mettere sotto i denti dai venditori ambulanti, il tipo di cibo che mamma proibiva loro di mangiare a casa: hot dog, patatine frit te, tranci di pizza gommosa, bicchieroni di Coca-Cola. Bliss aveva lo sguardo fisso sulla pista di ghiaccio scintillante, forse senza nemmeno vederla. Skyler cominciava ad agitarsi sul seggiolino. Con la scusa di dover andare in bagno, si mise a gironzolare per l'arena in cerca di pap, pur sapendo che non era l. (Malgrado ci doveva cercarlo.) Nel sudicio bagno degli uomini un individuo dall'aspetto giovanile con capelli rosso ruggine e un sorriso entusiasta si avvicin a Skyler, che se ne stava davanti al lurido lavandino con aria imbronciata a chiedersi se doveva lavarsi le mani o tornare al suo posto con le mani sporche, e gli chiese: Piccolo, ti sei perso? O stai cercando pap?.
Senza nemmeno rispondere, Skyler usc di corsa dal bagno e torn al suo posto.
Finalmente lo spettacolo volgeva al termine. In un tripudio di musica a tutto volume - non il torturato Cajkovskij ma una versione rock and roll dell'"Adagio da Spartacus" il gigantesco Jeremiah Jericho sal alla ribalta e annunci vincitori della serata. Mentre mamma stringeva forte le mani di Bliss e di Skyler, mormorando in silenzio una preghiera, la voce profonda e stridula proclam: La vincitrice del concorso Bimbi-sul-ghiaccio 1994, categoria debuttanti,  niente di meno che la beniamina del pubblico, Miss Bliss Ranpick di Fair Hills, New Jersey! Zignore e zignori, un bell'applauso per questa fan-ta-sti-ca bambina avviata a una fan-ta-sti-ca carriera!. Mamma lanci un urlo, abbracci Maria, e condusse Bliss, che se ne stava tutta intimidita, stordita e spossata, con le dita in bocca, di nuovo sulla pista per ricevere dal presentatore dallo sguardo lascivo un bouquet di rose rosse che parevano di cera, un diadema "d'argento" da quattro soldi, una coppa "d'argento" da quattro soldi e una fascia di raso con la scritta vincitrice categoria debuttanti BIMBI-SUL-GHIACCIO 1994. Jeremiah Jericho aiut mamma a sistemare l'incantevole fascia di raso attorno al pettuccio smagrito di Bliss, mentre punzecchiava scherzosamente mamma: Signora Ranpick! Dov'era lei quando il piccolo Jerry Jericho era uno straordinario campione di pattinaggio di Jersey City ai bei tempi del rock and roll?. Mamma arross per l'imbarazzo suscitando risa e un boato di approvazione del pubblico, che sembrava aver deciso, vedendo l'emozione di mamma, il suo viso giovanile baluginante per le lacrime, che in fondo a loro Fair Hills piaceva. Mentre mamma riportava Bliss sulle tribune, i fotografi piombarono su di loro puntando i flash sui loro volti, seguiti dalla troupe della njn TV. Sorridi, Bliss! Qui, tesoro. Sorridi! Dei sostenitori si affollarono intorno come vecchi amici, l'atmosfera era quella di una baldoria da sbornia, mentre alla bambina bionda dallo sguardo stordito venivano chiesti autografi, ma, non sapendo ancora scrivere, fu la madre sorridente a firmarli per lei: BLISS rampike. Tra le persone pi entusiaste e aggressive c'erano diversi uomini armati di videocamera e il pi esaltato era un tizio allampanato dall'aspetto giovanile con labbra carnose e flosce e un sorriso idiota, capelli crespi color ruggine e una sciarpa di seta rosso-arancione legata al collo, che si chin su mamma e Bliss e registr la frase balbettante di mamma: Questo  il giorno pi bello della mia vita.
La bellissima mamma prese per mano anche Skyler. Una stretta cos forte da spezzare le ossa. Ma era una bella sensazione. Il cuore di Skyler s'inond di calore: "Mamma ama anche me".

Poscritto

Avete riconosciuto quella persona? "Un tizio allampanato dall'aspetto giovanile con labbra carnose e flosce e un sorriso idiota " Io no. E probabilmente nemmeno mamma. Eppure, da come andarono le cose sappiamo che Gunther Ruscha, all'epoca trentunenne, quella sera doveva trovarsi sulla pista di ghiaccio alle Meadowlands, seduto al centro in prima fila (solo? con qualcuno con i suoi stessi gusti?), perch i nastri sequestrati a casa di Ruscha dalla polizia di Fair Hills mostravano tutte le piccole pattinatrici che si esibirono in quella manifestazione quella sera, inclusa Bliss Rampike; e, mentre mamma tornava con Bliss ai loro posti, circondata da uno sciame ronzante di ammiratori, Ruscha le riprese da molto vicino. Su quel nastro dalle immagini sfocate e sgranate, il visino di Bliss appare pallido e inerte per lo sfinimento, e l'incantevole fascia di satin rosa che la proclamava VINCITRICE CATEGORIA DEBUTTANTI BIMBI-SUL- GHIACCIO 1994 pendeva sghemba sul corpetto della sua tenuta, e il viso di mamma arrossato e a forma di luna luccicava di sudore. Dalle immagini appare chiaro che Gunther Ruscha disse qualcosa a mamma, e che lei lo ascoltava; e forse Skyler, l vicino, sent le precise parole: Signora Rampike, congratulazioni! Sua figlia  bellissima! Una pattinatrice nata! Una campionessa nata! Si ricorda di me? Ci siamo conosciuti all'Horace Slipp Park. Quel giorno lei pattinava insieme a un bambino bellissimo, e ora  insieme a una bellissima bambina.

"Anime umbratili"

"E qual  il giorno pi bello della tua vita, Skyler? "
"Sto ancora aspettando."

Gli abitanti delle isole Fiji,24tra i fortunati aborigeni prediletti dagli antropologi, sostengono che i bambini picco hanno "anime umbratili": con questa espressione intendono dire che i bambini sono entit indefinite, indistinte, incomplete, finch a una certa et vengono introdotti nella rete di reciproche relazioni umane. Essere umano significa essere non "umbratile", ma definito in un sistema di rapporti parentali in cui bisogna adempiere a dei doveri, assumersi delle responsabilit, e a seconda del comportamento si viene puniti/ricompensati.
Puniti, comunque! Di certo.
Cos mi chiedo: Bliss, che  morta cos piccola, ha mai acquisito un'anima umana? Skyler, morto cos piccolo - perdonatemi, dovrei dire "sopravvissuto" -, ha mai acquisito un'anima umana?
O forse Bliss  stata l'unica di noi ad acquisire un'anima umana?
"Mi fai un cuoricino rosso come il tuo, Skyler?
Mamma non lo verr a sapere" Adesso capisco: se solo Bliss non avesse vinto quella prima gara alle Meadowlands. Se solo (come l'invidioso Skyler aveva quasi sperato) la dolce piccola di quattro anni non avesse eseguito la sua esibizione con la precisione di una bambola meccanica e fosse scivolata e caduta graziosamente sul culetto! Molto probabilmente, mia sorella oggi sarebbe viva. Tra poco avrebbe compiuto diciassette anni. Forse, proprio adesso, saremmo stati insieme. O no, ma comunque vivi. Forse si sarebbe chiamata ancora Edna Louise.

Soppiantato

Skyler, cerca di non zoppicare, puoi camminare in modo perfettamente normale se ti sforzi. E per favore non contorcerti tutto, non dimenarti, e non fare quelle "smorfie di dolore", la gente si deprime, ti evita. Mamma aveva cominciato a trattare Skyler con gentili rimbrotti, a rimproverarlo. Ma poi si chinava per dargli un bacio, si affrettava ad abbracciarlo, per mostrargli che era sempre l'omettodi mamma. E lo era!
Vi prego, non pensate che Skyler fosse trascurato dai suoi genitori, mentre la stella della sorella sorgeva rapidamente nei frenetici anni dal 1994 al 1997. (Le stelle sorgono? Forse intendo le stelle cadenti.) I denigratori di Betsey Rampike che non sanno nulla della nostra famiglia hanno affermato che lei e pap mi ignoravano, concentravano tutta l'attenzione su Bliss, ma non  vero, non proprio. Diciamo che Skyler fu soppiantato e scivol al secondo posto.
Il secondo di due. Quanto  vergognoso ci?
Comunque era vero, mamma non portava pi Skyler a fare gitarelle in macchina, perch era occupata con Bliss. La mattina era Maria ad aiutare Skyler a prepararsi per la scuola, a controllare che prendesse le medicine, ed era quasi sempre lei a fargli da mangiare quando sembrava che a casa non ci fosse nessuno; era Maria che accompagnava Skyler alle terribili sedute terapeutiche al centro di riabilitazione di Fair Hills, tenendogli la mano e consolandolo, assicurandogli con il suo inglese fortemente accentato che S!,Skyler stava migliorando, presto avrebbe ripreso a camminare come tutti; e Skyler replicava con gravit, con una delle sue smorfie che gli raggrinzivano il viso: Pensi proprio che io sia uno stupido moccioso, per crederti al che Maria arrossiva tutta fino alla radice dei capelli scuri. Adesso mamma preparava Bliss per andare a scuola, e ce l'accompagnava; come ovvio, sovrintendeva alle lezioni di pattinaggio di Bliss (l'accigliata Ivana Zuev venne sostituita dalla patologicamente allegra Olga Zych, anche lei vincitrice di una medaglia olimpica) e la portava alle gare cui partecipava, i primi tempi nel New Jersey, ma poi, mentre la stella di Bliss continuava a salire, anche pi lontano. "Tanto in alto quanto la porteranno le sue ali, Ges! Nel tuo nome, Amen. " Il nuovo, complesso incarico di pap alla Scor Chemicals, Inc. lo teneva lontano dalla famiglia (Tokyo, San Paolo, Stoccarda, Singapore) persino di pi del lavoro alla Baddaxe Oil, ma quando era a casa, nella nostra dimora di Ravens Crest Drive, come diceva lui era a casa.Dov' la mia bellissimissima piccolina Bliss? Dov' il mio Big-Boy Sky-Boy? Vi voglio bene, ragazzi! L'irsuto testone da bisonte piombava gi per darci un bacio, gli occhi profondi luccicanti di tenere lacrime; pap entrava barcollando nelle stanze sfregandosi energicamente le mani, guardava Skyler e Bliss come se si sforzasse di ricordare chi eravamo, e perch ci voleva bene. Le vacanze della famiglia Rampike si riducevano ai fine settimana, e cos le gite; se pap era di buonumore ci si sfrenava a giocare a nascondino nella grande villa labirintica, mamma s'irritava fin quasi alle lacrime: Bix, e se Bliss si fa male per quello stupido gioco? Nostra figlia Bliss Rampike non  una bambina qualsiasi. Pap si rammaricava sinceramente di non aver trovato il tempo per vedere Bliss pattinare, se non in videocassetta, su uno dei giganteschi schermi tv nel soggiorno; la prima volta che vide la sua piccolina pattinare con tale inaspettata bravura rimase a fissare le immagini a bocca aperta, si pass la mano tra i folti capelli vaporosi e sorridendo come uno sciocco esclam: Ges.  mia figlia, quella?. Con un severo sorriso di rimprovero mamma lo corresse: Nostra figlia.
Pap dedicava del tempo anche a Skyler. Certo che lo faceva!
I pomeriggi del fine settimana guardavano insieme lo sport in tv, anche se il bambino, irrequieto e mai fermo, irritava il padre perch pareva non sapere mai cosa diavolo succedesse nella partita; lo accompagnava a fare fisioterapia, o dall'ortopedico del momento, specializzato in chirurgia infantile; o all'ufficio legale pomposamente arredato Kruk, Burr, Crampf & Rosenblatt, dove con un mormorio esitante che esasperava Bix Rampike suo figlio rilasci una "deposizione" suggerita dall'astuto Morris Kruk quale pezzo forte a effetto dell'azione legale da sei milioni di dollari intentata da Bix Rampike alla Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro e al suo (ex) impiegato Vasilij Andreevic Volokomskij.25Un giorno ventoso, tornando a casa dall'ufficio di Kruk pap si lasci impulsivamente andare a delle confidenze con Skyler: primo piano del paparone Bix che si confida spassionato con il minuscolo Skyler che gli siede accanto, assicurato alla cintura della Jeep Crusher: Per come la vedo io, Sky-boy, non  mai troppo presto per un uomo cominciare a conoscere le regole del gioco. Quanti anni hai, nove? dieci? solo otto? gli occhi ardenti di pap si velarono per un attimo, poi si rischiararono  Comunque per noi non  troppo presto sederci davanti a un tavolo, uno di questi giorni, magari anche con mamma, con il "consulente d'orientamento professionale" di quella scuola di lusso dove ti abbiamo iscritto e vedere i progressi che stai facendo, questo HPI o quello che diavolo : il "corso accelerato". Mamma ha detto: "Mi sembra che a Skyler non piaccia la scuola", "Gli insegnanti dicono che Skyler non rende secondo il suo potenziale", "La gamba di Skyler non sembra stia guarendo come dovrebbe", "Mi sembra che Skyler non abbia molti amici", ma io, figliolo, non voglio assecondare le angosce nevrotiche di una mammina chiedendoti a bruciapelo, figliolo, se sia vero; suppongo che mamma stia esagerando e faccia la drammatica, come a volte le capita. Il succo : "Domani  il primo dannato giorno della tua nuova vita, quindi non mandarla a puttane". D se vuoi seguire le orme del tuo pap nello stimolante mondo delle multinazionali, o se vuoi farti strada da te nel campo della giurisprudenza, o della medicina, o della biotecnologia farmaceutica: per settori come questi avrai bisogno di una formazione di prima qualit, e una valida rete di contatti per aiutare ad agevolare la strada. La tua generazione, caro mio Dovrai essere pi in gamba dei tuoi genitori. Homo homin lupus.Mio padre lo ripeteva sempre, sai che significa? In greco sta per "il lupo  amico dell'uomo". Vuol dire che devi essere abbastanza uomo da imbrigliare il lupo, figliolo, il sangue da lupo che scorre nelle tue vene "civilizzate" di Rampike e in quel momento di tensione, con sollievo di Skyler, squill il telefono in macchina.
E, quasi tutte le domeniche, noi Rampike andavamo a messa tutti insieme.
Alla pittoresca Trinity Episcopal Church in stile inglese, sotto lo sguardo benevolo e sorridente di padre Archibald Higley, i Rampike divennero, nel corso della "fulminea" carriera di mia sorella, una luminosa presenza in terza fila, al centro della panca. Come ho gi detto, pap e mamma erano tipici cristiani americani: granitici e irremovibili. Mamma parlava di rado della sua famiglia, ma naturalmente aveva ricevuto un'educazione religiosa cristiana, come pap. Agli occhi della maggior parte dei cristiani il successo mondano  certo il segno della grazia divina - checch predicassero vecchi teologi moralisti come l'antenato puritano di pap Joshua Rampike - e poich Bliss Rampike cominciava a essere considerata una persona speciale, ci valse per l'intera famiglia; e considerato che i Rampike erano membri della congregazione della Trinity Episcopal Church, quella congregazione era ritenuta speciale. Soprattutto il reverendo Higley, il nostro pastore spirituale, era considerato speciale. Dio benedica tutti. Amen.
Che mistero! A otto anni Skyler dovette confrontarsi con la somma assurdit del mondo degli adulti: la sua sorellina aveva il potere di conferire "un'aura speciale" a chi le stava intorno, persino estranei, che entravano nella sua orbita, anche se Bliss era timida, incerta, insicura e sempre timorosa di cadere sul ghiaccio, come tutti i pattinatori.
"Se cado, Skyler, nessuno mi vorr pi bene! " E il crudele Skyler replic: "Allora  meglio che non cadi, Bliss".

Un doloroso primo piano: nella macchina di mamma, uscita di Camden dell'autostrada del New Jersey, diretti a sud verso la contea Cumberland, mamma sta parlando al cellulare con quella nuova voce che aveva assunto, non pi tremula per l'esitazione, l'apprensione, il timore, ma vibrante di entusiasmo imprenditoriale e di sicurezza, Bliss  seduta accanto a lei immobile come una bambola di pezza, con una tenuta da pattinatrice attillata sotto il cappottino invernale.
La nuova pettinatura di Bliss con i capelli ondulati brilla d'un sorprendente biondo sbiadito, il viso  truccato in un'abile imitazione del volto di una bambola di porcellana con una boccuccia di rosa "che attira i baci". Bliss ha lo sguardo fisso fuori dal finestrino nella caligine color seppia del panorama urbano del New Jersey, che scorre in una nebbia di sogni abituali in rapida e incoerente sequenza e Skyler pensa con crudele soddisfazione "Adesso ha paura, sa che stasera cadr" e Bliss rabbrividisce, la fronte appoggiata al finestrino, come se in quel panorama indistinto e discontinuo ci fosse un significato pregnante, e Skyler (lo hanno portato per dare un sostegno fraterno a Bliss e per fare da navigatore, perch mamma sulle mastodontiche autostrade come quella del New Jersey immancabilmente si perde)  indotto a chiedere in tono calmo, per mascherare l'ansia che prova, dove stanno andando? e mamma, che ha appena finito di parlare al cellulare, risponde con quella sua nuova voce squillante: Al War Memorial a Fort Street, a Pennsauken, dove stasera si tiene la gara di pattinaggio femminile del Garden State Jersey e Skyler, socchiudendo gli occhi nella luce che si affievolisce, tenendo lo stradario pi accosto agli occhi lacrimosi, individua l'uscita di Fort Street, dirige mamma fuori dall'autostrada, alla ricerca di quel diadema scintillante, o del titolo, o del trofeo d'argento: "Piccola Miss Jersey Pattinatrice debuttante dell'anno", "Piccola Miss Royale New Jersey 1994", "Miss Principessina del Ghiaccio 1994".
Competizioni che Bliss vincer, a tempo debito. E molte altre!

Avventure con i compagni di giochi -I

Incontro di giocoAppuntamento organizzato da adulti in cui bambini piccoli vengono accompagnati, di solito a casa di uno di loro, per giocare insieme. Tratto caratteristico della vita americana contemporanea di provincia delle classi alte, in cui i vicini non esistono pi, e i bambini non frequentano pi come un tempo le case degli amichetti del loro quartiere, non giocano pi nei giardini sul retro delle abitazioni. In mancanza di marciapiedi nelle nuove zone residenziali private, bambini non possono andare a piedi a casa dei compagni per giocare, devono essere accompagnati dagli adulti, di solito dalle madri. Un incontro di gioco non avviene mai per iniziativa dei partecipanti (cio dai bambini) ma delle loro madri.

Lettori - potenzialmente milioni! - avidamente interessati al fenomeno della scalata sociale attraverso l'organizzazione di incontri di gioco nell'ambito della vita americana di provincia, questo  il capitolo che stavate aspettando. Perch in una delle stanze al piano superiore della nostra casa mamma aveva allestito uno "spazio privato" per s, con una raffinata scrivania luccicante in quella che sembrava plastica laminata, rossa come un rossetto, e in un cassetto centrale di questa scrivania teneva un grosso foglio di cartoncino rosa su cui era tracciata una piramide di nomi minuziosamente scritti a mano, alcuni cerchiati, altri distinti con uno, due o tre asterischi, con codici misteriosi e frecce incrociate, sconcertanti a un primo sguardo, ma che, come ogni enigmatico puzzle, si svelano per gradi all'esame minuzioso di chi, come Skyler a otto anni, vi focalizza la sua attenzione, come se la sua vita dipendesse dalla decifrazione di quei codici. Nella sua solitudine/precoce morbosa curiosit, quando lei non c'era Skyler si ritrovava spesso nello studio di mamma, profumato e arredato con colori vivaci, e non si vergognava di frugare tra le sue cose, e cos nel cassetto centrale scopr quel documento che mamma aveva intitolato fafh a lettere maiuscole, forse a significare: "Futuri Amici di Fair Hills" (?), frase il cui struggente significato persino un bambino di otto anni al quale di recente era stato diagnosticato un principio di dislessia era in grado di discernere. Una piramide di nomi meticolosamente costruita, in questo modo:

STEADLEY WHITTAKER WHITTIER MCGREETY
KRUK HAMBRUCK FRASS STUBBE DURKEE O'STRYKER
FENN MCCONE HOVER GRUBB MARROW KLAUS KLEINHAUS

 e cos via, sino alla base del cartoncino rosa dove i nomi erano pi numerosi e (veniva fatto di pensare) meno importanti, di famiglie meno altolocate. Non ho fatto alcun tentativo di riprodurre qui i molteplici codici connessi ai nomi, per esempio CH (chiesa?), BX (Bix? contatti di Bix?), PT (pattinaggio?), OSP (gli ausiliari volontari dell'ospedale di Fair Hills, una delle organizzazioni di "servizi" locali pi accessibili, composta perlopi da benestanti, matrone di Fair Hills con parecchio tempo libero a disposizione), FHCC (Fair Hills Country Club?), phtac (Pebble Hill Tennis Club?), sggc (Sylvan Glen Golf Club?), CFV (il Circolo femminile del Village di Fair Hills?), fhd (Fair Hills Day School?). Accanto ad alcuni di questi nomi, in particolare agli influenti MCGREETY, c'era l'enigmatico codice IG: incontro di gioco.

Skyler! Per favore cerca di non zoppicare, di non contorcerti e di non fare quelle spaventose "smorfie di dolore". Un incontro di giochi con un compagno  un'occasione per divertirsi.Questo deve essere accaduto a marzo del 1995. Quando Skyler aveva solo otto anni e frequentava la terza elementare alla Fair Hills Day, e la gamba destra con la duplice frattura non era ancora del tutto guarita, ma l'accordo in via stragiudiziale con la Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro era stato raggiunto. (Come not con discrezione il "Fair Hills Beacon", per una somma "mai dichiarata".) Al tempo in cui pap era sempre in viaggio d'affari per la Scor Chemicals, la famelica multinazionale di propriet americana che era entrata, come diceva pap, "nella nostra fase globale". Quel devastante periodo in cui Bliss cominciava a partecipare alle competizioni regionali, piazzandosi sempre nei primi tre posti, pur gareggiando con concorrenti perlopi parecchio pi grandi di lei, quando non andava pi a scuola con le sue piccole compagne di classe, ma veniva seguita a casa da una sequela di insegnanti privati sotto la supervisione di mamma. (Bliss: Mi manca la scuola, mamma! Mi mancano le maestre e le mie a-amiche. Mamma: Non essere sciocca, tesoro: ti farai un sacco di amiche pattinatrici come te, ti creerai un sacco di contatti professionali per la vita. Cara, tu sei una bambina molto fortunata.) Consacrata com'era alla "fulminea" carriera di sua figlia, Betsey Rampike era decisa a procurare "contatti sociali" al suo problematico figlio Skyler, che a quanto pareva non aveva amici; o, comunque, non aveva quelle preziose conoscenze che mamma desiderava avesse, i rampolli delle famiglie i cui cognomi mamma aveva scritto a mano sul cartoncino rosa. Zoom in una scena da fiction televisiva tra mamma e Skyler.
"McGreety. " Ho sentito che nella tua classe c' un ragazzo che si chiama cos, Skyler,  vero? Nei brillanti occhi castani di mamma si era acceso un barlume di astuzia, anche se Skyler, tirando su con il naso, aveva biascicato una risposta per scoraggiarla. Ma la sagace mamma insistette: Come si chiama di nome quel ragazzo, Skyler? e Skyler, irrequieto, prevedendo gli sviluppi di quel dialogo, non ebbe scelta: T-Tyler. Allora tutta entusiasta mamma disse: "Tyler McGreety. " Dev'essere il figlio di Tyler McGreety il "mago della finanza" sua madre si chiama Thea? Theodora? Compare sempre in fotografia nelle pagine di moda delle riviste. Sono certa di averla incontrata almeno una volta.
"Tyler, Skyler. " Gi solo la rima era inquietante.
Passiamo adesso, con un elegante balzo in avanti, alla scena in cui mamma accompagna in macchina Skyler al suo incontro di gioco al maniero in stile normanno dei McGreety a East Camelot Drive; primo piano sul viso deluso di mamma, sugli occhi castani che sbattono sbalorditi-offesi quando all'imponente ingresso viene accolta non dall'altolocata Theodora McGreety, bens da una domestica con la pelle olivastra che dice, simulando il sorriso affettato della sua datrice di lavoro gringa: La zignora Ranpick? La zignora McGreety  molto "dispiaciuta" di non poterle dare il "benvenuto". Le chiede se per cortesia pu tornare per le cinque a prendere suo figlio, grazie.
Mamma sorride con coraggio. Spinge Skyler in casa, dove viene salutata da un bambino con un sorriso furbetto e il viso giallastro, appostato dietro il vano della porta, Tyler McGreety, che mormora, con voce appena udibile: Salve.
Tyler, Skyler. I due bambini di otto anni si fissano accigliati. Mamma saluta Skyler con un bacio. Divertitevi, ragazzi!

Una volta su nella sua stanza, grande il doppio delle camere dei bambini che Skyler conosce, con attiguo un bagno dotato di vasca idromassaggio, Tyler si addolcisce, e invita Skyler a dare un'occhiata in giro, se vedi qualcosa che ti piace, falla. Tyler si stravacca sul letto, osservando Skyler con quegli occhietti ravvicinati e offuscati che Skyler trova sconcertanti. (Come il letto, quasi tutte le superfici sono ingombre di oggetti dall'aspetto costoso, che paiono gettati l alla rinfusa: giocattoli motorizzati a batteria, giochi elettronici, modellini di navicelle spaziali e di missili, Robo-Boy, Terminator-Boy, Star-Boy, modellini di dinosauri e di uccelli rettile preistorici spaventosamente realistici della grandezza di topi. Alcuni su delle mensole, altri sui davanzali e altri ancora sul pavimento. Skyler inciampa in - cosa sar? - una bambola senza testa grande quanto un neonato vero, squarciata come da un coltello affilato, d'una gomma color pelle incredibilmente realistica. Stravaccato sul letto, sorridendo compiaciuto Tyler dice: Prendi pure a calci le bambole, Skyler. Non c' problema.
Skyler rabbrividisce, indietreggiando. Pensa di trastullarsi con uno di quei giocattoli motorizzati, squadroni americani della morte, non  quello che farebbe un bambino che va a giocare a casa di un amichetto? Tayler informa Skyler che lui  figlio "unico": Mamma e pap sono piuttosto anziani, sai. Soprattutto pap, il "mago della finanza", come lo chiamano. Dopo aver fatto me, sai, hanno deciso di gettare la spugna. Tyler ridacchia, tutto divertito. Skyler ride alla battuta, per educazione. E tu?
I-io? Cosa?
Sky, ma che sei, come si dice, un "ritardato mentale"? Chiedi sempre "cosa"?
No. Solo che non sapevo a cosa ti riferivi.
Ti ho chiesto se hai dei fratelli o se sei "figlio unico" come me.
Skyler non  sicuro. Quelle parole suonano sgradevolmente oggettive, come una frase udita di sfuggita del chirurgo ortopedico che sta rivelando ai tuoi genitori qualcosa che non avresti voluto sentire.
Con pazienza esagerata, come se si stesse rivolgendo a un idiota, Tyler chiede a Skyler se ha fratelli o sorelle. Skyler risponde con prontezza di s: Mia sorella  Bliss Rampike.
Tyler replica con una pernacchia: E allora? Chi sarebbe Bliz Rampuke?.
Skyler  scandalizzato. Per uno che sfoggia una spilla HIP, figlio di genitori facoltosi, Tyler McGreety  un bambino sorprendentemente rozzo. E com' possibile che non abbia mai sentito parlare di Bliss Rampike? Mamma sarebbe rimasta sbalordita. Non ci avrebbe creduto. Nella famiglia Rampike si riteneva che un po' tutti a Fair Hills, se non nell'intero New Jersey, conoscessero Bliss Rampike, la pattinatrice prodigio di quattro anni
Tyler sta argomentando, con filosofia: Vedi, Sky: conviene essere soli. "Figli unici. " I genitori si dedicano completamente a te.O, anche se non lo fanno, perch sono troppo impegnati, sanno che dovrebbero, e tu puoi approfittarne. Guarda qua con gesto noncurante Tyler indica i giocattoli sparsi nella stanza, che devono essere costati centinaia - migliaia? - di dollari. Per non parlare dei soldi che mi danno. Mamma piagnucola sempre: "Tyler, perch non inviti qualche amichetto di scuola qui, come fanno gli altri bambini? " ma la mia impressione  che, alla Fair Hills Day, nessuno ha tanto tempo libero. E non certo al corso hip. Tyler si morde il labbro superiore, con un sorriso sornione; poi, con infantile schiettezza: Com' che sei handicappato?.
Skyler  colto alla sprovvista. Balbetta: I-io non sono handicappato.
Diavolo se non lo sei! A scuola tutti sanno che zoppichi.
Io non zoppico.Non sono handicappato.
E sei balbuziente.
N-non v-v-vero.
Hai la gamba destra pi corta dell'altra? Pare quello il problema.
Tyler sta scrutando Skyler con espressione pensosa. Non sorride.
Skyler protesta: No.Non ho nessun problema.
Posso esaminarti la gamba? Diventer un medico.
Skyler si ritrae. N-no.
Ehi, amico, non ti far male. Voglio solo, be', misurare le gambe. Non ti far certo male.
Ho detto di no. Stai lontano.
C' un esame figo, sai? Il neurologo ti punzecchia con degli spilli, alle "estremit", per esempio alle dita dei piedi, per vedere se "senti" qualcosa.  un gioco, tipo, se senti la puntura fai finta di non sentirla. Proviamo?
No.
Skyler  offeso, indignato. In tutti quei mesi aveva creduto di mascherare la sua zoppia Come gli altri, aveva frequentato le lezioni della tanto temuta Educazione fisica.
Come un entusiasta dottorino tirocinante, Tyler non demorde, chiede a Skyler se il problema alla gamba  "congenito" o "occorso in seguito a un incidente" e Skyler ammette controvoglia: si  fratturato la gamba in due punti quando aveva sei anni, e ha anche un ginocchio "in disordine", ma lo hanno operato, la gamba  "quasi guarita", non porta pi le stampelle e ormai non ha pi bisogno del bastone
Tyler gli chiede com' accaduto e Skyler risponde, imbarazzato: Mi a-allenavo per diventare un ginnasta. Sono caduto.
Tyler scoppia a ridere. Un "ginnasta"? Tu?
Cos voleva pap.  stata una sua idea.
Questo Tyler lo rispettava. Le idee dei pap, che finiscono male.
Diavolo, Sky: anch'io sono handicappato. Sai tenere un segreto?
Certo.
Sin dall'asilo, sono affetto da SD. Tyler lo confessa con malcelato orgoglio, ma Skyler non ha idea di cosa significhi quella sigla.
E tuno? Tyler sembra deluso. Credevo che anche tu, da come ti comporti a scuola, un po' strano, nervoso e irrequieto, fossi uno di noi, un bambino troppo dotato affetto da: "Sindrome di dissincronia".
Un bambino dotato! Skyler si chiede: che lo sia anch'io? Perch ci sono dei fatti che lo riguardano conosciuti solo ai responsabili della Fair Hills Day e a mamma, che quasi mai rivela a Skyler i risultati dei tanti esami sostenuti sin dall'asilo, test "cognitivi" e "psicologici"; solo quelli a cui mamma lo fa sottoporre, anche pi di una volta, in un generico, incessante sforzo di migliorare i risultati.
Sforzarsi di migliorare i propri risultati!I bambini di Fair Hills sanno che ci vuole una vita. Skyler chiede cosa significhi la parola "sindrome" e Tyler glielo spiega, con precisione clinica: "Sindrome"  una congerie di sintomi, in apparenza connessi, ma non necessariamente, in associazione. Pi sintomi ci sono, pi  alto il "livello della patologia" di cui  affetto il soggetto. Alcuni bambini affetti da SD nella nostra classe sono solo al livello D; io sono al livello A. Tyler s'interrompe affinch la frase faccia il suo effetto. Skyler rivela in tono di scusa che a lui  stata diagnosticata solo la "di" e la "dida" (sebbene, a essere precisi, Skyler non sia rientrato nella diagnosi di dida per un pelo). Tyler non sembra granch impressionato: "Dislessia incipiente", "Disturbo incipiente da deficit di attenzione. " Certo. Ma nei quozienti elevati di SD oltre a questi sintomi si ha un QI di almeno 155. (Non  figo che mi riveli quant' il tuo QI, Sky. Non me lo dire!) Io ho un mucchio di sintomi associati, sia "saltuari" sia "cronici", il mio neurologo infantile alla Columbian Presbyterian e il mio psichiatra infantile al Robert Wood Johnson stanno scrivendo dei saggi scientifici su di me. Forse l'avrai notato, Sky, il mio occhio sinistro non  allineato con il destro. Come se guardassi in due direzioni contemporaneamente, per il mio cervello pu elaborare solo un campo visivo per volta. Parlando con mia madre il preside Hannity mi ha definito "un bambino fuori dal comune"; e puoi star certo che mamma lo ha detto a tutti qui in citt. (Mamma  affetta da SOC: "Sindrome ossessivo-compulsiva". Soprattutto se si tratta di qualcosa che sa di non dover ripetere. La poverina non pu farci niente, cos cerco di non fargliene una colpa.) Mi hanno diagnosticato una menomazione del cervelletto che causa una "scarsa coordinazione motoria" e cos ho l'esenzione permanente dalle lezioni di Educazione fisica mentre voialtri zucconi vi affannate all'aperto al freddo a prendere a calci uno stupido pallone. (Lo sapevi che i primi palloni sui campi sportivi erano delle teste umane? Le teste decapitate dei nemici? Figo, eh?) Se ci provassi potresti ottenere l'esenzione permanente a scuola. Di' a tua madre di mettere Hannity sotto pressione, dopo tutto sei un handicappato.
Skyler fa una smorfia: non  un handicappato.
Skyler protesta: vuole fare educazione fisica come tutti gli altri, vuole essere normale
I ragazzi anormali come noi non potranno mai essere "normali" replica Tyler tutto compiaciuto. Il mio psichiatra sostiene che la nostra generazione rappresenta un nuovo tipo di "sviluppo evolutivo". "Normale" significa "medio", non  figo. Ultimamente mi hanno diagnosticato la DPA: "Depressione prematura acuta", una patologia che di solito prende dopo la mezza et, ritengono sia genetica perch anche Ty Senior ne ha sofferto tutta la vita. Mi sembra che anche tu possa averla, Sky: quello sguardo depresso e scocciato che hai, come se avessi ingoiato qualcosa di troppo grosso che non riesci a sputare. Vuoi provare qualche medicina che prendo io? Sono proprio delle figate.
Skyler protesta debolmente, sarebbe meglio di no, lui ha le sue medicine da prendere tre volte al giorno, e non bisogna mischiarle. Per la prima volta Tyler fissa Skyler con uno sguardo di sincero interesse: Anche tuprendi delle medicine? Di che tipo?. Quando Skyler gli risponde il Nixil, per il dottore ha ridotto la dose, Tyler dice: Il Nixil  figo. Ma hai provato l'Excelsia?  un nuovo antidepressivo, la fda l'ha approvato di recente. Io e mia mamma lo prendiamo tutti e due. Con improvvisa energia Tyler salta gi dal letto disfatto, si trascina pesantemente nel bagno e torna con una manciata di flaconcini di plastica contenenti pillole che sistema cerimoniosamente sulla testata del letto, e poi ne tira fuori delle compresse. Quindi, con un grugnito, si mette a frugare sotto il materasso e recupera la sua "scorta nascosta": una dozzina e pi di "psicotropici" che ha sgraffignato dagli armadietti delle medicine di altre persone, compresi i suoi genitori. E poi, Tyler baratta farmaci con i compagni di scuola. Il piccolo, tarchiato Tyler sta avidamente mostrando a un amichetto la sua preziosa collezione di biglie, solo che a Fair Hills i bambini non collezionano pi biglie. "Tranquillanti", "eccitanti", "antispastici". Ritalin. Un vecchio classico: Dexedrina. Queste compresse dal colore strano le prende mamma. Skyler guarda a occhi spalancati delle lucide pillole verdine, capsule verde opaco, pastiglie d'un bianco gessoso, grosse pasticche gialle, pilloline beige e sinistre compresse rosso sangue sbiadito. Un paio gli sembra di conoscerle, antidolorifici/sedativi presi nei mesi da incubo che seguirono l'infortunio in palestra. Perch no? Forse piacerebbe di pi a Tyler McGreety che vuole essergli amico, e mamma sar contenta di lui, perch a volte non lo . Skyler inghiotte una pillola verde, una grossa pasticca gialla, e una di quelle sinistre capsule rosse. Tyler lo osserva e fischia tra i denti, sembra sul punto di fermare Skyler ma non lo fa: Sky: che figo!  una figata!. Tyler prende una delle capsule rosso sbiadito e la manda gi senza'acqua.
Poi, come una pellicola cinematografica accelerata che slitta, trema, sobbalza, segue un periodo di tempo indeterminato durante il quale il loquace amichetto confida a Skyler, con il respiro affannoso e la bocca aperta:  mi ossessiona col fatto che devo "seguire le sue orme", ecco perch quest'anno ho preso algebra e ho cominciato il cinese mandarino, l'unico scolaro del corso HIP di terza in una classe di stronzi di quinta e di prima media mentre Skyler comincia ad avvertire una stranissima sensazione, una specie di brusio/ronzio vibrante alla base del cranio, probabilmente nel cervelletto, e un battito irregolare e convulso del cuore come una falena imprigionata in una ragnatela  pap "desidera ardentemente" che diventi un "mago della finanza" come lui. Laurea in lettere a Yale come lui, Skull and Bones26come lui, poi alla Wharton School, dopo di che - McGreety Pre et Fils, Inc. - manie di grandezza! Peccato che Ty McGreety Junior abbia i suoi programmi perch, vedi, quello che vuole fare con la sua stramba vita da SD.. La bocca di Skyler  diventata asciutta come gesso. Il cuore-falena svolazza dentro la gabbia toracica. Cosa ancora pi strana, i doloretti alle gambe che lo affliggono sembrano svaniti - in effetti non sente pi le gambe mentre Skyler sorride come un bimbetto idiota e sbatte in continuazione le palpebre per mettere a fuoco le immagini. "Non deludere mamma di nuovo! " Perch tutte le volte che lo accompagna a quegli incontri organizzati da lei mamma bacia Skyler, che si vergogna, e gli mormora qualcosa all'orecchio (Skyler preferirebbe non ricordare) con commovente speranza, mai coronata da successo; perch le madri degli amichetti di Skyler non la richiamano, n, e questo a Fair Hills  motivo di dolorosa preoccupazione, rispondono alle sue ripetute telefonate. E cos Skyler  deciso a non deludere/irritare/ offendere/ annoiare il suo stranamente eccitato compagno di classe, che ha tirato Skyler sul letto per mostrargli dei grossi volumi di medicina contenenti illustrazioni a colori che raffigurano una - Skyler strizza gli occhi, per mettere a fuoco - molliccia carne rosa, orribilmente venata di rosso, carne d'un lugubre color lardo e pelle olivastra e grigiastra, una struttura fibrosa di ossa bianchissime: Skyler rimane a bocca spalancata, non ha mai visto fotografie come quelle.  Sai, Skyler, la patologia  una figata. Fai il chirurgo, ma i "pazienti" non ti rompono le palle: sono morti. Non devi parlare con loro, praticamente non devi parlare con nessuno; lavori tranquillo a modo tuo, e nessuno si lamenta di quello che fai o ti fa causa per "imperizia". Tyler ridacchia, rabbrividendo e asciugandosi la bocca mentre volta con gesti lenti e riverenti le pagine del volume di medicina per mostrarle a Skyler. Mamma fa sempre delle incursioni nella mia stanza e porta via questi libri, come se ci fosse qualcosa di psicopatico nella professione che ho scelto. Pap le dice: "Gli passer,  solo l'et", come se sapessero qualcosa di me!Vedi, Sky? Queste sono le "fasi di un'autopsia": bisogna usare una vera sega per il cranio e la cassa toracica, e in pratica devi tirare fuori il cuore con le mani e metterlo in conteni tori come questi. Se vuoi portarti a casa qualche immagine te le posso fotocopiare nello studio di pap, ha una fotocopiatrice a colori. Su Internet si pu ordinare "il kit del piccolo patologo", io ci ho provato, ma qualcuno, dev'essere stata quella stronza di mia madre, ha intercettato gli ordini. Ci ho provato tre volte, ma non mi arrendo; stavo pensando, Sky, potrei usare il tuo indirizzo? Potrebbero inviare il kit a te, poi vieni qui e me lo porti, non sarebbe figo? Guarda, questa  la mia preferita. Vedi come l'hanno aperta, non si vede la faccia ma si capisce che  una ragazzina, della nostra et o pi piccola. Per, figo, eh? mentre Skyler davanti a quelle immagini sbatte le palpebre per il raccapriccio, solleva i pugnetti e colpisce ripetutamente il volto sbigottito dell'altro, nei brevi istanti prima che un buco una voragine - si apra minacciosa e lo inghiotta.

Alle diciassette in punto come le era stato raccomandato, temendo di fare tardi anche solo di qualche minuto, con indosso il cappotto di cachemire color pesca che le conferisce un aspetto gioioso e sbarazzino poco in sintonia con il sorriso teso, la madre di Skyler si presenta alla porta d'ingresso di quercia del maniero in finto stile normanno dei McGreety, per riprendere suo figlio: con la speranza che ad aprirle la porta sia la potente e fattivaTheodora McGreety di Fair Hills, anche se mestamente, in cuor suo, mamma sa che Theodora non sar l ad accoglierla. E quando aprono la porta, mentre lei sta ancora suonando il campanello, come se in casa fossero in trepida attesa del suo arrivo, ecco la domestica con la pelle olivastra e in tenuta bianca (ma adesso sporca), e non con l'espressione altezzosa di prima ma chiaramente allarmata, scossa; e con un guazzabuglio di parole in un marcato accento informa la "zignora Ranpick" che "suo figlio" si  sentito "male" - "forse una specie d'influenza" - ha "vomitato" -  stato "colto" come da un attacco di "eppi-lessia" - e la signora Ranpick doveva portarselo via subito, prima del ritorno della signora McGreety, perch la signora McGreety si sarebbe "molto infastidita" per il "cattivo odore" dovuto "a lui che si  sentito male" -  chiaro che la domestica teme molto pi la sua ricca datrice di lavoro gringa della gringa madre dell'amichetto che la fissa attonita.
Ed eccolo - sar Skyler? - su un divanetto nel salone d'ingresso, rannicchiato come un feto, tremante, avvolto in una coperta buttatagli addosso in tutta fretta e con noncuranza, l'omettodi mamma che piagnucola scosso dai brividi, il viso d'un pallore mortale;  stordito, vaneggia e, cosa davvero strana, ha i vestiti e i capelli inzuppati. (Verr fuori che il suo amichetto Ty, in preda al panico per quella che sembrava una reazione letale al miscuglio di medicine inghiottite da Skyler, aveva trascinato il bambino di otto anni in preda alle convulsioni nel bagno attiguo alla sua camera, l'aveva ficcato sotto la doccia e aveva aperto "al massimo" l'acqua fredda per cercare di "calmare" Skyler.) Adesso, quando Betsey Rampike va a prendere il suo provato figlio, Tyler Jr  scomparso.
Oh, mio Dio! Oh, Skyler! Oh, che cosa hai combinato!
Per fortuna, in macchina di mamma, diretti all'ospedale, Skyler sembra riaversi, vomita un liquido giallastro che sembra una pappa, e cerca di convincere mamma che sta bene, si sente molto meglio, e allora mamma decide di non portarlo al pronto soccorso, cos come decider di non raccontare niente di questo sfortunato episodio a pap quando torner da Tokyo o da Singapore, o forse da Bangkok. A casa Skyler sente di sfuggita la madre parlare in maniera concitata al telefono, con la voce impostata con cui lascia inutilmente, come presume, i messaggi sulle segreterie telefoniche. "Theodora? Sono Betsey Ranpick - Rampike! - avrei bisogno di parlarle. Per favore pu chiamarmi appena possibile? Sono un po' agitata per quello che  successo a casa sua - per quello che mio figlio mi ha raccontato - non voglio dire che sono proprio sconvolta ma insomma, sono turbata allora mi chiama, per cortesia? Skyler sta molto, molto meglio adesso sar sollevata nel saperlo per favore dica a suo figlio che lui spera e io spero che i ragazzi possano r-riprovare possiamo organizzare un altro incontro presto? " Mamma non viene mai richiamata, sebbene telefoni alla signora McGreety parecchie volte; e quando le due donne s'incontrano a Fair Hills, il che non accade di frequente, e sempre in presenza di altre persone, la signora McGreety non d segno di conoscere la signora Rampike.
Mentre asciuga una lacrima sfuggita suo malgrado dall'occhio di Skyler, mamma gli bisbiglia con voce fiera: Skyler! Non piangere. La prossima volta ce la metteremo tutta.

Avventure con i compagni di giochi  II

"Skyler! Non ci arrenderemo, non intendiamo rinunciare a una vita sociale per te, te lo prometto. " E cos ne seguirono altri. Parecchi altri. Incontri con bambini di Fair Hills, per lo pi maschi, e compagni di classe alla Fair Hills Day School o della pi prestigiosa Drumthwrack Academy for Boys, o figli di famiglie appartenenti alla Trinity Episcopal Church, incontri organizzati da mamma in quel momento decisivo della sua vita piena di esigenze, ambizioni, speranze e sempre pi occupata, nei ritagli di tempo che le rimanevano tra i vari impegni di madre-manager di Bliss Rampike in quegli anni frenetici dal 1995 fino al dicembre del 1996, perch dopo gennaio 1997 non ci sarebbero stati pi incontri per Skyler Rampike, proprio no.
Ah, i ricordi! Cos' l'infanzia se non un vorticoso ricettacolo di ricordi! Rapido stacco sul paffuto/burbero-ridanciano Albert Kruk, che ha un anno pi di Skyler, frequenta la quarta alla Fair Hills Day, non il corso hip, non  affetto da SD, e il cui padre era Morris Kruk, lo "stimatissimo" penalista, mentre la madre, Biffy Kruk, era la presidentessa del Circolo femminile del Village, nonch una delle "persone potenti e fattive" di Fair Hills le cui fotografie apparivano spesso nella pagina della moda del "Fair Hills Beacon": Albert Kruk, che palesemente non gradiva un incontro di gioco con Skyler Rampike, ma che lo port a "pescare" come lo definiva - sull'immensa terrazza lastricata in pietra sul retro della casa dei Kruk a Hawksmoor Lane, a calpestare vermi sfortunati portati da un recente temporale, solo che Skyler non manifest particolare entusiasmo per "la pesca" e l'incontro con Albert Kruk non fu un successo, e non venne ripetuto. E ci fu Elyot Grubbe, che frequentava la quarta elementare alla Drumthwrack Academy, mamma ne conosceva la madre ereditiera per il tramite del reverendo Higley e signora: Elyot era un ragazzo dall'intelligenza precoce (come dicevano) eppure stranamente si esprimeva con lentezza, era lento nei movimenti e agile come un bradipo, e aveva spesso lo sguardo perso nel vuoto, come fosse sotto l'effetto di blandi sedativi; un amico con il quale Skyler poteva starsene quietamente seduto per tutto il tempo, in pratica senza parlare, quando si vedevano a casa dell'uno o dell'altro, ognuno assorbito nei propri compiti senza bisogno dei consueti ipocriti convenevoli: "Ti piace la scuola? "
"Insomma. E a te? "
"Insomma". Di tutti gli amici con cui Skyler s'incontrava, Elyot Grubbe era il suo preferito: se avesse avuto un fratello, gli sarebbe piaciuto che fosse Elyot Grubbe; forse perch, cosa all'epoca ovviamente sconosciuta a Skyler, Elyot Grubbe un giorno sarebbe balzato agli onori della cronaca scandalistica (nell'aprile del 1999, la madre ereditiera di Elyot, Imogene, sarebbe stata "brutalmente colpita a morte con un randello" da un criminale intrufolatosi nell'imponente villa neoedoardiana dei Grubbe in Great Road, mentre il padre di Elyot, A. J. Grubbe, si trovava ai Caraibi con amici per fare pesca d'altura, lungo la costa di St. Bart, sulla sua barca a vela di dieci metri), sorta di prefigurazione del fatto che la sua vita, come quella di Skyler Rampike, di l in poi sarebbe sempre stata una nota a pi pagina27Poi c'era Billy Durkee, un compagno di classe particolarmente dotato in matematica che insegn a Skyler il gioco del poker (Si gioca con cinque carte, figliolo: ci sei?) per scroccargli la sua magra paghetta (magra per gli standard di Fair Hills, dodici dollari la settimana) e dei farmaci (all'epoca Skyler assumeva il Ritalin per il DDA, Disturbo da deficit di attenzione, malattia ormai conclamata, oltre al nuovo antidolorifico pediatrico appena approvato dalla fda, il Balmil, molto propagandato per i suoi lievi effetti collaterali); e poi c'era Denton Hambruck detto "Volpe", un bambino di quinta, il padre era un collega pi anziano di Bix Rampike alla Scor Chemical, nonch suo compagno di squash, e la madre era diventata abbastanza amica di Betsey Rampike. A scuola "Volpe" Hambruck era famoso perch portava nei vestiti che gli stavano larghi delle bottigliette piene di whisky sgraffignato al padre, che condivideva con pochissimi eletti di quinta e di prima media. A scuola Volpe non si sarebbe fatto vedere nemmeno morto in compagnia di un bimbetto di terza nanerottolo/sciancato come Skyler Rampike ma, persuaso da sua madre a giocare con Skyler, Volpe si dimostrava abbastanza amichevole, e si offr di far vedere a Skyler, in occasione del loro primo e unico incontro, quelli che chiamava i film amatoriali del padre: Questi nastri sono di amici speciali di mio padre, solo io ne sono a conoscenza; e aggiunse ammiccando: e pap non lo sa. Una decina di videocassette, chiuse in una piccola cassaforte nell'ufficio del signor Hambruck (di cui, chiss come, l'astuto Volpe aveva scoperto la combinazione) in tetre custodie nere identificate solo da iniziali e date. Sai cos' un film classificato con una X, Rampike? Volpe punzecchi il ragazzino: Be', questi sono xxx. Tieniti forte!. Non appena Volpe fece partire il primo nastro, sull'ampio schermo televisivo a parete apparvero crude immagini in bianco e nero; Skyler era spaventato: non c'era una musica di sottofondo, non c'era il sonoro? Solo una scena dalle riprese grossolane di era una donna adulta? Nuda? Una donna bene in carne come mamma, che si teneva tra le mani i grossi seni un po' penduli, i capezzoli come occhi scuri, una zona perturbante con una peluria scura e ispida come barba, solo che non era il posto di una barba. Mentre Skyler osservava a bocca aperta la donna nuda che avanzava traballando verso la telecamera, con le braccia aperte come a volerlo abbracciare, come faceva mamma quando Skyler era pi piccolo, ed era il suo ometto,la donna fece dei gesti come per baciare/succhiare con le carnose labbra tinte di rossetto e Skyler avvert un'ondata di panico: era mamma quella? Vedeva chiaramente che quella donna era pi robusta di mamma, non cos carina come lei e con un naso gibboso, non il nasino all'ins di mamma, eppure Era mamma quella? E se fosse stata mamma? La telecamera si mosse e con dei sobbalzi inquadr una seconda figura femminile, molto pi giovane: una ragazzina? Una ragazzina - di circa undici anni - con lunghi capelli biondi lisci e labbra imbronciate che somigliava a una adolescente che frequentava la prima media alla Fair Hills Day School, solo che non poteva essere lei, perch questa ragazza era nuda, e ragazze nude non se ne vedevano mai, e poi era truccata in modo provocante come la donna, anzi in modo da rassomigliarle, riflett Skyler, chi era? Forse la madre della ragazza, anche mamma negli ultimi tempi truccava Bliss in modo che le somigliasse quando Bliss si esibiva sulle piste di ghiaccio, perch le luci, come spiegava mamma, sbiancavano il viso dei bambini e gli occhi non si vedevano pi, quindi non si poteva far altro che truccarlo con ombretto, eyeliner e mascara; e ora la telecamera ondeggia come se fosse in mano a un ubriaco per inquadrare un uomo di mezz'et con una pancia prominente, anche lui nudo, ha indosso solo dei calzini neri come quelli di pap, che gli arrivano a met gamba, e un orologio che Skyler ha imparato a identificare come un Rolex, perch pap portava un Rolex, ma l'uomo nel film non era pap, era pi anziano e aveva il corpo flaccido e cascante e il viso sfocato perch la cinepresa si muoveva in continuazione, e Volpe adesso diceva, ridacchiando: Quello  pap! Quello  pap! e Guarda cosa fa pap sghignazzando e asciugandosi la bocca; Skyler, disperato, si allontan da Volpe, mentre l'amico con una crassa risata lo afferrava intimandogli di rimanere! Doveva guardare! E Skyler si copr gli occhi con la mano per non vedere, come faceva spesso Bliss, nel soggiorno di casa quando guardavano la televisione senza mamma e pap - ma vedeva tra le dita? - anche quando, almeno secondo Skyler, non c'era niente di pauroso o di sconvolgente, ma Bliss era solo una bambina, si turbava facilmente per i rumori forti, le dissonanze improvvise, i rapidi mutamenti di scena e della musica che commentava le immagini, se ne stava raggomitolata sul divano sbattendo le palpebre e fissando a occhi sgranati le figure che temeva stessero per aggredirla - da dove venivano? Dal Mondo degli Adulti? -, un turbine di sospiri, strepiti, sensazioni cui era impossibile conferire un senso, non se sei una bambina di nemmeno cinque anni, l'unica soluzione era coprirsi gli occhi, meglio ancora chiuderli, e chiedere con voce tremante " finito, Skyler? Non c' pi? " con Skyler che la prende in giro: "Sei proprio una bamboccia! Non c' niente l, stupidina" ma adesso Skyler ha colto di sfuggita qualcosa, un altro uomo, un volto sfocato, l'espressione gaia,28dietro la figura dell'uomo grassoccio e nudo che a quanto pareva era il padre di Volpe Hambruck, e allora si  liberato dalla stretta di Volpe ed  fuggito dalla stanza (spaziosa e ingombra di giocattoli costosi come quella di Tyler McGreety) per nascondersi spaventato e ansimante in un bagno dalle luminose pareti bianche e odorante di saponi profumati, chiudendo a chiave la porta per proteggersi, finch dopo un po' ci fu un colpetto secco all'uscio e una voce femminile lo chiam: Gi c' tua mamma, Sk'ler. Devi andare a casa.
"Che bella gente! Skyler, sai che pap lavora con il signor Humbruck, un alto dirigente della Scor Chemicals! Oh, spero proprio che tu e quell'affascinante piccolo Denton andiate d'accordo e che voglia rivederti e che tu non deluda di nuovo mamma, tesoro! " Mi spiace dare l'impressione che quasi tutti gli incontri di giochi di Skyler con gli amici si risolvessero in disastri,29o che avessero sempre luogo a casa d'altri. In effetti ci furono un mucchio di incontri in cui non accadde nulla - interludi non memorabili, potremmo definirli -, ragion per cui li ho dimenticati. E ve ne furono molti altri da noi, sotto lo sguardo della Maria di turno, quando mamma era fuori; e alle volte, quando era a casa, mamma si aggirava attorno a Skyler e al suo amichetto come un'ospite ansiosa, tempestandoli di domande: cosa gradivano da bere? Gli andavano dei biscottini al cioccolato appena sfornati da Maria? Un dolce alle banane e alle noci? Uno degli amichetti di Skyler rispose educatamente: Grazie, signora Rampike, ma sto facendo la dieta Atkins. E tra questi ci fu l'innocente e lentigginoso Calvin Klaus Jr, il figlio di dieci anni della scheletrica-bionda-sexy Morgan Klaus, la donna che un giorno non lontano avrebbe assestato al traballante matrimonio di Bix e Betsey Rampike il colpo di grazia mandandolo a rotoli, cosa di cui parleremo in seguito. Credo.
Vorrei che fossi mio fratello, Skyler. Mildred Marrow s'interruppe, ansimante, asciugandosi gli occhi umidi. Vorrei avere un fratello, come te.
Mildred Marrow era una delle pochissime amichette di Skyler. (Perch? Le nostre ansiose madri temevano forse la promiscuit tra ragazzini di sesso diverso, per paura che "facessero esperienze"? Anche tra i menomati della generazione futura?) Mildred, una ragazzetta di quinta dall'aria trasognata, di un anno pi grande di Skyler, alla Fair Hills Day era famosa per il suo alto - "fuori dalla norma" - quoziente d'intelligenza, ed era antipatica un po' a tutti. Come si fa a sopportare una ragazza con un sorrisetto compiaciuto che non solo era stata selezionata per il corso di studi HIP (alla scuola materna!) ma era annoverata tra i migliori studenti, "il top del top" dei corsi hip, dall'asilo alle superiori? Mildred era la figlia di un senatore dello Stato del New Jersey ricco di famiglia e di una donna nota nell'alta societ: una ragazza allampanata con occhi umidi e lo sguardo assorto, labbra tremanti e spalle arrotondate, a cui in quarta elementare avevano diagnosticato la SD e un'anoressia in via di guarigione. Mildred aveva una vita piena d'impegni e di obiettivi da raggiungere, come Bliss, ma pi varia: una bambinaia si occupava esclusivamente di accompagnarla e andarla a prendere a scuola in auto, la portava dal suo insegnante di cinese, alle lezioni di equitazione, di tennis, di danza, dall'agopuntore, dallo psicoterapeuta (junghiano); e, almeno una volta alla settimana, s'incontrava con un bambino come Skyler Rampike, che si riteneva non potesse costituire alcuna minaccia, intellettuale o di altro tipo, alla delicata sensibilit di Mildred. Con sorpresa di Skyler, pareva proprio che lui a Mildred piacesse, gli faceva forse pena? Perch era noto che Skyler non seguiva il corso hip, non era nemmeno affetto da SD, e, anche se provava in tutti i modi a nasconderlo, aveva una gamba pi corta dell'altra, cosa che lo costringeva a zoppicare, certe volte addirittura a camminare con un bastone (Mi sono slogato il tendine d'Achille in palestra,  solo una cosa temporanea) e cos si era conquistato la simpatia di quella compagna di scuola, anche tra il disprezzo della maggior parte dei maschi.
Con i nervi sempre a fior di pelle quand'era a scuola, in compagnia di Skyler Mildred si rilassava. La "cosa che preferiva" era aiutarlo a fare i compiti, soprattutto quelli di matematica, che Mildred trovava "riposanti": Rallentare la mente, mettermi al passo con te, Skyler. Mi piace un sacco!. Una volta, in un momento di riflessione, Mildred gli confess che avrebbe voluto che lui fosse suo fratello, che vivesse con lei a casa sua: I miei genitori avrebbero qualcun altro da tormentare, non solo me. Mildred era l'unica compagna di giochi che parlava di sua sorella con franchezza, con ammirazione e invidia. Bliss  ancora una bambina, ma ha gi una carriera davanti a s. Tra qualche anno potr vivere da sola.
Skyler rise a disagio. Vivere da sola? Bliss ha cinque anni.
Mildred, che aveva visto Bliss solo nelle fotografie pubblicate dai giornali locali, sembr non sentire. Stava mostrando a Skyler un articolo ritagliato dal "Fair Hills Beacon" intitolato LA BAMBINA "PRODIGIO" DI FAIR HILLS VINCE TITOLO Di PATTINAGGIO. C'era anche una foto di Bliss e di sua madre, scattata alla competizione per juniores Miss Pattinaggio 1995 tenutasi a Roanoke, Virginia, qualche mese prima. Mildred disse in tono malinconico: Tua sorella  cos carina, e cos piccola. Vorrei essere bella come lei e non cos brutta; vorrei saper pattinare come lei, e che pubblicassero le mie foto sul giornale.  cos fortunata.
Skyler si chiese se Mildred stesse scherzando. Mildred Marrow, una ragazza ricca celebre per il suo quoziente d'intelligenza, con il pi alto percentile tra gli studenti del corso hip, affetta sia da SD sia da una forma di anoressia in via di guarigione provava invidia per la sorellina di Skyler?
Mi detesto! esclam Mildred. Certo, sono superiore a tutti a scuola, almeno per quei dannati e antiquati vecchi test, ma che mi importa? Non me ne frega niente! Preferirei essere una campionessa di pattinaggio sul ghiaccio con i capelli biondi.
Skyler, osservando la fotografia con Bliss e mamma, si rese conto che, se non avesse saputo che l'incantevole bambolina ritratta nella foto era Bliss, non l'avrebbe riconosciuta. Per la sua esibizione, Bliss era stata trasformata in una principessina da fiaba con un abitino di tulle bianco, raso bianco, piume bianche, e mutandine di pizzo bianche che s'intravedevano sotto il gonnellino; i capelli dall'acconciatura a trecce brillavano di quella che mamma chiamava "polvere di stelle", e sulla testa aveva un piccolo diadema d'argento. S, Bliss era bellissima. E dietro di lei, anche Betsey Rampike, che cingeva la figlia in un abbraccio, il mento delicatamente posato sulle spalle della bambina, sembrava bellissima.
Skyler era presente alla gara di Roanoke, aveva visto la sorella battere "inaspettatamente" due deliziose bambine prodigio di origine cinese di dieci anni, cos come aveva battuto tutte le altre pattinatrici del concorso juniores. A dire il vero, Skyler dubitava che Bliss potesse aggiudicarsi il titolo, con la sua esibizione al tempo lievemente sincopato del Valzer della Bella Addormentata;pi d'una volta Skyler aveva chiuso gli occhi, i pugni serrati, pensando "Adesso cadr! Adesso finir", ma in qualche modo Dio aveva protetto Bliss che volteggiava sui pattini sibilanti, esaudendo le preghiere di mamma. La bambina dall'"estro leggiadro" aveva conquistato il volubile cuore del pubblico che prima parteggiava per le gemelline cinesi-americane, e quello dei giudici: su un punteggio massimo di 6, Bliss aveva ricevuto 5, 88 e il titolo di Miss Pattinaggio 1995 (categoria juniores). E ora Mildred Marrow, la pi intelligente dei bambini intelligenti di Fair Hills, temuta dai compagni di scuola e persino da alcuni insegnanti per le sue battute taglienti, stava dicendo, tra un sospiro e l'altro: Skyler, i tuoi genitori devono essere davvero orgogliosidi tua sorella. "Bliss Rampike" deve essere la bambina pi felice del mondo. Caspita!.

La bambina pi felice del mondo

"Se cado, la gente mi vorr ancora bene?
Se cado, mi vorrete ancora bene? "

Perch qualche volta, ebbene s, cadeva. Cadeva all'improvviso, e male. Non (ancora) mentre si esibiva in qualche gara (anche se sarebbe successo, inevitabilmente) ma durante gli allenamenti. Quando ci si allena si cade spesso. Perch stando sulla pista ogni giorno, per almeno due ore, a provare delle figure nuove, sempre pi difficili,  naturale qualche esitazione,  normale scivolare, qualche volta cadere, anche pesantemente. E rimani immobile sul ghiaccio gelido che lungi dall'esserti amico ti  nemico, rigido come il pi duro dei pavimenti di cemento; e senti ogni battito del tuo corpicino, ti senti scossa, mortificata, in preda alla vergogna e allo spavento, e quando cerchi di rialzarti non ci riesci; e se tenti di rimanere in piedi non ci riesci; e quando provi a pattinare, i passi pi elementari, non ci riesci. Eppure la musica che mamma ha scelto continua, come a farsi beffe di te, che sei caduta e nascondi una lacrima battendo le ciglia, e ti mordi il labbro per non piangere. E sono accovacciate intorno, ti tirano per le braccia, mamma e Olga Zych, l'allenatrice, sono spaventate, ti gridano in faccia "Bliss! Bliss ti sei fatta male? "; non ti puoi nascondere, tutti sulla pista ti stanno guardando, e Bliss sei tu.Fasciamo la caviglia! Possiamo fasciare la caviglia! Non se l' slogata, si vede che non  una slogatura, le fa solo un po' male dove ha preso la storta. Bliss non si  infortunata. La caviglia sinistra  il suo punto debole. Possiamo darle degli antidolorifici. La povera bambina piagnucola: "Mamma non mi sono fatta niente, mamma voglio pattinare. Mamma voglio pattinare! ". Per Bliss sar una tragedia se dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto la ritiriamo dalla gara di sabato. Abbiamo pregato cos tanto. Tutti i nostri tifosi hanno pregato tanto. E il pap questa volta vuole vederla pattinare. Bliss sar sconvolta se deluder il pap. Sar sconvolta se delude la mamma, e la sua allenatrice. Fasciamo la caviglia per non farle prendere altre storte, e diamole un antidolorifico. E il gomito sinistro, che ha battuto sul ghiaccio, non  rotto o slogato,  solo una contusione,  un po' gonfio, si pu nascondere con il trucco. Usiamo il cerone,  come un mastice. Ha proprio il colore della pelle di Bliss. Che bambina coraggiosa, Bliss, non piange nemmeno! Perch lei non si  fatta male, come l'altra volta. Entro sabato star bene, e un po' di cerone mascherer i lividi sulla gamba, e sulle ginocchia.  solo una bambina, i bambini piccoli sono maldestri, cadono di continuo, e da un'altezza minore rispetto agli adulti, e hanno le ossa flessibili. Elastiche. E dopo Wilmington, Bliss potr riposare un po'. Dopo Baltimora, e dopo le gare interregionali dei Tre Stati, e dopo lo StarSkate Ice Capades, e dopo Piccola Miss Royale New Jersey. E dopo Lady Champ categoria juniores. E dopo Atlantic City. Potr riposare. Potr far riposare la caviglia. Diamole un antidolorifico. Il dottor Brea ha detto che il Balmil  perfetto per i bambini e non provoca assuefazione. Il Balmil - al contrario di quel dannato Nixil, che hanno ritirato dal mercato, hai saputo? - non ha effetti collaterali. Il Balmil  adattissimo ai giovani atleti. Come il complesso vitaminico superconcentrato. Come il SuperGrow. Durante le vacanze, Bliss potr riposare. Fino a gennaio, per il Festival dei Baci di Hershey, allora sar fresca come una rosa.
 osservavo Bliss pattinare. Quando era sola, e non c'era nessun altro a guardarla. Mentre si allenava sulla pista, dopo che le altre pattinatrici e gli allenatori erano andati via. Quando anche Olga Zych era andata via. E mamma era da qualche parte a telefonare. (Mamma  sempre col telefonino in mano, come una ragazzina tutta eccitata. Ridendo dice: come facevamo senza cellulare?) Nel tardo pomeriggio alla pista di Halcyon con Bliss che pattinava da sola, non per esibirsi, senza sforzarsi, senza rischiare di infortunarsi ma solo pattinare, per l'intera pista, lunghe e lente scivolate e giravolte sognanti, in silenzio. Si ode solo il rumore dei pattini sul ghiaccio.  uno di quei giorni in cui per impulso mamma ha invitato Skyler ad andare con loro alla pista: Bliss ha bisogno di te, devi guardarla!. E Skyler avverte una fitta di gratitudine, pregustando il sereno interludio, quando le altre pattinatrici, le madri e gli allenatori dalle voci stridule sono andati via. Quando la musica  cessata. Quando Bliss  libera, e sola, mentre mamma  impegnata nelle sue numerose telefonate al cellulare, e Bliss pattina in silenzio, senza adulti a osservarla, o a giudicarla. C' solo Skyler a guardarla, ai bordi della pista. Solo Skyler, il fratello maggiore - ha otto anni - e suo amico. L'unico. (Perch ormai Bliss non frequenta pi le sue amichette e le compagne di scuola, non va pi a scuola, riceve lezioni a casa, ha un insegnante privato, sotto la supervisione di mamma.) Skyler? Mettiti i pattini: vuoi pattinare con me?
La solitaria Bliss chiama Skyler, facendogli segno con le mani mentre scivola sul ghiaccio, ma Skyler si affretta a scuotere la testa: "no".

Skyler ama la sua solitaria sorellina, certo. Eppure gongola sapendo che nella sua famiglia ci sono segreti di cui solo lui  a conoscenza, e che Bliss non sapr mai.
Per esempio, quello che dice pap, certe volte. Quello che dicono pap e mamma la notte nella loro camera da letto con la porta chiusa, sotto la quale filtra solo un lieve bagliore.
"Quanto diavolo ci costa tutto questo, Betsey? ": la voce di pap appena udibile al di l dell'uscio, e mamma che ride come alla domanda impertinente di un'intervistatrice, alla quale non ci si aspetta una risposta; allora pap insiste: "Quanto, Betsey? "; emamma con prontezza risponde come recitando una frase preparata: "Nostra figlia  una pattinatrice prodigio! Nostra figlia  una potenziale campionessa del mondo! Bliss potrebbe essere la futura Sonja Henie, Bix! "; e pap, con quella sua voce ferma, tipo non-propinarmi-stronzate, insiste: "Quanto, Betsey? ". E mamma ribatte, con una timida protesta, sempre come alle prese con un'intervistatrice impertinente e civettuola: "Bix!, tu hai visto pattinare nostra figlia, hai sentito gli applausi, almeno in video. Sai che Bliss ha vinto dei titoli, gi alla sua et! Come puoi dubitare di noi, Bix, non puoi ignorare quanto stiamo lavorando sodo". E pap replica: "Tesoro, lo so. E sono davvero sorpreso. Le mie due bellissime pupe, sui giornali! ". Ma voglio sapere quantoe mamma, ora con voce offesa, cerca di discutere e (a Skyler sembra di vederlo, attraverso la porta) si scosta da pap, o, gesto ancora pi audace, si volta, come per andar via, cosa che (Skyler lo sa) non dovrebbe fare perch pap lo considera un gesto "insolente" - "provocatorio" - proprio come quando Skyler viene sgridato (un po', appena) da pap, e si dimena, fa una delle sue smorfie di dolore e cerca di liberarsi dalla stretta, pap li considera comportamenti "insolenti" e "provocatori", e Skyler farebbe meglio a evitarli, perch pap-buono pu trasformarsi d'improvviso in pap-arrabbiato; eppure mamma continua a scostarsi da pap, in tono evasivo dice: "Non lo so quanto, Bix! Non lo so di preciso, non possiamo parlarne domani mattina? ". E pap risponde, ora con una certa durezza, Skyler ha paura per mamma, sembra quasi di vedere attraverso la porta chiusa i profondi occhi castani di pap rimpicciolirsi e fissarsi come quelli di un pitbull sulla preda: "Quei conti, le ricevute delle carte di credito, gli assegni annullati: credevi che non li avrei scoperti? Quella lesbica 'Zych' e il suo onorario, le 'quote d'iscrizione' alle piste di pattinaggio, i conti degli alberghi, dei ristoranti, quelle cazzo di parcelle del dottore, e ancora fottute parcelle del dottore, premi di polizze assicurative, questo 'agente pubblicitario' che hai assunto, ho fatto una stima di almeno sessantamila dollari per quest'anno, Betsey". E mamma grida: "Sessantamila!  ridicolo"; e pap ribatte: "Stai dicendo che mi sbaglio, Betsey? - che sono ridicolo, Betsey? -  questo che stai dicendo, Betsey? "; e mamma si affretta a rispondere: "No, ma Io non credo Bix, sono sicura che.. e pap dice: "Sessantamila quest'anno, e l'anno prossimo sar di pi, ovviamente. Se continui cos. Ho preso informazioni sul pattinaggio dilettantistico, pattinaggio artistico femminile. Ho capito che Bliss  una promessa, sta facendo benissimo per una bambina cos piccola, ha vinto qualche trofeo e potr vincerne altri ma passeranno anni prima che guadagni dei soldi, e se si infortuna che succede? ". E mamma: "Bliss non s'infortuner, Bix! Te lo prometto. E pap: "Come diavolo puoi promettermi una cosa del genere, Betsey? Puoi vedere nel futuro? ". E mamma dice, ora implorante, al di l della porta dove se ne sta rapito e immobile, Skyler immagina mamma cadere in ginocchio davanti a pap, mamma con la sua camicia da notte di seta, una spallina che scivola sulla spalla nuda, carnosa, i capelli sul viso, le guance arrossate, i bellissimi ardenti occhi castani inumiditi dalle lacrime, mamma che tira pap per la mano, come una cieca che cerca a tentoni pap che incombe su di lei, mamma che supplica: "Abbi fiducia in me, Bix. Tesoro, abbi fede e fiducia in me, nostra figlia  il nostro destino".
"Pap ti vuole bene ma non troppo. E forse nemmeno mamma."

DESTINO:
1. Qualcosa a cui una persona o una cosa  destinata: SORTE.
 Un corso predeterminato di eventi che spesso si ritiene causato da un potere ineluttabile o da unentit.    

(Skyler ha cercato la parola sul vocabolario. Skyler-con-una-gamba-pi-corta-dell'altra, destinato a non essere il destino di nessuno.) Sky-ler! Ti voglio bene.
La dolce piccola Bliss, la solitaria piccola Bliss, che spesso si getta al collo di suo fratello maggiore, baciandolo teneramente, cosa imbarazzante per Skyler perch quale ragazzo di otto anni vuole essere abbracciato/baciato dalla propria sorellina cos spesso? E le esili braccia di Bliss sono sorprendentemente forti, strattonano Skyler, lo fanno barcollare. Skyler sa che i ragazzi non abbracciano/baciano le loro sorelline se non quando costretti, come a volte accade in presenza di fotografi e mamma esorta i suoi due adorabili figli ad abbracciarsi/baciarsi per posare davanti alla macchina fotografica. Ed ecco Skyler Rampike con un piccolo smoking, un cravattino nero, un'abbagliante camicia bianca con i polsini doppi, all'occhiello una rosa cremisi che richiama i nastrini cremisi di raso sistemati tra i capelli di Bliss, intrecciati a formare una corona, mentre Skyler scorta la sorella ai bordi della pista di ghiaccio dove piomba la luce di un riflettore provocando uno scrosciante applauso (dov'era? forse a Baltimora) dell'arena gremita; oppure al festoso ricevimento dello StarSkate Winners' Circle che segu, Sala da ballo B del Marriot, scortato da mamma (Tesoro, non zoppicare! E non fare smorfie!) che accompagna la Piccola Miss StarSkate 1995 appena incoronata, con lo spumeggiante vestitino bianco e rosa, attraverso le forche caudine di flash accecanti, telecamere televisive e sostenitori dall'aria allocchita.30Siete interessati al seguito di questa graziosa scena? Quando mamma vide la foto patinata di Bliss e Skyler al ricevimento dello StarSkate, per poco non svenne. S, perch la StarSkate Winter Sports, Inc. aveva deciso di pubblicizzare i suoi prodotti per il pattinaggio con le immagini dei numerosi vincitori di eventi organizzati nel 1995, e aveva puntato molto sulle fotografie che ritraevano i piccoli Rampike, ma: Ohhh, mio Dio. Oh, e questo cos'? Oh.Seppure pallida in volto, Bliss aveva un sorriso dolce, lo sguardo fisso nell'obiettivo, e pareva proprio una deliziosa bambolina di porcellana, ma il piccolo Skyler in smoking sembrava un doccione raffigurante un fanciullo stranamente ingobbito, il viso corrucciato, i denti scoperti in un ghigno rapace. Che diamine! Non  possibile! Com' possibile? Skyler non stava facendo smorfie quando sono state scattate queste fotografie. L'ho visto. Sorrideva, lo giuro. E non era cos ingobbito! Lo tenevo sempre d'occhio, era assolutamente adorabile, lo dicevano tutti, non certo cos mostruoso.Era una delle rare occasioni in cui pap era a casa con la famiglia, un sabato mattina, e si sforzava di dedicarsi a loro. Pap rise di quella reazione allarmata di mamma, e disse: Di, tesoro, stai esagerando. Sei andata in iperventilazione. Queste reazioni eccessive possono essere contagiose per i bambini, dovresti saperlo. Ma quando pap prese la foto patinata dalle mani di mamma per esaminarla, gli sfugg un fischio: Ge-z, Sky-boy, mamma ha ragione. Sembri il ricercato pi pericoloso d'America: perch hai fatto questa faccia da coglione davanti all'obiettivo? In un'occasione simile? In pubblico? Con la tua sorellina accanto? Cos', uno scherzo?.
Spaventato, Skyler protest: Pap, non volevo. Non ho fatto s-smorfie.
Non fare il furbo con me, ragazzo. Ecco la prova!
Skyler fiss la foto, sbalordito. Era proprio come aveva detto mamma: aveva il volto contratto in una boccaccia, in una delle sue "smorfie di dolore", con un'espressione di demente ilarit; assomigliava a quella di Tyler McGreety quando, occasionalmente, del tutto per caso e loro malgrado, Skyler e Tyler si incrociavano a scuola, ritrovandosi all'improvviso faccia a faccia. (Perch, dopo quell'unico incontro di gioco, i ragazzi fecero di tutto per evitarsi.) Ma Skyler sapeva di non aver fatto una delle sue "smorfie di dolore" mentre veniva scattata la fotografia con Bliss in quella serata organizzata dalla StarSkate, cos come aveva cercato di non zoppicare davanti a tutta quella gente. Dannazione, non l'aveva fatto.
Mamma si asciug gli occhi, furibonda:  cos brutta! Disgustosa! Skyler, come hai potuto tradire me e tua sorella? Proprio nel momento del suo trionfo! Lo sai che la StarSkate vuole pubblicizzare i suoi prodotti con Bliss, se l'anno prossimo vincer il titolo di Miss Principessa del Ghiaccio del New Jersey: stai cercando di sabotare i nostri sforzi? Vergognati!.
Mamma affibbi uno scapaccione a Skyler, che continuava a protestare, indignato; poi intervenne pap: Betsey, forse Skyler non l'ha fatto apposta. Forse  colpa di qualche ormone maschile prepuberale. Homo homin lupus.Il sangue da lupi dei Rampike, che scalcia.
Mamma ebbe cura di eliminare con le forbici l'immagine di Skyler da quelle ripugnanti fotografie, cos rimase solo la piccola Bliss, che appariva piccolissima, abbagliata e radiosa sotto i flash. E anche se quelle foto patinate non potevano essere utilizzate per l'imminente campagna pubblicitaria, un rappresentante della societ rassicur mamma che la StarSkate era ancora "molto interessata" a Bliss, se avesse conquistato l'ambito titolo di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996.
(Dannazione: ricordo questo episodio assolutamente sconcertante e inspiegabile, e posso assicurare il lettore scettico che quella sera, con il piccolo smoking che avevo indossato dietro le insistenze di mamma, che aveva anche insistito per portarmi al salone di bellezza di Fair Hills dove mi avevano "applicato una mousse" e mi avevano fatto una messa in piega ai capelli, allora d'un comunissimo castano chiaro, quella sera non fecismorfie mentre veniva scattata la fotografia, ma SORRISI SORRISI SORRISI mentre quei dannati fotografi ripetevano: Bellis-si-mo!, Ado-rabile!, Adesso da' un bacio alla sorellina! S!. Feci esattamente quello che mi venne detto di fare da mamma eppure - chiss come! - venne fuori quella foto orrenda; e quando ripenso a quell'incidente mi rendo conto che fu da allora che mamma cominci a non amarmi pi, o in ogni caso non come prima; e forse fu la prima volta che si manifest quello che pap chiamava il sangue da lupo dei Rampikeche scalciava.) Novembre 1995. Dopo la manifestazione di pattinaggio artistico Miss New England in cui Bliss si classific seconda nella categoria juniores (concorrenti fino ai dieci anni), entusiasmando il pubblico vestita da piccola esuberante cowgirl con le guance imbellettate e le trecce svolazzanti sotto un cappello sbarazzino da cowgirl portato sulle ventitr, scivolando/ saltando/ avvitandosi/piroettando con un minuscolo gonnellino di pelle scamosciata con le frange da cui facevano capolino mutandine con delle perle luccicanti, un piccolo brillante gil con le frange e gli strass, esibendosi in una versione sincopata di Streets of Laredo,Bliss aspettava seduta sul sedile posteriore della Buick Lady Toro mentre nell'arena mamma stava animatamente contestando il verdetto della giuria, e Skyler, stordito per la stanchezza adesso che la tensione della gara era scemata, adesso che era giunto il momento di tornare in macchina allo Sheraton Inn Brunswick dove avrebbero pernottato (erano da qualche parte nel Massachusetts o forse nel Maine, Skyler doveva certo saperlo avendo fatto da navigatore con le mappe stradali, ma era troppo insonnolito per ricordarlo), Skyler si commos se a sentire Bliss che parlava con aria seria alla sua bambola preferita, una vecchia bambola di pezza tutta ammaccata grande quasi quanto lei, e con un sorriso dolce, occhietti brillanti e un grembiulino di percalle tutto macchiato che mamma aveva pi volte cercato di toglierle, perch Bliss aveva decine di splendide bambole costose. Skyler sent la sorellina rivolgersi alla bambola con un'inquietante parodia della voce di mamma: La prossima volta ci prepareremo ancora pi duramente, pregheremo di pi, e Ges si accorger che siamo le migliori.
Skyler le chiese come si chiamava la bambola, poich nessuno pareva conoscere il nome di quella vecchia bambolona tutta ammaccata, ma Bliss scosse violentemente la testa e rispose che era un se-greto. Per Skyler non si arrese, si sporse in avanti sul sedile e le promise che non l'avrebbe rivelato a nessuno, sin quando Bliss gli confid, stringendo la bambola al piccolo seno piatto: Si chiama Edna Louise.

Skyler mantenne il segreto di Bliss, non lo rivel mai.

Il matrimonio della fringuella e del tordo

NOI TI AMIAMO BLISS!
SEI LA NOSTRA ADORATA BLISS!
NOI PREGHIAMO PER TE BLISS!
DIO TI BENEDICA BLISS!

Pian piano, anche se con una perversa accelerazione nelle ultime settimane del 1995 sull'onda della straordinaria esibizione di Bliss ad Atlantic City a dicembre, all'abitazione dei Rampike al 93 di Ravens Crest Drive, Fair Hills, New Jersey, cominciarono ad arrivare mazzi di fiori indirizzati a MISS BLISS rampike. (Come "trapel" il nostro indirizzo privato? Pap era infuriato. Mamma gli assicur che lei "non ne aveva idea".) I fiorai recapitavano con i furgoncini non solo fiori freschi di ogni tipo, quantit e prezzo, ma anche piante in vaso delle specie pi varie, dalle orchidee color sorbetto ai cactus in fiore, a minuscoli alberi bonsai. Era davvero strano! Dopo ogni esibizione di Bliss, che vincesse o che si piazzasse seconda, persino terza, o, come nella serata disastrosa/trionfale di Atlantic City, quinta tra le partecipanti della sua categoria, comunque arrivavano dei bigliettini con messaggi di felicitazioni:

CONGRATULAZIONI TI VOGLIAMO BENE
BLISS RAMPIKE
SEI UNA BAMBINA BELLA
E CORAGGIOSA BLISS
FACCI SEMPRE SOGNARE BLISS
TI AMIAMO E PREGHIAMO PER TE

Simili messaggi da estranei! Inizialmente da gente del New Jersey (non dagli altezzosi abitanti di Fair Hills, ma dall'"altro" Jersey), poi anche da abitanti di parecchi Stati, persino da posti remoti e improbabili come l'Idaho, l'Alaska, le Hawaii e da paesi distanti come la Danimarca, la Germania, il Giappone e l'Australia. Molti di questi "fan" non avevano mai visto pattinare dal vivo mia sorella, c' da presumere che abbiano visto dei filmati in tv, tratti da chiss quale contesto: il "pattinaggio artistico femminile", gli "sport invernali americani", la "carriera dei bambini belli", lo "sfruttamento dei bambini americani". Mamma esaminava ogni bigliettino con attenzione, assicurandosi che non contenesse messaggi misteriosi o allarmanti, non celasse simboli o segnali, prima di mostrarli a Bliss e di riporli nell'album di fotografie di Bliss che diventava sempre pi spesso, zeppo di fotografie, ritagli, materiale promozionale e quei bigliettini dagli ammiratori.
E arrivavano anche dei doni: bambole e animali impagliati; cappellini di lana lavorati a mano con delle nappe, sciarpe fatte ai ferri, guanti, scaldamuscoli, gonnellini da pattinaggio artigianali e magliette in stoffe insolite tipo feltro, taffet e velluto a coste. Non mancavano piccoli diademi scintillanti. Spesso erano accompagnati da fotografie di Bliss che pattinava sotto luminosi riflettori, non di rado scattate da ammiratori giunti sin troppo vicino a Bliss, a pochi centimetri, con la richiesta di un autografo che lei tracciava con grafia infantile

e che venivano restituite in buste con su stampato l'indirizzo del mittente.
Con aria pensosa Bliss chiedeva: Tutte queste persone mi vogliono bene, mamma? e mamma rispondeva inorgoglita: Certo, tesoro! Vogliono bene a "Bliss Rampike", sono nostri "ammiratori". regali pi belli erano dei completini da pattinaggio, alcuni di stoffe costose, velluto operato, seta plissettata, scintillanti lam dorati con minuscoli corpetti ricoperti di perline, cristalli aurora boreale, polvere dorata. "La mia amata Crista indossava questo completino quando venne incoronata Miss Principessa Royale del Ghiaccio al Miss Royale Torneo del Ghiaccio a Bangor, Maine, nel 1957, quando aveva dieci anni, ti prego di indossarlo in memoria di Crista. Dio ti benedica cara Bliss ti amiamo."

Oh, Skyler!  per me?
S. Naturalmente. Il 30 gennaio 1996, il giorno in cui Bliss comp sei anni, arrivarono numerosi bigliettini e regali da suoi ammiratori, ma uno, piuttosto insolito, fu il pi strano e meraviglioso di tutti. l matrimonio della fringuella e del tordoera un tableau di uccelli di dimensioni reali con piume "vere", che indossavano vestiti sgargianti di altra epoca. Gli uccelli erano rigidamente sistemati in un cubo di plexiglas di circa venticinque centimetri di lato, in modo che l'interno si potesse osservare da ogni angolo e, sollevando adagio il coperchio, si potessero toccare i pennuti. La fringuella, contegnosa sposina, era un uccellino con un beccuccio tozzo, ali da passerotto, la testolina e il petto rosati, che indossava un vestito di merletto con una gonna lunga, lo strascico e il velo; il tordo era uno sposo raffinato, assai pi grosso della fringuella, con la testa grigiastra sollevata e occhi luccicanti che parevano veri, e uno splendido petto rossiccio e arancione, con tanto di redingote e frac. Gli sposi erano uniti in matrimonio da un uccello dalle piume nere e il becco prominente, con uno sguardo benevolo seppure un po' vacuo, e gli invita ti erano una dozzina di uccellini con raffinate riproduzioni di abiti d'altra epoca: passerotti, cince bigie, usignoli. Le piume erano estremamente realistiche, anche se i pennuti avevano pose rigide e goffe.
Quel regalo davvero unico era stato recapitato con una consegna speciale, cos aveva detto Maria, lei l'aveva preso da un "fattorino" che si era offerto di portarlo lui stesso in casa, anche se non era necessario visto che il pacco non era poi tanto pesante. Maria l'aveva sistemato insieme alla posta comune su un tavolo in una stanzetta adiacente al vestibolo, che mamma chiamava la topaia; quando quel pomeriggio Skyler torn da scuola, avrebbe voluto aprir lo subito, cos come apriva per conto di Bliss quasi tutti i pacchetti indirizzati a lei, ma dovette aspettare il ritorno di mamma e della sorella. (Perch mamma e Bliss erano sempre in giro, da qualche parte; oltre alle lezioni e agli allenamenti quotidiani alla pista di pattinaggio, c'era sempre qualche appuntamento fissato per Bliss: dal parrucchiere, dove le venivano "schiariti" i capelli dal colore "sbiadito", come li definiva mamma; dall'ortodontista, perch Bliss aveva "una malocclusione che andava corretta", il nutrizionista, perch Bliss aveva bisogno di iniezioni settimanali di vitamine e di "stimolanti della crescita" per consentirle di "stare al passo con le gare".) E quando finalmente il pacco incartato con cura venne aperto da Skyler, e apparve Il matrimonio della fringuella e del tordo,i bambini, mamma e Maria rimasero a bocca aperta.
Bliss guardava la scatola di plexiglas con gli occhi sgranati. Skyler vide sul pallido volto della sorellina un'espressione quasi di timore, di paura. Il matrimonio della fringuella e del tordoera di una bellezza quasi straziante. Oh, Skyler!  per me?.
Skyler dovette trattenersi dal rispondere con una battuta spontanea: "E per chi altri? Sai dannatamente bene che non  per me".
Che cosa incantevole, un matrimonio di uccelli! E che abiti raffinati! La minuta fringuella con l'abito nuziale, nella posa timida di un'autentica giovane sposa; e lo spavaldo tordo in redingote e frac, il capino reclinato, il grosso becco lievemente dischiuso. Mamma disse ridendo: Il tordo assomiglia proprio a pap, vero?. Poi recuper il biglietto che Skyler, con noncuranza tipica dei bambini, aveva distrattamente accattorciato insieme alla carta che impacchettava il regalo, e scopr che era uno di quei biglietti che un tempo gli innamorati usavano mandare il giorno di San Valentino, con un cuore di raso rosso sulla busta. Mamma lesse a voce alta:

BUON COMPLEANNO CONGRATULAZIONI BLISS
AMORE E BACI PER SEMPRE
IL TUO DEVOTO AMMIRATORE NUMERO UNO
CHE PER TE DAREBBE LA VITA
G. R.

N Skyler n Bliss erano particolarmente interessati all'identit del misterioso G. R., ma mamma era curiosa. Esamin con aria sospettosa la carta strappata che avvolgeva il pacco cercando l'indirizzo del mittente, ma a quanto pareva non c'era. A quel punto, con l'olfatto sensibile che aveva, mamma percep un odore strano, eppure in qualche modo familiare, un olezzo nauseante, per quanto lieve, indefinito, ma comunque allarmante, e allora mamma, la padrona gringasempre piena di risorse, incaric Maria di alzare il coperchio della scatola ordinandole: Metti la testa dentro e dimmi che odore senti.
E cos, per la sorpresa di Bliss e di Skyler, il meraviglioso Matrimonio della fringuella e del tordofu impacchettato di nuovo in gran fretta con la carta accartocciata e Maria, l'espressione grave, lo port via tra le proteste di Bliss: Mamma,  mio. Dove lo sta portando Maria? Lo hanno mandato a me, "Miss Bliss Rampike". L'ho visto.  mio.
Mamma disse: Quella cosa non  per te, Bliss. Quel "regalo" non sarebbe mai dovuto entrare qua dentro,  arrivato per errore.
Non  vero. Non  un "errore".
La voce di Bliss stava diventando pericolosamente stridula. Il viso assunse un'espressione convulsa e animata, gli occhi divennero due fessure. Era lo sguardo che a volte per un attimo le compariva sul volto, fugace come la scintilla d'un fiammifero, quando pattinava male, o cadeva. Anche Skyler stava chiedendo: Perch,mamma?.
Sarebbero corsi tutti e due dietro a Maria ma mamma si mise in mezzo. La fronte solcata da rughe profonde, la mascella contratta come un bulldog, grid: Nooo, fermi! Tutti e due. Andate nelle vostre stanze a fare i compiti, basta cos. Bliss, festeggerai il compleanno con la famiglia, stasera: pap torner apposta. Avrai dei regali molto pi belli di.
Io voglio quel regalo! Voglio La fringuella e il tordo:lo hanno mandato a me.
Bliss, stai facendo arrabbiare la mamma. Mamma ti ha detto di andare su in camera tua. Non vi far giocare con quel "regalo" disgustoso, quindi fate conto che non sia mai arrivato. Maria  stata poco assennata a farlo entrare in questa casa e
Mamma,  mio. mio.Quelli sono uccelli, mamma! Li hanno mandati a Miss Bliss Rampike che sono io,non sei tu,mamma! Sono io!Lo sai che sono io.Che non sei tu,mamma! Bliss si mise a strillare, il volto pallido e furibondo, mentre cercava di divincolarsi dalla stretta di mamma. Skyler guardava la scena sbalordito, era raro che la sorellina reagisse in quel modo; Bliss non alzava mai la voce, anche quando altri gridavano e schiamazzavano, e faceva di tutto per reprimere i singhiozzi quando provava dolore. Adesso urlava infuriata: Voglio i miei uccelli! Voglio il mio re-galo! Me l'ha mandato un amico speciale! Qualcuno che mi vuole bene! Mi appartiene,  mio, me l'ha mandato il mio amico! Non puoi portarmelo via, mam-ma! Lo voleva mandare a me!Vuole bene a me,mam-ma, non a te! mio amico! Voglio stare con lui! Gli uccelli sono miei, mam-ma, non puoi portarmeli via, lo dir a pap! Pap una volta mi ha detto: dimmi se mam-ma ti fa del male, se mam-ma ti costringe a fare qualcosa che non vuoi; adesso glielo dir a pap! Gli dir quello che mi fai fare!Tutte le cose che mi fai fare!Gli dir che mi hai rubato gli uccelli! Ti odio, dir a pap quello che fa il dottore! Non voglio farmi quelle "iniezioni"! Mi fa male il sedere, dove mi siedo, per quelle "iniezioni"! E non voglio quella cosa in bocca! Non voglio quel brutto "apparecchio" in bocca! Lo dir a pap! Voglio i miei uccelli! Li hanno mandati a me!I miei uccelli.
Mamma si affrett a chiamare Maria e le disse di portare via Bliss: La bambina ha un attacco isterico. Dice un sacco di scempiaggini. Portala su in camera sua, Maria, e falla calmare.  il minimo che puoi fare, tutto questo  successo per la tua sconsideratezza, portala su subito.
E cos fu fatto, tra le resistenze di Bliss, e Skyler, sbigottito per lo scoppio d'ira della sorella, chiese a mamma cosa c'era di male, perch non potevano tenere il regalo di Bliss, e mamma rispose, arricciando il naso: Quella cosa  - come si chiama? - "tassidermia". Uccelli veri! Quelli erano uccelli veri! Hai visto, erano strani, non come uccelli finti, e ho fiutato attraverso il plexiglas che qualcosa non andava. Li hanno trattati con qualche sostanza tipo formaldeide, e impagliati, e gli hanno messo degli occhi di vetro, ma i corpi, le piume, sono veri, e hanno la puzza dei corpi in decomposizione. Puah! Non dirlo a tuo padre, Skyler. Non una parola di questa storia.
Il piccolo leccapiedi si affrett a rassicurare subito mamma che non l'avrebbe mai detto a pap. Te lo prometto, mamma.
La povera mamma era scossa, in preda al tremito, come non le capitava da tempo, strinse la spalla del suo ometto fino a fargli male, ma l'ometto di mamma non batt ciglio. Era come ai vecchi tempi quell'intermezzo: il forsennato vagito al piano di sopra, e Skyler con mamma, lontano, loro due soli. La scatola di plexiglas contenente Il matrimonio della fringuella e del tordoscomparve immediatamente da casa Rampike, come se non vi fosse mai entrata, e nessuno la vide mai pi; per nella stanza attigua al vestibolo che mamma chiamava la topaia un lieve, nauseante olezzo di decomposizione/putredine aleggi a lungo.

G. R.

"Lo voleva mandare a me! Vuole bene a me, mam-ma, non a te!  mio amico! Voglio stare con lui! " Il lettore attento avr notato queste parole misteriose ed enigmatiche buttate l nel mezzo dell'inopinato accesso d'ira di mia sorella. Ma cosa significano? Cosa ne pensi, attento e "oggettivo" lettore?
Io vorrei tanto sapere cosa diavolo pensare! Davanti a simili enigmi mi si accappona la pelle, come se pullulasse di pidocchi,  inutile cercare di spidocchiarsi, quando ne hai a nugoli non risolvi niente, nuove generazioni di pidocchi stanno covando anche se ti gratti freneticamente fino a scorticarti la pelle, cos come quei pensieri ossessivi /ripetitivi: "Bliss conosce davvero G. R. come afferma, in qualche modo G. R.  amico di Bliss, o con quell'accesso d'ira Bliss stava solo rimproverando aspramente mamma come a volte fanno i bambini, persino i 'bravi' bambini? ".
Oppure, possibilit ancora pi sconvolgente: Skyler era sbalordito a tal punto dalla reazione della sorella da aver capito male quello che lei aveva detto, ovvero, in seguito, nel tentativo di ricordare, ha solo frainteso?
Alla fine di Sorella, mio unico amoreil lettore scoprir perch questi dettagli sono cos importanti. Perch se in effetti Bliss "conosceva" G. R., se cio G. R. l'aveva (in qualche modo) avvicinata, le aveva parlato, aveva creato un contatto con lei, un tale fatto - se di un fatto si tratta - sarebbe decisivo per il (tutt'ora irrisolto) mistero che avvolge l'identit dell'assassino di Bliss Rampike.

Famosi!

Quegli anni! Anni vorticosi e felici! E non furono molti perch quello che ebbe inizio con Bimbi-sul-ghiaccio 1994 sarebbe terminato sul finire di gennaio del 1997, quindi appena il frammento di un'esistenza, eppure in un certo senso rappresentativo di una vita americana: anonimato, celebrit, fine.
In quegli anni di predominio di Bliss Rampike, Bix e Betsey Rampike vennero trascinati nella scia della figlia, come pezzi di carta nel vortice d'aria prodotto dallo sfrecciare di un camion a rimorchio. Perch stava accadendo, per la gioia di mamma che non avrebbe mai osato sperare tanto ai tempi di quelle gitarelle che faceva con Skyler, quando passavano davanti alle splendide dimore di alcuni vicini di Fair Hills, che adesso i Rampike cominciavano a essere famosi tra quegli stessi altezzosi vicini di Fair Hills.
Persino Skyler era gettonato come compagno di giochi tra compagni di classe, o almeno dalle loro madri. Persino quel nanerottolo con la faccia da prugna e una gamba pi corta dell'altra.
"Essere famosi"! In America, cos'altro conta? giornali locali avevano pubblicato lusinghieri artico d'"interesse umano" su Bliss sin dalla manifestazione Bimbi-sul-ghiaccio, e nella vorticosa primavera del 1995 il patinato ed esclusivo "New Jersey Lives" fece uscire un servizio di cinque pagine con tanto di foto sulla "bambina prodigio di cinque anni che alcuni paragonano a Sonja Henie". Nell'autunno di quell'anno nella cronaca del New Jersey del "New York Times" usc un servizio speciale su Bliss e la sua "devota mamma-manager Betsey Rampike", subito seguito da un articolo in copertina del patinato ed esclusivo "Garden State Galleria", una nuova pubblicazione che si richiamava allo stile pomposo e finto-aristocratico di "Vanity Fair". Sul "Galleria" apparvero otto pagine con incisivi pezzi dal tono adulatorio - "Gli esperti di pattinaggio predicono che prima del suo decimo compleanno questa ricca di talento e graziosissima biondina di Fair Hills, bambina prodigio del pattinaggio sul ghiaccio, vincer la Triplice di pattinaggio artistico femminile aggiudicandosi la triplice corona " - corredati da teatrali fotografie della piccola Bliss in posa sul ghiaccio in una delle sue tenute da pattinaggio tutte paillettes, illuminata da un alone di luce celestiale; Bliss con lo stesso costume, e mamma che l'abbraccia da dietro avvolgendola in parte con una mantellina di cachemire simile a delle ali pieghevoli, il mento lievemente appoggiato sulla testina bionda di Bliss; Bliss in un elegante vestitino con un pagliaccetto scamiciato, una camicetta, minuscoli stivaletti bianchi, con la sua famiglia: mamma, pap, il fratellino di otto anni Skyler che esibisce un sorriso affettato,31nel soggiorno della "splendida villa in stile coloniale ottocentesco parzialmente restaurata, appartata in una stradina chiusa, in uno dei quartieri pi esclusivi di Fair Hills". (Esclusivo? Era proprio cos? Mamma doveva essere entusiasta, seppure imbarazzata. Ravens Crest Drive era appena passabile, secondo gli standard di Fair Hills.) Buona parte del servizio speciale consisteva in un'intervista a mamma: "'Per noi viene prima la famiglia! A noi interessa la felicit di Bliss, la sua carriera viene dopo', 'Noi Rampike siamo una famiglia molto unita, la domenica andiamo sempre a messa alla Trinity Episcopal Church', 'Oh, s, proteggiamo nostra figlia dai bagliori accecanti della pubblicit', 'Allenamento e preghiera, preghiera e allenamento: questa  la formula del successo che abbiamo ottenuto sin qui! '". Anche Bix Rampike era citato: "' fondamentale mantenere la giusta prospettiva', come dice Betsey, 'La famiglia viene prima di tutto! ', 'Il succo : l'amore per nostra figlia, non l'ambizione', 'Mai dire mai: ce l'abbiamo nel sangue, un Rampike non si arrende mai'". L'intervistatrice, una donna che si firma Adriana Fyce, sembrava affascinata da pap, che descriveva come "alto, il fisico atletico, con una stretta da spezzare la mano" - "potrebbe passare per un cugino di Pittsburgh di uno dei Kennedy bostoniani" - "un avvenente giovane dirigente in carriera che lavora nel settore pi delicato delle societ multinazionali, quello dello sviluppo progetti, alla Scor Chemicals, Inc., un uomo dallo spiccato senso dell'umorismo e con una commovente dedizione per la figlia, che ama appassionatamente".
Se del passato di Betsey Rampike veniva citato solo il fatto che era originaria di una "remota" zona nel nord dello Stato di New York e che "aveva partecipato a gare agonistiche di pattinaggio per un breve periodo", ai tempi della scuola superiore, al riguardo di Bix Rampike veniva sottolineato con ammirazione che era stato un "celebre atleta" per tutto il periodo degli studi; aveva partecipato ai campionati universitari di football con la Cornell University e all'ultimo anno era stato "fortemente richiesto" da numerosi club professionistici, tra i quali i Pythons di Indianapolis e gli Stingrays di St. Petersburg.
Il servizio su "Galleria" si concludeva cos, in un ultimo accesso di melensa scrittura al femminile: "Alla domanda su cosa desiderasse di pi per la sua giovanissima e talentuosa figlia, Bix Rampike si  preso un lungo momento per riflettere, mentre un'espressione tenera e pensierosa compariva negli ardenti occhi castani, e i lineamenti virili del suo viso si addolcivano. 'Possa avere per dono la bellezza, ma non una bellezza che renda folle un occhio sconosciuto. ' Sono le parole di un poeta irlandese, e io dico 'Amen'".32

Famosi! Adesso i telefoni al 93 di Ravens Crest Drive, che per lungo tempo avevano tormentato Betsey Rampike con il loro silenzio, sembravano squillare in continuazione.E le chiamate che mamma faceva con fine strategia, seguendo la logica della piramide di nomi scritti minuziosamente a mano dei residenti di Fair Hills e dei dintorni che lei reputava dei vip, adesso erano ricambiate.E quasi ogni giorno, oltre ai bigliettini e ai pacchi scrupolosamente indirizzati a MISS BLISS RAMPIKE, arrivavano per posta inviti a feste, pranzi ufficiali, ricevimenti e cocktail, per IL SIGNORE E LA signora bix rampike.  come se fosse Natale tutti i giorni disse mamma a Skyler, con quel suo sorriso sbalordito, una mano sul cuore.  Sento che i vicini ci amano, mi viene da piangere.
In effetti mamma sent il bisogno di assumere un'altra segretaria (Ardis Huddle, con un passato da immobiliarista e pr) che l'aiutasse a gestire la carriera sempre pi complicata di Bliss, in particolare per cercare contatti con agenzie di baby-modelli, agenzie pubblicitarie e organizzatori di spettacoli per la raccolta di fondi; e poich Maria non era in grado di occuparsi di tutte le telefonate e delle montagne di posta, visto che doveva pulire la casa, cucinare per la famiglia, fare la spesa, cucinare e pulire dopo gli elaborati ricevimenti che mamma cominci a tenere con la media di uno ogni quindici giorni, una seconda Maria, dal Per, pi giovane della prima, con la pelle pi olivastra, meravigliosi occhi scuri, e un accento inglese ancora pi esotico, venne a lavorare per noi.
Maria la piccola, Maria la grande. Per puro caso Skyler assistette al primo incontro, nel corridoio al piano superiore, tra pap (appena tornato, in preda al jet-lag e con un odore sgradevole, non del suo umore migliore, da Bangkok, o da Singapore) e Maria la piccola (che portava la cesta di plastica arancione colma di biancheria appena ritirata dairasciugatrice): pap sgran gli occhi, batt le palpebre, si ferm di colpo, e un sorriso scopr i grossi denti mentre si passava la valigetta nella mano sinistra cos da liberare l'altra per una delle sue stritolanti strette di mano, che la povera Maria, alle prese con la cesta, riusc a malapena a ricambiare. Con profonda voce baritonale di caldo benvenuto pap mormor: Bu-ena vis-ta seorita! Ehm - Che cazzo di ora ? - nach-a? Io sono Bix "Gringo Honcho" Rampike e tu chi saresti, trs-bella seorita?.33Che scelta aveva Maria la piccola se non porgere la propria mano dalla pelle bruna a quella bianca del gringopadrone? Che scelta se non sorridere timidamente, mentre il suo nuovo datore di lavoro incombeva su di lei sorridendo e passandosi la lingua sulle labbra? E che scelta aveva il piccolo Skyler se non rifugiarsi subito nella sua stanza prima che il paparone lo scorgesse, e lo stritolasse in un abbraccio
 come Natale, non  vero, tesoro? Tre feste questo fine settimana! E Imogene Stubbe mi ha invitata a "presiedere" con lei il pranzo dei Volontari di Spring Madness di Fair Hills, e Gwendolyn Burr ha appena chiamato per invitare il "tuo caro ragazzo" a giocare con suo figlio Baxter
Naturalmente, Bix Rampike a Fair Hills era benvoluto sin dall'inizio, ma adesso, nella primavera del 1995, e pi ancora nella stagione mondana dell'autunno-inverno, era evidente che tutt'a un tratto i Rampike erano ricercatissimi; e Betsey Rampike, seppure a disagio ed esitante quando si trovava con le vicine pi affascinanti di Fair Hills, era trattata come un'ospite di riguardo, proprio come l'avvenente e carismatico Bix Rampike, noto per l'energica stretta di mano, che le padrone di casa si contendevano. Skyler non aveva bisogno di aprire di nascosto il cassetto della scrivania di mamma per capire che alcuni dei nomi con l'asterisco che comparivano nella magica piramide sul cartoncino rosa erano stati di recente trionfalmente cerchiati: stubbe, BURR, MARROW, MCCONE, HAMBRUCK, KRUK. Oltre a EDSON, ROMNEY, BLOOMGREN, FRASS, HULTS. E persino WHITTAKER. E KLEINHAUS! (Anche se non MCGREETY. E, con continuo disappunto di Betsey, nemmeno chaplin.) Durante il surreale periodo delle spensierate, vorticose vacanze natalizie che a Fair Hills si protraggono dalla vigilia di Natale alla vigilia di Capodanno e da Capodanno alla dodicesima notte (il 6 gennaio), parve che parecchie persone molto facoltose, di solito inavvicinabili, che risiedevano in estese tenute/fattorie con allevamenti di cavalli nella opulenta e ondulata campagna a nord di Fair Hills, tra cui leggendari vecchi miliardari del New Jersey come l'ex senatore Mack Steadley e la moglie Irma, il barone dei media Si Solomon e la moglie Mimi, il miliardario Fritz Vizor e la moglie Fanny, fossero ansiosi di diventare amici di Bix e Betsey Rampike, o comunque di invitare la giovane coppia nelle loro dimore. In tali fastose occasioni persino Bix non si sentiva a proprio agio, ed era incline ad alzare troppo il gomito, poich comprendeva che quelle persone di rado si mescolavano con i multimilionari tipo i superiori di Bix alla Scor Chemicals; quella era gente a cui non importavano le fondamentali distinzioni esistenti a Fair Hills tra il Fair Hills Golf and Country Club, il Pebble Hill Tennis Club, il Circolo femminile del Village, il Sylvan Glen Golf Club, poich non desideravano iscriversi a quei circoli, per quanto "esclusivi" e "prestigiosi" fossero.
Pap lo capiva, mamma no. Lei si angosciava: come potevano invitare "Mack" Steadley e sua moglie Irma (erede dei Forbes!) a pranzo, in quella casa in stile cos smaccatamente falso coloniale, e quegli arredi cos "ordinari" e nemmeno un ettaro di terreno, quando gli Steadley possedevano decine di ettari di campagna del New Jersey sul lago Hopatcong; come potevano invitare i Vizor che vivevano in una dimora baronale simile a una residenza di campagna francese grande quanto un castello, e allevavano bestiame con pedigree Black Angus; come potevano invitare i leggendari Solomon proprietari di giornali, riviste, emittenti televisive, che vivevano in una magione di quattro piani in stile "classico contemporaneo" su una montagna privata, anche se Mimi era cos divertente, non vedeva l'ora di raccontarmi della sua "carriera amatoriale da pattinatrice" quand'era giovane e pap la interrompeva: Scendi dalle nuvole, Bets. Fa' funzionare il cervello. Se avessi il quoziente intellettivo pari alla taglia del reggiseno, saresti l'Einstein di Ravens Crest Drive. Questa gente ci ha solo voluto conoscere. Nient'altro. Hanno saputo dei Rampike dai mezzi d'informazione: "genitori di", "pattinatrice prodigio", "la futura Sonja Henie". Non vogliono essere invitati da noi. Era gi deciso prima ancora che aprissi la bocca e farneticassi con frasi tipo "che bellissima casa". Volevano solo vederti, cara. E forse anche me. Non vogliono che restituiamo l'invito e sicuro come l'inferno nessuno di loro accetterebbe un invito per pranzare a Ravens Crest Drive. Comprehendez,tesoro?.
Comprehendez.

(Ammettilo, Sky: non riesci a terminare questa scena. Non riesci a sopportarla un momento di pi, ma non sei nemmeno capace di finirla. Senti il bisogno di tagliarla al pi presto, ma allora il lettore sospettoso scoprirebbe che l'autore dilettante non sa trattare il suo materiale quando  troppo doloroso. Di certo questa scena tra i miei genitori alla fine termin; ma and avanti parecchi minuti, mentre si svestivano per andare a letto; quello che sentii proveniva da dietro la porta - chiusa - della loro camera; non essendo presente non potevo vedere lo sguardo scioccato di mamma, il viso affranto; n vidi pap allontanarla con un gesto della mano, per troncare una discussione, com'era sua abitudine, e trascinarsi nel bagno. Doveva essere molto tardi, un fine settimana. Pap e mamma erano stati fuori, avevano bevuto per ore a una di quelle feste sensazionali di Fair Hills cui si recavano sempre, se non erano loro a organizzarle.)

Rapido stacco: Sembra passato cos tanto tempo, vero, Skyler? Un'altra vita! Quando mamma non era molto felice, e facevamo le nostre gitarelle a Fair Hills, e nessuno mi chiamava mai, e mi sentivo cos sola, e - come si chiamava la bambina? - piangeva sempre, piangeva, piangeva.Se avessi saputo cosa mi aspettava, Skyler! Mi sarei risparmiata qualche lacrima.
Mamma stringeva nella mano un biglietto d'invito stampato per la notte di Capodanno dai Whittier.

"Mancanza di mobili. " Mi dispiace!
Quando mamma si lamentava che la sua casa non era "originale", era "normale", avrei dovuto fornire al lettore una "descrizione visiva" (come in un film) in modo che le parole venissero intese come ironiche. Perch in realt la casa dei Rampike era costosamente/ossessivamente arredata con mobili d'epoca, quasi tutte le stanze al pianterreno, in mostra come in un museo. I lettori, probabilmente donne, con un morboso interesse per gli arredi e la decorazione d'interni, dovrebbero consultare le fotografie che si trovano in Ville monumentali del New Jersey: un tour guidato,di Jacqueline Bigelow, dove alle pagine 48-53 vi sono degli arredi che somigliano a quelli di casa nostra. Nell'inverno 1995-1996 sulla scia degli strabilianti nuovi trionfi, dei titoli e dei trofei (il pi pubblicizzato: Concorso regionale di pattinaggio artistico femminile degli Stati dell'Atlantico dove, nella Prima divisione, Bliss Rampike si piazz prima con un punteggio di 5, 7 su 6) arrivarono in rapida successione, come desideri realizzati in una fiaba dei fratelli Grimm dal significato ambiguo, ancora pi inviti, lettere con tanto di stemma araldico da roccaforti del privilegio quali il Fair Hills Golf and Country Club, il Pebble Hill Tennis Club, e il Circolo femminile del Village di Fair Hills; e mamma era elettrizzata, e se ne usciva con adolescenziali urla di gioia, cadeva in ginocchio per ringraziare Ges: Hai avuto fiducia in me, quando io non ne avevo. Mamma era ansiosa di iscriversi a tutti quei circoli - immediatamente! - ma pap le consigli di "tenere duro" per il pi prestigioso Sylvan Glen Golf Club che, com'era risaputo, annoverava tra i suoi "selezionatissimi" soci i pi riveriti miliardari e superava tutti gli altri circoli. Mamma obiettava: E se il Sylvan Glen non ci offre di diventare suoi soci, e gli altri ritirano i loro inviti? e pap rispondeva: D'accordo, accetta il circolo femminile. Sono solo donne. Ma non mi creare casini per questa storia, cara. Lasciami giocare bene le mie carte.
(Allora: pensate che Bix se le sia "giocate bene" le sue carte? Pensate che Bix avevaragione? Siete dalla parte di Bix? Ve la ridete del Fair Hills Golf and Country Club che annoverava numerosissimi soci, tra i quali, dalla fine degli anni Ottanta, una discreta manciata di persone appartenenti a "minoranze etniche", e, come Bix, preferite il pi piccolo, pi elitario, meno vistosamente "integrato" Sylvan Glen Golf Club?34Una cosa mi fa incazzare: malgrado la tensione drammatica e l'attenzione e l'indignazione morale con cui tratteggio un personaggio come Bix Rampike, un assoluto/irriducibile figlio di puttana, un prepotente pieno di "carisma", uno stronzo, un avvoltoio e - chi lo sa? - il brutale aggressore della figlia di sei anni,35alcuni di voi, una consistente fetta di lettrici, prover comunque ammirazione per Bix; e saranno convinte, come sempre avviene per donne attratte da uomini siffatti, che individui del genere non possano mai fare del male alle loro donne, tutt'altro, le amano profondamente.) Rapido stacco: Oh, com' carina! Vero? Cos bionda, cos piccolina.La piccola Bliss - e il piccolo Skyler - stanno servendo degli stuzzichini (funghi farciti, squisiti salsicciotti speziati, rustici di pasta sfoglia alla polpa di granchio) al gran ricevimento dato da mamma e pap, il pi importante che hanno organizzato da quando sono a Fair Hills, una festa senza badare a spese ha dichiarato pap, un vero e proprio ricevimento d'alta classe con tanto di inservienti per posteggiare le automobili, un piccolo plotone di zelanti ragazzi delle scuole superiori assoldati da pap: Non ci si pu aspettare che ospiti come i nostri parcheggino sulla strada e vengano a piedi.Dal viale, la spaziosa vecchia casa coloniale al 93 di Ravens Crest Drive risplende di luci come un albero di Natale. In casa sono stati predisposti fastosi addobbi floreali, non uno ma ben due bar "a pieno servizio" gestiti da baristi professionisti, tra la folla si fanno largo giovani e avvenenti camerieri in livrea bianca. Tra la babele di voci e risate stridule s'ode il malinconico strimpellio di un'arpa gaelica, proveniente dal pianerottolo della scalinata del primo piano, suonata da un'arpista dall'aria eterea e le dita affusolate. Che emozione! Quanta gente! Perch quando sei famoso come Bix e Betsey Rampike vieni sempre invitato alle feste, e bisogna ricambiare gli inviti: "contraccambiare". Bisogna "ricevere". Skyler aveva sentito spesso quei discorsi. Un ricevimento  come la riunione di parecchi compagni di gioco, cui partecipavano pi nomi possibili tra quelli che comparivano in cima alla piramide di mamma sul cartoncino rosa. Pap  troppo occupato per prendere parte ai preparativi anche se naturalmente lui ama le feste, a volte si precipita a casa dall'aeroporto, di ritorno da un viaggio "all'estero", in gran fretta si fa una doccia, si rade e si fionda gi pronto ad accogliere i primi ospiti, spianando amichevolmente la sua manona per una stretta stritolante. E, naturalmente, pap si riserva il "diritto di veto" sulla lista degli ospiti: nessuno  invitato a casa Rampike solo perch  gradito a mamma, o perch a lei dispiace non invitarlo, o perch  stato "carino". Prima regola della vita in societ! Quando mamma protesta debolmente: Oh, diamine, Bix, non possiamo fare un'eccezione per, pap scuote il grosso indice in un comico gesto minaccioso alla Jack Nicholson in Shining: Batta, cara. Bat-fa.
Bat-ta?A quanto pare significa "argomento chiuso". Skyler ha imparato.
Oh! Sei tu "Bliss"? Ho visto la tua foto sul giornale. Ma pensa! Bessie, ehm, cio - Betsey! - sarai cos orgogliosadi questa bambina.
Nel giro di un'ora, adesso  gi buio fuori dalle finestre illuminate a festa, una delle Marie prender in braccio la piccola Bliss e il piccolo Skyler e li porter al piano di sopra, li laver e li metter a letto, intanto Skyler avverte un tamburellare febbrile nelle vene, e sul visino compare un sorriso afflitto, perch nella sua testolina irrequieta ha percepito che mamma, cio Betsey Rampike per gli ospiti, Betsey la moglie di Bix, e la madre di Bliss, dev'essere protetta dal male: da dove venga, Skyler lo ignora. Perch un ricevimento  un'occasione gioiosa, no? Un avvenimento lieto, che provoca un senso di vertigine come un giro sulle montagne russe, dove gli adulti devono divertirsi perch sono felici e vogliono esserlo ancora di pi; un evento magico, pieno di mistero, come una nave che naviga in acque sconosciute, increspate, turbolente, la prua beccheggiante, i ponti rollanti, impossibile sapere se tutta quell'eccitazione sia una buona cosa, o non-cos-buona. Anche Skyler, che porta un vassoio di stuzzichini, sta attirando un po' d'attenzione: almeno, gli ospiti dei suoi genitori si fermano per afferrare dei deliziosi bocconcini, e lo ringraziano. Che adorabile ometto!  lui Scooter? Il figlio di Bix e Betsey? I fulvi capelli ondulati di Skyler sono stati inumiditi e pettinati, a prepararlo  stata Maria la piccola, indossa un blazer verde militare della Fair Hills Day con le insegne della scuola sul taschino, una camicia di cotone bianca che richiama quella di pap, il cravattino verde scuro della scuola, i pantaloni di velluto a coste della linea per bambini della Gap. La mamma gli ha affidato il compito di "servire" - girare tra gli ospiti con un vassoio di stuzzichini - e Skyler  ansiosamente consapevole che mamma e pap potrebbero stare l a osservarlo e ha giurato di non zoppicare! Nemmeno di appoggiare il peso da una gamba all'altra, per non offrire suo malgrado uno spettacolo risibile (perch alla Fair Hills Day alcuni infami compagni di classe l'hanno mortificato burlandosi di lui, zoppicando come se avessero una gamba pi corta dell'altra, per il divertimento degli astanti), mentre degli adulti estranei con i bicchieri in mano si profilano minacciosi, spintonando lui e sua sorella che portava anche lei un vassoio in equilibrio precario, perch Bliss senza pattini  una bambina maldestra con difficolt di coordinazione, malgrado la leggiadria e la decisione quando  sul ghiaccio,  affetta da timidezza come fosse morbillo, anche se ansiosa di aiutare mamma in quell'evento importante, perch mamma ha passato settimane a organizzare quel ricevimento, per celebrare i trionfi presenti e futuri di Bliss - ci sono degli "accordi" in sospeso, di cui  a conoscenza solo mamma! - e cos ha vestito Bliss come una bambolina a sua immagine: madre e figlia indossano affascinanti completi da ballerina zebrati e aderenti di velluto crespato con provocanti corpetti attillati e gonne svasate, calze nere con motivi a quadri e ballerine di vernice nera con rose rosse di stoffa. Che spettacolo! Sembrava un quadro di Velzquez, un Goya d'umore allegro! (Renoir? Whistler? Otto Dix?) I lucidi capelli castani a caschetto di mamma sono una cascata sfavillante di "polvere di stelle". Con leggeri tocchi sapienti, perch Betsey Rampike disapprova vivamente le madri di pattinatrici artistiche che "truccano" le figlie come "delle sgualdrinelle", mamma ha trasformato il faccino scialbo di Bliss nel volto di una bellissima bambina, delineando con un lieve tratto di matita marrone le sopracciglia chiare e quasi inesistenti e "applicando" - "giusto un tocco" - del rossetto rosa corallo sulle labbra esangui. E magari un po' di fondotinta liquido, e una sapiente "spruzzata" di cipria. (L'ironia , come in pochi sanno, e di certo non gli adoranti ammiratori di Bliss Rampike, che Bliss non era molto bella, anzi, nemmeno quello che definireste carina; ma il volto di una bambina  di gran lunga pi facile da abbellire di quello di un adulto, se si sa farlo. E Betsey Rampike aveva imparato!) Anche mamma  molto bella stasera, riflette Skyler, gli occhi brillano come gemme, vistosamente delineati con un mascara nero inchiostro; e le labbra sono piene, carnose, brillano d'un rosso cremisi, e le rughe e le "zampe di gallina" sul viso che negli ultimi mesi, si lamentava, l'avevano cos tormentata e resa intrattabile - che c' di pi ingiusto, perverso, delle rughe causate dal riso? perch vengono a chi  simpatico e sorride? - sono misteriosamente scomparse dopo un appuntamento con il dottor Screed, il dermatologo/otorinolaringoiatra di Fair Hills, tanto raccomandatole dalle nuove amiche. E mamma  cos eccitata quando accompagna degli ospiti appena arrivati a conoscere sua figlia, sistemata come la principessa di una fiaba in un angolo del soggiorno, oh, com' euforica Betsey quando le sue amiche guardano meravigliate Bliss e con gli occhi sgranati per l'ammirazione/invidia, esclamano: Ohhh. Che bambina adorabile! E quei completini intonati di madre e figlia: fantastico.
Per quanto raggiante, a mamma comunque non sfugge che sua figlia non ha sollevato il visino angelico verso la signora Frass (moglie di un giudice) n ha guardato negli occhi la signora Muddick (moglie di un miliardario) ma ha lo sguardo fisso come una bambola meccanica. Sempre ipervigile (dov' Bix? dove si  cacciato, perchnon  qui?), a mamma non sfugge quasi niente di quello che avviene alla sua festa, anche fuori dal suo campo visivo, persino mentre senza dare nell'occhio affibbia un pizzicotto sul morbido braccno di Bliss e con un velato rimprovero la esorta a dare un bacetto alla signora Fenn, per favore! (La signora Fenn, altra moglie di un multimilionario, un operatore immobiliare, che solo qualche mese prima aveva snobbato la povera Betsey Rampike al ricevimento di gala per la raccolta di fondi organizzata dai volontari della campagna di alfabetizzazione di Fair Hills.) Bliss acconsente, ma con un tremito e una lieve smorfia che solo l'occhio acuto di mamma riesce a notare; Bliss acconsente anche a lasciarsi toccare, abbracciare teneramente e prendere in braccio, e viene "sbaciucchiata" da Harry Fenn in persona. Tuttavia mamma percepisce quanto Bliss sia riluttante a compiacere i suoi ospiti, non sopporta questo (segreto, subdolo) piccolo nocciolo di resistenza della figlia (come un cancro al midollo, invisibile a occhi inconsapevoli) cos come non sopportache la notte Bliss si tolga il bitedi plastica e lo nasconda sotto il cuscino o peggio ancora - come se mamma non lo sapesse, visto che pu entrare quando vuole nella cameretta della figlia dalla porta a muro che d nella stanza da letto di mamma e di pap - lo getta sotto il letto. Bliss, stai attenta, tesoro. Mmm? (Giusto un velato avvertimento, mascherato da un bacio, e dal modo in cui le aggiusta il corpetto zebrato.) Ma stasera mamma  di ottimo umore! Davvero! Beve il vino rosso pi squisito, un costoso vino francese che pap ha ordinato per l'occasione grazie al suo amico-mentore alla Scor Chemicals, Mel Hambruck. Mamma si  ripromessa di non irritarsi/addolorarsi/agitarsi per l'insubordinazione di Bliss, "non lo far". Skyler si sente protettivo verso mamma, soffre a vederla bere troppo, e senza volerlo le ha versato del vino rosso sul corpetto rigonfio del vestito zebrato; stasera Skyler si  ripromesso di non provare gelosia per la povera piccola Bliss, anche se  lei la bambina che gli ospiti vogliono vedere, o almeno alcuni di loro, perlopi donne, quella "bambina angelica" ricorda loro le figlie ormai cresciute, e forse non belle come bamboline-angioletto. Perlopi le donne che prorompono in tali esclamazioni assomigliano a Mattie, la moglie taglia-quarantotto del reverendo "Archie" Higley, e alla signora Cuttlebone, l'agente immobiliare che ha fatto acquistare la casa ai Rampike, e alla signora Whittier (amica-mentore di mamma che l'ha presentata all'ambito Circolo femminile del Village) e alla signora Stubbe, e alla signora Burr; quelle donne emanano un profumo cos intenso che a Skyler viene da starnutire, avverte un prurito al naso, o forse ci  dovuto al fatto che il birichino piccolo Skyler ha sorseggiato di nascosto da bicchieri lasciati qui e l vino rosso, vino bianco, scotch diluito con cubetti di ghiaccio sciolto, di soppiatto per non farsi beccare da mamma! Gesti rapidi prima che pap se ne accorga! Un paio di gambe (maschili) entrano in collisione con Skyler: Oh, ehi, scusa, sei Scooter? Scusami figliolo, non volevo versarti addosso il mio drink, non posso biasimarti se mi guardi cos, figliolo, perdonami, Scoot, mi dispiace.Non lontano da l, dall'altro lato di un tavolino ingombro di bicchieri e piatti sporchi, mamma non presta attenzione all'angoscia di Skyler perch sta mostrando Bliss a un sacco di nuovi ospiti appena arrivati, deve trattarsi di persone molto importanti a giudicare dalla voce tremula di mamma che presenta Bliss alla signora Klaus (una delle facoltose-nobili bionde di Fair Hills dalla parlata strascicata e la taglia quarantadue, di cui parler in seguito), e alla signora Kruk ("Biffy", una delle responsabili del Circolo femminile del Village nonch madre di Albert Kruk, lo psicopatico in nucedal viso grassoccio, un importante ex compagno di giochi di Skyler), e alla distinta signora O'Stryker (una vicina che abita a Woodsmqke Drive, moglie di "Howie" O'Stryker, procuratore distrettuale della contea Morris e compagno di squash di Bix), incalzando Bliss a sollevare il visino e a salutare, tesoro? un sorriso? mentre una donna con il rossetto brillante svetta su Bliss - la signora Marrow? - e le caccia in mano un tovagliolo di carta: Mi faresti un autografo per mia figlia, cara? La mia Mildred lo apprezzerebbe tanto, la povera piccola adora il "pattinaggio artistico su ghiaccio" ma temo manchi completamente di coordinazione fisica. Mamma aiuta Bliss a spianare su un tavolo il tovagliolo spiegazzato in modo che Bliss possa scriverci sopra, nella grafia incerta di una bambina ben pi piccola di sei anni,

mentre Skyler, intontito, con la testa che gli turbina e in preda alla nausea per i rimasugli delle bevande tracannate di nascosto, si rende conto che "La festa non finir mai, siamo intrappolati qui per sempre, non posso proteggere mamma dal male e non posso proteggere Bliss, non posso proteggere nemmeno me stesso".36

Rapido stacco su pap.
Dev'essere stato pochi minuti dopo, mentre Skyler si trascina/ zoppica con fretta convulsa in uno dei due bagni per gli ospiti (normalmente a lui interdetti, come anche a Bliss, perch mamma non vuole che le sue costose, profumatissime saponette in miniatura a forma di conchiglia, tartaruga e piccoli uccelli, e i raffinati asciugamani di lino siano insudiciati dalla mani sudicie dei suoi figli), dove vomita un disgustoso miscuglio di liquidi acidi, polposi rustici rimasticati, salsicciotti speziati, e funghi ripieni che non ricordava di aver divorato in tale quantit, riemergendo scosso ma "sobrio" e con lo sguardo limpido, finch, attirato da raglianti voci maschili, scorge pap in un angolo della sala da pranzo vicino a uno dei bar a pieno servizio, in compagnia di parecchi uomini dei quali Bix Rampike era il pi giovane, eppure che portamento, Bix Rampike! Le spalle larghe, il viso dai lineamenti marcati, il tipico bel ragazzone americano, dal sorriso facile, dalla grande suscettibilit, che si toglie il pane di bocca per te, che ti assesta un pugno allo stomaco se gli insulti i figli, la moglie, la bandiera, il suo superiore, il suo Dio. La fronte corrugata in un'espressione determinata, i "profondi occhi castani", scintillanti, indossa una costosa giacca cammello sgualcita in maniera accattivante. Tutti gli uomini sfoggiano ai polsi quelli che sembrano dei Rolex, ma il Rolex di Bix  il meno appariscente, perch Bix  il pi giovane tra questi uomini corpulenti, ha la testa lievemente reclinata in atteggiamento deferente mentre ascolta la lunga indignata tiritera del suo mentore-amico della Scor Chemicals Mel Hambruck, insieme a Morris Kruk dal volto arrossato, "Howie" O'Stryker alto un metro e novanta, e un altro uomo non meglio identificato (di razza bianca, di mezza et e l'aspetto giovanile) che emette dei grugniti e annuisce con veemenza come a dire "S! Giusto! Ti seguo". Con un sorriso beffardo Mel Hambruck sta pontificando:  "allarme globale", la pi grande fottuta bufala dall'Olocausto, ma sapete com', se lo dici vieni crocifisso dall'ala sinistra della stampa ebraica. E cos, acqua in bocca! Sappiamo quello che sappiamo, eh?. Segue una pausa, gli uomini sorseggiano i drink, forse rimuginano, o forse nell'assordante baccano della festa non c' bisogno di rimuginare, ma ecco Bix Rampike accorrere in aiuto: "Riscaldamento globale" credo che volessi dire questo,37Mel in realt qualcosa di vero c', Mel. Sto leggendo dei testi scientifici, sono abbonato a "Scientific American", ci sono i grafici. "Le calotte polari", "Il Mar Caspio". Solo che non ti dicono che il riscaldamento globale  un fatto geologico. Avete presente l'era glaciale, ha avuto luogo milioni di anni prima dell'Homo sapiens.L'Homo sapiens comparso solo all'incirca cinquantamila anni fa e la cosa grossa per quanto ci riguarda  che noi abbiamo "pollici opponibili" - e inoltre camminiamo eretti - e abbiamo imparato a coltivare il nostro dannato cibo, non andiamo pi a caccia col culo fuori nella giungla come fanno ancora quelli, gli "ab-origeni", in certe parti del mondo. Ora, cinquantamila anni  un'inezia in termini di Tempo! A livello di galassie, il Tempo  relativo.  come degli spaghetti mezzi cotti che si attorcigliano e si aggrovigliano. Non procede in avanti o all'indietro, ma in entrambe le direzioni. Allora, se il mondo non si fosse riscaldato dopo l'era glaciale, dove saremmo? Cazzo, l'Homo sapiensnon sarebbe comparso.  una profonda verit oppure no? A volte, mi sveglio nel cuore della notte e penso: Ges! Avremmo potuto non farcela, sulla civilt che abbiamo costruito incombe una minaccia. Insomma il "riscaldamento globale" non  altro che il modo in cui vanno le cose, in natura.  ci che Darwin intendeva con la parola "evoluzione". E noi siamo quello che Darwin intendeva con "evoluzione" - voglio dire noi, a Fair Hills, New Jersey -, "i frutti della selezione naturale". Il giovane Bix Rampike aveva parlato in modo cos convincente, con una tale eloquenza, che i suoi compagni grugnirono convinti, concordando con lui, perch cos'altro c' da aggiungere al notevole discorso di Bix, se non quello che dice un impressionato Howie O'Stryker? Proprio quello che stavo per dire, amico. Brindo a quello che hai detto.38
E cos fecero.
Rapido stacco: solarium, nel retro della casa. La stanza preferita di mamma, che l'ha arredata con mobili di vimini bianchi, cuscini e guanciali dagli sgargianti colori di un pappagallo, alberi d'arancio e dei ficus in vasi di ceramica. In occasione del ricevimento, il solarium  illuminato da candele che bruciano lentamente, ma alcune si sono spente e l dentro c' solo Skyler,  sgattaiolato via dalla festa che volge al temine, un bel po' dopo l'orario in cui lo mandano a letto, ma lo scaltro bambino  riuscito a eludere la sorveglianza. Skyler ha la fastidiosa sensazione che Bliss sia a letto e lo stia aspettando, Bliss dorme con la lampada di Mamma Oca accesa tutta la notte perch ha paura del buio, anche se la sua stanzetta  adiacente alla camera da letto di mamma e pap. Bliss si sente triste e sola e le fa male una caviglia, ma Skyler non prover sensi di colpa per la sorellina, non ora. Manda gi un lungo sorso di vino rosso da un bicchiere - uno di vino bianco - tossisce, si strozza - manda ancora gi - sembra che Skyler non abbia imparato la lezione, non bisogna tracannare rimasugli alle feste - ha sentito dei ragazzi a scuola vantarsi di essersi sbronzati con gli avanzi di feste come quella - dannazione! Skyler vorrebbe essere amico di Volpe Hambruck, il buon vecchio Volpino apprezzerebbe il racconto spaccone di Skyler su come si  ubriacato non una ma ben due volte senza farsi beccare dai genitori, ma ecco che sente qualcuno avvicinarsi alla stanza, si accovaccia goffamente dietro una sedia a dondolo di vimini, nel vano della porta c' una coppia che bisbiglia, sente dei risolini, intravede un uomo alto, una donna dai capelli biondi ondulati che ridacchia con voce rauca, le mani dell'uomo accarezzano la schiena seminuda della donna e persino un nanetto asessuato di nove anni comprende che quei due non sono sposati:

Ges sei bellissima quando ci vediamo
al diavolo non mi hai chiamata la scorsa
settimana
tesoro ero in viaggio
Bix andiamo se qualcuno ci vede
Di' che ti si  rotta la macchina
ti accompagno a casa Sei pazzo? e Cal?
Affanculo Cal  qui? non l'ho visto
Certo che  qui si  ubriacato
Non pu accompagnarti a casa se  sbronzo, no?
Per amor di Dio Bix non posso lasciarlo qui
Sono pazzo di te tesoro
E tua moglie?
E mia moglie?

Rapido stacco. Ovunque fuori da qui!
La pattinatrice.Notte, nella stanzetta con il lettino dalla spalliera di raso decorata con minuscole pattinatrici di satin rosa e dorate, Bliss dorme. Non un sonno tranquillo ma agitato, si lamenta e suda, sta sognando di pattinare in un luogo sconosciuto e inospitale, seguita da una luce abbagliante, anche se devia all'improvviso, fende il ghiaccio con i pattini per prendere una direzione imprevista, i riflettori la seguono, balzano avanti, inquietanti e rapaci come una creatura viva. Bliss  accecata. Ha gli occhi inumiditi, mamma l'ha notato ultimamente, anche altri l'hanno notato, gli occhi di Bliss sembrano quasi sempre densi d'umidore, le lacrime stillano e le solcano il viso anche quando non piange. "Bliss, cosa c' che non va? " le chiede mamma in tono implorante ma lei non risponde, Bliss non sa cosa rispondere, si volta e pattina via, chiudendo gli occhi per evitare la luce accecante dei riflettori. Anche se Bliss ha sei anni e non  pi una bambina piccola, mamma ha insistito che rimanesse nella stanzetta accanto alla camera da letto di mamma e pap con la porta a muro che pu essere chiusa solo da una parte (quella di mamma e pap). Mamma ha fatto ritinteggiare la stanza e l'ha riarredata rendendola una cameretta molto accogliente, con le tende increspate di organza rosa e specchi con la cornice di vimini bianca, alle pareti color rosa e crema sono appese le fotografie dei trionfi di Bliss, in sequenza cronologica a cominciare dall'ormai storico Bimbi-sul-ghiaccio 1994, dove la piccola pattinatrice appare come una figura minuscola tra mamma raggiante di felicit e l'imponente Jeremia Jericho dalla faccia di lucertola e lo smoking pacchiano. Nel sonno Bliss ha l'abitudine di digrignare i denti, respira a fatica dalla bocca come se ansimasse, perch qualcosa non va nel ghiaccio sotto i pattini, la superficie non  liscia ma ruvida e increspata e l'abbagliante luce dei riflettori le ferisce gli occhi. Le hanno infilato una tenuta da pattinaggio attillata come un costume da bagno:  il costumino da cigno bianco tutto paillettes con le penne bianche svolazzanti, o il costume da Bolerorosso pieno di lustrini con il corpetto imbottito (giusto un po') e il gonnellino con lo spacco che lascia intravedere le mutandine di pizzo nere? Bliss comincia a sudare nella tenuta troppo attillata fattale indossare da mamma, suda a causa del cerone che mamma le ha applicato sul viso come mastice, o forse sono le lenzuola aggrovigliate, la camicia da notte di flanella attorcigliata tra le gambe. La palpebra sinistra si contrae, una fitta improvvisa di dolore alla caviglia sinistra, quel dolore familiare,  la caviglia sinistra che tradir Bliss. Mamma ha stabilito: "Non dobbiamo dir lo a nessuno! Le nostre rivali ne gioirebbero". A eccezione di una bibita gassata dolce alla ciliegia e qualche stuzzichino preso dal vassoio che portava agli ospiti, Bliss  andata a letto digiuna, quanto pi freneticamente pattina, meno ha fame, volteggia sui pattini con movimenti troppo repentini, il pubblico mormora da qualche parte l nel buio, o forse il rumore viene al di l della parete, voci attraverso la porta chiusa,  molto tardi, anche nel sonno Bliss se ne rende conto, finalmente gli ospiti sono andati via, rumore di portiere di automobili che sbattono, di macchine che partono, le voci squillanti, allegre e ridenti si sono accomiatate, i camerieri in livrea sono andati via, e anche le Marie. Pap  uscito con la macchina diretto chiss dove, quando  tornato  incespicato per le scale borbottando tra s, e nella grande camera da letto mamma lo sta aspettando: "Come hai potuto! umiliarmi cos! in una simile occasione! davanti ai nostri amici! ti odio! "; persino mentre Bliss pattina sul bordo della pista, cercando di non sentire le voci al di l della porta, decisa a non sentire, pattina/piroetta/volteggia malgrado il dolore pulsante alla caviglia sinistra, le guance bagnate dalle lacrime, la lingua secca, e, oh! quella sensazione alla bocca dello stomaco che preannuncia pericolo, la vescica le pizzica ma non pu fermarsi, deve completare l'esibizione, il ritmo del Boleroaccelera, sempre pi veloce, mentre il pubblico comincia ad applaudire, come un'assordante cascata comincia ad applaudire, Bliss sente scoppiare la vescica, non riesce a svegliarsi in tempo per fermare il fiotto caldo di pip che le inzuppa la camicia da notte di flanella rosa, macchia le lenzuola crema e rosa e il materasso, sotto, sin da quando era una bimbetta a cui insegnavano a farla nel vasino le hanno spiegato che  una brutta cosa, non deve farla "bambina cattiva! Cattiva Edna Louise! Lo fai apposta a fare la cattiva, eh? Non ci provi nemmeno, eh? Che bambina sporcacciona, da chi hai preso? Oh! Ma guarda che bambina cattiva  una vergogna Edna Louise non ti vogliamo in questa casa, mamma e pap ti manderanno indietro brutta sporcacciona! " ma adesso lei  Bliss,  Bliss e non Edna Louise a svegliarsi intontita nel letto, spaventata e in preda ai sensi di colpa, e il bagnato si raffredda subito, puzza, il materasso  tutto impregnato, come le lenzuola e la camicia da notte, e non sa dove nascondersi, per non farsi trovare da mamma.

Bambina cattiva! -I

La pip a letto.
Cercava di nascondere le prove.39

Sonnambulismo.
Si alza dal lettino nella sua cameretta, di notte.
Gli occhi spalancati ma addormentata - pare non sapere dove si trovi, cosa stia facendo - avrebbe affermato in seguito - "come in sogno" - "come se non fossi io" - si aggira nella casa buia urtando oggetti, scendendo spericolatamente le scale, inciampando sul tappeto che le ricopre e rimanendo a terra stordita, gemendo, sul pianerottolo del primo piano che ha scambiato per il letto - "dove dovevo dormire".
Gli episodi di sonnambulismo erano pi frequenti quando Bliss si preparava per una gara di pattinaggio? - quando si allenava sulla pista per pi di tre ore al giorno? - chiedevano l'uno o l'altro degli psicologi/neurologi/terapeuti infantili da cui Bliss venne portata, durante l'ultimo anno della sua vita.
Scomparsa.
"Skyler dov' tua sorella? Oh, adesso dov' finita quella cattivona? " Mamma rise, malgrado l'agitazione: perch mamma doveva sapere che, anche se Bliss non era a letto, non era nella sua cameretta, non era nel bagno o nelle altre stanze dove l'aveva cercata, n sotto i letti, o i divani, o dietro le tende, da qualche parte doveva pur essere, perch nessuno si era introdotto in casa per rapirla; s, doveva saperlo.
"Per farmi preoccupare! Per farmi un dispetto! Per farmi agitare! Lo fa apposta, bambina cattiva che non  altro! " Comunque alle volte Bliss non si nascondeva bene, per esempio si addormentava rannicchiata come un animaletto in un libro di fiabe nella buia alcova sotto la scalinata. Altre volte la trovavamo raggomitolata sul brutto divano di stoffa trapuntata nella stanza da letto gi nel seminterrato che a casa nessuno usava mai, era come la camera di una famiglia di spettri che condivideva con noi la casa, che non avevamo mai visto: aprivi la porta ed ecco l Bliss che dormiva supina, il visino pallido, i capelli scarmigliati, la bocca semiaperta e il respiro stridulo, i piedi nudi che si muovevano inquieti, la bella camicia da notte rosa ricamata tutta chiazzata.
Il nascondiglio pi strano: il locale caldaia con il pavimento fuligginoso, dove quando faceva freddo due caldaie pulsavano e vibravano, come enormi bestie.
Ma Bliss sosteneva che non si stava nascondendo.Stava solo sognando.E il sogno la portava l, in quei posti, lei stava dormendo.

Si succhiava il pollice!
Si succhiava le dita!
Un'abitudine dovuta al nervosismo, certo. Un'abitudine infantile che una bambina di sei anni avrebbe dovuto perdere da anni. (Come fare la pip a letto.) (E anche peggio, il che accadeva, alle volte.) Quelle cattive abitudini a casa erano piuttosto irritanti, se gli unici testimoni erano mamma e Skyler, ma davanti ad altri, in luoghi pubblici, erano assolutamente intollerabili, per esempio alla pista di pattinaggio, peggio ancora durante le interviste, quando Bliss stava davanti alle telecamere della tv sotto i riflettori accecanti!
"Bliss, come hai potuto! Proprio in tv! Ti  stato detto e ridetto: non devi mettere le mani in bocca! Solo i neonati si succhiano le dita! Le mani sono piene di germi disgustosi! E poi oh, tesoro,  orribile a vedersi. " Smaniosa! Insofferente! Irrequieta! Il momento peggiore era in chiesa, la domenica mattina, sulla panca della famiglia Rampike quasi di fronte al pulpito del reverendo Higley, quando il pastore declamava i suoi sermoni, e il coro della Trinity Episcopal Church intonava inni con squillanti voci gioiose che ti entravano in testa come api ronzanti, era in quei momenti che Bliss diventava pi insofferente, non riusciva a tenere ferma la gamba - per quanto si sforzasse di rimanere tranquilla, quieta come una brava bambina, immancabilmente avvertiva un formicolio alla gamba sinistra che cercava di "tenere a freno", ma l'impulso era sempre pi forte, fin quando la gamba "scattava in avanti" - anche se tentava di tenerla gi con le mani, e premeva il piede sul pavimento con tutta la sua forza, la gamba ribelle scalciava attirando l'attenzione dei presenti, che si chiedevano cos'avesse Bliss. E la povera mamma tentava un sorriso, mordendosi le labbra per non mettersi a piangere, perch la cosa che pi disturbava Betsey Rampike era provare imbarazzo davanti a estranei, in quel luogo di culto frequentato da gente di alto rango, che odioso comportamento da parte dei suoi figli!
"Se ci provi riesci a controllare quegli spasmi, Bliss. Io ho imparato a farlo - tutti noi! - quindi puoi farlo anche tu, se ci provi! " Alle volte persino alla pista di pattinaggio Bliss si comportava male.
All'improvviso scattava via, andava a pattinare ai margini della pista, dimentica delle altre pattinatrici che la fissavano sconcertate, di mamma e della (nuova) allenatrice Masha Kurylek che la richiamavano.
Si stava allenando per l'imminente competizione Royale Ice Capades 1996 (dove si sarebbe esibita con le musiche de L'uccello di fuoco),o forse si stava allenando per Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey (dove avrebbe danzato sui pattini al ritmo del brano sensuale Do What Feels Right)e all'improvviso, senza avvisare o dare spiegazioni, si allontanava, come se Masha Kurylek non fosse sulla pista con lei per allenarla, e mamma non fosse seduta in prima fila sulle tribune a parlare al cellulare, cosa che immediatamente smetteva di fare per precipitarsi ai bordi della pista gridando: "Bliss, dove stai andando? Bliss, torna subito qui! ".
Mamma, con gli eleganti stivali di pelle fino al ginocchio, non osava avventurarsi sul ghiaccio per paura di scivolare e cadere. E cos Masha Kurylek (medaglia d'argento olimpica di pattinaggio artistico femminile nel 1992) doveva accorrere sui pattini a prendere Bliss, tenendola ben stretta per la mano. Perch sei andata via cos? le domandava mamma con voce tremula, e sulle prime Bliss pareva non sapere cosa rispondere, sorrideva timidamente, oppure, con aria di sfida, mormorava:   stata la mia gamba che si muove, mamma. Non sono stata io.
Mentiva!
Diceva cose completamente false!
E con un tono sincero da bambina, avresti giurato che quelle bugie fossero vere.
In un raro incontro con una compagna di giochi, per esempio, con un'amichetta conosciuta alla scuola Montessori, il cui cognome - "Hover" - figurava in posizione prominente nella piramide di nomi magici di residenti di Fair Hills, mentre guardavano la videocassetta di Cenerentoladella Disney d'un tratto Bliss disse: Sono stata adottata. Mi hanno trovata da qualche parte.
Oh! Davvero? E dove?
Non ti dicono dove. Nessuno te lo dice. Bliss ridacchi. Poi scoppi a piangere.
Naturalmente la piccola Miranda rifer la notizia scioccante alla madre, e naturalmente la signora Hover la diffuse a tutta Fair Hills tramite il Circolo femminile del Village dove i membri s'incontravano spesso per pranzare insieme, e cos la storiella giunse alle orecchie di una furibonda Betsey Rampike: No, non  vero!  completamente falso!. Pur sapendo che non era prudente tradire simili emozioni in un posto come Fair Hills, mamma sent il bisogno di fare un sacco di telefonate per assicurare in tono concitato alle sue amiche/conoscenti che la sua piccola Bliss non era certo stata adottata, purtroppo aveva la pessima abitudine di inventarsi le cose, immaginare storielle. 'Fabulazione" la chiama il neurologo di Bliss, il dottor Vandeman sostiene che tutti i bambini si perdono in fantasticherie, non  una cosa anormale, o insolita,  il segno di un'immaginazione fervida, ma nel caso di Bliss non c' un briciolo di verit in quello che ha detto: io sono la madre biologica di Bliss, e Bix  il padre biologico. Siamo noi.40

Disubbidiente. Meschina-scaltra.
Non c'era da fidarsi che seguisse la speciale dieta che mamma le faceva preparare da Maria (ricca di proteine/ricca di fibre/povera di carboidrati/povera di zuccheri) perch mamma temeva che la sua bambina ingrassasse, divenisse "grassottella" com'era lei da piccola, pregiudicando cos la carriera di pattinatrice: Come sarebbe bello se Bliss potesse rimanere per sempre cos piccolina, non pi di venti chili!. N ci si poteva fidare che prendesse le numerose pillole, compresse e "integratori alimentari" prescritti dai pediatri specializzati in medicina sportiva, che Maria - di solito Maria la piccola - le dava, o cercava di darle, perch doveva fare particolare attenzione visto che l'astuta bambina di sei anni fingeva di ingoiare le sue (costose) medicine per poi risputarle di nascosto. Skyler (che aveva la sua sfilza di farmaci da mandar gi, o da far finta di mandar gi, tre volte al giorno) sentiva di frequente questo dialogo domestico di stampo beckettiano:

MARIA Bliss, hai ingoiato quelle pillole?
BLISS[borbotta una risposta, in tono vago]S Maria.
MARIA Bliss, le hai ingoiate veramente?
BLISS [borbotta una risposta, in tono vago] S Maria.
MARIA Cos' quella robaccia bianca sotto il piatto?
BLISS [borbotta una risposta, in tono vago]Non lo so Maria. maria [perdendola pazienza, con marcato accento ispanico]Se non prendi tutte le pillole, Bliss, dovr dirlo a tua madre.
BLISS soffocando un singhiozzo si arrende.

Ogni venerd mattina Bliss veniva portata allo studio del dottor Muddick per le iniezioni - di SuperGrow, Vitamina c superconcentrata, COCGA (Concentrato di ormone della crescita per giovani atleti)41- e intanto diventava sempre pi scontrosa, opponeva sempre maggiore resistenza, perch, come diceva tutta esasperata mamma, era "autodistruttiva" - "irrazionale" - e quanto al bitele era stato detto che non doveva mai toglierlo quando era a casa, per correggere un "difetto secondario ma deturpante" che le avrebbe impedito, com'era stato ventilato da pi d'un consulente di pattinaggio artistico, di raggiungere le mete pi alte nel pattinaggio femminile agonistico: medaglie olimpiche, mondiali e campionati Gran Prix, nonch gli sponsor pi importanti (Elite Sporting Goods, StarSkate Sportswear, Flawless Cosmetics).
Quando pap aveva da ridire, come talvolta avveniva, su quella che definiva "la super-micro-gestione" di mamma della carriera di Bliss, lei replicava tranquilla: Bix, tu non ti intendi affatto di pattinaggio femminile, io s.Nessuno vuole riconoscere che le gare sono sostanzialmente dei concorsi di bellezza, e invece, basta che guardi la prossima manifestazione trasmessa in tv, con tutti quei primi piani, e ti renderai conto che  cos.
E allora? Se anche fosse? Nostra figlia non deve gareggiare, no?
Per un attimo mamma si limit a fissare pap, che incombeva (minaccioso?) sopra di lei, troppo confusa per replicare.
Ma poi, una mano sul petto, con voce allegra, strozzata e concitata, esclam: Ohhh Bix! Cavolo, ci sono cascata, per un attimo ho pensato che dicessi sul serio.
Oppure alle volte in quei momenti mamma diceva a pap, carezzandolo sul braccio, con gesto veemente, tra l'erotico e l'implorante: Caro, ti ho chiesto di avere fiducia in me. Nostra figlia  il nostro destino.
(D'accordo, avete gi sentito questa frase. Credetemi, se aveste vissuto in casa Rampike sul viale sinuoso di Ravens Crest Drive, l'incandescente centro pulsante del disturbo SRC, l'avreste sentito di continuo.) Scontrosa, imbronciata, cocciuta.
Con quegli ambigui occhi blu cobalto, assenti.
Mamma respingeva con impazienza le giustificazioni addotte dal tutor di Bliss: Se non  in grado di insegna re a mia figlia le nozioni fondamentali, per non parlare di una lingua straniera, temo che dovremo porre fine a questo rapporto. E la prego di non chiedermi una lettera di referenze, sono incapace di mentire.
(E questo era vero, credo. Betsey Rampike non sapeva mentire,consapevolmente, in modo deliberato e con premeditazione. Certe bugie che raccontava, e ripeteva, erano solo varianti della verit, cos come la percepiva. Non giudicatela con severit!) Alla magione in stile spagnoleggiante di nonna Rampike che sorgeva davanti al turbolento oceano Atlantico a Palm Beach, marzo 1996. Dove mamma, Skyler e Bliss stavano trascorrendo cinque giorni, in attesa di essere raggiunti da pap per il fine settimana; accidenti, Bix non avrebbe mai perso un'occasione cos speciale. Mamma voleva un "cambio di passo" per Bliss - e per lei! -, sarebbero state lontano dalle piste di ghiaccio per alcuni giorni cos che Bliss potesse "rilassarsi" - "giocare" - come una normale bambina di sei anni. Ma con suo grande fastidio, anche nella villa di nonna Rampike, sfarzosa e con un'atmosfera formale come un piccolo albergo, Bliss soffriva d'insonnia ed era incline a quella sua dannata abitudine, il sonnambulismo; era irrequieta e angosciata come chi abbia perso un arto senza sapere quale, non riusciva a "riposare" - "rilassarsi" - "prendere il sole" sulla terrazza o sulla spiaggia - "nuotare nella piscina della nonna, o sguazzare tra le onde" con suo fratello - "giocare con le bambole, guardare videocassette, leggere" - tutto quello che fa una normale bambina di sei anni: perch a Bliss mancava la pista di pattinaggio, era evidente. "Bliss era infelice quand'era lontana dal ghiaccio" persino nella soleggiata Palm Beach e in un tale lusso, in cui avrebbe dovuto godere della considerazione (nuova) di nonna Rampike, la vecchia Edna Louise dalla bocca di luccio, per la quale adesso era la nipote preferita. (Giudizio che si riverberava anche su mamma, per quanto la povera nervosa mamma fosse ben lontana dal diventare la nuora preferita di Edna Louise.) (E Skyler? Il ragazzino doveva riconoscere che la sua ricca nonna ormai lo notava appena, scambiava con lui solo qualche parola, e sempre parlando di Bliss - Oh, non sei orgoglioso di tua sorella, Skyler? Tua madre mi ha mandato i video pi strabilianti delle esibizioni di quella bambina! E quanto prima, uno di questi giorni, spero di vederla gareggiare! Spero di vederla incoronata - cos'? - tua madre me l'ha detto - "Principessina del ghiaccio" - e in tv: la pi bella meravigliosa prodigia della famiglia Rampike, finalmente, sottolineando la parola "prodigia" con uno schiocco eccitato della dentiera sorprendentemente bianca e luccicante. Skyler si chiese se avesse storpiato volontariamente quel vocabolo, poich spesso sembrava che gli errori di pronuncia/malapropismi di suo figlio Bix fossero intenzionali.42
E allora, Skyler? Perch sogghigni a quel modo? Non sei orgoglioso? Devi esserlo.
Skyler sbatt le palpebre come un miope davanti all'anziana donna irritata. Si stava ricordando dell'espressione scioccata e inorridita della nonna quando era andata a trovarlo nel reparto di ortopedia infantile dell'ospedale Robert Wood Johnson a New Brunswick, e, alla vista del nipote di sei anni, cos fragile e delicato, e con quella seria frattura alla gamba, si era chiesta se sarebbe rimasto storpio a vita Adesso di cosa si stava parlando? Di chi?
Probabilmente di Bliss, suppose.
S, nonna. Sono orgoglioso di Bliss.
(Skyler non aveva sogghignato! Ne era certo.) (Vittima di un nuovo/galoppante attacco di SRC [ricordate? Sindrome ripetitivo-compulsiva, che si diceva stesse diffondendosi come l'antica peste bubbonica tra la classe media e l'alta borghesia americana di tutte le etnie, soprattutto tra gli adolescenti e i bambini "precoci"] decine di volte al giorno Skyler scrutava la sua immagine riflessa negli specchi e nelle superfici riflettenti, per controllare se stesse facendo quello che la sua esasperata madre definiva "le tue dannate smorfie di dolore" e gli sembrava di no. Non le faceva.)Eppure nonna Rampike doveva essere delusa di Bliss, perch, in tutti quei giorni passati a Palm Beach, la bambina non manifest alcun segno di quella che si definirebbe una personalit speciale: sollecitata da mamma, Bliss era sempre amabilmente/timidamente educata con la nonna, anche se s'irrigidiva quando veniva abbracciata, come se provasse dolore; rispondeva con sorrisi malinconici appena accennati alle continue domande, poste comunque a fin di bene, mormorando risposte appena udibili tipo "S nonna". "No nonna. " "Grazie nonna. " Skyler sentiva quei brani di conversazione e sorrideva meschinamente: la "prodigia" sul ghiacchio non era cos "prodigia" sulla terra, eh? La pi penosa di tali scene si verific quando Edna Louise invit una quindicina di ricche vedove di Palm Beach sue vicine per far conoscere loro la famiglia del figlio, anche se lui non c'era (pap sarebbe dovuto arrivare la mattina dopo, finalmente): le signore di Palm Beach avrebbero dovuto divorarsi con gli occhi la preziosa nipote, e incalzare Bliss con domande, ma, nonostante l'incoraggiamento di mamma, la bambina di sei anni fu sopraffatta dalla timidezza quando le venne chiesto "come ci si sentiva" a pattinare cos stupendamente, ed essere applaudita da tutta quella gente, e vedere la propria fotografia dovunque.
Bliss se ne rimase seduta tranquilla, a succhiarsi il pollice, e parecchie altre dita.
La mattina seguente, dopo colazione, nonna Rampike prese Bliss per mano, la condusse sulla veranda che dava sull'oceano e la istru: le chiese di chiamarla "nonnina" e non "nonna Rampike"; per lei sarebbe stato molto importante, molto pi di quanto avrebbe mai creduto.
Solo "nonnina", cara. Per favore.
Come mai? Perch l'anziana signora con gli occhi dallo sguardo d'acciaio e la bocca di luccio che aveva sempre insistito perch i nipoti la chiamassero "nonna Rampike", mentre la terrorizzata nuora Betsey doveva chiamarla "mamma Rampike", adesso stava supplicando, con voce goffa e civettuola, la sua nipotina "prodigia" perch la chiamasse nonnina? Uno spasmo muscolare percorse il viso di Skyler, trasformandolo (cos suppose) nel volto di un mostruoso doccione.
"Nonnina. " Ti prego, provaci, cara: "nonnina". Quando vinci quel titolo di "Principessina del ghiaccio" e ti intervistano alla tv, saluta con la manina, sorridi e di' "Ciao, nonnina! "; io ti guarder, cara: te lo prometto. Nessuno mi ha mai chiamato "nonnina", chiss perch, ho ottantadue anni e mi sento cos sola.43

La pip a letto. (Anche a casa di nonna Rampike.)
Cercava di nasconderlo.

"Bambina cattiva! Alla tua et! Lo fai per farmi un dispetto."

Bambina cattiva! - II

 una disgrazia, per una giovane atleta. L'ho visto tante volte, nelle migliori giovani pattinatrici, che sono spaventate dal loro talento. Dobbiamo lottare, lottare, lottare per evitarlo! Cos diceva appassionatamente Masha Kurylek, la piccola croce d'oro al collo che brillava come fuoco. E mamma tutta torva la correggeva: Dobbiamo pregare.
Come le esasperava quando, nel bel mezzo di un repertorio eseguito in maniera quasi perfetta, all'improvviso barcollava sui pattini, dimenava le esili braccine e cadeva. Masha Kurylek la fissava incredula. Mamma non lo sopportava, un rossa foschia le annebbiava il cervello: "Ges, perch? Perch questi dispetti? Quando sono l'unica che conosce il cuore malvagio di quella bambina, e malgrado ci la ama? Perch? ". Mentre Bliss cercava a fatica di rimettersi in piedi, tirarsi su il pi presto possibile come se non fosse caduta, nonostante il viso pallido, mordendosi il labbro per non piagnucolare per il dolore.
Scambiava uno sguardo con mamma, negli occhi un'espressione di colpevole vergogna, inconfondibile.
"Una bambina cos cattiva e negligente: perch? Per ferirti, per ferire me? Perch? " Nessuno se ne capacitava. Alla pista di pattinaggio, durante gli allenamenti, spesso le altre pattinatrici si fermavano per osservare Bliss allenata dalla severa Masha Kurylek, la piccola pattinava con una tale perfezione, una tale grazia, eppure - improvviso come uno starnuto, sgradevole e sgraziato come uno starnuto - ecco la perdita di concentrazione, il passo falso, la caduta.
La bambina balbettava in preda all'ansia: M-mamma, non mi sono fatta m-male. No.
E Mamma, non voglio smettere, non mi sono fatta male. Per favore, mamma, posso continuare.
Skyler non potr mai dimenticare la voce tremula e implorante: "Per favore mamma posso continuare".
A seconda del consiglio di Masha Kurylek, a volte mamma glielo concedeva. Altre volte, quando era evidente che la bambina zoppicava, o faceva smorfie di dolore, mamma mormorava esasperata qualcosa come "Ges dammi la forza! ", la infagottava nel cappottino rosso dalla soffice imbottitura (un regalo di pap per il compleanno, o del suo "assistente personale" al lavoro) e la portava al pronto soccorso dell'ospedale di Fair Hills perch le facessero delle radiografie; se la caduta appariva pi seria, mamma fissava una risonanza magnetica all'ospedale Robert Wood Johnson di New Brunswick, dove ormai conoscevano Betsey Rampike. La grande paura di mamma era che pattinando in quel modo sbadato Bliss si sarebbe procurata dei danni alla colonna vertebrale, al collo. E se le fosse venuta una commozione cerebrale? Se si fosse rotta delle costole? Se Bliss prendeva una storta e si rompeva la caviglia, sarebbe stata la fine della sua carriera di pattinatrice prodigio.
I soldi non sono un problema! Siamo assicurati contro gli "infortuni". E se l'assicurazione non copre tutto, la mia meravigliosa suocera Edna Louise ha garantito che ci "aiuter".44
Dopo l'infortunio di Bliss durante gli allenamenti per l'esibizione al Royale Ice Capades 1996, occorsole mentre eseguiva una "farfalla" al ritmo frenetico dell'Uccello di fuoco,che piaceva cos tanto al pubblico, quando fu portata (in ambulanza) a New Brunswick, alla pista di Halcyon cominci a spargersi la voce che Bliss Rampike era soggetta agli infortuni.
"Soggetta agli infortuni! " La maledizione delle pattinatoci di talento, aveva detto Masha Kurylek.
Ma: Bliss adorava pattinare. Non era un'esagerazione, una bugia della sua mamma-manager. Era evidente, a Bliss piaceva un mondo pattinare. Sul ghiaccio non era pi la bambina timida, riservata, apparentemente poco intelligente e bruttina con l'esasperante abitudine di mettersi le dita in bocca, sul ghiaccio si trasformava, diventava una bambina entusiasta, impavida che volteggiava sui pattini sibilanti, uno spettacolo davvero piacevole da osservare. Persino esperti veterani del pattinaggio artistico sorridevano a quella vista. Persino il fratello maggiore, Skyler, che l'aveva vista pattinare quasi quanto sua madre, rimaneva ancora incantato. E andava molto fiero di lei.
"Lei  quello che vorrei essere io. Se Dio avesse amato me. " Skyler e la sorella furono molto sollevati quando tornarono a casa, dopo il periodo stressante trascorso a Palm Beach, con quel sole che accecava. Skyler aveva capito che tra mamma e pap gi da un po' di tempo qualcosa non andava, ma adesso la situazione stava peggiorando, anche se mamma non ne parlava, se non per dire con quel suo sorriso sulle labbra disegnate dal rossetto brillante: "Sai com' fatto tuo padre:  stravagante! ". Come non ne parlava pap, quand'era a casa, salvo quando prendeva da parte Skyler, da uomo a uomo, e, premendogli un ditone sulle labbra, mormorava con quel suo tono enigmatico: "Sky-boy! Diavolo i problemi dellHomo sapienssono iniziati quando abbiamo cominciato a camminare eretti sulle nostre fottute zampe anteriori e il sedere delle femmine si  riposizionato vis--vis agli organi olfattivi maschili. Che casino! ".
Dopo Palm Beach, Bliss fu felicissima di tornare nel clima rigido del New Jersey. (In quel periodo: fine marzo 1996.) FELICISSIMA di tornare a pattinare. (Come disse Bliss: Il ghiaccio pu farti male ma ti  amico, Skyler.) strafelice di rimettere ai piedi i pattini numero trentadue, non pi in esilio nella villa spagnoleggiante di nonna Rampike sull'oceano Atlantico, dove a quanto pareva non esistevano piste sul ghiaccio e nessuno si interessava di pattinaggio, e non c'era niente da fare tutto il giorno se non starsene l con le mani in mano.
Malgrado la sua bellezza, Palm Beach era un posto proprio odioso, perch alla fine pap non li aveva raggiunti per stare insieme qualche giorno di vacanza come aveva promesso. Arrivarono delle telefonate, ci fu una discussione "confidenziale" tra mamma e nonna Rampike (che Skyler non riusc a sentire), e infine mamma, con gli occhi arrossati che sbatteva in continuazione, spieg ai figli che pap era dovuto andare all'improvviso a Singapore, o forse era a Sidney, per degli urgenti affari di lavoro, pap era tanto dispiaciuto di non poter raggiungere la famiglia e sua madre ma sperava di "fare dieci volte tanto" quando sarebbe tornato.
E pap aveva promesso che avrebbe "visto la mia bellissimissima piccolina" pattinare nella prossima competizione, e vincere.

"Dolore fantasma. "  una maledizione, signora Rampike. Spero che Masha si sbagli!
(Un tratto affascinante, o forse allarmante, del carattere di Masha Kurylek, la nuova allenatrice di Bliss, donna dalla pelle bianchissima, fieri occhi ipertiroidei e narici frementi, era l'abitudine di parlare di s in terza persona: "Masha".) Mentre eseguiva l'infida "farfalla" al ritmo martellante dell'impetuoso Uccello di fuoco,preparandosi all'evento di grande rilievo televisivo, il Royale Ice Capades 1996 di Wilmington, Delaware, Bliss era rimasta vittima di una seria caduta, le avevano fatto le radiografie e la risonanza magnetica, che non avevano rilevato alcuna frattura alla spina dorsale, al collo, al cranio e al polso destro; si era procurata solo qualche contusione, lividi e piccole escoriazioni che il dottor Muddick, il pediatra specializzato in medicina sportiva pi stimato di Fair Hills, trattava con lievi dosi dell'opportuno antidolorifico Codeina 7. Bliss assicurava di non sentire dolori, era ansiosa di riprendere a pattinare, eppure durante gli allenamenti fu presto evidente che qualcosa non andava: dopo una quarantina di minuti cominciava ad affaticarsi, respirava con la bocca, si appoggiava con cautela sulla gamba destra (cosa che prima faceva con la sinistra). Anche nei passi di repertorio pi semplici - nodi a otto, giravolte su due pattini, spirali su un pattino - mancava visibilmente di coordinazione, l'"estro leggiadro" che le aveva permesso di vincere il titolo di Piccola Miss StarSkate 1995 era mestamente offuscato. Osservandola con attenzione, Masha si rese conto che Bliss provava dolore anche se lo negava, per paura di deludere mamma; Masha era convinta che questo dolore "fantasma" era come la latente distorsione della colonna vertebrale di cui lei aveva sofferto all'et di sedici anni, "che aveva quasi distrutto la carriera di Masha, sul nascere". Masha insistette per far indossare a Bliss un collare di gommapiuma color carne per sostenere la testa, diminuire la tensione sul collo e sulla parte superiore della spina dorsale, senza ostacolare gli allenamenti.
Mamma era afflitta: Ma fa cos pena a vederla l sul ghiaccio, sembra un'invalida. E se le fanno delle fotografie? E se una troupe della tv del New Jersey lo viene a sapere?.
Ma  una cosa momentanea, signora Rampike spieg Masha. In modo che la "colonna cervicale" della bambina riacquisti forza, e lei recuperi la sua antica fiducia, toglieremo il collare qualche giorno prima del Royale Ice Capades.
Ingabbiata nel collare di gommapiuma, Bliss pattinava tutta scoraggiata pur insistendo che non provava dolore. Noche non l'aveva! Sentiva la "testa pesante" per le disgustose pillole prescrittele dal dottor Muddick, tutto qui. E le "nausee" allo stomaco. Detestava prendere la Codeina 7 - viscide capsule color mollusco - cos come detestava tutte le altre "medicine" e quelle odiose iniezioni che le facevano ogni settimana nel "sedere" e quel disgustoso biteche le faceva male in bocca, e dover andare con mamma al salone di bellezza per farsi schiarire i capelli con dei prodotti chimici dall'odore pungente che le facevano lacrimare gli occhi e gocciolare il naso, e a quel punto mamma interruppe la litania di Bliss sulle cose che detestava enunciata con voce alterata, la voce pericolosamente alterata e stizzosa che mamma non poteva rischiare di lasciar esplodere al di fuori delle mura domestiche, soprattutto in un luogo pubblico come la pista di Halcyon, dove estranei avrebbero potuto udire, altre pattinatrici, le madri e gli allenatori, sarebbero rimasti parecchio scioccati, scandalizzati, e lietissimi di assistere a un accesso d'ira dell'angelica piccola Bliss, come una qualsiasi piccola pattinatrice viziata: Bliss, tesoro! Io ho te. E Ges ha te.
Mamma sapeva per istinto di dover abbracciare la bambina scossa dai tremiti. Per contenere la furia convulsa che le faceva fremere i muscoli e serrare la mascella. Nessuno aveva mai abbracciato Betsey Sckulhome quando era una bambina di sei anni, nessuno l'aveva amata in quel modo. Nessuno aveva conosciuto il suo cuore. Per Betsey, ormai una donna di trentatr anni, tutto ci era finito. Ma per Bliss, che era Betsey Sckulhorne in una nuova forma, ben pi splendida e benedetta da Dio, quello sarebbe stato il suo destino.
Mamma le accarezz i capelli, cos fini, d'un biondo luminoso, che odoravano di solvente chimico. Mamma le diede un bacio sulla fronte, umida e sudata. E le parl all'orecchio in tono di rimprovero, come si fa con un bambino piccolo.
Ges ti ama, Bliss! Ges ci ama. Ci basta, non c' altro da sapere. E Skyler provava gelosia nell'assistere a quella scena? Era geloso nel vedere che tutti alla pista di pattinaggio avevano occhi solo per Bliss, che pattinasse o meno, mormoravano "Ciao, Bliss! e Buona notte, Bliss! " come provassero piacere al solo proferire quel magico monosillabo, "Bliss", come un innamorato prova piacere nel pronunciare il nome dell'amata? Era geloso dei sorrisi lanciati a Bliss da perfetti sconosciuti, che guardavano lui come se fosse trasparente, immateriale quanto la sua anima, insomma come se non esistesse? Era geloso quando tornavano a casa, lui seduto sul sedile posteriore ingombro di oggetti della Buick di mamma, Bliss accasciata sul sedile davanti, la luminosa testolina bionda appoggiata sulla spalla di mamma?
S'immergevano verso sud nell'oscurit che cadeva repentina percorrendo la Route 15 del New Jersey I fari sfreccianti delle macchine che incrociavano. E il parabrezza della Buick chiazzato di pioggia, e ogni goccia brillante come un occhio.
"Bliss  quello che sarebbe stato Skyler se Dio avesse amato lui. Se esisteva Skyler. Se esisteva Dio. " Skyler chiese a mamma cos'era quel "dolore fantasma" che aveva sentito menzionare da Masha e mamma aggrott le sopracciglia, cercando gli occhi di Skyler nello specchietto retrovisore. Spesso Skyler aveva l'impressione che sua madre si dimenticasse che lui era l, e la sua voce era come un colpetto che la destava dai pensieri in cui era immersa. Be', Skyler. Non pensavo che stessi ascoltando, credevo stessi facendo i compiti Un "dolore fantasma"  quando si crede di provare dolore, come sembra nel caso di Bliss. Quando non c' un vero dolore.
"Quando non c' un vero dolore" Dove, mamma?
Non c'.Al collo, alla caviglia. In un'articolazione, al muscolo. Mamma s'interruppe, guardando Skyler nel lo specchietto rettangolare. Nei bagliori sfreccianti dei fari che incrociavano il suo viso assumeva la forma strana di una luna appiattita e gli occhi, che Skyler trovava cos bel li, erano gonfi e luccicanti come le gocce di pioggia. Mamma scand con cura:  solo nella tua testa.
Con la pedanteria di un bambino di nove anni, Skyler replic: Ma il dolore nella testa, mamma. Nel cervello. L'insegnante di Bliss mi ha detto mi ha mostrato un articolo scientifico sul cervello umano.
L'insegnante di Bliss? Vuoi dire Rob? Che c'entri tu con quel giovane,  a Bliss che dovrebbe insegnare, e non mi sembra che stia facendo un buon lavoro. Mamma era diventata d'improvviso furibonda. Arricci le labbra in quel modo per cui pap la prendeva in giro, dicendo che somigliava a un pitbull. Il dolore di Bliss - se pure lo prova, cosa che nega: lo sai com' subdola quella bambina! -  solo nella sua testa, questo significa che se lo immagina, come dice il dottor Vandeman: non  reale.
Mamma rise irritata. Skyler avrebbe dovuto sapere che quello era un riso d'avvertimento.
Ges pu farci passare il dolore, se vuole. Se lo meritiamo. Lo so che tu non credi, Skyler. Ti ho visto fare smorfie con quella faccetta da doccione che hai durante la messa, in fondo sei proprio un piccolo scettico come tuo padre, e Ges non potrebbe farsi strada nel tuo cuore pi di quanto potrebbe fare in una vecchia prugna avvizzita, eppure  cos.Il dolore di Bliss non  "reale" e se lo fosse Ges glie lo farebbe passare. E Bliss Rampike sar incoronata Miss Principessina del Ghiaccio 1996, e pap sar con noi per vederla incoronata, e quella sera daremo una festa speciale, e pap verr a casa con noi. Questo  il nostro destino, Skyler: qual  il tuo?45

Domanda

E Bliss Rampike venne incoronata Miss Principessina del Ghiaccio 1996 e pap era presente per vedere la sua bellissimissima piccoletta sommersa dagli applausi nell'arena straripante di ammiratori sconosciuti, e poi ci fu una festa a Wilmington, nell'albergo "pi prestigioso/storico" del Delaware; e pap torn a casa con la sua famigliola la mattina seguente?
Continuate a leggere.

Bel ricordo?46

L'Homo sapiensdistrugger questo pianeta nei prossimi cinquant'anni ma un Homo sapiens"evoluto" - potenziato dall'ingegneria genetica - potr trasferirsi su altri pianeti. Questa  la nostra unica speranza.
In quei caustici/ottimistici momenti Rob Feldman sembrava proprio il padre di Skyler! Anche se Rob era un allampanato giovane di ventidue anni, studente di biologia molecolare (un tempo iscritto alla Columbia University, adesso tornato temporaneamente a Fair Hills con la famiglia), mentre Bix Rampike era di certo uno di quegli esemplari di Homo sapiensgi evoluti che si sarebbero "trasferiti" su un altro pianeta, per ricominciare l'impresa capitalistica del saccheggio delle risorse terrestri.
Rob Feldman, uno dei primi amori di Skyler. O forse questa  un'esagerazione, in un momento di debolezza. Perch  venuto il momento di un Bel Ricordo, non  vero? Nel mio cuore avvizzito come una prugna, sono rimasto quel rachitico nanerottolo sognatore bambino di nove anni, Skyler Rampike.
Ricordo che, tornando a casa da scuola, il solitario Skyler partecipava alle lezioni private della sorella nel solarium sul retro di casa Rampike. Si profilava con aria innocente nel vano della porta e mormorava "Posso sedermi con voi? " e l'insegnante seduto al tavolo di fronte alla piccola Bliss alzava lo sguardo e con un sorriso fiducioso mormorava a sua volta "Be', certo! ".
Sollevato che l'inaspettato visitatore fosse il piccolo Skyler e non la signora Rampike che veniva a "controllare" la lezione. Sollevato che il visitatore fosse il fratello maggiore di Bliss, bramoso come un cagnolino di attenzione, di conversare, di "guardare qualcuno negli occhi".
Poich ho menzionato Rob Feldman qualche pagina fa, il penultimo - parola elegante per significare "l'ultimo eccetto uno" - della serie di insegnanti privati licenziati da mamma, mi sembra opportuno spendere qualche parola su di lui. L'altra sera in questa squallida stanza, mentre tutto sudato ero immerso nel capitolo "molto sentito", "spietatamente intimo", intitolato "Bambina cattiva! -I" mi sono d'un tratto venuti in mente gli insegnanti privati di Bliss, ai quali non pensavo da quasi dieci anni. "Tiffy", "Brooke", "Sam", "Lindsay", ma anche "Jennifer", "Jason" e "Rob", a cui sembravo andare a genio pi che agli altri.
O meglio, Skyler. Non io; "io" sono un tossico di diciannove anni esiliatosi per scelta in una casa albergo a Pitts Street, New Brunswick, sudicio, a piedi nudi e con della lercia biancheria intima, che si  imbarcato nella missione donchisciottesca - "disperata" - di scrivere l'unico e autentico racconto della vita/omicidio/periodo successivo/eccetera di sua sorella. Che sorpresa/shock per Rob Feldman se "mi" vedesse adesso, ormai dovrebbe essere vicino ai quaranta e forse si  sposato, magari ha un ottimo impiego, uno di quegli ammirevoli adulti del mondo. Cosa se ne farebbe di questo strambo disadattato/sospetto omicida che lo tira per una manica: "Rob, ciao! Ti ricordi di me? Skyler Rampike, quello che ti adorava come un fratello maggiore"?
(Idea per un altro progetto: una sequenza di vignette "originalissima", "coraggiosamente postmoderna", ingegnosamente montata e focalizzata su persone che "adoravano" una figura di secondo piano dei media come Bliss Rampike. Alcune di quelle persone sarebbero degli assoluti estranei per l'oggetto della loro adorazione, altri pi vicini a lei, altri ancora - i membri della sua famiglia! - la conoscevano bene, e forse non l'adoravano. E la figura al centro del racconto, idealmente una variante "dell'argomento pi poetico al mondo", cio una bellissima bambina di non pi di dieci anni, inaccessibile al lettore: un mistero assoluto.) "Rob Feldman: ti eri accorto che c'era qualcosa di 'terribilmente sbagliato' nella famiglia Rampike, al 93 di Ravens Crest Drive? Fu questa la ragione per cui, l'unico della serie di attraenti giovani insegnanti, tu fosti l'unico a rassegnare le dimissioni prima che Betsey Rampike ti licenziasse?
"Cosa vedesti: lividi sulle braccia nude di Bliss? ecchimosi sul collo? una lieve zoppia della gamba sinistra? Tutte giustificate con la soddisfacente spiegazione - davvero convincente! - che erano dovuti agli infortuni cui la giovane atleta era cos 'incline'? "
I tutor di Bliss si rendevano presto conto che insegnare a quella pattinatrice prodigio di sei anni anche un minimo programma di prima elementare non era impresa facile. Perch quando Bliss non si trovava sulla superficie lucente del ghiaccio e non aveva ai piedi i suoi dardeggianti pattini bianchi Lady Champ, o quando non era fotografata/ripresa/abbracciata/baciata/ al centro dell'attenzione e sperticatamente lodata dagli adulti, pareva che il suo nucleo pi intimo si ripiegasse da qualche parte dietro i suoi umidi occhi blu cobalto; una malinconia pi grave di quella indotta dalla DPA (Depressione prematura acuta) di cui soffriva il precoce compagno di classe di Skyler, Tyler McGreety Jr, s'impossessava di lei. Era davvero un mistero, perch sulle prime Bliss appariva attenta, vigile, intelligente, una "brava bambina" che poi inesplicabilmente non riusciva a concentrarsi sulla lezione, diventava "distratta", "confusa", "si scoraggiava subito", si faceva "ansiosa/apatica". Quante volte Skyler aveva sentito Bliss dire al suo tutor con una vocina umiliata: "Non ci riesco, non me lo ricordo Sono sicura che sbaglier".
L'alfabeto le venne insegnato pi volte, memorizzava la sequenza di lettere a gruppi, le ripeteva lentamente e con penosa concentrazione; poi, la volta seguente, confondeva l'ordine delle lettere o le dimenticava del tutto. Anche le tabelline le memorizz diverse volte, ma poi le confondeva o le dimenticava. Se per circa una settimana Bliss era in grado di "leggere" - come una bambina cieca che attraversi a passo incerto una stanza - misteriosamente la settimana dopo non era pi in grado di farlo, per lo sconcerto degli insegnanti e il disgusto di mamma.
Mia figlia non  "dislessica".  stata sottoposta parecchie volte a dei test, le hanno fatto delle risonanze magnetiche al cervello ed  "perfettamente normale", come ha detto il suo neurologo. Non c' ragione per cui non possa imparare a leggere bene almeno quanto il fratello, che dislessico.
(Se Skyler era presente, il pedante marmocchietto poteva venirsene fuori con la sua vocettina: Mamma, lo sai che ho anche il dda.) Alcuni insegnanti ebbero pi fortuna di altri con Bliss, perlomeno all'inizio. Era evidente - o almeno, lo era per Skyler - che Bliss s'impegnava a fondo. Eppure, dopo qualche imbarazzante lezione, succedeva qualcosa, un pianto improvviso, uno scatto d'ira. Pareva che Bliss si arrendesse, sedeva apatica al tavolo nel solarium con le rigide braccia conserte. Nei vitrei occhi blu, come nella tragica postura della bocca, c'era la dichiarazione: "Non ci riesco, non me lo ricordo. Sono sicura che sbaglier".
Evento memorabile, Rob pass al suo amichetto Skyler albi di fumetti di "fantascienza speculativa" e i fumetti "underground" di R. Crumb47dopo avergli strappato la promessa che non li avrebbe mostrati ai suoi genitori, cosa che ovviamente Skyler non fece. R. Crumb lasci una profonda impressione sul vulnerabile Skyler di nove anni e presto le feroci saghe di R. Crumb divennero la sua lettura serale preferita; Skyler tent persino di disegnare fumetti in quell'inimitabile stile. In tutta Fair Hills non c'era nessuno che assomigliasse ai bizzarri personaggi di R. Crumb, eppure come gli parevano familiari! Femmine volgari con seni grossi, gambe e sederi enormi, che pencolavano su scarpe dal tacco assurdamente alto, maschi imbecilli e stupidi con sgraziati piedi smisurati E figure tracagnotte simili a doccioni proprio come Skyler, che ti guardavano con lascivi ghigni luciferini.
Rob? Che vuol dire "Non mollare"? domand Skyler, e il tutor rispose: Significa "Tieni duro".
S, ma perch? Perch "tenere duro"?
Chiedilo a tuo padre, Skyler. Uno come lui dovrebbe saperlo.
Skyler era ingenuo ma non sino al punto di porre al padre domande di cui non immaginava la risposta.
Il sovversivo R. Crumbs fu il regalo di addio di Rob Feldman a Skyler. All'improvviso il tutor scomparve. Era la primavera del 1996. Dalla reazione indignata della madre, Skyler intu che Rob aveva rassegnato le dimissioni prima che lei lo licenziasse: Quel disonesto di Feldman! E io gli avevo affidato mia figlia! E mio figlio! Se crede che gli fornir delle "referenze".
Ma quando si lament con pap per quel "tradimento", pap non le diede soddisfazione: Un ebreo, che si porta dentro la tragica consapevolezza di millenni di pogrom, d'istinto lascer una nave che affonda; puoi fargliene una colpa? Per questo noi alla Scor facciamo firmare loro dei contratti, cos non possono filarsela con i nostri segreti e venderli ai nostri nemici.
Pap stavascherzando? Era uno dei suoi discorsi complicati? Guard di soppiatto il figlio e ammicc da uomo a uomo mentre la povera mamma, inferocita, faceva un sacco di storie, mordendosi il labbro per non piangere.
Presto Bliss volle vedere il fumetto che Skyler stava cercando di copiare, ma Skyler le disse di no. Bliss chiese perch.
Perch questo fumetto non  adatto alle bambine.
Bliss chiese perch.
Perch R. Crumb  brutto, e strano. A te non  permesso di ridere di cose brutte.
Bliss chiese perch.
Perch no. Perch lo dico io.
S, disse Bliss, ma perch?
Sulla soglia della stanza di Skyler la sorellina di sei anni lo fissava con un curioso sorriso malinconico/insolente. Parlava con voce implorante e allo stesso tempo severa. Ecco l l'angioletto e la piccola subdola monella. Si era allenata alla pista di Halcyon quasi tutto il giorno sotto lo sguardo vigile di Masha Kurylek, in quel periodo c'era un interregno durante il quale le terribili lezioni private erano sospese sin quando mamma avesse trovato un altro insegnante privato. La pelle di Bliss era ricoperta di chiazze come se si fosse graffiata con le unghie, le narici sembravano infiammate. Non le avevano fatto il bagno e indossava la tuta degli allenamenti di flanella e lana rosa sporca che sul petto aveva ricamato con lettere di raso bianco il suo nome, BLISS.Evidentemente quel pomeriggio non le avevano dato le medicine e cos era capricciosa e irritabile e non avrebbe fatto il riposino prima di cena perch mamma era uscita, mancava da ore, e la pi giovane delle Marie era stata licenziata da mamma con l'accusa di "indisciplina", "incompetenza" e "lassismo morale".
Bliss si avvicin di corsa a Skyler ridacchiando, voleva strappargli di mano il fumetto di R. Crumb, ma Skyler si mise subito in ginocchio sul letto, tenendo il fumetto fuori dalla sua portata. Te lo prometto, Skyler, non rider. Ti prego e Skyler ripet, con la pruderie di un bambino di nove anni: Te l'ho detto: questo fumetto non  adatto alle bambine piccole.
Io non sono una "bambina piccola". Ho mille anni.
Bliss si avvent su Skyler cercando di strappargli l'albo di mano, lacerando le pagine. Quando Bliss lo attaccava in quel modo Skyler rimaneva sorpreso dalla sua forza e agilit e ricordava l'ammonimento di pap "Mai picchiare una ragazza! ". Per difendersi Skyler lanci via il fumetto di R. Crumb, e Bliss si fiond per afferrarlo, sbirciando da vicino, come se fosse miope, le figure di umanoidi rozzamente disegnate. Skyler disse: Te l'ho detto, non  per bambine. Adesso ridammelo.
Skyler tendeva l'orecchio inquieto per sentire se mamma tornava a casa. Il rumore della sua macchina nel vialetto, la porta sul retro che si apriva. Quando mamma e pap erano fuori, in casa si avvertiva un'atmosfera tesa ed eccitante come l'aria satura di elettricit prima di un temporale, che l'arrivo di uno dei due adulti, quasi sempre mamma poich pap era via "per affari", avrebbe esacerbato.
Appoggiata sui talloni, Bliss voltava le pagine dello scandaloso fumetto. Che figure orrende! Cose "oscene", "sconce" che una bambina non dovrebbe vedere. Skyler la sentiva respirare con la bocca. Di certo non rideva, n sorrideva. Nemmeno Skyler aveva trovato molto da ridere in quel fumetto. Con l'espressione di penosa concentrazione che aveva durante le lezioni prima di cedere alla disillusione, Bliss continuava a scrutare le pagine, e infine, dopo forse cinque minuti, restitu l'albo a Skyler senza una parola.
Skyler disse: Te l'avevo detto! R. Crumb non  roba da bambine. Se lo racconti a mamma, ti torco il collo.48
Bliss scapp via.
Di l a breve mamma torn. Intanto Maria la grande aveva fatto il bagno a Bliss e le aveva dato le medicine, mentre Skyler aveva nascosto l'albo strappato nel suo armadio, sotto un paio di scarpe da ginnastica maleodoranti, dove a mamma non sarebbe mai venuto in mente di guardare.

Risposte alle domande del capitolo precedente
"Domanda"

No, no, e no.

Ahi!

Avete notato, bambini? Vostro padre  andato via.
Skyler fiss mamma: non era sicuro di aver capito bene.
Bliss fiss mamma: non era sicura di aver capito bene.
Mamma stava in piedi sulla soglia del soggiorno. Alle sue spalle c'era una luce abbagliante, come fiamme impetuose, i bambini sbigottiti non avevano il coraggio di guardarla in faccia e cos Skyler, che stava buttando gi degli appunti da usare di nascosto per un test sulle "capacit cognitive" che avrebbe dovuto sostenere a scuola il giorno dopo, distolse lo sguardo, e Bliss, che seguiva rapita The Ring of Kerry Irish Skate-Dance Troupe,in assoluto il suo video preferito sul pattinaggio, chiuse gli occhi. E mamma disse: Perch sorridi, Bliss? Trovi divertente la notizia?.
Bliss sbatt le palpebre e riapr gli occhi. Aveva sorriso? Una contrazione e un tremore alla guancia sinistra, che si poteva facilmente scambiare per un sorriso insolente. Seduta sul divano accanto a Skyler, Bliss lanci uno sguardo furtivo al fratello, in cerca di aiuto, ma Skyler guardava altrove.
Diceva tra s: "Certo che pap  andato via! Lo sapevo".
In verit Skyler non lo sapeva. Anche se l'aveva oscuramente intuito, non lo sapeva.Perch persino un bambino perspicace, che origlia i battibecchi degli adulti con la concentrazione di un passerotto nervoso che becca nella terra, saben poco, a meno che non siano gli adulti a confermarglielo.
Le cose stavano cos, pap non aveva raggiunto la famiglia a Palm Beach il mese prima. La povera mamma era andata a prenderlo all'aeroporto con la macchina per portarlo a casa di nonna Rampike, dove lo aspettavano con ansia, la cuoca cubana di nonna Rampike aveva preparato un pranzo luculliano da servire sull'ampia veranda bianca che dava sulla spiaggia e sull'oceano, ma era trascorsa un'ora, poi un'altra, e infine mamma era tornata, gli occhi rossi, l'alito che emanava un sentore dolciastro ed evanescente come benzina, e aveva detto a nonna Rampike che pap non era sull'aereo che avrebbe dovuto prendere all'aeroporto jfk, aveva aspettato il volo seguente, proveniente da Newark, pensando che pap avesse perso il volo e avrebbe preso quello, forse non aveva avuto il tempo di avvertirla, ma non era nemmeno su quello, adesso mamma non si sentiva bene e andava su a riposarsi e non voleva essere disturbata e quando nonna Rampike aveva cercato di trattenerla mamma si era liberata dalla stretta delle sue dita che parevano artigli e aveva emesso un gridolino acuto: No! Non toccarmi.
(Skyler aveva assistito a questa scena? Pu darsi.) In seguito si disse che per settimane pap era rimasto invischiato in "trattative cruciali" con gli avvocati della Scor Chemicals, decisi a non perdere Bix Rampike di fronte all'aggressiva campagna di assunzioni della mega-multinazionale Univers Bio-Tech, Inc., le cui trattative nel momento decisivo erano state drammaticamente interrotte dall'improvvisa offerta della mega-multinazionale Vortex Pharmaceuticals, Inc., e cos si era scatenato un tiro alla fune a tre il cui oggetto del contendere era il padre di Skyler e di Bliss: Molto lusinghiero, certo. Ma dannatamente estenuante.
Da allora, pap passava sempre pi tempo lontano da casa e anche quando non era via "per affari" la sera tornava tardi, di rado in tempo per dare il bacio della buonanotte a Skyler e Bliss. Mamma aveva detto, con il suo coraggioso sorriso, che si trattava di "un momento di transizione" e che pap era "molto, molto famoso" nel mondo delle multinazionali; pap chiamava Skyler e Bliss da Singapore, da Tokyo, da Sidney, da Rio e dal quartier generale della Scor Chemicals a Paramus, New Jersey, con i suoi modi affettuosi: "Ehi, ragazzi, mi mancate, lo sapete che pap vi vuole un bene pazzo, vero? ".
Skyler aveva sempre saputo che pap era una persona molto speciale - naturalmente! - ma questo sentimento era stato confermato di recente alla Fair Hills Day, quando non solo il ghignante Tyler McGreety ma anche l'altezzoso Volpe Hambruck, che di solito lo ignoravano, avvicinarono Skyler alla mensa della scuola, gli sorrisero persino, per chiedergli come stava il "signor Rampike", una domanda a quel tempo cos sconcertante che Skyler riusc solo a balbettare: P-pap sta bene, credo.
Ma adesso era diverso. La frase "Vostro padre  andato via" risuonava inquietante, non aveva a che fare con il mondo delle multinazionali.
Skyler, non fare il broncio! Con quello sguardo tragico spezzi il cuore a tua madre. E Bliss, perchsorridi? Cosa c', pap ti ha detto qualcosa che non ha detto a Skyler e a me? Per questo sorridi? Per farti beffe di noi?
Mamma parl come se avesse delle pietre in bocca, era in piedi con i gomiti premuti sui fianchi come per tenersi eretta. Il rossetto color cremisi era in parte sbavato, il che significava che non si guardava allo specchio da un po', e i capelli erano arruffati su un lato e schiacciati sull'altro, come se vi avesse dormito sopra, e aveva i vestiti sgualciti. Negli ultimi giorni Skyler aveva sentito mamma parlare concitatamente al telefono e quel pomeriggio, quando era tornato a casa da scuola, aveva incrociato Mattie Higley, la moglie del reverendo Higley, che allontanandosi con la sua station wagon gli aveva rivolto un sorriso radioso della serie "Sii coraggioso! " che Skyler aveva preferito non interpretare. Skyler not che mamma aveva lo smalto sulle unghie scheggiato e le mani flosce e scosse da un tremito; a quel punto si affrett a dire, in difesa della sorella trepidante: Bliss non sta sorridendo, mamma. Non voleva dir niente, non pu farci niente. Gli occhi dilatati di mamma virarono su Skyler. Per un attimo, Skyler temette che stesse sorridendo anche lui. Ma mamma, barcollando in avanti e finendo contro la massiccia poltrona di pelle di pap color caramello come se non l'avesse vista, disse solo, con un sospiro: Vostro padre ha un'altra vita, a quanto sembra. E la preferisce alla nostra. "Amer sempre la mia famigliola" ha detto. "Ma in quella casa mi manca l'aria".
Istintivamente Skyler e Bliss cominciarono a respirare con affanno.
Gli "manca l'aria"? A pap? Sta male?
Bliss lanci un gridolino convulso, come se avvertisse un dolore fantasma nei polmoni.
Mi "manca l'aria". Cos ha detto. Dopo che sei caduta e ti sei infortunata ad Atlantic City: quella  stata la prima volta. Pap ha visto il video, lo sai. Ha insistito per vederlo. Ho cercato di impedirglielo, ma ha insistito. E l'ultima settimana a Wilmington, quando hai cancellato la tua partecipazione,  stato davvero troppo. Tuo padre aveva intenzione di vederti dal vivo, Bliss! Stava facendo in modo di rimanere con noi in albergo. Aveva spostato degli impegni, per stare con noi. "Per vedere pattinare la mia bellissimissima piccoletta, vederla vincere. " Ma non  andata cos. Vostro padre non  un uomo di fede, bambini. Non  come me! Oh, dice di esserlo: "Io credo in un Essere Supremo", "Credo in un Redentore". Ma ha bisogno di prove, di continuo. Come tutti gli uomini americani - quantomeno i maschi "alfa-pi"! - ha il cuore volubile. Bisogna sempre provargli che la sua famiglia  degna del suo amore. Dice di amarci, ma poi  vero? Sapeva quanto noi tutti avevamo lavorato sodo per la gara del Royale Ice Capades - la vita che abbiamo fatto, per mesi abbiamo respirato, sognato L'uccello di fuoco! - e quando Bliss non  stata ammessa vostro padre l'ha interpretato come un rimprovero nei suoi confronti, al suo modo maschile di pensare. Mamma rimase un attimo in silenzio, le labbra atteggiate a un sorriso amaro. Ma non  colpa tua, Bliss, nessuno ti accusa. Masha  molto delusa, ovviamente, ma non te ne fa una colpa. E nemmeno io. Il "dolore imaginario" - qualunque cosa sia! - pu colpire chiunque, in qualsiasi momento. Se la nostra fede vacilla. Se ci arrendiamo.
La settimana prima, Bliss non si era qualificata per la gara del Royale Ice Capades. Chiss come era accaduto che, contrariamente a quanto si aspettava mamma, Ges non aveva tenuto lontano il dolore fantasma da Bliss, e cos, durante le qualificazioni, Bliss soffriva al punto che i giudici di gara non le avevano accordato il permesso di esibirsi, e avevano minacciato di inoltrare un reclamo contro mamma all'Associazione pattinaggio artistico degli Stati Uniti, per violazione di alcuni commi del Regolamento ufficiale. E cos Bliss Rampike non era stata incoronata Miss Principessina del Royale Ice Capades 1996 come in molti avevano pronosticato. Quindi pap quella sera non aveva raggiunto la sua famigliola a Wilmington, e adesso era chiss dove, lontano dal 93 di Ravens Crest Drive.
In tono calmo, mamma ripet: Nessuno te ne fa una colpa, Bliss. Nel pattinaggio gli infortuni sono all'ordine del giorno. Le carriere pi promettenti finiscono all'improvviso se non si ha fede. "Molti sono chiamati ma pochi sono gli eletti" ci ha ammonito Ges. E "A chi non ha sar tolto anche il poco che ha".
Forse mamma aveva altro da aggiungere sull'argomento, ma fu distolta dal telefono che continuava a squillare nell'altra stanza. Skyler aveva gli occhi chiusi e quando li riapr mamma non era pi l. E Bliss se ne stava tutta imbarazzata sul divano accanto a lui, rigida e immobile con le ginocchia rannicchiate al petto. Skyler le diede uno spintone
 colpa tuase pap non  qui! Accidenti a te!
"Ahi! " Questo  un ricordo doloroso.
(Eppure "Ahi! "  un'interiezione comica, no? Si trova solo nei cartoni animati e nei fumetti. "Ahi! Ahi! Ahiiii! " urlano bizzarri umanoidi nelle vignette di R. Crumb. Ma il loro  un dolore ridicolo, disprezzabile. Gli antropologi direbbero che possiamo ridere del dolore altrui solo se l'altro sufficientemente altro da noi.) Bliss? Ehi, andiamo. Scusami. Non volevo Mamma non c'. Bliss?
Pi tardi quella sera, cercando la sua affranta sorellina su nella sua stanza, al piano di sotto e poi di nuovo su - per la prima volta sentiva la sua mancanza? - la trov nascosta sotto il letto. Appena visibile alla luce fioca della lampada di Mamma Oca Bliss se ne stava immobile, le ginocchia raccolte al petto e il pollice in bocca, la vecchia lacera bambola Edna Louise stretta tra le braccia. Skyler allung la mano per toccarla, ma il braccio era troppo corto. Bliss, non sentirti in colpa, okay? Mamma non voleva dir quel lo. Nella luce fioca gli occhietti lucidi di Bliss erano appena visibili e quelli di Edna Louise erano vuote cavit. Quante volte mamma, esasperata, le aveva tolto quella vecchia bambola e l'aveva fatta sparire, ma in qualche modo Bliss riusciva a recuperarla - "come una teppistella" - o forse Bliss aveva trovato una vecchia bambola tutta ammaccata che assomigliava alla sua, abbandonata in qualche pista di pattinaggio, se n'era appropriata e l'aveva portata a casa nascosta nel cappottino, bisbigliandole in segreto come a farsi beffe di sua madre, che ammetteva ridendo di non sapere che pesci pigliare con quella bambina di sei anni, la cosa pi bella della vita di Betsey Rampike, ma anche la pi seccante. Come se Dio, o Ges, avesse mandato Bliss a Betsey dicendole: "Ecco! La tua salvezza e la tua dannazione". Mamma se ne lamentava con Skyler, con quella sua impavida risata. S, perch i giudici del Royale Ice Capades avevano minacciato di sporgere un reclamo contro Betsey Rampike, madre/manager di Bliss Rampike. S, perch a Bliss avevano ordinato di "riposare" - "stare lontano dalle piste" - per almeno due settimane. Il dottor Vandeman le prescriveva dosi giornaliere di un nuovo "farmaco miracoloso" per bambini approvato dall'FDA, l'anticonvulsivo Serenex, e il dottor Muddick le prescriveva dosi giornaliere di Excelsia, un antidepressivo, e un antidolorifico, la Codeina 7, mentre la dottoressa Bohr-Mandrake (specialista in psicofarmacologia pediatrica, volta a curare bambini anormali) le prescriveva Zomix ad alto dosaggio per il dcra di Bliss che, nell'ultimo anno, sembrava in netto peggioramento.49Bliss? Ti prego, scusami. Scommetto che anche mamma  dispiaciuta. Ma Bliss, immobile sotto il letto, non rispondeva. Skyler ne sentiva il respiro affannoso. L sotto il letto l'aria era stantia, maleodorante e surriscaldata. Skyler avvert un pizzicore alle narici per il familiare sentore di ammoniaca emanato dal materasso e dalle lenzuola di Bliss. La dottoressa Bohr-Mandrake era convinta che lo Zomix avrebbe "ridotto al minimo" gli "incidenti" notturni di Bliss e Skyler lo sperava davvero. Bliss, pap ti vuole bene, vuole bene a tutti e due, ce lo ripete sempre.  solo che  "indaffarato", forse sta cambiando lavoro. Ma verr a trovarci la settimana prossima, l'ha promesso. Quando mi sono fatto male in palestra,  stato uno sbaglio stupido, ma pap ha continuato a volermi bene. Skyler si ferm, chiedendosi se ci che aveva detto fosse vero. Da bambino intelligente (anche se affetto da dislessia/dda) di nove anni qual era, comprendeva che qualsiasi padre avrebbe voluto pi bene al proprio figlio se questi si fosse rivelato un ginnasta prodigio e non un nanerottolo sciancato deriso dai compagni. Ma in tono concitato ragion: Se pap dice che qui gli "manca l'aria" non  mica colpa nostra. Nelle riviste di mamma si legge quello che gli adulti fanno sempre: "adulterio".  una cosa brutta che chiamano "adulterio" perch lo fannogli adulti.
In realt, pur leggendo attentamente da mesi le voluminose riviste patinate di mamma, "Self", "Moi! ", "Cosmopolitan", "Chic", "Glamour" e altre, Skyler non era riuscito a comprendere il significato di quella parola, "adulterio", n cosa facessero gli adulti, a quanto pareva perlopi i mariti, da sconvolgere cos le loro consorti.
Dopo oltre dieci minuti passati inutilmente a implorare la sua esasperante sorellina nascosta sotto il letto, Skyler si arrese. Gli faceva male il collo per la postura scomoda, e il dolore, reale o fantasma che fosse, comunque non gli piaceva.
Accidenti a te, Bliss! Tutto quello che accade in questa dannata casa ha a che fare con te.

BDBS50

Sfregandosi energicamente le grosse mani pap appoggia i gomiti sul tavolo e si china ad altezza occhi: Ragazzi! Lo sapete che pap vi vuole bene, vero?.
Skyler lo stacanovista annuisce.
Succhiandosi un dito, Bliss fissa pap in silenzio.
 solo che - dannazione  difficile da spiegare! - viene un momento gli occhi gli si inumidiscono e lo sguardo sembra sfuocarsi, con gesto brusco si passa il dorso della mano sulle palpebre - in un matrimonio longevo in una famiglia si ferma come incapace di continuare, deglutisce, lo sguardo fisso sui volti immobili e assorti dei suoi figli, paiono due piccoli roditori incantati, ipnotizzati da - un cobra? - che ondeggia, la guizzante lingua rosso mercurio, lo sguardo liquido e fisso d'un basilisco - una famiglia in cui il pap  emotivamente e spiritualmente molto vicino ai figli, che per  vittima del successo sul lavoro pap fa una pausa, si lascia andare a un riso mesto, un velo d'amarezza nella sua fiacca risata - e in cui anche la madre  dedita ai figli e al marito - si potrebbe chiamare una supermamma una donna notevole dotata di grande verve, immaginazione, ambizione che  stato un privilegio e una gioia incontrare e amare. Solo che La voce esitante si spegne. Pap si scola il bicchierino di Johnny Walker con ghiaccio e con un movimento quasi impercettibile delle folte sopracciglia fa un cenno al cameriere che orbita con discrezione nei paraggi del tavolo, e in quell'istante i bambini Rampike si riscuotono dallo stato di trance provocato dal padre e si ritrovano - dove? - nell'elegante e fredda sala da pranzo al piano superiore del Sylvan Glen Golf Club?
Doveva essere l, Bix e Betsey Rampike erano stati ammessi.
Sappiamo quanto sia "esclusivo", "prestigioso" il Sylvan Glen, e la cosa ci fa una certa impressione.
Pap ha insistito per avere un tavolo con vista sul campo da golf lievemente ondulato da diciotto buche che si diceva fosse modellato sul famoso campo da golf di Inverness, in Scozia. Contemplando la vista che si godeva dalla finestra con i vetri di cristallo, non si sarebbe mai creduto di trovarsi cos vicino alla zona residenziale di Fair Hills. Nella memoria (ammuffita) di Skyler questa scena ha luogo in inverno perch i poggi scolpiti del campo da golf appaiono coperti da una coltre bianca increspata che sembra polistirolo e non si vedono giocatori. Skyler socchiude gli occhi per mettere a fuoco in lontananza una figura somigliante a pap che brandisce una mazza da golf, quella minuta di suo figlio, che impugna con fare incerto una piccola mazza da golf; sul terreno c' una pallina simile a una pallottola in attesa di essere colpita per poi schizzare in aria, rotolare sul prato e scomparire in una buca Noi due, Sky-boy! Sul campo da golf, appena arriva la primavera gli ha promesso pap, anche se un po' di tempo fa.
(O forse questo  ciarpame letterario di un "narratore inattendibile"? Un bambino di nove anni sotto l'effetto di pesanti farmaci/emotivamente instabile che confonde il ricordo di quel pranzo molto speciale insieme a pap con una reale scena invernale vista dalla finestra?) Per i piccoli Rampike, cos ansiosi negli ultimi tempi, quello trascorso con pap  un sabato davvero speciale: non solo il loro avvenente genitore li ha invitati a pranzo in quel posto elegante - Solo noi tre! Come ai vecchi tempi - ma pap ha anche promesso di portarli al mitico centro commerciale di VastValley, una delle meraviglie architettoniche della zona centro-settentrionale del New Jersey, il secondo centro commerciale per estensione e lusso dell'intero Stato, a vedere lo spettacolo pomeridiano di un nuovo film comico di grande successo adatto alle famiglie: L'imbufalito Benji!Anche se pap ha fatto del suo meglio per minimizzare gli aspetti ben poco gioiosi di quel sabato, perch non  un segreto che da oggi pap non abiter pi nella casa di Ravens Crest Drive con Skyler, Bliss e mamma. Quanto a lungo star via non  chiaro a Skyler e a Bliss - "temporaneamente, lo prometto! ", "fino a quando le cose non si sistemano tra me e vostra madre" - n si sa di preciso dove andr a vivere: "non lontano! ", "vicino! ", "far il pendolare! ". Pap ha passato quell'agitata mattina a casa a impacchettare le sue cose, in fretta e furia, sbadatamente, salendo e scendendo con passo pesante le scale, caricando valigie e sacche da viaggio sulla Road Warrior XXL che riluceva opaca, parcheggiata massiccia e trionfante nel vialetto come il carro armato di un esercito vittorioso. Ah! Skyler ha trattenuto il respiro alla vista dei vestiti giganteschi di pap appesi alle stampelle, le cravatte di seta che strisciavano come serpenti attorcigliati sotto i piedi. E pap ha portato via alcuni libri in scatole di cartone.
(Una nota di speranza: tra quei volumi c' Guida per i pap.E il fatto che pap non si stia portando via la maggior parte dei suoi libri ma li lasci per la "biblioteca" di famiglia - Skyler aiuter Maria a metterli a posto -  segno che pap torner, vero?) Quella mattina mamma  uscita alle 7. 50. Quella notte doveva aver chiamato a raccolta una straordinaria energia spirituale? - per fare fronte alla "crisi coniugale", "un colpo micidiale alla nostra famiglia" e appariva quasi allegra, elegante come sempre, con un paio di stivali dal tacco alto di uno stilista italiano, quando si era chinata per salutare Skyler con un bacio, e un piccolo ma fiero abbraccio: Se non sono a casa quando pap vi riaccompagna dopo aver visto quel film ridicolo ci sar comunque Maria, che vi preparer la cena. Sii coraggioso, tesoro! Fai il bravo.
Per giorni - settimane? - mamma era stata "turbata", "agitata", "profondamente avvilita", "incavolata nera". E adesso?
Skyler suppose che mamma avesse fissato per quel sabato fatale una girandola di appuntamenti: una seduta al salone di bellezza di Fair Hills da Ricki, il suo parrucchiere di fiducia, alla moda/specializzato in tinture, pranzo con alcune amiche fidate/di sostegno/cristiane come Mattie Higley, Frances Squire e "Bibi" Metz al (forse) signorile Circolo femminile del Village; a seguire un lieto pomeriggio di shopping alla "Piazza della moda" di Fair Hills e/o una "rinvigorente" seduta con il dottor Screed ("Per rimuovere le rughe dall'anima, cominciando a rimuovere quelle dal viso") o una seduta "rivelatrice" con l'analista/terapeuta/"specialista nei traumi" formatasi a Berlino, la dottoressa Helene Stadtskruller, raccomandatale da parecchie conoscenti per superare quella "crisi".
(Skyler aveva sentito di nascosto sua madre dichiarare al telefono a una delle sue amiche che la "crisi" con il marito e la "terapia per la crisi da trauma" intrapresa con la dottoressa Stadtskruller - poteva diventare il "punto di svolta" della sua vita: Cosa per la quale un giorno ringrazier quel disonesto di mio marito.) Quella notte pap aveva dormito gi nella stanza degli ospiti e quando la mattina si era trascinato in cucina mamma era gi andata via con la sua Buick giallo canarino senza nemmeno guardarsi indietro o lasciargli un messaggio, canticchiando sonoramente l'inno militante Vieni, mio Redentore!come un personaggio televisivo con una vita segreta.
Adesso, nella sala da pranzo del Sylvan Glen, pap appare un po' stordito, disorientato. Ma  un'occasione lieta, ed  obbligato a sorridere, di continuo. Ha i capelli crespi, gli occhi stanchi e annebbiati, qualche ruga sotto gli occhi e un'espressione che si potrebbe interpretare come addolorata/contrita e i "nervi a fior di pelle", quella mattina si  graffiato mentre si radeva, sotto la mascella sono visibili minuscole stille di sangue coagulato. Pap non indossa i vestiti comodi che porta il sabato quando  in casa, abiti sgualciti di stoffa cachi, felpa e scarpe da ginnastica, per l'occasione si  preparato con cura per pranzare al Sylvan Glen Golf Club, indossa una giacca blu scuro con i bottoni di ottone, una camicia azzurra senza cravatta (che lascia intravedere la riccia peluria bruno/grigiastra del petto), pantaloni scuri con una piega impeccabile. Sebbene sia per natura un tipo "cordiale", "socievole", "carismatico", come un ex atleta, o un politico, oggi pap si sta sforzando di concentrare l'attenzione solo sul piccolo Skyler e sulla piccola Bliss, di non osservare gli altri commensali presenti nella sala, molti dei quali ovviamente conoscono Bix Rampike, e hanno lanciato sguardi amichevoli/curiosi nella sua direzione. (Perch Bix  solo con quegli adorabili bambini? La moglie dov'? Che c' di vero nell'eccitante diceria secondo cui i Rampike si stanno separando? C' un'altra donna e, se s, qualcuna di nostra conoscenza?) Succhiandosi un dito, Bliss mormora qualcosa che pap non riesce a comprendere. Riluttante, Skyler traduce: Bliss ha chiesto: non vuoi essere pi il nostro pap?.
Bliss! Non devi dire cos! Pap fissa la bambina, sbigottito. Senza dare nell'occhio, si guarda intorno, per accertarsi se qualcuno abbia sentito. Pap  scioccato come se la piccola bambina bionda, che indossa uno scamiciato in lana mohair rosso ciliegia e una camicetta bianca, i capelli graziosamente intrecciati (da Maria), un collarino di gommapiuma intorno al collo, abbia pronunciato una frase oscena. Niente di pi lontano dalla verit. Sono vostro padre,  questa la mia vera vita. Cosa ho cercato di spiegarti, tesoro? A te e a tuo fratello? Naturalmente pap ti ama te e Skyler - e anche mamma. Il punto  proprio questo, vi vogliobene.
Il viso arrossato, cercando di non adirarsi, pap allarga le dita sul tavolo come un prestigiatore a cui non sia riuscito il trucco, e si chiede se il pubblico se ne sia accorto. Skyler dice: Bliss si sente in colpa perch non vuoi pi vivere con noi. Mamma ha detto.
Non importa quello che ha detto mamma. Non m'interessa un accidente di quello che ha detto mamma. Le parole di mamma - i pensieri di mamma - sono "atomi nel vuoto":51pure fantasie, assurde. Siete bambini impressionabili, vorrei potervi difendere da lei! Certo che voglio vivere con voi e spero che voi vogliate vivere con me cio che mi veniate a trovare i fine settimana durante le vacanze a scuola quando non viaggio cos dannatamente tanto. Spero che vostra madre abbia chiarito che il compromesso che abbiamo raggiunto  temporaneo - quello che si chiama una "separazione temporanea" - non  assolutamente un "divorzio" - mi stabilir a meno di un'ora, a Paramus almeno per adesso - finch sistemer le cose con la Scor, se rimarr con loro - mi  stata offerta la promozione a vicedirettore del settore Sviluppo progetti a livello nazionale - sono stati mesi pazzeschi, ragazzi! Immagino che abbiate capito: Scor, Univers e Vortex si sono contesi vostro padre. "I miei figli vengono prima" ho detto agli incaricati delle trattative. Il problema, Skyler, Bliss,  che alle volte in famiglia, a casa, non importa quanto sia bella la casa, e quanto si amino le persone che vi abitano, a un uomo - a una persona - a un pap manca l'aria. Durante questo lungo discorso sembra proprio che pap faccia fatica a respirare, come se avesse la testa ovattata.
Ma pap protesta Skyler, cosa significa che "ti manca l'aria"?
Cosa significa cosa, Skyler? domanda a sua volta pap, facendo ricorso a tutta la sua pazienza. Mi manca l'aria significa quello che le parole dicono.
Il perspicace/impertinente Skyler gli fa notare: Se non potessi respirare, pap, moriresti.
Esatto, Sky-boy. L'hai detto.
Pap ride. Non una risata allegra delle sue, ma afflitta. E forse, in maniera appena percettibile, gli occhi stanchi e annebbiati e dalle palpebre pesanti sbirciano il Rolex.
(A che ora comincia l'esilarante film L'imbufalito Benji!?Pap deve tenere d'occhio l'ora.) Con voce esitante Skyler chiede: Possiamo venire con te, pap? A Para-mus?.
Skyler, certo che no! Spezzereste il cuore a vostra madre, non lo permetterebbe mai. Dovete andare a scuola, e Bliss ha il pattinaggio, e poi i bambini sono quasi sempre affidati alla madre. Come i cuccioli. Non si vedono i cuccioli seguire il pap, no?
Skyler non demorde: Alcuni miei compagni di classe vivono con i padri. O hanno ottenuto l'"affidamento congiunto". Quando la gente divorzia e si risposa.
Wow, Skyler! Bat-ta.Noi Rampike non intendiamo chiedere l'"affidamento congiunto", e di certo non ci dobbiamo "risposare". Ti prego di non parlare cos davanti a tua sorella, guarda come la stai turbando.
Durante quasi tutto il pranzo, Bliss ha giocherellato nervosamente con il goffo collare che porta al collo, che le irrita la pelle sensibile. E ha appena toccato cibo. Con voce lamentosa chiede: Pap? Ora possiamo venire a Para-mus con te, vero? Adesso non sto pattinando, finch il dolore fantasimo va via, ha detto mamma.
L'allarmato pap trangugia un sorso del suo drink e i dentoni massicci tintinnano contro il vetro. Una fugace occhiata alla sala, nel timore che qualcuno lo stia osservando, spiando. (Perch Fair Hills  una sentina di pettegolezzi, Skyler lo sa per averlo sentito dire da mamma al telefono con le sue amiche.) Tesoro, non ti ho spiegato che star di casa a Paramus solo temporaneamente?  un appartamento per scapoli in un elegante e asettico piccolo grattacielo, proprio nei pressi della rumorosissima Garden State Parkway. Non c' spazio per i bambini! Non ci sono parchi giochi. Inoltre, i fine settimana sono quasi sempre in viaggio. Se decido di lasciare la Scor, lascer quell'appartamento; non ci rimarr nemmeno se resto alla Scor. Se mi promuovono "vicedirettore del settore Sviluppo progetti" sceglier un'abitazione pi grande, almeno due volte pi spaziosa della nostra casa attuale, bambini! Vi piacerebbe invitare i vostri amichetti a venirvi a trovare in una "tenuta di campagna del New Jersey fatta su misura" con un "centro ricreativo per gli amici", piscina (esterna e coperta), palestra, pista di pattinaggio? Per Bliss Rampike, una pista tutta per lei.
Diceva sul serio? Pap  un tipo serio? Skyler ricorda la straripante esuberanza pseudovirile del mastodontico Jeremiah Jericho nel suo smoking, e avverte un doloretto alla gamba "debole". Bliss si sta grattando la pelle gi arrossata sotto il collare di gommapiuma che la costringe a tenere il mento innaturalmente sollevato.
Bliss sorride dubbiosa e con una vocina rauca dice: Quando sar forte abbastanza da tornare a p-pattinare, pap, mi verrai a vedere? Anche se non vinco?.
Ma certo, tesoro! Non devi nemmeno chiederlo. Lo sai che verr. Pap allunga la mano attraverso il tavolo per fare una carezza sulla guancia della figlioletta; un gesto tenero nelle intenzioni, ma che fa sussultare Bliss. Tesoro, avevo deciso di vederti pattinare a Philadelphia, no? - a Wilmington? - l'affare che  andato a monte, e quelli di "People" che hanno cancellato l'intervista.
Pap fa attenzione a non usare un tono di biasimo, ma Bliss avverte il rimprovero, e persino Skyler, che colpe non ne ha, sente un'altra lieve fitta di dolore.
A differenza delle bambine della sua et - e anche dei maschietti - Bliss piange di rado. A sentire mamma, c' qualcosa di "perverso" e di "inquietante" in Bliss, come se in realt non fosse una bambina di carne e ossa ma un'ingegnosa bambola animata parlante, di quelle che quando non le guardi ti lanciano uno sguardo di pura insolenza. Nei luoghi pubblici, Bliss ha imparato a mostrare quell'espressione di bambina dolce dallo sguardo rapito, timida e con un sorriso appena accennato, e a rimanere molto tranquilla, perch c' sempre qualcuno che la osserva (come accade qui nella sala da pranzo del Sylvan Glen, dove una buona met delle commensali hanno lanciato sguardi assorti/curiosi al nostro tavolo, sia a Bix Rampike dalle spalle larghe e in giacca blu scuro, i capelli crespi, sia all'angelica Bliss, con il suo scamiciato in lana mohair rosso ciliegia e il collare di gommapiuma, anche se nessuna  stata cos priva di tatto da avvicinarsi furtivamente e chiedere in tono sexy: "Dov' Bethie? Cio, volevo dire Betsey? "). Ma adesso la bocca di Bliss si sta pericolosamente contraendo in una smorfia e cos Skyler interviene con prontezza, per sviare l'attenzione di pap. Non mi hai mai portato a fare pesca d'alto mare a Palm Beach, pap! Quando eravamo a casa di nonna Rampike ti abbiamo aspettato. Ti abbiamo aspettato un sacco, pap, avevi promesso che saresti rimasto con noi, avresti affittato una barca per portarmi a pescare pesci spada, pap, e non sei venuto e nessuno mi ci ha portato, pap. L'avevi promesso.
Davvero? Ges.
Pap sembra sinceramente sorpreso. Il colpevole pap ha certo dimenticato quella promessa stravagante fatta al figlio, se pure l'aveva mai fatta, magari l'aveva detto cos per dire, probabilmente quand'era un po' brillo, e non era una cosa da prendere sul serio; ma Skyler vi si afferra, indignato come un avvocato penalista il cui caso ha preso una brutta piega. ( possibile che pap abbia dimenticato il famigerato episodio di Palm Beach, marchiato a fuoco nei ricordi di Skyler, mamma e Bliss?) Pap balbetta confuso:  forse non intendevo "pesca d'altura", Skyler - "pescare pesci spada" - ma quest'estate, se tu e Bliss mi venite a trovare sulla spiaggia di Jersey anzi, no pap si blocca, mordendosi il labbro. Cosa sta dicendo? Di che diavolo si  accorto? Skyler sa che mamma interrogher il suo ometto spione per sapere tutto quello che pap ha detto, anche le frasi pi estemporanee, anzi vorr sapere proprio quelle, e cos Skyler decide di non ascoltare con troppa attenzione, ma di fissare il volto avvampato di pap con espressione infantilmente risentita che sfuma in credulit infantile mentre pap si affretta a dire:  oppure a casa di mia madre a Nantucket, potremmo andare a pescare cosa? Pesce azzurro, spigole? Che ne dici, Skyler? E Bliss, anche tu sarai la benvenuta a bordo, tesoro. Puoi mettere le esche agli ami.
Pap si pulisce la bocca con il tovagliolo sgualcito. Ges, ne diceva di stronzate, difficile ricordarle tutte.
Prendete un dolce, bambini? Anzi un'occhiata esplicita al Rolex meglio di no.
Lo storico pranzo al Sylvan Glen - il primo e l'ultimo, pap non ha portato mai pi i figli in quel posto -  quasi finito. Per quanto difficile sia stato per Bix Rampike, per cercare di capire l'impressione che ne ebbero Skyler e Bliss bisogna moltiplicare il tempo che trascorsero insieme al pap per due, per tre o per quattro, perch per i bambini il tempo scorre molto pi lentamente che per gli adulti. (Lasciateme lo confessare: riesco a ricordare solo in maniera frammentaria quello che dovette sopportare Skyler, e non riesco a immaginare quanto dev'essere stata dura per Bliss. In questo documento sulla perdita e la nostalgia, persino il passato di Skyler  inafferrabile come una falena che sbatte contro una grossa finestra: sono tutte supposizioni.)Malgrado il disagio, segnalato da un velo di sudore all'attaccatura dei capelli, e da un alone di sudore che si scorgeva sulla camicia di cotone sotto la giacca, pap aveva divorato persino le briciole del menu Special del Sylvan Glen, patatine fritte con guarnizione di avocado e mirtilli, scolandosi due, o erano tre?, bicchieri di Johnnie Walker grandi quanto un pugno.
Mentre pap inarca le sopracciglia davanti al conto, Skyler fa appello al suo coraggio di ragazzino impertinente per una domanda che si ripropone di fare da settimane: Pap? Cos' l'"adulterio"? al che pap lo squadra torvo, sbattendo le palpebre, come un bue beccato da un passerotto: "Adulterio" hai detto "adulterio", Skyler? Ges!. Skyler ripete la sua domanda da bambino sciocco, pap riacquista la padronanza di s e con un sorriso forzato risponde: L'"adulterio"  una cosa da adulti, Sky-boy. Un giorno lo capirai.
Su quella nota enigmatica i Rampike si apprestano a lasciare la sala da pranzo del Sylvan Glen, quando dal nulla al loro tavolo si materializza una donna, pap scatta cavallerescamente in piedi e scambia con lei un saluto vivace che include, da parte della donna, un bacio tra l'amichevole e il civettuolo sulla mascellona di pap; saluti espansivi agli adorabili figli dei Rampike, senza perdere molto tempo con lo sfigato maschietto ma con profusione di smancerie per Bliss: Oh! Sei proprio un amore, Bliss! Ma guarda che belle treccine! E gli occhi! Cos azzurri! Siamo tutti terribilmente dispiaciuti del tuo infortunio al collo, l'abbiamo letto sul "New Jersey Monthly" e speriamo davvero ma davvero davvero che ti ristabilisca perfettamente in tempo per la gara di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey, la pi importante, vero? Ho portato mia figlia Tracey a vederti pattinare, Bliss, e vincere, alla gara della Star-Skate e abbiamo visto dei filmati della tua partecipazione a NJN. Tracey ha dieci anni e desidera darsi al pattinaggio su ghiaccio a livello agonistico, come te; tu e Bei-Bei Chang siete i suoi idoli. A proposito,  anche il tuo idolo? Tracey sar entusiastaquando sapr che ti ho incontrata. Se non  troppo disturbo, Bliss, e se a tuo padre la cosa non dispiace, vorrei che mi facessi un autografo per Tracey, te ne saremmo davvero grati.Con il sorrisetto dolce insegnatole da mamma, Bliss acconsente subito, prende il tovagliolo lievemente sgualcito con la scritta SYLVAN GLEN che le porge la signora Hennepin, e l'elegante penna a sfera argentata della Univers Bio-Tech che le allunga pap, e, con movenze impacciate, perch il collare di gommapiuma sfrega contro il tenero collo, riesce a scrivere

mentre Skyler assiste sconcertato alla scena e avverte un improvviso conato di vomito, la poltiglia indigesta del sandwich con tacchino, le untuose patatine fritte, il cocktail per bambini MoonGlo che aveva trangugiato fino all'ultima goccia con la cannuccia, si agitano nello stomaco - "Non finir mai, siamo intrappolati qui per sempre, non posso proteggerla e non posso proteggere nemmeno me stesso"52- mentre si alza dalla sedia e balbettando si scusa con pap, deve andare in bagno, subito.
Vorrei concludere questa scena tormentosamente prolissa con i Rampike - pap dalle grosse spalle, lo zoppicante Skyler, la-claudicante-Bliss-con-il-collare-di-gommapiu-ma - che si arrampicano allegri sulla Road Warrior di pap nel parcheggio del Sylvan Glen, uno sbuffo biancastro dal tubo di scappamento, i giganteschi pneumatici neri di gomma del veicolo che s'immette nel traffico caotico del sabato pomeriggio di Great Road, e da l alla Route 15, quindi alla I-80 in direzione est verso il Garden State Parkway e in un baleno, come in un film fantastico, ecco profilarsi il centro commerciale fiabesco-bianco-alabastro di VastValley, e l'esilarante L'imbufalito Benji!- e i tre Rampike, il grande pere undpiccoli kinder,che divorano una vaschetta di caldi popcorn "burrosi" mentre si sbellicano dalle risa come normali americani che vanno in una "multisala" - invece, sfortunatamente per Skyler e per Bliss, la scena non prende affatto questa piega. Non pensavate che seguisse il seguente copione: il pap (Tormentato dai Sensi di Colpa) che porta i figli a pranzo e poi a vedere un film di merda? In realt Skyler stava appena uscendo tutto scosso dal bagno degli uomini al primo piano del Sylvan Glen Golf Club pulendosi furtivo la bocca dal sapore aspro e gessoso, dopo essersela sciacquata al rubinetto del bagno, o almeno averci provato, non bene perch non c'era tempo, e cos sentendo l'odore/il sapore di vomito e sperando (disperatamente) che nessuno l'avrebbe notato, quando con lo sguardo torvo pap lo tir per la giacchetta apostrofandolo: Che diavolo hai fatto tutto questo tempo l dentro, figliolo? Vita-vita, pronto-subitoschioccando le grosse dita davanti al bambino umiliato; come se non bastasse quella situazione imbarazzante, cos frequente nelle scene in cui Bix Rampike si staglia in primo piano, in quel momento drammatico una donna apparve all'improvviso nell'ingresso del locale, una donna con i capelli scuri dall'aria familiare e una vistosa pelliccia sintetica di volpe con cintura e rifiniture di camoscio e stivali di uno stilista italiano dal tacco alto simili a quelli di mamma ma pi sottili, e pi eleganti ai suoi piedi; una donna pi o meno dell'et di mamma ma con un viso pi scolpito, pi magro, incantevolmente trafelata come se avesse corso per raggiungerli: Oh, Bix! Pensavi che avrei fatto tardi? Sonoin ritardo?.
Il galante-petulante pap, il conturbante-pavone Bix Rampike rispose, canzonatorio: Glenna, sei puntualissima. Ti ho chiesto di venire all'una e mezzo presumendo che saresti arrivata alle due, come infatti  avvenuto.
La trafelata Glenna con la vistosa pelliccia sintetica di volpe rise divertita come chi sia stato smascherato, lanciandogli un fugace sguardo disarmante, tra il colpevole e l'innocente: Bix, ma di! Davvero?Be', Bix. Allora non devo scusarmi per aver fatto tardi, giusto?.
Mentre Skyler e Bliss assistevano sconcertati alle scherzose schermaglie degli adulti, come chi non abbia mai visto una gara di ping-pong seguirebbe a bocca aperta la pallina bianca volare da un lato all'altro, la donna salut pap con una variante del rituale di Fair Hills: sfiorandogli la guancia con le labbra truccate, un rapido abbraccio amichevole, una rapida stretta di mano. Ai due bambini fu subito chiaro che pap accolse molto pi di buon grado quel saluto rituale rispetto a come aveva accolto quello della (sciatta, sui quarantacinque) signora Hennepin, qualche minuto prima. Bambini, questa  la signora O'Stryker, un'amica di mamma. Conoscete la signora O'Stryker, vero? Skyler annu con fare vago, perch era certo di aver gi visto quella donna con i capelli scuri vestita in maniera vistosa; Bliss la fiss sgarbatamente, succhiandosi un dito. Perch in sostanza, le donne di Fair Hills tendevano ad assomigliarsi tutte, in maniera inquietante. In quei momenti confusi in cui indossarono i cappotti, uscirono nel freddo glaciale del tardo inverno del New Jersey, assistettero al rapido scambio di fuoco di domande rituali tra gli adulti - Come sta Betsey?
Come sta Howie?
Come stai?
Come stai? - i bambini si resero conto con gran stupore di non essere condotti verso la Road Warrior di pap ma nella Dodge Charger della signora O'Stryker: sarebbero stati riaccompagnati a casa a Ravens Crest Drive dall'affascinante signora O'Stryker, pap non li avrebbe portati alla multisala di VastValley per vedere L'imbufalito Benji!Skyler protest: Pap, l'hai promesso! Hai promesso di portarci a vedere L'imbufalito Benji!e pap replic, come fosse sinceramente sorpreso: Benji chi? Che roba ? e Skyler insistette, fiero come un volpino che addenta le zampe di un San Bernardo: L'hai promesso, pap! L'hai promesso! e pap disse, avviandosi verso la Road Warrior, le chiavi in mano: No che non l'ho promesso, Skyler. Eravamo rimasti che la signora O'Stryker sarebbe stata cos gentile da riaccompagnare te e tua sorella a casa, cos posso andare con la mia Road Warrior carica delle mie cose direttamente a Parkway e a Paramus, giusto in tempo perch la limousine della compagnia mi venga a prendere per portarmi all'aeroporto di Newark dove prender il volo delle sei e quaranta per Nuova Delhi. Mentre Bliss inebetita si faceva condurre da una manina guantata verso la macchina della signora O'Stryker, Skyler continu a protestare, osando agitare un pugnetto contro pap: Pap! Pap! L'hai promesso! Non puoi venire meno a una promessa di nuovo!.
Quello che accadde a questo punto non  chiaro: in una versione, l'avvampato pap gir sui tacchi e torn verso Skyler, e con la mano gigantesca assest uno scapaccione allo sfacciato bambino, CIAFF! e il colpo fu tale che ancora adesso gli rintrona nel cervelletto; in un'altra versione, la pi verosimile, l'avvampato pap si limit a minacciare uno scapaccione allo sfacciato bambino, mormorando torvo: Discuteremo questa faccenda un'altra volta, Skyler. Da uomo a uomo. Nel frattempo, Bliss aveva liberato la mano dalla stretta della signora O'Stryker per correre claudicante verso pap, gridando con commovente voce rauca: Pap! Non andare via, non lasciarci! Ci accadr qualcosa di brutto! e pap, esasperato, ma sforzandosi, per amore di Bliss, di parlare in tono affettuoso, disse: Tesoro, non sto andando via per lasciarvi, sto andando via solo temporaneamente. Starete con mamma, voi volete bene a mamma e presto pattinerai di nuovo e vincerai tutti i premi e apparirai in tv e su "People" e quando le cose saranno sistemate in maniera un po' pi ragionevole, e il nostro intervallo di "atomi nel vuoto" sar risolto, potrete venire a trovare pap a Paramus, o dovunque sia. Adesso ciao, bambini! Vi voglio bene!.
Mentre pap montava sulla Road Warrior, accendeva il motore e si preparava a una delle sue partenze veloci, in un improvviso parossismo Bliss prese a strapparsi il collare di gommapiuma e a tirare calci alla signora O'Stryker che cercava di trattenerla: Voglio venire con te, pap! Non voglio stare tutto il tempo con mamma, mamma mi fa paura!. Nella Road Warrior pap si stava avviando verso l'uscita, mentre Bliss corse traballando davanti alla macchina, ma pap riusc a sterzare e a evitarla, e dal finestrino grid: Bambini! Il vostro pap vi vuole pi bene che mai! Questo  il succo.53

III

Miss Principessina
del ghiaccio

Tu non appartieni a questo posto

Minaccia!

Ehi, Rampike.
C' qualcosa di pi spaventoso, alle elementari, che essere apostrofato per cognome dalla voce ostile e beffarda di un ragazzino?
Nello specchio ricoperto di schizzi sopra il lavandino del bagno dei maschi al secondo piano/ala est della Fair Hills Day School si stagliava un ragazzino di quinta con la faccia ossuta ricoperta da graziose lentiggini, pi alto di Skyler di parecchi centimetri, i glaciali occhi azzurri fissi su quelli allarmati castani-umidi di Skyler; il mento, triangolare come quello d'un cobra, sporto in avanti in atteggiamento aggressivo.
Ho detto: "Ehi, Rampike". Sei sordo, stronzo?
Skyler sorrise coraggiosamente e, come si usa tra ragazzi, anche lui chiam l'altro per cognome, balbettando qualcosa tipo: Ehi, K-Klaus.
Tale reazione, lungi dal suscitare un sorriso sul viso arcigno dell'altro, o dal placarlo, parve offenderlo. Con tutt'e due le mani, Calvin Klaus Jr stratton Skyler per le spalle e lo spinse contro il bordo del lavandino, con forza.
"Ram-puke. "54"Sky-ler Ram-puke. " Che siamo fratelli, "Ram-puke"? NoiQuelle parole di rimprovero che suonavano come un indovinello furono proferite con la bocca contorta in uno strano furore da adulto, e prima che Skyler potesse difendersi, schivarlo o squagliarsela come aveva imparato a fare negli anni quando a scuola scoppiava una lite, Calvin lo afferr per la manica del maglione verde militare della Fair Hills Day e lo scaravent contro il muro piastrellato, mentre altri ragazzi assistevano sbalorditi, spaventati o ridacchianti, aspettando eccitati una zuffa.
Una zuffa? Alla "prestigiosa", "esclusiva" Fair Hills Day? Dove quasi sempre le espulsioni erano immediate, irrevocabili, e avrebbero influito sfavorevolmente sulla carriera dello studente espulso in vista dell'ammissione a una delle universit dell'Ivy League, e di conseguenza su tutta la vita?
Skyler non aveva intenzione di reagire, sapeva quando era in stato d'inferiorit. (Lo era sempre.) Malgrado la confusione del momento riusc a notare, appena visibile sul polso destro del suo adirato aggressore, sotto il polsino della camicia, un enigmatico tatuaggio a inchiostro rosso.
Forse era un teschio. O un pugnale insanguinato.
Oppure una svastica.
Era l'aggressione di una banda? Calvin Klaus Jr, un ragazzino di dieci anni, apparteneva forse a una banda giovanile ed era stato scelto per attaccare Skyler Rampike, pi piccolo di un anno, un "obiettivo scelto a caso" da una delle bande/confraternite (segrete) della scuola?55
Skyler voleva protestare, Calvin non era suo compagno di giochi?
Skyler voleva protestare: "Ma come, mi sei sempre stato simpatico".
Ma ecco farsi largo nel capannello di ragazzi che assistevano alla scena Billy Durkee, che afferra Calvin per la spalla e lo allontana da Skyler, che adesso era rannicchiato a terra.
Lascialo stare, Klaus:  storpio, Cristo santo!56

"Che siamo fratelli? No! " Nei gerghi all'epoca usati dai ragazzi alla Fair Hills Day, termini in voga e bestemmie/oscenit colte dalla fogna della cultura popolare televisiva, c'era una sorta di rozza ironia implicita in frasi contenenti l'espressione "no! ". Per esempio, "Mi sa che sei proprio figo, eh, Skyler? No! " Oppure "Vorresti un bacio, Skyler? No! ".
Invece, ricordando l'aggressione subita nel bagno e la misteriosa osservazione di Calvin, Skyler fiss la sua attenzione sulla parola "fratelli".
"Che siamo fratelli? " "Fratelli? " Forse sono simpatico a Calvin? Forse Calvin vuole che siamo "fratelli"?
Poco probabile. (O no?) Mildred Marrow non aveva forse manifestato sconsolatamente il desiderio che Skyler fosse suo fratello? In modo che, con strana logica, la goffa e poco attraente Mildred sarebbe stata la pattinatrice prodigio Bliss Rampike?
Cos Skyler rimugin per giorni dopo l'aggressione, mentre Calvin Klaus lo evitava gelidamente, e lui non aveva il coraggio di avvicinarlo per chiedergli cosa avesse inteso con quella frase. N fece menzione dell'episodio con gli adulti. (Nascondi i lividi, cos come nascondi le emozioni che ti spezzano il cuore. I bambini lo imparano presto. Durante quel periodo, quando pap non viveva pi con la sua famiglia a Ravens Crest Drive, ma in un "condominio" dove lui non era ancora mai stato, Skyler si preoccupava di evitare a mamma qualsiasi motivo di turbamento: e quando pap telefonava, perch pap faceva in modo di chiamare la sua famiglia almeno una volta alla settimana, non voleva certo turbare/seccare pap confessandogli che gli erano saltati addosso, l'avevano sbattuto contro un muro e umiliato nel bagno dei maschi a scuola, e davanti a testimoni.) In un capitolo precedente intitolato "Avventure con i compagni di giochi - II", il bambino di dieci anni Calvin Klaus Jr aveva fatto una fugace apparizione prima di essere ritirato dalla scena in tutta fretta dall'inquieto autore afflitto da una variante neurologica della sindrome della gamba senza riposo, incapace di soffermarsi sull'imminente crisi della famiglia Rampike. In realt, Skyler e Calvin erano stati accompagnati l'uno a casa dell'altro in numerose occasioni, e insieme avevano guardato popolari video per ragazzi (Chucky I, Chucky II, Chucky III, Terminator I, Terminator II, Robo-Boy s'infuria! La vendetta di Robo-Boyecc.) sorvegliati da questa o quella Maria. Skyler, il pi piccolo e meno predominante dei due, ignorava se Calvin Klaus si divertisse in quegli incontri, o se si limitasse a tollerarli, visto che i bambini di Fair Hills tolleravano quasi tutto per amore delle proprie ansiose madri. L'unica cosa che ricordo dei numerosi dialoghi che questi ragazzi devono essersi scambiati  "Come va a scuola? " e la risposta con una scrollata di spalle "Bene, mi sa. E a te? ".
Nei giorni che seguirono l'aggressione ingiustificata, Skyler cominci a seguire Calvin Klaus a una certa distanza, senza dare nell'occhio (o cos sperava), come un cagnolino fedele/preso a calci, quando gli orari delle lezioni glielo permettevano. Nella "sala da pranzo" della scuola - non una semplice "mensa", poich alla Fair Hills Day le tasse scolastiche non erano inferiori a quelle delle migliori universit Skyler sedeva in posizione strategica per osservare senza dare nell'occhio (o cos sperava) il ragazzo pi grande con i suoi amici di quinta e di prima media. Trovava Calvin molto affascinante, con quel viso scarno, spigoloso, dai lineamenti marcati, la pelle lentigginosa che gli conferiva un'espressione "innocente", come quella di un ragazzo in un'illustrazione di Norman Rockwell dell'America dei tempi andati, e l'abitudine rapace di chinare la testa mentre mangiava, o quando rideva. Se ogni tanto Calvin guardava nella sua direzione e sorprendeva Skyler a osservarlo, distoglieva subito lo sguardo. "La preda era diventata cacciatore. " Mi piacerebbe avere tempo per sviluppare questo argomento. L'attrazione che proviamo proprio verso quelle persone che da bambini ci terrorizzavano, come arriviamo a adorarle e a ricordarle per decenni tra miriadi di altri individui che abbiamo conosciuto.
L'astuto Skyler fece in modo di farsi venire a prendere a scuola da Maria un'ora dopo l'uscita, in modo da attardarsi nel retro dell'edificio e spiare quando venivano a prendere Calvin Klaus; di solito arrivava una domestica ispanica, qualche volta la madre; trovava gratificante gi solo riuscire a intravedere Morgan Klaus, una donna affascinante con gli zigomi prominenti, sconcertanti occhi blu ghiaccio, con un modo di parlare gutturale e strascicato, che indossava abiti eleganti ma sobri e aveva ondulati capelli biondi alla moda: la donna nel solarium!
Skyler chiuse gli occhi. Il cuore martellante nel vedere le avide dita protese di Bix Rampike - le grandi dita di pap, che potevano afferrare, stringere e scuotere - sulla schiena della donna, dove la pallida pelle color crema era scoperta nuda!- sotto il vestito di seta nero.
"Ges sei bellissima
quando ci possiamo vedere
pazzo di te tesoro"
Povera mamma! Laddove mamma era insicura, sorrideva troppo, si truccava in maniera esagerata, si vestiva in modo eccessivamente vistoso e sfoggiava un casco brillante di capelli "tinti" cos fuori moda che persino un bambino di nove anni se ne rendeva conto, la madre di Calvin Klaus era sicura di s, affettava modi che colpivano, che rendevano trascurabile il fatto che non fosse particolarmente bella. Certi giorni la signora Klaus si presentava all'ingresso posteriore della Fair Hills Day con una fiammante Porsche dalla forma bassa e allungata color avocado; in altri, vestita in abiti casual come le mamme dei quartieri residenziali che accompagnano i figli a giocare a calcio, perch dopo la scuola Calvin Klaus giocava a calcio, con un SUV Reaper nero luccicante in cui sarebbe entrata mezza squadra di calcio, anche se vi si arrampicava solo Calvin, l'espressione imbronciata. Una volta Skyler sent la signora Klaus apostrofare il figlio con quella voce gutturale e sexy e la parlata strascicata: Andiamo. Non fare quella faccia da stronzo passiva-aggressiva con me.Cavolo, sono tua madre, non il tuo chauffeur.
Una madre! "Pazzo di te. " In realt Skyler sperava di essere notato da Morgan Klaus, mentre aspettava solo soletto vicino al marciapiede, portandosi dietro stoicamente un pesante zaino colmo di libri, il fisico gracile, un bambino comunque "carino" secondo i canoni della maggior parte delle madri; ma gli sconcertanti occhi blu ghiaccio gli scivolavano addosso come fosse invisibile; e Calvin Klaus, accorgendosi della manovra di Skyler, lo ignorava freddamente. Solo una volta, mentre Skyler se ne stava tremante sotto la pioggia, la signora Klaus, con il suo massiccio Reaper, lo not, e con un sorrisetto sbigottito chiese:  Scooter? Rampike?. Quando Skyler fece un passo avanti sperando in un passaggio, al diavolo chi sarebbe venuto a prenderlo dopo pochi minuti, Calvin lo allontan rudemente con una gomitata e con voce aspra disse: No, mamma. Non  lui.
Avvertita la minaccia nel tono di Calvin Klaus, Skyler non si mise a discutere su chi fosse.

Tuo padre e mia mamma "trombano" insieme: lo sai cos'?
Trombano? Suonano la tromba insieme? Skyler fece una smorfia non volendo pensare al significato della parola.
Tutt'altro che sicuro, mormor di s.
Davvero?
Skyler biascic un s.
 come "fottere": lo sai cos'?
"Fottuto"/"fottiti" erano parole che a volte Bix Rampike borbottava tra s, o, se particolarmente esasperato, a voce alta. "Fottuto"/"fottiti" doveva essere qualcosa di molto disgustoso, che faceva arrabbiare e perdere la pazienza. Sempre pi dubbioso, Skyler mormor: S, forse.
Col cavolo che lo sai, mammalucco. Scommetto che non lo sai. Calvin Klaus fece un riso di scherno. Iolo so, ho visto delle foto.
Foto di Bix Rampike e Morgan Klaus? O di sconosciuti? Facendo appello al suo coraggio, Skyler cerc di richiamare alla mente le immagini dello scandaloso filmino amatoriale di Volpe Hambruck, che si era rifiutato di vedere. Nella sua memoria si erano confuse con le spaventose fotografie di autopsie che gli aveva mostrato Tyler McGreety.
Erano passati diciannove giorni dall'aggressione nel bagno. Alla fine, Calvin Klaus aveva di nuovo chiuso in un angolo Skyler Rampike, in un corridoio deserto della scuola. Pur essendo impaurito, poich si aspettava di essere preso a pugni e sbattuto contro la fila di armadietti, Skyler non aveva cercato di scappare: aveva deciso di "mostrarsi coraggioso. Come voleva pap". Ma Calvin sembrava meno infuriato con lui, come se in quel periodo la rabbia fosse sbollita. Oppure, avendo notato che gli stava sempre dietro come un cagnolino affettuoso, aveva avuto compassione di lui.
Skyler disse impulsivamente: Adulterio. Ecco cos'.
"Adulterio. " Che roba ?
Quello che fanno. Skyler fece una pausa teatrale. La voce gli tremava nel parlare di quelle cose. Adulti che non sono sposati tra loro.
Calvin lo squadr beffardo. Tra i compagni di scuola, Skyler stava acquisendo fama di persona d'una stranezza intrigante: un bambino strambo, dal comportamento bizzarro, che se ne usciva con frasi sentenziose o se ne stava in silenzio a rimuginare, ma non era solo quello. Si sapeva che suo padre era un pezzo grosso di qualche multinazionale e che la sua sorellina, troppo speciale per frequentare la scuola, stava rapidamente diventando una famosa pattinatrice che appariva in tv e sui giornali. Correva anche voce che Skyler fosse stato un ginnasta prodigio la cui carriera era stata stroncata da un infortunio gravissimo. E che i Rampike fossero ricchi e avessero importanti conoscenze politiche.
Chi poteva dirlo? Magari anche Skyler Rampike era un genio. Uno di quei leggendari studenti di Fair Hills con il quoziente intellettivo "fuori dal comune" per quanto a scuola, per ragioni neurologiche/psicologiche/patopsico-farmacologiche, sembravano persone normali.
Con un ghigno Calvin disse: Ehi, sapientone: cos' che fannogli adulti? Dimmelo un po'.
Skyler cerc disperatamente di riflettere: cos' che fannogli adulti? E perch? Quando Calvin gli piant nel petto l'indice ossuto, Skyler scorse il tatuaggio a inchiostro rosso (un cuore sanguinante, un pugnale sanguinante) sotto il polso.
Se Calvin era un nuovo iniziato dei (segreti, proibiti) Bloods di Fair Hills, con ogni probabilit la controversia con Skyler non aveva niente a che vedere con le confraternite, ma era di carattere personale.
Va bene, testa di cazzo, te lo spiego io. Devi sapere cominci Calvin, toccandosi il cavallo dei pantaloni di velluto a coste, con espressione a un tempo lasciva e disgustata, che scopano insieme. La donna ha un buco in mezzo alle gambe, e l'uomo ci ficca il cazzo. A volte fanno un bambino. Quella roba bianca che esce dal tuo cazzetto  il "se-me". Si schizza nella donna come uno spray e si pu sviluppare e diventare un neonato, come un enorme verme solitario. Calvin s'interruppe, deglutendo a fatica. A volte, come ho sentito dire da mia madre a una sua amica, si "sbarazzano" di questa cosa-neonato, lo gettano nel cesso come merda. Poteva capitare a te, o anche a me, potevamo essere fratelli gemelli - capisci? Se tuo padre e mia madre avessero scopato tanto tempo fa. E se si sposano, lo diventeremo.
Calvin parlava in preda all'eccitazione, in maniera poco coerente. Skyler lo fissava con gli occhi sgranati, sbigottito. Avvert un improvviso frastuono nelle orecchie, non stava ascoltando. Fratelli? Gemelli? Sposati?
Ehi, mezzasega, cos'hai da guardarmi cos? l'aggred Calvin, infiammandosi. Non mi credi? Mia madre vuole divorziare da quel povero stronzo di mio padre, che in pratica  all'oscuro di tutto, e sposare tuo padre, solo che tuo padre  andato via da Fair Hills, mi sa. "Bix Rampike", era forse un famoso giocatore di football? Sai, mio padre ha delle pistole. E mia madre si ubriaca, e diventa volgare, e gli dice un sacco di cose che lo fanno infuriare, tuo padre farebbe bene a stare attento che qualcuno non gli faccia saltare la testa. Adesso Calvin spinton Skyler contro la fila di armadietti, anche se non forte: in modo quasi cameratesco, si potrebbe dire. Skyler avvertiva sul viso l'alito caldo e angosciato del suo amico. Se mio padre non si decide, forse lo far io.57

Gli amici maschi di mamma?

" La donna ha un buco in mezzo alle gambe, l'uomo ci ficca il cazzo."
Allora  questo che fannogli adulti?
C'era una rozza semplicit in quel fatto. Una sorta di geometria.
Ma Skyler ci rimugin su, scettico.
Si chiedeva: "Perch? ".

Ehi, Betsey Rampike. Cara, come stai?
A Fair Hills, New Jersey, come in ogni comunit delle classi alte della provincia americana, esiste una tipologia di maschio ben precisa: cordiale, franco, gioviale, con freddi occhi azzurri e una ferrea stretta di mano. Le gambe tozze, il torace ampio. Uomini la cui pelle diventa rosa mentre i capelli - tagliati corti, per mascherare una calvizie incipiente - imbiancano. Bix Rampike si trovava a suo agio con uomini del genere, verso i quali provava una certa affinit, pur reputandosi superiore (pi alto e pi forte, pi avvenente, pi giovane), al contrario di Betsey Rampike, che era incline a credere a quegli uomini quando le sciamavano intorno tutti galanti ai raduni sociali, dove (con coraggio, spavaldamente) andava da sola dopo l'abbandono da parte del marito, e afferrandole la morbida mano docile le dicevano: Betsey, sei bellissima. Dove diavolo ti eri nascosta?.
Nel vasto e sempre mutevole circolo delle conoscenze dei Rampike, Tigger Burr rientrava in quel profilo di uomo. A quanto ne sapeva il meditabondo Skyler, il signor Burr, uomo corpulento, con i capelli bianchi, era sposato e aveva figli alle superiori, uno dei quali era Jimbo Burr, che frequentava l'ultimo anno alla Fair Hills Day, e che i ragazzi pi piccoli evitavano per la sua scherzosa abitudine di battere le nocche sulla loro testa, o spintonarli contro i muri; e allora come mai cos spesso il signor Burr "faceva un salto" a casa per venire a trovare mamma? Perch mamma era ansiosa di uscire con lui "a bere qualcosa", "magari a mangiare qualcosina, senza fare tardi", al Fair Hills Inn? Perch mamma era sempre al telefono? Con quelle sue risatine stridule, come le stessero facendo il solletico: Tigger, non posso. Non questa sera. Ho dei figli. Sono stata con Bliss tutto il giorno alla pista e dai dottori e c' Skyler mio figlio, te l'ho detto: Sky-ler, ha nove anni ed  bisognoso d'affetto, insomma non posso non dovrei Be', se solo per un po', va bene. Ma non dovrei.
Bisognoso d'affetto! Nonera vero.
Skyler prese informazioni a scuola e scopr che il pap di Jimbo Burr era il proprietario dell'Agenzia immobiliare e assicurativa Burr ed era separatodalla moglie; si trovava nella stessa condizione di Bix Rampike, era quello il nesso? Skyler rimaneva alzato sino a tardi per aspettare mamma, che quando tornava dalle sue "seratine" con il signor Burr saliva piano le scale della casa buia, togliendosi le scarpe, mormorando tra s, ridendo piano, o lasciandosi sfuggire aspri versi di rimprovero, fermandosi sul pianerottolo per dominarsi, una mano sulla fronte come in preda a un capogiro. Skyler! Cosa diavolo ci fai ancora in piedi? Ho detto a Maria di metterti a letto alle nove, di darti le medicine e assicurarsi che rimanessi a letto.
Mamma, sei ubriaca?
Skyler! Che dici! Non si dice una cosa cos brutta alla propria madre.
Ma lo sei? Mamma gli moll un ceffone, vacill e sarebbe caduta se Skyler non l'avesse coraggiosamente sorretta, sostenendo il corpo soffice e caldo della mamma sbigottita e aiutandola a recuperare l'equilibrio, fremente d'indignazione. Era molto tardi per un giorno lavorativo: mezzanotte passata. Nella sua cameretta Bliss piagnucolava nel sonno e al piano di sotto, nella stanza della domestica attigua alla cucina in tutto simile a una grotta, Maria si era addormentata davanti al minuscolo televisore. Skyler avvert un sentore dolciastro e pungente nell'alito di mamma, il suo profumo speciale, il suo odore particolare.
Ssss sono ubriaca. Sono ubriaca di speranza, sono ubriaca di felicit. Sono ubriaca della libert di sentirmi donna, finalmente.
Skyler l'aiut a mettersi a letto. Mamma si appoggi con tutto il peso su di lui mentre si trascinava barcollando nella camera da letto. Skyler era a piedi nudi e in pigiama. Quando mamma apr la porta, fu afferrato da un pensiero spaventoso - "E se pap  tornato? E se pap vede mamma in queste condizioni? " - ma la stanza era vuota.
Mamma, il signor Burr  sposato.
Anch'io, sapientone.
Non sposerai il signor Burr, vero?
E se lo facessi? Che c'entri tu con la "vita amorosa" di mamma?
Perch non voglio essere il fratello gemello di Jimbo Burr, mamma. Scapper se sar costretto.
Mamma era seduta sul bordo del massiccio letto a baldacchino, cercava di riprendere fiato. Aveva i capelli sul viso e il rossetto sbavato. Guard Skyler con espressione tra il contrito e lo sprezzante. "Il fratello gemello di Jimbo Burr"? Che diavolo dici, Skyler?
Lo odio, mamma. Lo odio tanto. Per favore, dimmi che non sposerai il signor Burr, mamma, ti prego.
Skyler scoppi a piangere, e il cuore di mamma si sciolse, permise al suo omettodi dormire con lei nell'enorme letto king size come non accadeva da lungo tempo; e dopo quella notte Tigger Burr non si vide mai pi a casa Rampike.58
E ci fu Roddy McDermid.
Uno di quei meravigliosi pap barbuti, grande e grosso, dai modi rudi e spavaldi, ma affettuoso, simile a un orso: non del tipo di Bix Rampike, che ti avrebbe sbranato a morsi, ma un orso tenero. Il signor McDermid aveva una barba cespugliosa striata di grigio che sembrava un nido di uccellini, e portava sandali di pelle coi calzini di lana anche nel periodo pi freddo; era un ricercatore di ecologia presso lo Stato del New Jersey, e suonava l'oboe nell'orchestra da camera di Fair Hills. Sua figlia Priscilla frequentava la quinta nella classe di Skyler alla Fair Hills Day, e cos avvenne che mamma e il signor McDermid s'incontrarono all'Open House, e di l a breve mamma invit Priscilla a casa per giocare con Skyler, e presto segu una visita di Skyler a casa dei McDermid, un villino di mattoni in un'anonima strada del Village di Fair Hills, dove Betsey Rampike non conosceva nessuno; eppure, con sorpresa di Skyler, a mamma i McDermid andavano a genio, sia il marito sia la moglie, e lei andava a genio a loro; o forse ai McDermid dispiaceva che mamma, che viveva in una casa cos costosa in un prestigioso quartiere di Fair Hills, sembrava non avere amicizie, l'unica persona che chiamava era il signor McDermid, in ufficio, come quella volta, quando con voce querula chiese a Roddy la cortesia di passare da lei all'uscita dal lavoro per controllare "un rumore strano" in una delle stanze per gli ospiti: un rivelatore di monossido di carbonio difettoso, con la batteria scarica, che emetteva un suono stridulo come il verso di un pipistrello. A settembre, mamma port Skyler e Bliss a un concerto dell'orchestra da camera di Fair Hills tenuto in una scuola pubblica, per vedere il signor McDermid soffiare nel suo oboe, e al ricevimento a base di ponce che segu parl e rise con lui. Skyler era molto geloso di Priscilla, che sembrava inconsapevole di avere un padre cos meraviglioso come il barbuto signor McDermid, grosso come un orso! Skyler fu sul punto di svenire quando il signor McDermid si chin per uno dei suoi abbracci da orso - Buona notte, figliolo! - una sera che i McDermid avevano invitato mamma, Bliss e Skyler a casa loro per una cena ordinata al ristorante cinese. Il giorno dopo Skyler disse tutto pensoso a Bliss: Forse il signor McDermid sar il nuovo marito di mamma, e il nostro nuovo pap ma Bliss replic, senza distogliere lo sguardo dal gigantesco schermo a parete dove l'Ensamble di Kerry Irish Dance con i completi da pattinaggio di velluto dalle ampie scollature e i diademi tutti uguali si stava esibendo un'ennesima volta: No, pap sar il nostro pap per sempre.

Redenta!

 come se avessi visto una luce intorno a me, al buio. E una luce brilla in me, l dove un tempo c'erano solo tenebre. E ovunque vada, che venga riconosciuta o meno come la madre di Bliss Rampike, sono immersa in questa radiosit, un dono di Dio.
Sono redenta.

BETSEY RAMPIKE, cit. in La bambina prodigio del pattinaggio artistico Bliss Rampike e la sua madre-manager,"People", 14 ottobre 1996

 cos grati! Nei mesi scorsi, come alcuni di voi sanno, quelli che seguono la carriera di mia figlia, su di noi aleggiava un'ombra, perch Bliss soffriva di un misterioso disturbo, un "dolore fantasma" che minacciava di distruggerle la carriera. Da quando abbiamo dovuto cancellare la nostra partecipazione alla competizione Piccola Miss Royale la scorsa primavera, quando mi resi conto che Bliss avvertiva dei dolori pattinando, non  passato un giorno senza che Bliss m'implorasse di riportarla sul ghiaccio: Il dolore  passato, mamma, te lo giuro!. Naturalmente a questa bambina coraggiosa non  stato permesso di gareggiare, perch in quei mesi doveva "guarire" e adesso, grazie a Dio, il dolore  scomparso e Bliss ha ripreso a pattinare. Siamo cos grati.

BETSEY RAMPIKE, da "Up Close & Personal in New Jersey", intervista, New Jersey Network tv, 22 ottobre 1996

Sapete cosa vorrei? Che Sorella, mio unico amore: la storia segreta di Skyler Rampikenon fosse uno straziante documento (lineare) composto di parole, ma un film, o un collage di spezzoni, un'istallazione video, cos adesso potrei scatenare un diluvio di immagini, videoclip, sequenze televisive per accelerare il racconto ingarbugliato. "Qualcosa di molto brutto accadr a qualcuno della famiglia Rampike e Skyler non pu farci niente. " Ecco perch il racconto  ingarbugliato, e procede cos ossessivamente a rilento: Skyler (diciannove anni) non ce la fa a soffermarsi sulle scene sempre pi traumatiche della sua vita (quando aveva nove anni) eppure lui/io deve/devo.
In un documento video, l'autore non deve fare altro che assemblare, o riassemblare, filmati: non deve creare un cazzo di niente, se non piazzare qua e l qualche didascalia. O al massimo un testo scritto, letto da un professionista. Come nel documentario (non autorizzato/eccessivo) dell'ABC Nascita e fine di una bambina prodigio: la storia di Bliss Rampikedel febbraio 1999, nel quale il novantotto per cento del materiale  stato raccattato da fonti preesistenti, videoclip, fotografie ecc. di pubblico dominio. Nella mia versione userei solo poche, selezionate - "simboliche" - immagini, e qualcuna delle interviste pi "rivelatrici" rilasciate da mia madre, come quella pubblicata su "People" e quella trasmessa dalla NJN-TV citate all'inizio di questo capitolo.
La tanto bramata intervista con "People" usc finalmente, per la gioia di mamma, dopo il trionfale ritorno alle gare di Bliss nell'ottobre del 1996, quando vinse il titolo di principessina alla gara di Miss Pattino d'Oro a Hartford, Connecticut. L'intervista/servizio occupava quasi quattro pagine di quel settimanale cos indecentemente diffuso (milioni di lettori? miliardi?) con fotografie mozzafiato di esibizioni di Bliss - nel mezzo di un salto, di una piroetta - e un ritratto alquanto adulatorio della madre-manager Betsey Rampike, con una foto che la ritraeva in "atteggiamento devoto" al bordo della pista. Dopo la pubblicazione dell'intervista, mamma ricevette una marea di telefonate: Pensa che prima di "People" "Betsey Rampike" in pratica non esisteva comment mamma con ironia, ma asciugandosi una lacrima, perch in realt era profondamente commossa.
Celebrit! Attenzioni! A Fair Hills, dove sino ad allora Skyler Rampike era come invisibile tra i suoi compagni di classe ontologicamente pi definiti di lui e, in generale, passava inosservato al socievole preside Pearce Hannity III, all'improvviso divenne oggetto di attenzioni: perch? Per sino ragazzi pi grandi, che si vociferava appartenessero alle "bande" (segrete, proibite) e che sfoggiavano tatuaggi d'inchiostro (segreti, proibiti) sul polso, lo salutavano nei corridoi: Ehi, Rampike! Vai forte. Anche le ragazze pi carine e popolari gli andavano dietro, per esempio a mensa: Skyler? Ti chiami cos, vero? "Skyler"? Ti andrebbe di venirmi a trovare a casa, con tua sorella? Di!. Oppure, evento pi allarmante, il preside Hannity gli piombava addosso per stringergli la mano, lasciandolo sbigottito: Figliolo, tu e i tuoi genitori siete invitati quando volete a un "t con il preside" - uno "spuntino" - "con tanto di sherry" a casa mia nel campus, alle cinque, la domenica. Un piccolo - selezionato! - circolo di docenti anziani, genitori e studenti, membri del consiglio di amministrazione e sostenitori. Il nostro ufficio far recapitare l'invito, ma nel frattempo, figliolo, fammi il favore di informare i tuoi genitori. La prossima domenica celebreremo il centocinquantesimo anniversario della scuola.
C' da vergognarsi ad ammetterlo, e infatti me ne vergogno, ma la verit  che Skyler avvertiva una punta d'orgoglio nell'essere cos al centro dell'attenzione. Com'era accaduto quando s'impegnava negli esercizi sul tappetino dal tessuto simile a pelle di serpente e il piccolo e nerboruto Vasilij aveva detto con innaturale entusiasmo: "Mol-to bene, Skeel-er! Ogni piccolo passo  un passo verso il successo, eh? ".
Non vedeva l'ora di riferire a mamma la buona nuova e, quando pap avrebbe chiamato per parlare con Sky-boy, anche a lui; pur sapendo che i suoi genitori erano troppo indaffarati per un "t con il preside".
(E pap adesso dove viveva? Non pi a Paramus, poich aveva accettato la "fantastica" offerta della Univers Bio-Tech, Inc., la cui sontuosa sede generale, una serie di edifici disseminati su un'area di propriet dell'azienda, sorgeva a Univers, New Jersey, diciotto chilometri a nord-est di Fair Hills.) (Pap voleva forse divorziare da mamma, e sposare la madre di Calvin Klaus Jr dai riccioli biondi, e dare cos a Skyler un fratellino maggiore appartenente a una banda giovanile? Skyler lo ignorava.) (Perch mamma, alle prese con gli "impegni professionali" relativi alla carriera di Bliss, era quasi sempre via da casa e, quando c'era, di solito passava il tempo al telefono e con i figli non parlava del marito.) Non molto tempo dopo l'intervista rilasciata a "People", mamma ricevette una telefonata dai parenti della sua famiglia, gli Sckulhorne, da Hagarstown, New York. Skyler origli, mamma interruppe la comunicazione dicendo con calma, con un'impassibilit e una dignit che avrebbero di certo colpito pap: Venirci a trovare? E perch? Mia figlia non vi conosce e, dopo tutto questo tempo, nemmeno io.
Abbass tranquillamente il ricevitore, e sorrise.
Il brivido della vendetta! Come una scossa elettrica, anche Skyler avvert la deliziosa sensazione.59

"Skyler? Pap torner mai a vivere con noi?"
"Forse. Se ricominci a pattinare e a vincere."

Forse fu grazie al nuovo farmaco che le avevano prescritto, lo Zomix, o per le iniezioni di SuperGrow, Vitamina C superconcentrata, COCGA, che ogni venerd pomeriggio il dottor Muddick le praticava nel suo studio, o magari l'anticonvulsivante Serenex, oppure l'antidepressivo Excelsia, o ancora grazie al nuovo psicoterapeuta dottor Rapp, specializzato in giovani atleti prodigio, o alla nuova agopunturista/nutrizionista Kai Kui, caldamente raccomandata dalle amiche di mamma, o, chiss, la prospettiva di lavorare con la nuova allenatrice Anastasia Kovitski (medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1992, campionessa americana di pattinaggio artistico 1992-93) e, per la prima volta, con un coreografo, Pytor Skakalov, originario dell'Uzbekistan, o magari qualche magica combinazione di tutti questi fattori, comunque sia nel settembre del 1996 pareva che il debilitante dolore fantasma fosse scomparso, o quasi; Bliss riprese i chili perduti, grazie a un'alimentazione "meticolosa"; persino gli "incidenti" notturni erano diminuiti.

Momenti salienti del ritorno di quella straordinaria stagione.

 Il Festival delle pattinatrici dei Grandi Laghi a Buffalo, New York, dove, a ottobre, indossando un minuscolo costume a lustrini rossi che rimandava come fiamme le luci dei riflettori, Bliss Rampike si esib al ritmo delle tempestose note dell'Uccello di fuocodi Stravinskij, piazzandosi seconda nella categoria femminile principianti con un punteggio di 5, 6 su 6.

 
 La gara di pattinaggio femminile Pattino d'Oro a Hartford, Connecticut, dove a fine ottobre con un costumino di percalle "Gretel" dal corpetto attillato, un cappellino bianco da contadina sui capelli biondi a trecce e mutandine di pizzo bianche che s'intravedevano sotto il gonnellino, Bliss Rampike si esib all'incalzante melodia dell'Hnsel e Greteldi Humperdinck, conquistando i cuori della giuria e del pubblico con le sue mirabili evoluzioni (piroette in volo/piroette con salto/serie di piroette) e aggiudicandosi l'ambito titolo di Miss Principessina Pattino d'Oro 1996 con un punteggio di 5, 8 su 6.
 
 Il Gala del Ghiaccio Ragazza Americana a Bangor, Maine, all'inizio di novembre, dove con un costumino da "showgirl di Las Vegas" con scintillanti paillettes e piume bianche trasparenti, lunghe maniche attillate con i polsini bordati di ermellino, polvere di stelle sulle palpebre e nei capelli dall'acconciatura scompigliata, e mutandine di pizzo cremisi che balenavano in modo ammiccante da sotto il gonnellino, Bliss Rampike incant pubblico e giuria con un'esibizione sulle note di quel classico pezzo americano sensual-tango-pop, Kiss of Fire60anche qui vincitrice nella categoria "Piccole Miss" con un punteggio di 5, 9 su 6.
 

"Ges grazie.
Grazie Ges per averle fatto scomparire il dolore!
Se dovesse tornarle, Ges, mandalo a me, risparmia Bliss. Perch io sono la madre di Bliss Rampike e lei  la mia benedizione. Per tutti i giorni delle nostre vite, Amen."

Sulla montagna di ghiaccio

"Accadr qualcosa di brutto? " E "quando accadr? " era un pensiero fisso che risuonava nella testa di Skyler come un oggetto sferragliante al vento.
Perch cos aveva minacciato Calvin Klaus.61O qualcun altro.
Anche se l'autunno del 1996 fu una stagione di sorprese perlopi buone, e "molte altre ne verranno, forse" come disse mamma con aria misteriosa. Erano imminenti le competizioni pi ambite del nordest degli Stati Uniti, perch le vincitrici di Miss Pattinaggio sul Ghiaccio del New Jersey, Miss Principessa del Ghiaccio del New Jersey e Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey si sarebbero aggiudicate contratti da modella con la Junior Elite Skates and Skating Equipment, Inc., cosa che comportava apparizioni nella pubblicit di riviste patinate molto diffuse come "Teen People", "Teen World", "Teen Life" e su selezionati canali televisivi via cavo.
Ma noi non pattiniamo per il denaro. O per la celebrit.
Cos insisteva mamma, e sembrava crederci.
Ma se cominciamo a raggranellare un po' di soldi - finalmente! - per ammortizzare le spese, possiamo fare programmi per il futuro: Skate America, Gran Prix America, Campionati nazionali di pattinaggio femminile, le Olimpiadi. "Segui il tuo sogno" -  il nostro credo - "ovunque ti porti".
Cos mamma aveva detto a Bliss, nel modo in cui spesso le si rivolgeva, in un borbottante flusso di parole come se stesse pensando a voce alta, e Bliss pareva non ascoltare, o non ne aveva bisogno, mentre Skyler, se capitava a portata di voce, non poteva esimersi dal chiedere: In che senso "Segui il tuo sogno", mamma? Un sogno si pu vedere?  come una farfalla o qualcosa che vola e si pu seguire?.
Domande poste con assoluta seriet, pur se camuffate dalla pronuncia strascicata furbesca-sciocca imparata alla Fair Hills Day dai compagni di classe appartenenti alle bande.
(Nell'autunno del 1996 Skyler frequentava la quinta elementare, anche se avrebbe compiuto dieci anni solo a marzo del 1997. Mentre Bliss, non iscritta ad alcuna scuola e in quel periodo senza insegnante, aveva sei anni e dieci mesi.) Mamma rispose pazientemente: Un sogno  una visione, Skyler. Un sogno sta nell'anima,  l che Dio ci parla. A quel punto s'interruppe. Si sforzava di non tradire l'irritazione per la domanda di Skyler. Poi si corresse:  ad alcuni di noi.
"Ad alcuni di noi. " Skyler cap.
Dio mi parler, mamma?
Chiedilo a Lui! ribatt mamma, con una risata allegra. Sul divano accanto a lei, insonnolita dopo gli allenamenti pomeridiani e impegnata a leggere un libro illustrato per bambini, Bliss non alz lo sguardo.
Bliss leggeva con grande fatica, si avvertiva lo sforzo mentre seguiva col dito le righe, muovendo le labbra per articolare lettere fantasma.
Il prudente Skyler fece marcia indietro: Cosa significa "ammortizzare le spese", mamma?.
Tra le sopracciglia di mamma apparve una ruga. Scelse con cura le parole: Significa "ridurre": "ridurre le spese". Quando vinceremo il titolo di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey, e Bliss comincer a fare da modella per i prodotti della Elite Skates, e acquisir una "visibilit nazionale", finalmente guadagneremo dei soldi, e cos tuo padre non avr pi niente da obiettare.
"Tuo padre. " Di rado usava quella locuzione. Non ricorreva di frequente a parole dolorose come quelle, e da mesi non pronunciava "pap, Bix o mio marito".
O, almeno, lui non l'aveva sentito. Skyler ignorava di cosa parlasse al telefono con le amiche, perch mamma si chiudeva nella sua stanza.
Cos'ha da "obiettare" pap, mamma?
Chiedilo a lui.
Che risposta crudele! Come poteva chiederglielo se non lo vedeva da settimane, e quando chiamava per parlare con Sky-boy e con "la mia bellissimissima piccola Bliss" era impossibile interrompere i suoi discorsi tumultuosi per fargli una domanda come quella?
Perch, per fare pattinare Bliss ci vogliono un sacco di soldi?  costoso? Quanto costa all'anno? Mille dollari? Un milione?62
Fare pattinare tua sorella  un investimento, Skyler! Un investimento  qualcosa che frutter dei soldi in futuro, ti ripaga dei costi iniziali e ti fa guadagnare un sacco di pi. Mamma fece una pausa, la mano con le unghie laccate di rosso premuta sul petto, aveva cominciato a parlare in modo concitato, come se stesse rilasciando un'intervista a un giornalista ostile o ottuso. Ma, come ho detto, noi non pattiniamo per i soldi, n per la celebrit.
Bliss sollev gli occhi da Tre orsacchiotti sulla montagna di ghiacciocon espressione beffarda, e disse: Io non spendo niente per pattinare, Skyler. Faccio quello che Dio vuole da me. Non come le altre cose che costano soldi, Skyler.  una cosa speciale.
Notando lo sguardo ammonitore degli ardenti, umidi occhi castani di mamma, il furbo-sciocco Skyler furbescamente non insistette oltre.

La bella sorpresa - I

Dall'alto, risuona l'assordante e sdolcinato Valzer della Bella addormentatadi Cajkovskij. L'ampia pista di ghiaccio scintillante rimanda miriadi di luci baluginanti.  la sera del 30 novembre 1996. La tanto attesa gara Miss Pattinaggio sul Ghiaccio del New Jersey sulla pista del Newark War Memorial, Newark, New Jersey.
Dj-vu!Come l'odore di ammoniaca.
Eppure: Skyler  trepidante come lo era la prima volta. Lo  sempre quando la sorellina partecipa a delle gare in simili arene, davanti a una folla come quella. Perch  questa la maledizione del dj-vu:anche se ci sei gi passato, non ricordi com' andata a finire. Nemmeno se sei sopravvissuto.
Skyler? Siedi accanto a tua sorella, tesoro. Mamma torna subito.
Gli d un allegro bacio sulla punta del nasetto da cagnolino. Gli lascia una macchia appena visibile di rossetto, cos che (senza che lui lo sappia) il fratellone di Bliss assomiglia a un pagliaccio nano.
Che spettacolo la pista! Abbagliante! La Elite Skates & Skating, fiorente societ affiliata alla Elite Sports Equipment International, non ha badato a spese. Intorno alla pista ci sono mazzi di gigli bianchi come cera e rose rosso sangue in bocciolo abilmente intrecciate a mo' di genitali femminili; e, ai bordi della pista, ben visibili sul ghiaccio azzurrino, numerosissimi poster che pubblicizzano gli articoli della Elite Skates & Skating a enormi lettere rosso sangue, che si snodano attorno alla pista come un serpente che si morda la coda.
In questa serata da lungo tempo attesa, ventidue ragazze tra i sei e i diciotto anni, il fior fiore del pattinaggio artistico femminile dilettantistico nel New Jersey, si contenderanno accanitamente i due titoli in palio: Miss Principessa del Ghiaccio del New Jersey 1996 (la categoria delle ragazze pi grandi) e Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996 (la categoria delle pi giovani). Poich la gara pi attesa  la prima, si svolger dopo. Che entusiasmo! Che aspettativa! Nell'aria si avverte quella tensione che precede un temporale! Cosa sarebbe l'America senza questi momenti spasmodici? Questi momenti concitati? Questi momenti quasi insopportabili? Il pubblico dell'arena diventa sempre pi irrequieto, eccitato. Un'indole libidinosa - non  certo il caso di Skyler, nano-pagliaccio prepubescente non in grado di cogliere tali sfumature - percepirebbe un'urgenza sessuale nelle guance arrossate delle femmine, negli occhi sfuggenti dei maschi. Ci sono smisurate famiglie - "allargate", a quanto sembra - di etnie dalla carnagione scura, gente stravaccata sulle file di sedili, impegnata a passarsi avidamente dei beveraggi. La maggioranza del pubblico  femminile - di tutte le et, corporature, sfumature della pelle - anche se, sparpagliati tra la folla, si notano uomini di varie et. Alcuni, chiaramente parenti delle pattinatrici, sono spaparanzati in mezzo ai loro consanguinei, altri, sperando di non dare nell'occhio, per quanto abbiano macchine fotografiche, videocamere e binocoli appoggiati in grembo, sembrano soli. Perch nelle gare in cui si esibiscono giovani ragazze innocenti tale categoria di spettatori maschi non manca mai.
" qui? Gunther Ruscha? Dev'essere qui alla pista di ghiaccio di Newark la sera del 30 novembre 1996, ma dove? " Non aspettatevi che mi metta a scrutare come una telecamera la folla ribollente, provo troppo disgusto. Sono molto inquieto anche se questa "storica" serata  passata da lungo tempo e la terrificante sensazione di dj-vusimile a una zaffata di ammoniaca ormai non dovrebbe pi annichilirmi. Possiamo supporre che Gunther Ruscha dai capelli color ravanello e la pelle diafana fosse tra il pubblico quella sera, in una delle prime file, ansioso di acclamare la sua adorata Bliss Rampike; ma se pure per caso lo vide, Skyler non lo ricorda.
Teneva la sorella stretta per mano. Pensando "Accadr qualcosa di brutto. Quando? " Forse Skyler pu evitarlo. Lui  l'omettodi mamma, il fratello maggioredi Bliss, giusto?
Siede con atteggiamento protettivo accanto a Bliss nella seconda fila dei posti riservati, dove la madre li ha sistemati prima di scappare via. Nell'arena il baccano aumenta in modo esponenziale,63riverbera sull'alto soffitto a cupola. Tra le gradinate gremite venditori ambulanti con le solite bevande dalle lattine brillanti come neon e lisce salsicce a forma di stronzo, felpe color fucsia con la scritta MISS PRINCIPESSA DEL GHIACCIO DEL NEW JERSEY 1996, canottiere sportive, cappellini, e patinati programmi "illustrati" a tre dollari. Skyler stringe la manina fredda di Bliss per darle coraggio, ma lei, persa dietro insondabili pensieri, reagisce appena. Diversamente dalle altre concorrenti, le altre pattinatrici, che si crogiolano nell'attenzione del pubblico, in presenza di estranei Bliss diventa molto timida; quando non  sui pattini, sul ghiaccio,  immersa in una sorta di spaventata catatonia. E stata tranquilla tutto il giorno. Durante il tragitto verso Newark con la nuova, vistosa Renegade XXL minivan di mamma rossa come il suo rossetto, se n' rimasta in silenzio ad ascoltare mamma che le parlava in un mormorio cantilenante, come fa a volte, rassicurandola: "Pattinerai benissimo, la tua esibizione sar perfetta, Ges lo ha deciso, Ges ci ha tolto il dolore terreno e lo ha sostituito con la Sua Grazia". (E Skyler cosa ne pensa di quelle frasi di mamma, che sembrano aumentate in modo esponenziale nelle ultime settimane/mesi da quando pap se n' andato? Skyler  un bambino cristiano, un "credente". A casa Rampike, dove, in tempi di crisi,  molto probabile che si aggirino sorelle-cristiane come Mattie Higley venute per consolare mamma, non  difficile "credere" in qualcosa. Ma il cauto Skyler si  convinto che pregare  come parlare a se stessi, preferibilmente tra s, e non bisogna aspettarsi che Dio risponda.) Skyler sfoglia il programma patinato, a pagina undici c' un'appariscente fotografia della sorella, con sotto la didascalia

BLISS RAMPIKE, 6 ANNI
DEBUTTANTE BAMBINI SUL GHIACCIO 1994
MISS PRINCIPESSA PATTINO D'ORO 1996

Poich Bliss avrebbe difficolt a leggere l'intervista che le si attribuisce, Skyler legge a voce alta:

Amo pattinare! Sono cos felice quando sto pattinando!
La mamma mi ha comprato il primo paio di pattini Junior Miss Elite bianchi in pelle di capretto (numero trentadue!) quando avevo quattro anni, mi ha portato sulla pista e mi ha detto: "Vai! ".

Skyler si chiede: Sar vero? Di certo non ha mai sentito sua sorella parlare in quel modo.
Bliss fissa la foto patinata del programma. Una bambina che di anni sembra averne quattro e non sei, grandi occhi blu e ciglia folte, un sorriso timido/modesto che pare un bocciolo di rosa, lunghi capelli ondulati biondo platino che ricadono come una cascata sulle esili spalle.  in posa sul ghiaccio, con un bellissimo paio di pattini Junior Miss Elite bianchi in pelle di capretto e un costumino di raso color fragola con i lustrini e un vivace gonnellino di tulle da ballerina, un corpetto attillato, calze a rete color carne e mutandine bianche di pizzo appena visibili.  il costume "griffato" con cui si esibir tra pochi minuti, al vivace ritmo sexy-disco di Do What Feels Right(uno dei vecchi brani preferiti di mamma), dopo essersi allenata ore e ore al giorno - per settimane - sotto la stretta sorveglianza della nuova allenatrice Anastasia Kovitski e del nuovo esigente coreografo Pytor Skakalov. "Ancora! " la esortano gli adulti. "Ancora, ancora! Puoi fare meglio, devi fare meglio, devi vincere. " Assorta nei suoi pensieri, Bliss tocca la fotografia di Bliss Rampike e bisbiglia a Skyler nell'orecchio: Questa sarei io? Nonsono io al che Skyler replica con la spavalda autorit del fratello maggiore, come vorrebbe mamma: Non dire stupidaggini, qualcuno potrebbe sentirti e ripeterle. Certo che sei tu.
Sin dalla mattina mamma ha alluso a una "sorpresa" "una bella sorpresa" -, non si riferiva solo alla vittoria che si aspettava quella sera e cos Skyler ha pensato "Vuol dire che ci sar pap? Pap  qui? ", anche se  un pensiero cos frequente da aver acquisito il sapore di un cibo rancido e cos Skyler non allunga il collo per sbirciare tra la folla dell'arena.
Bliss non si guarda intorno, non lo fa mai. Se sta pensando (in segreto) "Pap  qui? " ha imparato a non farlo trasparire.
Bliss, sorridi per noi, tesoro!
I fotografi si aggirano sulle tribune tra i flash. Una giornalista della NJN-TV con i capelli color ottone, che ha intervistato mamma e Bliss in altre occasioni, cerca di strappare un sorriso a Bliss. Mamma torna, il viso arrossato e l'espressione indignata. Nei circoli del pattinaggio femminile dilettantistico Betsey Rampike si  guadagnata la fama di una delle madri-manager pi grintose. Ha appena protestato per la posizione di Bliss nell'ordine delle esibizioni: dovr scendere in pista troppo presto nella categoria "Piccole Miss" o sar una delle ultime. Mamma  determinata a far vincere a Bliss l'ambito titolo di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey: Stiamo lavorando per questa vittoria da due anni e mezzo. E: Questo titolo sar il "trampolino di lancio" per Bliss ai campionati nazionali. Mamma abbraccia Bliss, forse le mormora all'orecchio una frettolosa preghiera, poi  di nuovo in piedi a confabulare con l'allenatrice Anastasia Kovitski e con il coreografo Pytor Skakalov, mentre Skyler, a pochi centimetri da loro, cerca di non notare come l'uzbeko dagli occhi viscidi, i cespugliosi baffi neri e gli ispidi capelli lunghi sulle spalle stia sgradevolmente troppo appiccicato a mamma, con la bocca vicino all'orecchio. Cosa ancora peggiore, Skakalov appoggia una mano sulla spalla di mamma, e vi indugia.
Skyler si dimena imbarazzato sul sedile. "Se pap  qui! Se pap lo vede! " Ma l'ultima volta che Skyler l'ha sentito, pap era in partenza per una "riunione di affari al vertice" a Mosca, o chiss dove.
Skyler pensa che sua madre non  mai parsa cos decisa? - determinata? - come stasera. Sa che nelle ultime settimane si  sottoposta a una dieta,  dimagrita e si  fatta fare un "lavoretto" al viso dal dottor Screed: niente di cos drastico come un lifting facciale o una liposuzione, qualunque cosa sia una "liposuzione", Skyler lo ignora, ma "miracolose iniezioni" per spianare le rughe sulla fronte. Per l'occasione mamma sfoggia un nuovo vestito di raso di sartoria, d'un luccicante rosso fragola, con una generosa scollatura che mette in mostra la sommit dei seni color crema; il completo richiama il costumino di Bliss, con una gonna fiammeggiante. Nessuna meraviglia che i fotografi e le troupe televisive cerchino solo Betsey Rampike, tra tutte le madri- manager, cos come cercano l'"angelica" Bliss Rampike tra tutte le giovani pattinatrici.
Pytor Skakalov dagli occhi viscidi deve aver detto a mamma qualcosa di particolarmente incoraggiante, per ch lei d'impulso lo ringrazia con un bacetto, sfiorando i baffi cespugliosi.
"Se pap lo vede! " Sal-ve a tutti zignore e zignori
D'improvviso, nel bel mezzo del brano di Cajkovskij sparato a tutto volume, la musica cessa. Un uomo gigantesco con la faccia da lucertola e un lucido smoking nero - potrebbe essere Jeremiah Jericho? - compare al bordo della pista illuminato da un riflettore. La sua confidenziale parlata strascicata suscita una bordata di cordiali fischi: Benvenuti! Ben-venuti a New-ark! La risposta del New Jersey all'antica Atene! La nostra citt pi grande e culturalmente pi vivace di tutte! Stasera. Skyler ascolta inebetito, avvertendo l'allarmante sensazione di dj-vuche affiora in lui come la nausea. Esiste una nausea dell'anima? Perch Skyler ha gi vissuto questo, come Bliss, e non c' una via d'uscita, il tempo  un nastro di Mbius che gira languido nell'aria stantia, anche se il presentatore Jeremiah Jericho sembra un po' invecchiato e pi gonfio rispetto a due anni prima alle Meadowlands. Il viso gioviale/canzonatorio  pesantemente truccato con un fondotinta che gli conferisce un'abbronzatura arancione e i lustri capelli neri paiono appena tinti. Skyler avverte una fitta di ripugnanza, ma deve ammettere che c' qualcosa di rassicurante in Jeremiah Jericho. "Come una vecchia cosa stupida  pi rassicurante di una nuova, perch sai che l'hai scampata. "  e ora, zignore e zignori alziamoci - tutti in piedi! - per ascoltare la pi sacra delle canzoni - "l'inno nazionale". Un bell'applauso per O! Say Can You SeeCome un burattinaio, gli occhi lucidi, Jeremiah Jericho induce il pubblico a scattare in piedi, e canta con loro a squarciagola l'inno, seguito da un uragano di applausi. Quindi, in modo spiritoso, audace, lascivo, come un nonnino, Jeremiah Jericho presenta la "stellare", "tutt'altro-che-infantile", "grintosa ragazza del New Jersey" vincitrice dell'edizione 1995 di Miss Principessa del Ghiaccio del New Jersey, la diciottenne Courtney Studd di Hackensack che pattina/ondeggia a una palpitante versione disco dell'immortale vecchio classico di Ravel, il Bolero, con uno scintillante costume da showgirl di Las Vegas, riscuotendo un'ovazione assordante.
E adesso, zignore e zignori Jeremiah Jericho si stropiccia le mani grassocce con gesto lascivo  la prima gara della serata: undici dolcissime bambine piene di talento che si daranno battaglia per aggiudicarsi l'ambito titolo di Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey! Queste fan-ta-sti-che bamboline hanno tra i sei e i dodici anni, e la prima a esibirsi per noi sar
Quando Bliss Rampike viene annunciata, la quinta a scendere in pista, scoppia un fragoroso applauso, fischi e grida "Ti amiamo, Bliss! ". Skyler  inquieto, teme siano di cattivo augurio, perch al momento Bliss  la favorita del pubblico, ed  notorio che il pubblico delle gare di pattinaggio  volubile. "Miss Bliss Rampike", sei anni, da Fair Hills, New Jersey; ecco la nostra bambina coraggiosa, vincitrice nel 1994 di Bimbi-sul-ghiaccio nella categoria debuttanti. Fu il vostro Jeremiah Jericho a presentare quell'importantissima manifestazione. Ben-venuta, Bliss! Ben-venuta a New-ark! Un bell'applauso, gente, per mentre nell'arena risuonano le irruenti note ritmate di quel successo di musica disco dei tempi andati, Do What Feels Right,Skyler segue come paralizzato e con la bocca secca l'esibizione di Bliss: sembra volare sul ghiaccio, i pattini sibilano sulla pista. E che spettacolo quel vestitino di raso color fragola pieno di lustrini e l'impudente gonnellino di tulle che lascia trasparire le mutandine. "Adesso si sloga una caviglia, cade " Skyler chiude gli occhi, ma quando li riapre Bliss non  a terra ma si sta esibendo in una sensazionale scivolata all'indietro, piroetta su una gamba sola, sta eseguendo una spirale un cerchio - una "farfalla in volo" - un "doppio salto toe loop" - mentre il pubblico esplode in un applauso spontaneo. Quella bambina bionda  cos piccola, sembra tanto pi giovane delle sue rivali, cos angelica nelle movenze, il pubblico l'adora. Per alcuni strabilianti minuti Bliss si esibisce senza commettere errori al tempo sostenuto di Do What Feels Right,con un sorrisino stampato sul viso, la bionda chioma ondulata che scende sulle spalle (esili, nude), un'ultima piroetta, un'ultima farfalla, e un inchino al pubblico in delirio mentre Jeremiah Jericho ansima nel microfono: Ma-gni-fi-co, Blizz! Fan-ta-sti-co!Ecco un angioletto che pattina come un demonio! Dov'eri, tesoruccio, quando Jeremiah Jericho aveva otto anni, ed era tutto eccitato! Gente, ve lo dice un vecchio marpione: Blizz Rampike un giorno vincer una medaglia d'oro olimpica! Un giorno, sar campionessa del mondo di pattinaggio artistico! Gente, un bell'applauso per la nostra piccola Blizz Rampike di Far Hills, New Jersey.
E cos il pubblico al Newark War Memorial in quella storica serata del 30 novembre 1996 impazzisce per Bliss Rampike ancora una volta.

La bella sorpresa  II64

E forse ci sar un'altra sorpresa per noi, stasera.
A Skyler balz il cuore in petto. "Pap? " Bliss si succhiava il dito, senza avere il coraggio di fare domande.
 non  sicuro, forse. "Una grande gioia per noi" forse. Mamma si lasci andare a un sorriso gaio asciugandosi gli occhi inumiditi da qualche lacrima.
Skyler chiese con voce esitante:  una bella sorpresa, mamma?.
Mamma rise di nuovo. Malgrado gli sforzi del dottor Screed, una ruga profonda come un taglio procurato dalla lama di un coltello apparve tra le sopracciglia. Certo che  una bella sorpresa, Skyler. Le sorprese di mamma sono tutte belle.
Era vero? Skyler si mordicchi il labbro senza replicare, ma lui e la sorellina seduta davanti nel minivan pensarono la stessa cosa: "No! Le sorprese di mamma non sono tutte belle".
 il pi bel giorno della mia vita. Finalmente!
Mamma non stava parlando a Bliss, accasciata accanto a lei, o a Skyler che sedeva dietro, pareva aver dimenticato che i figli erano l con lei. Aveva pronunciato le parole in tono meravigliato ma anche trionfale, perch questo  il mistero della vita di Betsey Rampike: bastava poco per farla gioire.
La mattina seguente sarebbero tornati a Fair Hills, in trionfo. Era stata organizzata una festa in onore della celebre bambina Bliss Rampike, che era stata incoronata Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996. In citt ci sarebbero stati dei festeggiamenti, e altre interviste. Fotografi. Troupe televisive. Ma quella sera mamma aveva riservato una suite al Garden State Marriott, che sorgeva nei pressi di un'uscita della I-80 venti chilometri a nord di Newark, perch mamma era felicissima ma anche esausta, e non poteva arrischiarsi a guidare un'altra ora per arrivare a Fair Hills, di notte. Dopo la grande eccitazione per la vittoria di sua figlia si era limitata a bere un paio - non pi di tre! - di bicchieri di plastica di uno scadente vino rosso nel foyer pieno di spifferi del War Memorial e per quanto non fosse ubriaca aveva problemi a guidare il minivan, perch quel dannato sterzo sembrava prendersi gioco di lei e tendeva verso sinistra; e ci dava troppo dentro con l'acceleratore, o non lo premeva abbastanza. Mam-ma. Fai attenzione.Sbirciando oltre la spalla di mamma la strada che scorreva veloce, chiazzata dalla pioggia-che-diventava-nevischio, Skyler pens con torva soddisfazione che se fosse stato costretto avrebbe afferrato lui il volante. Se mamma sbandava. Se perdeva il controllo del minivan. Il bambino di nove anni Skyler avrebbe salvato tutti loro e nessuno l'avrebbe saputo, nemmeno pap.
E se morivano, gli venne anche da pensare, sarebbe stata colpa di pap.
Illuminato dai bagliori dei fari luccicanti per la pioggia delle macchine che sfrecciavano, il viso della madre era bagnato di lacrime di gratitudine, pareva rifulgere d'una strana bellezza lunare.
 il giorno pi bello. La mia vita.Cos felice! "Felice felice felice", Skyler aveva la gola infiammata per le grida di gioia, perch i giudici avevano dato a sua sorella un punteggio di 5, 9 su 6 e nessun'altra concorrente nella categoria dai sei ai dodici anni aveva ricevuto un punteggio pi alto di 5, 7. Cos felice! Mamma aveva gridato e pianto e si sarebbe inginocchiata per ringraziare Ges se la sua segretaria Dale McKee (donna, giovane) non glie lo avesse impedito. L'assordante ovazione del pubblico in delirio. Acclamazioni, fischi, grida: "Ti amiamo Bliss! ". Anche il gigantesco Jeremiah Jericho con la faccia da lucertola era commosso, si vedeva. Persino il lascivo e ammiccante vecchio nonnino con il lucido smoking nero troppo stretto sulla pancia. Persino lui!Aveva predetto che la bionda bimbetta di Far Hills - mi scusi, signor Jericho: FairHills - un giorno avrebbe vinto una medaglia d'oro alle Olimpiadi e sarebbe diventata campionessa del mondo e (mamma lo sapeva: ci avrebbe pensato lei) una delle ospiti superstar a Disney-sul-Ghiaccio, un talento da milioni di dollari. Betsey Rampike aveva toccato le corde del sentimento nella folla del New Jersey piangendo lacrime di gratitudine, il mascara nero inchiostro si era sciolto rigandole il volto paffuto, rivoletti di lacrime avevano intaccato il trucco pesante. Una madre cos sincera. Cos vulnerabile. Meritava davvero la vittoria della figlia. "Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996" che Dio ti benedica. La voce beffarda era vibrata per un istante, mentre con gesti riverenti Jeremiah Jericho poneva il piccolo diadema "d'argento" sulla testa della bambina. Attorno al collo le avvolse con estrema cura! - una sciarpa di raso d'un fucsia brillante con la scritta miss principessina del ghiaccio del new jersey 1996. Ancora in lacrime, Betsey Rampike aveva accettato da Jeremiah Jericho un grosso bouquet di rose rosso sangue di plastilina, una targa commemorativa del titolo conquistato dalla figlia e una busta contenente "un segno della nostra stima" (a quanto ammontava? Un giorno Skyler avrebbe scoperto che erano appena cinquecento dollari) e, con divertimento della folla, Betsey Rampike era arrossita come si conviene quando Jeremiah Jericho le aveva stampato un sonoro bacio umido sulle labbra fiammeggianti - Ci vediamo stanotte nel paese dei sogni, zignora Ranpick! - mentre il presentatore dalla faccia di lucertola s'affrettava a scortare madre e figlia ai bordi della pista e lontano dai riflettori per lasciare la scena alla pi importante incoronazione di Miss Principessa del Ghiaccio del New Jersey 1996.

E adesso la sorpresa, bambini! Se c'.
Mamma sembrava meno sicura. Recuper la tessera magnetica per aprire la suite 1822 del Garden State Marriot, che aveva riposto tra i seni quasi temesse di smarrirla. Stavano salendo con l'ascensore dalle pareti di vetro al diciottesimo piano dell'albergo, Skyler era stordito dalla fatica per quanto ansioso di scoprire quello che li aspettava; lui e mamma sorreggevano Bliss. Gi nel foyer la Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996 con il diadema d'argento ancora in testa, un po' sghembo, il cappottino di lana mohair rosso e i deliziosi stivaletti bianchi in pelle di capretto aveva attirato gli sguardi incuriositi e i sorrisi di sconosciuti, ma mamma aveva spinto via lei e Skyler non desiderando che si fermassero. In un'altra occasione sarebbe stata entusiasta di presentarsi insieme a Bliss e spiegare chi era la figlia, se necessario; accadeva spesso che mamma scambiasse nomi e indirizzi con estranei cordiali. Ma quella sera era troppo tardi: erano le 22. 50.
Skyler? Tu hai il tocco magico.
Tutta allegra mamma diede a Skyler la tessera magnetica della suite 1822. Avevano da lungo tempo convenuto tra loro, e per l'omettoera piccolo motivo di vanto, che, al contrario di mamma, lui non aveva quasi mai problemi ad aprire le stanze degli alberghi.
E cos Skyler inser la tessera. Ma senza fortuna: le lucette che brillavano vicino alla serratura rimasero rosse e non diventarono verdi.
Skyler riprov a inserirla, e la tir fuori. Non troppo velocemente, n troppo lentamente. Dannazione, gli tremava la mano!
Lucette rosse, non verdi.
Skyler stava per protestare, la serratura era stata forzata, quando all'improvviso la porta si apr e "era pap! ".
Imbarazzato. Il viso con espressione contrita/fanciullesca.
La voce gli s'incrin per l'emozione. Si chin per abbracciare i figli sbalorditi, mentre gli occhi gli si riempirono di lacrime.
Bambini! Ges! Pap vi ama, pap ha fatto un bruttissimo sbaglio, perdonate il vostro paparino?: si chin ad abbracciare Bliss e Skyler, mentre mamma guardava la scena con il sorriso di chi si trovi sul ponte di una nave che beccheggia paurosamente in un "mare in burrasca"; poi pap fece in modo di cingere anche lei nell'abbraccio, i quattro Rampike entrarono barcollando e incespicando nella stanza d'albergo. Li baciava e li abbracciava sempre pi forte, come un disperato; ricopriva i visi sbigottiti dei suoi umidi baci appassionati; cerc di prendere in braccio tutti e due i bambini ma dovette contentarsi solo di Bliss, che lo fissava con occhi sgranati battendo lentamente le palpebre, il diadema "d'argento" che le scivolava. Pap gemeva come un animale ferito: Bambini! Ma guardateli! Bambini bellissimi e innocenti, pap non li merita. E la mia bellissima moglie, non la merito. Non merito nessuno di voi, la mia preziosa famiglia. Potrete mai perdonarmi?.
S s s! S.
Mi detestate? Dovreste! Maledizione, me lo merito, mi detestate? Mi odiate? Bliss? Skyler? Betsey?
No no no! No.
La stanza in cui erano entrati incespicando era un salottino con gli arredi sontuosi, dove mamma quel pomeriggio aveva lasciato le valigie, prima di andare in macchina in citt al War Memorial. Adesso la stanza era piena di palloncini colorati, alcuni intrecciati in modo contorto a forma di vari animali; confetti scintillanti erano appesi ai paralumi e al lampadario che pendeva dal soffitto; un carrello per il servizio in camera era imbandito con una tovaglia bianca, ricolmo di cibo: formaggi, frutta, scampi, una grossa pizza (in una scatola di cartone), una spessa fetta di prosciutto con pane fresco affettato e "guarnizione" di senape, fragole ricoperte di cioccolata, cioccolatini alla menta, bottiglie di acqua minerale e di vino rosso e una grossa bottiglia di Dom Prignon. Mamma rise e disse a pap: Bix! Che assurdit! Hai comprato tutto il negozio in tono di rimprovero, e pap rispose: Diamine se ho comprato tutto il negozio, tesoro. E non finisce qui. Pap abbracci goffamente mamma, che lo spinse via, come si fa con un bambino troppo cresciuto, ma lui non si arrese, stamp un bacio appassionato sulla bocca di mamma: Skyler e Bliss non avevano mai visto pap baciare mamma.
Anche se solo qualche minuto prima non si reggevano in piedi, adesso i bambini erano vigili, eccitati. A Skyler bruciavano gli occhi come se avesse fissato il fuoco. Il cuoricino grande quanto un pugno batteva forte e rapido nel petto, e Bliss respirava a bocca aperta, cosa che non le capitava mai durante le straordinarie esibizioni sul ghiaccio. Pian piano i bambini si rendevano conto che pap era tornato,che era lcon loro.
Succhiandosi un dito, timidamente, Bliss chiese se pap sarebbe rimasto tutta la notte con loro, e pap, dandole un altro bacio sulla bocca, rispose: Diavolo, s! S s s.Tutta questa notte e ogni notte che verr, tesoro, per sempre. Che Dio mi sia testimone. Skyler provava gelosia per le attenzioni che pap dedicava a Bliss e cos gli si aggrapp alla gamba come avrebbe fatto un bambino ben pi piccolo di lui, lo tirava per un braccio, e malgrado ci, per un lungo, frustrante momento, gli parve di non riuscire a distoglierne lo sguardo da Bliss, pap stava fissando intensamente la sua piccolina che non vedeva da - quanto? - parecchie settimane? mesi?, come se fosse la figlia di un estraneo, il visino pallidissimo e la saliva che luccicava sulle labbra dischiuse. Bliss, tesoro, diamine ho fatto il possibile per arrivare a Newark per vederti pattinare, accidenti se ci ho provato.Quel f to65aeroplano  partito con cinque ore di ritardo da quella f ta Francoforte, non c' stato niente da fare. E quaranta f ti minuti per uscire dal f to aeroporto di Newark! Ma ti ho visto in tv, tesoro. L'ho accesa giusto in tempo,  come se Dio mi avesse guidato la mano, in questi mesi Bix Rampike  stato abbandonato da Dio, e all'improvviso Dio mi ha fatto rinsavire, e ho visto la mia bambina pattinare come un angelo, non credevo ai miei occhi! e ho sentito il pubblico andare in delirio per il mio angioletto; ho visto dei primi piani del mio bellissimo angioletto mentre pattinava, nessuno a bordo della pista pu averli visti, e Ges!, quando i giudici hanno dato a "Bliss Rampike" il punteggio di 5, 9 su 6, sapevo che avresti vinto: non dovevo aspettare l'annuncio, lo sapevo.E ho pianto come un bambino. E quando Bliss  stata incoronata "Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey" ho pianto di nuovo.
Era vero: pap aveva gli occhi irritati e arrossati.
Con gesti lenti mamma si sfil il cappotto di lana mohair rossa (intonato con quello di Bliss) e la stola di visone. Si lisci il luccicante abito rosso fragola lungo i fianchi proporzionati, mentre pap la divorava con gli occhi: perch mamma era dimagrita e adesso portava la "quarantaquattro", e si era rinfrescata il trucco con cura dopo aver pianto alla premiazione, ed era molto bella, a giudizio di Skyler. Mamma disse tutta animata: Bene! Vostro padre  tornato, bambini, e noi gli vogliamo tanto bene; e, poich siamo cristiani, naturalmente lo perdoniamo. Accompagn le parole con una risata gutturale, provocante, a Skyler ricord - chi? - la madre di Calvin Klaus? Poi diede un lieve bacio sulla bocca di pap, che sembrava pesta: appariva evidente che adesso era pervasa da una forza misteriosa, sconosciuta ai suoi figli.
Anche pap si dondolava sui piedi come fosse esausto ma felice. Forse era cos, ma il suo fiato emanava un odore fumoso e dolciastro: scotch Johnnie Walker? I capelli spessi erano scompigliati e la pelle di quel grigio ruvido che Skyler associava con pap che tornava a casa da un viaggio transoceanico; aveva la barba ispida e indossava pantaloni scuri spiegazzati sul fondo e la camicia di cotone bianca a maniche lunghe era tutta macchiata e spiegazzata. Vi  mancato il vostro vecchio paparino, bambini? Diavolo, spero di no, ma vi sono mancato? Pap fissava i figli con uno strano sguardo bramoso, Skyler temeva di scoppiare a ridere.
Sei mancato ai bambini, Bix, un po'. E anche a me sei mancato, un po'. Soprattutto all'inizio. Mamma parlava con tono di rimprovero e l'aria canzonatoria, mentre gli accarezzava un braccio come si fa con un cane irrequieto, per rassicurarlo. Adesso  tutto di nuovo perfetto, Ges ha allontanato da noi il dolore e ci ha mandato la Sua grazia e stasera ne hai visto i frutti: nostra figlia  diventata Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996. Nostra figlia  lanciata.
Nostra figlia  lanciata.Amen.
Pap apr la bottiglia di Dom Prignon, maldestro come sempre. Mamma prese la pizza (salamino piccante e formaggio, a Skyler venne l'acquolina in bocca) dalla scatola e apr la bottiglia di acqua minerale per Skyler e Bliss. Era molto tardi - parecchio dopo l'ora di andare a letto! - ma Skyler aveva molta fame e addent la pizza; Bliss, che in tutto il giorno aveva mangiato solo yogurt, uva passa e sette biscottini ai cereali come aveva stabilito Anastasia Kovitski, divor parecchie fragole ricoperte di cioccolata prima di fermarsi, con un'espressione afflitta. L'euforico pap vers lo spumeggiante champagne nei calici per mamma e per s e prese il bicchiere per brindare con mamma, mentre un rivolo di champagne gli scorreva sulle dita: Dio mi  testimone, Betsey. Sono qui davanti a te umiliato e imbarazzato. E sono a casa.
E non fin qui! Pap aveva portato dei regali alla sua famigliola: a Sky-boy, un Terminator Boy XXL alto quasi mezzo metro, d'un realismo entusiasmante, con "occhi laser"; a Bliss, "la bellissimissima piccolina di pap", una pelliccetta di ermellino, con la fodera di seta cremisi; e, per mamma, uno splendido braccialetto di scintillanti pietre verdi, "smeraldi indonesiani".
Mamma sgran gli occhi per lo stupore. Rimase a bocca aperta e gli occhi le brillarono di lacrime. Con voce appena udibile, sussurr: Oh. Oh, Bix. ȅ troppo bello. Ges ha ascoltato le mie preghiere, e le ha accolte. Mio marito  tornato. Oggi  stato il pi bel giorno della mia vita "Che gioia".
Le lacrime versate non erano quelle acide e indignate dei mesi precedenti, che avevano spaventato cos tanto Skyler e Bliss, ma le scintillanti lacrime di gioia riservate di solito alle luci abbaglianti di una pista di pattinaggio, dove Bliss veniva incoronata. E pap, abbracciandola stretta con gesto goffo e umile, in cerca di perdono, il largo viso paonazzo appoggiato sul collo arrossato di mamma, cominci a piangere anche lui.
Era scosso da profondi singhiozzi, tanto che Skyler fu indotto a pensare: "Ma questo non  gi accaduto e quindi non pu accadere di nuovo. O no? ".66(Editor:67Abbiamo proprio bisogno di sapere se dorma "un sonno profondo", "spossata", "stordita, a bocca aperta", "un sonno straordinario, in cui i vitrei occhi color cobalto erano socchiusi ma non vedevano"?) Un altro finale, necessario per un seguito elegante nel capitolo successivo ("seguito"  una parola? Una specie di vocabolo grossolanamente alla moda, ma spesso utile?):

Quella notte, destatosi bruscamente e per qualche attimo ignaro di dove si trovasse, in un letto sconosciuto, in una stanza sconosciuta, con sua sorella Bliss che dormiva nel letto gemello accanto a lui, Skyler ud un rumore improvviso, come di protesta, di lotta, un rumore sordo/duro e - una risata? - il riso stridulo/allarmato/involontario di mamma, e quella che doveva essere la risposta della voce baritonale di pap, il povero Skyler ignorava cosa fossero quei rumori; c'era da spaventarsi, doveva bussare alla porta che divideva le due stanze, o mamma stava solo ridendo, rideva per una delle sciocche battute di pap? E cos Skyler si mise il cuscino sulle orecchie, se mamma era felice, e pap era tornato a vivere con loro, allora Skyler sarebbe stato felice, molto felice, e anche Bliss lo sarebbe stata.

 chiaro perch ho omesso questo finale:  troppo elaborato, e svela il suo significato troppo esplicitamente. Preferiamo le vie traverse.

Giocattoli erotici?

Nell'ultimo cassetto del com di mogano massiccio intagliato nella camera da letto a casa Rampike, sotto i boxer (stirati, piegati) di pap lo sbigottito Skyler scopr, un pomeriggio che mamma era uscita con Bliss e la nuova domestica Lila-delle-Filippine era indaffarata a fare il bucato al piano di sotto nella lavanderia, questi sconcertanti articoli:
 una sciarpa di seta color cremisi spiegazzata lunga un'ottantina di centimetri, larga una quindicina, lievemente macchiata
 biancheria intima da donna, di seta nera, con i merletti cremisi, e color champagne semitrasparente: mutandine d'una misura che poteva essere quella di mamma ma - cosa davvero strana! - bucate; "reggiseni" di una misura che poteva essere quella di mamma ma di un tessuto troppo cedevole per sostenere il suo seno abbondante, con dei buchi posizionati strategicamente
 due maschere: una mascherina di seta nera e una color cremisi
 diverse catene d'un metallo leggero in finto oro, con anelli a forma di cuore
 una riproduzione color carne di quello che agli occhi stupefatti di Skyler sembrava una copia mostruosamente ingrandita del "coso" dei maschi con una misteriosa cinghia di cuoio attaccata alla base
 GASPARD DE la nuit "olio di EROS" in una boccetta da 170 grammi che sembrava ancora sigillata
 GASPARD DE LA NUIT "GUSTO CIOCCOLATO" in una boccetta simile, questa per aperta, perch del contenuto ne rimaneva solo met
 
 Affascinato, Skyler ebbe l'ardire di indossare la mascherina di seta nera, per vedere attraverso gli occhielli, e di annusare (ma non assaggiare) il Gaspard de la Nuit "Gusto Cioccolato'';e os avvolgersi la sciarpa attorno al collo e passarsela sul viso accaldato, e inalarne il profumo fruttato. Tyler McGreety avrebbe saputo cosa farci con quegli oggetti! Ma non Skyler Rampike, il cui cuoricino batteva cos forte che temeva di svenire.

Sky-ler? giunse da qualche parte dal piano di sotto una voce femminile.
Affascinato da ci che aveva scoperto, sapendo solo che quegli articoli erano, come tutta la camera da letto, a lui proibiti, Skyler si affrett a nasconderli sotto la biancheria di pap e scapp via.68

Bambini che confabulano

Se Skyler immaginava cos'era,Bliss immaginava cosa non era.
Niente irritava mamma pi del fatto che Bliss "s'inventava storie", "confabulava" in presenza di estranei. In particolare, mamma doveva vigilare nei luoghi pubblici: per esempio, quando un intervistatore aggressivo induceva Bliss a dire "cose sbagliate" in diretta tv che mamma non poteva censurare, o modificare, come in questa eccezionale intervista rilasciata dopo il trionfo di Newark a una giornalista astuta e maliziosa:

INTERVISTATRICE Pattini in maniera cos naturale sul ghiaccio, Bliss! A quanti anni hai imparato a pattinare?

BLISS [timida, dopo un lunga pausa]prima di venire qui, in quell'altro posto.

RVISTATRICE E dov'era "quell'altro posto", Bliss?

BLISS [lunga pausa, con un dito in bocca]era buio. Io non c'ero ancora.

INTERVISTATRICE Non capisco, Bliss. Non "eri ancora" l?

[Seduta accanto a Bliss, abbracciando la figlia, mamma manifesta disagio, anche se continua a sorridere allegramente. ]

BLISS  prima che nascessi.

INTERVISTATRICE Ma come, Bliss! Hai dei ricordi precedenti alla nascita?

BLISS [annuendo in modo cos convinto che il diadema d'argento rischia di caderle dalla testa]C'era tanta pace, nessuno si arrabbiava con me. Nessuno mi sgridava. C'era il ghiaccio, dappertutto, dove c' l'autostrada, e si poteva pattinare, pattinare e

MAMMA [ridendo nervosa sistema il diadema sulla testa di Bliss, le tira via gentilmente il dito dalla bocca]Bliss intende dire "tanto tempo fa", quando aveva quattro anni. E in quel primo anno Bliss Rampike fu incoronata Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1994 categoria debuttanti, la pi piccola di tutti i tempi!

Divertente? L'imbarazzata Betsey Rampike non la pensava cos.
In una precedente occasione, con gran sorpresa di Skyler (che seguiva la telecronaca alla tv, insieme a una delle Marie), dopo la vittoria di Bliss nella gara StarSkate, mentre l'intervistatrice si stava complimentando con Betsey Rampike per sua figlia, cos "angelica", "d'una bellezza sfolgorante", d'un tratto Bliss si turb, scosse forte la testa e prima che mamma potesse trattenerla si lev un piccolo frammento bianco perlaceo da un incisivo, e mostr, in uno sfolgorante primo piano, un dente lievemente scheggiato.
Ridacchiando/affranta Bliss balbett davanti alla telecamera: Stavo male, sono caduta. Mi sono rotta un dente. E adesso guardate qua.
Povera Betsey Rampike! Si affannava in preda all'imbarazzo davanti alla telecamera per correggerla, sforzandosi di sorridere mentre si profondeva in scuse con l'intervistatrice, abbracciando tutta imbarazzata Bliss, cercando di toglierle dalle dita la capsula bianca prima che cadesse a terra.
Be', quello s che eradivertente. Skyler rise a crepapelle.

Luna di miele - I

Come nelle vite (coniugali/sessuali) degli adulti ci sono le proverbiali "lune di miele" - interludi di pace, calma idilliaca, il punto pi alto e ingenuo dei sogni romantici - cos nella vita familiare ci sono dei periodi simili, preziosi, pur se strazianti in retrospettiva. Sto pensando alle numerose settimane di dicembre 1996 e di inizio gennaio 1997 quando, come un'antica goletta sospinta da venti miti in acque tropicali all'apparenza tranquille, i Rampike attraversarono una di queste fasi, quando pap torn a stare con noi, promettendo solennemente di essere un marito e padre "dannatamente buono".
Mentre un tempo pap si tratteneva al lavoro fino a tardi, ed era quasi sempre in viaggio, misteriosamente adesso rincasava per cenare con la sua famiglia quasi ogni sera. E trascorreva a casa la maggior parte dei fine settimana. Anche se tardava di una mezz'ora, chiamava per avvertire! Ci abbracciava e baciava in preda all'entusiasmo, e ci portava dei regali a sorpresa dal gigantesco centro commerciale di VastValley che gli era di strada tornando dalla Univers Bio-Tech: Perch pap vi ama. Adesso era sempre sorridente e quando gli era possibile trascorreva il tempo libero con la famiglia, ripromettendosi di passarne sempre di pi: Che ne dite di un viaggetto a febbraio, nella lussureggiante isola tropicale di St. Bart? I Rampike hanno prenotato un alberghetto sull'acqua. Oppure: Il prossimo luglio ce ne andiamo al parco nazionale Gran Teton!. In quel periodo faceva progetti. Perch Bix Rampike era il pi americano dei pap, nella sua mente fervevano progetti come vermi in un cadavere in putrefazione.
Il pi eccitante di tutti era una nuova casa!
Anche se abbiamo una villa splendida, in un posto fantastico come questo, possiamo aspirare a qualcosa di meglio.  nella natura dell'Homo sapiensprogredire.
Pap si freg energicamente le grosse mani. Una luce penetrante come un raggio laser comparve nei suoi occhi profondi alla prospettiva di "progredire".
Il primo fine settimana dal ritorno di pap, la domenica mattina, rientrati dopo la messa pap stese sul tavolo della sala da pranzo dei grandi fogli con progetti disegnati, per farli ammirare ai membri stupefatti della sua famiglia. L'architetto  niente di meno che H. H. Stuart di New York, che qui ha progettato la casa degli Steadley. E io ho un posto da sogno per la casa dei sogni dei Rampike: due ettari di fertile "verdeggiante terreno collinare" a East Quaker Heights, New Jersey.
Mamma farfugli: Ma Bix non dirai sul serio! Vuoi che andiamo via da Fair Hills! Adesso che abbiamo conosciuto tutte queste persone meravigliose, e siamo cos bene accetti! Quaker Heights sar almeno a trenta chilometri da qui, non conosciamo un'anima. Oh!. Mamma fece una smorfia, come se avesse provato un dolore al cuore.
Durante la funzione religiosa della mattina alla Trinity Episcopal si era emozionata spesso, aveva persino pianto; Skyler aveva provato imbarazzo per sua madre, tutta in ghingheri, truccata in modo incantevole, che ascoltava rapita i sermoni dalla ronzante voce bonaria del reverendo Higley; quando era venuto il momento, si era alzata con impeto dalla panca per "prendere la comunione" con espressione di gioiosa gratitudine. Adesso era talmente agitata che pap ritenne opportuno fare l'occhiolino a Skyler e a Bliss come a dire "che stupidina mamma, eh? ". Per le si rivolse con rispetto spiegandole che s, diceva sul serio: Si pu fare, tesoro, ho fatto delle trattative preliminari per acquistare la propriet. Quaker Heights  tresesclusiva, Bets, se la tua preoccupazione sono i vicini. E non ti affliggere per il fatto che l non conosci nessuno, il tuo intraprendente maritino  in contatto con alcuni investitori chiave a Quaker Heights, i nuovi colleghi alla Univers mi stanno facendo forti pressioni perch ci trasferiamo l. Verstayeh?.
Persino Skyler aveva sentito parlare del Village di Quaker Heights. Era una di quelle "pittoresche", "storiche" comunit del New Jersey risalenti al Diciottesimo secolo dove avevano trovato "alloggio" George Washington e i suoi uomini, attualmente in mano a facoltose famiglie di razza bianca.
Skyler avvert un lieve disagio: nuovi compagni di giochi? Sarebbe scappato di casa.
Mamma cercava di controbattere con calma: Bix, mi rendo conto che Quaker Heights  qualche chilometro pi vicino alla sede della Univers rispetto a Fair Hills, ma pensa ai nostri cari amici qui! I meravigliosi circoli di cui siamo soci, la nostra cerchia davvero speciale di amici episcopali, e poi qui tutti conoscono Bliss, ne vanno fieri per la fama che porta a tutta la comunit. E anche tu, Bix, sei cos in vista! Tutte le signore di Fair Hills avranno il cuore infranto se Bix Rampike va via! Ho lavorato cos duramente, Bix. Come un cane. Non puoi distruggere di nuovo tutto, Bix. Non puoi farmi ripartire da zero. E presto Bliss comincer a gareggiare "a livello nazionale", e mi assorbir sempre pi tempo. Lo sai che trauma  stato per me trasferirmi a Fair Hills, Bix. Non piacevo a nessuno, ero "completamente isolata", la dottoressa Stadtskruller  convinta che le mie emicranie sono in parte causate da "traumi non superati" per quel cambiamento di citt quando avevo appena avuto un un bambino. Mamma lanci uno sguardo furtivo a Skyler e a Bliss, come per stabilire chi dei due fosse il neonato in questione. E Skyler deve frequentare questa scuola, c' cos affezionato! E Bliss qui ha tanti amici e sostenitori! Perch non possiamo costruire una nuova casa a Fair Hills, Bix? Se ne vendono un sacco in quel nuovo quartiere dalle parti di Woodsmoke Drive dove i Frass hanno appena costruito quello spettacolare palazzetto in stile normanno con almeno un ettaro e mezzo di terra, e Glenna O'Stryker mi stava dicendo
Armatosi di pazienza, pap le disse: Possiamo discutere il posto un'altra volta, tesoro. Quando siamo pi tranquilli. Sul volto sorridente guizz un'ombra d'ira, ma scomparve troppo presto per essere colta.
Skyler fiss torvo mamma. Voleva che pap li lasciasse di nuovo?
Skyler si affrett a dire: Questa casa sembra proprio bella, pap. Dev'essere una "McMansion".
Ma si rese conto di aver detto una stupidaggine, perch pap lo corresse con una secca risata: Questa non  una "McMansion", figliolo. Lo studio di architettura da me contattato non realizza "McMansion". Questa sar una "Chesterfield contemporanea" a pi livelli, del tutto originale e costruita su ordinazione, non una di quelle scatole fatte con lo stampino grandi quanto Wal-Mart. Questa  la "casa dei sogni" di Bix Rampike: il regalo di pap alla sua famiglia.
Mamma intervenne in tono incerto:  sicuramente una una meravigliosa sorpresa ma, Bix non pensi che avresti dovuto consultarmi? Voglio dire avremmo potuto discutere questi progetti insieme, con l'architetto.
"Discuterai" di un sacco di cose con l'architetto, Betsey. E con i suoi collaboratori, H. H. Stuart ne ha un plotone. Solo fa attenzione: la tariffa degli architetti  a ore. Ci significa che quando uno di loro ti chiama per salutarti e chiederti come stai, ricordati che il tempo trascorso viene calcolato e paghi anche la chiacchierata. Pap ridacchi di gola, ma nella voce si coglieva una punta di avvertimento.
Ma possiamo permetterci una casa cos grande, Bix? E tutta quella terra, a Quaker Heights? Mi rendo conto che alla Univers guadagni di pi che alla Scor, ma
"Di pi? " Tesoro, stai scherzando.
Ma perch? Pensavo
Certo che guadagno "di pi" alla Univers, Betsey. Perch diavolo credi che abbia lasciato la Scor, dove avevo un fantastico contratto, per una retribuzione pi bassa? Il succo , Skyler, senti quello che dico, a futura memoria, lo stipendio  solo una parte del reddito complessivo di una multinazionale. Con l'accordo stipulato alla Univers potrei fare a meno dello stipendio. I grossi vantaggi derivano dalle gratifiche, dalle opzioni sulle azioni, dalle azioni riservate, e dalle "indennit", e intendo proprio G-R-O-S-S-I.E con gli investimenti che permettono un pagamento differito delle imposte, in un settore dinamico come le biotecnologie, non sono certo B-R-U-S-C-O-L-I-N-I.Essendo il membro pi giovane del consiglio direttivo della Univers, Bix Rampike , come dire, l'atleta pi popolare della scuola, e anche se non reputo di meritarmi una tale stima intendo soddisfare le aspettative dei miei colleghi anziani, e ancora di pi. Dannatamente di pi! "La mia famiglia viene prima di tutto" ho messo in chiaro quando mi hanno contattato, e "Homo homin lupus" -la saggezza di mio padre - proverbio greco che significa "L'uomo  simile al lupo". Il che vuol dire che un uomo deve essere "abbastanza uomo" da riconoscere che nelle sue vene scorre sangue di lupo, e deve saperlo sfruttare. Deve saper sfruttare quel sangue! Devo dire, sono rimasti impressionati. Adesso guardate qui. Pap traffic con i grandi, elaborati progetti, numerosi fogli di carta lucida; solo su uno c'erano dei disegni di una casa, all'apparenza enorme, che produceva sull'osservatore un brivido vertiginoso, simile a quello che si prova davanti ai disegni labirintici di M. C. Escher.69Mentre mamma gettava sguardi nervosi ai progetti, e Bliss fissava i fogli con un dito ficcato in bocca, e Skyler si chinava accanto a pap per vedere cosa stava indicando con il suo ditone, pap disse tutto orgoglioso:  un progetto su misura di seicentocinquanta metri quadrati, sei stanze da letto e una "suite per gli ospiti" con sauna privata. E la "suite principale" - la stanza di mamma e pap, bambini! - con un ingresso privato e un corridoio che conduce all'avveniristica piscina coperta/scoperta. Non stiamo parlando di b-r-u-s-c-o-l-i-n-i.Di cose S-O-B-R-I-E.Si tratta di una costruzione "maestosa", "epica". Un soggiorno "interrato" lungo dodici metri. Due sale da pranzo: una per le feste, l'altra informale. Pi un "angolo per la colazione" che d sulla terrazza. Questa  la stanza della famiglia: la nostra "sala hobby". Televisore all'avanguardia, lettore CD e DVD e qualsiasi dannata diavoleria inventeranno nel nuovo millennio. Accanto c' il "centro fitness della famiglia" dove pap pu rinforzare i suoi pettorali e mamma pu smaltire questa roba spugnosa-molliccia - e diede scherzosamente un pizzicotto sulla coscia di mamma, che rise con una smorfia - e se a Skyler andr di ravvivare la sua inclinazione alla ginnastica, a un'et pi matura, sarebbe fantastico. E, non da ultimo concluse abbracciando Bliss, sfregando con delicatezza le labbra sulla tempia percorsa da vene bluastre, per la bellissimissima piccolina di pap: una pista di ghiaccio.
Una pista di ghiaccio! Bliss fissava il foglio, battendo le palpebre.
Da quando era tornato a casa, pap era insolitamente conscio di Bliss, pareva notarla per la prima volta. Adesso le stava mormorando all'orecchio, come se mamma e Skyler non fossero presenti: L'idea geniale mi  venuta l'altra sera, tesoro, quando ho visto mia figlia - mia figlia! - pattinare come un demonietto in tv, acclamata da tutti quegli sconosciuti, e vincere alla grande: Piccola Miss Ghiaccio del New Jersey.  stata come una visione, ho pianto, diamine se ero commosso. Subito, per prima cosa, ho chiamato il mio architetto e gli ho lasciato il messaggio di aggiungere una pista di ghiaccio al progetto di casa Rampike. E cos ha fatto. Bello, eh?.
Sbirciando da sopra la spalla di sua sorella, sentendo sua madre accanto a lui, Skyler avvert come il debolissimo barlume d'un segreto che in un istante pass tra mamma e Bliss, anche se non si guardarono nemmeno: "La pista  troppo piccola! Troppo piccola per Bliss Rampike! Una ridicola pi sta per bambini, altro che per Bliss Rampike! ". Dopo qualche attimo, Bliss mormor: Grazie, pap! e il radioso pap abbracci la sua bambina e le diede uno dei suoi appassionati e calorosi baci.
Sapevo che ti sarebbe piaciuta, tesoro.

Skyler si allontan zoppicando, in preda alla gelosia. Lui che non era mai stato - be', ogni tanto - geloso della sua sorellina.
In seguit riflett con calma: " per Bliss che  tornato da noi. Ci amer tutti di pi".

Un sorriso, per favore.
Un sorriso un sorriso un sorriso per favore.
I Rampike vengono fotografati en familleseduti sul divano davanti all'albero di Natale sfarzosamente decorato alto tre metri: pap, mamma, Bliss e Skyler.  il Natale 1996 e quella sar l'ultima fotografia di Natale che ritrae la famiglia Rampike al completo, destinata ai loro biglietti di auguri natalizi e al materiale pubblicitario distribuito dalla Bliss Rampike, Inc. Ma questa foto della mia famiglia  proprio quella riprodotta ad nausearti,come certi filmati di Bliss Rampike che si esibisce sul ghiaccio, che viene incoronata dopo una vittoria, sorridente davanti a luci accecanti, con quel suo sorriso da bambina che spezza il cuore,  la fotografia pi "scaricata" tra tutte quelle della famiglia Rampike, potete scommetterci che me la eviterei volentieri, il ricordo di quando venne scattata  insopportabile, ci volle pi di un'ora e mezzo, lasso di tempo che il povero Skyler sopport indossando un paio di pantaloni che pizzicavano e il blazer della Fair Hills Day, con tanto di stupido cravattino della scuola,  un ricordo gradevole quanto un attacco di diarrea. (Certo, Skyler soffriva anche di quel lo, in seguito allo stress accumulato in quei momenti, ma sorvoliamo.) Questa  la fotografia in cui i Rampike abbracciano la piccola biondina Bliss, sembrano goffi gemelli siamesi con una bambola rigida incastrata tra loro; con apparente noncuranza pap tiene la grossa mano sinistra a coppa sotto il piede destro di Bliss, che indossa uno scintillante paio di scarpe nere di pelle verniciata.
Con una certa gravit  stato notato che tutte le fotografie sono postume.70
Con una certa gravit  stato notato che l'io della foto sopravvivr al soggetto fotografato.
A rendere cos raccapricciante questa fotografia del Natale 1996  la seguente considerazione:  l'ultima foto natalizia della nostra famiglia, e nessuno di noi avrebbe potuto supporlo in quel momento.
Nemmeno l'accigliato Skyler, che compare al margine dell'intimo quadretto familiare, avrebbe potuto. Un marmocchio irrequieto che i genitori non abbracciano n tengono stretto. E adesso, un decennio dopo, ricordando con nostalgia?71- la pi stupida delle emozioni! - il meraviglioso odore degli aghi di pino, la bellezza dell'albero appena tagliato e l'eccitante rituale (s, era eccitante, e l'imbronciato Skyler vi prendeva parte) dell'addobbo; e poi, mentre il fotografo e il suo assistente allestivano la scena, arriv mamma, molto affascinante ma altrettanto ansiosa, la spazzola in mano per pettinare i capelli arruffati di Skyler, con movimenti abili gli sistem il cravattino spiegazzato, chinandosi per scrutarne gli occhi evasivi, mormorandogli all'orecchio in tono supplichevole: Ti prego Skyler, tesoro, per amore di mamma non fare smorfie e quelle terribili boccacce! Cerca di apparire felice, per amore di mamma, anche se Bliss  la "star" della famiglia non dimenticare che mamma vuole sempre pi bene a te, perch mamma ha amato prima il suo ometto; questo  il nostro Natale pi felice, pap  tornato con noi e vogliamo che il mondo veda quanto siamo orgogliosi di Bliss, non era previsto che partecipasse a gare sino al Festival di pattinaggio femminile sul ghiaccio Baci da Hershey, l'11 gennaio 1997, a Hershey, Pennsylvania. Perch in America questa stagione  decretata "stagione familiare". (Mangiati il cuore, miserabile essere solitario senza famiglia! Per quanto triste sia il giorno del Ringraziamento, il periodo natalizio  di gran lunga peggiore e molto pi lungo, offre una vasta gamma di opportunit per cure fai da te, collassi nervosi, suicidi e sparatorie in luogo pubblico. Si potrebbe infatti sostenere che il periodo delle festivit natalizie, che comincia d'improvviso dopo la festa del Ringraziamento, rappresenti ormai il cuore della vita americana, la sua essenza, il suo scopo esistenziale. Come dovete invidiare, voi senza famiglia, quelli che come noi si crogiolano nell'amore dei genitori, al chiarore di ceppi natalizi che ardono in camini ravvivati dai robusti attizzatoi dei nostri pap, che si abbuffano fino a scoppiare delle pietanze natalizie freneticamente preparate dalle nostre mamme; vorreste essere al nostro posto, bambini viziati/protetti che aprono innumerevoli pacchetti avvolti in costose carte regalo, raccolti attorno all'albero la mattina di Natale mentre mamma ci rimproverava dolcemente: Skyler! Bliss! Fate vedere a pap e a mamma i doni ricevuti, per favore! E conservate i biglietti, cos saprete chi vi ha fatto questi bei regali.) Era un periodo in cui pap organizzava uscite con la famiglia: brunch al Fair Hills Golf and Country Club, al Pebble Hill Tennis Club, al Sylvan Glen Golf Club, e al Charity Hill Club (di recente i signori Rampike erano stati invitati a aderire come soci); gite a New York dove si sarebbe dormito in una suite al Carlyle, al Four Seasons, al New York Palace, e si sarebbe assistito a fastosi spettacoli come il Radio City Christmas Pageant, rappresentazioni di grande successo a Broadway, cos aggressivamente rumorose e festose che i piccoli Rampike s'addormentavano sulle poltroncine come soldati nelle trincee della Prima guerra mondiale, e il sontuoso spettacolo Stelle sul ghiaccio 1996al Madison Square Garden che per ben due ore mamma e Bliss seguirono rapite. (Con le lacrime agli occhi, mamma disse: Un giorno, Bliss Rampike sar l con quella troupe! Su quella pista! Proprio con quelle "stelle", Bliss Rampike sar tra loro.)

"Mamma ho paura Certe volte ho tanta paura" "S ma  una paura buona, Bliss Dio ha scelto il nostro destino non sentiamo paura ma il Suo amore appassionato"

Luna di miele - II: "roba da uomini"

Solo io e te, figliolo. Siamo stati un po' lontani, eh? Non-communicado? venuto il momento di fare un discorsetto tra uomini.
Perch la luna di miele di pap continu anche a gennaio, come un'onda gi infranta ma ancora spumosa, violenta, pericolosa. Anche se pap ha ripreso a lavorare - Almeno sessanta ore settimanali,  il minimo che Bix Rampike pu fare per l'azienda - e Skyler  tornato (riluttante? rasserenato?) agli inflessibili rigori della Fair Hills Day, pap cerca di trascorrere pi tempo con suo figlio, soprattutto nei fine settimana, perlopi alla guida del suv Road Warrior nuovo modello 1997. Perch mamma e Bliss passavano molto tempo alla pista di Halcyon, o erano impegnate in uno dei numerosi appuntamenti fissati per Bliss, in preparazione dell'imminente Festival di pattinaggio femminile sul ghiaccio Baci da Hershey: La competizione pi stimolante a cui abbia mai partecipato Bliss.
E cos i maschi di casa Rampike erano liberi di andare a vedere film da uomini al CineMax, o di controllare le ultime uscite di quelli che pap definiva con ammirazione "aggeggi elettronici" al Cross Tree Best Bargain, al VastValley Whiz, al Crazy Andy's sulla Route 33. In quel macchinone che pareva un carro armato guidato da un pap esultante, che cavalcava quel veicolo di svariate tonnellate con l'ardore di un cavaliere da rodeo aggrappato alle coma di un manzo recalcitrante, Skyler si sentiva travolgere da un'ondata di cauta felicit. Era naturale pensare "Un giorno, anch'io! ". Come ho detto, figliolo, dobbiamo parlare. Diamine, speravo, sai, che durante le vacanze potessimo stare pi insieme, ma tua madre ha organizzato tutte quelle feste, fantastiche, certo, non fraintendermi,  cos che le famiglie passano il Natale, ma, Sky-boy, mandano a puttane ogni rapporto tra padre e figlio.Adesso tua mamma e io abbiamo ristabilito un dialogo, si era un po' arrugginito, e sto molto meglio. Tua madre  una donna dannatamente fine. Pap fece una pausa come se si aspettasse che Skyler concordasse ma, seduto accanto a lui con la cintura allacciata, mentre il SUV s'immergeva nel traffico del sabato mattina di Cross Tree Road, a Skyler non venne da dire niente di appropriato. Mamma eradavvero una donna dannatamente fine?
Ma tua madre  una donna, e le donne nascono con dei cromosomi che a noi mancano; "sensibilit", "intuizione", "istinto del nido". Il succo , sono inclini alla monogramia, mentre il maschio della specie  incline alla poligramia, e bisogna capire questa distinzione. "In una famiglia cos come nel palazzo dell'Imperatore, un sand fraud il consiglio pi saggio": questa  l'antica saggezza di Confucio, figliolo. E quanto ad antica saggezza, i cinesi di un tempo surclassano noi barbari yankee. Siamo una civilt dannatamente immatura, qui nel Nordamerica. Ma il legame padre-figlio  universale. Tua madre dice: "Sei mancato cos tanto a Skyler! Anche pi che a Bliss, lei ha il pattinaggio, mentre Skyler ha solo noi. Un ragazzo ha bisogno di un modello maschile per maturare e diventare un sano uomo eterosessuale sano".
"Eterosessuale"! "Sessuale"! Skyler si dimen stretto nella cintura di sicurezza come un piccolo roditore preso in trappola.
Poi, esortato da pap, per diversi imbarazzanti minuti balbett qualcosa sui corsi che seguiva a scuola, sugli insegnanti e le "attivit", mentre pap bofonchiava sorridente degli "Uh-uh! yeh? giusto! " senza porre ulteriori domande; quando Skyler confess che gli mancava un amichetto che era stato trasferito in un'altra scuola - "Calvin Klaus", "era molto gentile con me" - pap rimase in silenzio, men tre svoltava con accentuato entusiasmo su una rampa della I-80 in direzione est. Skyler insistette: Calvin era mio amico. Mi m-manca tanto, mi sa.
Era vero? Per giorni Skyler non aveva nemmeno pensato a Calvin. Eppure, adesso, ne sentiva parecchio la mancanza.
Calvin chi? chiese pap.
Calvin Klaus. Forse mamma conosce la signora Klaus.
Potrebbe essere.
Sklyer osserv con attenzione il padre, notando che non aveva manifestato neanche minimamente di sapere chi fosse Calvin Klaus, o di chi fosse figlio; nemmeno il pi lieve accenno di disagio, o senso di colpa. Sembrava che Bix Rampike non avesse mai sentito il nome "Klaus".
Mi dispiace che ti manchi il tuo amico, Sky-boy. Ma siamo realisti! Ci sono un sacco di ragazzi a scuola con cui fare amicizia, giusto?
Con sollievo Skyler pens: "Non era vero! Pap e la signora Klaus".
Al centro commerciale il padre di Skyler era attratto dai negozi di articoli elettronici, dove si informava sui computer pi costosi, stampanti laser, apparecchi televisivi, lettori CD e videocamere. Era evidente che a pap piacevano quelle entusiasmanti conversazioni che gli permettevano di mettere in mostra, attraverso una serie di domande sempre pi perspicaci, quanto fosse esperto di elettronica; e quale orgoglio Skyler recep in suo padre quando un commesso, impressionato da Bix Rampike, gli chiese se fosse un informatico. O era un ingegnere elettronico? E pap ridendo rispose: Diavolo, no. Ma leggo "Scientific American". Spesso sembrava sul punto di acquistare qualche articolo, per esempio il computer pi costoso in vendita, ma all'improvviso se ne usciva: Ehi, che bella chiacchierata, Tod. Mi dia il suo biglietto, eh? Torner da lei. Skyler si affrettava dietro il padre notando lo sguardo sorpreso e deluso sul viso dei commessi.
Al centro commerciale di VastValley, riemergendo con pap dal negozio The Whiz un sabato pomeriggio, Skyler not un tipo dalla corporatura robusta e l'andatura dinoccolata che si dirigeva verso di loro: un uomo dal volto rubizzo con selvagge sopracciglia e baffi non curati, che indossava un giaccone indecente di montone sciupato e informi pantaloni da lavoro, e, a quella vista Skyler fece una smorfia, sandali di cuoio con rozzi calzini di lana grigi.
Skyler, ciao! Il signor McDermid gli rivolse un sorriso cordiale e si sarebbe fermato a parlare con lui presentandosi al padre, ma senza battere ciglio, come un esperto quarterback che passa la palla senza farsi vedere disorientando gli avversari, il padre spinse via Skyler, con un brusco cenno della testa all'indirizzo del signor McDermid.
Chi  quello svitato?
Skyler era mortificato. Non ebbe il coraggio di voltarsi verso il signor McDermid, che probabilmente lo stava fissando perplesso.
Uno degli amici di tua madre? Ha l'aria di un professore di matematica di liceo osserv pap con una risata di scherno.
Skyler mormor che non lo sapeva, non pensava che fosse un amico di mamma. Perch mamma non aveva mai parlato dei McDermid e di certo non li aveva pi chiamati da quando pap era tornato a casa.
In un'altra occasione, mentre Skyler e suo padre stavano lasciando il Centro di riabilitazione e fisioterapia specializzata per gli infortuni sportivi di Fair Hills,72incrociarono una donna tutta in ghingheri, anche se portava un collare di gommapiuma, che grid: Bix!, si avvicin al padre di Skyler e gli diede un bacio sulla guancia, prendendogli le mani tra le sue: Sono cos contenta che tu e Betsey siate tornati insieme. Era la signora Frass, la moglie del giudice, o forse la signora Fenn, moglie dell'imprenditore miliardario; una donna di mezza et dall'aspetto giovanile, evidentemente amica dei Rampike, anche se Bix con un sorriso interrogativo replic che non sapeva a cosa si stesse riferendo: Io e Betsey non ci siamo mai lasciati.
Notando lo sguardo incredulo della donna, pap rettific: Sai, l'anno scorso ero spesso via per lavoro. Ma adesso sono alla Univers, non succede pi. Come sta Hayden?.
Skyler lo not: neanche il minimo accenno di imbarazzo o di senso di colpa sul volto di pap.

In effetti,  troppo deprimente ricordare le numerose ultime uscite di Skyler con suo padre: Allarme Rosso IIIal CineMax di Cross Treet (quando pap a met del film "pieno di azione" si scus e scomparve fino al termine per andare chiss dove, o a fare che, anche se alla fine dello spettacolo Skyler lo trov ad aspettarlo, con quel suo sorriso cordiale e una sigaretta in bocca); puntate frettolose per pranzare al Jack in the Box, al Taco Bell, al Cap'n Chi da Wendy's (dove pap prendeva del vino rosso in piccole coppe di plastica); una "lezione di golf" al campo indoor in miniatura sulla Route 33 (dove, provvisto di una mazza da golf per bambini, Skyler colp coraggiosamente quella stupida pallina bianca fin quando, col suo sorriso caloroso, pap decret fin-it-tacon successo la lezione); un'ancora pi umiliante "lezione di nuoto" nella piscina (coperta) riscaldata del Fair Hills Country Club (che pap percorreva menando bracciate poderose come una grossa foca, e dove attacc bottone con un ragazzo di forse undici anni che scivolava rapido come un pesce sull'acqua chiara che pungeva gli occhi, il figlio di qualche suo conoscente, suscitando suo malgrado la gelosia di Skyler, che "sguazzava come un cagnolino" nelle acque basse della piscina), e infine la visita di Skyler all'ufficio di pap alla Univers Bio-Tech, Inc.
In quella soleggiata e ventosa giornata di inizio gennaio, qualunque fossero i progetti di pap e Skyler per il pomeriggio, pap sugger: Ti piacerebbe vedere l'ufficio dove lavora pap, Sky-boy?. Dal tono della voce, Skyler cap che il padre si stava annoiando a morte.
Roba segreta tra maschi! Mamma non doveva saperlo.
E cos pap e Skyler percorsero rapidamente la I-80 e imboccarono l'uscita 14 B Univers - L'azienda ha una propria uscita e un suo codice postale, Sky-boy, siamo "incorporati" come non si  mai visto prima - e subito apparve, nell'invernale campagna semirurale, la vasta estensione - Centoventi ettari adibiti a "Spazio Verde": il che vuol dire esenzione dalle imposte di propriet per un bel po' - e gruppi di edifici in vetro e acciaio; Il nostro modello architettonico  il Pentagono, figliolo. Tra tutte le figure geometriche, la costruzione ad arco  la pi "mistica", "inespugnabile", come svel l'antico greco Pitagora, centinaia di anni prima di Cristo.
Fico questo posto, pap comment Skyler con lo squittio entusiastico dei suoi compagni di classe pi popolari.
Pur essendo domenica, alcune automobili erano ferme qua e l nei parcheggi. Chiss, nei lunghi fine settimana passati con le famiglie i pap smaniano, e come Bix Rampike avvertono il bisogno di "fare un salto" al lavoro, "per dare un'occhiatina".
Sul retro di uno degli imponenti edifici luccicanti come minerali, pap diede a Skyler il numero da digitare per accedere al settore Sviluppo progetti. Come fu fiero, Skyler, quando la porta scatt e si apr. Intesi, non una parola con tua madre si raccomand pap, con la sua risatina cordiale, si turberebbe se sapesse che ti ho portato qui. E Bliss si sentirebbe messa da parte, capisci? Questo  il succo.
S, pap. Lo prometto.
Cos giur con solennit Skyler, mentre pap gli accarezzava allegramente la testa e lo spingeva dentro. L'ufficio di pap era al quinto piano, l'ultimo dell'edificio:
BRUCE RAMPIKE - VICEDIRETTORE SVILUPPO E RICERCA Appariva evidente che quello di Bruce Rampike era l'ufficio di una persona importante perch vi si accedeva solo da una stanza esterna e occupava un intero angolo del quinto piano, aveva grandi finestre che davano su un pittoresco laghetto ai piedi di una collina, la cui superficie increspata sembrava ricoperta di piume, o erano oche? Si trattava di uccelli acquatici grassocci, parevano imbalsamati e davano l'impressione di non volare da lungo tempo.
Sky-boy! Benvenuto nel futuro, perch il futuro  qui.
Pap si freg energicamente le mani. Entrare nel suo "posto di lavoro", come lo chiamava, sembrava averlo ravvivato parecchio.
Pap? Posso vedere quello che fai?
Ti annoieresti. Perch non vai a giocare un po' da qualche parte
Pap era gi distratto, si era appena seduto dietro l'imponente scrivania con il ripiano in vetro, sull'elegante sedia girevole che scricchiol sotto il suo peso. Skyler rimase a guardarlo, senza sapere cosa fare.
In tono sbrigativo, pap disse: Ricorda, figliolo: esistono solo due sottospecie di Homo sapiens: quelli che agiscono con decisione, e quelli che subiscono. Quelli che sono convinti, "il mio primo atto di libert  credere nella libert", e quelli che sono schiavi degli istinti atavici, delle usanze e delle abitudini di pensiero che precludono la "libera volont" - la "libera impresa" - che modella il futuro, figliolo. E il lavoro di tuo padre consiste nell'aiutare il nostro direttore dello Sviluppo e ricerca a individuare i migliori geni della scienza del nostro tempo e soffiarli alla concorrenza, chiunque diavolo siano, accaparrarceli e farli lavorare per noi.
Le parole entusiaste si affievolirono mentre pap si girava verso lo schermo del suo computer. Skyler sapeva che pap stava controllando la posta e non voleva essere disturbato. Rimase sorpreso nel vedere che aveva inforcato un paio di occhiali con la montatura di metallo che gli conferivano un aspetto compassato e corrucciato.
Pap? Cos' che fala "Univers"?
Cosa fala "Univers"! Pap continu a fissare il video, battendo rapidamente sulla tastiera e cliccando con il mouse. Come se stesse ripetendo frasi a lui familiari, rispose: La Univers, Inc.  al servizio del futuro, figliolo. Molti degli esperimenti di biotecnologia che conduciamo sono "riservati" e non possono essere rivelati nemmeno ai propri cari ma questo  il succo: "La Univers va dove il futuro chiama".
Skyler sfogli un dpliant patinato della Univers Inc., appoggiato su un tavolino dal ripiano in vetro. Colonne di stampa gli turbinavano davanti agli occhi, qui e l qualche parola balzava alla sua attenzione: "modificazione genetica", "molecole del Dna", "chimera", "progetto del genoma umano", "genetica molecolare", "embrioni 'potenziati'", "essere postumano". Come la "clonazione", pap? So cos'.
Forse, figliolo, "sai cos'" e forse no. Diavolo, pap non lo sa, ma sa come trame profitto. Perch non vai a giocare da qualche parte finch pap non ha finito? C' un centro fitness al terzo piano, forse  aperto.
L'ostinato Skyler spinse in fuori il labbro inferiore e recit:
"Gli esseri umani devasteranno questo pianeta nel giro di cinquantanni. Ma un Homo sapiens'evoluto' potenziato dall'ingegneria genetica potrebbe trasferirsi su altri pianeti. Questa  la nostra unica speranza".
La frase attir l'attenzione di pap. Dietro gli occhiali con la montatura di metallo gli occhi spalancati di Bix Rampike scintillarono.
Che roba , Skyler? Cos'hai detto?
Skyler esitava. Sorrise come uno stupido. Non sapeva se essere timidamente contento che Bruce Rampike lo stesse fissando da dietro l'imponente scrivania dal ripiano in vetro con uno sguardo che sembrava manifestare uno sbigottito interesse? rispetto? allarme? o se doveva spaventarsi, perch nel ripetere le maligne parole di Rob Feldman aveva detto la cosa sbagliata; e nel giro di un momento l'espressione infuriata che tanto temeva sarebbe apparsa sul volto di pap.
Quanti anni hai, figliolo?
N-nove.
Nove! Sei sicuro? Diavolo,  una vita che hai nove anni.
Era un'accusa? O una semplice constatazione? Skyler ebbe l'impressione di aver avuto nove anni per la maggior parte della sua lunga vita. Compir dieci anni il prossimo compleanno, pap. A marzo.
Forse, Skyler, sei un bambino intelligente - intelligente e dannatamente nevrotico, a differenza di noi alti dirigenti d'azienda -, diventerai uno scienziato e prenderai la strada maestra che molti possono solo invidiare. Credo che ti manchi la sete di sangue dei Rampike, preferisci trovare una soluzione ingegnosa piuttosto che attaccare il punto pi debole come fa tuo padre. E cos un giorno la Univers, Inc. potrebbe cercarti per uno dei suoi progetti. Questo posso rivelartelo, Skyler: la Univers, Inc.  all'avanguardia della tecnologia. Quegli edifici senza finestre laggi dove ci sono le oche, vedi? Sono i nostri laboratori di ricerca. E ne abbiamo altri. E altri ancora ne finanziamo. Per ragioni che  opportuno non rivelare, abbiamo laboratori di ricerca in parecchi avamposti del globo, in Cina per esempio, dove la pura scienza pu fiorire libera da "questioni etiche"; questa  la visione del futuro! I nostri scienziati sono perlopi stranieri, e anche quelli nati qui non sono caucasici: indiani, coreani, ebrei. Pap fece una pausa come se si aspettasse che Skyler interloquisse, ma Skyler non sapeva cosa dire. Lui era un "caucasico"? credeva di s.
E adesso, perch non vai a giocare, Skyler, finch pap non finisce qui?
Pap torn al suo computer. Skyler avvert una fitta di solitudine. Quella domenica pomeriggio pap avrebbe dovuto portarlo al museo laboratorio Thomas A. Edison a West Orange (Ci sono in mostra parecchie invenzioni origina li), ma doveva avere cambiato idea. Pap si alz dalla sedia girevole e spar in una stanza adiacente, certamente un gabinetto, perch lasci la porta socchiusa e Skyler sent il sonoro rumore sfrigolante di un adulto che urina, a lungo. Se mamma fosse stata l, si sarebbe offesa: "Bix, dannazione, chiudi quella porta! Non vivi pi con i tuoi confratelli all'universit! ".
Guidato da un impulso, Skyler sgusci dietro l'imponente scrivania di pap per sbirciare lo schermo del computer: c'erano solo delle lunghe colonne di numeri, simboli. Skyler pigi il tasto "invio", con audacia: altre colonne di numeri, simboli. In maniera avventata pigi il tasto che richiama la pagina precedente, come a ritroso nel tempo, parecchie volte, ma lo schermo mostrava sempre e solo stringhe di numeri, simboli, "percentuali" e "proiezioni". Un pensiero agghiacciante gli si affacci alla mente: "Questa  la vera anima di pap, insondabile". Skyler apr un cassetto della scrivania: tabulati di computer. Un altro cassetto: tabulati di computer. Il cassetto pi basso: tabulati di computer.
Il cuoricino da passerotto gli martellava nell'esile petto: cosa si era aspettato di trovare in quell'ultimo cassetto?
"Una sciarpa di seta sgualcita. Manette, mascherine. Likeral cioccolato? " Skyler! Non mettere le mani nelle cose di pap.
Skyler s'irrigid, aspettandosi uno scapaccione - non forte! "educativo" - del tipo che il Re Leone affibbia al cucciolo maschio favorito/altezzoso, ma pap si limit a guardarlo in cagnesco come se, nel suo spazioso ufficio arredato con sfarzo, stentasse a riconoscerlo.
Pap ha detto va' a giocare.
Nel muro di fianco alla scrivania c'era una porta che dava nel corridoio e cos Skyler girovag con passo claudicante nel corridoio, passando davanti a porte chiuse di uffici con finestre di vetro smerigliato e targhette con i nomi molto pi piccole di quella elegante in ottone che identificava BRUCE RAMPIKE - VICEDIRETTORE SVILUPPO E RICERCA; con la vaga preoccupazione di perdersi, Skyler scese una rampa di scale, poi un'altra; corridoi rivestiti da tappeti si aprivano in tutte le direzioni, come in una colonia di formiche; qui e l c'erano dei salottini invitanti, immersi nella luce del tardo pomeriggio. Attraverso i finestroni a tutta parete si vedevano gli altri edifici sul fianco della collina, e una parte del laghetto con lo stormo di oche grassocce visibili dall'ufficio di pap, posto a un piano pi alto. "Pap ha detto, va' a giocare. "Skyler si ferm, sorridendo in modo strano. "Pap ha detto, va' ad ammazzarti. ''
Alle volte i bambini lo facevano! Anche se non si scopriva mai come.
Con l'intento di arrivare al fitness center, in modo da poter dire a pap che c'era stato, Skyler si ritrov a zoppicare in un corridoio su cui si aprivano uffici pi piccoli, uno dei quali sembrava occupato perch la porta era aperta. Una giovane donna con l'espressione sbigottita si avvicin alla soglia: Prego? Un bambino? Sei vero?.
Skyler arross, e mormor "s".
Alle spalle della giovane donna c'era una scrivania molto pi piccola di quella di pap, con un computer. Sullo schermo, una colonna di numeri, simboli. Skyler avvert un vuoto nello stomaco al pensiero che quello era il vero mondo degli adulti, pi autentico degli oggetti divertenti che aveva scoperto nel cassetto della biancheria intima di pap! Schermi di computer, colonne di numeri, simboli.
Pensavo che fossi un fantasma, piccolino. Sembri quasi be', uno spettro.
La giovane donna rise. Per dava l'impressione di essere nervosa. Indossava una felpa con la scritta sbiadita brandeis e un paio di jeans sgualciti, e portava i capelli scuri legati dietro con una sciarpa.
A parte qualche anno di pi, a Skyler ricordava una delle insegnanti private di Bliss.
Ti sei perso? Cosa fai qui? Dove sono i tuoi genitori?
Skyler mormor che suo padre stava lavorando nel suo ufficio.
E chi  tuo padre? Skyler mormor che suo padre si chiamava Rampike.
Rampike! Oh.
L'effetto fu immediato. Sul viso della giovane donna apparve un'espressione di cauto rispetto. Tuo padre  il signor Rampike? Su al quinto piano?
Conosce pap?
La giovane donna si morse l'unghia del pollice. Gli occhi lampeggiarono come zinco. Era pi giovane di sua madre ma, pens Skyler, non bella quanto lei, con quel viso spigoloso e intelligente, senza trucco. Certo, conosco tuo padre. Il signor Rampike  il mio direttore.
Skyler era troppo timido per chiederle dov'era il fitness center, e cos mormor Ciao! e and via. Mentre attraversava il corridoio sentiva su di s lo sguardo della donna, che alla fine gli grid dietro: D a tuo padre che "Alison"  qui a lavorare sodo la domenica pomeriggio.
La sua voce ebbe un tremito che Skyler non volle interpretare: un rimprovero civettuolo? arrabbiato? di desiderio? di speranza? Se ne and in fretta senza voltarsi indietro.
All'improvviso il tappeto grigio era diventato d'un verde scuro. Senza uscire dall'edificio Skyler era entrato in un'altra ala: UFFICIO GESTIONE DEL PERSONALE. Comunque si trovava al terzo piano o no? Le parole "Alison  qui a lavorare sodo la domenica pomeriggio" gli risuonavano nella testa con un tono ora beffardo, ora accusatorio. Era il latore di un messaggio in codice ma non avrebbe collaborato. Come quando mamma gli chiedeva cosa facevano lui e suo padre quando uscivano insieme: "Sei sempre stato con lui? Se l' squagliata? Ha "incontrato" qualcuno? Ti ha parlato di me? ". Cominciava ad avvertire un formicolio sul cuoio capelluto, aveva voglia di grattarsi, forte. Come alle volte faceva Bliss. Erano pessime abitudini. Mamma si disperava per quelle brutte abitudini dei suoi bambini. Skyler avvert un dolore alla gamba sinistra, quella "buona"; non doveva essere un dolore reale, ma ci che mamma definiva un "dolore fantasimo": come quello di Bliss alla caviglia sinistra, le era tornato da quando aveva cominciato le doppie sessioni di allenamenti alla pista di Halcyon all'inizio di gennaio, per prepararsi alla competizione Baci da Hershey, e che sarebbe stata trasmessa in televisione dalla abc-tv. Pap non era a conoscenza del dolore fantasimo di Bliss, perch mamma temeva che se l'avesse saputo avrebbe impedito a Bliss di allenarsi cos tanto; peggio ancora, avrebbe potuto impedirle di partecipare alla gara.
"Non mi fa male! La caviglia non mi fa male! " insisteva Bliss asciugandosi le lacrime dal visetto contratto.
Skyler comprese che la sera di Capodanno tra mamma e pap era accaduto qualcosa. Doveva essere un momento felice, perch i genitori erano stati invitati a tre feste tra cui una a casa di Si e Mimi Solomon, un ricevimento molto speciale dal quale altri amici dei Rampike erano stati esclusi. Con gli abiti sgargianti, tutti "in ghingheri" - pap con lo smoking, mamma con un attillato abito da sera d'un abbagliante lam dorato e una profonda scollatura - i Rampike erano tutti allegri quando avevano dato il bacio della buonanotte a Skyler e Bliss, ma poco dopo la mezzanotte mamma era tornata a casa, imprecando, con passo malfermo, e quando era tornato pap, Skyler non ne era sicuro perch si era addormentato, era stato svegliato tutto intontito e confuso dalla voce furibonda di mamma: "Non puoi ricominciare, Bix. Per favore, non farlo, per amore di Bliss lo sai quanto siamo sotto pressione". E pap, con voce implorante: "Betsey, non sto facendo niente. Ti sbagli. Tesoro, te lo giuro".
Skyler trov il fitness center per puro caso! Era troppo basso per sbirciare dalla finestra della porta e vedere se dentro c'era qualcuno, ma quando apr la porta la sala simile a una caverna, solo parzialmente illuminata, sembrava vuota. Vicino alla parete all'estremit opposta erano allineati numerosi tapis roulant. C'erano dei pesi accatastati e le solite macchine con sedili in pelle e le cinghie, e nell'aria umida c'era un puzzo di stantio. Skyler sorrise incerto. Pap sarebbe stato contento quando gli avrebbe detto che aveva trovato il fitness center Addentrandosi nella stanza scorse, fluttuante in un lungo specchio orizzontale, il visino smunto di un bambino che ciondolava come se fosse stato reciso all'altezza delle spalle.
Skyler scapp via.
Con un crescente senso di panico cerc di tornare sui suoi passi e ritrovare l'ufficio di pap. A quale piano stava pap? al quinto? Ma l'ufficio era all'ultimo piano dell'edificio mentre adesso il quinto piano non sembrava l'ultimo. E il panorama che si vedeva dalle finestre era diverso. E il sole stava tramontando. Dopo dieci, forse venti frenetici minuti, Skyler sent una voce maschile, si mosse in quella direzione e si ritrov in un corridoio in cui non era passato a guardare con occhi sgranati un uomo in un ufficio, che gli dava le spalle, appoggiato all'indietro su una sedia girevole e una mano sul collo, parlava a voce bassa, in tono confidenziale, irritato, al telefono:  non posso rischiare di andare via di casa in questo momento lei  ossessionata da nostra figlia ne ha fatto una malattia di questo pattinaggio, e di Bliss, non si sa cosa potrebbe fare quella donna, se.
L'uomo era pap! Skyler indietreggi, il cuore spezzato.
"Nostra figlia! " Nemmeno una parola su nostro figlio.

...nemmeno una parola su nostro figlio73

Nota a pi di pagina74

HIP!

Non miamano. Nessuno dei due.
In questo stato stordito/cupo-risentito/di soliloquio, in alcuni momenti avvicinandosi a una sorta di catatonia ambulatoria, Skyler s'incammin come un sonnambulo lungo quello che rimaneva della sua vita.
Anzi. Non della suavita. Di quella di sua sorella.

Skyler! Congratulazioni, figliolo.
Era uno scherzo crudele? L'adulta mano carnosa del preside Hannity che afferrava quella minuta e umidiccia di Skyler per stringergli la mano?
Perch - che strano! - nelle settimane precedenti la morte brutale di sua sorella, avvenuta nelle prime ore del mattino del 29 gennaio 1997, giorni che trascorsero veloci, alla Fair Hills Day Skyler Rampike fece in modo di non apparire diverso dal solito; non pi "stressato", "turbato", "instabile" del solito, quando si trovava tra i suoi irrefrenabili compagni di classe: c'era stato infatti un alunno di prima media che aveva "perso le staffe", in aula prima delle lezioni aveva aggredito un compagno con un compasso e quando un professore aveva cercato di intervenire aveva assalito anche lui, finch non era stato sopraffatto e trascinato via. Un altro alunno, non Skyler Rampike!75
In qualche modo - non chiedetemi come! - Skyler riusc stoicamente a celare ai suoi compagni di classe e agli imperscrutabili adulti con cui aveva a che fare di essere solo una nota a pi di pagina; e riusc, con una concentrazione assolutamente compulsiva, a ottenere un voto cos alto nella serie di micidiali test di quinta che gli conferirono il titolo hip, finalmente!
Skyler, questa  una buonissima notizia.  chiaro che hai compiuto un grande sforzo per migliorare il tuo rendimento scolastico in una serie di test cos altamente competitivi. Il tuo insegnante mi ha informato che assumi parecchi "farmaci", e questi "farmaci" producono ottimi effetti. Quindi, a quanto pare, bisogna fare i complimenti a uno studente diligente, a un insegnante dedito al suo lavoro e a un accorto neurologo infantile! Manderemo una lettera ufficiale ai tuoi genitori per informarli della bella notizia: il prossimo semestre comincerai a seguire il nostro corso di studi avanzato. L'hip  un titolo che ti porterai dietro per tutta la tua carriera scolastica, Skyler. Perch la Ivy League  essa stessa una "gerarchia" - un'"egemonia" - non mera democrazia. La nostra meta non dovrebbe essere un'universit qualsiasi della "Ivy League", ma il meglio in assoluto: Harvard, Princeton, Yale. Nella meritocrazia americana, la Fair Hills Day scommette su studenti come te, Skyler, che arrivano fino in fondo per noi.
Nella grossa mano carnosa e umidiccia del preside c'era una scatoletta decorata con lo stemma della scuola in rilievo.
Prendila, figliolo. L'hai meritata.
Con stupore Skyler prese la scatoletta e l'apr e dentro c'era una spilletta dorata con la scritta HIP da appuntare sul risvolto del blazer della scuola!

Pensava: "Adesso mi ameranno di pi? Un poco? ".

Rapidi stacchi

Be', Skyler! Che bella sorpresa.
Con fare distratto, mamma diede un bacio sulla fronte arrossata del suo omettoproprio mentre, sfortunatamente per l'ometto,riceveva sul cellulare una telefonata attesa con ansia da parte dell'agenzia di modelle StarBright.

Sky-boy! Congratulazioni! HIP, eh? E un favoloso stiletto d'oro da appuntare sul risvolto, eh?  una specie di "societ segreta" di quella tua scuola, vero? Pensavo che fossero proibite alla Fair Hills Day ma al diavolo, buon per te, figliolo. Quella spilletta la esibirai, tra qualche anno, come la spilla Ep Pi di pap, chiss quali porte potr aprirti.
Con fare distratto pap tamburell giocosamente con le nocche sulla testa di Skyler, prima di versarsi un drink di cui aveva tanto bisogno.

E poi ci fu Bliss, che osserv con tanto d'occhi la minuscola spilletta d'oro con la fiamma guizzante che il fratello le aveva mostrato.  per me, Skyler?
Skyler se ne usc in un'aspra risata. No! Una volta tanto,  qualcosa per me.
Era una frase scortese. Crudele. Bliss adorava Skyler. E lui lo sapeva.
 bella, Skyler.  come una spilletta? Da mettere?
Skyler le spieg: "HIP, Higher Ivy Potential", come gli aveva detto il preside quando gli aveva stretto la mano. Por tare una spilla hip era una cosa speciale per uno studente della Fair Hills Day perch significava che appartenevi alla crema degli studenti.
La crema degli studenti cos'?
Il meglio del meglio.
Pur vantandosi, Skyler avvertiva la vanit di quella vanteria. Ma la sorellina lo fissava assorta con sguardo ammirato, succhiandosi un dito.
Povera Bliss! Aveva passato quasi tutto il giorno ad allenarsi sulla pista. Ore e ore a ripetere i numeri da eseguire alla competizione Baci da Hershey che si sarebbe tenuta di l a cinque giorni. Nel tardo pomeriggio mamma l'aveva portata dal dottor Bohr-Mandrake per la consueta terapia e dal dottor Muddick per le iniezioni. Dal modo cauto in cui sedeva sul bordo del letto, Skyler argu che il sederino doveva farle male.
Da quello che Skyler aveva sentito di sfuggita ultimamente, Bliss non pattinava bene come mamma aveva sperato. Skyler supponeva che fosse a causa di quel dannato dolore fantasimo che Bliss avvertiva di nuovo alla caviglia sinistra, e che dalla gamba destra di Skyler saltava alla caviglia sinistra di Bliss, e di qui di nuovo alla gamba di Skyler, come un'influenza che i fratelli si attaccano a vicenda.
Skyler disse, raddolcito: Tutte le ragazze intelligenti della mia scuola vorrebbero essere te, Bliss! Una campionessa di pattinaggio.
Bliss sorrise timidamente. Davvero? E perch?
Perch avrebbero tutte le attenzioni su di loro! Pubblicherebbero le loro foto sui giornali e comparirebbero in tv.
Bliss aveva sempre quel vago sorriso. (A volte Skyler provava un moto d'impazienza: sembrava una ritardata.)Con uno di quei gesti magnanimi da fratello maggiore che si riverberano ancora oggi, segno che il dispettoso/invidioso Skyler sapeva essere gentile, a volte, Skyler appunt la spilletta HIP raffigurante una fiamma sul colletto di Bliss. Questa ti protegger, Bliss! Sabato prossimo. Bliss ringrazi Skyler! Batteva le palpebre per trattenere le lacrime.
Mi faresti anche un cuore a inchiostro rosso? Come il tuo?
(Sparsi in punti poco visibili del corpo, per esempio sul palmo della mano sinistra, Skyler aveva degli sciocchi "tatuaggi" a inchiostro rosso del tipo ostentato dai suoi compagni di classe appartenenti a sette segrete. Ma nessuno sapeva che ne aveva anche lui, poich Skyler non apparteneva ad alcuna banda; e poi era convinto che, se gli altri ragazzi l'avessero scoperto, si sarebbero arrabbiati con lui.)76
No! Mamma lo scoprirebbe, e si arrabbierebbe.
Perch mamma conosceva ogni centimetro del corpo di Bliss. Sapeva tutto ci che la riguardava.
Per quando pattino, Skyler! Un cuore a inchiostro rosso.
Ma Skyler scosse la testa, noooo.
Nel periodo in cui Bliss non prendeva lezioni, Skyler si era offerto di insegnarle le nozioni di prima elementare che i suoi tutor avevano inutilmente cercato di inculcarle con l'ausilio degli stessi libri: sillabari e testi introduttivi per l'apprendimento dei numeri e delle quattro operazioni aritmetiche. Ma Bliss faceva ben pochi progressi e si scoraggiava facilmente.
Skyler percepiva nella sua dolce ma cocciuta sorellina un fondamentale, si potrebbe dire metafisico, rifiuto del concetto stesso di Realt Oggettiva; per esempio, Bliss non riusciva a comprendere perch sei per sei "deve fare" trentasei e non sessantasei; e com' possibile che se si sottrae ("si toglie") dodici da dieci la risposta "deve essere" meno due. (E come spiegare il concetto di "meno due" a una bambina scettica? Bliss sorrideva come se sospettasse uno scherzo, tipo quelli che faceva quel furbone di pap, che le dava a bere qualche sciocchezza per poi ridere di lei. Spesso Bliss chiedeva a Skyler: Pap ci crederebbe? con sguardo dubbioso. Oppure: Mamma ci crederebbe?.) Per Skyler era molto frustrante, dopo qualche giorno lei dimenticava qualsiasi cosa riuscisse a insegnarle:  come se la mia testa fosse una coppa di vetro piena di cose scivolose, Skyler, se ci metti cose nuove, le vecchie cadono fuori.
Era vero. La testa di Bliss sembrava ingombra di cose. Quando mamma non era con lei e a Bliss era permesso stare da sola, e tranquilla, Skyler si accorgeva di come s'immergesse profondamente nei suoi pensieri, e lui capiva, da impercettibili tic e contrazioni degli arti, e dal rigido sorriso da bambolina che mamma le imponeva di sfoggiare quando si esibiva sulle piste di pattinaggio, che Bliss stava ripetendo mentalmente le figure che avrebbe eseguito in gara, e che quell'attivit poteva rivelarsi sfibrante quanto una vera competizione.
Cos come nei suoi pensieri febbrili Skyler si ritrovava a rievocare di continuo i catastrofici momenti in cui la sua giovane esistenza era stata per sempre compromessa nella palestra di ginnastica sotto lo sguardo del russo Vasilij Andreevic Volokomskij quando Skyler coraggiosamente/teatralmente/disperatamente afferr gli anelli e fece un balz in aria .
Ma no: quello era passato. Da lungo tempo.
Bix Rampike aveva ricevuto una somma di denaro "di importo sconosciuto" dalla Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro messa alle strette, e cos aveva sentenziato con il suo furbesco sorriso compiaciuto: Fi-ni-to.
Oggi la lezione che stava dando a Bliss era semplicissima: la sorellina doveva scrivere in stampatello le parole che Skyler pronunciava ("cavallo", "cane", "bambina", "casa" ecc.), e che lei avrebbe gi dovuto conoscere; ma Skyler decise di fare un esperimento, scrisse il loro cognome, RAMPIKE, e chiese a Bliss di copiarlo "cos com'era"; allora, impugnando una matita colorata con la mano destra, diligentemente Bliss riprodusse
Allora, cosa ne pensi?

Proprio come pap che, qualche settimana prima, con gesto teatrale aveva aperto sul tavolo della sala da pranzo i progetti della Casa dei sogni dei Rampike, adesso tutta ansante mamma sparpagli i provini di Bliss dell'agenzia StarBright. Decine di fotografie a colori che ritraevano Bliss Rampike in pose da modella, in un assortimento di completi da Piccola Miss Elite Skates: pantaloni di tute da allenamento e soffici pullover di lana, golfini dolcevita e gonnelline plissettate, body attillati con cinture variopinte, cappellini lavorati a maglia con pompon, kilt scozzesi, tut di tulle, costumini di raso e paillettes da "showgirl". Nella foto pi spettacolare Bliss posava su una scintillante pista di ghiaccio azzurrognola con i bellissimi pattini bianchi in pelle di capretto da Piccola Miss Elite Skates. Eppure, sebbene calzasse i pattini e fosse sul ghiaccio, l dove si sentiva completamente a suo agio, Bliss appariva rigida, quasi goffa, e quel suo timido sorriso da bambolina era poco convincente.
Sembrano belle, tesoro! La mia bellissimissima piccolina. Pap aveva a malapena degnato di uno sguardo i provini, aveva un drink in mano e doveva andare da qualche parte (nel suo studio?) e si ferm il tempo necessario per dare un bacio sulla testolina di Bliss.
Bix, aspetta! Queste foto sono bellissime, vero? Bliss  molto accattivante, no? disse mamma in tono allegro, ma Skyler con la sua vista acuta si era accorto che si stava nervosamente mangiando l'unghia del pollice, proprio come Bliss che cos spesso redarguiva. Certo! Come sempre. Qual  il problema, Betsey? replic pap con il tono pi paziente/affabile di cui era capace quand'era in famiglia, facendo l'occhiolino a Sky-boy, come a dire "Queste donne! ".
Be', all'agenzia dicono che Bliss  "rigida" e "dimostra pi anni di quelli che ha". Che dovrebbe prendere delle lezioni di portamento se vogliamo sperare in un contratto con la Elite Skates.
"Lezioni di portamento. " Bisogna insegnare alle modelle a starsene l mentre gli scattano le foto? Cri-sto! Pap rise per suggerire che 1) aveva fatto una battuta, 2) quella non era una battuta.
Mamma protest: Bix, non essere sciocco! Quella della modella  una professione. Non tutti possono fare la "modella".
Cos come non tutti possono diventare astrofizici, o paliontologi o neurochirurghi, eh? O una mamma alfa come te.Pap rise, di cuore. Un lieve rossore era comparso sul suo faccione da ragazzone.
Oh, Bix! Il tuo sarcasmo  offensivo.
Adesso fu pap a protestare: E chi fa del sarcasmo? Pap chiede solo una cosa: le "lezioni di portamento" dovr pagarle io, come le lezioni di pattinaggio e tutto il resto?.
Mamma avvamp. Teneva Bliss accanto a s, stringendola in un lieve abbraccio mentre avvicinava i provini per farli vedere meglio. Bix, non tutto nella vita si pu ridurre a quella dannata frase, "il succo ". C' la bellezza, e l'arte. In nome dell'arte, la gente si  sacrificata per secoli! Dopo il Festival Baci da Hershey della prossima settimana, dove nostra figlia  favorita per il titolo di Piccola Miss, e la Competizione femminile della Hudson Valley tra due settimane a Newburgh, Bliss avrebbe un sacco di tempo per un cosiddetto corso "full immersion" tenuto dalla StarBright, e l'agenzia ci farebbe uno sconto.
Pap se ne usc in un riso rassegnato. Bene! Questa  una buona notizia. Per un attimo ho temuto che avrei dovuto sborsare la tariffa intera. E mentre si voltava per andarsene, mamma lo prese per la manica.
Skyler vide le mascelle di pap contrarsi. "Adesso pap si scrolla di dosso il braccio di mamma" pens Skyler; ma come per smentire quel pensiero, e anche quello che si aspettava mamma, pap non lo fece.
Bix, pensi davvero che queste fotografie siano buone? Voglio dire bellissime? Abbiamo lavorato cos sodo per truccare Bliss, per farla posare
Ti ho gi detto di s. La bellissimissima piccolina di pap  sempre splendida.
Ma, Bix
S, Betsey?
Loro dicono - alcuni, all'agenzia - che l'attaccatura dei capelli di Bliss  "un filino" troppo bassa.
All'inferno! L'attaccatura dei capelli di nostra figlia va benissimo cos.
Hanno proposto l'elettrodepilazione, per alzarla un pochino. Creerebbe un effetto magico, credo: la fronte di Bliss sarebbe pi alta, e gli occhi pi grandi. L'elettrodepilazione  un intervento semplice che si fa ambulatorialmente con una blanda sedazione e in pratica non c' bisogno di ricovero.
A quel punto Bliss, che stava fissando le vistose immagini di se stessa sparse sul tavolo, si contorse tra le braccia di mamma e si tocc la fronte all'altezza dell'attaccatura dei capelli: Non voglio la lettropilazione, mamma. No.
Tesoro, ne abbiamo gi parlato. Non fa per niente male, solo un po' di solletico.
Non voglio la lettropilazione! Ti prego, mamma.
Tesoro, la faremo insieme. Anch'io ho sempre avuto la fronte troppo bassa! Per me  troppo tardi per fare la modella - o la pattinatrice - ma mi posso fare la fronte pi spaziosa. Va bene, tesoruccio? La faremo insieme, a New York, e ci divertiremo un mondo
Pap intervenne: No, non credo che quella fottuta "elettrodepilazione" sia una buona idea per nostra figlia. Bix! Modera il linguaggio, per favore.
Betsey! Modera il linguaggio, per fa-vore.
L'agenzia non raccomanderebbe l'elettrodepilazione - o le lezioni di portamento - se non ritenessero che Bliss abbia un potenziale come piccola modella, o persino come piccola attrice. L'hanno vista pattinare e sono entusiasti di lei: davvero. L'elettrodepilazione non  costosa, non  pericolosa, e
Ho detto di no, Betsey. Hai capito? N-O.
Bix, non sei il dittatore di questa casa. Dannazione Bix, non sei un despota.
No, infatti. Sono il padre della bambina e, cazzo, quello che paga i conti qui, e ho detto no.
Bix, tu guadagni un sacco! Gi solo la tua gratifica natalizia
D'accordo, sono un milionario. Multimilionario. E intendo diventare miliardario. E allora? Ho detto N-oe N-osar.
Con gesti goffi mamma raccolse i provini come se pap li avesse insudiciati, mordendosi il labbro per non scoppiare in lacrime. Disgustato, pap si precipit fuori dalla stanza ma torn quasi subito per continuare a litigare, mentre Bliss indietreggi ficcandosi in bocca parecchie dita, e Skyler stava a guardare .

(Lo ammetto, non riesco a terminare questa scena. Credetemi, ci ho provato e riprovato, sono esausto a furia di provarci, e mi sono arreso.  raro per un autore ammettere con il lettore di aver gettato la spugna;probabilmente non se ne ha notizia negli annali della letteratura, o di qualsiasi sottocategoria si tratti. Per Skyler Rampike, diciannove anni ma cazzo77se ne sente novantanove, getta la spugna qui.)

Vincerai alla grande  I

Suonarono alla porta!
La domestica dei Rampike Lila Laong si affrett ad aprire. Sulla stranezza di quell'episodio, Lila Laong avrebbe riflettuto solo in seguito.
Era l'8 gennaio 1997, met mattinata: una luminosa e fredda giornata invernale tre giorni prima della gara a cui Bliss Rampike e altre nove speranzose ragazze avrebbero partecipato per aggiudicarsi l'ambito titolo di Principessa 1997 del Festival di pattinaggio femminile sul ghiaccio Baci da Hershey, e meno di ventiquattr'ore da quando Bix Rampike aveva lasciato la casa al 93 di Ravens Crest Drive (temporaneamente, si pensava, poich il signor Rampike si era portato dietro solo una valigia e aveva con s soltanto un paio di scarpe, quelle che indossava). Suonarono di nuovo, a quanto pare in modo impaziente, Lila apr la porta e con sua sorpresa si trov davanti un fattorino che sorrideva nervosamente, "non vestito come un fattorino", "un tipo abbastanza giovane, molto pallido", "con i capelli rossi e senza cappello", "la bocca contratta in un sorriso forzato", che recava un grosso bouquet di fiori primaverili (tulipani, giunchiglie grandi e piccole, narcisi e giacinti dal profumo intenso) che aveva portato "per la signorina Bliss Rampike". Lila lo prese dalle sue mani lievemente tremanti e lo sistem in uno dei vasi pi grandi della signora Rampike, che appoggi su un tavolino con il ripiano in marmo nell'ingresso, insieme a un bigliettino scritto a mano con la grafia nitida di un bambino scrupoloso:

CARISSIMA BLISS SO CHE SABATO VINCERAI
E VINCERAI ALLA GRANDE
PERCH SEI UN ANGELO SULLA TERRA
MIA DILETTA
LE PREGHIERE DI G. R.
TI ACCOMPAGNERANNO SEMPRE
CON AMORE G. R.

La cosa pi strana era che quel "tipo abbastanza giovane", "non vestito come un fattorino", non aveva portato il bouquet di fiori con un furgoncino, ma nell'incavo di un braccio pedalando in bicicletta.

Vincerai alla grande  II

"Un angelo sulla terra mia diletta. " In bicicletta era venuto! In una luminosa e fredda giornata invernale, in alto il cielo era d'un azzurro purissimo, e l'aria era pervasa da un sapore artico! Una solitaria figura romantica su una vecchia bici da corsa inglese nel grigio traffico suburbano dell'assordante Great Road, che riesce ingegnosamente (era dinoccolato, una sorta di acrobata, anche se fatalmente goffo in quella che si definisce la vita reale) a trasportare un ingombrante bouquet di fiori primaverili nell'incavo del braccio; ha attraversato Woodsmoke Drive, Hawksmoor Lane, Pheasant Run, ha imboccato la serpeggiante Ravens Crest Drive, pedalando fino alla fine del viale stretto, serpeggiante, accidentato, superando un solo veicolo, un furgoncino della FEDEX; mantenendo una velocit sostenuta con la bicicletta, con un giubbotto marroncino in finta pelle scamosciata attillato sul corpo snello, una sciarpa a strisce dai colori vivaci attorno al collo, a testa scoperta malgrado il freddo, con i capelli ramati, che ricordavano quelli di Percy Shelley, simili a una fiamma in un tetro panorama invernale alla Durer. * Che figura affascinante, penserebbe qualcuno che lo stesse osservando a Ravens Crest Drive (come se avesse un monitor televisivo in testa, luisi osserva sempre perch non smette mai di Shelley, Durer: fa effetto, eh?  solo la punta dell'iceberg della casuale ma raffinata educazione scolastica di Skyler Rampike che, fortunato lettore, ti sar risparmiata al novantanove per cento. guardarsi) e se un intervistatore invisibile gli avesse chiesto perch ha deciso di complicarsi la vita, correre dei pericoli, per portare il bouquet di fiori al suo angioletto Bliss Rampike con una bicicletta da casa della madre al 29 di Piper's Lane nel modesto quartiere "operaio" di Fair Hills a tre chilometri da l, avrebbe risposto, scrollando i capelli d'un rosso vermiglio e con un sorriso disarmante: La bicicletta  meno anonima. Vado sempre in bici quando posso, anche in inverno.
Ed  vero, domanda l'invisibile intervistatore, che ha intrapreso quel viaggio pericoloso pi d'una volta in passato, anzi parecchie volte, lungo la serpeggiante Ravens Crest Drive, spesso al crepuscolo, senza farsi notare, portando con s la piccola e leggera videocamera giapponese per cogliere immagini fugaci del suo angioletto dalle finestre del piano inferiore della dimora coloniale dalla pianta irregolare al 93 di Ravens Crest Drive, e a una domanda cos eccitante posta a bruciapelo quale altra risposta dare se non scrollare silenziosamente i capelli rosso vermiglio e scoccare un sorriso disarmante?78

Baci al cioccolato

La prossima volta pregheremo con pi fervore.
Perch nell'elegante costumino di velluto scuro color cioccolato con le maniche strette e il corpetto di "lam", Bliss non ce la fece. Con il corto, civettuolo gonnellino di tulle, le mutandine di pizzo bianche che facevano capolino da sotto in maniera provocante, Bliss non ce la fece. Malgrado la piccola croce d'oro al collo appesa a una catenina d'oro, e i minuscoli orecchini d'oro che facevano pendant, Bliss non ce la fece. Malgrado i capelli biondissimi (ossigenati, appena indeboliti) deliziosamente intrecciati con nastrini di lam (per richiamare l'incarto dei cioccolatini Hershey) e il visino truccato con cura come il volto di un'antiquata bambola di porcellana molto costosa, Bliss non ce la fece. Malgrado le calze a rete bianche, i pattini bianchi in pelle di capretto da Piccola Miss Elite Skates e il gelido sorriso contratto delle labbra perfettamente truccate con un rossetto color bocciolo di rosa, non ce la fece.
Tutte quelle ore! - giorni, settimane! - di allenamento alla pista di Halcyon piena di spifferi, con mamma intenta a riprendere scrupolosamente le performance di Bliss che in seguito l'allenatrice Anastasia Kovitski e il coreografo Pytor Skakalov avrebbero analizzato; tutte quelle ore di pattinaggio artistico al ritmo sensuale del Bolero,quel pezzo classico-kitsch tipico delle competizioni di pattinaggio femminile; tutte quelle sedute con il dottor Muddick, e il dottor Vandeman, e il dottor Bohr-Mandrake, e il dottor Rapp, e Kai Kui (agopunturista/nutrizionista, nel caso il lettore l'abbia dimenticato); tutte quelle iniezioni di SuperGrow, Vitamina C superconcentrata, COCGA e htt e di altri farmaci nei punti pi morbidi del corpicino di Bliss, e tutti quei milligrammi di Nixil, Nilix, Serenex, Excelsia, Zomix e altri ancora; tutte quelle ore a portare l'odioso "biteper i denti" e tutte quelle fastidiose sedute al salone di bellezza di Fair Hill (dove le avevano "schiarito" i capelli e le avevano applicato dieci perfette unghie finte per nascondere le sue unghie rotte e mangiucchiate); tutte quelle ferventi preghiere che cominciavano con "Padre nostro" e "Caro Ges"; eppure non ce la fece.
Skyler lo sapeva, sin dall'inizio.
Prima ancora che Bliss scendesse in pista, il pubblico erompesse in un applauso, e i riflettori puntassero avidamente su di lei, Skyler lo sapeva.
Anche se Bliss sembrava aver cominciato la sua esibizione con la consueta agilit e velocit, dopo un minuto apparve chiaro che qualcosa non andava. Le lunghe evoluzioni, in avanti e all'indietro, solitamente perfette, apparivano esitanti e irregolari, come se la caviglia sinistra fosse dolorante. Una giravolta, una piroetta, una piroetta con salto; le lucide labbra rosa erano schiuse per lo sforzo, Bliss era senza fiato, ansimava. Le manine si agitavano scompostamente come le ali di un uccello ferito. Gli occhi scintillarono di sorpresa, di paura. Il pubblico, che solo qualche minuto prima aveva accolto con gran calore Bliss Rampike da Fair Hills, New Jersey, perse entusiasmo, ammutol. Mentre il Boleroraggiungeva il suo culmine come un boa constrictor che agitava le spire, all'improvviso Bliss incespic e cadde; una caduta rovinosa; eppure cerc di rimettersi in piedi, goffa, con un'espressione scioccata e mortificata. Le luci la illuminarono impietosamente, esponendola agli sguardi stupefatti di sconosciuti. Com'era silenzioso il pubblico, come davanti a un'esecuzione! Finalmente la terribile prova termin, l'umiliata pattinatrice si allontan claudicante dalla pista tra qualche applauso isolato, Betsey Rampike venne a riprendere la figlia e la port via dalla ribalta, abbracciandola stretta come a proteggerla con il proprio corpo, dicendole con un sorriso allegro, coraggioso, impavido, a voce sufficientemente alta da essere colta dalle telecamere della ABC: La prossima volta pregheremo con pi fervore.

Trauma da corpo contundente

Questo il crudo dato di fatto: diciotto giorni dopo essersi classificata settima alla gara di Hershey, in Pennsylvania, Bliss Rampike mor.

Cuore a inchiostro rosso

"Fammi un cuoricino rosso Skyler? " Con ostinazione infantile implorava: "Mi fai un cuoricino rosso come il tuo, Skyler? Per favore", e cos Skyler la accontent: disegn il "tatuaggio" di un cuoricino rosso sul palmo della mano sinistra di Bliss. Era la notte prima del settimo compleanno di Bliss e pap aveva promesso di tornare a casa perch tutti desideravano che Bliss trascorresse un compleanno felice dopo il fatto terribile accaduto alla gara di pattinaggio in Pennsylvania, di cui nessuno a casa Rampike parlava, n mamma, n Skyler, n Lila e nemmeno Bliss, perch ispirava troppa vergogna, non ci si poteva pensare senza avvertire una sensazione di nausea alla bocca del lo stomaco, e perfino mamma non vi accennava se non per dire con la sua voce allegra: "La prossima volta pregheremo con pi fervore! E avremo pi fede".
Dopo quello-che-era-successo in Pennsylvania, Bliss aveva preso a comportarsi come una bambina ben pi piccola della sua et. Una bambina irritabile, cocciuta, scontrosa, irrequieta, che si metteva le dita in bocca e faceva la pip a letto, che esasperava il fratello aggrappandosi a lui e ciondolandogli sempre dietro per tutta la casa, persino nella sua stanza, dove lui cercava di rintanarsi: Bliss, va' via. Ma Skyler era addolorato per lei, cos come lo era per gli scoiattoli che venivano schiacciati dalle macchine su Ravens Crest Drive. (Se pap ne metteva sotto qualcuno, faceva una smorfia e diceva: Scusa, amico. Niente di personale. Mamma strillava: Oh, no, di nuovo. Dannazione.) E cos Skyler "tatu" un cuoricino rosso sul morbido umido palmo della mano della sorella, identico a quello che aveva sulla sua mano sinistra, mentre Bliss rabbrividiva e ridacchiava (perch fare un "tatuaggio" in un posto cos morbido fa il solletico) gettandogli poi le braccia al collo: Grazie, Skyler!. I suoi baci erano concitati e appiccicosi, Skyler ebbe la sensazione che gli risucchiassero l'aria. Bliss scrutava ossessivamente il cuoricino rosso sul palmo, chiudendo e aprendo la mano con un'espressione sul visino pallido di tale intensa concentrazione che veniva da pensare "Quella bambina sta male".
Veniva da pensare "Non si pu fare niente per quella bambina".
Con aria colpevole, Skyler si chiese: se avesse disegnato un cuoricino rosso sul palmo della mano della sorella, o in qualche altro posto nascosto del suo corpo, come lei lo aveva pregato di fare, questo avrebbe protetto Bliss dal male nella gara di pattinaggio? Quella vergognosa cosa-che-era-successa, ripresa dalla tv, non sarebbe accaduta? Ma vigliaccamente Skyler non aveva osato farlo perch mamma se ne sarebbe accorta e si sarebbe infuriata con lui, e comunque l'avrebbe subito cancellato. Quando mamma era arrabbiata con il suo ometto gli si rivolgeva in tono brusco, come se lui l'avesse offesa - Skyler, sembra che tu abbia il diavolo in corpo! Un diavolo grosso grosso per un bambino cos piccolo - e questo faceva molto male a Skyler.79
Dopo quello-che-era-successo in Pennsylvania mamma era spesso fuori quando Skyler tornava a casa da scuola (dove andava? Lila aveva solo il suo numero di cellulare, per ogni evenienza) e quando era in casa il pi delle volte se ne stava nel suo studio al secondo piano a parlare concitatamente al telefono, e a giudicare dall'umore non era il caso di disturbarla: Andate via! Fatevi compagnia. Per questo siete in due.
Mamma scherzava, naturalmente! Mamma amava il suo ometto e la sua piccolina pi che mai.
Aveva litigato con pap: pap voleva che Bliss "smettesse di pattinare, per sempre" ma mamma era decisa a non interrompere la carriera di Bliss (subito dopo la sconfitta in Pennsylvania, aveva licenziato Anastasia Kovitski e Pytor Skakalov che le avevano fatto causa per la rescissione del contratto, mentre lei era passata alle vie legali contro l'agenzia StarBright per lo stesso motivo, in seguito al loro improvviso disinteresse per la carriera da modella di Bliss) e Skyler li aveva sentiti litigare nella loro camera da letto, al secondo piano in fondo al corridoio: "Non me la porterai via, maledetto!  mia figlia,  mia, anche Skyler  mio, ti prego, non distruggerci! ". Mamma gridava come un uccello ferito mentre pap parlava a voce bassa, smorzata, e Skyler riusc a cogliere solo qualche parola: "Ehi, senti, io vi voglio bene. Vi amo tutti, ma su questo non transigo, capito? ".
"Non transigo. " Parole autoritarie che piacquero a Skyler.
In quel periodo pap a volte era "via" e altre era "a casa" ma non era sempre facile capire la differenza. Era impossibile rintracciare Bix Rampike in quelle cruciali settimane del gennaio 1997, si notava solo che quando tornava a casa dal lavoro, e cenava con la famiglia, spesso lui e mamma sembravano andare d'amore e d'accordo come se tra loro non fosse accaduto niente, e i problemi fossero solo frutto della fantasia dei figli; altre volte si avvertiva una tensione tale che Bliss era troppo agitata per mangiare e Skyler doveva scusarsi e sgattaiolare via dal tavolo come un crostaceo ferito per andare a rifugiarsi su nella sua stanza, dove assisteva a battaglie mortali tra plotoni di guerrieri Robo-Army.
Cosa significa, Skyler? Pap  "pa"'?
Skyler si strinse nelle spalle. Che lo .
E mamma?
Mamma cosa?
Bliss fiss Skyler con sguardo inquisitorio, come se stesse cercando di decodificare le sue parole. Adesso Bliss non si allenava pi per ore al giorno, e ancora non aveva un insegnante privato, a casa si sentiva molto sola. Nonna Rampike le aveva mandato un libro illustrato per bambini che s'intitolava Il dirigibile galleggiante,un libro per i pi picco ma Bliss lo esaminava affascinata, faceva scorrere il dito sotto le poche didascalie cercando di pronunciare le parole. Ormai doveva aver imparato la semplice storia di una bambina con un antiquato vestitino bianco che (imprudentemente, per curiosit) sale sulla cesta di un enorme dirigibile nero e viene portata su in cielo, mentre gli autoritari e aristocratici genitori le corrono dietro gridando, eppure Bliss insisteva che Skyler gliela leggesse, in continuazione.
Proprio come aveva insistito che le disegnasse il cuoricino a inchiostro rosso sul palmo della mano, come se lei non ne fosse capace.
Con le dita in bocca, Bliss domand: Skyler? Perch stiamo con loro?.
Con chi? Mamma e pap?
Perch siamo loro?
Skyler si strinse di nuovo nelle spalle, perplesso. Se mamma fosse stata l, avrebbe tolto a Bliss le dita dalla bocca con uno schiaffo sulla mano. Non forte ma energico. Skyler ebbe la tentazione di farlo.
Perch mamma e pap sono i nostri genitori. Ecco perch siamo loro. Non essere stupida.
Ma, Skyler, perch? Perch sono i nostri genitori?
Perch s. Lo sanno tutti.
S, ma perch, Skyler? Perch loro?
Perch ci hanno avuto.Ecco perch.
Non ci hanno comprato?
Skyler cominciava a sentirsi disorientato, come se il pavimento s'inclinasse sotto i piedi. Bliss lo scrutava con una tale ansia, gli occhi lacrimosi blu cobalto fissi sul suo viso, che sarebbe volentieri scappato dalla stanza. Nella cucina accanto, Lila stava preparando la cena. Era tardo pomeriggio ma fuori dalle finestre era buio come a mezzanotte. Mamma non era ancora tornata dal suo appuntamento del gioved con la dottoressa Stadtskruller, o forse era il dottor Screed, o il dottor Eustis, e Skyler ignorava se pap sarebbe rincasato per cena o se si sarebbe fermato a lavorare fino a tardi in ufficio o sarebbe stato costretto a passare la notte nell'appartamento di New York di propriet dell'azienda. Per fortuna, n mamma n pap udirono quella conversazione: a mamma quelle domande "indiscrete" di Bliss non piacevano e non voleva che Skyler "l'assecondasse"; pap le trovava "morbose", indipendentemente da chi le formulava.
La gente non "compra" i propri figli, Bliss! Non fare la Skyler esit, non voleva ripetere la parola "stupida", perch prima aveva notato che la sorella aveva reagito con una smorfia  sciocchina. Tutti sanno da dove vengono i bambini.
Bliss si contorse sul divano, il libro Il dirigibile galleggianteche teneva aperto in grembo le scivol e cadde a terra. Davvero? E da dove?
Skyler rispose evasivo: Quando un uomo e una donna sono sposati "hanno un bambino". Ecco perch sanno che  loro. Lo fanno.
"Lo fanno"? Mamma e pap ci hanno "fatti"? E come?
Skyler dovette ammettere che quella era una cosa poco plausibile, e allarmante. Cerc di ricordare ci che Calvin Klaus gli aveva concitatamente rivelato: "scopano, un buco tra le gambe, il cazzo ci entra dentro". Qualcosa schizza nel corpo della donna e diventa un bambino nel suo ventre ma come? Skyler non riusciva a immaginarselo. Il suo cervello sfarfall come una lampadina sul punto di fulminarsi.
A voce bassa, come se stesse rivelando un segreto, Bliss disse: Mamma dice che Ges ci amer di nuovo se abbiamo fede, ma dice anche che forse siamocattive, e dovremmo morire. Io e mamma, voglio dire. Bliss si grattava la testa nel modo che mamma detestava. Non aveva pi le graziose unghie finte. Le sue erano tutte mangiucchiate, fragili, si spezzavano facilmente. Le era comparsa una smorfia sul viso come se ridesse e ammiccasse in modo grottesco. Io e mamma andremmo in un posto speciale. Ci sarebbe Ges. "Come a casa" dice mamma. E pap non ci sarebbe.
E io dove sarei? chiese impetuosamente Skyler.
Non con noi. Saremmo solo io e mamma.
Ah, s? E dove sarebbe questo posto speciale?
Lo sa mamma. E Ges.
Skyler avvert un brivido di paura. Le parole di sua sorella erano estremamente chiare eppure confuse, come spesso i discorsi di mamma da quando era successa quella cosa terribile in Pennsylvania.
Bliss aggiunse, in tono malinconico: La sai una cosa, Skyler? Mamma e pap non mi vogliono pi bene. Da quando sono caduta sulla pista, nessuno mi vuole pi bene e Skyler si affrett a dire: S che ti vogliono bene. E anch'io ti voglio bene e Bliss disse dubbiosa: Davvero, Skyler? Perch? e Skyler rispose: Perch sei mia sorella pur non essendo certo che fosse quello il motivo; se era una ragione valida; e, se lo era, se quella bambina irritabile e dagli occhi tristi non fosse stata sua sorella, se Bliss non avesse avuto un fratello di nome Skyler, qualcuno l'avrebbe amata? ("E perch ci si ama? " si chiedeva Skyler.) In cucina, Lila stava canticchiando uno dei suoi motivi tristi-allegri, aveva detto loro che si trattava di una canzone di quando era bambina e viveva in un posto lontano. Le avevano chiesto se aveva nostalgia di quel posto e Lila aveva risposto di no perch lo portava dentro di s. Ma Skyler capiva, dallo sguardo dolce e malinconico della domestica, che non era cos. Bliss stava dicendo: Stavo pensando a quando non ero nata, a chi c'era, e se sentivano la mia mancanza allora Skyler rispose senza riflettere: Ioc'ero. Prima che tu nascessi. Eravamo solo io, mamma e pap e non sentivamo la tua mancanza. Bliss batt lentamente le palpebre, mentre incassava il colpo. Sembr sul punto di dire qualcosa, ma rimase in silenzio. Skyler si affrett a correggersi: Ma se non ci fossi pi, Bliss, mi mancheresti.

Che cosa hai fatto?

Skyler, svegliati!
Mamma lo stava scuotendo, perch Skyler non riusciva a svegliarsi.
Era tutta agitata, sembrava che lo stesse rimproverando, Skyler cerc di svegliarsi ma non ci riusciva, si sentiva la testa pesante come piombo e le ciglia parevano incollate.
Skyler, ti prego! Non riesco a trovare Bliss.
Quella notte, Bliss era entrata nella stanza di Skyler. Era la terza volta quella settimana che lo svegliava e Skyler ce l'aveva con lei, si era coperto la testa con un cuscino fingendo di non sentire la sua voce affranta: "Skyler!  successa una cosa nel mio letto un brutto incidente nel mio letto"; stavolta era cos irritato che non rispose, si limit a borbottare disgustato "Va' via, Bliss! Non mi alzo, puliscitelo da sola il letto" e in seguito non fu in grado di ricordare se ci fosse accaduto davvero o se fosse solo un sogno, perch prima, quella sera, Skyler era appena andato a letto (intorno alle nove), mamma gli aveva portato le compresse serali che (Skyler ne era certo) Lila gli aveva gi dato, come faceva ogni sera, insieme a un bicchiere di latte caldo, biscotti o la speciale salsa di mele cosparsa di cannella preparata da Lila, di cui Skyler e Bliss erano ghiotti. Eppure era venuta mamma e in tono giocoso aveva detto: Skyler, tanto lo so che fate questi scherzi! Tu e tua sorella nascondete le pillole in bocca e quando nessuno vi guarda le sputate, tu e quella furbastra di tua sorella, bisogna tenervi d'occhio. Mamma rise, aveva gli occhi lucidi, come dei riflessi nel vetro. Ma non  colpa vostra, siete figli suoi. E tu sei suo figlio.  luiad averti dato il nome che porti. E cos Skyler aveva preso (di nuovo) le pillole, solo che gli sembrava che ce ne fosse una diversa, una grossa capsula bianca che non conosceva; le prese per non fare arrabbiare mamma a quell'ora della sera. E pi tardi si era svegliato perch sentiva la vescica piena, un bisogno impellente di fare la pip, era riuscito ad alzarsi a fatica dal letto e si era diretto barcollante in corridoio e nel bagno, e tornando nella sua stanza aveva visto la luce accesa che filtrava da sotto la porta dello studio di mamma, e come un bambino in un sogno non tutto suo si era avvicinato alla porta socchiusa, l'aveva aperta con fare esitante e aveva visto mamma con la vestaglia di seta color champagne con sopra il caldo accappatoio bianco di spugna che indossava quando pap non era a casa, perch la faceva sembrare grassa e mamma non voleva che pap la vedesse cos. Era seduta alla scrivania con i gomiti appoggiati sul ripiano, l'espressione accigliata, mormorava tra s china su un foglio di carta, impugnando una penna proprio come faceva Bliss, nella mano destra, intenta a scrivere qualcosa a caratteri maiuscoli. Skyler sbirci il foglio ma da lontano. Mamma alz lo sguardo e fece un sorriso sorpreso: Be', Skyler? Cosa fai ancora alzato? Che ore sono? Sei proprio un gufetto. Lo disse in tono allegro, anche se Skyler percep che era irritata per l'interruzione; a mamma non piaceva essere spiata dai suoi figli, mai. Accanto alle braccia distese sulla scrivania c'era una bottiglia color ambra scura con un'etichetta d'un verde brillante come le penne di un pappagallo e un flaconcino con delle pillole bianche. Visto che sei sveglio, tesoro come si scrive "minaciare"?
"Minaciare"?
S. "Minaciare. "
Vuoi dire "minacciare", mamma?
Mamma batt lentamente le palpebre con espressione confusa, poi disse, scrollando le spalle: Oh, non importa! Voi maschi Rampike siete tanto intelligenti, vero? Avete il cromosoma Y su per il culo. Si vers il liquore color ambra in un bicchiere, lo mand gi e scoppi a ridere, quindi fece un gesto noncurante all'indirizzo di Skyler.
Il giorno dopo pap sarebbe venuto a prendere Bliss per passare una giornata fuori: Un compleanno speciale, faremo una gita, solo pap e la sua bellissimissima piccolina; mamma aveva acconsentito di malavoglia, lei aveva organizzato "una vera festa di compleanno" per Bliss il giorno effettivo del compleanno, alla quale pap non era stato invitato. Da giorni Bliss non parlava d'altro: pap l'avrebbe portata a New York a mangiare all'Hotel Plaza e poi a Broadway a vedere la rappresentazione pomeridiana del musical La storia fantasticae dopo le avrebbe mostrato il nuovo appartamento dove pap si fermava quando doveva "lavorare" in citt: non quello di propriet della compagnia, ma, a quanto pareva, un nuovo appartamento a Central Park South che dava sul parco. Skyler non aveva motivo di essere geloso di Bliss perch 1) era il compleanno di Bliss, non il suo; 2) pap gli aveva promesso di portarlo a vedere i Knicks quando giocavano in casa, e in quell'occasione avrebbe mostrato anche a lui il nuovo appartamento. Adesso mamma lo stava scuotendo per svegliarlo, Skyler era tutto insonnolito, mamma gli stava tirando su la manica del pigiama e gli disse: Skyler, fammi vedere le braccia e prima che lui potesse fermarla lei lo trascin sotto la luce che rivel file di minuscoli pugnali neri/cuori rossi sbavati all'interno del gomito sinistro. Devi avere il diavolo in corpo!  una cosa ripugnante. Da pagani. Mamma ti aveva avvertito.
In preda alla vergogna, colpevole, Skyler avrebbe voluto nascondersi. Ma dove?
Mamma tir gi le coperte, come se pensasse che Bliss potesse nascondersi l sotto, rannicchiata ai piedi del letto. Dov'? Dov' Bliss! Adesso mamma era fuori di s, sragionava, si chin per guardare sotto il letto, si diresse barcollando verso l'armadio di Skyler e si mise a frugare tra le sue cose, s'inginocchi e cominci a rovistare sul fondo, tra le scarpe di Skyler, brancolando come una cieca. Come se Bliss potesse nascondersi nell'armadio di Skyler, l sul fondo. Skyler chiese a mamma se aveva cercato al piano di sotto e mamma rispose: Certo! Naturalmente aveva cercato gi, aveva cercato dappertutto ma Bliss era sparita. Mamma trascin Skyler con s per il corridoio e nella cameretta di Bliss dove la lampada di Mamma Oca accanto al lettino disfatto emanava un tenue e delicato caldo bagliore che si perdeva nella luce violenta del lampadario, Skyler vide che le lenzuola e le coperte di Bliss erano macchiate, l'inconfondibile odore pungente gli pizzic le narici. Mamma si dava delle botte sulle cosce con i pugni, quasi singhiozzando. Bambina cattiva! Di nuovo! Lo fa apposta per farmi un dispetto! mentre Skyler se ne stava esitante come fosse colpa sua, e in effetti mamma se la prese con lui, perch si volt a fronteggiarlo e come se all'improvviso lo vedesse in una nuova, tremenda luce, a occhi sbarrati lo supplic: Skyler? Che cosa hai fatto a Bliss? L'hai nascosta tu, vero? dove?.80

Rigor mortis

Questi avvenimenti confusi accaddero approssimativamente tra le 6. 20 e le 6. 37 della mattina del 29 gennaio 1997. Ho cercato di essere fedele - anche troppo, si potrebbe lamentare il lettore impaziente - alle impressioni riportate da Skyler, all'epoca un bambino di nove anni. Il corpo della sorella sarebbe stato scoperto tre ore dopo, dal loro81padre sconvolto Bix Rampike, in un angolo buio del locale caldaia di casa Rampike, gi rigido per il rigor mortis.

IV

Postumo

Da quel giorno

E da quel giorno vissero tutti orribilmente.

"Bambino di nove anni sospettato dell'omicidio
della sorella"

Non vers una lacrima.
Piangeva in continuazione!
Un giorno tracce del suo Dna sarebbero state identificate sulla sciarpa di seta color cremisi usata per legare i polsi di sua sorella sulla testa, in una posa "seducente", sul sudicio pavimento del locale caldaia.

Perse i capelli. I capelli ondulati "d'un fulvo chiaro" caddero a ciocche.
Dopo poche settimane dalla morte della sorella, il cranio bitorzoluto/ricoperto di croste/scorticato perch si grattava in continuazione somigliava a quello di un bambino malato di cancro sottoposto a chemioterapia.
E gli occhi: "spiritati" "da zombie" "di un fantasma".

Muto. (Salvo quand'era solo, o immaginava di esserlo: piagnucolava/frignava/singhiozzava/rideva/borbottava/"conversava".)

"Perch  un bambino eccitabile. "
"Perch  un bambino dislessico. "
"Perch  affetto da Disturbo da deficit di attenzione. "
"Perch il suo neurologo  convinto che abbia una menomazione all'ippocampo."
("Ippocampo? 'Cervello superiore', la sede della memoria. ")
"Perch ha solo nove anni. "
"Perch ha avuto nove anni per tanto tempo. "
"Perch, anche se compir presto dieci anni, rimarr per sempre un bambino di nove anni. "
"Perch ignora cosa sia accaduto a sua sorella. "
"Perch a noi genitori ha detto tutto quello che sa. Non sa niente. "
"Perch quello che potrebbe sapere non riesce a ricordarlo. "
"Perch noi conosciamo i nostri diritti di genitori. "
"Perch seguiamo i consigli dei nostri avvocati. "
"Perch siamo una famiglia di devoti cristiani. "
"Perch riponiamo la nostra fede in Dio. "
"Perch adorava la sua sorellina. "
"Perch  innocente. Sa di essere innocente. "
"Perch nostra figlia  stata sacrificata, e non vogliamo perdere anche nostro figlio. "

Necropoli

Pare che sulle pareti delle tombe degli antichi egizi che piacciono tanto ai ricchi turisti americani ci siano delle "pitture murali incompiute". E geroglifici risalenti a migliaia di anni fa, che narrano frammenti di storie di antichi faraoni e di divinit.82Probabilmente era una credenza della loro religione, bisognava lasciare incompiute le storie rappresentate sui dipinti murali, perch anticamente si credeva che i morti non fossero davvero morti ma vivessero in uno stato di sospensione; e cos adesso penso che questo mio dannato documento/"confessione" che mi sta succhiando l'anima come un vampiro che azzanna la giugulare rimarr incompiuto - "intrigantemente incompiuto", "inconsapevolmente frammentario" - non importa con quanta tenacia, tempo, ossessione e con quale angoscia io ci lavori. Il lettore mi perdoni, non posso farci niente.

Promesso!

Mamma prometteva. Mamma proteggeva. Mamma mentiva per amore del suo ometto: Quel cuoricino rosso sul palmo della mano sinistra di nostra figlia? Bliss se l' fatto da sola. Era un portafortuna.

Dirigibile nero 2007

Ges! Non riesco a respirare.
Sedici ore. Senza una pausa. Nella stanza un tanfo gassoso come di budella, di putrefazione organica.
Fui assalito dal panico, dovevo uscire.
Il giorno dopo il compleanno di Bliss. Un inquietante crepuscolo di gennaio. Qualcosa non andava. Non solo perch lei era morta - erano passati dieci anni, e lo sapevo - ma alle otto di sera doveva essere buio, come di notte, non poteva esserci quella luce diurna.
Forse l'autostrada aveva preso fuoco? Inginocchiato sul pavimento della mia stanza, sbirciando di sbieco con fare inquieto dalle fessure della persiana, scorgevo riflessi di fiamme spettrali sulle nubi ammassate in alto. Un sole infuocato era cosa ben strana per le otto di una sera di gennaio nel New Jersey.
Afferrai il giubbotto con il cappuccio e mi avviai claudicante gi per le scale. Con quell'espressione sul viso, palesemente folle, c'era da tenersi alla larga, eppure: Ehi, fratello. Come butta?.
Borbottai evasivo che buttava bene. Tutto bene.
Un coinquilino da evitare, conosciuto ai servizi sociali della contea di Middlesex.
Abiti al 3 C, eh? Mi sa che hai della posta.
Era vero. Gi nell'androne, nella fila di cassette della posta di ottone ossidate e ammaccate, in quella tutta deformata dell'appartamento 3 c c'era una busta, appena visibile in mezzo a un mucchio di anonima corrispondenza indesiderata.
Ges! Non adesso.
Per fortuna nessuno sta seguendo Skyler Rampike, sembra essersi trasformato in un boccalone sudaticcio che brontola in continuazione "Ges! " artigliandosi la faccia non rasata e deturpata di graffi.
Skyler Rampike riceveva di rado della posta. Aveva avuto qualche amico, a scuola, di cui si parler in seguito, ma nessuno sapeva dove vivesse e da un po' era in rotta con la famiglia. L'unica posta che gli arrivava a intervalli regolari come un orologio svizzero, ogni quattro settimane il primo luned del mese, erano delle buste di carta intestata dello studio legale Crunk, Swidell, Hamm & Silverstein83ma la dimensione, il formato, il colore (piuttosto piccola, quasi quadrata, d'un tenue albicocca) della busta a malapena visibile nella cassetta ammaccata era come un calcio in pancia, perch quella lettera non proveniva dall'unica persona della sua vecchia/ex vita che conosceva il suo indirizzo.
Ehi, fratello. Tutto bene?
S! Tutto bene.
Dovevo fuggire. Correre/zoppicare per Pitts Street senza sapere dove diavolo andare.
Fratello!Di chi  fratelloSkyler Rampike?
Dannate ginocchia, fanno male. Ho dimenticato il bastone.
Sedici ore! E tutto quello che sono riuscito a scrivere sono questi succinti - enigmaticamente succinti? - capitoli "Da allora in poi" (qualcuno l fuori prender nota di questa frase semplice, lapidaria, dichiarativa?), "Bambino di nove anni sospettato dell'omicidio della sorella" (in origine, ventisette pagine di prosa esitante), "Necropoli" (la voce irritante di Morris Kruk che mi risuona nelle orecchie), "Promesso" (la voce spaventosa di mamma annidatasi nel midollo delle mie ossa) e, tanto per gradire, un collasso mentale/spirituale.
"Quello che stai cercando di dire  indicibile. Guardare la Morte. In faccia. Indicibile. " Attraverso centinaia - migliaia? - di pagine mi ero illuso che il puro e semplice impeto della scrittura, lo slancio del linguaggio, mi avrebbe finalmente portato a vedere la morte di Bliss. Risoluto, impavido e audace, avrei scoperto a chi appartenevano le mani che avevano afferrato la bambina addormentata nel suo letto, le avevano tappato la bocca con del nastro per impedirle di gridare e legato polsi e caviglie, l'avevano portata gi nel seminterrato e nel locale caldaia, e cosa accadde l, cosa venne perpetrato, da qualcuno che io e Bliss conoscevamo oppure da uno sconosciuto introdottosi in casa nottetempo con l'intenzione di rapirei?) /stuprare(?)/uccidere(?) mia sorella; infine avrei visto come veniva legata, il nastro isolante avvolto strettamente, la sciarpa (tutta raggrinzita) di seta cremisi che bloccava i polsi di Bliss sulla testa in una posa "seducente"; avrei visto a chi appartenevano le mani che lottarono con Bliss schiacciandola a terra sul pavimento fuligginoso dietro la caldaia (a essere precisi, entrando dietro la caldaia sulla sinistra: perch erano due le caldaie che scaldavano la grande villa dei Rampike dalla pianta irregolare, e il corpo di Bliss venne rinvenuto dietro quella pi distante dalla por ta); avrei visto a chi appartenevano le mani che afferrarono la testa indifesa di Bliss, sbattendola contro il muro di cemento, una, due, tre volte, incurante del terrore della bambina, e poi ancora, e ancora (il dottor Elyse ha calcolato che la testa di Bliss ha subito non meno di cinque colpi, forse sette) anche se il fragile cranio della bambina si frattur quasi subito, le ossa andarono in frantumi, pezzi insanguinati di cervello schizzarono sui capelli. Tutto ci volevo vedere, cos avrei saputo. Ma non ho saputo.
"Skyler! Che cosa hai fatto a tua sorella?
Dove hai portato Bliss? Skyler devi dirlo a mamma. " Attraversai Pitts all'altezza di Livingstone, lungo la Livingstone degli operai con i caschi stavano effettuando dei lavori di scavo, non era strano? Dopo le otto di sera? E quando aveva nevicato? Accecante neve bianca finta come polistirolo?
Qualcosa non andava. Forse nella testa di Skyler.
"Nessuno deve saperlo Skyler Mamma e pap ti proteggeranno".

Il quadrante luminoso di un orologio a forma di borchia appeso alla parete sull'ingresso del negozio 7-Eleven. Lo fissavo sforzandomi di capire che ora fosse: la lunga lancetta nera dei minuti era sull'uno, quella piccola e tozza indicava le otto.
In quel negozio nei paraggi della mia abitazione lavorava un commesso che mi conosceva. Un tipo piuttosto giovane, dai modi educati, originario dell'India, con un singolare sguardo diffidente, l'espressione compassata, sempre cortese. Ignorava il mio nome, ma mi conosceva di vista. Perch  impossibile nascondersi completamente, negli Stati Uniti. E notando sul mio viso un'espressione pi contorta e delirante del solito, si era messo in allarme, pur continuando a sorridere.
ȅ sera? O mattina?
La mia domanda aveva un tono troppo urgente per suonare scherzosa. Il commesso indiano sorrise incerto. Mattina.
Mattina! Chiss come mi ero perso un giorno. (O una notte.) Quel negozio della catena 7-Eleven era stato fatto oggetto di atti vandalici da parte di giovinastri armati, ragazzi di quattordici anni. Qualche settimana prima un altro commesso, molto probabilmente un parente di quell'uomo, era stato aggredito ed era finito all'ospedale. E adesso arrivava Skyler Rampike, zoppicando, ansimante e in un visibile stato di agitazione, con un giubbotto lacero e il cappuccio che celava buona parte del suo grottesco viso di maschio di razza bianca. E le mani tremanti.
Quel gentiluomo indiano (forse un dentista, un medico, un ingegnere, che gestiva un 7-Eleven in un sobborgo degradato di New Brunswick lavorando in turni di ventidue ore per poter permettere ai figli di laurearsi a Princeton summa cum laude)non aveva modo di sapere se quel ragazzo bianco scosso dai tremiti fosse sotto l'effetto di stupefacenti (probabilmente di metanfetamine) o fosse solo un giovane fuori di testa che confondeva il giorno con la notte, e viceversa. O magari era un individuo eccentrico, uno studente universitario che ha abbandonato gli studi, o un genio, di quelli che si trovano ai margini dei college come elefanti solitari che errano lontani dal branco.
Volendo mostrarsi amichevole, Skyler si avventur in un riffnervoso: Mi scusi signore, spero che lei abbia preso maggiori misure di sicurezza di quanto sembra, vedo la telecamera di sorveglianza puntata su di me, ma mi auguro che abbia - quantomeno! - una mazza da baseball nascosta dietro il banco. Sa, nel caso qualcuno cerchi di nuovo di rubare. Eventualit piuttosto probabile, lei rimane aperto fino a tarda notte e di primo mattino e con tutti quei drogati l fuori, la prego non pensi che io sia uno di loro, non  cos. Voi - immagino che questa sia un'attivit familiare, o  in "franchising" con questi 7-Eleven? -, voi meritate pi di Diavolo, molto pi di. Ma Skyler non sa bene cosa stia farfugliando. N perch all'improvviso si senta cos irrequieto. Ha messo in imbarazzo e ha irritato il cortesissimo commesso indiano, che non sa cosa rispondere.
Comunque non ero sicuro di aver effettivamente detto quelle cose o se le parole mi erano passate per la testa come un messaggio scritto e non le avevo pronunciate ad alta voce.
"Non devi mai parlare di questo Skyler Nemmeno con Ges. "
A quel punto mi ricordai cosa ero andato a comprare. Portai gli articoli alla cassa dove il commesso aspettava con il consueto sorriso guardingo e cortese. Nient'altro, signore? Sigarette?
"Signore"! E non intendeva prendermi in giro, a quanto pareva.
No, grazie.
Doveva sembrargli strano: il grottesco-nervoso ragazzo bianco con gli occhi insonni e la barba sgradevolmente lunga non comprava il solito cibo spazzatura in offerta e una confezione da sei di quella bevanda gassata alla caffeina che sapeva di stricnina, ma una lattina da cinque once di liquido infiammabile e una scatola (piccola) di fiammiferi da cucina.

Gli acquisti fatti dal giovane identificato come Skyler Rampike, diciannove anni, di Pitts Street, New Brunswick, avrebbero acquisito quello che un filosofo definisce "pregnante significato" solo se detto giovane li avesse usati per qualche scopo significativo, quella stessa mattina.

Il parco coperto di arbusti dove la primavera precedente Skyler Rampike era stato fermato senza tanti complimenti dalla polizia di New Brunswick in seguito a quella che i mezzi d'informazione definiscono "retata antidroga". Tossici (bianchi trasandati, neri), spacciatori (neri), prostitute (di razza mista), papponi (neri). E Skyler Rampike, originario di Fair Hills, New Jersey. Eppure il Raritan Park era il mio parco. Doveva esserlo. E adesso che avevo appurato che non era sera ma mattina, mi sentivo molto pi fiducioso. L'episodio al 7-Eleven era stato positivo.
Se la nostra vita  un film, o anche se non lo , si pu "decostruirla" in episodi: in "scene". E le "scene" si possono analizzare in retrospettiva, ricavandone un "significato" non evidente nel momento in cui le si  vissute; "significato" che, come affermerebbe un filosofo cognitivo, non esiste sin quando non lo si analizza, in un linguaggio logico.
Ehi, amico: vuoi farti?
No! Non a me.
Dopo qualche metro, sul viottolo fangoso: Amico: vuoi farti? stavolta in tono pi bellicoso.
No! Non adesso.
Devo avere lo sguardo di chi  in crisi di astinenza, la bocca serrata,  evidente che sono venuto qui alla ricerca disperata di droga. Invece no.
Prima mi uccido. Lo giuro.
Mi allontano claudicante. Cazzo,  dannatamente difficile ritirarsi con una certa dignit quando si zoppica.Sul sentiero di cemento venato di crepe che si snoda lungo il fiume Raritan, in questa tetra luce del New Jersey che sembra piombo fuso.
Comincia a nevicare, soffici grumi umidi simili a fiori in miniatura. La neve si scioglie sul cemento, e nel fiume. Soffia un vento gelido e burrascoso, sa di metallo e di "marciume": il "marciume"  inevitabile, siamo nel New Jersey settentrionale.
Nell'ultima scuola frequentata da Skyler - "privata", "preparatoria", "altamente sicura" - a Basking Ridge, New Jersey, l'argomento tab, il pi elettrizzante, pi cupo/profondo/piacevole del sesso, era il suicidio.
Uccidersi. Porre fine alla propriavita.
Una sfida! A cui ogni perdente pu partecipare.
Per i curiosi che stiano casualmente sfogliando queste pagine, per caso la vostra attenzione  stata attirata dal Manuale del suicida: 22 consigli per una sicura via di uscita? O, meglio ancora, da Come morire senza fare cazzate: un nuovo manuale per la generazione bruciata?
Nel caso di Skyler, ragionarci su non dovrebbe essere troppo "doloroso": non appena si accende il fiammifero, supponendo che non si spezzi ( di legno, potrebbe essere difettoso), non appena la fiammella balza sui vestiti inzuppati di liquido infiammabile verrai preso dal panico, giusto? E quindi potresti avere un collasso, l'ossigeno non arriva al cervello, te lo giochi, non puoi tornare indietro. Come direbbe pap, "Fi-ni-to".
O, direbbe mamma, "Nessuno lo sapr Skyler mai" Cammino/zoppico lungo il ciglio del burrone, l sotto ci sono gigantesche rocce deformi luccicanti per la neve e il ghiaccio che si sciolgono,  pieno di frammenti di vetro, di aghi usati da drogati. Lungo la sporgenza dei massi ricoperti da graffiti dove qualche mese fa una sedicenne (di razza bianca, scappata da casa a Summit, New Jersey) mentre fumava anfetamine con il ragazzo chiss come, "accidentalmente",  scivolata, rotolando gi e schiantandosi sulle rocce dieci metri sotto. Il burrone, sordido luogo romantico, ritrovo notturno di giovani tossici ancora piacenti,  quindi un luogo appropriato per l'"autocremazione": "immolazione".
In alto nel cielo c' un'enorme nube cumuliforme. Imponente, di forma irregolare.
Nel corso di scienze, a Hodge Hill, Skyler ha potuto studiare i vari tipi di nuvole.
Aveva disegnato e classificato le nubi a seconda della forma, e aveva preso il voto pi alto. Alla fine del primo semestre.
Di solito non si fa caso alla bellezza delle nuvole. Nemmeno alla bellezza minacciosa. Non la si nota. Eppure  l. Non l'immondizia, i graffiti, le panchine divelte e mutilate del parco, ma gli alberi. Alberi dannatamente alti, bellissimi. Forse sono querce, con i tronchi massicci. I rami scheletrici in questa stagione gelida, senza foglie ma carichi di grumi di umida neve simili a fiori.
C' una certa crudelt in questa bellezza: sta fuori, al di l di te.
La gamba destra mi pulsava per il dolore. Ma era il vecchio dolore, confortante. Dolore "fantasimo", lo definiva mamma.
Eppure il dolore aveva sempre reso speciale Skyler Rampike. Cos come aveva reso speciale Bliss.
Bliss doveva morire. Perch era speciale.
Adesso camminavo con l'ausilio di una gruccia improvvisata, il ramo di un albero. Se si  "messi alla prova" dal dolore spesso basta correggere il modo di camminare, bisogna ridistribuire il peso. Ci eravamo passati a vicenda il dolore fantasimo, io e Bliss, e adesso che lei non c'era pi solo Skyler lo provava.
Voci stridule, grida. Ehi, capo!
Vaffanculo, capo! Ragazzi che giocano a basket sotto la lieve nevicata. C'erano solo un tabellone e un telaio senza rete, ma i ragazzi delle scuole superiori (neri, aitanti) facevano canestro, saltavano e strillavano con fervore febbrile. Skyler non pot fare a meno di seguire la scena, affascinato. Come il lettore sa gi, lui non  mai stato un atleta; n prova ammirazione per gli atleti; Skyler  convinto che il corpo, essenzialmente, sia solo qualcosa "che ti tradisce nel momento del bisogno".
Poco distante, sul sentiero, una corpulenta donna di colore si avvicinava nella sua direzione spingendo una carrozzina, seguita da una bambina di tre o quattro anni; chiacchieravano e ridevano in modo cos vivace che quando incrociai la famigliola mi sfugg un sorriso: la giovane madre, la neonata nella carrozzina e la bambina che mi osservava con occhi scuri e brillanti, guardinghi, un ditino in bocca, una bellissima bambina con gli occhi sgranati, allarmati e curiosi, e mi venne da pensare Forse non  il momento di infliggerti la punizione, n il luogo adatto. Ci vuole pi coraggio per vivere. Provai un brivido di euforia: potevo tornare nella mia squallida stanza, al mio compito, senza speranza di "completarlo", perch la storia di Bliss Rampike non dovr mai essere completata.
Sorrisi al pensiero che, se non avevo visto il volto dell'assassino di mia sorella, almeno non avevo visto nemmeno il mio.
"Ho fatto male a Bliss, mamma? sono stato io? "
"No! Non sei stato tu Skyler tu mai"
Miscusi.
Sul viale a qualche metro da me c'era la giovane donna di colore dalla pelle non troppo scura, l'espressione agitata. Era apparsa dal nulla. E la neonata che piagnucolava nella carrozzina, e la bambina dagli occhi scuri che si succhiava l'indice, seminascosta dalle robuste gambe della madre.
Ci sta seguendo? Perch?
Io davvero? No.
Chiss come, ero tornato sui miei passi. L davanti c'era un piccolo, desolato parco giochi con altalene, giochini, recinti di sabbia colmi di rifiuti e una piscina per bambini dove la neve era misteriosamente ammonticchiata a grumi e chiazze, come nella parodia di piccoli nuotatori da lungo tempo scomparsi.
La neve si stava sciogliendo sul sentiero lastricato e sulla pelle accaldata del mio viso. A quanto pareva, senza averne cognizione, avevo fatto dietrofront, una, due? tre volte?
La donna aveva parlato a voce alta. Aveva il giovane volto spigoloso, come l'orlo di un badile, gli occhi sporgenti sfolgoravano in una sorta di selvaggia e vibrante allegria. Mia figlia mi ha chiesto: "Perch quell'uomo mi guarda? ". Si  spaventata, signore. E a me non piace.
Mi affrettai a scusarmi. Non intendevo spaventare nessuno.
Se non smette di seguirci, signore, lo sa che faccio? Chiamo la polizia. C'era una certa logica. Non mi sarei messo a discutere. Ingobbito nel mio giubbotto con il cappuccio, me la battei.
Zoppicando e appoggiandosi al ramo d'albero, Skyler si dilegu.84

"Memoria riacquistata"!

" amavo mamma disperatamente prima ancora che la disperazione entrasse nelle nostre vite.

Videocassetta inestimabile!85"Skyler che cosa hai fatto Tesoro dillo a mamma" Una videocassetta di qualit molto scadente. Immagini sgranate, scure, come riprese sott'acqua. L'apparecchio con cui sono state girate - una vecchia videocamera, evidentemente -  maneggiato con mano tremante, e a chi appartenga questa mano non  dato sapere.
Il nastro  solo un frammento. Rimangono appena settantadue secondi.
La voce fuori campo  indistinta, sconvolta, inconfondibilmente femminile.
"Skyler dimmi dove sorella hai fatto" Il bambino! Sembra un maschietto anche se i lineamenti del viso non sono molto "mascolini". Sfocato e fluttuante proprio come fosse sott'acqua. O una di quelle figure sfuggenti che popolano i nostri sogni, a volte dei parenti, che, chiss perch, non hanno volti in carne e ossa. Del viso di questo bambino si vede solo la pelle innaturalmente pallida, come prosciugata dal sangue, e, a quanto sembra, sudata: un faccino triangolare, come quello d'un cobra (intendo dire "la testa di un cobra"; i cobra hanno forse delle "facce"?) e occhi incavati dalle palpebre cadenti (stanchi? evasivi? colpevoli?) e paurosamente vitrei (come marmo?). I capelli chiari sono arruffati come se fosse stato appena svegliato. La giacca del pigiama di flanella pende stranamente sul petto striminzito, d l'idea che gi in cos giovane et (non gli si darebbero pi di sette anni) quel bambino abbia appreso la strategia difensiva di ingobbirsi/rannicchiarsi per sembrare pi piccolo, pi minuto, pi indifeso/innocente di quello che .
In teoria, il nastro  a colori. Ma le tinte sono talmente sbiadite che ricordano un vecchio film in bianco e nero, di quelli trasmessi a tarda notte.
"Skyler? Dimmi che cosa hai fatto
Dove hai sorella
Ti prego mamma "
L'immagine stringe sul bambino spaurito che pare mormorare una risposta. Qualunque cosa dica, le parole sono cos soffocate che non si percepiscono. A peggiorare le cose, si asciuga il naso e la bocca con le mani.
"Skyler? Ti prego dimmi in questa casa?
ho cercato dappertutto fatto uno dei vostri giochi?
a nascondino? dillo a mamma non sarete puniti mamma promette"
Il bambino guarda con occhi stralunati come se non avesse sentito, o non avesse capito il significato delle parole. Apre la bocca ma non articola alcun suono.
Si asciuga il naso che cola, comincia a piangere.

(Non in video)

Conduce Skyler in gran fretta nel suo bagno. Leva il pigiama al bambino intontito e si toglie la camicia da notte di seta. Lo spinge con s sotto la doccia mormorando "Skyler va tutto bene mamma ti ama e Ges ti ama non perdere mai la fede ti proteggeremo". Gli lava i capelli, e lava i suoi. Insapona e strofina il corpicino scheletrico e le gambette da cucciolo di giraffa sul punto di crollare. Insapona e strofina il suo corpo-da-mamma bene in carne arrossato dall'acqua calda. Quando lui scivola, lo sorregge per le spalle ossute e lo tiene dritto. Lui si rende conto che lei gli afferra le mani, la sinistra e poi la destra, gli lima le unghie, poi quelle dei piedi e infine, rudemente, con amorevole impazienza di madre, lo asciuga con un telo, gli fa indossare degli indumenti puliti e si veste anche lei, ormai sono le 7. 48 del mattino. Adesso pu chiamare pap.

86

Profumo del paradiso

"Skyler non devi mai mai dirlo mai
Nemmeno a Ges, Skyler Lui per ti perdoner"
Questo  un fatto: volevo terminare il capitolo "Dirigibile nero" con Skyler che si arma di coraggio, apre e legge la misteriosa lettera; ma Skyler  incappato in quell'imprevista disavventura nel parco, si  trascinato a casa in preda alla frustrazione,  chiaro che in un simile frangente il povero ragazzo non poteva cimentarsi con quella lettera; aveva gli occhi tumefatti, perdeva sangue da numerosi orifizi e ferite, aveva i nervi a pezzi, si sentiva come un oggetto dentro una lattina scossa da qualcuno. E cos si trascin sulle scale aggrappandosi alla ringhiera, trasalendo e piagnucolando tra s, e una volta nella stanza stramazz sul letto, e cos per giorni87la cassetta delle lettere nell'androne non venne aperta, finch fu cos piena di corrispondenza indesiderata che l'adirato postino dovette faticare a infilare nella buca i volantini pubblicitari, e in ultimo qualcuno (un coinquilino? l'amministratore del condominio?) sal le scale fino al terzo piano e batt i pugni sulla porta dell'interno 3 C chiedendo se dentro c'era qualcuno, vivo o morto, e cos infine, risvegliato da quello stato di torpore, risposi che s, ero ancora vivo; e poco dopo mi spinsi gi per le scale, con mani tremanti aprii la cassetta della posta, non avendo altra scelta, presi la busta e la fissai, cercando di articolare un pensiero coerente, presumibilmente la segretaria di Swidell mi aveva girato quella lettera indirizzata a skyler rampike, anche se avevo chiesto a Swidell di non inoltrarmi corrispondenza, mai. Invece, eccola l. All'improvviso capii da chi proveniva e mi resi conto che l'avrei letta, anche se da anni avevo giurato a me stesso di non leggere mai pi lettere inviatemi da mia madre Betsey Rampike, che temevo come si teme la madre di un cobra; sulla busta c'era l'indirizzo del mittente:

PROFUMO DEL PARADISO, INC.
Magnolia Terrace
Spring Hollow, New York 10590

Conteneva un solo foglio di carta da lettere, d'un tenue color albicocca ed emanante un soave profumo, vergato con inchiostro color lavanda, nella familiare grafia che mi faceva l'effetto di una furtiva carezza:

25 gennaio 2007
CaroSkyler,
Ti prego vieni da me
Dalungo tempo prego per una nostra riconciliazione.
Tesoro tuo padre e la tua devota madre avevano buone intenzioni.
Ho pregato per te caro.
Presto dovr operarmi e spero di poterti vedere.
La tua devota Madre
Mamma

Riscatto!

Egregio signor Rampik,

abbiamo prese vostra filia e la rilesceremo se segue le nostre istruzzioni. Ma se non lo fai non vedrai pi la tua belissima filia e sar colpa tua.

Conosiamo le tue trasgresioni in questa famiglia benedetta da Dio, ora noi siamo l'ira di Dio che punisce le trasgresioni del Padre di questa casa. Non hai vissuto una vita onesta e sei scivolato nel Peccato. Abbiamo preso tua filia per il suo bene. Questa non  una minacia inutile ma Dio ti ha minaciato nel nome del Suo Unico Filio. Tua filia torner da te sana e salva quando il tuo cuore ne sar degno. Noi non vogliamo.

Dov' tua filia signor Rampik, ti stai chiedendo. La risposta , non in questa casa insudiciata dal Peccato. Tua filia  una gema preziosa e si trova in un Rifugio sicuro a circa 30 chilometri da l. NON CHIAMARE LA POLIZIA. NON CHIAMARE L'FBI. Puoi confidarti Con il tuo pastore. Ti servir, in questo momento di tribolazione. Non hai vissuto una vita familiare buona e onesta come Cristo ci ha comandato, signor Rampik questo  il prezo del male versato nel mondo. Tua filia rischia di andare all'Inferno. Ma te la restituiremo se ti penti. Se torni ai voti matimoniali di stare insieme finch morte non vi separi. NON CHIEDERE AIUTO. NON ACENDERE LUCI IN CASA. NON CHIAMARE IL 911 questa  una Sentenza di Morte per tua filia. Signor Rampik noi ti osserviamo.

Ti contatteremo per telefono questa mattina. Ti cosentiamo di parlare solo col tuo pastore. SIAMO SERI NEL NOME del PADRE. Ecco la "fimma" di tua filia che  con noi e che prega per te.

NON CONTATTARE LA POLIZIA SIGNOR RAMPIK
LA TUA BELISSIMA FILIA SI RICONGIUNGER
AL CUORE DI GES IN PARADISO. PER SFUGIRE IL MALE
DI QUESTA CASA. NON LA RIVEDRAI MAI PI.
L'OCCHIO CHE "VEDE"88

"Trame imperfette"

Delle favole e azioni semplici, quelle episodiche sono le peggiori. E chiamo episodica quella favola in cui gli episodi non sono legati fra loro da alcun rapporto n di verisimiglianza n di necessit.
Aristotele, Poetica,IX, 1451 b89

Gi, ma se il racconto di una vita  "imperfetto", "episodico"? Se in una vita scarseggiano "verisimiglianza" e "necessit"? Un tipo di Terror incognitache l'altezzoso Aristotele ignorava.
La lettera di richiesta di riscatto, per esempio.
Questo bizzarro documento attribuito a "L'occhio che 'vede'" non , naturalmente, l'originale, ma la versione dattiloscritta di un documento vergato a mano, in modo rozzo; un tentativo di riprodurre quello che Skyler vide all'et di nove anni, in un momento in cui era vittima di un'estrema violenza psicologica; anche se il diciannovenne Skyler afferma di ricordare con chiarezza detto documento, come se l'avesse visto il giorno precedente. L'originale era goffamente scritto a mano con una grafia infantile, su un lungo foglio di cartoncino colorato; alcuni esperti calligrafi hanno attestato che la "firma" del nome scritto male di Bliss  autentica, altri sono invece convinti che sia contraffatta. Con ogni probabilit il lettore sa che "L'occhio che 'vede'" non  mai stato identificato.
Secondo l'affermazione giurata di Betsey Rampike, questa richiesta di riscatto fu da lei scoperta intorno alle 8.10 della mattina del 29 gennaio 1997, quando il corpo di Bliss non era ancora stato rinvenuto; il biglietto era stato lasciato su un tavolino nell'ingresso di casa Rampike, ripiegato, come un biglietto d'auguri, in modo da catturare l'occhio.
Questa "richiesta di riscatto" negli anni  stata analizzata pi di qualunque simile richiesta nella storia del crimine. Malgrado ci, non  mai stata "prodotta come prova" in un'aula di tribunale, nemmeno in un'udienza, poich per il caso in questione nessuno  stato incriminato, non ci sono stati arresti n "imputati".
Lettore, scuoti la testa incredulo. Tu, come Aristotele, reagisci con disappunto estetico davanti a un racconto cos improbabile. Eppure, tutto ci che sto rivelando qui  vero.
Perch  inutile ipotizzare chi sia "L'occhio che 'vede'": nel codice penale degli Stati Uniti, bisogna costruire un'ipotesi accusatoria per provarla.

Profanatore90

Bix! Tesoro! Dio ci aiuti Bliss  scomparsa.
La telefonata arriv poco dopo le otto di mattina del 29 gennaio 1997. Nella suite 729 del Regency SuperLuxe Hotel a nord di Fair Hills, nei pressi dell'uscita della I-80, dove, per ragioni sconosciute ai suoi figli ma disgraziatamente chiare a sua moglie, pap alloggiava da diversi giorni; era da l che pap si recava al lavoro alla Univers, Inc., distante dall'albergo una quindicina di chilometri. Era un sabato: pap doveva venire a casa verso le 10. 30 a prendere Bliss e portarla a New York, per "festeggiare - solo noi due" - il settimo compleanno di Bliss che cadeva il giorno seguente. Anche se di fatto Bix Rampike era "andato via di casa", quella di Ravens Crest Drive, in realt non era cos, perch al Regency aveva portato pochissimi indumenti e oggetti personali; non si poteva dire che si fosse "separato dalla moglie", Betsey, con cui era sposato da quasi undici anni; n si poteva dire che il matrimonio dei Rampike fosse "traballante", "problematico", "tempestoso", se non da fonti equivoche che rimanevano nell'anonimato, presumibilmente (cos sospettavano gli indignati Rampike, che non sopportavano pettegolezzi sul proprio conto) amici/conoscenti/soci dei circoli esclusivi da loro frequentati.
Quel dannato telefono che squillava Bix lo sent a malapena, si trovava sotto lo scroscio fragoroso della doccia. Imprecando, sporgendosi dal box doccia per cercare di rispondere all'apparecchio appeso alla parete, immaginando chi lo stava chiamando e cosa gli avrebbe detto con voce rauca da fumatrice, parole che lui desiderava ardentemente sentire, e come avrebbe reagito il suo corpo, arrossato e fremente sotto la doccia; e cos Bix sorrideva, il volto riflesso nello specchio appannato, i denti bianchi scintillanti: Ehi. Ciao.
Ma chi diavolo era? Non la donna che si aspettava, bens sua moglie?
S, era Betsey, ed era tutta agitata, impossibile capire cosa stesse farfugliando, confuso e irritato Bix dovette chiederle di parlare pi lentamente, di ripetergli quello che aveva detto. Un'ondata di stanchezza lo travolse, l'euforia di qualche attimo prima era d'un tratto scomparsa, mulinava ai suoi piedi come l'acqua insaponata che fluiva nello scarico della doccia; certo che amava Betsey, si ripeteva, certo che amava sua moglie da erano quasi undici anni? Undici?
Perch Betsey era la madre dei suoi figli, ed  universalmente noto il sentimento che Bix Rampike prova per i suoi figli: L'obbligo pi sacro che possa vincolare un uomo. Quando l'aveva sposata era pazzo di lei, una debolezza fatale che aveva per le femmine remissive/dalle carni morbide che lo contemplavano adoranti. Anche se una volta una di queste lo aveva insultato definendolo uno stronzo egoista, trovava sempre irresistibili quelle donne, il succo del sin qua none che quelle femmine adoravano il suo pene, oltre che lui. Certo, c'era anche l'altra faccia della medaglia, donne del genere sono parecchio permalose, tendenti all'isteria; soggette a momenti di disperazione, a scatti d'ira; e cazzo, cos dannatamente bisognose daffetto.Betsey gli piantava addosso quei bovini limpidi occhi castani, che lui trovava irritanti, per quanto (doveva ammetterlo, era un esperto in materia) bellissimi; lo chiamava di continuo in ufficio, tanto da costringerlo a dare istruzioni alla sua segretaria per "tenere a bada la signora Rampike", come aveva detto alla giovane assistente sexy dai capelli con le mches strizzandole l'occhio, perch Bix Rampike sa che lei lo adora. Ora, Bix era certo che a chiamarlo nel cuore della notte, quando era appena tornato in stanza (alle 2.12) e di nuovo poco dopo, svegliandolo da un sonno pesante (alle 4. 06), era stata Betsey; ma quando, entrambe le volte, aveva risposto al telefono, lei aveva subito riagganciato senza farsi riconoscere. Non era la prima volta nel corso del loro matrimonio di - undici anni?- che Betsey, spinta dalla gelosia, irragionevole, inquieta, si convinceva (non a torto, ma come faceva a saperlo?) che Bix era "in compagnia" di un'altra donna, aveva chiamato per scoprire se Bix fosse solo nella sua stanza d'albergo, pensando, ingenuamente, che la donna di Bix avrebbe afferrato il ricevitore e risposto lei. E adesso, cosa stava cercando di dirgli? Sentiva la voce fiera ma disperata, ricordava, per dire, quella di una donna che cerchi di attirare l'attenzione del marito che sta leggendo un giornale a colazione. Betsey, parla pi lentamente: cosa c'?
 c-cercato per tutta c-casa! Non r-riesco a trovarla. Oh, Bix, vieni subito.
Betsey cos' successo? Qualcosa a Bliss?
 ti ho detto che non riesco a trovarla:  scomparsa dalla sua stanza oh Bix
"Scomparsa"? Che significa? "Scomparsa" come?
S-scomparsa non c'.Oh Bix vieni ad aiutarci. Ho p-paura che sia a-accaduto qualcosa di terribile
Bix armeggi con la doccia cercando di chiuderla. Il torace ampio, il busto su cui cominciava ad apparire un filo di grasso all'altezza dello stomaco. Il corpo nudo, gocciolante, la pelle arrossata che luccicava. Il bel volto liscio come quello d'una foca, i capelli schiacciati, la folta e ispida peluria inumidita sul petto, sul ventre, sull'inguine, luccicante. Doveva ammetterlo, dai tempi di Cornell aveva messo su qualche chilo, ma era sempre un bell'uomo, almeno visto davanti. Si ammirava nello specchio, la testa reclinata: proprio cos. Le donne lo adoravano, che colpa ne aveva? Era proprio da Betsey telefonare a quell'ora. Mentre era sotto la doccia, nudo. Quella donna aveva un istinto per disturbarlo in quei momenti. Se avesse potuto chiamarlo quella notte, quando era insieme a ,cosa che Betsey non poteva sapere, malgrado i sospetti paranoici, lo avrebbe fatto. Adesso gli stava parlando con il tono gelido e calmo con cui si rivolgeva ai figli e non con il tono isterico di Betsey. Era una cosa sconcertante. Fastidiosa. Perch quando Betsey era in preda all'emozione era incapace di fingere. Ora, doveva essere il potente effetto del Nixil, che certe sere, quando aveva bevuto ed era prossima a uno stato comatoso, riusciva a "calmarla", "rasserenarla" - era forse il Percodan? o l'Excelsia? -, da quella volta che Bliss era stata sconfitta sul ghiaccio, dov'era stato, da qualche parte in Pennsylvania. Povera Betsey! Bix Rampike era capace di controllare il proprio umore, come anche quello di quanti lo circondavano, lui non aveva bisogno di farmaci "antidepressivi/stabilizzatori dell'umore" non pi di quanto avesse bisogno di siringhe di testosterone sul culo, o di steroidi. Difficile non provare disprezzo per quella debolezza femminile.
Ma ora Betsey non sembrava debole, al contrario appariva decisa, determinata.
Fu spinto a chiedersi se l'avesse mai sentita parlare in quel modo.
Mentre si affannava ad asciugarsi con un enorme accappatoio, Bix disse: Non riesci a "trovarla"? nostra figlia? Dici sul serio? e Betsey ribatt: Certo che dico sul serio! Altrimenti ti avrei mai chiamato a quest'ora? e Bix chiese, cercando di mantenere la calma: Ascolta: le porte sono tutte chiuse? E le finestre? Tutte? Potrebbe essere entrato qualcuno? e Betsey rispose, con una punta di disprezzo nella voce: Non dire sciocchezze, Bix:  la prima cosa che ho controllato. Le porte, tutte quelle che danno all'esterno. E le finestre. La porta che d nel garage, che dimentichi sempre di chiudere e Bix si sent avvampare, pensando " uno scherzo, una burla che ha architettato con i bambini? Per far sentire in colpa pap e fargli muovere il culo e andare l", poi le domand se aveva chiesto a Skyler, forse lui sapeva dove poteva essersi nascosta Bliss, e Betsey rispose con una raffica di parole: I bambini giocano a nascondino con pap, non con mamma. Con l'adorato paparone, non con la mamma che  sempre con loro. Lo sai, Bix. E comunque Bliss non si  mai nascosta tanto a lungo. La sto chiamando da ore, non si sarebbe mai ostinata cos, sarebbe uscita. Ieri sera era smaniosa, non voleva andare a letto alla solita ora, e non c' Lila a darmi una mano, ha il fine settimana libero,  stata dura con i bambini, spossante. Bliss continuava a parlare di "pap qui", "pap l", pap che la portava a New York per il suo compleanno, anche se in realt il compleanno di Bliss  domani, e qui abbiamo organizzato una vera festa. Non penserai che dopo quella terribile sconfitta in Pennsylvania, davanti al mondo intero, Bliss abbia voluto nascondersi per un po', invece di scappare a New York con il suo adorato pap lo so, io lo farei. Ma Bliss stava letteralmente contando le ore che la separavano dal tuo arrivo, pap doveva venire a prenderla, non ha senso farci uno scherzo simile adesso, non credi? e prima che Bix potesse replicare, mamma lo incalz con il suo tono afflitto: Bliss  una bambina riservata, completamente diversa da come la immaginano i suoi ammiratori. E Skyler ha cominciato a "tatuarsi" sulla pelle dei piccoli teschi, dei pugnali - gli ho detto che sono dei simboli di Satana -, gli ho ordinato di cancellare quegli orribili disegni, e sai, Skyler non solo mi ha disobbedito, ma ha disegnato un cuoricino rosso sul palmo della mano di Bliss, con inchiostro indelebile.E quando stanotte mi sono svegliata da un sogno inquietante, sono andata a controllare Bliss e non l'ho trovata a letto, e so, s, lo so, si sta nascondendo da me, spunter fuori quando arriver il suo adorato pap, e tutti e due riderete di mamma, vero? E Skyler  in combutta con voi, vero? Stamattina l'ho svegliato, per aiutarmi a trovare Bliss: era reticente, aveva uno sguardo; a quel punto Bix cerc di interromperla: Che diavolo stai dicendo, Betsey? Skyler "in combutta", cosa? e Betsey replic aspramente: Con te! Il loro padre! E tu li hai abbandonati, e anche me, per mesi. Hai profanato il nostro letto coniugale vivo nel terrore di ci che potrebbe travolgerci, il male, e qualunque cosa sia, non oseremo chiamare la p-polizia fin quando non abbiamo appurato se Skyler ha; Betsey s'interruppe come se una mano le avesse tappato la bocca; e Bix disse, spaventato: Tesoro, non ho "profanato" il nostro letto coniugale, te lo giuro. Ti amo, e amo i nostri figli. Rimedieremo, tesoro. Lo sai, tu non.
La linea era caduta.

Le registrazioni delle telefonate? Sappiamo che sono inoppugnabili, ineluttabili. Cos di l a breve si sarebbe scoperto che le misteriose chiamate per Bix Rampike al Regency SuperLuxe delle 2. 12 e delle 4. 06 in effetti erano state fatte dal numero di casa Rampike, ed erano durate meno di due secondi, cos come si seppe che, malgrado la telefonata urgente ricevuta da quel numero, cio dalla signora Rampike, prima di correre a casa Bix Rampike trov il tempo di chiamare un altro numero di Fair Hills. Per quale motivo?

 trasgresioni in questa famiglia benedetta da Dio, ora noi siamo l'ira di Dio che punisce per le trasgresioni del Padre di questa casa.

In venti minuti arriv a casa. Venti minuti dopo aver riagganciato il telefono in quella stanza d'albergo per la quarta e ultima volta. Non aveva pagato il conto. Aveva fretta di correre a casa. Una fretta del diavolo! Anche se da una parte cercava di tranquillizzarsi: "  uno scherzo, povera Betsey, l'ultimo scherzo che mi far". Imbocc il viale asfaltato di Ravens Crest Drive. Da fuori non si notava alcun disordine. A Ravens Crest Drive era tutto tranquillo. I disordini erano rari a Fair Hills. L'antica casa in stile coloniale dal vecchio rivestimento in legno bianco e laterizio e dalla pianta irregolare era bellissima, un edificio imponente, ma con gli introiti su cui adesso poteva contare alla Univers ne avrebbe comprata una ancora pi grande. Quella ormai lo annoiava, come le esistenze meschine che vi si conducevano.
Da quando aveva acquistato quella propriet il suo valore era triplicato. A Fair Hills e nelle zone limitrofe i prezzi dei beni immobili erano schizzati alle stelle: in alto, in alto, sempre pi in alto.Bix Rampike, che un giorno sarebbe diventato il responsabile dello Sviluppo e ricerca (nazionale) alla Univers, Inc., sarebbe salito in alto, in alto, sempre pi in alto.
E, dannazione, avrebbe difeso le sue propriet, guadagnate con sangue e sudore, fino alla morte.
 nella specie. Nei geni. "Il destino  nell'anatomia. "
Soprattutto, nei figli: il proprio Dna. Il proprio futuro. L'immortalit.
Se fosse accaduto qualcosa a Bliss, la bellissimissima piccolina di pap, lui non avrebbe retto.
Amava davvero sua figlia! Aveva pianto come un bambino quando l'aveva vista primeggiare, davanti alla tv. Pattinare in modo strabiliante. Il suotalento atletico in quel corpicino. Stupefacente.
Adorava Bliss. Bliss era il suo angelo.
Lei gli si arrampicava in braccio, lo baciava timidamente, timidamente lo abbracciava e lui, a sua volta, con le grosse mani l'abbracciava/le faceva il solletico.
"Oh, pap. Oh! mi fai il solletico! " A lui, suo padre, non importava se avesse ripreso o meno a pattinare. Importava solo a lei, la madre: mamma. Solo per lei era cos importante.
Con il divorzio, alla signora Rampike avrebbe lasciato la casa. Il succo : due milioni. Ci sarebbe stata la causa per l'affidamento dei figli. Lui avrebbe chiesto l'affidamento congiunto. Ma senza insistere troppo.
L'altro, Skyler: Povero ragazzo!. Era facile dimenticarsi di lui. Pap amava quel nanerottolo, ma lui era una persona concreta, e qualsiasi cosa fosse accaduta al figlio non l'avrebbe sorpreso: se fosse rimasto storpio, se gli fosse venuto un tumore infantile, una fibrosi sistica - sistrica? -, se fosse annegato in una piscina con l'acqua bassa mentre gli altri bambini facevano i tuffi, si schizzavano, si sfrenavano: qualsiasi cosa.
Bix Rampike parcheggi la macchina nuova dalla linea affascinante - una Jaguar XXL coup color verde avocado con gli interni in pelle grigio tortora - davanti al garage e si precipit in casa passando dal garage e sbucando nel corridoio sul retro accanto alla cucina, come faceva sempre; Betsey gli and incontro trafelata, porgendogli qualcosa: Bix!  stata rapita! Ecco il biglietto con la richiesta di riscatto91- sbalordito e incredulo lo prende dalle mani tremanti della moglie, scorre veloce lo strano messaggio scritto a mano, che diavolo era? - "Egregio signor Rampik, Abbiamo prese vostra filia e la rilesceremo se" mentre Betsey spiegava dove l'aveva trovato, appena un minuto prima, nell'ingresso vicino alla "stanza dei trofei" di Bliss, non aveva idea da quanto fosse su quel tavolino, probabilmente da ore, i rapitori dovevano aver preso Bliss di notte, e tutto quel tempo Betsey parlava in modo quasi calmo, mordendosi il labbro inferiore - Nostra figlia  scomparsa, l'hanno rapita e Bix disse: Betsey, l'hai scritto tu questo biglietto, vero?  una specie di scherzo? e Betsey lo guard a occhi sgranati, per un attimo non riusc nemmeno a parlare, ferita, spaventata dall'ignoranza di quel marito adultero, e d'un tratto furiosa neg di averlo scritto - Come puoi pensare una cosa simile! Sei pazzo! Sei sbronzo, ubriaco? -; la vita della loro figlia era in pericolo, dei fanatici l'avevano rapita, avevano fatto irruzione in casa di notte, perch l'allarme non aveva suonato? Perch Bix non si era accertato che funzionasse? Betsey non sapeva attivarlo, se solo lui fosse stato a casa, a rapire Bliss doveva essere stato qualche suo "ammiratore", alcuni erano "follemente ossessionati" da lei Oh! Betsey sapeva che sarebbe accaduto qualcosa di terribile se Bix non fosse tornato, se i bambini fossero rimasti senza padre in quella casa, la gente percepisce la debolezza, avrebbero fatto irruzione, come avvoltoi, come iene, emissari di Satana; Bix ud un tintinnio nelle orecchie, come se, su un campo di football, proprio nell'arena dove si misura la forza, l'abilit, la quidditasdi un uomo, un avversario invisibile gli si fosse avventato contro, lo avesse placcato e scaraventato a terra, un colpo! sul cranio che credeva duro come cemento, un colpo! nella pancia, e un altro! all'inguine, barcollante e stupefatto Bix si sforzava di rileggere il biglietto, cercando di trovarvi un senso, una logica per quanto perversa, "L'occhio che 'vede'" era esigente, e solo allora gli venne in mente di chiedere: Skyler stava bene? Loro figlio Skyler, era al sicuro? E a quella domanda Betsey parve quasi ridergli in faccia, con fare sprezzante gli strinse il polso massiccio e rispose che naturalmente Skyler era al sicuro, perch mai i rapitori avrebbero voluto prendere lui? E Bix disse: Betsey, aspetta: questo non ha senso. "L'occhio che 'vede'" non chiede soldi. Chiunque siano, non chiedono un riscatto. Mi hai detto che Bliss si  nascosta da qualche parte vero?  un gioco? Bliss e Skyler si sono nascosti da qualche parte?. A disagio, fissava la moglie che gli stava troppo vicino, nell'alito un odore acre, un luccichio feroce negli occhi, il sorriso carico dell'ira di Dio. Bix Rampike not tutto ci e ne fu spaventato, il cuore si serr in una morsa, come le budella, e alla sua mente si affacci quella convinzione, come non gli capitava da anni, viscerale, intima, l'epifania di un atleta sconfitto che si manifesta nel bel mezzo dell'azione, che respira a bocca aperta e corre a passi pesanti sul campo con un dolore lancinante alla caviglia, che alza le braccia per fermare - cosa? - mentre viene ripetutamente Colpito! Colpito! Colpito!e falciato per l'ultima volta, infine consapevole, "Questo non posso farlo.  al di fuori della mia portata", rendendosi conto che il volto cos familiare di sua moglie adesso era quello di una sconosciuta, di una ragazza, era il volto irato di una ragazza, la pelle scialba e gonfia sotto il fondotinta steso a casaccio, o nella penombra, la maschera di cerone finiva all'improvviso sotto la mandibola, e il rossetto di una vivace tonalit ciliegia, anche se l'aveva appena messo, era stranamente rappreso, come se non si fosse guardata allo specchio, e in parte mangiucchiato. La chioma scura che era stata "schiarita", "tinta", "permanentata" era adesso arruffata e crespa, come se Betsey si fosse lavata in gran fretta i capelli e non avesse avuto il tempo di "mettere il balsamo". E, cosa ancora pi strana, pur essendo primo mattino e malgrado Betsey fosse stata sveglia, come aveva detto, per gran parte della notte, indossava un raffinato completo pi adatto per pranzare al Circolo femminile del Village, un twin set di cachemire color crema, il cardigan con un corpetto a coste, decorato da minute perline; non era stata la segretaria di Bix Rampike a provvedere all'acquisto di quel capo pregiato al Neiman Marcus del centro commerciale di VastValley per un prezzo superiore ai seicento dollari? E Betsey sfoggiava un elegante paio di pantaloni nuovi di lana color antracite e, attorno al collo, appesa a una raffinata catenina d'oro, un'incantevole crocetta d'oro che somigliava moltissimo alla splendida crocetta d'oro di Tiffany che Bix aveva regalato a Bliss per Natale Tu!  colpa tua! lo stava accusando Betsey, con tono moderato, ma che risuonava assordante e penetrante alle orecchie di Bix. Saresti dovuto essere qui a proteggerci! Tu sei il padre, hai permesso a Satana di entrare in questa casa, e nostra figlia  il sacrificio. Bix rimase impietrito. Quell'ultimo colpo!lo aveva tramortito. Non riusciva a pensare, il cervello era come spento. Guard di nuovo il biglietto con la richiesta di riscatto, lo sguardo assente: L'occhio che 'vede' dove?.
Non sembrava uno scherzo. Non era un gioco. Adesso sapeva, non stavano giocando a nascondino. Sua figlia era scomparsa. Lo sapeva. Eppure: L'occhio che "vede" offriva una speranza. "Te la restituiremo se ti penti. Se torni ai voti matimoniali di stare insieme finch morte non vi separi. Ti contatteremo per telefono. " Adesso era chiaro: sua figlia gli sarebbe stata restituita. Gli avrebbero concesso un'altra possibilit. Chiunque l'aveva rapita, avrebbe avuto piet di lui. Chiunque l'aveva presa non avrebbe fatto del male a una bambina di sei anni. Non era logico fare del male a una bambina di sei anni. Quelli erano cristiani, era evidente. L'occhio che 'vede' era cristiano. A trenta chilometri! Bliss era a trenta chilometri da l! Ma l'avrebbero riportata indietro. L'avevano promesso. Non era una promessa? Si ritrov il corpo fremente di sua moglie tra le braccia. Premeva contro di lui. Sembrava quasi in preda a un ardente desiderio erotico, un improvviso, tremendo desiderio. Bix stava abbracciando Betsey, affondava il viso accaldato nel collo di lei. Betsey si avvinghiava a lui, come se stessero lottando sul bordo di un precipizio, e lei sola potesse salvar lo. Non le vedeva il viso ma la sentiva singhiozzare, erano i singhiozzi autentici di una madre, venivano dal ventre. Non sentiva cosa diceva, le parole erano incomprensibili. Oh Dio come mi dispiace, Ges perdonami,  colpa mia. E poi: hanno suonato al campanello? Chi pu essere? Nella disperata speranza che Bliss fosse tornata, che l'avessero riportata a casa, Bix corse ad aprire, ma sulla soglia si trov davanti il reverendo Higley e sua moglie, cerei in viso, lui afferr subito la mano di Bix dicendogli: Betsey ci ha chiamati. Ci ha dato la terribile notizia, i rapitori hanno chiesto che vi rivolgeste al vostro "pastore", ed eccomi qui.92

Il giorno dopo: l'autore desidera ritrattare (?)

Cancella il capitolo precedente - "Profanatore" - dalla tua memoria, lettore! Se puoi.
Credo sia stato un errore. Credo di doverlo ritrattare, se posso.
Bench scriverlo mi sia costato angoscia, e a un certo punto mi abbia provocato un attacco di panico e di tachicardia (vedi l'offensivo paragrafo che comincia con "L'altro, Skyler "), bench nella mia ristretta-secondaria-dimensione di nota a pi di pagina in qualche modo ne vada fiero, mi sono reso conto soltanto adesso, il giorno dopo, con una violenta sensazione simile a quella procuratami dallo stridore degli aerei decollati dall'aeroporto di Newark che passano appena pochi metri sopra il mio letto, che in questo documento, in un precedente capitolo, "Famosi! ", in una nota si suggeriva in modo sconsiderato che mio padre Bix Rampike potesse essere responsabile della morte di mia sorella, e che questo suggerimento - folle, avventato, non comprovato, calunnioso, bizzarro - potesse essere ben vero.93
Che errore madornale, da parte mia, aver "ricostruito" con tale efficacia la scena precedente, nella quale il bruto Rampike pereappare del tutto innocente!

Post mortem - I

Pap scopr Bliss nel locale caldaia.
Non lei, il suo cadavere. Nel locale caldaia.
"Bliss non c' pi, Skyler. Ges l'ha portata con s in paradiso. A noi sono rimaste solo le sue spoglie mortali. " Skyler non partecip al funerale. A lui non fu detto quando si svolse.
Skyler non vide il cadavere di sua sorella nel locale caldaia.
Non lo vide.
N sbirci mai attraverso le dita che coprivano gli occhi, o tra le palpebre socchiuse, il corpo (rigido, inanimato) di sua sorella di ventiquattro chili con le mani legate sulla testa con una sciarpa di seta color cremisi in un angolo buio del locale caldaia dove, cercando disperatamente per tutta la casa, mamma aveva guardato pi volte. Perch mamma in seguito l'aveva cercata dappertutto insieme al reverendo Higley e alla moglie, eppure nessuno si era avventurato in fondo a quell'ambiente senza finestre e fiocamente illuminato che vibrava di calore come l'interno di un polmone.
"L'hanno portata via, l'hanno rapita. Ce l'hanno strappata.  scomparsa. In casa non c'. Abbiamo guardato dappertutto, non c', l'hanno presa i rapitori. " Quando si era udito il grido - le grida - Skyler era - dove? - al piano di sopra, nella sua stanza.
D'improvviso aveva saputo. Le grida degli adulti, al piano di sotto. Avevano trovato sua sorella: Skyler lo sapeva.
Corse alla porta. Lila lo afferr: Skyler, no! Devi rimanere qui, con me. Tua madre ha detto.
No! Non sarebbe rimasto l. Si dimen tra le braccia della domestica che lo teneva come un bambino incauto sul punto di precipitare in un burrone.
Sul pavimento, i ripugnanti fumetti di Zap94e le grossolane vignette da lui disegnate con linee convulse a zigzag, figure goffamente tratteggiate (pap/mamma/fratello/sorella) che, nella confusione di quella mattina, sarebbero scomparsi: "Che porcherie! Nel cuore innocente di quel bambino! Dobbiamo proteggerlo".
Lila aveva alacremente cambiato le lenzuola del letto di Skyler e quelle (sporche, macchiate) di Bliss, aveva anche tolto la fodera (sporca, macchiata) del materasso per metterla a mollo nella candeggina prima di lavarla, come le aveva ordinato la signora Rampike. Quella mattina Lila fece andare due lavatrici piene di biancheria (tra cui il pigiama di Skyler, la camicia da notte della signora Rampike, l'accappatoio di spugna e tutti gli asciugamani del bagno della signora Rampike) e la cosa scioccante fu - Lila non l'avrebbe mai dimenticato, ne avrebbe parlato sempre con stupore, spavento e una certa impressione - che mentre era indaffarata nella stanza del bucato (un luogo a lei molto familiare) Lila era ignara di trovarsi a non pi di sei metri dal locale caldaia (luogo in cui aveva avuto poche occasioni di entrare) dove la figlioletta dei Rampike giaceva priva di vita, irrigidita nella morte.
"Oh se l'avessi trovata io! Quella povera bambina. " Quel fine settimana di gennaio Lila aveva due giorni liberi. Ma la signora Rampike l'aveva chiamata, sul presto, con voce "agitata", "turbata", intimandole di venire subito a casa, ad "aiutare", a "prendersi cura di Skyler" in quel momento terribile.
C'era sempre una tale emozione in casa Rampike! Come lampi, seguiti da assordanti battimani.
Ma i Rampike erano brava gente. A Fair Hills era difficile avere dei datori di lavoro migliori di loro, malgrado i problemi che avevano e le pretese particolari.
La signora Rampike era spesso irritabile, ed esigente, ma Lila la considerava una donna di buon cuore. A volte le diceva, gli occhi castani lucidi di lacrime, lo sguardo appassionato: Lila, tu sei l'unica di cui mi fidi. Dio ti benedica! (il che era imbarazzante, ma di gran lunga preferibile ai rimproveri, o a venire apostrofati con sarcasmo). E poi c'era l'alto e avvenente signor Rampike che girava per casa come un tornado, disseminando panni e asciugamani lungo la sua scia, faceva arrossire Lila con i suoi modi scherzosi, e l'abitudine di farle scivolare in mano di nascosto biglietti da venti o cinquanta dollari: Un compenso per i sacrifici, seora,dover sopportare Big Betsey e Big Bix. Lo so che siamo dei gringhirompiballe. Facendole l'occhietto, e a volte affibbiandole un pizzicotto sul braccio grassoccio, che brav'uomo il signor Rampike! E poi c'erano i bambini, Lila aveva imparato ad amarli. Erano diversi dai figli degli altri signori presso cui aveva prestato servizio, ragazzi sgarbati, dispettosi, crudeli; questi erano bambini dolci: la piccolina, cos famosa e cos triste, e il maschietto con quegli "occhi spiritati", che Lila doveva proteggere in quel momento terribile.
L'irrequieto piccolo Skyler! Lila rimase sorpresa nel vedere che a quell'ora mattutina Skyler indossava la camicia bianca di cotone della scuola, un gil di maglia lavorato a mano color verde militare, dei lindi pantaloni di velluto a coste e il paio pi nuovo delle numerose scarpe da ginnastica che aveva. E i chiari capelli fulvi erano puliti e svolazzanti come se fossero stati appena lavati. Inoltre Skyler era insolitamente pulito: a quanto Lila poteva vedere, i piccoli tatuaggi scarabocchiati che turbavano e irritavano la madre erano stati cancellati. Non era da Skyler reagire in quel modo con Lila, era imbronciato, aveva l'espressione stordita, spossata, come fosse stato in piedi tutta la notte. Quando Lila gli parl, il bambino si limit a battere lentamente le palpebre, asciugandosi il nasino rincagnato, il corpo scosso dai brividi.
Mosse le labbra asciutte. Le stava chiedendo se al piano di sotto ci fosse una festa.
Al piano di sotto si pregava. In attesa che il rapitore si facesse vivo. A Lila avevano detto solo lo stretto indispensabile. Chi aveva sequestrato Bliss, chiunque fosse, avrebbe parlato solo con il pastore dei Rampike, il reverendo Higley, un ministro episcopale. C'era anche la signora Higley, e parecchie altre signore appartenenti alla congregazione della signora Rampike: la signora Squires, la signora Poindexter e la signora Hind. E c'era Dale McKee, la segretaria della signora Rampike, e la dottoressa Helene Stadtskruller, la terapeuta con cui la signora Rampike aveva "stretto" un legame profondo - "intime come due sorelle! " - e tutte quelle persone, oltre ai padroni di casa (Lila rimase sorpresa nel vedere il signor Rampike cos stordito e turbato! Cos diverso dall'uomo autoritario e sorridente che conosceva), erano radunate nel soggiorno, vicino al telefono.
Aspettavano la chiamata del rapitore. Una lunga, interminabile attesa!
E pregavano: in ginocchio, persino la vecchia, anchilosata signora Poindexter e la signora Hind, persino la dottoressa Stadtskruller, che si era lasciata sfuggire in tono di scusa con il reverendo Higley che lei non era "credente", "mi definirei un'agnostica razionalista", erano tutte in ginocchio, sul tappeto boliviano in pelle di capra, le mani strettamente giunte mentre "Archie" Higley guidava il fervido e fiducioso canto di preghiera: "Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il Tuo nome venga il Tuo regno sia fatta la Tua volont come in cielo cos in terra fai tornare a casa Bliss sana e salva ascolta le nostre preghiere Padre Celeste e Ges il Tuo unico Figlio abbia piet! ".
Origliando, Lila mormor "Amen! " e si segn rapidamente.
Preg di nascosto la Vergine Maria, alla quale, a quanto le risultava, i protestanti non credevano.
Incredibile! Che follia! Non "credere" nella Madre di Dio, la vera artefice dei miracoli, bastava invocarla con una semplicissima preghiera che viene insegnata ai bambini prima ancora che imparino a leggere: "Ave o Maria piena di grazia il Signore  con Te, Tu sei benedetta tra le donne e benedetto il frutto del Tuo seno Ges". Adesso ripetete dieci volte.
In preda all'ansia e all'angoscia, sbirciando in continuazione l'orologio - le 9. 48; le 10. 07 - (in effetti qualcuno aveva chiamato, una telefonata dal salone di bellezza Evita; volevano confermare alla signora Rampike l'appuntamento di luned alle dieci, che dovette essere disdetto; e Penelope Dressler, la presidentessa del Gala Spring Frolick [evento per la raccolta di fondi dell'Associazione Volontari di Charity Hill cui apparteneva Betsey Rampike]; infine una chiamata un po' misteriosa, una donna che con voce stridula aveva invitato "i coniugi Rampike" alla festa di San Valentino che si sarebbe tenuta al "Klaffs", di cui n Betsey n Bix parevano aver mai sentito parlare) e adesso, erano le 10. 29, Betsey era "troppo agitata" per rimanere nel soggiorno e cos insieme a Mattie Higley, Frannie Squires, Dale McKee e alla dottoressa Stadtskruller si lanciarono in un'altra perlustrazione per tutta la casa: pi che Bliss (che era stata rapita) cercavano delle "tracce", degli "indizi" che potevano essere sfuggiti a Betsey; la truppa di donne sal al secondo piano e su nel solaio, ridiscese al secondo piano e sciam in tutte le stanze (a eccezione di quella di Skyler, dove il bambino era stato sequestrato dalla domestica per risparmiargli, per quanto possibile, quella traumatica esperienza); e di nuovo gi, dove Archie Higley aspettava accanto al telefono, con Bix che volteggiava intorno, sudato, il viso terreo, serrando di continuo i pugni come un condannato a morte che ignori da dove e con quale volto la morte giunger; e mentre le donne chiacchieravano irrequiete girando per casa come una processione di pellegrini, Betsey chiam Bix con voce quasi allegra, chiedendogli per favore di unirsi a loro: sarebbe stato meglio che almeno un uomo le avesse accompagnate; e cos, come un goffo cagnolone svegliato dal sonno, ancora intontito, lo sguardo confuso, battendo le palpebre, Bix raggiunse le donne, le segu con calma innaturale, incespicando qua e l come se perdesse l'equilibrio, mentre Betsey conduceva alacremente le amiche in cucina - le donne avrebbero notato com'era ben tenuta - e, di nuovo, fuori casa e nel garage, dove non c'era niente da vedere, anche se qualcosa pur ci si aspettava, come in un thriller; e fuori dal garage, nella fredda, immota aria, attorno alla casa cos affascinante dei Rampike con quella pianta irregolare, le donne avanzando vigili come segugi, Bix che le seguiva incespicando, attento a notare "orme sospette" nella neve; solo che, sfortunatamente, nella neve c'erano le impronte lasciate dalle ricerche precedenti. Stavolta, comunque, mentre Betsey conduceva la piccola squadra di ricerca nel retro della casa, Dale McKee, donna dalla vista acuta, grid: Oh! Oh, guardate.
Celata in parte da un folto cespuglio di sempreverdi, s'intravedeva una finestra del seminterrato, con il vetro infranto. Come mai quel particolare era sfuggito nelle precedenti ispezioni?
Il gruppetto torn velocemente in casa, si precipit nel seminterrato e nel ripostiglio con la finestra rotta. La parte pi nascosta della casa comment trafelata Betsey.
Da l qualcuno poteva essersi introdotto nella villa. Schegge di vetro brillavano sul pavimento.
Le donne confabularono tutte eccitate: qualcuno era stri sciato carponi attraverso la finestra rotta, che era in parte nascosta da una pila di scatole di cartone? (Circostanza che spiegava come mai i Rampike prima non avessero fatto caso al vetro rotto.) Notarono che, sotto la finestra, abbastanza grande perch un uomo "piccoletto" potesse passarci, c'era una scatola di cartone posizionata a mo' di gradino. (Della quale poteva essersi servito colui che si era introdotto in casa quando era andato via.) In un turbine di eccitazione, allarme, paura mista a euforia, le donne si accalcarono intorno. Se c'erano delle ragnatele, le donne le spazzarono subito via. Betsey stava dicendo: Ecco! Oh, Dio, ecco in che modo il rapitore  entrato in casa nostra! E l'allarme non era attivato. Bix mi assicurava sempre di averlo riparato e chiunque sia, questo rapitore, doveva sapere dov'era la stanza di Bliss, l'ha sopraffatta nel sonno e l'ha portata via. E io non lo sapevo. Dormivo, ero cos tranquilla, Ges abbi piet di me, non potevo saperlo. Adesso Betsey stava piangendo, scossa da singhiozzi violenti, mentre le donne la confortavano. Bix non la guardava n sembrava prestarle ascolto, era intento a esaminare la finestra rotta e la zona circostante; con un grugnito, sollevandosi con le braccia e appoggiando i gomiti sul davanzale, ansimando, il respiro affannoso, esclam: Ah, ecco qui! Qui! Quel figlio di puttana! Ecco da dov' entrato.
Betsey si affrett a rimproverarlo: Bix, ti prego. Non usare quel linguaggio scurrile.
Rapido stacco: due piani sopra, dove Skyler sta chiedendo a Lila se era colpa sua quello che era accaduto a Bliss. Era colpa sua? Perch adesso mamma sembrava arrabbiata con lui. Pareva che non gli volesse pi bene.
Lila lo rassicur. Mamma non poteva avercela con lui. Mamma lo amava.
Lila, l'ho fatto io?
Lila lo avrebbe abbracciato, ma Skyler doveva correre a fare la pip e la scost da s, si affrett nel bagno, chiuse la porta e cerc di urinare, si sforz, ma usc solo qualche misera goccia dal suo uccellino irritato. E Skyler scoppi a piangere, Lila entr nel bagno e lo riport in camera, gli scost i capelli umidi dalla fronte febbricitante. Avrebbe tanto voluto dare un bacio a quel bambino angosciato ma Skyler non era suo figlio; era il figlio di un'altra donna, e Lila sapeva stare al suo posto, per istinto intuiva che a Betsey Rampike non sarebbe piaciuto che la domestica filippina Lila Laong baciasse e coccolasse suo figlio.
Ancora una volta Lila rassicur premurosamente Skyler che la madre lo amava. Suo padre lo amava. Tutti quelli che conosceva lo amavano. Presto avrebbero trovato la sorellina, e quel terribile incubo sarebbe finito. Perch non ti metti seduto qui a leggere i tuoi fumetti, Skyler? Oppure preferisci disegnare? Ti prometto che rester con te.
Nella confusione di quella mattina Skyler in seguito non avrebbe ricordato la sequenza degli avvenimenti. Forse prima Lila gli aveva portato la colazione su un vassoio, come quand'era malato e non andava a scuola: cereali ricoperti di cioccolato e fettine di banana, pane all'uva passa tostato e marmellata di uva, un grosso bicchiere di succo d'arancia dolcissimo, un grosso bicchiere di latte arricchito di vitamine. Skyler andava matto per quei cereali al cioccolato! Eppure, dopo averne portato un cucchiaio alla bocca, li mastic senza riuscire a ingoiarli e li risput nella scodella, un gesto che chiunque nella sua classe alla Fair Hills Day avrebbe definito, con un sogghigno, "volgare".
Quella mattina aveva il presentimento che non sarebbe mai pi tornato in quella "prestigiosa", "esclusiva" scuola privata dove tra i compagni di classe Skyler Rampike si era - finalmente! - guadagnato la reputazione, se non di ragazzo "normale", di almeno non pi inguaribilmente "strambo": perch la fama della sorella, diventata celebre in citt, aveva gettato su di lui un debole alone lusinghiero, non di rado veniva avvicinato dalle ragazze pi popolari, anche di prima media, che tutte entusiaste gli facevano domande su Bliss. E poi c'era il lustro acquisito con il titolo distintivo di HIP, a cui avrebbe dovuto rinunciare per sempre.
E cos and, Skyler Rampike non avrebbe frequentato mai pi nessuna scuola a Fair Hills. Questo triste fatto sembrava sapere, la mattina del primo giorno della sua nuova esistenza.
Erano le 11. 05 e non c'era stata nessuna chiamata dal rapitore dai rapitori. Al piano di sotto, le preghiere supplici/imploranti dei fedeli, dapprima umili, adulatorie e disperate, si trascinavano ormai stancamente.
Per l'ennesima volta fu letto il biglietto con la richiesta di riscatto, dal reverendo Highley. "L'occhio che 'vede'" tiene forse d'occhio questa casa?
Era una nuova ipotesi. Profonda. Disturbante. Bix Rampike balz in piedi e dichiar che sarebbe uscito a indagare. Avrebbe percorso Ravens Crest Drive con la macchina per scoprire eventuali "veicoli sospetti". E cos Bix Rampike usc, si allontan con la fiammante Jaguar coup, e rimase lontano dalla preghiera/dal telefono per una quarantina di minuti.95
E quando torn rifer di non aver visto alcun "sospetto".
I soliti furgoncini per le consegne, il postino. Se il rapitore/i rapitori stavano tenendo d'occhio la casa, a quanto pareva un privato cittadino non aveva modo di appurarlo.
Forse, dopotutto, dovremmo chiamare la polizia sugger il reverendo Higley Magari "L'occhio che 'guarda'" non intende contattarci, vuole solo torturarci.
In quell'attimo preciso squill il telefono.
Il reverendo Higley si affrett a rispondere, mentre Betsey Rampike barcoll, portandosi una mano al petto. Higley, la mano a coprire il ricevitore, disse in un sussurro: Betsey?  una tua amica la signora Chaplin?.
La signora Chaplin? Trix?
Dopo tutti quei mesi in cui non l'aveva degnata d'una telefonata? Trix Chaplin, a quell'ora? Betsey ebbe un attimo di esitazione, indecisa se rispondere, poi si tir indietro, accigliata; replic contegnosa, la bocca tremante: Per favore di' alla signora Chaplin che la richiamer. Adesso non  il momento.
In quell'attimo Bix Rampike balz in piedi. Mormor qualcosa d'impercettibile e senza nemmeno guardare i suoi ospiti sbalorditi usc dalla stanza come un sonnambulo deciso a svegliarsi. Bix, dove stai andando? Bix gli grid dietro Betsey, ma lui non la sent.
Erano le 12. 06. Il reverendo Higley non l'avrebbe dimenticato.
Bix si ferm nella vecchia dispensa attigua alla cucina dove conservava le sue riserve di liquori, per versarsi due dita di Dewar's in un bicchierino che ingoll d'un fiato. Tonificato, si diresse verso le scale sul retro della casa, e scese gi nel seminterrato - perch? Bix non avrebbe mai saputo spiegarlo: un'intuizione, un presentimento, una sensazione come di un enorme uccello predatore che sbatteva le ali sulla sua testa - e con passo deciso si fece strada attraverso la stanza da letto della famiglia-Rampike-fantasma (mai usata dalla famiglia Rampike! e che in seguito venne smantellata dai nuovi proprietari della villa) e superata la "palestra di famiglia" (di rado usata) con la cyclette e il tapis roulant dall'aria tetra, macchinari e pesi sparsi sul pavimento come gigantesche monete abbandonate, super la lavanderia (dove, in quel momento, il bucato - lenzuola di lino e indumenti dei Rampike - rotolava allegramente nella lavatrice piena), oltrepass l'ambiente adibito a ripostiglio pieno di spifferi (dove la finestra rotta appena scoperta era stata "accomodata" con un pezzo di cartone), e davanti alla porta del locale caldaia indugi un attimo, prima di aprirla, accendere la luce, entrare e stavolta spingersi sino in fondo verso la stanzetta con il tetto basso dove entravano solo i tecnici della Valley Oil. E l, nell'angolo fuligginoso dietro la caldaia che riscaldava il primo piano, giaceva il corpicino inanimato. Bliss? Mio Dio.
(Si nascondeva da pap? Tutte quelle ore? Mentre loro pensavano che fosse stata rapita? Era mai possibile?) Si chin su di lei, era incastrata tra la caldaia e il muro di cemento. Vide, o dovette vedere, le macchie di sangue sulla parete, e il sangue, coagulato ma ancora brillante, sulla bionda chioma arruffata. Dovette vedere le braccia irrigidite legate in posa grottesca sulla testa con del nastro isolante e la sciarpa di seta color cremisi tutta stropicciata e chiazzata. Dovette vedere il viso cereo, gli occhi opachi dischiusi e il nastro sulla bocca. La camicia da notte strappata e macchiata, e le gambette nude rigide come pali. Dovette capire che la bambina era morta, eppure un grido proruppe dalla gola: Bliss! Tesoro!. Rimosse il nastro dalla bocca. Si chin pi vicino, s'inginocchi sul pavimento viscoso, la prese tra le braccia mugugnando per lo sforzo, com'era diventata stranamente pesante la sua bambina, non rispondeva ai suoi richiami accorati, usc barcollando dal locale caldaia con lei in braccio, malgrado fosse fuori di s riusc a salire le scale vacillando/incespicando e torn nel soggiorno dove gli altri aspettavano avendo udito le sue grida, convinto di poterla rianimare, tra le urla inorridite degli altri, la stese teneramente a terra, non sul divano ma gi, sul tappeto boliviano in pelle di capra; perch? In maniera esitante avrebbe spiegato che "poteva avere bisogno di una respirazione artificiale, a terra  pi pratico", mentre su nella sua stanza, udite le grida degli adulti, Skyler comprese subito: avevano trovato sua sorella.
Smise di fare quello che stava facendo, leggere fumetti, disegnare, chiss, e schizz via. Lila, allarmata, cerc di fermarlo: Skyler, no! Devi rimanere quass, con me. Tua madre; ma Skyler si era gi precipitato nel corridoio, scendeva gli scalini due alla volta, rischiando di rompersi l'altra gamba, o quella con la duplice frattura, e si fiond ansimante nel soggiorno dove vide suo padre sul bianco tappeto di pelle accovacciato su qualcosa, la madre che gemendo come un gatto ferito si gettava a peso morto su quella cosa, sul tappeto bianco di pelle, e spingendo sgarbatamente gli adulti per farsi largo, un pugno secco nella coscia adiposa di una devota nonnina dai capelli bianchi che gli si rivolgeva sempre in tono amorevole, ma non adesso, non prov a fermare Skyler, Skyler si stava aggrappando alle spalle di suo padre, cercando di vedere, cercando di vedere su cosa era accasciata sua madre, come fosse caduta da una grande altezza, delirante e gemente, e infine Skyler vide, era Bliss, naturalmente era Bliss, doveva essere Bliss, e allora Skyler grid: Non si  fatta niente! Fa sempre cos, per attirare l'attenzione!.

Post mortem  II

Quando accadde tutto questo? Tanto tempo fa.
Visto attraverso un telescopio, dal lato sbagliato, sarebbe ancora pi lontano nel tempo. E chi sopravvisse sarebbe ormai scomparso, come Bliss.

Il nostro pedofilo  I

 lui. Deve essere lui.
Sul finire del Ventesimo secolo in molti ambienti benestanti dell'area rurale-suburbana del New Jersey ci si rese conto, tra gli esperti in materia, della scarsit di responsabili di reati a sfondo sessuale: e cos, nella contea di Morris, i comuni di Basking Ridge, Bemardsville e Fair Hills furono costretti a dividersi il trentaquattrenne Gunther Ruscha, all'epoca insegnante di scuola elementare disoccupato, residente al 29 di Paper's Lane, Fair Hills.
Chi altri se non Ruscha? Un triste pervertito psicopatico.
Povero Gunther Ruscha! Ogni volta che si verificava un reato di natura sessuale, malgrado la specialit prediletta da Gunther fosse la pedofilia, una sottocategoria esclusiva delle perversioni sessuali, o anche se la descrizione del (presunto) criminale differiva da quella di Gunther Ruscha conservata negli archivi della polizia, senza indugio le pattuglie a sirene spiegate, con i lampeggianti blu accesi, sulle portiere le scritte polizia di Basking Ridge, polizia di Bernardsville, polizia di Fair Hills, con a bordo robusti agenti, turbavano la quiete di Piper's Lane entrando di prepotenza nello stretto vialetto di cemento crepato dell'abitazione di Ruscha.
Rusch-a! Gun-ther Rusch-a! Polizia.
Quel bussare alla porta che ricordava i modi della Gestapo, il povero Gunther lo riconosceva come un vecchio, consueto calcio nello scroto. E poi la signora Ruscha che gli gridava: Gunther, cos'hai fatto? Vergogna!.
Persino quei vicini di Piper's Lane che si mostravano pi comprensivi con lei, che provavano piet per la sessantatreenne Gertrude Ruscha, madre del pedofilo, da una vita residente a Piper's Lane e ritiratasi in pensione di recente dal suo impiego sottopagato presso la mensa dell'ospedale di Fair Hills dove lavorava dall'improvvisa e inspiegabile dipartita del padre di Gunther, quando il pedofilo in erba era ancora un bambino, persino loro non sapevano rinunciare a un brivido di Schadenfreude96mentre sbirciavano da dietro le veneziane abbassate le auto della polizia che si arrestavano per l'ennesima volta di fronte al 29 di Piper's Lane, con sempre maggior frequenza a quanto pareva, visto l'aumento dei reati a sfondo sessuale che venivano denunciati alla polizia, davanti alla casa dal rivestimento in legno denominata Cape Cod, invariabilmente descritta dal "Fair Hills Beacon" come una "lugubre dimora"; osservavano Gunther, il fisico allampanato, i capelli rossicci, l'incongruo viso fanciullesco, che veniva scortato da poliziotti dai volti truci verso la macchina di servizio, dove veniva costretto a salire, sul sedile posteriore, la mano (guantata) di un poliziotto sulla testa per spingerlo dentro, in un gesto solo in apparenza amichevole, per evitare che l'atterrito pedofilo sbattesse contro il telaio.
Quel Gunther! Che avr combinato stavolta?
Avevano notato che la faccia del nostro pedofilo, innaturalmente pallida, le labbra gommose atteggiate a un sorriso spaventato, i duri occhi impietriti spalancati, che pi d'un osservatore (di sesso femminile) trovava "romantici", in quelle occasioni spesso luccicava per le lacrime. Se la polizia arrivava all'improvviso, come accadeva di solito, Gunther indossava quasi sempre indumenti anonimi (pantaloni color cachi, felpa, un pullover largo) come un qualsiasi abitante maschio di Fair Hills, e non gli abiti "attillati", "chiassosi", "da checca" (di finta pelle scamosciata, di pelle nera, una sciarpa dai colori sgargianti legata alla gola) che indossava quando usciva con la vecchia Datsun della madre o in bicicletta (dove andava? al parco pubblico, al campo giochi dei bambini, agli spettacoli pomeridiani per bambini, alla pista di pattinaggio?); se la polizia lo arrestava di notte, come preferiva fare, con tanto di riflettori accecanti che illuminavano la facciata di casa Cape Cod, come in un set cinematografico, di solito Gunther veniva portato via in pigiama, senza scarpe; la situazione pi umiliante era quando veniva arrestato a petto nudo e in pantaloncini corti bianchi da fantino, della taglia da ragazzino, che mettevano in evidenza le gambe affusolate e prive di muscoli, come quelle di uno struzzo, il torace striminzito, incavato, senza peli come quello di un bambino, con i capezzoli simili a bacche che risaltavano sul pallore malaticcio della pelle. Anche se il suo scandaloso passato fosse stato un tabbouleh rosa,sarebbe bastato uno sguardo al nostro pedofilo, il paria della contea di Morris, per far scattare un istintivo segnale di pericolo nel lobo frontale del vostro cervello da rettile: "Pervertito sessuale! ".
Con maggior sottigliezza i lobi frontali avrebbero tuonato all'unisono: "Pedofilo! ".
Eppure, cosa ben strana, perversamente, si potrebbe dire, sembrava che Gunther Ruscha non si abituasse alla sua condizione. Malgrado avesse scontato solo diciotto mesi dei tre anni che gli erano stati inflitti, nel famigerato braccio riservato ai colpevoli di reati sessuali del terribile penitenziario maschile di Stato di Rahway, dov'erano rinchiusi delinquenti "pi incalliti" del New Jersey, e avesse perso per sempre la possibilit di trovare lavoro come insegnante elementare (materia: musica), avendo ammesso la propria colpevolezza per le numerose imputazioni di "pedofilia", Gunther Ruscha si mostrava sorpreso e offeso, a volte indignato, quando i concittadini di Fair Hills che lo conoscevano gli lanciavano sguardi severi. E se, al centro commerciale, dove si aggirava a passo frettoloso, testa china e occhi bassi, sentiva intonare alle sue spalle la volgare cantilena "Pedofilo! Pedofilo! Psicopatico pedofilo pervertito! ", non si guardava mai intorno, per paura di vedere qualche adolescente del suo quartiere, l'unico posto al mondo dove desiderava sentirsi a casa.
Si diceva che, appena uscito per buona condotta dal carcere di Rahway, avesse coraggiosamente cercato di trovarsi un lavoro, ma senza fortuna: del resto, chi, con tutte le rotelle a posto, assumerebbe un pregiudicato pedofilo? Si diceva che Gunther avesse paura di lasciare la casa in cui aveva sempre vissuto, con la sciocca signora Ruscha che doveva volergli davvero tanto bene a giudicare da come l'aveva mantenuto per anni, prendendo sempre le sue difese e proteggendolo, pagando le terapie di rieducazione sessuale, gli psichiatri, i fugaci tentativi di frequentare la "scuola per estetisti" a West Orange, anche se la misera pensione della signora Ruscha e gli assegni della previdenza sociale con ogni probabilit se ne andavano quasi interamente per acquistare i chiassosi abiti da checca del figlio. Perch, si chiedevano i vicini, il nostro pedofilo non se ne va da Fair Hills e lascia la squallida Cape Cod di Piper's Lane? Probabilmente perch  un vigliacco; d'altra parte era pur vero che se Gunther si fosse trasferito in un'altra comunit, ovunque negli Stati Uniti, incluse le remote lande selvagge dell'Alaska o gli insediamenti muschiosi/torridi/infestati dai coccodrilli delle Everglades in Florida, si sarebbe comunque portato dietro il marchio infamante di pregiudicato per reati sessuali/pedofilia; e la polizia locale avrebbe ignorato che Gunther era uno psicopatico del tutto inoffensivo e patetico, e che bastavano due agenti per portarlo alla centrale e interrogarlo: non c'era bisogno di "rinforzi" o squadre SWAT o quelle che vengono chiamate "squadre speciali".
I vicini di Piper's Lane di sesso femminile che conoscevano da anni la sventurata Gertrude Ruscha sapevano della sua "ostinata" convinzione che suo figlio fosse del tutto innocente dei reati per cui era stato mandato a Rahway; lei sosteneva che la vera vittima era il povero Gunther, all'epoca ventiseienne; un gruppo di "dissolute" ragazzine di una quinta elementare alla Kriss Elementary, dove Gunther insegnava felicemente da due anni dopo aver conseguito la laurea summa cum laudealla facolt di Pedagogia della Rutgers University (Newark), improvvisamente avevano accusato, senza alcuna ragione se non per meschinit, l'insegnante di musica signor Ruscha di "dire cose sporche", "di tastarle nelle parti intime", di mostrare il suo "pisellino" chiedendo loro: Ti piacerebbe toccarlo?. Ragazzine spudorate che deridevano il signor Ruscha per il suo "pisellino", "un pisellino piccolissimo", "brutto e rugoso come un topolino schiacciato", e anche se tutta la faccenda aveva l'aria di una sorta di scherzo volgare, crudele, stupido, come un fuocherello che si sviluppa e di cui si perde il controllo, and a finire che i genitori delle bambine inoltrarono un esposto e in seguito fecero causa al direttore della scuola e al consiglio di amministrazione delle scuole pubbliche di Fair Hills, nonch allo sventurato Gunther Ruscha, che non era assicurato contro denunce di quel genere. E cos Gunther Ruscha venne bollato come maniaco sessuale: un "pedofilo".
Eppure immancabilmente Gunther reagiva con sorpresa, sconcerto e spavento quando veniva svegliato nel cuore della notte dalla polizia che bussava alla sua porta, e dalle grida: Rusch-a! Gun-ther Rusch-a! Polizia. E davanti a quei riflettori accecanti.
Anche se Gunther Ruscha era alto pi di un metro e ottanta, con un fisico ossuto e nerboruto come un'anguilla, non appena veniva afferrato dalle possenti mani dei poliziotti sembrava rattrappirsi, afflosciarsi: un robusto agente della polizia della contea di Morris poteva provare solo un virile disprezzo per quel pedofilo timoroso/codardo/tremante/dalle spalle spioventi/dai capelli rossicci, che, mentre veniva spinto sul sedile posteriore della macchina, si metteva a mugolare: Non fatemi del male! Vi prego non fatemi del male! Non ho fatto niente! Vi prego, credetemi, di qualunque cosa si tratti sono innocente!.
Negli ultimi sei anni portare il solitario pedofilo della contea di Morris alla stazione di polizia era diventata un'operazione di routine, una sorta di rituale al quale gli agenti andavano iniziati; eppure Gunther Ruscha continuava a mostrare sorpresa, era sempre molto agitato, come se in effetti fosse colpevole. Alla centrale Gunther veniva "interrogato" mentre il suo accusatore lo osservava nascosto dietro un finto specchio: Quello? Non  lui! Ve l'ho detto, l'uomo che ha "scoperto i genitali" davanti a mia figlia era basso, calvo, sembrava un nonnino. Oppure: Quello? Ha i capelli rossi. Il tipo che dico io ha i capelli scuri,  di carnagione scura come un ispanico, un indiano. O ancora: Billy? Apri gli occhi, tesoro. Quel cattivone non pu vederti dal vetro, non pu pi farti male, puoi starne certo. Billy? Per favore, guarda, tesoro. Non vorrai che rilascino quel cattivone, e che torni da te, vero?.
Era piuttosto raro che il fermo di Gunther Ruscha venisse tramutato in "arresto": la maggior parte delle volte che veniva trascinato di punto in bianco alla stazione di polizia si risolveva tutto con qualche domanda e un tentativo di identificazione. Quando, come accadeva ogni tanto, Gunther veniva arrestato e incriminato, i garbati "colloqui" si trasformavano in "interrogatori" pesanti; il mite pedofilo, che assumeva abitualmente dei farmaci (Zomix, Percodan) con un bicchiere di latte caldo e biscotti quasi tutte le sere alle dieci e mezzo, e andava a letto prima delle undici, alla stazione di polizia veniva tenuto sveglio tutta la notte per "torchiarlo" - come dicono alla tv - spesso senza nemmeno sapere di cosa fosse accusato; n era chiaro chi fossero gli accusatori. Gunther aveva imparato a non chiedere un avvocato; richieste di quel genere facevano irritare ancora di pi i poliziotti, come il dichiararsi innocente. Lasciatemi passare! Lasciatemi passare! Devo vederla Bliss! Lasciatemi passare.
Due agenti di polizia erano stati mandati alla lugubre Cape Cod di Piper's Lane con l'incarico di prelevare, quanto prima, il pregiudicato per reati sessuali/pedofilo Gunther Ruscha allo scopo di interrogarlo in merito all'omicidio della bambina di sei anni Bliss Rampike, appena denunciato al dipartimento di polizia di Fair Hills; accadde invece che, alle 15. 07 del 29 gennaio 1997, Gunther in persona - il viso pallido come un cencio, i capelli scarmigliati, trafelato - arriv con la sua Datsun del '93 tutta ammaccata, cercando di imboccare Ravens Crest Drive, interdetta a ogni mezzo salvo i veicoli della polizia e di emergenza, con un goffo bouquet di fiori bianchi sul sedile accanto al posto di guida. Questi sono per Bliss! Ho sentito la terribile notizia alla radio! L'angioletto  stato ferito! Io posso salvarla! Posso portarla via! E il mio tesoro! Io sono il suo amico speciale! Questi fiori sono per lei, agente! Per favore, mi lasci passare. Ma lo sconvolto uomo dai capelli rosso fiamma e l'aspetto giovanile, il pallore latteo degli uomini di carnagione rossiccia e i duri occhi grigioverdi sbarrati, fu rimandato indietro da un agente che ignorava di avere davanti il pedofilo della contea di Morris, ricercato dalla polizia di Fair Hills; anche se l'uomo alla guida della Datsun era apparso "in preda all'eccitazione" - "come se fosse sotto l'effetto di droghe" - e aveva con s "un grande, strano bouquet di fiori bianchi per la bambina morta". Perch quel pomeriggio Gunther Ruscha non fu l'unico a voler entrare a tutti i costi a Ravens Crest Drive, e a venir rimandato indietro dagli agenti di polizia di Fair Hills.
Alle 12. 29 al 911 era giunta una chiamata (dal reverendo Higley, che balbettava ai limiti della comprensibilit) che chiedeva l'intervento della polizia per "un'emergenza" al 93 di Ravens Crest Drive; alle 14 la notizia venne comunicata dalla radio e dalla tv locale e nel pomeriggio si diffuse per l'intera Fair Hills e tutto il circondario, in un'ondata emotiva che valicava i limiti della Schadenfreude:"Bliss Rampike era stata uccisa? Ammazzata? La piccola pattinatrice? La pattinatrice prodigio? A casa sua, nel suo letto? Di notte, mentre i Rampike dormivano? Qualcuno si  introdotto in casa? Qualcuno ha cercato di rapire la bambina, e poi ha finito per ucciderla? ".
Il primo omicidio a Fair Hills da settant'anni.
In casa Rampike e nei dintorni sciamavano poliziotti in divisa e in borghese, tecnici della scientifica, medici del pronto soccorso; nel vialetto della villa e sulla strada stazionavano numerosi veicoli della polizia, un furgoncino della scientifica, un'unit di comando mobile. Un agente della squadra speciale dello sceriffo della contea di Morris arriv con un pastore tedesco di due anni, Blazes, che tutto fiducioso si mise a fiutare con energia dirompente l'esterno dell'abitazione dei Rampike, nelle propriet confinanti, lungo un canaletto di scolo e nelle fogne dei paraggi, e nel terreno comunale che confinava con l'appezzamento di ottomila metri quadri dei Rampike che si stendeva alle spalle della villa, una striscia di folto bosco larga una quindicina di metri correva parallela a Ravens Crest Drive e nascondeva alle altre abitazioni la vista non esattamente incantevole del retro degli edifici che sorgevano a Juniper Pine Lane, nel lotto confinante. Blazes era un bel cane con occhi vigili e intelligenti, il muso dal pelo lucido e scuro, il mantello brunito, lo scatto energico di un animale giovane e un latrato secco, un cane molto ammirato dai suoi addestratori per l'abilit nel fiutare le piste e l'indefesso ottimismo, ma Blazes non riusc a individuare alcuna pista particolare nel bosco, stava per essere ricondotto verso casa Rampike quando cominci ad abbaiare furiosamente: inciampando nel sottobosco, si stava avvicinando un individuo che gli agenti che lo arrestarono descrissero come un maschio di razza bianca, sulla trentina, un metro e ottanta di altezza e una settantina di chili di peso, capelli rossi, "in preda all'eccitazione" e "aggressivo", che recava goffamente un grosso mazzo di fiori in un vaso da cui si versava acqua sui suoi pantaloni; bench l'agente gli avesse intimato di fermarsi, poich Blazes gli latrava ferocemente contro, l'uomo dall'aspetto giovanile e con i capelli rossi continu imperterrito ad avanzare, come se volesse con impudenza oltrepassare l'agente e il cane, e con voce stridula dichiar: Io sono un amico della famiglia Rampike! Io mi aspettano in quest'ora del bisogno! Sono l'amico segreto di Bliss! Bliss mi sta aspettando! Esigo di vederla! Sono stato accolto in quella casa parecchie volte come un amico fidato! Sono stato con Bliss nella sua camera; sono un amico fidato! Esigo di vedere Bliss! Queste sono calle per lei. Non sono per te;mentre l'agente, raggiunto da un collega, lo placcava, e il vaso con le calle volava via, Blazes balz sull'uomo farneticante dai capelli rossi, abbaiando ferocemente, e lo abbatt al suolo, nel sottobosco ricoperto da un velo luccicante di neve ghiacciata; sebbene fosse stato sopraffatto da due uomini e da un pastore tedesco di oltre cinquanta chi e malgrado uno degli agenti lo tenesse fermo con un ginocchio piantato nelle reni sbattendogli la testa a terra, con folle disperazione l'uomo continu a lottare, anche quando gli torsero le braccia dietro la schiena, e le zanne gialle di Blazes gli dilaniarono l'orecchio sinistro: Bliss! Bliss! Ti amo, Bliss! Sono venuto a salvarti!.

Ammanettato, stordito e sanguinante per le numerose ferite al volto e alla testa, Gunther Ruscha fu il primo "indiziato"97sottoposto a fermo nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Bliss Rampike; la polizia di Fair Hills avrebbe ricevuto unanimi encomi per aver agito con tale tempestivit, in un tempo stimato di circa dodici ore dalla morte della bambina.

Il nostro pedofilo  II

 lui. Deve essere lui.
Ben presto la polizia di Fair Hills scopr che negli ultimi tre anni Gunther Ruscha era stato fermato parecchie volte per "condotta sospetta" a Ravens Crest Drive, dove, secondo i querelanti, residenti in quella via ai numeri 89, 65 e 47, si era recato "ripetutamente" in bicicletta, spingendosi sino al limitare della strada e ritornando all'incrocio con Great Road; Gunther era sempre riuscito a convincere gli agenti, chiamati dai cittadini, che stava "semplicemente andando in bicicletta" da quelle parti, perch era una strada chiusa e c'era poco traffico; e poi quello era un "bellissimo quartiere tranquillo", che evocava una "sensazione di santit". Era "disposto a collaborare", "non era armato", ed era "un residente di Fair Hills".
Affranto e insieme rammaricato per aver messo in agitazione qualcuno, Gunther suggeriva con ardore agli agenti di scusarsi personalmente con quelle persone e con la famiglia (di cui in realt non conosceva il nome: cos simulava l'astuto pedofilo) che abitava nella villa in stile coloniale al 93 di Ravens Crest Drive: Anche qualcuno in quella casa pu avermi visto, e si sar chiesto chi sono. E se io se ho disturbato qualcuno di quella famiglia una bambina per esempio - le bambine sono particolarmente diffidenti nei confronti degli sconosciuti - voglio dire loro quanto mi rincresce quanto mi dispiace come sono mortificato. Inutile aggiungere che a Gunther Ruscha non veniva concesso di "scusarsi" personalmente e veniva invitato a stare alla larga da Ravens Crest Drive pena l'arresto.

 lui. Quell'uomo
Ben presto la domestica dei Rampike, Lila Laong, che venne convocata dalla polizia per osservare attraverso un finto specchio il nervoso Gunther Ruscha, l'aspetto malaticcio/lo sguardo sfuggente, riconobbe in lui l'uomo venuto a casa Rampike in bicicletta diverse settimane prima, all'inizio di gennaio, la vigilia della partecipazione di Bliss alla gara in Pennsylvania, per portarle un mazzo di fiori - "un grosso, bellissimo bouquet di fiori primaverili" - accompagnato da un bigliettino scritto a mano firmato "G. R. " Lila aveva trovato "strana" quella consegna in bicicletta - con un tempo cos freddo! - da "quell'uomo dall'aspetto giovanile, pallidissimo", "con i capelli rossi, senza cappello", "che sorrideva cos esageratamente che la bocca sembrava di gomma", "non vestito come un fattorino"; e quel G. R. era la stessa persona che l'anno prima aveva portato un regalo a Bliss per il suo sesto compleanno: Oh, un regalo cos insolito! All'inizio sembrava molto bello. Degli splendidi uccellini impagliati in una scatoletta di plexiglass, un tordo e una fringuella vestiti come due sposi, ma la signora Rampike non volle che Bliss lo tenesse e me lo fece buttare perch era "disgustoso".
Alla domanda del perch quel regalo fosse "disgustoso", Lila Laong rispose: Perch, disse la signora Rampike, gli uccelli erano veri, e non erano stati "preparati" bene, come si fa con le sostanze chimiche quando s'impaglia un uccello o un animale, e cos quei poveri essermi stavano marcendo sotto le piume Si sentiva il cattivo odore. Lila rabbrivid al ricordo di quel tanfo.
Il matrimonio della fringuella e del tordo venne buttato, e la signora Rampike se ne dimentic; Bliss aveva pianto, voleva tenere quel regalo "speciale", ma dopo un paio di giorni lo dimentic anche lei; perch Bliss riceveva tantissimi bigliettini e regali da sconosciuti, c'era sempre gente che voleva vederla, e la signora Rampike era molto impegnata a gestire la carriera di Bliss: La signora Rampike non avrebbe mai pensato che un ammiratore di Bliss potesse farle del male! L'amavano tutti cos tanto!.
Lila rabbrivid di nuovo, e si nascose il viso sconvolto dal dolore tra le mani.

(Il biglietto scritto a mano da Gunther Ruscha e firmato "G. R. ", uno delle centinaia di bigliettini che Betsey Rampike conservava in numerosi album nella "stanza dei trofei" di Bliss, che il lettore ricorder da un capitolo precedente intitolato "Il matrimonio della fringuella e del tordo", venne presto scoperto dai detective di Fair Hills e "ricondotto" al pedofilo della contea di Morris. Il cappio si stava stringendo attorno all'esile collo di G. R.!)

Quell'uomo! Quegli occhi! C' una tale cattiveria in quegli occhi
Alla stazione di polizia di Fair Hills stavano mostrando a mamma delle "foto segnaletiche" di Gunther Ruscha. Come in preda a un improvviso capogiro, mamma vacill sulla sedia, si prese la testa tra le mani, e Morris Kruk, che non lasciava mai solo un cliente in presenza della polizia, si chin su di lei e le sugger di fare dei respiri lenti, profondi, calmi, e di cercare di ricordare se aveva mai visto quell'uomo.
"Quell'uomo" al momento si trovava nel penitenziario della contea di Morris, in "isolamento" dagli altri detenuti non maniaci sessuali/pedofili.
Era il giorno seguente al giorno in cui accadde il fatto:cos vi si riferivano i Rampike, intendendo --------.
Come, per alcuni, non bisogna pronunciare la parola D-o.
E cos --------non si pronunciava nella famiglia Rampike.
Mamma, pap e Skyler erano stati convocati alla stazione di polizia. Credo, s, che ci fosse anche Skyler.
Ci era stato portato da mamma, pap e dal signor Kruk perch, per quanto avessero cercato dappertutto, Bliss non si trovava.
Skyler cominciava solo allora a capire. C'erano le spoglie di Bliss, che erano state portate via (dove? Skyler non voleva saperlo) ma Bliss era scomparsa e non si trovava.
Che strano! Si guardava intorno, strizzando gli occhi, trattenendo il respiro, e "Bliss non c'era".
E a Skyler venne un pensiero malvagio: l'ultima volta che era stato solo cos con mamma e pap, senza Bliss, era stato tanto tempo prima: prima che nascesse Edna Louise.
Con un filo di voce mamma stava dicendo:  quest'uomo! Lo conosco. L'ho visto alle gare a cui ha partecipato Bliss. Ti abitui a riconoscere le loro facce. Quel volto! Lo conosco. Era molto aggressivo, quando riprendeva Bliss con la videocamera. Ci riprendeva. La prima volta che lo vidi fu anni fa. Alla pista di pattinaggio qui a Fair Hills dove avevo portato Skyler - non Bliss, Skyler -, anche luisa pattinare! Questo sconosciuto si  avvicinato, ci stava appiccicato, con certi occhi! certi capelli! Al collo aveva una sciarpa chiassosa, arancione o rossa e mi chiese se mio figlio era "una bella bambina o un bel bambino", e io gli risposi: "Skyler  mio figlio". E anni dopo, quando Bliss vinse il suo primo titolo, Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1994, aveva solo quattro anni, quest'uomo ci avvicin di nuovo, ci piazz una videocamera davanti alla faccia, lo riconobbi all'istante, quei capelli rossi che non sembrano quelli di un uomo, e quell'umido sorriso gommoso, aveva una sciarpa di seta d'un cremisi acceso al collo, un uomo normale non porterebbe una sciarpa cos, e mi disse: "La prima volta che ci siamo incontrati, signora Rampike, lei pattinava con un bellissimo bambino, e adesso la vedo con una bellissima bambina". Oh, Dio! Stavo esponendo i miei figli al rischio, quel lo era un pedofilo e non lo sapevo.
Mamma scoppi a piangere, versando lacrime amare. Stavolta fu pap a confortarla, rigido come chi si risvegli da uno stato di torpore. Perch per tutto quel tempo pap era rimasto seduto in silenzio, lo sguardo duro fisso su un angolo della stanza degli interrogatori senza finestre, illuminata da lampade al neon e gelida come una sala autopsie, quasi non stesse ascoltando quello che veniva detto. Prima di arrivare alla stazione di polizia (che edificio ordinario! Un solo piano, sembrava una clinica dentistica, si trovava in Charity Street e nello stesso stabile c'erano anche degli uffici comunali e una sala udienze priva di finestre, non pi interessante o intrigante di un'aula della Fair Hills Day), pap si era fermato sugli scalini a guardare il cielo mentre fumava una sigaretta, tirando boccate nervose senza trarne piacere, Skyler non ricordava di averlo mai visto fumare prima di allora, e gli parve strano, c'era qualcosa che non andava. Come gli sembr strano, e anche in questo c'era qualcosa che non andava, che pap sembrasse non vederlo, era come se fosse trasparente,quasi un fantasma! Non pi Sky-boy, o Big Boy, o figliolo, ma un fantasma! E adesso pap s'era risvegliato per consolare mamma, ma con un'espressione tesa e disgustata come chi conforti un ferito o un malato dall'aspetto rivoltante, le mise le mani sulle spalle e mamma rabbrivid, senza voltarsi verso di lui, mentre il signor Kruk le parlava dolcemente all'orecchio. Povera mamma!, cos duramente colpita dal fatto.Non si riprese mai pi da quel fatto.L'avevano portata con l'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Fair Hills, era svenuta nel soggiorno e aveva battuto con violenza la testa, era rinvenuta senza sapere dove si trovasse, collegata a un monitor che controllava il cuore, respirando ossigeno puro e con un grosso ago conficcato nel braccio destro dov'era comparsa una preoccupante ecchimosi del colore di una banana putrida, chiedendosi dove fosse Bix, e la sua famiglia, cos'era successo alla sua famiglia ma adesso era il giorno dopo, mamma era stata dimessa e pap era accanto a lei, e anche Morris Kruk, mamma desiderava collaborare con gli investigatori di Fair Hills che erano stati cos premurosi con lei e Bix, con quelle facce afflitte, si vedeva che erano scossi dal fatto terribile accaduto a Bliss, una "violazione di domicilio" l a Fair Hills, un rapimento, o un tentativo di rapimento, una bambina di sei anni assassinata nella sua casa mentre gli altri membri della famiglia dormivano ignari nel loro letto: un autentico incubo! da titoli deliranti sulle prime pagine dei giornali scandalistici! Il caso era stato assegnato a due detective anziani, Sledge e Slugg, 98"veterani" di lungo corso (come avrebbero pi o meno ironicamente scritto i giornali) del piccolo e ordinato dipartimento di provincia della polizia di Fair Hills, dove di solito gli arrestati erano imputati di violazione al codice della strada, guida in stato di ebbrezza, assunzione di alcolici da parte di minorenni, e spaccio di droga (marijuana, anfetamine) a Fair Hills High; e dove non si ricordava nessun caso di omicidio. E cos, i detective Sledge e Slugg svolsero le loro indagini a casa Rampike con la goffa circospezione di un bovino confuso che viene condotto al macello, affannandosi a prendere appunti in piccoli taccuini a spirale, come era stato loro insegnato; entrambi si peritavano di rivolgersi agli affranti coniugi Rampike con il dovuto rispetto, era evidente che si trattava di distinti cittadini di Fair Hills, chiaramente molto facoltosi; risultava che Bruce Rampike era un "alto dirigente" del colosso multinazionale Univers, Inc., e Betsey Rampike era socia del Circolo femminile del Village; entrambi figuravano iscritti all'esclusivissimo Sylvan Glen Golf Club; vivevano in una splendida dimora in stile coloniale in un quartiere residenziale abitato da famiglie abbienti; appartenevano alla Trinity Episcopal Church, ed erano intimi amici del reverendo Higley e di sua moglie; e, circostanza che faceva ancora pi effetto, i Rampike erano amici del procuratore distrettuale della contea di Morris, Howard O'Stryker, ai cui ordini lavorava il dipartimento di polizia; erano in buoni rapporti con il presidente della Corte suprema Harry Fenn, e il loro avvocato era il "brillante" e "discusso" penalista Morris Kruk. E anche la stessa vittima: non si trattava della consueta "disgrazia" dovuta a negligenza/abuso di genitori in condizioni di miseria/inebetiti dalle droghe, associata alla notoria incompetenza dei servizi sociali del New Jersey, n di una bambina di sei anni "di colore" stuprata, strangolata e gettata nel pozzo di un ascensore in un caseggiato di Newark, o in un cassonetto nel retro di un ipermercato a Trenton. Quella era una bambina di Fair Hills. Di razza bianca. Una bambina di sei anni famosa!Infatti, con grande ansia dei detective Sledge e Slugg, il solitamente idilliaco Village di Fair Hills cominciava a pullulare di intrusi: troupe televisive con i loro furgoni, giornalisti, fotografi, inviati sfrontati del mondo dei "media" dotati del terribile potere di mettere in ridicolo, umiliare e diffamare i poco competenti, ben-intenzionati-ma-inesperti veterani che avevano fatto carriera senza colpo ferire nei ranghi di un dipartimento di polizia di una piccola cittadina, ormai alle soglie della generosa pensione, e cos se l'indicibile crimine occorso nella casa dei Rampike era una sorta di incendio, era solo agli inizi, e sul punto di esplodere in una conflagrazione, e i veterani a guardia della legge desideravano disperatamente spegnerlo.
Skyler? Riconosci quest'uomo? Pensaci bene.
Slugg parl a voce bassa. O era Sledge. Uomini di et indefinibile, ben pi anziani del padre di Skyler, i volti ansiosi, affaticati. Skyler capiva di dover rispondere "s". Quanto si aspettavano che dicesse "s". Fissava le "foto segnaletiche" - come alla tv! - di un uomo dall'aspetto giovanile e l'espressione spaventata, con duri occhi velati e le labbra molli, tumefatte. Capelli piuttosto lunghi, arruffati. Chi era? Il "pregiudicato per reati di natura sessuale" che aveva rotto una finestra del seminterrato di casa Rampike per introdursi all'interno con l'intenzione di rapire Bliss e che aveva finito per ammazzarla? Sotto l'effetto di potenti sedativi (Serenex, Zomix) Skyler faticava a riflettere, con quel frastuono nelle orecchie. Quante ore o giorni erano passati da quando era accaduto il fatto,Skyler non avrebbe saputo dirlo. Il cuore gli martellava, gli sembrava di ave re un punteruolo nel petto, mentre tutti gli adulti in quella stanza lo fissavano aspettando la sua risposta.
 l'hai visto alla pista di pattinaggio? Vero?
 a Ravens Crest Drive? Fuori dalla tua casa?
Skyler cerc di concentrarsi. Sapeva di aver visto quell'uomo da qualche parte. In qualche pista di pattinaggio? Gli occhi spalancati, le labbra molli e tumefatte che assomigliavano alle sue, perch se le era morse. Gli occhi sporgenti con uno sguardo affranto/colpevole, che sembravano implorare "Ti prego, abbi piet. Io sono tuo amico".
D'un tratto Skyler ricord: uno specchio orizzontale, posto lungo la parete di un bagno per uomini, sopra una fila di rubinetti. In quello specchio l'uomo con i capelli rosso ruggine lo stava osservando, le labbra gommose allungate in un sorriso.
Skyler scosse in fretta la testa, no.
Vuoi dire no? Non riconosci quest'uomo?
Ostinato, Skyler scosse la testa. No.
Mamma lo stava fissando, delusa. Aveva il viso gonfio e livido di pianto. E pap, la pelle tirata e l'espressione stanca, si strofinava il grosso pugno sulla bocca.
No! Skyler non ricordava quell'uomo. Non pi di quanto ricordava il fatto.99

L'inferno della stampa scandalistica  I

PREGIUDICATO PEDOFILO CONFESSA: "HO UCCISO IO BLISS"
Il trentacinquenne psicopatico di Fair Hills, NJ
Rimesso in libert dopo 18 mesi
per una condanna di tre anni e mezzo
"New Jersey Sentinel", 10 febbraio 1997

"HO UCCISO BLISS PER SALVARLA"
DICHIARA IL PREGIUDICATO STUPRATORE DI BAMBINI RUSCHA
Bambina di sei anni trucidata
mentre i familiari dormivano al piano di sopra
"Star Eye Weekly", 10 febbraio 1997

L'ASSASSINO DELLA BAMBINA DI SEI ANNI BLISS RAMPIKE
CONFESSA
Il pregiudicato per molestie sessuali Ruscha
incriminato a Fair Hills, NJ
"Ho ucciso Bliss perch l'amavo"
"The Trentonian", 11 febbraio 1997

QUANTO  ATTENDIBILE LA CONFESSIONE DI RUSCHA?
La polizia di Fair Hills: Le indagini continuano"
"The Star-Ledger",10012 febbraio 1997

Il nostro pedofilo  III

Con la sua stridula voce fremente, dichiar impavido:
Sono io. Sono l'assassino di Bliss Rampike. Solo io.
Queste le parole che proruppero da lui. Alla stazione di polizia. Nella stanza degli interrogatori senza finestre con l'illuminazione al neon. Senza un avvocato. Aveva insistito: non voglio avvocati.
Cos Gunther Ruscha confess senza indugio ai detective della polizia di Fair Hills, ma in modo incoerente, in oltre trenta ore di confusi interrogatori, verbalizzati nell'arco di parecchi giorni, e che gli investigatori ebbero molte difficolt a riordinare, filtrare e verificare. In un primo momento, Ruscha dichiar di essere andato a casa dei Rampike con l'intenzione di "rapire Bliss", confondendo il suo tentativo di portarle dei fiori, quando era stato fermato dalla polizia, con l'affermazione di essersi avvicinato alla dimora dei Rampike dal bosco ed essersi introdotto nella villa da una finestra del seminterrato, la notte dell'omicidio; apparve evidente che Ruscha aveva confuso i due episodi, anche se, quando gli investigatori glielo fecero notare, Ruscha non si diede per inteso, limitandosi a ripetere con voce fremente: Sono io. Sono io l'assassino di Bliss Rampike. Solo io.
Come gli brillavano gli occhi! Vitrei occhi grigio-verdastri con le palpebre cerchiate di rosso che guizzavano nervosamente e ciglia di un rosso pallido che parevano in parte strappate. Il pedofilo, rinchiuso nel penitenziario della contea di Morris, tenuto in "isolamento" in un'ala apposita per evitare aggressioni da parte di altri detenuti (comuni, non pedofili/psicopatici), quella mattina non si era rasato e forse non aveva avuto il tempo di lavarsi, perch il suo corpo magro/sinuoso odorava di sudore, inquietudine, colpevolezza.
A sostegno della sua dichiarazione c'era l'ammissione di essersi recato in bicicletta numerose volte a Ravens Crest Drive e di essersi presentato a casa Rampike in due occasioni; di aver assistito alle gare cui Bliss Rampike aveva partecipato, era tra i primi ad arrivare e tra gli ultimi ad andare via, e di averla ripresa con la videocamera quanto pi gli riusciva per immortalare quei preziosi momenti di Bliss; di averle scritto biglietti e lettere, e di averle dato dei regalini speciali, in un periodo di circa due anni.
Tra lui e Bliss Rampike c'era un'intesa segreta, afferm Ruscha. Sin dall'inizio, potevano comunicarsi i loro pensieri; condividevano dei sogni che erano pi reali - molto pi reali! - di tutto questo e di voi; e quando Bliss lo chiamava disperatamente con il pensiero lui accorreva, recandosi in bicicletta a Ravens Crest Drive, alla bellissima dimora dei Rampike che sorgeva alle spalle della strada, in fondo a un vialetto di ghiaia in salita; instancabile, Ruscha pedalava sino al limitare di Ravens Crest Drive e girava in fondo alla strada senza uscita, risalendo il vialetto dei Rampike Molte pi volte di quelle di cui la gente si  lamentata; e di sera, quando difficilmente lo notavano, Ruscha coglieva dei "segnali segreti" lanciati dalla sua adorata Bliss che si trovava in casa al piano superiore dietro una finestra che dava sulla strada: La tenevano rinchiusa l. Non credo che fossero i suoi veri genitori. Penso che l'avessero adottata. L'avevano "comprata". Le facevano delle cose spaventose, me l'ha confidato Bliss! Quand'era dietro la finestra Bliss accendeva una candela per mandarmi un segnale. O accendeva una torcia e mi faceva dei segnali, come il codice Morse. "Aiutami Gunther. Mi sento cos sola in questo posto, Gunther. Ho tanta paura, non mi lasciare con queste orribili persone, vuoi, Gunther? ".101Con voce rotta Ruscha rievoc quelle suppliche. E alle gare, nel bel mezzo di un'esibizione sul ghiaccio, Bliss "intrecciava lo sguardo" con Gunther, che cercava di sedersi pi o meno sempre nello stesso posto sulle gradinate; nelle immagini che aveva girato si poteva vedere che la stupefacente bambina prodigio, malgrado fosse impegnata nelle sue evoluzioni sul ghiaccio, cercava sempre di lanciargli il suo sorrisino d'intesa.
Quando gli investigatori chiesero perch, se amava Bliss Rampike, l'avesse uccisa, Ruscha divenne vago e agitato, dapprima insistette di non aver avuto intenzione di "farle del male" ma solo di "rapirla", perch loro erano "anime gemelle", a prescindere dall'et. Ruscha fu vago anche riguardo al luogo dove avrebbe portato la bambina di sei anni, cos come fu vago, irritabile e poco coerente quando raccont agli investigatori di aver attraversato il bosco diretto a casa Rampike la notte dell'omicidio, quando Bliss l'aveva chiamato, di aver rotto la finestra del seminterrato, di essersi intrufolato nella villa e di aver salito le scale nella casa buia: Bliss mi guid verso di s, con il pensiero. Era come in uno dei nostri sogni. E dentro la sua stanzetta, Bliss lo stava aspettando a letto. Ruscha disse in tono concitato che quello che era accaduto era stata una disgrazia: Sulle scale, Bliss cadde. Non potevo salvarla. Cos la nascosi, nello scantinato. Non so perch lo feci. Alla televisione hanno parlato di "un'efferata aggressione". Non  stata "efferata"  stata una disgrazia! Bliss mi  caduta dalle braccia e ha battuto la testa. Era ferita. Sanguinava. L'ho visto. Alla domanda del perch non aveva chiamato aiuto se la bambina era ferita, Ruscha abbass la testa, batt la fronte sul tavolo davanti al quale sedeva e mormor: Perch sono un vigliacco. Merito di morire.
Ma il giorno seguente il racconto di Ruscha cambi di tono, per quanto pi romantico si fece pi oscuro e si caric di particolari osceni; perch, in qualche modo, la notte passata in cella nelle sudicie viscere del penitenziario di Morristown indusse Ruscha a mutare versione su ci che aveva fatto alla sua amata Bliss: Investigatori,  stato un patto suicida. Avevamo deciso di morire entrambi. Scappare dal mondo che ci avrebbe impietosamente giudicato. Eravamo d'accordo che avrei spento la vita di Bliss in modo indolore. E poi mi sarei ucciso. E cos feci. Ma poi  stato terribile vedere la mia amata priva di vita, non ho avuto pi il coraggio di ammazzarmi. Sono scappato, come un vigliacco. Sono fuggito nella notte. Ho lasciato l la mia amata e sono scappato via nella notte. Pensavo: " tutto un sogno? "; sembrava uno dei nostri sogni. Ma espier la mia colpa quando lo Stato del New Jersey mi giustizier. Sar perdonato. Bliss capir che non l'ho abbandonata. Bliss capir che l'ho uccisa per salvarla. L'ho uccisa perch l'amavo. Nessuno ha amato Bliss Rampike come l'ho amata io! L'amo anche adesso, l'amer per sempre. La raggiunger nella morte. Devo essere punito.  un atto di giustizia, me lo merito. Mamma deve capirlo, deve lasciarmi andare.Ruscha croll, scoppiando in singhiozzi; ma la sua espressione, immortalata dalle immagini sgranate di una videocassetta conservata al dipartimento di polizia di Fair Hills per i posteri, era radiosa. Vi si scorgeva il lampo della follia; o la trasfigurazione operata dalla sofferenza, come san Sebastiano nel suo martirio.102
Disgustoso.
Fu emesso un mandato di perquisizione della casa di Ruscha a Piper's Lane, e nella sua stanza al secondo piano, dove la signora Ruscha ammise di non entrare da anni, fu scoperto il tesoro segreto del pedofilo.
Sulle pareti, in pratica a ricoprire ogni centimetro di muro all'altezza degli occhi, erano appese fotografie di Bliss Rampike con i suoi splendidi completini da pattinaggio, che sorrideva timida all'obiettivo o si esibiva sulla pista di ghiaccio; sulla parete vicina all'angusto letto del pedofilo (la cui coperta, mi corre l'obbligo di rivelare, anche se a nessun lettore importerebbe un accidente se non lo facessi, n si accorgerebbe della mancanza di un simile futile dettaglio infilato qui a forza, in maniera vergognosamente incidentale, a frustrare l'ovvio desiderio del lettore di andare avanti e scoprire cosa diavolo ci sia sulle pareti della stanza di Ruscha: questa coperta, stinta e imbrattata di Dio solo sa quali escrezioni pastose-incrostate del pedofilo-psicopatico, era azzurrina, decorata con motivi marinareschi come si usa per i maschietti: sagome di fregate ripetute ossessivamente, navi da guerra, balene guizzanti sulle onde, ancore) c'erano stucchevoli e romantici disegni a pastello raffiguranti Bliss Rampike nelle vesti di un angioletto sui pattini; in una libreria Ikea di pino grezzo lunga un metro e mezzo erano accuratamente sistemate in ordine cronologico delle videocassette contenenti immagini delle competizioni di pattinaggio femminile, a cominciare dal 1986 (quando il pedofilo aveva solo ventitr anni), molto prima del debutto di Bliss Rampike su una pista di ghiaccio. (Che fortuna hanno avuto quelle anonime piccole pattinatrici!) Ma con lo spettacolare debutto a Miss Bimbi-sul-ghiaccio 1994 il giorno di San Valentino di quell'anno alla pista di ghiaccio delle Meadowlands, al pedofilo si svel il suo destino, Bliss Rampike; perch nonostante nelle cassette di Ruscha ci fossero sequenze di altre giovanissime pattinatrici, quegli spezzoni davano l'idea di esservi capitati per caso, accidentalmente. Disgustoso.
Gunther Ruscha aveva seguito con insistenza Bliss sin dal febbraio 1994: una rivelazione scioccante. Com'era possibile che il pedofilo alto e allampanato dai capelli rosso ruggine fosse riuscito a girare ore di filmati di Bliss che si allenava sulla pista di Halcyon? (Probabilmente usava qualche travestimento.) C'erano parecchie sequenze di Betsey Rampike in automobile con Bliss a Ravens Crest Drive, mentre andava o tornava dalla citt; e molte altre, sfocate, girate al centro commerciale e nel parcheggio; Betsey, Bliss e qualche volta Skyler che salivano o scendevano dalla macchina di Betsey o dal minivan; sequenze dell'appariscente famiglia Rampike; il grosso e avvenente Bix che sorrideva, l'affascinante e sorridente Betsey, la deliziosa bambina con i vestiti della domenica e le scarpette lustre che entrano nella pittoresca Trinity Episcopal Church in mezzo ad altri fedeli di razza bianca tutti in ghingheri. (Un giorno Skyler sarebbe rimasto sbigottito nel vedersi cos piccolo insieme alla sua famiglia, ignaro che qualcuno lo stesse riprendendo, a beneficio di chiss quale orrenda e inimmaginabile posterit; un bambino dall'aspetto comune di sette o otto anni che sgambetta al fianco del padre in apparenza senza zoppicare, cosa strana perch so che zoppicavo, come so che la mia faccia da bambino era deformata in un'espressione torva.) C'erano persino delle immagini surreali di mamma, Skyler e Bliss vestiti a festa che venivano ripresi, o forse era il compleanno di mamma, i fratellini si tenevano per mano e mamma dietro di noi sorrideva felice, tutti e tre posizionati su una collina nel (credo) Battle Park di Fair Hills (del quale non mi sono peritato di parlare al lettore poich non vi  accaduto nulla di significativo inerente a questo documento, o cos pensavo); venivano ripresi, cio, da pap, posizionato a qualche metro da noi con la videocamera, il sorriso radioso indirizzato alla sua famigliola; e da qualche parte nei paraggi, nascosto, il pedofilo Ruscha era in agguato, e stava arditamente riprendendo i Rampike a loro insaputa. (E se pap l'avesse scoperto? Se avesse visto Ruscha? Probabilmente Sorella, mio unico amore: la storia segreta di Skyler Rampikenon sarebbe mai stato scritto, e tu, lettore, e io, aggrovigliati nelle sue pagine come la sventurata famiglia di Laocoonte nelle spire del gigantesco serpente, non ci saremmo mai incontrati.) Com' difficile da comprendere, persino per l'inquieto/pessimista/paranoico Skyler, che per anni i Rampike sono stati spiati da uno sconosciuto; momenti delle loro vite rubati, conservati su nastri di videocassette; e che in alcune scene, del tutto inaspettatamente, Skyler vi appare cos piccolo, innocente, appena un bambino.
Eppure il lettore sa, come lo so io, che questo non pu essere vero.
In album rosa di carta lucida non dissimili da quelli preferiti da Betsey Rampike, Ruscha aveva amorevolmente raccolto ritagli patinati di interviste con Bliss tratte da riviste quali "People", "New Jersey Lives", "Galleria", "The Star- Ledger Magazine"; articoli di giornale dove si narravano i trionfi di Bliss: Miss Debuttante Bimbi-sul-ghiaccio 1994, Miss Principessina del ghiaccio di Paramus 1995,103Campionato di pattinaggio artistico femminile Ali-Star 1995 (categoria juniores), Piccola Miss Stati Atlantici (Regionale) 1995, Miss Principessina Pattino d'Oro 1996, Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996, Piccola Miss America Vincitrice del Primo Premio Giubileo del Ghiaccio 1996. E altro.
Nella vita dei personaggi pubblici deve sempre esserci dell'altro.
(Della sconfitta umiliante di Bliss nella competizione Baci da Hershey non vi era traccia. Com'era protettivo Gunther Ruscha, anche se affermava di aver ucciso mia sorella!) Ma del materiale ancora pi inquietante venne scoperto nell'alcova che puzzava di muffa di un'altra stanza, dove il pedofilo aveva allestito una specie di laboratorio, o di studio; l gli investigatori trovarono altri disegni a pastello e ritratti di Bliss Rampike a colori acrilici stranamente lucidi, che mal si accordavano con il soggetto "poetico".

- Una giovanissima (quattro anni?) Bliss Rampike in posa sulle punte dei pattini, con un gonnellino di tulle giallo giunchiglia e un corpetto con i lustrini, e nastrini color lavanda svolazzanti tra i chiari capelli biondo oro

- Una Bliss un po pi grande, meno timida e seducente, con un costume sexy daBoleroa paillettes rosse dal corpetto (leggermente) imbottito e il gonnellino con lo spacco che lasciava intravedere delle mutandine nere(che lartista dilettante aveva cercato di rappresentare, come scoprirono con ripugnanza gli investigatori, incollandovi un pezzetto di pizzo nero)

- Una Bliss eterea e angelica in costume da ballerina di pizzo antico che le cade a pennello sul corpo, un vaporoso gonnellino di tulle bianco, sotto cui si intravedono mutandine di seta bianche, calze bianche di pizzo, capelli biondo cenere intrecciati a mo di corona su cui era appoggiato un diadema doro bianco

- Occhi chiusi, mani giunte sul petto, Bliss sdraiata supina in quella che sembra una bara davorio bianco nel costumino di velluto color cioccolato bordato dargento che aveva indossato alla manifestazione Baci da Hershey; laria di chi abbia raggiunto la pace, un dolce sorriso accennato sulle labbra color bocciolo di rosa; ma le palpebre erano diafane, come se la bambina potesse guardare attraverso di esse; a osservarla da vicino si intravedeva lo scintillio degli occhi blu cobalto chetifissavano.

Malgrado la somiglianza con Bliss dei ritratti di Ruscha, la bambina bionda era raffigurata in maniera rozza e tenera allo stesso tempo; il viso, romantico in modo stucchevole, con i tratti troppo marcati, non sembrava quello di Bliss Rampike.
Ges! Che altro ci sar.
Altrettanto ripugnanti parvero agli investigatori le fiorite poesiucole di Ruscha raccolte in un grosso volume rilegato in pelle su cui spiccava il titolo BLISS MIA AMATA.

BLISS MIA AMATA
Tu, il mio Destino; e io il Tuo -
Mai comprender
Le crudeli vie di Dio per l'uomo -
Tu, una Bambina; e io, un Uomo -
Questo fato crudele, non osiamo sposare.

BLISS MIO DESTINO
Chiamami a te mia amata, e sar al tuo fianco-
Nella tomba, sarai mia sposa -
Le tue minute orme nella neve -
Mi svelano la via.

"MISS PRINCIPESSINA DEL GHIACCIO DEL NEW JERSEY 1996
Nessuna  pi bella di te,
Nessuna  pi angelica di te,
Nessuna  pi perfetta di te,
Nessuna  stata benedetta comete.

CANTO DELL'INNOCENZA
Chi dimora nella bellezza se non una Bambina
Ignara del barbaro cuore dell'Uomo
Chi dimora nella gioia un giorno pianger
Per le promesse fatte, che mantenere non potr.

ANGELO CRUDELE, ASCOLTAMI!
Ah, essere Ghiaccio,
Sotto il tuo aguzzo Pattino
Nella morsa dell'Estasi
Io sono - il tuo Fato!

Pieni di disgusto, gli investigatori esaminarono alcune pagine del manoscritto. Erano "versi", "poesie"? Pi di sessanta pagine di liriche di amore pedofilo che, lettore, ti risparmier.
Per fortuna, Ruscha non aveva un computer. Si era nel 1997, ancora troppo presto perch un pedofilo medio si fosse reso conto delle possibilit offerte da Internet per la pornografia infantile. E cos, lettore, ci sono state risparmiate quelle ancora pi spregevoli nefandezze.104
Ges.Guarda qua.
Sempre pi sbalorditi, gli investigatori di Fair Hills scoprirono nello scantinato maleodorante dell'abitazione di Ruscha quello che sembrava il laboratorio di un tassidermista: su un tavolo tutto graffiato e ricoperto di macchie c'erano una gran quantit di piccoli animali maldestramente "impagliati" (scoiattoli, tamie, micetti, un piccolo ratto con la coda rigida e appuntita e baffi ritti) e uccelli (perlopi passeri ma anche una ghiandaia azzurra, un cardinale, il nido disfatto di un fringuello); si avvertiva un forte odore di formaldeide, misto a un sentore ancora pi intenso di putrefazione. Gunther Ruscha, da lungo tempo noto pedofilo della contea di Morris, era anche stato, per tutto quel tempo, in segreto, un tassidermista? I frutti dei suoi "abili" esperimenti di animali impagliati erano raccolti in numerose scatole di plexiglas, e in una, a quanto pareva la preferita di Ruscha, poich era sistemata in una vetrinetta su un tavolo a piede centrale, c'era un uccello della taglia di un cardinale, ma con le piume d'un dorato tenue che parevano dipinte; l'uccellino aveva occhi di vetro della misura sbagliata; sulle zampette aveva dei minuscoli pattini da ghiaccio realizzati con fili d'argento. E sul capino impertinente, sollevato, un minuscolo diadema di fili d'argento. L'uccello dalle piume dorate pattinava su una lamina di alluminio che suggeriva una pista di ghiaccio, con le ali spiegate, mentre ai lati della scatola di plexiglas c'era un pubblico di uccellini, perlopi passerotti, che osservavano e applaudivano con le ali. bordi della scatola erano cosparsi d'una polverina brillante. L'effetto era teneramente pittoresco ma aveva un che di grottesco. Il cattivo odore era inconfondibile. detective Sledge e Slugg fissarono in silenzio quel disgustoso spettacolo, i fazzoletti premuti sul naso. Quegli investigatori di lungo corso non avevano mai visto, o annusato, nulla del genere.
Lo pensi anche tu? Aveva intenzione di "impagliarla"?105

Il nostro pedofilo  IV

Ges! Guarda quello stronzo!
Alle sei del mattino del 14 febbraio 1997, giorno di San Valentino, esattamente tre armi dopo aver visto Bliss Rampike per la prima volta, il corpo senza vita di Gunther Ruscha fu rinvenuto nella sua cella del penitenziario della contea di Morris, in una postura "contorta, come fosse stato scosso da convulsioni", accanto al letto. Attorno al collo il confesso omicida aveva un nodo scorsoio fatto con una camicia strappata, un capo legato al montante di ferro del letto; in qualche modo, con uno sforzo disperato, era riuscito a darsi la morte per soffocamento, con ripetute spinte del corpo in gi. Il medico legale dichiar che Ruscha si era "autoinflitto" la morte: il "suicidio pi insolito" nella storia del penitenziario, dove i reclusi di solito si impiccavano nelle docce o appendendosi agli impianti d'illuminazione o, se riuscivano a improvvisare dei rozzi coltelli da spazzolini e oggetti simili, recidendosi un'arteria.
Posto con cura accanto al cuscino Ruscha aveva lasciato un biglietto scritto a mano:

VADO A RAGGIUNGERE LA MIA AMATA
SONO IO "LOCCHIO CHE VEDE".106
G. R.

Quando il corpo venne rinvenuto, non fu fatto alcun tentativo di rianimare Ruscha, n dalle guardie carcerarie n dai medici del pronto soccorso, poich era evidente che Ruscha era deceduto da ore.
La notizia venne immediatamente resa pubblica: il "reo confesso omicida" di Bliss Rampike era morto, "di propria mano".107

In quel momento il corpo di Bliss Rampike, su cui avevano eseguito "l'autopsia", era gi stato restituito dal medico legale della contea di Morris, il dottor Virgil Elyse, ed era stato sepolto nel cimitero della Trinity Episcopal Church. Si era tenuto un funerale in forma privata cui avevano partecipato solo un numero "selezionato" di parenti dei Rampike e gli amici pi intimi, eppure la chiesetta era gremita di persone in lutto, tra cui un notevole gruppo di residenti di Fair Hills che un tempo comparivano nella segreta lista piramidale di nomi composta da mamma. E quanti fiori! Un mare di fiori, quasi tutti bianchi, d'un candore abbagliante, gigli e altri fiori primaverili, che circondavano la bara (chiusa) angosciosamente piccola e d'un bianco brillante posta davanti all'altare.
La nauseante fragranza dolciastra dei gigli si effondeva nella pittoresca chiesetta "storica" come un alito.
Fuori, su Highland Avenue, in quel quartiere di spaziose antiche dimore che sorgeva alle spalle della strada e irradiava un'aria di nobile decoro, si era radunata una folla che venne definita "indisciplinata", "composta perlopi da estranei". Questa ressa di un migliaio di persone aveva cominciato ad accalcarsi alle sei del mattino. Agenti della polizia di Fair Hills e un reparto a cavallo (cinque militari in sella a splendidi destrieri) dirigevano il traffico e mantenevano l'ordine. Per quanto fossero stati avvertiti, e avessero assoldato un gruppetto di guardie giurate per proteggere i membri della famiglia dai ben pi invadenti giornalisti, oltre che dagli accorati ammiratori di Bliss, i Rampike furono sorpresi da quella folla, e dall'eccitazione che provoc la loro comparsa quando scesero da una limousine nera e salirono i gradini della chiesa. Al loro passaggio si susseguivano grida di "Betsey! Betsey! Bix! ".
Betsey era stupita dalla rapidit con cui, nella morte, la sua bellissima figlia sembrava aver raggiunto una fama che in vita non aveva avuto; e dal fatto che anche lei, Betsey, la madre devastata dal dolore, pareva essere ascesa a quel terreno consacrato.
Era come un'annunciazione. E tutto cos in fretta!
Bix Rampike, gli occhi impietriti, il volto d'un pallore terreo, guardava fisso davanti a s e non diede segno di accorgersi della folla. Dietro gli occhiali scuri Betsey tratteneva le lacrime e sorrideva - debolmente, con coraggio - salutando con la mano guantata i volti rapiti e gli occhi degli sconosciuti colmi di lacrime che rispecchiavano i suoi.
Betsey! Dio ti benedica!
Betsey! Noi amiamo Bliss!
Betsey! Bliss  con Ges!
Betsey desiderava tanto fermarsi, stringere le mani di quegli sconosciuti addolorati, parlare con loro e condividerne le lacrime, ma le ferree dita di Bix le serravano spietatamente il braccio spingendola avanti.
Per celare gli occhi gonfi e opachi Betsey portava un paio di eleganti occhiali scuri, che si affann a togliere quando fece il suo ingresso in chiesa. La madre in lutto vestiva in nero: un cappotto di cachemire con cintura, colletto e polsi di visone nero, un cappellino nero con guarnizioni di visone, guanti di pelle neri. Rossetto rosso come una ferita sul viso pallido incipriato che sembrava aver perso la sua forma, come pasta di pane cruda. Si osserv che Betsey Rampike pareva ingrassata, come se si fosse gonfiata. E, cosa strana, Bix Rampike aveva - "insolitamente" - un volto truce, l'espressione distratta. Procedeva con andatura goffa e quasi barcollante, come un atleta stordito dopo una sconfitta e ancora ignaro della gravit del suo infortunio. (Aveva forse bevuto? Era ubriaco?) Betsey! Bix! Preghiamo per voi!
Sistemati nella panca davanti all'altare della chiesa al loro fianco c'erano numerosi parenti di Bix: fratelli, sorelle, zii, cugini e la madre Edna Louise, ormai una vecchia signora inferma ingobbita come un avvoltoio, la parte inferiore del volto irrigidita in una smorfia di timore reverenziale, dolore e stupore come in seguito a un colpo apoplettico; durante il sermone funebre del reverendo Highley, l'anziana signora Rampike bisbigli all'orecchio del figlio, strattonandolo stizzosamente per la manica: Chi  quell'uomo? Cosa sta dicendo di mia nipote? Chi gli d il diritto? Perch ci troviamo qui?. Nessun membro della famiglia Sckulhome era presente, perch Betsey aveva rifiutato seccamente le loro insistenti richieste di venire da Hagarstown con una monovolume per partecipare al funerale. (Adesso no! Adesso  troppo tardi! Non avete conosciuto la mia bellissima figlia da viva, non la conoscerete adesso che  morta per sfruttare la sua fama. Il nostro dolore non vi appartiene.) Un organista stava suonando una cantata di Bach, Ges, il nostro Redentore.Un soprano cantava "O Cristo che sei la luce e il giorno" con voce d'una sicurezza entusiasmante. Il coro della Trinity si lev in piedi per intonare "Salute a Te, Mio Santo Ges! ". In quel momento si sapeva che l'assassino-pedofilo di Bliss Rampike era stato prontamente arrestato dalla polizia di Fair Hills e che aveva confessato; e adesso bisognava, come disse con gravit il reverendo Highley dal pulpito, battendo le palpebre per trattenere le lacrime, cominciare a "rimarginare la ferita" e "aiutare la famiglia Rampike" in quel momento di "imperscrutabile tragedia e dolore".
Nella pittoresca chiesetta "storica", e nello "storico" cimitero che sorgeva alle sue spalle, ricoperto di neve, dove nella sua minuscola bara candida Bliss Rampike avrebbe "riposato", furono di certo versate molte lacrime. Ma non da Skyler Rampike: perch?
Skyler non era l. Non partecip al funerale della sorella. Skyler era in quarantena.
(In realt, vi  mancato Skyler? Qualcuno ha notato l'assenza del bambino tracagnotto?) Rapido stacco! Lasciamo la solenne "scena della chiesa" in cui risuona tremula la musica dell'istrionico organista (maschio, britannico) della Trinity Church che si pavoneggia, con le mani che volano rumorosamente su e gi per le tastiere suonando in maniera ancora pi assordante il pi elegante dei classici di Johann Sebastian Bach, per trovarci in una stanza non meglio identificata, arredata in stile dmod con vecchia "solida" mobilia, Skyler ricorda vagamente, in quello stato di confusione mentale e testa ovattata provocati dal Serenex/Zomix, che questa  la stanza che dicevano "sua", dove mamma l'aveva portato per stare insieme a lei, in un'antica e cupa villa in stile Tudor che odorava di naftalina, probabilmente di una delle vecchie ricche vedove amiche di chiesa di mamma, Frannie Squires o Adelaide Metz, che erano cos ansiose di ospitare i Rampike dopo il fatto,perch Skyler non poteva pi dormire nella sua stanza, mai pi l dove la notte, persino nella confusione mentale dovuta allo Zomix, ricordava che sua sorella Bliss, a piedi nudi e tutta tremante nella camicia da notte, era entrata e lo aveva implorato "Skyler? aiutami Skyler aiutami c' qualcosa di brutto nel mio letto" tanto che Skyler si era svegliato gridando e scalciando con il cuoricino che batteva il doppio del normale, e nemmeno mamma poteva pi dormire in quella casa "maledetta" dove "Satana" aveva messo piede, perch il cuore di mamma era "ridotto a brandelli" come lei stessa aveva rivelato in lacrime nelle numerose interviste "esclusive" che aveva rilasciato. Certo, Skyler non poteva n avrebbe pi potuto dormire in quella casa e in quel letto, ma non riusciva a dormire bene in nessuna casa e in nessun letto, non poteva mangiare senza sentire un conato di vomito, non riusciva a rimanere fermo pi di qualche minuto, non permetteva ai dottori di visitarlo senza essere colto dal panico, si metteva a scalciare e a urlare come un bambino di due anni, anche se a quell'et Skyler non aveva mai avuto crisi simili, e in particolare s'imbufaliva ("imbufalirsi": parola molto ganza nel suo vocabolario da dislessico) quando un'infermiera cercava di prelevargli il sangue dalle minuscole vene, rimanendo scioccata nel vedere un bambino che avevano diagnosticato come "introverso", "indifferente al mondo circostante", "silenzioso", mettersi improvvisamente a urlare "Nooo! Noooo! Nooooo! " in maniera pietosa, come un vitello. La cosa pi irritante per gli adulti era il fatto che Skyler "evitava il loro sguardo", accadeva anche con mamma, pap, nonna Rampike e la nuova Maria con la faccia dal profilo appuntito assunta da mamma per badare a Skyler quando Lila Laong aveva deciso di tornare nelle Filippine, o forse mamma aveva dovuto "lasciare andare Lila"108(ma perch? Skyler non lo seppe mai) e a Skyler Lila mancava! S, gli mancava! Skyler piangeva perch gli mancava Lila, era stata cos dolce con lui, anche se l'immusonito Skyler la spintonava via e le sputava addosso, non le permetteva di fargli il bagno, le dava schiaffi sulle mani e la respingeva quando lei cercava di frenarlo mentre si grattava cos forte la testa, fino a sanguinare, quando cominciava a perdere i capelli, com'era stato crudele con Lila: "Ti odio hai lasciato che facessero del male a Bliss, ti odio ti odio Ti ODIO"; il che non aveva senso (vero?) ma Skyler ricorda quelle accuse cos come ricorda che gli si serrava la gola e non riusciva pi a gridare, nemmeno a parlare, si sentiva soffocare, e con ogni probabilit ci era dovuto ai medicinali, dopo il fattonaturalmente gli avevano aumentato le dosi dei farmaci, il nuovo psichiatra infantile dottor Splint gliene aveva prescritti di nuovi. E cos, Skyler non partecip al funerale della sorella. Non assistette alla cerimonia di sepoltura in un angolo remoto del vecchio cimitero. N gli venne mai indicato dove fu "sepolta" la sorella, perch la cruda parola "sepolta" non veniva mai pronunciata in sua presenza, cos come altri vocaboli, "morire", "morto", "morte". E ancora meno parole o locuzioni pi brutali quali "assassino", "trauma da corpo contundente". Nemmeno termini quali "indiziato". E quella mattina, il giorno di San Valentino del 1997, mamma lo svegli dal suo sonno da ubriaco nella stanza estranea che puzzava di naftalina, il viso di mamma era umido di lacrime, gli occhi scintillanti, e lo abbracci con tale trasporto che Skyler, nella confusione del risveglio da quel sonno da ubriaco, pens che Bliss fosse tornata: era una buona notizia?
Mamma tir Skyler fuori dal letto e lo fece inginocchiare accanto a s: Preghiamo per l'anima di quell'uomo spaventoso, Skyler. Ges lo perdoni, non sapeva quello che faceva.

V

Edopo

"La casa dell'omicidio"

Nessuno ci viveva pi. Dentro brillavano delle "luci fantasma". Un portiere con un furgoncino faceva la propria comparsa di tanto in tanto. Un cartello con la scritta IN VENDITA fu affisso all'imbocco del lungo vialetto di ghiaia. E poi un altro con la dicitura propriet privata. Dopo un'improvvisa bufera, la neve si era accumulata sul vialetto e non era venuto nessuno spazzaneve privato a pulirlo. Tempo dopo, arrivarono gli operai di un'impresa di traslochi con un enorme furgone per portare via i mobili. Trascorsero mesi. E altri ancora. Nessuno si fece avanti per acquistare la bellissima vecchia casa in stile coloniale dalla pianta irregolare al 93 di Ravens Crest Drive dov'era stata assassinata una bambina di sei anni. La maggior parte dei "potenziali acquirenti" erano solo dei curiosi dall'indole morbosa. O peggio, giornalisti-fotografi a caccia di un nuovo "punto di vista" sulla storia dei Rampike. La signora Cuttlebone faceva il possibile per cacciarli via! Lei era una "amica personale" dei Rampike, e s, aveva conosciuto la bellissima piccola Bliss Rampike, la "pattinatrice prodigio" uccisa nel suo letto da un maniaco sessuale/pedofilo-psicopatico che abitava nel cuore di Fair Hills: un pregiudicato per reati di natura sessuale rilasciato per buona condotta, che aveva scontato meno di due anni dei dieci a cui era stato condannato per molestie a delle bambine. I giudici ultraliberali di questo Stato corrotto controllato dai democratici, il New Jersey! C'era veramente da piangere. E a volte la signora Cuttlebone piangeva. I clienti sbigottiti sgranavano gli occhi davanti al suo bel volto incipriato di quarantenne che s'increspava come una maschera di carta, rivelando al di sotto il viso addolorato di una cinquantanovenne.
Noi non la chiamiamo "La casa dell'omicidio". Certo che no!
Gli agenti immobiliari catalogavano la casa al civico 93 di Ravens Crest Drive come una "strabiliante, splendida dimora coloniale del Diciassettesimo secolo in parte restaurata. Prezzo: trattabile".
Skyler non vide mai pi quella casa. Col tempo l'avrebbe "dimenticata". Avrebbe "dimenticato" la sua stanza. Avrebbe dimenticato la maggior parte di quanto accadde in quella casa. Perch mamma non parlava mai della casa, e nemmeno pap. Per un periodo, Skyler fu un paziente in day hospital del Centro di trattamento di Neuropsichiatria infantile Cedar Hills a Summit, New Jersey. Poi, visto che i medici definivano la sua condizione "in peggioramento", fu ricoverato al Centro di trattamento di Neuropsichiatria infantile di Cedar Woods a Summit, New Jersey. E cos il tempo passava.
Quando venne infine venduta la casa al 93 di Ravens Crest Drive? Skyler non la vide mai pi.
Se non in sogno, spessissimo.

Tassidermia amatoriale

Qualcuno di voi ha sorriso, con altezzoso disprezzo, della tassidermia amatoriale di Gunther Ruscha? Animaletti mutilati e deformi, pellicce bitorzolute, occhi di vetro della misura sbagliata e, cosa pi obbrobriosa, quel fetore. Malgrado tutti i suoi sforzi in quella disciplina (dissanguamento, eviscerazione, "imbalsamazione" e "mummificazione") gli animali impagliati di Gunther Ruscha erano creature "reali" poco convincenti in confronto agli animaletti impagliati. Tristi creature che, nella morte, erano prive della dignit della morte, perch il loro tassidermista era un dilettante.
Vorrei tanto che mia sorella Bliss Rampike fosse commemorata da un Omero, un Dante, uno Shakespeare invece che da me.Ma Bliss non ha altri che Skyler.
"Aiutami Skyler Non lasciarmi mai" La scorsa notte, mentre scrivevo "La casa dell'omicidio", in un ardente impeto di eccitante ispirazione mi  venuto da pensare che malgrado tutte le mie buone intenzioni, il mio fervore, Sorella, mio unico amore: la storia segreta di Bliss Rampike109 una sorta di tassidermia, in gran parte raffazzonata, come le creazioni di Ruscha. Per queste ragioni.

- Sia G. R. sia S. R. sono dilettanti, e i dilettanti sono troppo ambiziosi.
- Sia G. R. sia S. R. sono confusi dal reale.
- Sia G. R. sia S. R. si sono avvicinati troppo alla fiamma.110

E nelle sabbie mobili della mia disperazione mi apparve l'uomo che si fa chiamare - in modo impassibile, e senza ironia - pastore Bob, che mi esortava: "Figliolo parla di quel che hai nel cuore lasciati guidare dall'amore e non dall'odio sai che la verit  bellezza, figliolo non sforzarti di creare solo la bellezza". Come vorrei credere al pastore Bob della Chiesa Evangelica del Cristo Risorto della Nuova Canaan!
 all'ironia che devo rinunciare.  alle mie ferite che devo arrendermi. Al puzzo delle ferite in suppurazione. Il pastore Bob ha ragione. E allora che importa se questo documento col quale ho vuotato il sacco non  un'opera di bellezza ma una specie di fottuta tassidermia? Non so fare di meglio.
Cos come i patetici esemplari di Gunther Ruscha erano il meglio che quel poveraccio potesse fare.
Come accade nei pi raffinati film contemporanei, saltiamo a una scena toccante/enigmatica, in una stanza nella cupa casa inglese in stile Tudor della ricca vedova Adelaide Metz, una delle chioccianti sorelle della comunit di anziane beghine della chiesa che facevano a gara per aiutare i Rampike nell'ora del bisogno e che sostenevano di aver amato Bliss "come una nipotina". Ecco mamma che si precipita nella stanza con il viso radioso/attonito di chi abbia appena rubato il biglietto vincente della lotteria del New Jersey, solleva Skyler con tale energia da fargli scricchiolare le costole, quindi Skyler si rende conto che la madre l'ha trascinato gi in ginocchio accanto a lei e insieme si mettono a pregare per l'anima di Gunther Ruscha che - Skyler non lo sa - ha appena "commesso suicidio" nel penitenziario maschile qualche ora prima in un modo alquanto ingegnoso, impiccandosi da un'altezza di nemmeno un metro.
Perch pregare per l'anima dell'uomo che aveva fatto del male a sua sorella? si domand Skyler. Ma mamma insisteva.
Ges detesta il peccato ma ama i peccatori. Se Ges pu amare quell'uomo orribile, pensa a quanto amer noi.

E cos da quel momento a Skyler venne detto che "l'uomo cattivo" che aveva fatto del male a sua sorella non avrebbe "mai pi fatto del male a nessuno", eppure, per quanto irragionevolmente, la notizia rec ben poco conforto a Skyler.
Per settimane, mesi, anni Skyler fu curato "per il suo bene".
Nel febbraio 1997 Skyler fu curato per la SDP (Sindrome depressiva precoce) e per la sac (Sindrome da ansia cronica). Va da s che non cessarono le cure per le solite patologie di cui soffriva, come dislessia, disturbo da deficit di attenzione e altre, ma qualche giorno dopo il suo decimo compleanno, a marzo, il dottor Vandeman diagnostic al lunatico marmocchio un disturbo scoperto di recente, per quanto particolarmente "epidemico" negli Stati Uniti, del quale i neuropsichiatri infantili stavano appena iniziando a capire la portata e la vastit della diffusione e le industrie farmaceutiche cominciavano solo allora a mettere sul mercato i (costosi) farmaci inibitori delle monoammine-ossidasi necessari a combatterlo: il DSA.111
All'improvviso Skyler venne ritirato da scuola.
Il preside Hannity fu d'accordo con i Rampike, il "ragazzo traumatizzato" avrebbe rappresentato un elemento di disturbo per i compagni di classe e gli si dovevano risparmiare "situazioni stressanti" per diversi mesi. (Ma di nascosto Skyler continu a indossare il blazer verde militare della scuola con il prezioso distintivo dorato hip sul bavero di cui andava pateticamente fiero. Di nascosto, Skyler si sorrideva allo specchio ricordando le parole entusiasmanti del preside: Skyler! Congratulazioni, figliolo! Nella meritocrazia americana, la Fair Hills Day scommette su studenti come te, che arrivano fino in fondo per noi.) (Imbarazzante! Al lettore che non si  mai sorriso davanti a uno specchio, e ancor meno ha mormorato simili pietose frasi in lode di s, si chiede di passare sotto silenzio tali rivelazioni.) Una cosa positiva che segu l'omicidio di Bliss: Skyler smise di frequentare i suoi compagni di giochi. Per sempre.
Skyler Rampike ricevette un solo biglietto da un ex compagno di giochi:

CARO SKYLER,
TI PREGO DI ACCETTARE LE MIE
CONDOGLIANZE PER LA PERDITA DI TUA
SORELLA MI PIACEREBBE RIVEDERTI MA TUA
MADRE DICE CHE SAREBBE TROPPO TRISTE.
UN CARO SALUTO,
E. Grubbe
ELYOT GRUBBE

A volte Skyler ricordava i suoi compagni della Fair Hills Day con una fitta di nostalgia. Ragazzi in gamba come Calvin Klaus e Billy Durkee che erano stati suoi intimi amici; e l'intelligente Mildred Marrow, che aveva espresso il desiderio di averlo come fratello. Ma per la maggior parte del tempo, nel suo stato stuporoso indotto dai farmaci, Skyler non avvertiva quasi mai la mancanza della sorella.
Ascoltava di nascosto mamma che parlava con gli ospiti che le facevano visita in casa della signora Metz, da un pianerottolo: Mio figlio si sta rimettendo. Ha sofferto un trauma spaventoso,  come se quell'uomo orribile avesse messo le sue mani malvage anche addosso a lui.Non ne parliamo mai.
Mamma e Skyler si fermarono parecchie settimane dalla devota signora Mezt, e la casa di Ravens Crest Drive rimase disabitata, anche se in qualche stanza si tenevano accese delle "luci fantasma", per scoraggiare i ladri. A Skyler non fu mai davvero chiaro dove fosse pap, spesso si fermava in albergo - o in un appartamento in affitto - a Quaker Heights, un posto comodo per raggiungere la Univers, Inc.; ma a volte stava nel suo appartamento di Central Park South, dove, gli fu promesso, presto Skyler sarebbe andato a trovarlo, e pap l'avrebbe portato a vedere una partita dei Knicks; meglio ancora, Skyler avrebbe "trascorso una giornata intera solo con pap" in citt; e poi sarebbe tornato, mamma e pap erano d'accordo, in uno "stato psichico cos delicato" per Skyler sarebbe stato molto pi saggio rimanere a Fair Hills con sua madre; come era molto pi saggio che continuasse la cura con i dottori Vandeman, Splint e il suo nuovo pediatra specializzato nella terapia del dolore Yu Kwon, un uomo sempre sorridente e fiducioso riguardo alla "guarigione" di Skyler.
Pap era rimasto profondamente scosso da quella cosa.Con Skyler non ne parlava mai. (E con gli altri? si chiedeva Skyler.) Anche se alla Univers, Inc. gli avevano concesso un periodo di aspettativa per la tragedia occorsa, pap era tornato in azienda il giorno dopo il funerale di Bliss, perch aveva bisogno di gettarsi subito nel lavoro: Pi sono impegnato, meglio ! Sick transit mundi.
Naturalmente, pap cercava di trascorrere i fine settimana con quel che rimaneva della sua famigliola. Come gli brillavano gli occhi di calde lacrime quando salutava mamma e Skyler; afferrava il figlio per le ascelle, lo sollevava e lo baciava strofinandogli il naso sul visino delicato. Skyler! Ti voglio bene, figliolo. La voce di pap era rauca come il gracidio di una rana e il suo largo sorriso era meno radioso. Sembrava anche pi basso di quanto appariva un tempo, perch aveva la spalla destra inclinata, come se vi fosse caduto un oggetto addosso. In quel periodo, Skyler trovava strano che pap preferisse starsene con i suoi amici di Fair Hills, di solito con il signor Kruk, visto che c'erano sempre delle "questioni legali" da discutere con il signor Kruk, invece che con mamma e Skyler nelle loro stanze nella casa signorile in stile Tudor della signora Metz, in Great Road; ma pap gli spiegava che non riusciva a dormire in quella casa dove il tanfo di naftalina era cos intenso, temeva di rimanere "imbalsamato".
Era uno dei suoi scherzi: "imbalsamato"? Bisognava ridere? Ormai pap scherzava cos poco, Skyler aveva dimenticato come reagire.112

Seta rossa

"A chi apparteneva la sciarpa di seta rossa?" Annodata attorno ai polsi di mia sorella saldamente legati con nastro isolante. E le esili braccine piegate sopra la testa, sistemate in una "posa seducente".
E le gambette nude, non magre ma snelle e indurite dai muscoli, cosa strana per una bambina cos piccola, aperte, la camicia da notte di flanella macchiata raccolta sotto i fianchi.
Il lettore attento forse ricorder la sciarpa di seta color cremisi dal mio pionieristico capitolo "Giocattoli sessuali", o almeno lo spero. Eppure, come il signor Kruk inform gli investigatori, con ogni probabilit l'assassino aveva trovato la sciarpa in casa, e se n'era servito per i suoi scopi.
Indossava dei guanti. Aveva gi un piano in mente. Il rotolo di nastro isolante se l' portato via. Non ha lasciato alcuna traccia dietro di s.
Il "New Jersey Sentinel", lo "Star Eye Weekly", il "National Inquirer", "Up Close & Personal" pubblicarono innumerevoli "interviste" di "fonti anonime" vicine ai Rampike nelle quali si sosteneva che Bliss Rampike aveva subito abusi sessuali; e che quella era la ragione per cui la bambina era stata uccisa. (Altrimenti perch uccidere una bambina di sei anni?) Eppure: il medico legale della contea di Morris, Virgil Elyse, afferm di non aver riscontrato alcun trauma di natura sessuale sul corpicino della vittima. Di non aver rinvenuto tracce di sperma sul corpo e neppure nel locale caldaia. E cos l'omicidio di Bliss Rampike non era un crimine di natura sessuale giusto?
Ma allora perch Bliss era stata forzata in una posa "seducente", le braccia intrecciate sopra la testa e le gambe aperte in modo provocante, con la camicia da notte macchiata
"Skyler! aiutami Skyler  cos buio qui Non lasciarmi Skyler" Sulla stampa scandalistica e nella fogna del cyberspazio si sostenne che "quasi certamente" Bliss Rampike era stata vittima di un incesto. Lo avrebbero affermato "fonti anonime vicine alla famiglia Rampike". "Fonti anonime" del dipartimento di polizia di Fair Hills, dell'ufficio del pubblico ministero della contea, e del medico legale che effettu l'autopsia. Nella maggior parte dei casi si accusava il padre, in alcuni il fratello.
Su "Up Close & Personal", una "ex bambinaia" che aveva lavorato dai Rampike afferm: " stato il fratello. Faceva delle cose orribili a quell'angioletto sin da quando era appena una neonata".
In uno dei siti web dedicati a Bliss, un "ex compagno di classe" del fratello alla Fair Hills Day sostiene: "Era un vero psicopatico! Ci mostrava quegli strani fumetti di R. Crumbs, e faceva cose davvero strane a sua sorella. E poi si aspettava che gli dicessimo: 'Cavolo, che figata! '".113
Lettore, non mi sto prendendo gioco di te! Mi limito solo a riportare in maniera cruda quello che si trova nell'inferno della stampa scandalistica, dove a differenza dei Rampike tu non vivi. Mi strappo i punti dalla faccia. Mi gratto le croste fino a farle sanguinare, con la gradevole sensazione di umidiccio sulle unghie secche e spaccate, e questi fogli incasinati su cui sto scrivendo un ennesimo capito lo mutilato - "Seta rossa": cazzo, suonava cos promettente - sono chiazzati del mio sangue come macchie di pidocchi schiacciati.

"L'inferno della stampa scandalistica": una nota

Solo per rassicurare il lettore: niente di tutto ci ti capiter mai. Mai saprai come ci si sente quando delle "fonti anonime" tra cui i tuoi migliori amici diffonderanno spaventose bugie su di te come pipistrelli che fuoriescono dalle loro bocche, e se chiedi perch, il motivo per cui fanno del male a un'altra persona, rispondono: "Perch sono anonimo, ecco perch".

"E c' di peggio"

Questa mattina  arrivata un'altra lettera per Skyler Rampike, inoltratagli dallo studio legale di Pittsburgh Crunk, Swidell, Hamm & Silverstein, in una busta d'un tenue color albicocca con l'indirizzo del mittente, profumo del PARADISO.
"No! Non aprirla", ma l'avevo gi aperta.
Un solo foglio di carta da lettere lievemente profumato, d'un tenue color albicocca, l'inconfondibile scrittura con inchiostro color lavanda che recita:

14 febbraio 2007
Caro Skyler,
Tesoro, ti prego
La tua devota
Madre
"Mamma"

No e poi no.
Questa volta non aveva menzionato l'operazione chirurgica. Ma lo sapevo.
Accartocciai la lettera d'un tenue color albicocca, me la 14 febbraio 2007 'Tesoro,ti prego Latua devota Madreficcai nella tasca dei pantaloni della mimetica e uscii fuori in una luminosa giornata invernale. Dovevo essermi grattato la faccia, a giudicare dal modo in cui la gente mi guardava, il sangue mi colava sulla guancia sinistra. Sarei dovuto tornare al centro medico per farmi togliere i punti, ma non l'avevo fatto. A qualche isolato di distanza le campane di una chiesa rintoccavano con forsennato ardore. Se avessi creduto in Dio sarei entrato in quella chiesa, ma non ci credevo, quindi tirai dritto. Percorsi zoppicando Pitts Street, imprecando e asciugandomi il viso. No e poi no. Ma mi assal la paura: "E se muore? E se ha un cancro e muore? Non vedr mia madre un'ultima volta? ", per non mi sarei arreso a quella donna, mai pi.114

Mamma alla tv -I

La grazia di Dio, Avis. Non c' altro modo.
La prima volta che aveva visto mamma alla tv non aveva riconosciuto quella donna inquadrata in primo piano. Aveva la vista appannata e offuscata dalle medicine e nelle orecchie avvertiva un costante acuto tintinnio/ronzio che interferiva con i suoi pensieri. Doveva trovarsi nella sala d'attesa dei visitatori di cos'era, Cedar Hills? Un'area del "centro di trattamento" interdetta ai pazienti. Perch si trovasse l, non lo sapeva. Non era cos ingenuo da aspettarsi delle visite, dall'ultima "visita" erano passate settimane e con suo disappunto era solo la decrepita nonna Rampike, accompagnata da un'infermiera/dama di compagnia, la vecchia piagnucolando aveva baciato, accarezzato e abbracciato Skyler che si era irrigidito quando l'anziana signora l'aveva toccato, e si era rifiutato di parlarle. E adesso, osservando le facce dei presenti nella sala d'attesa, si rese conto che nessuno era venuto a trovarlo. E alla tv un volto familiare, una voce calda che parlava in tono urgente e supplichevole:
 preghiera, Avis, e umilt davanti all'imperscrutabile volont di Dio. Nessuna amarezza. Non bisogna "vivere nel passato". Mi sostiene la fede. La certezza che Bliss  sempre con me, e che il suo spirito dimora accanto a tutti quelli che la amano.
Quella era la mamma di Skyler? Era Betsey Rampike? Intervistata da un'altra donna, in un talk show televisivo? Skyler era sconcertato. La piccola bocca dischiusa gli si apr del tutto. Si asciug, strofin gli occhi da cui colavano lacrime che gli procuravano un senso di vergogna, perch gli altri pazienti lo prendevano in giro chiamandolo piagnucolone, e, maledizione, lui non lo era.
In realt, Skyler non piangeva mai. Cos come non parlava. E si rifiutava di "guardare negli" occhi gli adulti.
Alla tv, una voce squillante interruppe la mamma: Ma Betsey! Come fa una madre a sopravvivere a una tale tragedia? Io so - e lo sa anche il nostro pubblico - che hai "offerto il tuo cuore a Ges". Ma come puoi "perdonare" un simile mostro malato, il pedofilo che ha ammazzato tua figlia nel suo letto? Come puoi provare questo sentimento, quando. L'intervistatrice era una donna dal volto affilato, gli occhi famelici e denti da squalo che brillavano quando improvvisamente sfoderava il suo sorriso feroce. Si chiamava Avis Culpepper ed era la presentatrice del programma "Up Close & Personal con Avis Culpepper", un talk show che andava in onda il pomeriggio, trasposizione televisiva dell'omonimo giornale scandalistico, che molti dipendenti del Cedar Hills seguivano; perch di giorno i televisori erano sempre accesi al Centro di trattamento di neuropsichiatria infantile di Cedar Woods a Summit, New Jersey, dov'era ricoverato l'undicenne Skyler. (Perch mamma e pap l'avevano "internato" l? Perch "qualcosa non funzionava" [espressione usata da pap] nel cervello di Skyler e "non si sarebbe badato a spese" [come aveva promesso mamma] nel tentativo di sistemare quel che a quanto pareva non andava.) Ed ecco l in tv Betsey Rampike - "mamma" - che parlava con la sua voce calda dal tono urgente che contrastava con la voce stridula di Avis Culpepper, che riscuoteva l'ammirazione di numerosi fan proprio per la sua petulanza, l'indignazione che manifestava, la risata beffarda che invitava il pubblico a schierarsi dalla sua parte. Skyler fu sollevato nel notare che la donna dal volto affilato sembrava avere in simpatia mamma, e le si rivolgeva in tono comprensivo. Accanto a Avis Culpepper, Betsey Rampike parlava con voce dolce come fosse desiderosa di piacere; il paffuto viso fanciullesco con le guance appena segnate, pesantemente truccata per le telecamere con gli occhi sottolineati, un lucidalabbra rosa e i capelli castani ramati gonfi come una parrucca, non flosci e ingrigiti come nelle confuse e sconvolgenti settimane da incubo che seguirono il fatto.Mentre parlava, Betsey continuava a sorridere calorosamente a Avis Culpepper come se quella feroce donna fosse una figura autoritaria da rabbonire. Skyler not che sua madre era molto attraente con quel vestito color lill di un tessuto increspato, con la scollatura che metteva in mostra la cremosa prominenza del seno; al collo portava una piccola croce appesa a una catenina, entrambe d'oro; teneva le paffute mani inanellate giunte sul ventre; Skyler avvert un forte impulso di correre verso il televisore, arrampicarsi sullo schermo e gridare tra lo stupore dei presenti nella sala "Mamma! Mamma! Mamma! Sono Skyler perch non mi vedi mamma? ". Perch mamma non faceva visita a Skyler da nove settimane anche se, certo, gli telefonava almeno una volta alla settimana, come anche pap; e immancabilmente prometteva di andarlo presto a trovare. Perch mamma era cos impegnata? Com'era quella sua "nuova vita" di cui parlava con una tale malinconica speranza? Avis Culpepper, la cui chioma color ottone rifulgeva come l'elmo di una valchiria, stava mostrando ai telespettatori un libro dalla copertina rosa carne e il titolo in lettere cremisi - Bliss: la storia di una madre,di Betsey Rampike115- esortandoli ad acquistarlo quanto prima, oppure, per chi non avesse una libreria nelle vicinanze, a spedire un assegno di 26, 95 dollari intestato a Avis Culpepper, presso l'Eagle News Network, casella postale 229, Cincinnati, Ohio: Se non vi spezza il cuore, e non vi provoca una rabbia enorme per quei legislatori di sinistra e quei giudici radical-liberali che emettono sentenze incredibilmente miti per i colpevoli di efferati crimini a sfondo sessuale che proliferano in mezzo a noi, potete chiedermi di rimborsarvi i soldi. Mentre l'impetuosa intervistatrice continuava a porre domande a Betsey, sullo schermo apparve una bambina che pattinava, una bambina bionda che pareva una bambola con un costume rosa chiaro, un gonnellino di mussola e "ali da fata" attaccate alle esili spalle: era la sorella di Skyler? Quella era Bliss, che Skyler non vedeva da tanto tempo, se non in sogno? Come pattinava bene! Skyler aveva dimenticato le "ali da fata" cos come il brano che accompagnava in sottofondo la sua esibizione - Over the Rainbow -ma ricordava quella sera a Bimbi-sul-ghiaccio, la sera in cui tutto ebbe inizio, nell'arena piena di spifferi delle Meadowlands: la prima vittoria di Bliss Rampike, quando aveva quattro anni. Adesso sfilavano le immagini di una Bliss un po' pi grande, che sorrideva dolcemente verso la telecamera mentre con sorprendente agilit pattinava sul ghiaccio in un crescendo musicale - il Valzer della Bella addormentata- con un completo bianco abbagliante dal gonnellino di tulle arricciato, sotto cui facevano capolino delle mutandine bianche e calze a rete bianche; e poi un'altra immagine di Bliss con i biondi capelli tirati su alla moda di Las Vegas, la piccola affascinante Bliss Rampike con un completo di lam bronzeo-arancione che pattina al ritmo sostenuto di Kiss of Fire;e poi ancora l'angelica Bliss con i capelli a boccoli, che si esibisce con un costumino rosa fragola di raso e paillettes al ritmo del pezzo disco Do What Feels Righte poi eccola davanti a una folla acclamante mentre viene incoronata Miss Principessina del ghiaccio del New Jersey 1996 dal gigantesco Jeremiah Jericho strizzato nel suo smoking come una balena in posizione eretta. Quando tornarono a inquadrare Avis Culpepper e Betsey Rampike, l'intervistatrice dal volto affilato si produsse in una scena teatrale, asciugandosi gli occhi umidi spalancati in un'espressione di meraviglia davanti alle "esibizioni" della "campionessa prodigio di pattinaggio artistico" che era stata strappata alla vita dall'"abominevole male assoluto" all'et di sei anni, e che tuttavia anche in quel breve lasso di tempo aveva dato tanta gioia a chi l'aveva conosciuta, e sarebbe vissuta per sempre nel ricordo di tutti gli americani. Betsey rimase molto colpita dalle parole di Avis Culpepper, tamponandosi accuratamente gli occhi mentre, per concludere il suo discorso, Avis Culpepper iniziava a tempestare i telespettatori con quello che sembrava un discorso preparato sulla "recrudescenza di reati a sfondo sessuale" che aveva travolto gli Stati Uniti sulla scia dell'"empio ateismo" scatenato dal democratico radicale di sinistra "Willy il Falso" e la moglie, la femminista Hillary: Ma per fortuna, come indicano i nostri sondaggi della Eagle News, questo disgustoso stato di cose avr termine con le prossime elezioni presidenziali nel novembre del 2000. Betsey Rampike, grazie per essere stata con noi questo pomeriggio a "Up Close & Personal" e di averci parlato con il cuore. Vuoi dire qualcosa per congedarti dai nostri telespettatori, Betsey?. Betsey batt le palpebre come piacevolmente sorpresa e, lo sguardo fisso nella telecamera, cerc gli occhi di Skyler: Vorrei solo dire di "avere fede in Dio". Avendo attraversato la "Valle oscura della Morte" posso dirvi di non disperare maiperch Dio ci ama, e ricordate di pregare per Bliss, e Bliss pregher per voi.
Rapido stacco su uno spot a tutto volume in cui appariva un bimbetto allegro che ingollava croccantini a cucchiaiate.
Tutti i presenti nella sala d'attesa avevano seguito l'intervista. E adesso Skyler, che si trovava in fondo alla sala, rimase stupito nel sentire una donna che ridendo in maniera sguaiata comment: Incredibile! Che donna spaventosa, quella Rampike. L'ha uccisa lei quella povera figlioletta, lo sanno tutti! e un'amica replic, lievemente divertita: Davvero? Ho sempre pensato che a uccidere Bliss Rampike fosse stato un "maniaco sessuale".
D'un tratto tutti i presenti si misero a parlare. Erano perlopi donne, ma c'erano anche uomini con opinioni altrettanto radicate. Uno di loro disse rabbiosamente: Vergogna! Quella povera donna ha perso una figlia.La prima donna che aveva parlato ribatt in tono di derisione: I Rampike se la sono cavata perch sono ricchi e hanno delle conoscenze, ho degli amici a Fair Hills e questo  risaputo. Mentre quelle voci irose risuonavano intorno a lui, Skyler se ne stava paralizzato a sentire pronunciare il suo nome - Ram-pike! Ram-pike!- le cui sillabe parevano chiodi sputati da una sparachiodi, finch non arriv qualcuno da dietro e lo prese gentilmente per un braccio, era una giovane infermiera di colore di nome Serena, sempre gentile con Skyler, al quale bisbigli in un orecchio: Skyler! Non puoi stare qui! Vieni con me,  l'ora delle medicine.

Tre giorni dopo scoppi un incendio forse "doloso" in uno sgabuzzino nello scantinato del Cedar Woods che fece danni considerevoli prima che si riuscisse a domarlo. "Un incendio probabilmente doloso" si disse, ma il piromane non fu trovato. Per accadde che entro quarantott'ore dall'incendio Skyler venne dimesso dalla struttura: se per scelta dei genitori o delle autorit del Cedar Hills, Skyler non lo seppe mai, perch non gli fu data alcuna spiegazione; un'infermiera privata su una limousine nera and a prenderlo per portarlo al Centro di trattamento di neuropsichiatria infantile Robert Wood Johnson di New Brunswick, a meno di un'ora da l, dove gli venne diagnosticata una nuova patologia, la idse (Disturbo incipiente dello spettro epilettico) e ricevette cure all'avanguardia.

"Puoi guarire Skyler se vuoi lo sai vero A pap e mamma importi solo tu nient'altro Com'eri un tempo, Skyler! Dipende solo da te, e ce la faremo".

Saltiamo a quella volta in cui Skyler vide di nuovo mamma in tv, Skyler aveva tredici anni e frequentava la terza media alla Hodge Hill School, a Hodge Hill, Pennsylvania: "Appollaiata sulle colline della contea di Bucks, con tanto di campus che si estende per pi di dodici ettari su un terreno verdeggiante nei pressi del pittoresco fiume Delaware, la Hodge Hill School (fondata nel 1951)  un elegante college in grado di accogliere 220 studenti. Hodge Hill ha una tradizione di eccellenza accademica e di esperienza didattica per 'particolari esigenze' educative. Il suo staff annovera insegnanti altamente qualificati, psicologi e terapeuti oltre a un medico sempre a disposizione. Vi  anche un'infermeria attrezzata. La scuola dista venti minuti dal Centro medico di Doleystown ed  riconosciuta dall'Associazione americana degli psichiatri, psicologi e psicoterapeuti infantili. La Hodge Hill School offre un ambiente tranquillo, sicuro e stimolante per ragazzi dai 10 ai 18 anni con diagnosi di disabilit sociali, emotive, psicologiche e scolastiche. Si richiede il versamento anticipato della retta annuale, non rimborsabile".
A quel tempo, l'autunno del 2000, Skyler si era chiuso in un quasi completo mutismo. Per lui il linguaggio era una "forma di aggressione". Dopo la morte della sorella i soffici capelli fulvo chiaro che aveva da bambino erano caduti a ciocche, ed erano ricresciuti ispidi e d'una strana tinta color zinco. Sotto le ascelle e sul pube erano spuntate chiazze di crespi peli di quel colore, che Skyler trovava repellenti ma al tempo stesso affascinanti.
Adesso Skyler non era pi un bambino minuto. Era un adolescente smagrito e scheletrico, che zoppicava se doveva correre, ma aveva raggiunto il metro e settanta, tra i pi alti della sua classe, e uno dei pi intelligenti.
Sul televisore di un salone scorse mamma.
La stanza era vuota, e il volume della tv alto. A Hodge Hill c'erano televisori dappertutto, solitamente accesi di giorno, e quando ci si avvicinava a una stanza era difficile capire se le voci che si sentivano fossero "reali" o provenissero dalla televisione.
 una discesa all'inferno e ritorno. Venire a patti con il dolore che ti afferra alla gola come la mano di un demonio. Ma adesso sento la benedizione divina su di me, Zelda, finalmente riesco a parlare agli altri nei momenti in cui ne hanno pi bisogno
Skyler sgran gli occhi, la piccola bocca sempre atteggiata a un'espressione cinica si spalanc. Perch a meno di un metro e mezzo da lui c'era mamma in tv.
La madre di Skyler! Betsey Rampike! Non l'avevano avvertito che quel giorno Betsey sarebbe andata in tv; l'ultima volta che aveva avuto sue notizie non era stata lei a dargliele ma la nuova segretaria che lo aveva chiamato per dirgli, in tono di sincero rammarico, che sua madre non poteva venire a Hodge Hill per passare con lui il fine settimana previsto per le visite dei genitori.
N era potuto venire Bix, come sempre in viaggio per affari, stavolta a Seul, in Corea del Sud.
E d'un tratto ecco l Betsey Rampike, intervistata dall'esuberante e pettoruta Zelda Zachiarias, che presentava in diretta un talk show della CBS dedicato alle donne, "Le donne parlano chiaro", ogni pomeriggio dal luned al venerd, programma che suscitava le prese in giro e lo scherno degli adolescenti di Hodge Hill. Quando la vide, Skyler ebbe un attacco di panico: appariva pi giovane e pi "radiosa" di quel che ricordava, con i capelli lunghi sulle spalle molto pi chiari, e una pelle calda, rosea/fresca che sembrava soffice come pasta di pane cruda, su cui rimane l'impronta se vi si affondano le dita. Betsey indossava un tailleur Pantalone color fucsia con una generosa scollatura a v che metteva in mostra il dcollet incipriato dai seni prosperosi, e sfoggiava parecchi anelli, collane e braccialetti tintinnanti che, come rivel l'ammirata Zelda Zachiarias, la stessa Betsey aveva disegnato per "tenere a freno il dolore" dopo la tragica perdita della figlia, tre anni e otto mesi prima. Con un sorriso coraggioso, asciugandosi le lacrime e balbettando in modo da toccare il cuore del pubblico in studio, Betsey stava rispondendo alle domande inquisitorie della conduttrice riguardanti la morte della figlia di sei anni, e gli sforzi compiuti dalla famiglia per andare avanti, per continuare a vivere; Skyler trasaliva ogni volta che sentiva nominare la sorella, frequentemente evocata, anche da Zelda Zachiarias, che parlava di lei con una tale familiarit da far pensare che avesse conosciuto la bambina.
Skyler presumeva che a Hodge Hill tutti sapessero chi era, o era stato, e la cosa lo metteva a disagio.
In quella scuola c'erano altri studenti con un cognome "celebre", in parecchi casi nomi "famosi"/"tristemente famosi". Non era carino alludere a tali distinzioni, e ancor meno domandare a bruciapelo "Sei parente di? " o "Come ci si sente? ". Figuriamoci chiedere un autografo.
"Skyler ehi, mi scrivi il tuo nome su questo foglietto?  per mia madre non per me. "  un'autobiografia davvero ispirata, audace, impavida, coraggiosa, Betsey. L'ho regalata ad amici e parenti e adesso voglio donare loro questi splendidi modelli Profumo del paradiso, mi piacciono tantissimo le croci "smeraldo" e i braccialetti, sono cos originali, femminili e tintinnanti. Betsey, profondamente commossa, sollev le braccia tornite per esibire i braccialetti tintinnanti dai colori iridescenti, e Zelda Zachiarias, con la generosit materna/da mammifero della tua migliore amica mostr alle telecamere il nuovo libro di Betsey con una copertina lucida color arcobaleno e il titolo a caratteri dorati in rilievo: Prega per mamma: il cammino di una madre dal dolore alla gioiadi Betsey Rampike.116Skyler guardava impietrito. La faccia gli ardeva per la vergogna. Che mortificazione se fosse entrato qualcuno! Eppure non spense il televisore, e non scapp dalla stanza.
Mamma. Oh.
L'ironia era che Skyler non chiamava pi la madre con quel nome sciocco, se riusciva a controllarsi.
Cos come non chiamava pi "pap" suo padre. Lo chiamava solo, con una smorfia (che Bix non vedeva, trattandosi perlopi di conversazioni telefoniche), "Pa"'.
Soprattutto, Skyler detestava quella parola, "mamma", espressione di tremenda debolezza, di nostalgia infantile. Fu scosso da un brivido di repulsione, gli si drizzarono i peli sulla nuca.
Adesso non era pi un maledetto bambino: aveva tredici anni.
Non era pi l'omettodi mamma, ma aveva una sua identit, maledizione.
 il primo anno naturalmente  il pi duro - si attraversa davvero la "Valle oscura della Morte" -, lo stress del lutto  estenuante come una malattia fisica. Tutte le cose terribili che i media hanno detto su me e mio marito persino su nostro figlio, un bambino di nove anni. Quando si sapeva - il mondo intero lo sapeva - che la mia povera Bliss era stata rapita e uccisa da un pregiudicato per reati a sfondo sessuale che l'aveva seguita per anni senza che noi lo sapessimo: l'uomo ha confessato e poi si  tolto la vita. Malgrado ci, come sai, Zelda, nel mondo dei media  l'aspetto "morboso", sensazionalistico, che fa aumentare le tirature. Betsey fece una pausa, asciugandosi gli occhi con un fazzoletto di carta. Zelda, che stava sfogliando il libro di Betsey, lesse a voce alta un brano sulla "conclusione" e chiese a Betsey di commentarlo; Betsey, ricomponendosi, disse: Credo sia stato Freud, Zelda - Sigmund Freud, il controverso pioniere dell'Inconscio - ad affermare che il lutto ci rende "malinconici" perch abbiamo introiettato la persona amata e noi stessi siamo "diventati" la persona amata; poich Betsey esitava, confusa, Zelda Zachiarias ammicc al pubblico come a dire "Non la seguo pi con queste profonde elucubrazioni! ", gesto che provoc risatine e bonaria ilarit, e cos Betsey si scus per essersi agitata: Zelda, sono stata in terapia. E in terapia succede questo: si pensa troppo! Pensi troppo a quanto la vita ti ha ferito, e questo pu essere "narcistico" "narcissitico" perch hai inglobato la persona amata, e devi cederla a una Potenza superiore, e andare avanti. La "conclusione"  la meta. La mia autobiografia finisce cos: "Conclusione: Profumo del paradiso". Perch la mia linea di prodotti di bellezza e di accessori  davvero "paradisiaca": mi ha salvato la vita. Ma un simile stress pu determinare la fine di un matrimonio. Betsey fece una pausa, troppo affranta per continuare; Zelda Zachiarias le prese la mano, incoraggiandola con dolcezza: Vuoi condividere con il nostro pubblico, Betsey, quello che mi hai confidato prima della trasmissione, gli ultimi sviluppi della tua "vita coniugale" dopo quindici anni?. In un primo momento Betsey sembr incapace di parlare, ma poi riprese, abbozzando un sorriso incerto: S, va bene. Mio m-marito e io abbiamo avviato le pratiche per il divorzio.
Divorzio! Skyler ascoltava, sbalordito.
Mentre confortava Betsey, Zelda non riusc a trattenersi dal chiedere, con il pubblico tutto orecchi, chi aveva preso quella decisione; e Betsey, in un momento di affettuosa confidenza, come una donna che racconta impulsivamente i suoi pi intimi segreti a un'amica: Ohhh, Zelda! Ho il cuore spezzato. Sono davvero sconvolta. Tu sai quanto io sia fervidamente convinta che il matrimonio duri per sempre - "malattia mortale" - e quindi questo per me  stato un colpo durissimo. Da quando Bliss ci  stata strappata, mio marito ha cominciato, come si dice, in maniera "compulsiva" a cercare altre donne. Donne pi giovani. La virilit di un uomo dipende a tal punto dall'immaginazione, Zelda, che basta il minimo attacco all'ego maschile per far lo soffrire - imbarazzata, Betsey abbass la voce, anche se il microfono raccolse ogni sillaba - di impotenza; e ogni volta ne incolper la moglie.
In quel momento drammatico, il pubblico in sala, composto interamente da donne, proruppe in un applauso e in risate volgari. Anche Zelda Zachiarias applaud, si chin verso Betsey Rampike per darle un bacio sulla guancia arrossata e disse che era venuto il momento di una breve pausa: Rimanete con noi e continueremo questa straordinaria conversazione con Betsey Rampike, l'autrice del nuovo bestseller del momento Prega per mamma: il cammino di una madre dal dolore alla gioia.Quindi andarono in onda una serie di spot pubblicitari che Skyler segu come paralizzato a pochi centimetri dallo schermo, che emanava un calore sinistro. Aveva cominciato a grattarsi il viso e il cuoio capelluto, e aveva le unghie insanguinate. Che prurito! Si sarebbe scorticato vivo! Sentiva un frastuono nelle orecchie, come di un camion della nettezza urbana che raccolga l'immondizia quasi ingoiandola.
La fine? Del m-matrimonio? Mamma e pap? E nessuno lo aveva detto a Skyler? Gli venne un pensiero spaventoso: "Nessuno dei due mi vorr pi".
Skyler lo sapeva, avrebbe dovuto spegnere il televisore e rifugiarsi subito in camera prima che Betsey Rampike tornasse in onda, o che qualcuno entrasse nel salone. Esisteva forse, nella Hodge Hill School, come in ogni altra scuola privata dove Skyler era/sarebbe stato mandato, un posto pi sicuro, pi tranquillo, della propria stanza? Skyler si rifugiava spesso nella sua camera al terzo piano degli alloggi, perfino all'ora dei pasti, malgrado fosse il pi alto dei ragazzi di terza media e gli insegnanti nutrissero un cauto apprezzamento nei suoi confronti, perch tra tanti disadattati, perdenti, "disabili mentali", Skyler Rampike non poteva non brillare; aveva ottimi voti in quasi tutte le materie, e aveva imparato a non ingoiare i medicinali pi forti; anche se non poteva chiudersi a chiave nella sua stanza, poteva barricare la porta con i mobili. E invece Skyler rimase nella sala. Come un roditore ipnotizzato da un cobra che gli ondeggi davanti, Skyler indugi davanti al televisore fino alla ripresa del programma, quando Zelda Zachiarias present di nuovo Betsey Rampike; stavolta Zelda volle evocare per i telespettatori la "tragica perdita" subita dalla sua ospite, e cos mand in onda un servizio sulla pattinatrice prodigio Bliss Rampike, immagini familiari della sorella di Skyler che si esibiva sul ghiaccio, adesso sfilavano alcuni spezzoni del famoso debutto al concorso Bimbi-sul-ghiaccio sulle note di Over the Rainbow;ed ecco di nuovo Bliss con il completo da ballerina bianco abbagliante; e con la fascinosa acconciatura all'ins, col costume da ballerina sexy di Las Vegas d'un bronzeo arancione che pattinava al ritmo di Kiss of Fire perch era gi tutto accaduto, molte volte, e non c'era via d'uscita e Skyler aveva visto tante volte quel filmato, dalla morte di Bliss era stato mandato ripetutamente in onda alla tv, ci si poteva imbattere in quelle immagini a qualunque ora del giorno e della notte, sui vari canali televisivi, chiss come accadono queste cose, ma come per un maleficio era accaduto che la sorellina di Skyler dopo morta era diventata la bambina di sei anni pi celebre nella storia americana, e cosa significava che questa bambina di sei anni era morta? era stata uccisa? eppure Skyler non si decideva ancora a spegnere il televisore, non poteva uscire da quella sala perch trascinarsi via da l significava lasciare Bliss, abbandonarla; un'altra volta; l'avrebbe abbandonata, a mamma; non l'avrebbe salvata; malgrado lei lo avesse chiamato "Skyler? Aiuto aiutami Skyler" l'aveva abbandonata, era l'irrimediabile realt della sua vita.
 Zelda,  stata durissima. Durissima. Nostro figlio ha dei "problemi".  stato per anni in terapia, soffre di "deficit" neurologici e disturbi derivanti da una "personalit borderline". Riceve le migliori cure possibili, ma - credimi! - non  stato facile. Sia mio marito - un ex fullback di football, oggi alto dirigente d'azienda - sia mio figlio soffrono di "aggressivit deviata". Nel caso di Skyler, si ritiene che l'abominevole mostruoso maniaco che ha pedinato di nascosto e ucciso la mia Bliss abbia abusato anche di lui ma per qualche ragione lui non lo rivela, perch un simile trauma  sepolto nell'ippocampo - la "sede della memoria" - per una forma di rimozione. C' di mezzo anche un problema di "passivit-aggressivit". Tra noi esiste un abisso comunicativo. Molti tuoi telespettatori, Zelda, forse hanno avuto esperienze di questo tipo: un trauma in famiglia, e la "dinamica maschile" comincia a disintegrarsi, mentre la "dinamica femminile" per necessit si rafforza. In questo caso,  stato nostro figlio Skyler, un ragazzo con dei problemi, a dare il colpo di grazia. Il nostro matrimonio, durato quindici anni, che avrebbe potuto sopportare il trauma della perdita di Bliss, alla fine  andato in frantumi in seguito al "masochismo edipico" da stress post-traumatico di nostro figlio
Per quanto riluttante, in tono afflitto, Betsey Rampike parlava con coraggio. Non  facile mettere a nudo la propria anima in un programma televisivo a diffusione nazionale. E ancor meno l'animo altrui. La telecamera si sofferm teneramente sul roseo volto di Betsey, che era avvampata. D'improvviso, una fiamma eruppe nel cervello di Skyler. Poteva trattarsi di un aneurisma nell'ippocampo, ma il povero ragazzo non stramazz stecchito, bens cominci ad ansimare come un asmatico e a urlare parole incomprensibili. Prese a colpire, a tempestare di pugni e calci il televisore ferendosi le gracili mani, che si ricoprirono di lividi. Gridava sempre pi forte come una sirena che aumenta d'intensit, finch qualcuno accorse nella sala, uno dei corpulenti assistenti del preside che afferr Skyler, imprecando: Dannazione, Ranpick! Gi a terra.
Ma come uno scoiattolo terrorizzato, Skyler cerc di sfuggire a quell'uomo perch mamma stava ancora parlando alla tv, mamma in tv non avrebbe mai smesso di parlare, anche se quello pesava trenta chili pi di lui Skyler riusc a divincolarsi dalla sua stretta e si fiond di nuovo contro il televisore, scaraventandolo a terra e prendendolo selvaggiamente a calci finch lo schermo non and in frantumi e pezzetti del volto di mamma schizzarono in schegge e frammenti per tutta la stanza, persino fra i capelli di Skyler, sulle ciglia, nelle narici e nel colletto della camicia. Un addetto alla sicurezza in divisa si precipit nella sala, un uomo grande e grosso quanto l'assistente del preside, afferr per la testa il ragazzo ribelle e quasi lo decapit nel tentativo di gettarlo a terra, rovesciando in quel parapiglia sedie, una pesante lampada da pavimento, pile di annuari della Hodge Hill School, ma Skyler riusc a liberarsi strillando come un pipistrello impazzito fino a quando venne sopraffatto dalla pura forza bruta, un peso complessivo di oltre quattrocento chili che gli schiacci la faccia contro il sudicio tappeto rompendogli il naso che prese a sanguinare, spezzandogli parecchi denti all'altezza della gengiva, lasciandolo senza fiato come se stesse pulendo con un battipanni un tappeto polveroso steso su una corda da bucato, e cos per anni si narr la scandalosa storia di come c'erano voluti tre robusti inservienti e due addetti alla sicurezza armati di sfollagente per domare Skyler Rampike che pesava quarantacinque chili, Skyler aveva lottato non solo a suon di pugni, ginocchiate e calci, ma anche mordendo gli aggressori, "sbavando e schiumando" come un animale rabbioso, costretto infine a indossare una "camicia di forza" gonfiabile e caricato in barella su un'ambulanza che, a sirene spiegate, l'aveva portato al Centro medico di Doylestown, dov'era stato sedato, e il giorno seguente trasportato all'ospedale generale di Allentown per essere sottoposto a perizia psichiatrica.117
"Il piccolo Rampike? Quello che forse ha ucciso la sorellina? Gli ha dato di volta il cervello. Finito!"

Disavventure nella divisione "salute mentale"

Nell'interesse di una piena e spudorata rivelazione, a beneficio dei lettori con un morboso interesse per la psicoterapia, la psichiatria, la psicofarmacologia psichiatrica e via dicendo, ecco una lista parziale degli psichiatri dai quali fu mandato Skyler Rampike negli armi seguenti l'omicidio della sorella: Splint, Murdstone, Qualls, Schiskein, Roll. Cui segue una lista parziale delle diagnosi appioppate a Skyler Rampike da quegli individui: disturbo da ansia iperattiva/disturbo narcisistico di fase anale/disturbo ossessivo-compulsivo/dislessia (cronica, progressiva)/disturbo da deficit di attenzione (dda) con sindrome del cromosoma 15 ad anello (SCa)/diagnosi clinica di depressione adolescenziale (DCDA)/amnesia/iperamnesia/anoressia/agnosia/ anosagnosia/afasia/analgesia/diagnosi clinica di depressione adolescenziale (DCDA) con catatonia (intermittente)/disturbo dello spettro autistico (DSA)/disturbo pervasivo dello sviluppo (dps) / disturbo bipolare con "personalit borderline"/ecolalia/apotropaismo/ disturbo dello spettro autistico (dsa) con disturbo da aggressivit infantile/psicosi maniaco-depressiva (pmd) con disturbo da "dolore fantasma"/ebefrenia118/algolagnia/paranoia con disturbo dello spettro schizoide (DSS)/isteria/depressione anaclitica/iper-dipendenza con disturbo regressivo/disturbo da aggressivit infantile/sindrome di Asperger e molte altre!
Per ognuna di queste patologie esistevano prescrizioni mediche, alcune gi elencate in questo documento che brulica di dettagli/fatti "acutamente osservati" come vermi in un cadavere in decomposizione.
C'era la dottoressa Splint. Attraverso un alone di sofferenza color seppia, la dottoressa Splint con un paio di occhiali da vista troppo grandi inforcati con disinvoltura sul naso aquilino. Skyler? Parlami. Puoi parlarmi. Non sei muto, Skyler. Non hai niente alle corde vocali e alla gola da un punto di vista medico, Skyler. Lo sai.  un mutismo di natura "isterica", Skyler. Non  "reale". Ti rifiuti di parlare con tua madre e con tuo padre, Skyler, loro sono molto preoccupati, ma con me puoi parlare. Skyler: vuoi parlarmi?
Sei sedute con la dottoressa Splint. (Donna, dall'ossatura massiccia. Grandi denti serrati in un sorriso. O era la dottoressa Roll, che venne in seguito?) Visto il suo ostinato silenzio, gli fu data della plastilina per "dare forma ai tuoi pensieri" e quelli affiorarono perlopi come dei serpenti.
Eccetto la bambolina. Infine venne fuori la bambolina. Dopo otto serpenti di varia lunghezza e spessore, ambizione, e autenticit. La bambolina era grande quanto un ratto e foggiata con plastilina color carne, messa a essiccare e poi cos di punto in bianco, i grossi occhiali dalla montatura di plastica della dottoressa Splint per poco non le caddero dal viso - sbattuta bang-bang-bangcontro il tavolo. La testa della bambolina faceva bang-bang-bangcontro il tavolo. E la dottoressa Splint perse la sua compostezza professionale sussultando visibilmente, ritraendosi dietro la scrivania come spaventata dal suo rabbioso paziente di dieci anni, e riuscendo poi a ricomporsi disse: Skyler, non hai fatto del male a tua sorella. Non sei stato tu a farle del male e Skyler scoppi a ridere sguaiatamente mentre continuava a fracassare quel che rimaneva della bambolina, frammenti grandi quanto pallottole che schizzavano sul tavolo, sul pavimento e sulla scrivania della dottoressa Splint. Per la prima volta parl alla terapeuta, deridendola: S che l'ho fatto! L'ho uccisa! Le ho spaccato la testa! Lo volevo fare! E le ho legato le braccia! Sono stato io.
Fu la sesta e ultima seduta con la dottoressa Splint.

Quella donna! Con una misera laurea della Rutgers. Avrei dovuto capirlo, una "specialista in traumi infantili" che non ha figli. Per di pi cos costosa, neanche fosse un uomo.

Ora Skyler articolava i pensieri con difficolt. Il dottor Murdstone osservava Skyler a una certa distanza. A lui Skyler aveva confessato, in maniera esitante/incerta/balbettando confusamente che a volte sua sorella gli si avvicinava da dietro e lo assillava chiedendogli di aiutarla, ridendo di lui perch non poteva vederla, ma solo sentirla, per quando drizzava le orecchie non riusciva a sentirla. Skyler articolava i pensieri con difficolt nell'alone color seppia che lo avvolgeva per via dei farmaci, come quelle pietruzze che devi sforzarti di espellere, tra grugniti e piagnucolii di dolore, dal "posteriore" (quella era la parola preferita da mamma, molto pi fine di quella usata da pap, "culo") e lo sforzo faceva cos male! e a volte insieme a quelle disgustose pietruzze dure usciva del sangue che scorreva nel water.
Il dottor Murdstone non aveva il sorriso stampato sul volto come la dottoressa Splint. Il dottor Murdstone scherniva Skyler perch aveva una vista a raggi x che gli consentiva di penetrare nel subdolo cervello di quel marmocchio: Skyler, lo sai che tua sorella non  "l". Non sei "ossessionato". Lo sai che "lei"  solo un'allucinazione uditiva, questo ti  stato spiegato parecchie volte.
Davvero? Skyler prov vergogna, non ricordava.
Nello specchio c'era un ragazzino calvo dal cranio bitorzoluto, grandi occhi offuscati, pelle giallastra a chiazze. Non poteva evitare di grattarsi a meno che non gli aumentassero a tal punto il dosaggio dei farmaci da sentire le mani troppo pesanti per sollevarle all'altezza del viso. Skyler! Quello era il dottor Qualls? Chiss come, Skyler si trovava nell'ufficio del dottor Qualls dove qualcuno doveva averlo accompagnato. Baffi color sabbia umida, occhiali il cui bagliore sembrava deriderlo. Il dottor Qualls gli aveva detto: Skyler, sei troppo grande per queste confabulazioni infantili. Hai dieci anni e alla tua et le fantasticherie nei bambini sono quasi terminate e di certo fanno perdere la pazienza agli adulti che ti stanno vicino.
E poi c'era il pragmatico e brusco dottor Schiskein (maschio, grassoccio, psichiatra psicofarmacologo) che ignor quel che Skyler gli aveva raccontato piangendo/piagnucolando, di essere ossessionato dalla sorellina morta, e gli prescrisse senza indugio lo Zilich, il nuovo rimedio miracoloso (il "rivoluzionario" farmaco psicotropo per bambini affetti da DEI [Disturbo esplosivo intermittente] + DSPS [Disturbo dello spettro paranoide schizoide], approvato dalla fda) e Skyler apprese, come capiterebbe al lettore, che se si assumono trecento milligrammi di Zilich due volte al d non si sentono pi le voci fantasma nella testa "Skyler! c' qualcosa di brutto nel mio letto" nella testa non si sentiranno pi i propri pensieri perch tutto ci che si sente  una pulsazione una pulsazione una pulsazione nel cervello nel tronco encefalico.

Al Centro di trattamento Verhangen per bambini e adolescenti con malattie croniche a Bleek Springs, New York (ottanta chilometri a nord di Manhattan, "con vista mozzafiato sull'Hudson"), c'era la dottoressa Hedda Roll, con attestato di specializzazione in Terapia di recupero della memoria, che esortava vivacemente Skyler a rivelarle il trauma segretoche aveva subito durante la prolungata e protratta, davvero interminabile, infanzia, seduta dopo seduta in quella confusa palude di tempo che segu il suo allontanamento, cui fu data una risonanza scandalosa, dalla Hodge Hill School, un periodo durante il quale la madre di Skyler (che lui nonchiamava mamma!) era "via", "ospite" a Palm Beach, Florida, della sua cara amica, la facoltosa signora Poindexter che l possedeva una villa in stile spagnolo con vista sull'oceano, e il padre di Skyler (che Skyler nonchiamava pap!) era "inevitabilmente impegnato, mi sento uno schifo a deluderti, figliolo" bench, per quanto ne sapeva Skyler, Bix Rampike fosse sempre un "alto dirigente" della Univers, Inc. anche se viveva perlopi a Manhattan, in un appartamento a Central Park South dove ancora non aveva portato Skyler, cos come non lo aveva ancora portato a vedere una partita dei Knicks al Madison Square Garden. A Skyler non era chiaro di chi fosse l'io "debole, precario, paranoide-schizoide" da cui la cruda Realt nelle sue dimensioni pi dolorose doveva essere tenuta a debita distanza, se in quel momento i suoi genitori erano "divorziati" o solo "separati" o stavano "cercando con tutte le forze di sistemare le cose" perch anche prima di vedere mamma a "Le donne parlano chiaro". Skyler aveva praticamente smesso di cercare di mettersi in contatto con i suoi sfuggenti genitori, perch al numero che gli aveva lasciato Betsey non rispondeva mai nessuno o "non era pi attivo" e una casa Rampike non esisteva pi, perch nel vecchio edificio di legno bianco in stile coloniale del Diciassettesimo secolo dalla pianta irregolare che sorgeva al 93 di Ravens Crest Drive i Rampike non abitavano pi, a quanto ne sapeva Skyler ci vivevano degli sconosciuti, e felicemente. Quando in un'occasione era riuscito a chiamare Bix Rampike alla Univers, Inc., suo padre gli aveva detto in modo esplicito che amava "moltissimo" Skyler ma che era "nauseato e disgustato" dal ripugnante articolo di copertina apparso su "Celebrity Watch Weekly", ripreso senza alcuno scrupolo da numerose altre pubblicazioni tra cui il "New York Post", lo "Star Spy", e, in tre brevi paragrafi in una pagina interna della cronaca locale, dal "New York Times". Le sedute di Skyler con la dottoressa Roll erano logoranti ed estenuanti, perch Skyler sembrava soffrire di nuovo del vecchio mutismo (di natura isterica, "di reazione-formazione") davanti a quella donna che incombeva su di lui, fremente e proteiforme come un calamaro gigante, e lo esortava a rivelarle il trauma segreto che quasi certamente aveva subito nella prima infanzia, forse quand'era ancora neonato, perch gli abusi sessuali sui bambini possono avere inizio quando sono ancora in fasce, quando Skyler era troppo piccolo per opporre resistenza e ricordare il trauma inflittogli da colui o da coloro che abusavano di lui e non poteva difendersi da loro: "chi? Skyler dimmi chi ti ha violentato, chi ti ha molestato, chi ha interferito con la tua crescita psichica arrestandone lo sviluppo, da chi ti nascondi, Skyler? Perch non mi guardi e mi dici: CHI STAI PROTEGGENDO? ". Sul tavolo, davanti al quattordicenne che si contorceva in preda ai sensi di colpa, si era materializzato un bambolotto nudo grande quanto un grosso ratto adulto che Skyler fissava con la bocca secca e pieno d'imbarazzo, perch Skyler non era pi un bambino! Era inutile stuzzicarlo con quegli aggeggi da psichiatri infantili! Skyler era un adolescente, per quanto fisicamente/socialmente/emotivamente "sotto-sviluppato"; invece l c'era un bambolotto nudo, un maschietto, che  molto diverso da una bambola femmina; e le sue fattezze anatomiche erano insolitamente esplicite ed evidenti, invero inquietanti, come nessun altro bambolotto Skyler avesse avuto la sventura di vedere, perch quel lo aveva un "pene" della grandezza di una sanguisuga mezza gonfia, con "testicoli" grandi quanto grossi acini d'uva, e, cosa ancora pi allarmante, il posteriore era d'un realismo esagerato in una vera bambola; per contrasto, il viso del bambolotto era inespressivo, vacuo, i lineamenti di un bambino di razza bianca; la bocca si poteva aprire perch le minuscole mascelle avevano dei perni, e dentro si intravedeva una cavit rosea, persino una lingua; Skyler lo trovava spaventoso, e non riusciva a distogliere lo sguardo; era davvero spaventoso (Skyler stava ricordando: come un banco di nebbia l'amnesia si dissolse d'improvviso e ramment che in uno dei "centri di trattamento" a cui era stato condannato, cio dove era stato mandato, dai genitori "terribilmente preoccupati", lo avevano dovuto "nutrire a forza" per mezzo di un tubo infilatogli in bocca contro la sua volont, il che gli procur delle contusioni sulle labbra, sulla lingua, sulle gengive, in gola) e la testa del bambolotto somigliava beffardamente alla testa calva di Skyler quando, parecchi anni prima, il trauma della morte della sorella gli aveva fatto perdere i capelli a ciocche, tanto che bambini della sua et, ragazzini che lo fissavano a occhi sgranati, lo avvicinavano per chiedergli "Hai il cancro? Fai la chemioterapia? " e, cosa ancora peggiore, accanto allo sventurato bambolotto si materializzarono due bambole con fattezze di adulti, molto pi grandi del bambolotto, dai lineamenti di persone di razza bianca, i volti inespressivi e vacui, anche quelle con le bocche che si aprivano per via dei perni, bambole raffiguranti adulti nudi con ripugnanti genitali da adulti, Skyler si copr gli occhi per non vedere, scorse di sfuggita i seni prosperosi con tanto di capezzoli grandi come bacche, e il pene roseo semieretto di dimensioni, relativamente alla grandezza del corpo, che gli ex compagni di classe di Skyler avrebbero definito da paura. Davanti a quelle bambole con fattezze da adulti Skyler chiuse gli occhi tremanti, e allora la dottoressa Roll le spinse in maniera insinuante verso il bambolotto avvicinandole a Skyler, al quale disse con voce dolce e carezzevole: "Skyler? Non fare il timido! Hai tutto il tempo che vuoi per usare queste bambole e mostrarmi cosa hanno fatto al tuo corpo, il trauma che hai represso per anni. Skyler? Perch non mi guardi, caro? Perch proteggi quelli che ti hanno fatto del male? Adesso sei al sicuro con me". Skyler rabbrivid. Cominci a tremare. Voleva tanto accontentare la dottoressa Roll, perch si vuole sempre compiacere gli adulti che hanno autorit, ma non riusciva a parlare mentre la dottoressa Roll gli ripeteva quell'ordine chinandosi verso di lui, fremente e proteiforme come un calamaro gigantesco, Skyler temette di sentirne i tentacoli sulla pelle nuda, di essere punto. Sofferente, le mani premute sugli occhi da cui partivano bagliori che gli penetravano nel cervello, dentro la testa malconcia di Skyler, le labbra intorpidite si schiusero in un mormorio mentre diceva alla dottoressa Roll che forse non riusciva a ricordare di aver subito violenza da qualcuno quando era piccolo. Non ricordava che qualcuno gli avesse mai fatto del male. A quel punto la dottoressa Roll lo apostrof con voce tagliente: "Skyler perch li stai proteggendo, perch ti rifiuti di collaborare, non comincerai a guarire se non collabori con il tuo terapeuta, rimarrai in questo stato per tutto il resto della vita, guardami, Skyler! e guarda queste bambole", perch la dottoressa Roll sapeva che il suo giovane paziente che si contorceva in preda ai sensi di colpa le stava mentendo, dopo anni d'esperienza nella terapia di recupero della memoria sapeva che davanti a s aveva un bambino gravemente ferito/abusato/sofferente, ma Skyler si ostinava a scuotere la testa per dire "no", s'intestardiva a non toccare le bambole nude e si rifiutava di incrociare lo sguardo penetrante della dottoressa Roll perch Skyler non poteva dire "s  stato mio padre, s  stata mia madre". Non poteva dire: "Mi hanno ucciso. Hanno ucciso mia sorella, e hanno ucciso me". Non poteva. Non poteva. Non poteva.

"ARS"

Per la cronaca va detto che, dopo che la dottoressa Roll si rifiut, disgustata, di curare Skyler informando seccata i genitori che il loro figlio "versava irrimediabilmente in un estremo stato di negazione", condizione equivalente a un cancro con "metastasi ossee", e che lei "in tutta coscienza" non poteva continuare la terapia, la vendicativa donna aggiunse nella sua cartella clinica che segu il ragazzo, dannato per tutta la vita, una nuova, sinistra diagnosi misteriosa: "ARS".119
Il conto della dottoressa Roll, per meno di sei sedute, svoltesi presso il venerando Centro di trattamento Verhangen, ammont all'incredibile somma di 46. 399 dollari.120

Primo amore, addio!121

Ricordo adolescente di un amore perduto

1
" ti amo, credo. 
Anchio

Pensate che non sia in grado di farlo?
Pensate che io, Skyler Rampike, impregnato dironia, ressentimente cronico sand fraudcome un calamaro saturo dinchiostro non possa mettere da parte le strategie postmoderne della narrazione e ricorrere alle semplici, naturali, vibranti emozioni del puro e semplice racconto di una storia? Credevate, tutti compiaciuti, che non sarei riuscito a raccontare la storia della morte di mia sorella o il confuso periodo che segu, eppure, per quanto fortemente limitato dallignoranza di ci che accadde, lho fatto; e quindi credo di essere in grado di raccontare la storia agrodolce, struggente, fatale del primo amore di Skyler, che ebbe un epilogo cos brusco e melanconico.
Per lestenuata sensibilit postmoderna cosa c di pi stimolante dellamore? E ancor pi stimolante dellamore tra due adolescenti penosamente inesperti ambientato sul lo sfondo di una scuola preparatoria?
Continuate a leggere. Eccola. Heidi Harkness. 
I ragazzi stavano sui gradini di pietra di Babbitt Hall. Parlavano a voce bassa, con risolini maliziosi, in modo da farsi sentire dalla ragazza alta e allampanata che indossava abiti sgualciti, e che pass trafelata davanti a loro, evitandone gli sguardi. Heidi Harkness era il nome scelto per una studentessa appena trasferitasi allAccademia di Basking Ridge, New Jersey, nota come la figlia di un assassino assurto di recente alla celebrit, un ex giocatore di baseball della major leagueche la primavera precedente era stato assolto, dopo un lungo processo scandalosamente pubblicizzato dai mezzi dinformazione, dallaccusa di omicidio della moglie da cui era separato, del presunto amante di lei e degli adorati barboncini della donna, Yin e Yang; Harkness non ricorda il vero cognome della ragazza, ma Heidi somiglia molto al suo nome.
Per, per le finalit che mi pongo con questo documento, ho dovuto usare due nomi entrambi di fantasia, Heidi e Harkness. Inoltre ho apportato delle modifiche a fatti essenziali e a circostanze riguardanti il tristemente noto genitore di Heidi, e al cognome.
Skyler non scriverai di me vero? ti prego Skyler
Non sono sicuro se posso prometterlo non scriver di te
Eccolo che esce dalla dura Babbitt Hall dopo novanta duri minuti di esercitazione di chimica, il sedicenne Skyler Rampike, che ormai ha raggiunto laltezza di un metro e settantasette, il fisico scheletrico, il viso imbronciato, le spalle cascanti e i capelli crespi dun bizzarro color metallo ritti sulla fronte come la cresta di un gallo infuriato, uno Skyler adolescente che il lettore contemplerebbe sbigottito: non pi un nanerottolo, con unanima da lillipuziano, perch Skyler almeno aveva appreso i vantaggi di essere un ragazzo cronicamente malato proveniente da una famiglia benestante; tra i feriti che giravano allAccademia di Basking Ridge, Skyler esibiva le sue ferite con una certa aria di sfida e dignit; riguardo alla zoppia, che un tempo lo mortificava, in certe occasioni Skyler aveva cominciato a usare un bastone, a piacimento: camminava pesantemente, battendo sui pavimenti e le scale cigolanti, ciondolando, costringendo gli altri a fargli strada. E ora, uscendo con passo malfermo da Babbitt Hall nellumido pomeriggio di tardo settembre, sfil con aria provocante davanti a due studenti dellultimo anno, potremmo chiamarli Beav e Butt vista la somiglianza con i due idioti protagonisti dei cartoni animati che nei ricordi delladolescente Skyler avevano raggiunto il massimo della fama/infamia per poi svanire; Skyler sent le voci e i risolini maliziosi e vide la ragazza derisa allontanarsi e andare via; Skyler prov un impeto di puro odio, colp il ragazzo pi alto, Beav, con il bordo del suo zaino, come casualmente, e Beav si gir di scatto verso di lui, apostrofandolo: Ehi tu, in guardia e tutti e due si avventarono su Skyler e cominciarono a spintonarlo, a prenderlo a pugni e a calci, lo fecero scivolare sugli scalini di pietra e Skyler atterr pesantemente sulle ginocchia (dannazione, il ginocchio destro), trattenne una smorfia di dolore mentre i ragazzi ridacchiavano trionfanti sopra di lui: Come va, Sly? Ram-pole, Ram-pole. Scandivano il suo nome storpiandolo, mentre Skyler si rimetteva lo zaino in spalla e si allontanava claudicante.
E dovera Heidi Harkness, che Skyler sperava avesse assistito al suo coraggioso assalto a Beav e Butt ispirato da lei? Non si vedeva da nessuna parte.

Mentre Skyler con sguardo torvo e la coda tra le gambe attraversava il parco- una distesa derba devastata, mutilata e perlopi appassita su cui si stagliavano delle querce massicce, che costeggiava Babbitt Hall, Skudd Chapel, McLeer Hall e Il Monumento - dovrei fermare lazione e spiegare quel nomignolo, Sly Rampole.
Mentre Heidi Harkness  un nome inventato (da me) come pseudonimo di un vero nome di fantasia, e quel nome di fantasia una copertura per il vero nome di una persona tristemente famosa, cos anche il nome di Skyler allAccademia di Basking Ridge, New Jersey, nellautunno del 2003, quando Skyler venne iscritto al quinto anno, era un nome di fantasia: Sylvester Rampole.
Dopo la dbcle alla Hodge Hill School e la conseguente espulsione di Skyler, i suoi genitori giunsero alla conclusione che bisognava fare qualcosa per proteggere il loro problematico figlio dall"ingiusta, crudele, vendicativa e ignorante notoriet che pesava sul nome Rampike: Almeno finch Skyler  ancora a scuola, e in uno stato mentale cos precario. (Parole di mamma! E pap fu daccordo.) Perch dalla morte di Bliss, malgrado il suo assassino, un pedofilo pregiudicato, avesse non solo confessato ma si fosse anche tolto la vita manifestando cos senso di colpa e rimorso, gli insaziabili notiziari dei mezzi di informazione, un branco ululante di iene, sciacalli e avvoltoi, continuavano a perseguitare i Rampike; n si facevano scrupolo di avvicinare il povero Skyler, e di adescare chiunque lo frequentasse (insegnanti, compagni di classe, terapeuti)122per intervistarli su di lui. LAccademia di Basking Ridge, venne assicurato ai Rampike dal preside Horace Shovell, aveva acquisito unineguagliata reputazione in tutto il paese per il rispetto della privacy dei suoi selezionatissimi e specialissimi studenti:
se non dietro espresso invito, a nessun esponente della stampa era permesso di entrare nel campus, e gli insegnanti e il personale della scuola firmavano contratti che proibivano loro di rilasciare interviste e/o di scrivere sugli studenti di Basking Ridge, in qualunque momento. (In qualunque momento? E i termini di prescrizione? chiese dubbioso Bix Rampike, ma il preside Shovell lo rassicur: Nessuno ci ha mai intentato causa, signor Rampike. Ma se pure dovesse accadere, i nostri legali ci hanno assicurato che vinceremmo.) Situato su sedici ettari boscosi tra le idilliache ondulate colline a nord del paese di Basking Ridge, New Jersey, lAccademia di Basking Ridge era rinomata per la qualit del corpo insegnante e dello staff di assistenti e psicologi; a differenza della maggior parte delle scuole private che si occupavano della formazione di studenti con particolari esigenze - disagiati mentali, affetti da turbe emotive e psicologiche - Basking Ridge offriva anche corsi avanzati preuniversitari in materie quali il cinese mandarino, lo swahili e il coreano; cerano corsi introduttivi a livello universitario" in scienze economiche, investimenti finanziari, sociologia dello sviluppo edilizio, bioetica e bioingegneria; con una piccola quota aggiuntiva alla tassa discrizione la scuola offriva dei seminari intensivi di preparazione ai test di valutazione scolastica per laccesso al college, tra cui Larte di scrivere un curriculum e Larte di sostenere il colloquio di ammissione al College. Ai Rampike venne assicurato che loro figlio, nonostante i suoi precedenti problemi di adattamento, a Basking Ridge avrebbe trovato unaccoglienza calorosa e familiare; a parte il preside Shovell e i suoi pi stretti collaboratori, nessuno sarebbe stato a conoscenza della sua vera identit.
La scuola nasce nel 1891 come istituto presbiteriano destinato ai ragazzi ribelli di famiglie altolocate del New Jersey spieg il preside Shovell, con un risolino accattivante e negli ultimi decenni non ha perso di vista la sua missione originaria, quella di offrire un rifugio sicuro ai figli, e adesso anche alle figlie, di persone i cui nomi sono talmente celebri da poter causare, in alcuni, angoscia. Vorrei farvi notare che al momento ci sono sei ragazzi iscritti a questa scuola in incognito, e senza nessun problema. Il preside Shovell fece una pausa, come per dare lopportunit ai Rampike di chiedere, con innocente curiosit, chi fossero quegli studenti: i figli di politici caduti in disgrazia, finanzieri, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo? Ma n Bix n Betsey abboccarono allamo, immaginando che alla loro domanda il preside avrebbe risposto scuotendo compitamente la testa. Shovell prosegu: Skyler non dovrebbe fare eccezione, signori Rampike, considerando inoltre che non si lascia sfuggire niente sul proprio conto, perch alle volte in queste situazioni sono proprio i ragazzi a rivelare la loro identit, per qualche ragione. Ladolescenza  una terra straniera, dove si agisce in maniera diversa. Questa  la saggia osservazione del nostro fondatore, il reverendo Elias Dingle, ed  appropriata oggi come lo era un secolo fa. E qual  il nome che avete scelto per vostro figlio, qui a Basking Ridge, signore e signora Rampike?.
I genitori di Skyler avevano suggerito numerosi pseudonimi, ma Skyler li aveva rifiutati tutti. Di fronte alla prospettiva di non essere pi chiamato Skyler Rampike un nome che credeva di odiare - Skyler avvert una sensazione di malessere, di vuoto, come chi si trovi a guardare dallorlo di un abisso. Come avrebbe fatto a trovar lo Bliss, se Skyler non era pi Skyler? Quella lamentosa e flebile richiesta la notte al buio in qualsiasi letto Skyler si trovasse, intontito, sfinito e insonne: Skyler? aiutami Skyler dove siamo Skyler
Durante il colloquio nello studio del preside i genitori di Skyler avevano evitato di guardarsi; erano venuti ciascuno con la propria macchina, e cos sarebbero andati via; Skyler non era ancora stato informato del loro divorzio e non aveva voglia di fare domande.123A quel punto Betsey disse, con unocchiata di rimprovero a Skyler, oltre che a suo marito il quale aveva furtivamente sbirciato il regale Rolex che sfoggiava al polso muscoloso, con laria irrequieta di chi si contenga a fatica desiderando trovarsi altrove: Sylvester Rampole: non  un po pomposo? Enfatico? ma Bix replic, con il suo sorriso radioso, come risvegliandosi da un sonno durato anni: Sylvester Rampole.  di classe. Ha brio. Mi piace. Vedi, Sky-boy, conservi le iniziali, S. R. . Rampole echeggia Rampike, e in pi Rambo. Molto ingegnoso, ragazzo.
E cos gli affibbiarono quel nome. Un ridicolo pseudonimo che, era convinto, i genitori non gli avrebbero dato. Nemmeno il preside Shovell era parso sconcertato. Aveva ricevuto da Bix Rampike un assegno circolare come pagamento anticipato della tassa discrizione annuale, non rimborsabile.
Avevo intenzione, per motivi letterari, di bloccare Skyler nellatto di attraversare claudicante lo spiazzo erboso del campus mentre andava alla ricerca di Heidi Harkness ma in effetti a questora Skyler  ormai lontano, avendo superato con passo zoppicante Il Monumento, Old Hill Hall, la storica Casa dei Fondatori, un edificio in pietra, e gi per laltura nel vialetto ricoperto di trucioli bagnati, oltre Yelling West e Yelling East, al di l di Craghorne (i dormitori dei ragazzi), Clapp (la mensa), la palestra e lo stadio; superato il parcheggio dei visitatori, gli impianti di riscaldamento e dellacqua fredda; oltrepassato i campi da tennis (occupati, chiassosi) e il campo di calcio (grida, fischi, rumori della partita in corso), verso il Great Meadow (qui  necessaria una descrizione visiva: il lettore immagini tavolozze di fiori autunnali a profusione in particolare verga doro, carota selvatica, cicoria dalle infiorescenze azzurre, poi aggiunga un cespuglio di bacche purpuree di Arisaema triphyllum,vicino al limitare paludoso del campo alcune tife e delle erbe avvizzite non identificate, che si possono facilmente trovare in Guida Audubon alla flora selvatica del Nordamerica) in direzione dei boschi; procedendo ostinato e indomito con passo claudicante sulla scia della sfuggente Heidi Harkness il cui pseudonimo non laveva protetta dai ghigni e dagli sguardi e dai sorrisi impietositi di estranei pi di quanto Sylvester Rampole non avesse protetto Skyler. Ci conoscono. I nostri nemici. TU hai solo me, io ho solo te. 
Seguiva Heidi nei boschi. O almeno, credeva di seguire Heidi nei boschi, perch altrimenti lei dovera?
Spesso laveva vista passeggiare sola ai confini coperti di arbusti del campus. Per quella ragazza con la quale non aveva mai scambiato una parola si sentiva trafitto da un desiderio erotico, o forse era Schadenfreude:deliziosa parola tedesca per volutt della sofferenza.
Pensava:  pi famosa di me. Pi sventurata.
Non c volutt della sofferenza pi deliziosa/piacevole/intrisa di sensualit di quella tedesca!
E forse Skyler ce laveva con Heidi Harkness. Non per la sua fama/infamia/sventura ma per il fatto increscioso che, quando aveva cercato di parlarle, nel rumoroso corridoio di Babbitt Hall dove cerano le loro classi del quinto anno, la sfuggente e timida ragazza aveva fatto in modo di evitare lui!Skyler Rampike, che quasi mai attaccava discorso con qualcuno, e ancor meno sorrideva alla gente. Heidi Harkness loaveva ignorato.
Nel proprio intimo ogni imbranato, come un panino imbottito che scivola dallinvolto untuoso,  di un furioso egocentrismo. Soprattutto a sedici anni.
Heidi Harkness.Voglio essere tuo amico. 
O, in modo pi persuasivo: Heidi Harkness.Mi chiamo Skyler Rampike, forse hai sentito parlare di me. Voglio essere tuo amico.
O in maniera ancor pi efficace, sperando di riuscire a mantenere un tono basso e seducente come nel primo piano di un film: Heidi Harkness.Non aver paura di me. So che vita fai. Voglio essere tuo amico. Mi chiamo .
Ma dovera Heidi Harkness? Skyler cominciava a sudare sotto i vestiti. Le scarpe erano tutte inzaccherate. Un nugolo di minuscoli insetti grandi come segni dinterpunzione, ricordava vagamente che si chiamavano mosche della frutta, gli ronzavano tra i capelli irti e gli si attaccavano alle ciglia. Se il lettore non ha ancora accompagnato Skyler fra quegli idilliaci scenari naturali  perch a quanto pare Skyler ha passato quasi tutta la vita in ambienti dallaria viziata, claustrofobici e chiusi. A un certo punto il vialetto ricoperto di trucioli che stava percorrendo aveva lasciato spazio a un terreno paludoso. Qualcosa guizz nellerba umida: un serpente? Dueserpenti? A un metro da lui cera un torrente poco profondo che scorreva tra massi tondeggianti disseminati come vertebre deformi. Skyler non si era perso: poteva mai perdersi? Nemmeno un ragazzo non abituato a una vita allaperto avrebbe potuto perdersi cos rapidamente. Non aveva percorso pi di un chilometro e mezzo dai gradini di pietra di Babbitt Hall. Eppure avvertiva la familiare sensazione di panico124angoscioso come se la parte da rettile del suo cervello desiderasse irragionevolmente di essersi perduto e di trovarsi in pericolo.
(L in quella scuola Skyler era diventato trascurato, nessuno lo controllava e se ne stava per conto suo e cos aveva dimenticato di prendere la dose quotidiana di medicinali [Zilich + Soothix] e di proposito aveva saltato quelli che assumeva ai pasti [Effexor] che gli seccavano la bocca come un vecchio calzino, e gli annebbiavano la vista.) Promettimi che prenderai le medicine che ti sono state prescritte, Skyler, lo sai che starai di nuovo male se non lo fai lo aveva supplicato sua madre.
Skyler aveva borbottato: Certo! Le prender.
Aggiungendo educatamente: Certo che le prender, madre.
Adesso la chiamava madre, anche davanti a lei. Non pi mamma! Non era pi lomettodi mamma.
Probabilmente a causa delleffetto cumulativo di tutti quei farmaci, assunti per tutti quegli anni, Skyler avvertiva di rado quelli che vengono definiti impulsi sessuali. Era accaduto solo di recente.
Da quando lavevano scaricato allAccademia di Basking Ridge per rifarsi una vita, a Skyler piaceva non essere controllato e vivere per conto suo.
L nei boschi, per esempio. Perch si era spinto laggi? Si asciug la faccia con la manica. Dannate mosche.
Per quanto poteva vedere, era solo. Eppure Heidi doveva essere da qualche parte. Si era accorta che la stava seguendo, si era nascosta?
Da lui? Skyler Rampike? Il suo unico amico?
Skyler ud un rumore, si volt allarmato e vide Heidi Harkness, a meno di tre metri da lui, che lo fissava con occhi umidi e furenti. Aveva il volto asimmetrico come se qualcuno lavesse storto e la pelle giallastra arrossata come se avesse corso. I grossi denti bianchi anteriori erano sovrapposti come dita incrociate. Skyler non avrebbe saputo dire se era brutta o bella, o uno strano miscuglio di entrambe le cose. Era acquattata, ansimava. Qualcosa balen tra le mani tremanti: una lama? Un coltello?
Parl a voce bassa, spaventata, abrasiva come fogli di carta vetrata sfregati fra loro: Lasciami stare molestatore! Vavia. Come hai potuto pensare che volessi farti del male? Ti ho amato da subito. 
Non ho detto che volevi farmi male. Ho detto che mi stavi seguendo di nascosto. 
Ma solo perch ti amo 
 quello che dicono sempre i molestatori. 125

Dei duecentoquarantatr studenti di Basking Ridge, Sly acquist presto fama di essere una specie di mezzo genio in materie difficili quali trigonometria, chimica e scienze. Sly nascondeva subito i compiti scritti che venivano restituiti in classe ma si vedevano gli ottimi voti scribacchiati in rosso: Cazzo, quel tizio strano sa tutte le risposte. Sly aveva un atteggiamento riservato, sdegnoso, assorto; in classe, guardava dritto in faccia gli insegnanti, e la lavagna; era taciturno, restio a parlare, ma i docenti sapevano che, quandera interrogato, rispondeva sempre in maniera corretta, anche se con voce rauca ed esitante, come chi la usi di rado. Portava la divisa della scuola - un blazer color fango, camicia di cotone bianca a maniche lunghe, cravattino a clip - quasi sempre sgualcita come se ci dormisse. Pareva che non guardasse mai dove andava, lo sguardo accigliato fisso a terra, strizzando gli occhi per osservare in lontananza; al suo passaggio bisognava togliersi di mezzo, o, se si era uno degli studenti atleti, gli si dava uno spintone imprecando: Guarda dove metti i piedi, stronzo!.
Per fortuna, Sly aveva le spalle coperte dal tanto agognato CEP (Certificato di esonero permanente) che gli concedeva il lusso di evitare la ginnastica e latletica, e cos gli erano risparmiate le bellicose attivit fisiche nelle quali la giusta ira dei compagni di scuola si sarebbe scatenata su di lui: Damerino fortunato del cazzo. Ehi, stronzo.
Skyler arrivava in classe da solo e da solo andava via; eccetto le ore di inglese, dove di solito usciva con il suo unico amico; perch, le rare volte che Sly si faceva vedere nella rumorosa mensa allestita sul modello di qualche leggendario mausoleo di Oxford, sedeva insieme al suo amico126a un tavolo di perdenti/solitari in un angolo remoto. Il socievole Bix Rampike avrebbe voluto che il suo scontroso figlio alloggiasse in una suite in modo da condividerla con dei compagni di stanza, ma la pi pragmatica Betsey sapeva che era molto pi saggio accondiscendere alla spiccata preferenza del loro eccitabile figlio per una stanza singola; perch con i compagni di stanza/di suite dei precedenti istituti non era andata bene. E adesso, a sedici anni, pericolosamente alto e dai modi irritanti, e meno incline ad assumere la sua quotidiana dose di farmaci come prescrittogli, di certo Skyler sarebbe stato meglio in una stanza tutta per s. E cos a Skyler, cio a Sly, venne concesso di alloggiare in una stanza singola al quarto e ultimo piano di Old Craghorne, un residence cigolante adiacente a Craghorne Hall (il nuovo); laddove Craghorne (il nuovo) era un edificio in mattoni color camoscio, Old Craghorne, una struttura molto pi piccola, era costruita in una certa pietra scura sgretolata che sembrava flagellata da secoli di intemperie. Laddove Craghorne (il nuovo) era la residenza dei ragazzi pi in vista, Old Craghorne era nota per essere la residenza dei perdenti/solitari/strambi. La stanza di Skyler, grande allincirca quanto due gabinetti, era in cima a una ripida scalinata che scricchiolava sotto il suo misero peso (poco pi di cinquanta chili per un metro e settantotto: scheletrico, eh?); per quanto esposta alle correnti daria, con finestre che lasciavano passare gli spifferi e le assi del pavimento sconnesse, la stanza ben presto divenne il rifugio di Skyler. Infatti gli esuberanti atleti che alloggiavano a Craghorne (quello nuovo) non si prendevano la briga di spingersi cos in alto per tormentare Sly Rampole come sarebbero stati ben lieti di fare in altre circostanze; e i ragazzi di Old Craghorne non erano in vena di molestie, tanto meno di spedizioni punitive. A Skyler sembrava che quei ragazzi si fossero coalizzati in unincarnazione precedente, come se avessero gi frequentato Basking Ridge in passato, ma non erano per niente minacciosi, ed erano tutti pi bassi di lui. Se avesse voluto, avrebbe potuto minacciarli.
Si accorgeva di sfilare davanti ai loro cupi sguardi come fosse la materializzazione di uno spirito, e sentiva alle sue spalle:  lui: Rampick! .
Oppure:  lui? Quello che ha ammazzato sua .
Eppure il preside Shovell aveva assicurato con fare noncurante ai Rampike che nessuno a scuola avrebbe scoperto lidentit del loro figlio! Ma a Skyler fu subito chiaro che tutti a Basking Ridge sapevano chi era, o comunque che era una persona su cui pesavano vergogna e scandalo. Gli lanciavano strane occhiate, fissandolo apertamente quando passava, o gli facevano dei sorrisi compassionevoli, prima di distogliere subito lo sguardo: persino Rusty, il pi allegro degli inservienti della mensa, la sala mensa Clapp, dalla pelle scura e grassa e i denti doro che lampeggiavano nella bocca; persino le impiegate dellufficio di Shovell, composto perlopi di donne anziane dallespressione compassata che quando lo vedevano dovevano trattenersi per non farsi il segno della croce. (Cos come, a quanto pareva, dopo pochi giorni dal suo arrivo tutti sapevano che la nuova ragazza Heidi Harkness" era la figlia dellinfame "Leander Harkness.) Skyler impar a sopportare il suo dolore cos come si accetta un volto sfigurato o un corpo deforme, con tutta la dignit di cui era capace. Ehi, come butta, Sly? era una domanda canzonatoria che gli facevano di frequente; forse era una presa in giro amichevole, o una domanda del tutto innocente; Sly non era poi un nome cos brutto; richiamava quel machodi Sylvester Stallone, si poteva dire che Sly fosse un nome quasi figo; e cos Sly riusciva a scoccare un sorriso che somigliava a una smorfia di dolore e a rispondere: Butta bene, amico: e a te?.
Dei suoi insegnanti, Skyler non era certo di chi sapesse e chi no. Il professore di chimica, il signor Badian, a volte lo scrutava con sguardo imbarazzato; la professoressa di francese, Madame Du Mont, sembrava nutrire per lui una particolare predilezione, tra tutti quegli studenti annoiati e irrequieti; ma senza dubbio linsegnante di inglese, il signor Dunwoody, lo fissava come volesse imprimersi le sue fattezze nella memoria, e ostentava benevolenza verso lo studente appena trasferitosi da noi. Dunwoody sorrideva al suo prigioniero che aveva fatto sedere in prima fila (dove avrebbe trovato posto anche Heidi Harkness, che cominci a frequentare le lezioni dodici giorni dopo linizio del trimestre); sorrideva a Skyler mettendo in mostra umide gengive rosa, strofinandosi energicamente le mani tozze come una mantide religiosa si fregherebbe le zampe anteriori pregustando un banchetto: Sylvester Rampole.  Sei nuovo a Basking Ridge, Sylvester? E da quale scuola provieni?. Seduto in prima fila, Skyler avrebbe voluto ritirarsi fino a diventare un oggetto compatto duro e impenetrabile alla vista come un pezzo di criptonite. I capelli ispidi da poco spuntati, indocili al pettine tanto da costringerlo a tenerli alti sulla fronte, gli conferivano un aspetto innaturale; pur indossando luniforme scolastica (un blazer color erica con bottoni di ottone, camicia di cotone bianca, cravattino a clip a strisce), Skyler spiccava in maniera allarmante; a parte il fisico scheletrico, gli si sarebbero dati ben pi di sedici anni. Dopo lincidente alla Hodge Hill School, quando era stato picchiato dagli addetti alla sicurezza, Skyler aveva subito degli interventi chirurgici ai denti per rimediare ai danni alla bocca, e il naso si era rinsaldato con una gobbetta ossuta che gli conferiva, cos pensava, guardandosi di sfuggita in ogni superficie riflettente, laspetto virile di un vecchio pugile. E adesso, coprendosi la bocca con una mano, Skyler rispose alla provocante domanda del professore dinglese con un borbottio:  Hodge Hell,127Pennsylvania.
Coi modi impudenti di uno stronzo di mezzet abituato a suscitare lilarit negli adolescenti cretini, Dunwoody si protese in avanti con le mani a coppa vicino allorecchio: Syl-vester? Come? Temo di non riuscire a decifrare i borbotti inarticolati.
Qualche risata. Persino alle ragazze pi gentili, che di solito avevano compassione dei compagni di classe che venivano tormentati, sfuggirono dei risolini.
A Skyler non rimaneva che parlare a voce un po pi alta, per quanto imbronciato e serio: Hodge Hill, signore. La scuola.
Ah, Hodge Hill! Una scuola non proprio del calibro accademico/sociale della prestigiosa accademia di Basking Ridge, vero?  evidente perch ti sei trasferito qui. Dunwoody, un tipo dalle guance grassocce, sui quarantacinque anni, i modi finto-britannici, radi capelli sottili e dei ridicoli occhiali sexy dalle lenti colorate con una montatura tipo aviatore, sorrise a Skyler come un dentista potrebbe sorridere a un paziente in trappola. E dov casa tua, Sylvester? Dallaccento nasale si direbbe nel New Jersey, vero?
Casa sua! Dovera la casa di Skyler!
Quella era una domanda senza risposta. Perch Skyler non poteva dire "Sono di Fair Hills. Non poteva dire: La mia casa  a Fair Hills. Perch in realt Skyler non aveva pi una casa a Fair Hills, al 93 di Ravens Crest Drive. Tutto ci era finito, per sempre. E, cosa ancor pi disonorevole, Skyler non aveva pi una casa. Forse Lionel Dunwoody lo sapeva, ed era per quello che glielo stava chiedendo? Negli ultimi anni Skyler aveva passato solo occasionalmente qualche giorno con la madre, in una o laltra delle sue residenze temporanee; aveva atteso invano che Bix lo invitasse a raggiungerlo nel leggendario appartamento a Central Park South, e che lo portasse a vedere una partita dei leggendari Knicks; lultima casa in cui Skyler era stato era la vecchia grande dimora di nonna Rampike a Pittsburgh, dovera stato mandato per pochi confusi giorni nel Natale del 2002 Lanziana nonna Rampike aveva troncato i rapporti con la svergognata nuora; n era molto contenta del comportamento di suo figlio Bix; ma, come la maggior parte dei parenti adulti della famiglia di Skyler, non aveva spiegato cosa intendesse dire. Sottoposto a quellinterrogatorio da Dunwoody, Skyler si sent avvampare. Il viso chiazzato, malconcio, di un ragazzo afflitto dai sensi di colpa. Si era stuzzicato un brufoletto gonfio sotto la narice sinistra e adesso aveva le dita insanguinate e un rivoletto di sangue gli correva sul mento;128e, vedendo che sanguinava, Dunwoody si mostr premuroso verso il suo studente affranto: Santo cielo! Cosa c? Sylvester, tieni - prendi! - un fazzolettino.
Ma linfuriato Sylvester allontan la mano del professore, si alz e abbandon di corsa laula129

Figli dell'inferno
della stampa scandalistica:
un poema in prosa

Un un angolo della sala mensa rivestita con pannelli di noce e progettata sul modello di qualche leggendario mausoleo di Oxford, indifferenti al brusio, al fracasso, allilarit dei loro compagni, il trio di esuli sedeva insieme sotto unalta finestra a colonnine: Darkness, Grubbe, Rampole. Giovani sfigurati dallinfamia dei loro genitori come da una deformit fisica.
Accomunati dallindole, e non, avrebbero dichiarato appassionatamente che per un mero volgare accidente della storia erano figli dell'inferno della stampa scandalistica.

Lettore, questo nelle mie intenzioni doveva essere lincipit di Primo amore, addio! . Lettore, mi piaceva da pazzi! Mi vergogno a confessarlo.
Ma tra voi c chi detesta questa prosa poetica pseudoartistica, per principio. Locchio sensibile, da lungo tempo abituato alla scialba affabilit e alla prevedibile normalit di caratteri di stampa quali Baskerville, Century, Bodoni e altri, reagisce negativamente a dei caratteri cos distintivi, che attirano lattenzione, come il SabbatBlack di cui il paragrafo sopra riportato  un esempio: senza dubbio, lo trovi vistoso, eccessivamente elaborato, puerile.  vero, lo so, eppure ogni volta che leggo questo paragrafo mi entusiasmo per le prospettive che apre, che a me paiono duplici: Postmodernista: autocosciente/autoironico/bizzarro Tradizionale: esplicito/dichiarativo/lineare
S, la solennit della prosa, la concitata gravit con cui Figli dell'inferno della stampa scandalistica si intona, sarebbe ben pi difficile da mantenere anche per il pi virtuoso degli stilisti: e non  il mio caso.
Tuttavia si potrebbe argomentare: Skyler Rampike  di fatto un adolescente.
Per gran parte di questo documento, Skyler  apparso da bambino: da fanciullo.Ora invece si  trasformato in un adolescente.Eppure, nel suo scompigliato cuoricino  ancora un fanciullo.Il lettore sar forse edotto delle ultime scoperte della neurofisiologia, secondo le quali nel cervello di un adolescente la corteccia frontale non  pienamente sviluppata; in particolare, quella dei maschi. (E quanto dura ladolescenza, ai nostri tempi? Fin oltre i ventanni, per i maschi? O forse i trenta? O pi?) Labitudine del lettore di trattare con degnazione il sedicenne Skyler e leccessivamente elaborato poema in prosa cos atto a esprimere suoi sentimenti  una mera conseguenza del fatto che il lettore  pi grande di Skyler, molto probabilmente di decenni, e quindi a che vale il vostro affettato giudizio? Ehm, chiedo scusa: non intendevo questo.
Voglio dire, non intendevo apparire ostile.
Potrei esserlo un casino, un purulento piattino di ribollenti/purulente ostilit, ma, lettore, non voglio sembrare ostile; e se ho offeso qualche pruriginoso lettore di mezza et, chiedo venia!
Skyler bada! C un demone in te, Skyler, e non aspetta altro che essere liberato. 

2

Lasciami stare molestatore! Vavia.
In maniera inaspettata si trov davanti Heidi Harkness. Skyler aveva ingenuamente pensato di poterla avvicinare senza farsi sentire, e invece era accaduto il contrario.
Nella mano tremante cosa stringeva? Skyler non riusciva a capire se fosse una striscia dalluminio raccolta da terra o un coltello.
Skyler protest: Non ti volevo m-molestare. Io Io volevo a-aiutarti. Ho visto.
Aiutarmi? Come potresti aiutarmi? Tu non puoi aiutarmi.
Laffermazione era secca, franca, provocatoria. Nessuno pu aiutarmi, sembrava stesse vantandosi quella ragazza sconvolta.
Skyler si strofin gli occhi. Leccitazione nervosa gli annebbiava la vista. Era un coltellino quello che Heidi Harkness brandiva minacciosamente, o uninnocua striscia dalluminio? La ragazza aveva le narici dilatate, sopra liride si scorgeva il bianco dellocchio. Era spaventata, irascibile. Skyler fiutava la sua agitazione, e la propria. Eppure os avvicinarsi a lei, come per calmarla. Not i suoi occhi, dun nocciola chiaro dorato, come piccoli soli ruotanti. Erano percorsi da sottili venuzze, capillari rotti per le notti insonni, o il pianto, intu Skyler. Ma erano splendidi, Skyler non riusciva a sostenere quello sguardo. Sulla tempia sinistra pulsava una delicata vena bluastra. Allaltezza dellattaccatura dei capelli cera un segno che sembrava una cicatrice, grande quanto una moneta, dove Heidi si era strappata una per una delle ciocche di capelli, proprio come aveva fatto lui, un tempo. Avrebbe amato capelli scompigliati di Heidi Harkness, la chioma castano chiaro folta e crespa come una scopa, lo stesso colore dei suoi capelli prima di perderli allet di dieci anni. Heidi lo apostrof infuriata: TU! Mi hai seguito! Tu e i tuoi odiosi amici. Lasciami in pace.
Skyler replic prontamente: Non sono stato io! E quel non sono miei amici Io non ho amici.
Con gesto impulsivo Skyler fece per prendere loggetto scintillante che Heidi Harkness stringeva in mano. Forse, in quei confusi momenti, pensava di calmarla, proteggerla e confortarla togliendole quellarma. Invece, le sue dita si serrarono su un oggetto cos duro e acuminato che, in un primo momento, non fu nemmeno certo di averlo sentito. Per la sorpresa il braccio cominci a tremare. Attraverso le dita irrigidite dallo stupore sent vibrare qualcosa come un sottile filo rovente. Avvert un umidore untuoso sulla mano. Cosera? Sangue? Il suosangue? Si era tagliato? Come la vendicativa protagonista di un film dazione asiatico, in parte umano e in parte cartone animato, Heidi fece un balzo indietro strappando il coltello dalle dita aperte di Skyler - era un coltello, con una robusta lama lunga dieci centimetri - e lo gett verso il torrente.
Heidi balbett: Sei p-pazzo? Che hai f-fatto? Avrei Avrei potuto ucciderti.
Skyler si fiss la mano. Si era ferito?
Sto bene, non  un taglio profondo. Non mi fa male, non molto.
Ma stai sanguinando! Deve fare male.
No, davvero. Sto bene.
Scusami! Ma  stata colpa tua
Con la magnanimit di un uomo eroico e non di un giovincello sbalordito e imbarazzato da quel che gli era accaduto, Skyler cerc di sorridere. Rassicur la ragazza spaventata che la colpa era tutta sua: Ti ho provocato. Ti stavi solo difendendo. Skyler si esamin la mano e not numerosi tagli superficiali che solcavano orizzontalmente quattro dita, e anche una brutta ferita nella carne molle alla base del pollice. Skyler cerc di tranquillizzarla: Ehi, guarda: niente di grave. Potevo rimetterci il pollice, ma  andata bene. Si sentiva strano, stordito, in preda a una scarica di adrenalina che lo pervadeva come non gli capitava - da quanto? - dal giorno del collasso nervoso nella sala tv a Hodge Hill, quando ci erano voluti quattro quintali di pura forza bruta per domare un ragazzo mingherlino.
Listinto femminile spinse Heidi a rovistare in una tasca da cui estrasse un fazzolettino rosa appallottolato che sembrava usato. Con aria contrita disse: Ho solo questo. Tieni.
Ehi, sto bene. Mi faccio sempre male, questo  niente.
Ti prego. Guarda come sanguini. Non non asciugarti con la manica. Tieni.
Lo stordito Skyler non riusciva a coordinare i movimenti, cerc di afferrare il fazzolettino ma Heidi fu costretta a tenergli la mano ferita, tamponando i tagli con il fazzoletto rosa. Skyler se ne stava immobile e remissivo. A parte medici, infermieri e una rapida stretta di mano con il vecchio compagno di giochi Elyot Grubbe che gli si era avvicinato il primo giorno di lezione a Basking Ridge, nessuno lo toccava da moltissimo tempo. Prov la sensazione di trovarsi sullorlo di un baratro molto pi profondo di quanto immaginava
A testa china, tutta concentrata, mormorando tra s in un tono tra lallarmato, il compassionevole e lesasperato, Heidi era costretta a stargli vicino. Era alta quasi quanto lui, aveva la testa china, la fronte corrugata per la preoccupazione. Da quella distanza ravvicinata lui vide pi chiaramente la chiazza nuda allaltezza dellattaccatura dei capelli. Not anche che si era strappata quasi tutte le ciglia. Chi fa una cosa del genere vuole autopunirsi. Ti piacevano le unghie appuntite.  come me.  una come me. Deve saperlo. 
A sedici anni Skyler Rampike - nelle nuove vesti di Sly - emanava unaria cos scontrosa e truce da sembrare molto pi grande di quel che era. Era una persona che gli altri non avvicinavano volentieri. Lo circondava una sorta di campo magnetico al contrario che non poteva essere invaso senza turbarlo profondamente, eppure adesso, del tutto dimentico di quel campo magnetico, cera una ragazza, Heidi Harkness, all'improvviso cos vicina a lui. Che tamponava con gesti teneri la sua mano sanguinante Lostilit sul suo volto paonazzo e infuriato sembrava svanita. Parlava in tono meravigliato, dispiaciuto: Oh, Dio, non avrei dovuto tirare fuori quel coltello! Ogni azione produce una conseguenza, lo so.  un coltellino svizzero, me lha dato mio padre. Non avrebbe dovuto, non dovevo portarlo qui, all"accademia di Basking Ridge, sono una studentessa in prova. Ho introdotto di contrabbando il coltello, potrebbero espellermi. Se qualcuno lo s-scopre.
Skyler si affrett a rassicurarla che nessuno lavrebbe saputo. Lui di certo non lavrebbe detto ad anima viva. Non lavrebbero espulsa. Se qualcuno gli avesse chiesto cosa aveva fatto alla mano, avrebbe detto che si era trattato di un incidente, si era ferito da solo. Ho una terribile predisposizione agli incidenti, dspi - Disturbo dello spettro della predisposizione agli incidenti - una delle numerose patologie da cui sono affetto. Qui hanno le nostre cartelle cliniche complete, laccademia di Basking Ridge  una scuola preparatoria ma anche una clinica e noi siamo tutti pazienti. Siamo assicurati, nel caso succeda qualcosa. Skyler si commosse profondamente quando Heidi prese un altro fazzolettino con il quale gli fasci alla meglio la mano, chiudendo la benda con un elastico. Skyler ebbe limpulso di baciarle la chiazza a forma di moneta allattaccatura dei capelli; invece scoppi a ridere, in maniera un po isterica.
Heidi lo rimprover: E se il coltello ti avesse trafitto il cuore? Adesso non rideresti.
Skyler rise ancora, ma teneramente.
Forse sarebbe stato meglio. Come erba falciata.
Seipazzo! Perch dici cose cos spaventose?
Il tono con cui Heidi pronunci quella frase, esasperato, confuso, aveva un che di familiare: era quello di di sapprovazione dei suoi genitori. Di nuovo pens: Deve saperlo,  come me. Si sorprese a dire, come un mago che materializza dal nulla una lucida sciarpa rossa: Alcune cose sono predestinate. Certi incontri. Vedi, le nostre vite sono contingenti. Cio, non predeterminate. Se si potesse riavvolgere il tempo, tornare allinizio della vita organica, alla formazione dei primi organismi unicellulari - adesso improvvisava con voce cadenzata e con lespressione intelligente del viso semitico del tutore Rob Feldman -  l'Homo sapiensnon apparirebbe una seconda volta.  cos! Lo dicono gli scienziati! Ci sono in ballo troppi fattori nellevoluzione di una specie che si  sviluppata in maniera cos strana e particolare, e tutti contingenti: come le glaciazioni, o gli asteroidi che colpiscono la Terra. Lunica cosa che si pu affermare con certezza  che quel che accade . La vita  un acte gratoot.
Heidi Harkness sorrise incerta. Acte gratootSarebbe acte gratuit,qualcosa che accade senza scopo? Come un mero incidente?
S, anche quello. Giusto.
Con sguardo diffidente Heidi Harkness scrut Skyler come se in vita sua non avesse mai visto uno come lui. Alla palpebra sinistra aveva un tic che imitava, per puro caso, un tic cronico che Skyler aveva alla palpebra destra. Comera bella Heidi! Con quegli occhi nocciola che sembravano due soli, occhi bellissimi da cui Skyler non riusciva a distogliere lo sguardo. Si sentiva strano, avvertiva un lieve fragore nelle orecchie, la mano ferita gli pulsava, e aveva quasi perso la nozione dello spazio. Da qualche parte nelle vicinanze si udivano le acque del torrente che fluivano tra massi riarsi disseminati lungo il suo corso. Un torrente senza nome che scorreva lungo un confine della propriet della scuola di Basking Ridge. Lass, sulle cime degli alberi alti - a Skyler sembravano innaturalmente alti, con tronchi dritti e lisci, non aveva idea di che specie fossero -, sgraziati uccelli dal piumaggio scuro svolazzavano tra le foglie, emettendo brevi strida acute come in un dramma di enigmatica profondit. Skyler non sapeva nulla di ornitologia, si sentiva un estraneo in quei panorami naturali. Stava pensando meravigliato e un po impaurito: Sono finito in una scena bucolica? Una scena damore in mezzo alla natura? .
La sua era stata una vita priva damore. Non era destinato allamore. Nessuno laveva amato dopo Bliss. E da quando aveva abbandonato Bliss, nessuno pi laveva amato. Era giusto, e logico.
Intanto, Heidi Harkness stava osservando Skyler con sguardo interrogativo. Aveva le braccia strettamente incrociate al petto, come se si stesse abbracciando, tanto forte da farsi male. Era una postura, un atteggiamento inconscio, sconcertante; come la fronte solcata di rughe, e labitudine di mordersi il labbro inferiore. Come Skyler, Heidi indossava la divisa della scuola: blazer, una camicia bianca a maniche lunghe, cravatta. Il blazer era color erica, come la cravatta, che aveva anche strisce color porpora reale. Come i vestiti di Skyler, quelli di Heidi davano lidea di essere stati indossati in fretta, in maniera sciatta, senza guardarsi allo specchio. Non appena Skyler era uscito da Babbitt Hall, si era allentato quella dannata cravatta e si era sbottonato la camicia, proprio come lei.
Va bene. Adesso vado disse allimprovviso Heidi.  ciao.
Skyler propose subito: Ti ti accompagno e Heidi ribatt seccamente: Me ne sto andando perch voglio stare da sola. Ho bisogno di stare da sola e Skyler disse: Be anchio e Heidi disse: Ho ho bisogno di stare sola per sopportare questo posto spaventoso e Skyler pens Questo posto? Spaventoso? Perch?  ma disse solo: Lo so. Anchio e Heidi disse: Niente di personale, ho solo bisogno di stare sola. Se sto troppo insieme agli altri mi si confonde la testa e Skyler concord:  vero! Proprio cos e Heidi disse, irascibile: Ho bisogno di non parlare con nessuno. Mi innervosisce quando mi parlano e Skyler ne convenne; perch avrebbe approvato tutto ci che quellaffascinante ragazza diceva. Pensava: Adesso non puoi fermarmi, mamma! Non sono pi il tuo ometto. Heidi disse, placandosi: Se vuoi puoi accompagnarmi, ma senza parlare e Skyler disse entusiasta: Bene. Andiamo ma Heidi disse, sbattendo nervosamente le palpebre: Solo che non posso tornare di l e Skyler chiese, perplesso: Non puoi? E perch? visto che Heidi aveva indicato la direzione da cui erano venuti, che portava direttamente al campus. Heidi rispose evasiva: Non posso. Ciao. Il tic alla palpebra sinistra adesso era pi visibile.
Allora Skyler cap: doveva essere una delle sue fissazioni.
Se si ha un Disturbo ossessivo-compulsivo relazionale, o anche solo un Disturbo ossessivo-compulsivo, si hanno delle fissazioni.
Dei rituali. Dei comportamenti rituali. Farsi strada nellinfido labirinto della quotidianit senza calpestare una mina. Allungherai maledettamente, ma devi farlo.  la tua fissazione.
Come sentire limpulso irrefrenabile di lavarsi le mani con vigore! - tre volte. Come lavarsi i denti - vigorosamente! fino a far sanguinare le gengive - non appena finito di mangiare (e se Skyler per qualche ragione era impossibilitato a farlo simbestialiva). Da Bliss aveva preso labitudine di camminare solo sui tappeti, sui pavimenti o sulle scale rivestiti da un tappeto; come esisteva un modo ideale di scendere sulla pista di ghiaccio, che avrebbe reso possibile, anche se non vi era la certezza, unesibizione perfetta, cos ne esisteva uno per entrare e poi uscire da qualunque luogo. A differenza di Bliss, Skyler aveva imparato a controllare il suo letto e le lenzuola. Trasandato in modo provocatorio per altri aspetti, non trascurava mai di rifare il letto - vigorosamente! - stendendo bene le lenzuola e sprimacciando con cura i cuscini, appena alzato: perch un letto sfatto  una cosa vergognosa e foriera di sventura. A differenza di Bliss, Skyler aveva imparato a svolgere con scrupolo i compiti a casa: li leggeva almeno tre volte, li controllava almeno tre volte, e la sua specialit era la memorizzazione di lunghi elenchi. E rivolgeva preghiere a Dio al quale non credeva mormorandole sottovoce decine di volte al giorno, non importava dove, non importava quando, non importava che fosse inutile: Aiutami aiuto aiuto aiuta me e mia sorella Bliss se solo vuoi aiutarci nel nome di Tuo figlio nel quale nemmeno credo. Amen.
Skyler trasal davanti al rischio di prendere una strada diversa per tornare al campus perch la fissazione da Disturbo ossessivo-compulsivo di Skyler assumeva, per lui, la suprema forma logica di una compulsione a tornare in un luogo ripercorrendo la strada da cui era arrivato: seguendo questa logica, come si fa a perdersi? (Non ci si pu perdere!) (Non come si era smarrito, con conseguenze cos penose, nei labirintici corridoi della Univers, Inc.) Ma pur di accompagnare Heidi Harkness, Skyler cedette.
Riluttante, o forse solo per timidezza, Heidi Harkness porse la mano destra a Skyler, gli strinse la sua e la ritir con la velocit di un fulmine. Socchiuse gli occhi e disse con voce piatta: Mi chiamo Heidi Harkness.
Segu un silenzio imbarazzato. Perch Heidi Harkness non era il suo vero nome; e Skyler si rese conto che doveva mostrare di aver capito questo fatto, senza offenderla. Perch, simile a un capriolo ombroso, la ragazza era pronta a fuggire nei boschi alla minima provocazione, e Skyler avrebbe dovuto seguirla zoppicando. Sforzandosi di assumere unaria confidenziale, si present: Sylvester Rampole"  il nome ufficiale - strano, eh? - che ho assunto qui.
Il mio vero nome  Skyler Rampike. Forse lavrai sentito Rampike? La voce si fece acuta per la paura.
Heidi Harkness aggrott le sopracciglia. Ram-pike? No.
Per, pochi minuti dopo essersi incamminati, con qualche difficolt, lungo il sentiero ricoperto di vegetazione che costeggiava il torrente, facendosi largo attraverso lerba alta e giunchi che emanavano un odore fetido, e pericolosi arbusti pieni di spine che strapparono i vestiti di Skyler, allimprovviso Heidi disse, in tono neutro: Rampike. Mi sa che lho sentito.

Batta! , come avrebbe esclamato Bix, il mio paparone.
Lettore, lo so: sei costernato da questa scena, per la sua mancanza di ironia. Tutto quel che  stato riferito qui si svolse esattamente cos quel pomeriggio di inizio autunno, nella pittoresca campagna collinosa a nord di Basking Ridge, New Jersey. Due adolescenti: sentimentali romantici, scioccamente tristi, e dolorosamente sinceri. Come il nervoso Skyler aveva previsto, lui e Heidi Harkness si persero tornando al campus; e, come avrebbe potuto prevedere, la ferita alla mano cominci a dolergli. (A questo scopo la sua nuova gentile amica gli offr le sue medicine demergenza: due capsule da cento milligrammi dellantidolorifico OxyContin che Heidi teneva prudentemente avvolte in un foglio di alluminio, in tasca. Mi piace un sacco lOxie. Ma faccio attenzione. Lo tengo per quando sto davvero male.) Skyler, che aveva sempre assunto degli antidolorifici non oppiacei (Dopex, Dremzil), le fu grato e mand gi senza acqua le capsule di Oxie, supponendo che, in pochi minuti, il dolore alla mano sarebbe scomparso.
Il dolore scomparve, e apparve lamore.
Quando arrivarono al campus era tardi. La mensa era chiusa e dovettero accontentarsi di prendere qualcosa da mangiare ai distributori automatici. Ormai, Skyler aveva scoperto che, nella parte interna delle esili braccia della sua nuova amica, cera una mappa di ferite vecchie/cicatrizzate e altre nuove/in via di guarigione, tagli di coltello simili a quelli che lui aveva sulle dita, sui quali, come in un delizioso sistema Braille, avrebbe desiderato far scorrere le dita, per leggere.
E baciarli. Qualche sera dopo. Perch lei voleva farsi del male -tagliarsi- non solo sulle braccia ma (come Skyler avrebbe scoperto) sulla pancia, i seni, linterno delle cosce: dovette chiederglielo pur sapendolo gi, non aveva forse anche lui desiderato ferirsi, preso da una furia autolesionista, e infatti Skyler si era fatto del male, e lavrebbe rifatto.  una cosa che ti fa stare bene. A posto. 

Rimani con me! Ma non parlare. 

Non guardarmi! Sono brutto. 
Io sono brutta. Non tu. 
Tu? tu non sei brutta. Sei bellissima. 
 ridicolo. Ti rendi ridicolo quando dici queste cose ridicole, per favore basta. 
Non  ridicolo dire che sei bellissima e che ti amo. 
Be. Anchio ti amo credo. 

Li odio, i loro occhi. Il modo in cui mi seguono con lo sguardo. Bisbigliano tra loro.   lei!  la figlia di Leander Harkness.
 il modo in cui mi guardano mentre pensano.   lui!
Il fratello di Bliss Rampike.
Ne vuoi parlare? 
E tu? 
No. 

Eppure una volta, scoppiando a piangere tra le braccia di Skyler, calde lacrime pungenti versate su di lui, aggrappata al suo collo come un nuotatore in procinto di annegare si attaccherebbe al collo del suo soccorritore, Heidi disse con la voce offesa e addolorata di un bambino: Non  stato lui! Tutti dicono che  stato lui, ma non  vero! Mi rifiuto di credere che sia stato lui! .

(Quindi Heidi Harkness era convinta che suo padre fosse innocente! Skyler avvert una fitta di invidia, lui avrebbe creduto qualunque cosa a proposito dei membri della famiglia Rampike, compreso se stesso.)

Durante lautunno e linverno 2003 allAccademia di Basking Ridge tutti osservavano la giovane coppia: Sylvester Rampole e Heidi Harkness seduti insieme alla mensa, con il loro compagno-esule Elyot Grubbe; luno accanto allaltro alle assemblee scolastiche, ai film e alle rappresentazioni; quando passeggiavano, spavaldamente dimentichi del mondo, le dita intrecciate, i fianchi/gomiti/spalle che si sfioravano, scambiandosi spesso dei baci, conversando a voce bassa e in tono urgente. Malgrado ci, contrariamente a quanto avrebbero creduto gli altri, Sylvester e Heidi non parlavano quasi mai dei loro disastri familiari.
Si mormoravano Ti amo. Decine di volte al giorno, pronunciavano quelle parole come un incantesimo: Ti amo.130
Skyler aveva un atteggiamento protettivo nei confronti di Heidi, e non lavrebbe mai turbata dicendo delle cose fuori luogo. Gli argomenti tab erano numerosi, si capiva da come Heidi serrava le mascelle, dal tic alla palpebra che diventava come una pulsazione frenetica, pugni chiusi. N Skyler desiderava menzionare largomento tab della sua famiglia, gli ormai celebri Rampike di Fair Hills, New Jersey. (Da qualche vago accenno fatto da Heidi, Skyler cap che sapeva gli fosse accaduto qualcosa di inquietante, quandera bambino; ma sembrava non sapere di sua sorella, o non ricordava. Come Skyler, Heidi aveva nove anni quando Bliss venne uccisa.) Al contrario, il (presunto) omicidio della madre di Heidi, del suo (presunto) amante, e degli sventurati barboncini Yin e Yang, a opera del padre di Heidi, e il pubblicizzatissimo processo nella contea di Nassau, a Long Island, erano accaduti solo la primavera precedente ed erano ancora, come avrebbe detto Bix Rampike, di attualit nei media.
In realt, Skyler conosceva ben poco del caso Harkness. Come sappiamo, non era un appassionato di baseball. A partire dagli undici anni aveva sviluppato listinto di evitare persino di sbirciare i titoli dei giornali; nei negozi che vendevano le riviste scandalistiche appena vedeva foto e titoli a tutta pagina distoglieva immediatamente lo sguardo, come Heidi aveva imparato a fare solo di recente. Con un paio di occhiali scuri, il viso truce, mamma lo tirava via per un braccio intimandogli: No! Non guardare!  la vendetta di Satana su di noi! .
Qualche volta, aveva guardato. Era accaduto anni prima. E se ne era pentito.
Difficile pensare a Skyler Rampike come a un adolescente americano - almeno per me! - ma pi o meno  questo che era, quindi poco interessato allargomento principale delle conversazioni tra adulti: le notizie. La conoscenza che il sedicenne Skyler aveva del cosiddetto conflitto in Medioriente somigliava al vago senso di malessere che un contadino dellEuropa medievale avrebbe provato nei confronti della Peste Nera o della guerra dei Centanni, o della frenetica caccia alle streghe che secondo quanto si diceva stava per interessare il suo villaggio. Per quanto ne sapeva, o lo riguardava, stati come Iraq, Iran, Israele, Madagascar" avrebbero potuto essere accalcati luno accanto allaltro in qualche area geografica nellAfrica del Nord o nellAsia occidentale, o nelle steppe del Tibet. Nelle scuole che aveva frequentato, soprattutto a Basking Ridge, gli insegnanti di storia evitavano con discrezione qualsiasi riferimento alla storia contemporanea americana, alla politica estera e ai politici, poich alcuni parenti degli allievi provenienti dalle famiglie pi abbienti con ogni probabilit avevano incarichi di governo, in maniera occulta o meno; tra i compagni di Skyler cerano figli e figlie di politici, avvocati, uomini daffari, lobbisti, concussi e corruttori, caduti in disgrazia. Skyler non sapeva chi fossero quei compagni n gli interessava, proprio come il proverbiale struzzo che mette la testa sotto la sabbia infischiandosene dei suoi simili, che fanno lo stesso.
Heidi temeva la tv ma ne era anche affascinata, con riprovazione di Skyler, sembrava averne una dipendenza. Naturalmente, Heidi non guardava mai i notiziari: la possibilit di vedere dei volti familiari - incluso il suo era troppo elevata. Aveva un debole per i talk show pomeridiani, che seguiva togliendo laudio; i suoi programmi preferiti erano delle repliche; soap opera quali Febbre damore, Only One Life to Live, A cuore aperto, Sorrows of the Rich and Damned;al contrario di Skyler, che evitava la tv, soprattutto i programmi del tardo pomeriggio, come chi si  sentito male in un ristorante evita di tornarci, Heidi era capace di saltare le lezioni e passare un giorno intero davanti alla tv a gonfiarsi di Diet Pepsi e a seguire trasognata tutte le repliche: Skyler, non mi seccare! Erano i programmi che guardava mia madre. E da piccola, quando stavo male e non andavo a scuola, li seguivo con lei, ed erano momenti felici, era cos bello stare male! E adesso mi consola vedere come vanno a finire le storie. Per ora.
Skyler diede un bacio alla sua ragazza. Quasi sempre Heidi gli faceva segno con un cenno delle braccia di avvicinarsi, in un invitante groviglio di coperte, cuscini, pigiami di flanella, calzini spessi e lanuginosi che le ricoprivano come pantofole i piedi ossuti, per farsi dare un bacio; accadeva spesso. Quando la sua ragazza era gi - stato danimo che, quandera su, alternava a momenti di intensa euforia, di vera e propria elettricit - Skyler doveva mostrarsi protettivo con lei, e cos faceva. Ma non se la sentiva di confidarle che anche sua madre seguiva le soap pomeridiane, tanto tempo prima, quando Bliss ancora non cera e Skyler era lometto di mamma e quel che pap ignorava non li feriva. Del trio di esuliche mangiavano insieme in un angolo appartato della sala mensa Clapp, solo Elyot Grubbe si era coraggiosamente, o sfrontatamente, iscritto allAccademia di Basking Ridge con il suo -vero- nome, non uno pseudonimo. Come spieg in modo tetro: Grubbe non  un nome cos noto da dover ricorrere a un altro. In pochi fuori da Fair Hills lo conoscono, a differenza di Rampike o Harkness.131Avete visto come mi guardano qui, proprio come avveniva a Fair Hills quando facevo le elementari. E comunque, chi se ne importa?.
Solo il lettore dotato della stessa attenzione ossessiva e della pignoleria morbosa dellautore probabilmente ricorder il compagno di giochi che Skyler aveva immaginato di avere come fratello. (Si veda il lontano capitolo Avventure con i compagni di giochi - II.) Per Skyler era stato un notevole shock quando, la sera del primo, interminabile giorno a Basking Ridge nelle vesti di Sylvester Rampole, un ragazzo vispo e dalla corporatura massiccia con un paio di occhialini e occhi da pesce ingigantiti dalle lenti gli si era avvicinato nella mensa e aveva detto, sotto voce:Sei Skyler vero? Rampike? Ti ricordi di me? Elyot Grubbe.
Uno shock, ma bello. Sylvester Rampole era stato sul punto di piangere.
Nella prima stretta di mano tra i due ragazzi-vittime di Fair Hills, era implicita la promessa Nessuno sapr chi siamo, o chi eravamo.
Era abitudine di Elyot, senza dubbio unusanza di stampo britannico, ma che Skyler cominci a trovare confortante, stringergli la mano quando si incontravano in mensa. In presenza di altri Elyot lo chiamava sempre Sly; altrimenti lo chiamava Sky; e cos, anche se intorno cerano dei compagni che li deridevano, la vera identit di Sly/Sky era protetta.
Erano passati sette anni dallultima volta che aveva visto Elyot Grubbe! Sette anni da quando aveva ricevuto il conciso ma toccante biglietto di condoglianze dal suo amichetto:

CARO SKYLER,
TI PREGO DI ACCETTARE LE MIE CONDOGLIANZE PER LA PERDITA DI TUA SORELLA MI PIACEREBBE ESSERE DI NUOVO TUO FRATELLO MA TUA MADRE DICE CHE SAREBBE TROPPO TRISTE.
UN CARO SALUTO,
E. Grubbe
ELYOT GRUBBE

Skyler, che a quel tempo (con ogni probabilit) era sempre sotto leffetto dei sedativi, e non viveva pi a Fair Hills, conosceva solo vagamente la catastrofe familiare abbattutasi su Elyot cinque anni prima, ma capiva in che orribile modo stavano i fatti: la madre di Elyot, Imogene, ricca ereditiera, era stata assassinata in circostanze misteriose, a colpi di mazza nella sua camera da letto nellimponente villa a Great Road; in qualche modo, il padre di Elyot era coinvolto; o forse no, visto che era stato assolto da tutte le accuse in relazione allomicidio? Di certo, Skyler non aveva intenzione di domandare a Elyot che ne era del padre, o in quali rapporti fosse con lui, cos come Elyot non gli avrebbe chiesto doverano i suoi genitori e in quali rapporti fosse con loro. Nessuno sapr chi siamo, o chi eravamo avevano suggellato con quella stretta di mano.
(Skyler ricorda: mamma aveva cominciato a raccontargli quella cosa terribile capitata alla madre di Elyot, Imogene, come a lasciar intendere al pensieroso marmocchio che al mondo c un sacco di infelicit, e i veri cristiani come loro non dovevano arrendersi al dolore, ma Skyler si copr le orecchie con le mani e si mise a gridare: Zitta, mamma! fuggendo via dalla stanza come un elefantino impazzito.)132Quello era il secondo anno di Elyot a Basking Ridge. Come Skyler, anche lamico aveva frequentato la scuola a singhiozzo, ed era stato, come Skyler apprese in seguito, incarcerato per un breve periodo al Centro di trattamento di Verhangen; per Elyot si trovava un anno avanti a Skyler, e in una certa misura sembrava essersi ambientato. Sul bavero del blazer di Basking Ridge sfoggiava una spilletta dargento scintillante che raffigurava un serpente ritto sulla coda, simbolo del titolo onorifico CAP, Corso Avanzato Preuniversitario; le due materie che aveva scelto erano il corso propedeutico alla facolt di medicina e musica (antica). Col senno di poi, Skyler suppose che, da bambino, a Elyot Grubbe venissero somministrati pesanti sedativi, perch aveva sempre unaria assonnata, parlava lentamente e in maniera incerta, con un sorriso trasognato; adesso da adolescente, a diciassette anni, sembrava pi animato, e di certo si esprimeva con maggiore scioltezza; il modo in cui Elyot storceva la bocca prima di sorridere suggeriva a Skyler la presenza nel suo sangue di anfetamine, che a lui stesso erano state spesso prescritte, in modalit bi-polare; a volte, alla mensa, Skyler vedeva il suo eccentrico amico ingoiare furtivamente delle pillole, parecchie, e anche se alcune avevano un aspetto familiare (Prizzil? Xaxil? Vivil?) Skyler intuiva che Elyot non avrebbe gradito commenti; cos come, quando Skyler si frugava nelle tasche alla ricerca delle sue dannate medicine, imprecando tra s ogni volta che tirava fuori fazzoletti usati e lanugine, Elyot fingeva di non notarlo, oppure, meticolosamente intento a ricontrollare i compiti, o ad ascoltare il walkman, non se ne accorgeva. Anche se in mensa sedevano insieme, spesso durante i pasti mormoravano solo qualche parola: Ciao. Buongiorno. Come stai? Bene, tu? .
Ma Skyler era affezionato (per quanto in maniera tortuosa, inespressa) al suo vecchio compagno di giochi. Perch Skyler aveva pochi amici, anzi non ne aveva, e di certo nessun vecchio amico. In quegli anni Skyler era diventato un giovane alto, ossuto, smilzo, sbilenco, e, non c altra parola, grottesco; invece Elyot era cresciuto poco, arrivava a un metro e sessanta scarso; pur avendo un fisico massiccio, il portamento rigido e le guance lisce di un manichino, dimostrava pi dodici anni che diciassette, un preadolescente sveglio con un debole lampo dintelligenza negli occhi e un viso anonimo, sbiadito. Sarebbe stato una vittima predestinata dei vari Beave e Butt di Basking Ridge, se non li avesse intimiditi con quel suo portamento; e per il fatto che il suo nome, Grubbe, pur non essendo conosciuto l a scuola, comunque suggeriva unaria di ricchezza, di famiglia dalle conoscenze altolocate, che intentava cause con facilit.
E altroch se A. J. Grubbe ne aveva intentate a chi lo attaccava! Aveva promosso una serie di azioni legali chiedendo il risarcimento dei danni a testate, giornalisti e ad altri che avevano diffamato il suo nome.
Elyot non somigliava per niente allimpetuoso ed estroverso A. J. Grubbe, che Skyler aveva intravisto solo da lontano a un cocktail dai Rampike; il povero Elyot somigliava pi alla sua infelice madre ereditiera, Imogene, una di quelle donne tenere e smidollate come un mollusco che tremano sotto la spinta di emozioni che nessuno vuole condividere; una moglie/madre dal sorriso entusiasta, consapevole che la vita la strazier per quanto gentile, generosa, materna, affettuosa e buona lei sia; perch da ricca ereditiera ha attirato, fatalmente, il marito sbagliato.
Hai una sorellina davvero adorabile, un vero angioletto, Skyler! Com fortunata tua madre!
Un piovoso pomeriggio che era andato a giocare nella grande villa dei Grubbe a Great Road, la signora Grubbe arriv scendendo faticosamente le scale, con indosso quel che sembrava un kimono giapponese, che nascondeva le sue forme grassocce, e con voce perentoria interruppe la partita di scacchi tra i due bambini, afferr il visino di Skyler con le dita viscide e tozze, come unaquila che ghermisca con gli artigli un piccolo mammifero; la signora Grubbe alit in faccia a Skyler, un fiato dolciastro che sapeva di Chardonnay, uscendosene con quella frase su sua sorella e sulla fortuna di sua madre. Pi tardi, con un certo imbarazzo, Elyot aveva detto: Ti prego di scusare mia madre. Le hanno diagnosticato un disturbo tri-polare, assume dei farmaci, ma a volte non fanno effetto, e diventa eccitabile. Credo intendesse dire che, se dovesse perdere me, non le rimarrebbero altri figli; mentre a tua madre, se perdesse te, rimarrebbe tua sorella; per questo  fortunata, al contrario di lei. Ma dubito che mia madre sia in grado di articolare bene questo pensiero, nemmeno tra s.
(Proprio cos! Elyot Grubbe si espresse in questo modo, con frasi dalla grammatica un po pedante, malgrado fosse solo un bambino.) A Basking Ridge, i due ragazzi rinnovarono la loro per certi versi teorica amicizia. Ciascuno era grato allaltro per la compagnia, anche se non troppo. Di rado si vedevano fuori dalla rumorosa sala mensa Clapp dove sedevano a unestremit sempre libera di un tavolo di perdenti/esuli, consumando il pasto perlopi in silenzio. Di solito Elyot mangiava piano, con aria distratta, mentre ascoltava musica con il walkman, la fronte corrugata nel seguire una difficile partitura musicale; quando Skyler cominci a frequentarlo, Elyot stava studiando la musica sacra di Josquin des Prez; poi era passato alle Sei suite per violoncello solodi Bach, eseguite da Yo-Yo Ma: Il pi mirabile dei compositori unito al pi raffinato dei violoncellisti. Skyler si ricord che Elyot aveva preso lezioni di violoncello a Fair Hills, ma quando gli chiese se lo studiava ancora, Elyot sirrigid: Ho smesso. No. Skyler cap che lamico non gradiva parlarne, ma non seppe resiste re e gli domand perch non prendeva pi lezioni, e Elyot rispose con aria triste: Mia madre era convinta che fossi una specie di violoncellista prodigio. Non era vero. Ma avevo delle speranze. E cos la musica divenne troppo importante per me. Specialmente dopo lo sai. Mi esercitavo moltissimo, eppure non ero perfetto. Quando suonavo per il mio insegnante finivo sempre per sbagliare una nota. A volte proprio alla fine della lezione larchetto mi scivolava di mano, facevo un errore, e dovevo ricominciare. Accadeva sempre cos, e se il mio insegnante non mi permetteva di ricominciare subito, mi agitavo. Cercammo di aggirare lostacolo facendo in modo di commettere un errore - deliberatamente! - allinizio, e toglierci il pensiero, ma. Mentre Elyot parlava nel suo tono concreto e cupo, con il tic che gli storceva gli angoli della bocca in un ghigno, Skyler ascoltava comprensivo in silenzio, pensando Peggio di me! Poveraccio.
Se Elyot simmergeva nella musica raffinata, Skyler simmergeva nelle Cose Noiose. Nessuna sorpresa - siete sorpresi? - che il bizzarro Sylvester Rampole divenisse uno dei migliori studenti a Basking Ridge, perch i suoi corsi prevedevano unabbondanza di Cose Noiose che lui era in grado di memorizzare con cronometrica precisione, come pochi altri in quella scuola, e rigurgitarle agli esami e ai compiti scritti. Per esempio, Skyler eccelleva in storia americana imparando a memoria lunghe colonne di date: guerre-battaglie-trattati di pace; esploratori-conquistatori-territori; quando gli Stati erano entrati a far parte dellUnione; date di elezione-insediamento-morte dei Grandi Uomini; Whig-Federalisti-Democratici-Repubblicani-Repubblicani dellala antischiavista-Abolizionisti-Copperheads133-Tippecanoe and Tyler Too;Teapot Dome-We Stand at Armageddon-Lelezione rubata (1876).134Ma ancor pi confortante era la noiosissima Tavola Periodica, per le lezioni di chimica; liste di vocaboli e declinazioni verbali, per le lezioni di francese; lunghi passaggi mandati a memoria del Macbethe del Giulio Cesare,per sconcertare il signor Dunwoody che spesso senza preavviso assegnava questionari a sorpresa ai suoi studenti, per mantenerli in un perenne stato di tensione, e a cui nessuno toglieva dalla testa che in qualche modo Sylvester Rampole copiava.
Una volta che Skyler incontr Heidi Harkness e sinnamor di lei, il suo zelo per le Cose Noiose scem rapidamente.
Elyot? Vorrei presentarti
Adesso cera un trio di esuli seduti al tavolo appartato sotto lalta finestra a colonnine. Skyler pensava: Non abbiamo bisogno di nessuno.
Ma i rapporti tra Heidi e Elyot sembravano sempre in corso di trattativa, agitati come una manica a vento. Sulle prime, quando Heidi raggiungeva Skyler alla mensa (evento imprevedibile, poich Heidi detestava il cibo, per principio), Elyot era tutto serio, e se ne stava sulle sue; era chiaramente impressionato da lei, dalla sua semplice presenza; che shock quel suo pi vecchio/pi intimo amico, di certo Elyot presumeva che Skyler non esercitasse alcuna attrattiva sulle ragazze, n fosse attratto da loro, come lui! Da parte sua Heidi diffidava di Elyot Grubbe, che Skyler aveva descritto come lamico pi vecchio/pi intimo di Fair Hills al quale era accaduto qualcosa di terribile- in realt, a sua madre - di cui non si doveva parlare, mai; e come una specie di mezzo genio. Skyler desiderava vivamente che i suoi due amici andassero daccordo, perch non poteva sopportare di allontanare Elyot, ora che aveva Heidi; e, dato lumore sempre variabile e limprevedibilit di Heidi (che Skyler stava cominciando a scoprire), temeva di trascurare la sua ragazza A Elyot piaci aveva detto a Heidi, che si stava rosicchiando lunghia del pollice fino a farla sanguinare,   solo timido, non  abituato a frequentare le ragazze.
Ho come limpressione che mi giudichi. Lui  locchio che vede e mi giudica.
Skyler rimase sbigottito dalle parole della sua fidanzata, che sembravano improvvisate, proferite senza pensarci, sullonda dellemozione. Locchio che vede che vuoi dire?
Be, due occhi. Il modo in cui mi guarda.
Ma perch hai usato quellespressione? Da dove lhai tirata fuori?
Io non lo so, Skyler. Le cose che dico mi vengono cos.
S, ma da dove? Da dove ti vengono le cose che dici?
Skyler, non lo so! Mi fai male.
Heidi si divincol. Senza sapere cosa stava facendo, Skyler le aveva afferrato i polsi sottili, forse glieli aveva girati storti? Ma non di proposito.

Lei aveva cercato Skyler Rampikenella fogna del cyberspazio?

Vergogna!
Ecco l Skyler con una lercia maglietta nera, pantaloni cachi, un paio di Nike a brandelli e un sudicio cappellino da baseball a guisa di uno studente del posto che bighellona nel 7-Eleven alla periferia dello storico Village di Basking Ridge. Succhiando una Coca-Cola, lanciando sguardi innocenti agli scaffali con i giornali scandalistici pur sapendo che non avrebbe dovuto, non doveva, era come inghiottire una pillola sconosciuta, potresti commettere lerrore peggiore della tua vita, non farlo. Eppure Skyler sfogli quei giornalacci, Star Watch, Star Weekly, US Spy, dove nellottobre 2003, a pi di sei anni dalla morte della sorella, non era assurdo supporre - o no? - che non si sarebbe imbattuto per lennesima volta in una fotografia di Bliss Rampike, quella straziante piccola pattinatrice immortalata in una graziosa scivolata sul ghiaccio, incantevolmente truccata da fatina, un diadema scintillante sui ricci capelli biondi, la Miss Principessina del ghiaccio del New Jersey 1996 non gli sarebbe balzata allocchio ancora una volta, non sarebbe rimasto di nuovo sbigottito nel vedere una fotografia dei suoi genitori con quei sorrisi spettrali colti alluscita della Trinity Episcopal Church affiancati dai loro fedeli sostenitori cristiani, il reverendo Higley e signora, con sotto il titolo a caratteri rossi a tutta pagina BETSEY RAMPIKE & BIX RAMPIKE: MAMMA E PAP ASSASSINI O genitori A lutto?, di certo non si sarebbe imbattuto, ancora una volta, nel sorriso spettrale di un bambino che gli assomigliava, skyler rampike: il segreto che non ha mai rivelato, n in quelle fotografie giustapposte in maniera apparentemente casuale di Gunther Ruscha, assassino PEDOFILO REO CONFESSO e SKYLER RAMPIKE: LA PRIMA VITTIMA DEGLI ABUSI SESSUALI DI RUSCHA? Con una parte della mente sorveglia il cassiere indiano allingresso del negozio e nel frattempo scorre le pagine del sordido US Spy cercando di trattenere il fiato per il puzzo di fogna emanato dallinferno della stampa scandalistica che gli penetra nelle narici, un nauseante senso di perdita, di dolore, di sconfitta, la vanit di tutti i desideri umani, un senso di assoluta impotenza come quello che deve provare, nel suo livello minimo di coscienza, la manica a vento perennemente agitata, o il corrugato nastro di Mobius che gira, gira incessante insieme alla terra che ruota attorno al suo sole in una remota galassia prossima a collassare su se stessa fino a diventare un puntino, mentre si affannava a voltare una pagina di US Spy e scopriva quel che stava cercando: HARKNESS. Non RAMPIKE ma HARKNESS. Con grande sollievo pensando Povera Heidi! Ma non io" perch l c un servizio di sei pagine, perlopi fotografie, con un titolo a caratteri rossi a tutta pagina, IL SEXY EX YANKEE LEANDER & LA TOP MODEL STEFFIE: UN BAMBINO IN arrivo? Skyler osserva le foto dellavvenente Leander Harkness, sul monte di lancio, in procinto di colpire la palla, durante la World Series 1988; in unaltra, Harkness ha la testa rasata, gli occhi tenebrosi, la bocca contratta in un ghigno; in unaltra ancora indossa la tenuta degli Yankee ed  chino in avanti nellatto di sputare; ci sono foto di Harkness, della sua bella moglie bionda Alina e della figlioletta Heidi; Harkness, Alina e Heidi nella loro casa sull86aEst a New York; unaltra di Harkness e della figlia Heidi nella casa sulla costa a Oyster Bay; con quale tenerezza quel paparone tiene la manina di Heidi; con quale fiducia e con che sorriso adorante la bambina guarda dal basso il suo paparone; Skyler rimane colpito dalla bambina che adesso  la sua ragazza, cos diversa da come appare oggi, spigolosa, rigida, malinconica; a sedici anni, Heidi somiglia pi alla mamma assassinata che alla bambina di quelle foto. E, in unaltra pagina, una fotografia realistica di Alina Harkness, allapparenza ignara di un paparazzo che si aggira l intorno, mentre con lespressione infastidita, piuttosto trasandata, scende goffamente da una macchina mettendo in mostra una grossa gamba: ALINA HARKNESS, 35 anni. Collocata crudelmente accanto a quella foto c n unaltra: LA TOP MODEL STEFFIE, 23 ANNI: la splendida, imbronciata Steffie, con un seno spettacolare, un vitino di vespa e fianchi snelli, seminuda, posa per Armani con un abito a sottoveste di seta nera. Ha lucidi capelli biondi e lisci, labbra carnose e occhi candidi dallo sguardo timido, una sosia pi giovane, pi magra, pi bella della defunta signora Harkness.
Il servizio si chiude con una straziante fotografia dei barboncini Yin e Yang che guardano in su verso lobiettivo con lespressione smarrita dei cagnolini e la didascalia PADRONE, no! Skyler non riesce a trattenere il riso. Come nei movimenti dellago di una bussola, che indica, a una mente vigile, la presenza di una Forza misteriosa per quanto invisibile e imperscrutabile oltre il mondo della pura apparenza, cos si pu percepire, oltre il fango e la melma della stampa scandalistica, la presenza di un invisibile, imperscrutabile e maligno Direttore.
Skyler apprende su US Spy che Leander Harkness, anche quando giocava tra le file degli Yankee nella major leaguedi baseball, era stato arrestato numerose volte dalla polizia di New York, di Oyster Bay e di St. Barts; allepoca della morte della moglie esisteva uningiunzione emessa nei suoi confronti dal giudice della contea di Nassau che gli proibiva di avvicinare la moglie e la figlia, o di molestarle in qualsiasi modo; Harkness era stato processato dal tribunale della contea di Nassau con laccusa di omicidio premeditato per ben due volte: il primo procedimento alla fine del 2002 si era concluso con un verdetto non unanime, il secondo nella primavera del 2003 con unassoluzione. Dalle indagini non erano emersi altri sospetti e a quanto pareva lopinione pubblica era convinta che, malgrado la decisione della giuria, fosse stato Leander Harkness, senza alcun complice, a pugnalare a morte la moglie (infliggendole quattordici ferite al busto, alla gola, al viso) nella loro casa da cinque milioni di dollari sulla costa settentrionale di Long Island; Harkness aveva anche accoltellato, uccidendolo, il presunto amante della moglie (cui aveva inferto undici ferite, al petto, al ventre, allinguine); e, in un virile raptus dira, come quelli di cui aveva fatto mostra durante la sua carriera di campione di baseball, aveva pugnalato a morte gli adorabili barboncini Yin (dal ricciuto pelo bianco) e Yang (dal ricciuto pelo nero). Mentre si consumava il delitto, che ebbe luogo in una stanza al piano terra chiusa da vetrate che davano sul Long Island Sound, la figlia quindicenne di Harkness, Heidi, si trovava nella sua stanza al piano di sopra, e dichiar che "stava dormendo, malgrado lomicidio fosse avvenuto intorno alle otto di una sera di luglio, quando ancora non era buio. Heidi Harkness afferm di non aver visto n sentito suo padre in casa e neppure nei paraggi; e nemmeno laveva visto allontanarsi in macchina, quella che i vicini di Oyster Bay definirono linconfondibile Rolls-Royce coup color bronzo di Harkness. Heidi non aveva testimoniato a nessuno dei processi intentati contro il padre, per "motivi di salute. Per quindici settimane, la ragazza era stata ricoverata al Centro di trattamento Verhangen a Bleek Springs, New York.
Piuttosto scosso, Skyler rimise a posto US Spy sullespositore. Poi usc barcollando alla cieca dal negozio.
Pensava: Povera Heidi! Ma non si trattava di Skyler, stavolta.

3

Ti amo.
Ti amo.
Come in specchi gemelli che si riflettono allinfinito.

Avrebbe protetto Heidi Harkness, cos si ripromise Skyler, non le avrebbe mai rivelato quel che aveva scoperto su US Spy.
Nemmeno nei momenti di maggiore intimit avrebbe insinuato Quella sera hai visto tuo padre vero? A me puoi dirlo Heidi non lo riveler ad anima viva perch sentiva la responsabilit, se amava Heidi, di proteggerla da ogni cosa che minacciava di farle del male. Credeva di essere forte abbastanza. Stavolta. AllAccademia di Basking Ridge, con tutti quegli studenti portatori di vari handicap, non era raro che nel campus si vedessero automobili prese a nolo con i finestrini posteriori oscurati, che a intervalli regolari prendevano e riportavano alcuni di loro; e cos ogni marted alle tredici una limousine nera imboccava il vialetto di ghiaia del pittoresco campus, superava il controllo delle guardie in uniforme nella garitta, seguiva il tortuoso viale che conduceva al residence delle ragazze, Toll House, degno di nota per le suite con bagno privato, da cui usciva Heidi Harkness con degli occhialoni scuri che le nascondevano gran parte del viso pallido e teso, una sciarpa annodata in fretta attorno ai capelli arruffati, e via verso New York a due ore a est di l, dove laspettava la seduta settimanale con uno psicofarmacologo di Park Avenue la cui specialit erano, come diceva Heidi, le adolescenti incasinate; a volte Heidi tornava a Basking Ridge per le otto di sera, e Skyler la stava aspettando, ma in altre, imprevedibili occasioni passava la notte in citt, era evasiva al riguardo, a Skyler diceva di essersi fermata da parenti, o da amici di famiglia, ma lui era convinto che passasse la notte a casa del padre sullOttantaseiesima Est, di certo stava con suo padre se lui era in citt, ma Heidi non ammetteva mai quelle visite a Leander Harkness, cos come non parlavano mai di lui, o del legame che li univa, con nessuno a Basking Ridge. Questo a Skyler sembrava un tradimento; come poteva avere dei segreti con lui, se affermava di amarlo? Heidi ribatteva debolmente: Anche tu hai dei segreti con me, Skyler. Non possiamo sapere tutto luno dellaltro.
Skyler pensava: Non puoi sapere tutto di me. Ma io ho bisogno di sapere tutto di te.
Quel che lo offendeva era che Heidi non faceva distinzioni tra lui e gli altri. Se lo amava, lui doveva rappresentare per lei qualcosa di speciale, come nessun altro.
Heidi lo implorava: Skyler, no. Non farmi pressioni. Amami e basta. E scoppiava a piangere. Calde lacrime che le chiazzavano il viso spigoloso.
Cos Skyler cedeva, quando Heidi piangeva si sentiva impotente, in preda ai sensi di colpa e pervaso dallo strano piacere che ne traeva. Gli piaceva quando la ragazza - la figlia di Leander Harkness, che aveva mentito per amor suo - si stringeva a lui, tremante, gettandogli le braccia al collo in un gesto di umilt, di bisogno; ma con femminile possessivit, che lo eccitava. Ehi, non piangere. Lo sai che mi prender cura di te, ed era vero, Skyler avrebbe protetto Heidi Harkness dal male, anche da quello che lui stesso le infliggeva.

Cos che detestavi di pi di quel periodo? 
Il fatto di non poter mai dire la verit. E tu? 
Il fatto di non poter mai dire la verit. 

Condivisero le patologie da cui erano affetti: dislessia/disturbo da deficit di attenzione/sindrome da ansia cronica/DCDA (diagnosi clinica di depressione adolescenziale)/DOCR (disturbo ossessivo-compulsivo relazionale)/ARS. (ars: che diavolo , Heidi? chiese Skyler, perch lei non glielo aveva mai detto; e Heidi rabbrivid, si rannicchi tra le sue braccia, baciandolo sulle labbra in modo che lui non potesse vederla, e rispose: Accipicchia. Non lo so nemmeno io.) Condivisero il quoziente dintelligenza: il test pi recente sostenuto da Skyler indicava 139; quello di Heidi 141.
Condivisero i farmaci: quelli di Skyler: Zilich, Dumix e (prescritto di recente) Upixl, antidepressivo per adolescenti; quelli di Heidi: Oxycodone, OxyContin. Condivisero i vestiti: il giubbotto da marinaio di Skyler con il cappuccio con la lampo, i guanti di pelle senza dita, gli anfibi con le stringhe; i guanti L. L. Bean lavorati a maglia e la grossa sciarpa rossa di cachemire di Heidi. Condivisero il cibo: quando Skyler sbucciava unarancia con gesti lenti e voluttuosi e ne mangiava met, a volte Heidi ne accettava laltra met, che mangiava (molto lentamente). E cos pompelmi, e mele. Le barrette ai cereali iperproteiche di Skyler. (A ogni morso che Heidi dava, Skyler le stampava sul volto un bacio da fratello maggiore.) (Non aveva fatto lo stesso con Bliss, anni prima, per invogliare Bliss a mangiare? Quando mamma non guardava.) (Ma come faceva a essere sicuro che Heidi non sgattaiolasse via, si mettesse un dito in bocca e vomitasse tutto quello che aveva mangiato dietro sua richiesta? Bliss non laveva mai fatto.) Condivisero spinelli: droghe leggere, marijuana che dava alla testa che Skyler comprava da uno studente dellultimo anno di Basking Ridge, il cui pusher era un ragazzo del posto che frequentava le superiori con conoscenze a Newark, lAcapulco Gold di ottima qualit contrabbandata da Heidi a Basking Ridge in quei suoi misteriosi marted a Manhattan. Scambiarono baci. (Baci sognanti sotto leffetto dellerba! Ti amo ti amo mentre giacevano avvinghiati come due indolenti boa constrictor in amore a baciarsi/bisbigliare/ridacchiare/scivolare luno nei sogni dellaltro/nascosti nella suite di Heidi tanto pi grande e con ben altra privacy rispetto alla stanza con bagno privato di Skyler.) Condivisero la musica: le band heavy-metal punk-rock di Skyler, Shank, Whack, Futt, Dream Bone, e lesoterico, minimalista estone Arvo Prt di Heidi. (Minimalista estone? Mi prendi in giro? A Skyler non convinceva la musica di Prt, cos lenta, scarna, tranquilla, impercettibile; sudava, cercando di seguirla, determinato comera ad ascoltare quei motivi che Heidi trovava cos belli, mistici, in quelle frugali note appena accennate che a lui ricordavano le cacchette di topo che spesso vedeva in camera sua in cima a Old Craghorne; se la validit della musica risiede nel suo potere di soffocare i demoni che risuonano nel cervello, la musica di Arvo Part non era sufficientemente forte, violenta, folle per sortire quelleffetto e cos Skyler diventava intollerante verso il tentativo della sua ragazza di introdurlo alla musica minimalista: immaginate limbarazzo di Skyler quando una sera, tra le allegre cacofonie della mensa di Clapp, la sua ragazza Heidi Harkness e il suo amico Elyot Grubbe si misero ad ascoltare con espressione grave, una cuffietta per uno, un brano di Arvo Prt, Alina,mentre lui, di cattivo umore, divorava il cibo senza assaporarlo, fino a quando non si alz dalla sedia e and via senza guardarsi indietro.) Skyler, sei arrabbiato con me? Perch, Skyler?
E: Non essere ridicolo, non c niente tra me e Elyot! Lo sai che non c niente.  dolce, e cos triste.
E: Skyler, non lo faccio pi. Qualunque cosa fosse, non lo faccio pi. Basta che mi ami.

E lui lo faceva. Lamava. Da lui stillavano gocce di dolore come sangue spremuto da un dito ferito. Ce la posso fare. Ce la far. Sono forte abbastanza per tutti e due. 

 quel che spero di fare nella vita  specializzarmi in medicina sociale, vorrei lavorare come volontaria negli ospedali dove si cura lAids in posti tipo il Kenya, o la Nigeria davvero! Voglio riscattare il mio nome che  stato contaminato, e lo far.
Skyler era cos commosso da quelle parole che svolazzavano esitanti e infantili come farfalle sulle loro teste, farfalline dalle ali fragili che vivono un solo giorno, ma quando Heidi gli chiedeva cosa desiderava fare nella vita lui non sapeva cosa rispondere, la mente era come azzerata, non poteva dire La mia vita  finita, sono fottuto" e nemmeno La mia vita  un nastro di Mbius, lo sai cos?: non potr cambiare mai, e non finir mai. Con fanciullesco entusiasmo Heidi si chinava in avanti per dargli un bacio sulla bocca, uno dei suoi baci rapidi e ardenti, e gli chiedeva di nuovo cosa sperava di fare nella vita, e Skyler rispondeva suo malgrado:  seminario. Forse lUnione teologica, a New York. Voglio studiare in seminario e Heidi replicava, tutta eccitata: Davvero, Skyler? Vuoi diventare un pastore, Skyler? Non sapevo che fossi religioso, per  fantastico, Skyler. Lui si affrett a chiarire, non voleva diventare un pastore, non si vedeva a fare prediche a una congregazione n a essere un modello per qualcuno Voglio solo sapere il perch. In effetti questo era vero, un fatto cos semplice da risultare trascurabile: Skyler voleva sapere il perch. Come Heidi Harkness e Elyot Grubbe: perch.Heidi disse: Possiamo scoprirlo insieme il "perch, Skyler! Puoi venire con me in Africa. Puoi essere un "uomo di Dio in Africa, Skyler. Anche se non credi.

E poi il giorno del Ringraziamento lei and via e lo lasci. Cinque giorni.135
E quando torn era irascibile e svagata, e rideva pi spesso, con una risata tesa e nervosa che irritava Skyler come ununghia che graffi una lavagna. Fu vaga su dovera stata e dove aveva passato la cena del Ringraziamento: Skyler, sono stata da certi parenti, amici di famiglia: donne che cercavano di farmi mangiare, e io che cercavo di evitarle. E Skyler si offese, perch Heidi Harkness, che si supponeva fosse la sua fidanzata, per lui era una sconosciuta; la sua lealt pi profonda era riservata ad altri, inaccessibile come una parte del suo complesso corpo femminile. A occhi chiusi ricordava i bizzarri disegni degli organi riproduttivi femminili che aveva visto, doveva essere stato nella cameretta del suo compagno di giochi Tyler McGreety, in un volume di medicina aperto a quella pagina, corpo dellutero, uretere, ovidotto, ovaia, canale cervicale, collo dellutero, monte di Venere, imene, che ai suoi occhi di bambino parevano immagini particolareggiate di un extraterrestre con le braccia da ovidotto simili a viticci. Skyler sembrava gi sapere che non bastava certo il pene di un ragazzino a penetrare un tale labirinto.
Guarda cosa ho portato, Skyler. Per noi.
In un sacchetto per il freezer che credeva contenesse qualche nuova erba di ottima qualit, cera invece dellOxy-Contin (polverizzato).

Skyler volle sapere chi le aveva insegnato a sciogliere la polvere, chi le aveva dato le luccicanti pipe di vetro, ma non fu mai veramente convinto che Heidi gli avesse detto la verit, quando gli rispose, ridendo e dandogli un bacio: Oh, tesoro, che importa?.

Heidi, di, per favore.
Per giorni interi Heidi mangi solo un frullato di banane con yogurt senza zucchero, una specie di pappetta. Annaffiata da lattine di Diet-Pepsi con caffeina che la lasciavano intontita, ebbra e gonfia: le sembrava, diceva, di essere incinta.
Skyler era preoccupato per la sua ragazza, talmente debole per la fame che poteva salire a stento una rampa di scale, spingendolo via se cercava di aiutarla: Skyler, gi le mani. Non voglio che la gente ci veda e metta in giro voci assurde. I suoi voti a scuola erano imprevedibili, perch capitava che si appisolasse nel bel mezzo di un compito in classe, la testa sul foglio a sbavarci sopra; a parte la fama/infamia che si portava dietro, Heidi Harkness aveva ben presto acquisito un alone di leggenda, quella della ragazza intelligente capace di addormentarsi in pie di durante uninterrogazione, sotto lo sguardo sconvolto dellinsegnante. (Si risvegliava subito, prima di cadere a terra e rompersi la testa.) Durante i pasti nella mensa di Clapp, Skyler detestava il modo in cui lui e Elyot facevano a gara nel cercare di blandire Heidi per convincerla a mangiare, offrendole il cibo dai loro piatti come si fa con un bambino ostinato. Skyler sapeva che non era una buona idea -viziarla- eppure, quando Elyot la tentava tutto zelante con cucchiai/forchette colmi di cibo, a volte, come un uccellino che ha appena lasciato il nido apre il beccuccio, Heidi mangiava, e Skyler avvertiva una fitta di gelosia. Tieni! Mangia quello che ti do, dannazione, sono io il tuo fidanzato non lui.  Oltre al frullato di banane e yogurt, (a volte) Heidi si lasciava persuadere a mandar gi qualche cucchiaio di riso bianco scondito, uninsipida poltiglia di cavolfiori e zucchini, mezzo bicchiere di latte scremato. Nella sua ingenua presunzione Heidi sosteneva che i cibi in bianco fossero puri: Se proprio bisogna mangiare.
Skyler rideva. Simbronciava. Pensava: La tua merda  dello stesso colore degli altri, puzza uguale, non la puoi purificare. Sapeva bene di non poter condividere quelle rozze/acute intuizioni alla Bix con i suoi amici, lo avrebbero guardato sbigottiti.
Ehi, io non sono un ragazzo carino. Sono quello che ha ucciso la sua sorellina. Forse anche stuprata. Perch siete tanto sorpresi? Sono Skyler Rampike. 
Nervosamente guardinga nei confronti di Skyler, in qualche modo Heidi sapeva. Heidi conosceva i suoi stati danimo. Persino quando Elyot la rimproverava benevolmente con i suoi modi compassati da studente di medicina (Lanoressia nervosa"  una condizione che causa assuefazione, una compulsione che diventa una malattia, dannosa per il cervello, i reni, il cuore, il fegato, somiglia al maldestro ascetismo di una religione senza Dio) Heidi fissava Skyler che la osservava con strano distacco, quasi con ostilit, anche se le accarezzava il polso sottile che fuoriusciva dalla manica larga di una felpa con lo stemma di Basking Ridge, troppo grande. Quegli occhi color nocciola dorati come piccoli soli ruotanti e limpertinente labbro superiore, gli incisivi anteriori accavallati come dita incrociate Skyler sentiva una morsa sulla fronte, come stretta da un forcipe: chi era quella ragazza, e perch lo stava fissando con tanta intensit?
Allimprovviso Heidi si allontan dal tavolo, armeggi con lo zaino pesante/voluminoso come la soma trasportata da un mulo, e senza degnare di uno sguardo Skyler o Elyot che se ne stava a bocca aperta se ne and via dalla mensa.

Come puoi farmi del male! Ho bisogno del tuo amore.
Io ho bisogno del tuo amore.

 ho bisogno della tua fiducia.
 ho bisogno della tua fiducia.

Heidi cominci a lasciargli dei regali. Cera un che di frenetico in quella voglia di sorprenderlo con inutili e indesiderati oggettini infilati con riservatezza nella cassetta delle lettere di Sylvester Rampole a Old Craghorne. Ehi, Sly:  venuta Heidi gli diceva ammiccante uno dei coinquilini.
Skyler lo guardava torvo, temendo di arrossire per limbarazzo.
Certo che era commosso, era un gesto carino da parte di Heidi, ma che se ne faceva, per esempio, di un minuscolo bouquet di fiori in miniatura che sembravano fatti con fazzolettini di carta e saliva, rose in miniatura, margherite, gigli che dovevano essere stati modellati con delle pinzette, Skyler immaginava che Heidi ci lavorasse a tarda notte in quel nebuloso oblio del tempo che passa che  uno dei dubbi benefici dellOxiContin. E una sera, nel posto dove sedeva sempre alla sala mensa Clapp, Skyler trov una busta con la dicitura S. R. in una grafia elaborata che conteneva un biglietto di auguri con la scritta PERCH TU SEI TU, delle vignette che raffiguravano un personaggio con lunghe gambe, lunghe braccia, ispidi capelli e occhi color zinco realizzati con qualche sostanza scintillante tipo mica; Skyler rimase colpito, le figure erano ben eseguite, come da un disegnatore di professione, una specie di R. Crumb meno caustico. (Aveva mai raccontato a Heidi della sua infatuazione per R. Crumb di quandera bambino? Era convinto di no.) E altri pegni damore lasciati nei luoghi pi inaspettati, in una tasca della giacca (un piccolo medaglione doro con la foto di Heidi bambina e un ciuffo di capelli, un consunto merletto bianco forse proveniente da una sua mutandina); nello zaino una scatolina azzurra di Tiffany con dentro un paio di gemelli dargento dallaria costosa con incise le iniziali S. R. (Gemelli! Per un sedicenne che portava camicie che a malapena avevano i polsini.) (Un regalo inutile, eppure lo lusingava, come avrebbe voluto vantarsene con Bix Rampike: Guarda che gemelli, fico, eh? Indovina chi me li ha dati, la figlia di un ex lanciatore degli Yankee, che  stato un casino sui giornali. S, lo conosci, ha pi o meno la tua et.) E un giorno di dicembre, nella cassetta della posta del residence in cui abitava, Skyler trov un vasetto di vetro intagliato e colorato che conteneva dei cuoricini rossi di cannella, e quando li vers sul palmo della mano cominciarono immediatamente a sciogliersi e gli macchiarono la pelle e sent sbattere nella testa quello che sembrava un oggetto a forma di cuneo avvolto in un pacchetto maldestramente incartato Skyler mi fai un cuoricino rosso Skyler? mi fai un cuoricino rosso come il tuo Skyler ti prego quella richiesta lamentosa che da mesi non sentiva cos distintamente, e adesso se ne stava l a fissare i cuoricini rossi che macchiavano il palmo della mano con uno sguardo che doveva apparire ben strano perch un compagno interno di Old Craghorne gli chiese, circospetto, ma non sgarbato, se qualcosa non andava. Laveva chiamato "Sly come se quello fosse il suo vero nome, domandandogli se si era ferito, gli sanguinava la mano? Ma Sly balz via come un grosso uccello spaventato e scapp senza rispondere e senza sapere dove diavolo fosse, o perch.
Skyler! non lasciarmi Skyler Skyler mi sento cos sola qui. 
Aveva cominciato a dimenticare le medicine. Dannate medicine, si era convinto di poterle prendere quando gli andava. Rovistava nelle tasche per trovare le capsule di Zilich. Quel maledetto Dumix, lUpixil, un Oxy di Heidi, tutto quello su cui metteva le mani.
Fammi un cuoricino rosso Skyler come il tuo e lui laveva fatto. Davvero. Laveva fatto ma non era bastato a salvarla. Skyler non laveva salvata.
Quella sera chiese a Heidi perch i cuori rossi.
Heidi sorrise circospetta nel vedere che il suo lunatico ragazzo digrignava i molari, quasi si sentiva lodore dei denti che si consumavano. Ridendo, pensando che si trattasse di uno scherzo, Heidi rispose: I cuori rossi? I cuoricini rossi di cannella? Skyler, dimmi che non sei arrabbiato con me: dimmelo, perch sarebbe troppo strano. Skyler sostenne di non essere arrabbiato, era solo curioso di sapere perch gli aveva lasciato dei cuoricini rossi nella cassetta della posta, uno dei suoi graziosi e inutili pensierini, non che non gliene fosse grato (ammettiamolo: non lo era) ma per lui era imbarazzante, Heidi Harkness che lasciava dei misteriosi oggettini per Sylvester Rampole nella sua cassetta delle lettere, tutti lo vedevano e ne parlavano; e Heidi ribatt gelida che se non voleva quelle caramelle maledette bastava buttarle, perch ne faceva un affare di stato, perch per lui era tutto cos complicato, e Skyler ribad che non era arrabbiato con lei, era una cosa da niente per cui non valeva la pena di arrabbiarsi, ma non poteva fare a meno di chiederglielo: perch cuori rossi? Heidi replic che invece sembrava proprio arrabbiato, e lei non era dellumore di assecondare le sue paturnie bipolari, doveva gi fare i conti con le proprie, si volt e si allontan, e Skyler la segu, turbato da quella reazione, e lei si divincol dalla sua mano che cercava di trattenerla, disse che era stanca di amare uno che non voleva il suo amore, uno che chiaramente la odiava, e Skyler obiett che lui non la odiava! Lamava. E Heidi disse, mentre calde lacrime le chiazzavano le guance, furibonda, indignata, si vedeva che era la figlia di Leander Harkness, si stagliava in tutto il suo metro e settantacinque, maledicendo Skyler per i suoi fottuti modi egoisti, che non laveva baciata n toccata figuriamoci ringraziata per i dolcetti, laveva solo aggredita come un uccello rapace assetato di sangue, cominciava a farle paura, con quelle cose strane che ogni tanto le diceva e che poi non ricordava, e la sua gelosia ogni volta che si fermava a New York, o per il povero Elyot che era cos solo, cos infelice, e Skyler che era suo amico nemmeno se ne accorgeva, sembrava cieco; non voleva vederlo pi, con lui era finita, sua madre laveva avvertita, se un ragazzo ti mette le mani addosso una volta, se cerca di fare il prepotente anche una sola volta, mollalo, e infatti Heidi si allontanava, quasi di corsa, stavano percorrendo un vialetto ingombro di pezzi di corteccia fradicia dietro Il Monumento, Skyler era costretto a correrle dietro, lafferr per un braccio, avrebbe potuto spezzarle il polso sottile come lala di un passerotto, la trattenne, cercando di calmarla, Ges come gli dispiaceva, lamava, non avrebbe mai voluto farle del male ma alle volte lei gli dava ai nervi, sembrava volesse proprio questo, come gettare un fiammifero acceso su un materiale infiammabile, e Heidi protest che non era vero, non laveva mai fatto, e Skyler si apr la lampo del giubbotto, poi quella della giacca a vento di Heidi, cos potevano stringersi, si scambiarono baci frenetici, Skyler le prese la testa tra le mani per baciarla, cercando di farle aprire le labbra, per baciarla con la lingua, si mormorarono delle cose, Skyler le asciug le lacrime con i baci, le mani gelide di Heidi sinfilarono sotto i vestiti di Skyler, i palmi sulla schiena ricoperta di brufoli, sper che non se ne accorgesse, e anche quelle di Skyler si erano insinuate sotto i vestiti di Heidi, sotto la camicetta linda e inamidata di Basking Ridge, sulla pelle calda della schiena liscia, e tra seni, piccoli seni morbidi che gli tolsero il fiato, percorsi da lievi cicatrici come puntini Braille per via delle vecchie ferite, Skyler voleva credere che non si trattasse di tagli recenti, perch Heidi gli aveva promesso che non se li sarebbe pi inferti, cos come aveva promesso di riprendere a mangiare e di riacquistare peso, avrebbe ripreso gli otto chili che aveva perso, al riparo di unenorme quercia con le radici scoperte, deformi radici gigantesche simili a gambe, si tenevano luno allaltra come nuotatori sul punto di annegare, rimasero a lungo avvinghiati al riparo di una massiccia quercia mentre cadevano lievi fiocchi di neve che si scioglievano sul viso, in un delirio di sensazioni le ginocchia cominciarono a cedere, avrebbero quasi potuto addormentarsi in piedi e sognarsi, cos avvinghiati: Ti amo ti amo per leternit.136

Skyler non mi tradirai vero Skyler
Non parlerai di me non scriverai mai di me Skyler
Me lo prometti Skyler? Mai

Eppure la tv nella stanza di Heidi turbava Skyler. Il pomeriggio era sempre accesa, a volume completamente abbassato. Le teneva compagnia, si giustificava Heidi. Anche se non la guardava, le teneva compagnia. Il pomeriggio dopo le lezioni Skyler sgattaiolava a Toll House da unentrata sul retro/vietata, una porta pesante da cui passavano tutte le ragazze, per non farsi vedere; e mano nella mano veniva condotto dalla trafelata Heidi su per le scale di servizio nella sua stanza al terzo piano dove per prima cosa Skyler spegneva con il telecomando quel dannato televisore.
E le riviste di danza di Heidi sparse per la stanza, chiss perch anche quelle turbavano Skyler. Una fissazione per il balletto, la reputava. Come quella di Bliss per il pattinaggio. Erano gli applausi che volevano, mettersi in mostra per essere amate, e applaudite. E Skyler sapeva perch. Lui voleva solo proteggere Heidi. Disposte in ordine sul davanzale cerano le patinate riviste Il ballerino, Lessenza della danza, Il giovane danzatore, Pointe. E alle pareti fotografie di giovani danzatrici, in bianchi tut di tulle, le vite sottili e i corpetti piatti, le braccia nude sollevate e i bellissimi volti dallespressione affettata che si offrivano agli spettatori: Amami, o morir. Per quanto Heidi fosse evasiva riguardo alla sua infanzia, gli aveva parlato con entusiasmo delle lezioni che prendeva alla scuola di danza di Manhattan sullOttantacinquesima Ovest, dove la madre laveva iscritta quando Heidi aveva tre anni, e aveva preso lezioni fino ai quindici anni, ogni anno partecipava agli spettacoli scolastici e di lei si diceva fosse promettente-molto promettente- ma poi, quando lanno prima la sua vita era cambiata, aveva abbandonato: Ho perso il mio corpo. E Skyler sapeva che non doveva chiederle altro, sapeva solo che Heidi voleva essere confortata, rimanere tra le sue braccia. E lui labbracciava.
Amami, o morir. 
Che modo strambo aveva di sistemare i vestiti nellarmadio, a seconda del colore! Skyler ne rideva, era proprio da femmina.Ma non rise quando si rese conto che Heidi aveva disposto anche i libri per colore, non in ordine alfabetico, o per materia, come faceva lui, reputandoli i metodi migliori. Davanti a un tale disordine Skyler cominci a provare disagio, irritazione. Heidi, che roba ? Ma scherzi? Hai sistemato i libri in base al colore del dorso? Steinbeck accanto alla Brnte Poe vicino a Shakespeare Heidi gli spieg che non sopportava i contrasti -i colori che non stanno bene insieme- perch la rendevano nervosa. Skyler rise di quella manifestazione di vero disagio, tir fuori i libri dagli scaffali per risistemarli in ordine alfabetico, e Heidi cerc di fermarlo, ridendo, ma allimprovviso le risate cessarono, Skyler era sempre pi irritato dallatteggiamento infantile di Heidi, lo disturbava il fatto che tentasse di bloccarlo, apostrofandolo con voce alterata: Skyler! Il rosso non pu stare vicino al verde, e quelle linee a zigzag mi manderanno al manicomio,  da barbari e Skyler ribatt in tono di rimprovero: Heidi,  da barbari disporre i libri secondo un criterio rozzo come quello dei colori e Heidi esclam: Ges! Non posso crederci, stai cercando di ordinare i miei libri, io li amo e Skyler, beffardo: Sono quasi tutti romanzetti rosa, come fai a leggere certe stronzate? e Heidi protestava: Sono i miei l-libri! Questa  la mia s-stanza! Non hai il diritto. Skyler era sconcertato nel vedere Heidi cos sconvolta. E dalla somiglianza di quella bella ragazza pallida con il torvo e minaccioso Leander Harkness. Heidi gli si avvicin infuriata - Vaffanculo! - e Skyler, ridendo: Vaffanculo tu al che Heidi grid: Ti o-odio! e Skyler, di rimando: Io ti odio, troia. Skyler stava solo scherzando, ma dun tratto come una vampata gli attravers il cervello, in uno scatto dira scaravent a terra una fila di libri sistemati per colore da Heidi, che lo maledisse e gli si avvent contro, piantandogli ununghia affilata sotto locchio destro, Skyler imprec contro di lei e le afferr le braccia, tenendola per i polsi sottili, sorpreso dalla forza bruta di quella ragazza che non pesava nemmeno quarantacinque chili, unenergia che le derivava dallassoluta ostinazione con cui gli si opponeva e che la scuoteva tutta. Ma Skyler era pi forte, e la inchiod sul letto. Era l sopra che spesso si stravaccavano a fumare insieme uno spinello, a baciarsi con aria trasognata e a sussurrarsi delle frasi dolci, avvinti come grossi serpenti in amore, solo che adesso non cera niente di romantico tra loro. Heidi scopr i denti come se volesse morderlo, e gli sput: Ti o-odio! Bastardo!. Skyler rise mentre la inchiodava gi, ansimante, grugnendo, augurandosi che nessuno dei tutor che risiedevano a Toll House avesse sentito il trambusto al terzo piano e si precipitasse a bussare alla porta chiusa di Heidi Harkness e, insospettito, le ingiungesse di aprire.
Ma erano le sei del pomeriggio. Erano tutti a cena. Amava il modo --------e lei Dio era cos dolce dormirono avvinghiati luno allaltra nel letto disfatto allora di cena svegliandosi intontiti alle otto e venti di sera, costretti ancora una volta ad arrangiarsi per mangiare qualcosa presa alle macchinette automatiche.

AVVISO PER IL LETTORE
Al lettore sensibile, se ce n qualcuno, si raccomanda di saltare lancor pi orribile ricordo di Skyler che segue. Per quanto abbia ammesso che in questo documento mancano le scene erotiche, e tante altre cose, quella che segue mi risulta cos ripugnante che la inserisco solo di malavoglia, perch  una cosa accaduta a Skyler. Per amore di verit sono obbligato a inserirla; ma il lettore non  obbligato a leggerla.

Orribile ricordo

S-SKYLER? HO B-BISOGNO DI TE.
UNA CHIAMATA SUL CELLULARE. SKYLER CORRE DAHEIDI. SALE LE SCALE DI SERVIZIO CHE PORTANO ALLA STANZA, GLI HA LASCIATO LA PORTA APERTA. NELLA CAMERA SEMIBUIA NON C

4

Dimprovviso, fin.
Il lettore sapeva che era destinato a finire, lo svenevole ricordo adolescente di un amore perduto.
Eppure, per ironia, Skyler usc dalla vita di Heidi Harkness, o quel che ne rimaneva, appena tre giorni prima della sospensione delle lezioni per le vacanze di Natale, quando aveva in animo di accompagnare la sua ragazza dai parenti della madre uccisa, che abitavano a Naples, Florida, sul golfo del Messico. (Zia Edie non vede lora di conoscerti, Skyler! Le ho raccontato tutto di te be, quasi tutto.) La prima visita di Skyler Rampike alla famiglia di una sua fidanzata.
Skyler che pensava esultante e ansioso: Questa  la normalit. Quello che fa la gente. Quello che far Skyler. Spero di farcela.

Skyler? Entra, mettiti comodo.
A Skyler piace il modo disinvolto con cui Heidi gli fa cenno di entrare, la porta del bagno socchiusa, da cui si effonde un vapore profumato. La normalit! 
Skyler ha fatto un salto da lei prima di cena, per aiutarla con i compiti di chimica. Ha chiuso la porta che d sul corridoio, violando le regole della scuola.
(Dormono insieme quei due? In genere si presume di s.)La prima cosa che Skyler fa entrando nella stanza di Heidi  afferrare il telecomando per spegnerela tv (lo infastidisce, per quanto senza audio), ma stavolta Skyler si blocca e rimane imbambolato a fissare nello schermo una piccola pattinatrice con alucce da fata attaccate alle esili braccia, come ipnotizzato Skyler alzail volume. Rapido stacco sulla bambina un po pi grandicella, con un costume da ballerina di tulle bianco, che scivola in lunghe e aggraziate giravolte alla musica sognante del Valzer delle pattinatrici;rapido stacco sulla piccola pattinatrice in uno scintillante costumino rosso di paillettes con un gonnellino succinto, sotto il quale sintravedono un paio di mutandine bianche di pizzo, capelli biondi allins luccicanti di polvere di stelle, che pattina al ritmo sensuale del Bolero.Skyler osserva rapito la strabiliante piccola pattinatrice che senza alcuno sforzo scivola allindietro sul ghiaccio dai riflessi azzurrognoli, esegue salti, giravolte e piroette di tale grazia, Skyler avverte un capogiro come chi si spinga pericolosamente sul ciglio di un burrone Aveva quasi dimenticato che pattinatrice straordinaria era la sua sorellina, che applausi calorosi suscitava Improvviso primo piano sul viso di Bliss, un sorriso dolce e malinconico sulla boccuccia che risplende della lustra patina di rossetto sapientemente applicato e, sotto lombretto, leyeliner, il mascara, quegli occhi blu cobalto fissi su di lui.
Sky-ler? Sky-ler dove sei? Aiuto
Un frastuono nella testa di Skyler,  come se Shank, Whack, Futt, Dream Bone e Arvo Prt stiano suonando simultaneamente a tutto volume nelle orecchie per quanto lo consente il suo walkman. Eppure in lontananza sente una voce pi alta del televisore, Heidi lo sta chiamando dal bagno dove i rubinetti sono aperti, si sta lavando i capelli, mentre Skyler si accovaccia davanti al televisore che solitamente disdegna, e osserva la bellissima bambina bionda che scivola, salta, piroetta, lanciando timidi sorrisi, stacco sul pubblico in visibilio, su Bliss Rampike in costumino di raso e lustrini da pattinatrice color fragola con un vaporoso gonnellino di tulle, calze a rete e mutandine bianche di pizzo che spuntano da sotto la gonna, mentre pattina al ritmo sexy ed eccitante di Do What Feels Right,ed ecco mamma che abbraccia Bliss, la bacia/abbraccia/piange con espressione estatica di trionfo, le lacrime che le solcano le giovani guance arrossate, uno shock per Skyler che non vedeva la madre cos giovane da anni, come non vede la Betsey pi matura da mesi. Adesso Bliss Rampike, la bambina di sei anni di Fair Hills, New Jersey,  acclamata dalla folla composta perlopi da donne, ora viene incoronata da  forse il gigantesco Jeremiah Jericho, noto e beneamato presentatore delle manifestazioni di pattinaggio artistico femminile per dilettanti del New Jersey e dintorni che lanno prima era stato rinvenuto morto in circostanze misteriose ad Atlantic City? (Eppure Jeremiah Jericho  vivo e vegeto in tutta la sua aggressivit sullo schermo, il corpo enorme strizzato nello smoking di raso sottile dalla fascia decorata con dei cuoricini, un largo sorriso mentre impone lo scintillante diadema d"argento sulla bionda chioma della piccola pattinatrice proclamandola MISS PRINCIPESSINA DEL GHIACCIO DEL NEW JERSEY 1996: Un grande applauso per Bliss Rampike, gente!.) Stacco in studio dove  in onda il programma" cristiani dicono la loro dellHawk News Channel e il conduttore Randy Riley saluta il pubblico in studio e i telespettatori con la bellicosa magnanimit di un signore della guerra, il viso rubizzo da irlandese, il naso bulboso a patata e lo sguardo tagliente come schegge di mica, il portamento marziale, una spilla con la bandiera degli Stati Uniti sul bavero, Randy Riley  il conduttore pi popolare dei talk show della tv via cavo americana. Skyler  scioccato nel vedere che lospite di Randy Riley quel pomeriggio  Betsey Rampike,  ingenuo da parte sua rimanere scioccato, eppure Skyler lo , si sente stordito e ha le vertigini come se qualcuno gli avesse tappato il naso con una garza imbevuta detere.
Penserete che Skyler avrebbe fatto meglio a smettere di seguire quellintervista, a lui non  concesso guardare la madre alla tv, eppure Skyler continuer a guardarla, come una grossa falena dalle ali ricoperte di polverina  attirata dalla fiamma, dove va a morire. Il corpulento Randy Riley accoglie Betsey Rampike con sorprendente calore - leroica Betsey Rampike, la donna pi coraggiosa che conosca, Betsey Rampike - e in effetti Betsey Rampike sorride impavida agli spettatori che la accolgono con un fragoroso applauso, lo stesso sorriso coraggioso diretto attraverso la telecamera allimmenso cuore dellAmerica; Skyler nota che sua madre  lievemente invecchiata, anche se appare ancora sbarazzina e attraente, con una nuova acconciatura che le dona al viso a forma di luna e alquanto paffuto, i capelli schiariti dalla sfumatura color rame come un penny nuovo di zecca; le sopracciglia sono state abilmente ridisegnate, con un arco meno accentuato; come sempre le rosse labbra turgide brillano, carnose e allettanti; tutta la sua figura brilla, carnosa e allettante; laffascinante/materna Betsey Rampike indossa un abito di maglia dai motivi a zigzag viola che le fascia il corpo, con una scollatura profonda che mette in mostra il dcollet roseo. Randy Riley si sta congratulando con Betsey Rampike per il suo ultimo libro brillante e coraggioso
una prosa ardita e strappacuore - che mostra alla telecamera, un volume con la copertina natalizia rossa e verde, Dallinferno al paradiso: undici gradini per i fedeli.Randy Riley parla con Betsey della sua nuova autobiografia, ricordi intimi della figlia, la piccola campionessa di pattinaggio artistico morta in circostanze cos terribili: vittima di un maniaco sessuale scarcerato sulla parola in seguito a una sentenza scandalosamente mite voluta dai democratici laici progressisti del New Jersey. Mentre Betsey Rampike parla in quel suo modo esitante ma concitato, Randy Riley annuisce convinto.  vero!  proprio vero! Tutto quel che dice Betsey Rampike  verissimo! Betsey racconta della fede cristiana che non lha mai abbandonata nemmeno nei momenti pi bui, quando la sua innocente e adorata bambina di sei anni venne rapita dal suo letto, aggredita e uccisa proprio in casa dei Rampike mentre il resto della famiglia dormiva ignara al piano di sopra: Sono anni che mi risuona allorecchio il versetto che dice Se dovessi camminare nella Valle oscura della Morte, mentre vivevo il fallimento del mio matrimonio e lallontanamento di mio figlio, afflitto da problemi noi tutti dobbiamo attraversare quella Valle, Randy; e tutti ne dobbiamo uscire.  il disegno di Dio per noi, che sopravviviamo. Come vibra la voce di Betsey! Una splendente lacrima solitaria cade dal lucido occhio sinistro solcando la guancia imbellettata per poi sparire in una fessura allangolo della bocca. Randy Riley, visibilmente commosso, sorprende la sua ospite definendola Eroina cristiana della settimana. Betsey si copre il volto come una ragazzina, tra gli applausi del pubblico. Rapido stacco su Betsey Rampike a una cerimonia tenuta alla Casa Bianca - Premio letterario Spirito dAmerica 2003-, il presidente Bush con un sorriso radioso stringe la mano a Betsey, seguito dallaltrettanto radiosa signora Bush, pesanti massicci medaglioni con lAquila americana vengono consegnati ai numerosi ispirati autori di biografie di successo, il pastore californiano autore di Dio guida la nostra vita,e lo scrittore di fantascienza Michael Crichton.
La telecamera torna a inquadrare Randy Riley che sposta il discorso sulla politica:  furibondo per la proliferazione di maniaci sessuali negli Stati Uniti, criminali incalliti, pregiudicati usciti in libert vigilata e ai quali  permesso aggirarsi a caccia di prede nelle nostre citt, di perseguitare i nostri bambini innocenti, questi psicopatici non sono altro che un sintomo della depravazione morale, i veri agenti di Satana sono i giudici sinistroidi sparsi nellintera nazione, gli educatori sinistroidi, la stampa: il covo  nel nordest, New York, quegli psicopatici capitalisti liberali, i senza Dio della sinistra, quelli che si fanno beffe dei valori della famiglia, fanatici abortisti, pazzoidi dellIvy League, marxisti dellIvy League, c urgente bisogno di un inasprimento della legislazione anticrimine, tre condanne e scatta la pena di morte.Randy Riley si  lanciato in una filippica improntata allindignazione patriottica, ringraziando Betsey Rampike per essere un tale fulgido modello di comportamento per le ragazze e le donne americane, si congratula con lei per il successo spettacolare dei prodotti della sua linea Profumo del paradiso: Dalle ceneri di una tragedia si raccolgono dei frutti: questo  il modello di vita americano. Betsey viene invitata a spiegare ai telespettatori come abbia inaugurato la linea Profumo del paradiso nel 1998, un modo per cercare di risanare le ferite purulente della sua tragedia personale. Vengono esibiti una serie di articoli della sua linea: un kit di prodotti cosmetici, profumi, bagnoschiuma, cioccolatini natalizi, accessori vari (sciarpe, cinture, braccialetti ecc.), la ricetta speciale di Betsey per un dolce alla frutta natalizio: si possono ordinare immediatamente. Poi nello studio si diffonde un brusio di ammirazione quando Betsey mostra tutta orgogliosa una bambola della linea Profumo del paradiso con le fattezze di Bliss Rampike: una riproduzione in miniatura sorprendentemente somigliante a Bliss, con vividi occhi blu di vetro che si aprono e si chiudono, una tenera boccuccia di rosa, una pelle che sembra vera e sottili capelli biondi lunghi fino alle spalle, braccia e gambe snodabili, un paio di minuscoli pattini da ghiaccio staccabili ai piedini. La Bambola Bliss Rampike della linea Profumo del paradiso  disponibile con un assortimento di alucce, diademi, costumi da pattinaggio (di tulle da ballerina, di seta plissettata, di chiffon, di raso con i lustrini, da Cenerentola, da Biancaneve, da cowgirl, da showgirl di Las Vegas, da balletto classico, disco, flamenco e altri). Bliss  offerta in anteprima per le feste natalizie a un prezzo base di soli 99,99 dollari; con il guardaroba completo e i pattini, per soli 49,99 dollari in pi.
Betsey sta parlando in tono serio, asciugandosi gli occhi, con la bambola di Bliss che sembra viva in grembo, proprio quando Heidi esce dal bagno asciugandosi i lunghi capelli umidi con un asciugamano: Ohhh quella donna! Chi  quellorribile donna!  cos cos decisamente proprio volgare.Heidi sta ridendo, quella risatina tesa e nervosa che irrita tanto Skyler; poich Skyler continua a fissare lo schermo, Heidi gli volteggia intorno, beffarda: Quella donna, lho gi vista, aveva una bambina identica a quella bambola - che pattinava sul ghiaccio, lei la vestiva come una sgualdrina e qualche maniaco sessuale  entrato in casa e lha uccisa, non  spaventoso?E lui, quelluomo disgustoso col grugno da maiale, Riley; perch mai stai guardando quella gente orribile, Skyler?. Skyler si alza in piedi barcollando, avverte un rombo nelle orecchie, come uno zombie si dirige verso la porta, non riesce a respirare, gli manca laria e sta soffocando, deve uscire, Heidi lo chiama: Skyler? Cos successo? Sembri cos셻 si avvicina e lo tocca, ma Skyler non sopporta di essere toccato, Heidi Harkness ha indosso una maglietta intima blu elettrico, pantaloni di un pigiama, i suoi spessi disgustosi calzini di lana, ha i capelli umidi, lo sguardo ferito, petulante, irascibile e gli incisivi stranamente sovrapposti brillano in un riso beffardo, Skyler allontana la sua mano, mormora qualcosa che suona come  sbaglio ed esce dalla stanza, Heidi lo segue esasperata e incredula: Skyler? Cosa c? Perch酻 e Skyler si sorprende a dire, in tono gelido e piatto:  non ti amo, non ti ho mai amato,  stato un errore, ciao. Heidi  cos sbalordita che Skyler sente che le si  mozzato il respiro. Ma non si volta e si allontana zoppicando. Se lha ferita, bene! Merita una punizione, come Skyler. Imbocca alla cieca la porta che d sulle scale di servizio, le scende senza vedere e sempre zoppicando esce nel vento feroce.
Ignora dove si trovi. Nella Valle oscura della Morte, forse.

Dopo Bliss, non pu amare. Nessuno. Mai pi.
Si sforza di mandar gi una manciata di pillole, capsule, pastiglie che tiene nella mano sudata, con diversi bicchieri di acqua tiepida prima di mettersi a vomitare, lacqua che cola dal naso, e in un delirio di sfinimento collassa sul letto come un mucchio di detriti scaricati in un impetuoso torrente di acque luride mentre, come in uno di quei film con pretese artistiche degli anni Settanta in cui lo schermo  diviso in due inquadrature, a mezzo chilometro da l, al limitare del campus, a quellora di notte Heidi Harkness riesce a ingoiare nove pasticconi di Oxy-Contin e sprofonda in un sonno pesante trovata in stato comatoso nella sua stanza, portata durgenza con lambulanza al pi vicino ospedale di Summit, New Jersey, dove le sue condizioni vengono definite critiche, mentre Skyler dorme avvolto in lenzuola sudate, aggrovigliate, e ben presto zuppe di urina, incapace di svegliarsi, dorme tutta la mattina nella sua stanzetta angusta allultimo piano di Old Craghorne fino al primo pomeriggio, risvegliandosi intontito, con la bocca secca e intronato come se fosse stato raggiunto da un colpo poderoso alla testa pensando Sono ancora qui? Oh Ges! .
Infine Skyler seppe di Heidi Harkness. Avrebbe scoperto il significato della sigla ARS.137

5

1 gennaio 2004
Caro Skyler,
questa  una lettera di condoglianze per la morte della nostra amicizia. Dopo lunghe riflessioni ho deciso che non voglio pi rivolgerti la parola n vederti. Non ti sto accusando di aver spinto Heidi a quel gesto disperato perch non voglio scoprire la misura della tua colpa. Non voglio odiarti perch non credo nellodio,  la maledizione della nostra specie.

Addio, Skyler.

Il tuo ex amico,
E. Grutter

Epilogo: primo amore addio!*

*Ehi, lass. Skyler  quaggi. Per lungo tempo Skyler ha dimorato nelle note a pi di pagina. Dopo che Heidi scomparve da Basking Ridge, per mai pi farvi ritorno, in quali "condizioni" nemmeno gli avidi scribacchini dell'inferno della stampa scandalistica concordavano, n su dove si trovava, se in qualche ospedale o da parenti, o su chi badasse a lei; persino dopo quanto accaduto a Heidi a Skyler Rampike fu permesso di rimanere a Basking Ridge anche se aveva smesso di frequentare la maggior parte delle lezioni, e i surreali bei voti dell'intelligente "Sylvester Rampole" precipitarono agli inferi, abitati dai pi gravi disabili/"portatori di handicap"/strambi compagni di classe. Inutile informare il lettore che Skyler si procurava un sacco di droghe mentre viveva negli inferi. L'avreste fatto anche voi. Eppure, a differenza di altri che a Basking Ridge ne facevano uso, desiderosi della compagnia reciproca, come afidi, Skyler Rampike rifuggiva la compagnia. Naturalmente non aveva pi avuto notizie di Heidi Harkness. (Forse credeva che fosse morta. Non seguiva i telegiornali.) Aveva perso l'unico amico, Elyot Grubbe. (Non fece alcun tentativo di riconciliarsi con lui, poich credeva che il giudizio di Elyot nei suoi confronti fosse giusto.) (In ogni caso, Elyot strinse presto amicizia con un altro ragazzo solitario, dotato come lui e portato per la musica; a volte Skyler li vedeva da lontano, che ascoltavano musica dallo stesso Walkman o intenti a studiare insieme una difficile partitura.) Il lettore si chieder il motivo per cuis l'Accademia di Basking Ridge non si era affrettata a espellere Skyler Rampike, e la ragione  semplice: Bix Rampike aveva pagato la considerevole retta scolastica, il vitto e l'alloggio per suo figlio fino al 12 giugno 2004, e non aveva alcuna intenzione di ritirare Skyler dalla scuola prima di quella data; in seguito alla minaccia di intentare nei suoi confronti una gigantesca azione legale, il preside Shovell si era affrettato ad accettare. (N Betsey n Bix Rampike desideravano mettere su casa a un adolescente di un metro e settantanove cronicamente disturbato e affetto da tendenze sociopatiche e probabilmente suicide; come biasimarli?) In seguito, sarebbe stato iscritto a un'altra scuola preparatoria. O fin in una casa di cura. A quel tempo Skyler si aggirava furtivamente nei negozi dove si vendono pubblicazioni scandalistiche, e fu premiato per la sua costanza nel rovistare in mezzo a quelle fogne perch rinvenne, in un numero dell'ottobre del 2004 dello "SleezeWatch Week", una fotografia sfocata in maniera intrigante, con ogni probabilit scattata all'accademia di Basking Ridge, della figlia di Leander Harkness, Heidi, in piedi sotto un'enorme quercia con le radici scoperte, in un abbraccio appassionato con un "uomo non identificato" che si credeva fosse un docente dell'"esclusiva" scuola preparatoria che notoriamente accoglieva figlie e figli di persone agiate cadute in disgrazia. La foto ritraeva Skyler e Heidi (!), probabilmente scattata di nascosto da un audace paparazzo mentre l'ignara coppia di adolescenti si abbracciava, si baciava e si mormorava parole dolci sotto una leggera nevicata. Con gesto spudorato Skyler stracci la pagina senza comprare la rivista, serbando quell'unica fotografia di lui e Heidi Harkness finch alla fine la smarr, come smarriva quasi tutto.

VI

Discesa agli inferi e ritorno

Gli appelli

"Ti supplico vieni!  tanto che prego
per la nostra riconciliazione tesoro
tra breve dovr sottopormi a un intervento chirurgico
ti prego vediamoci prima
la tua amata madre aveva buone intenzioni Skyler"
Non era andato. Settimane prima lo aveva supplicato. E anche pi di recente. Non era andato da lei. No. Ma adesso s. Sarebbe andato. Si era risvegliato da un sonno profondo come la morte e aveva deciso: sarebbe andato da lei.
E se fosse stato troppo tardi, se lei era morta? E se. Aveva scritto "intervento chirurgico". Gi solo quelle parole erano penetrate in lui come la lama d'un coltello, perch il suo primo pensiero era stato "cancro".
"Cancro" aveva pensato. E "morte".

Aveva promesso al pastore Bob che sarebbe andato da lei. Sarebbe andato. Non l'avrebbe perdonata ma sarebbe andato da lei. E il pastore Bob aveva detto: "La forza di un uomo si misura da come sa perdonare chi gli ha fatto del male. La sua debolezza, da come non sa perdonare". Skyler se n'era uscito in una crassa risata. Una risata sgomenta. Skyler aveva il tic di ficcarsi l'unghia del pollice tra gli incisivi inferiori come per strapparseli. Ribatt: "Pastore Bob, 'perdonare' un cazzo, okay? Voglio solo capire come si perdona. La mia  una ricerca epistemologica,138prima che morale. Voglio scoprire perch sono cos confuso, cazzo, ho diciannove anni e colei che mi ha distrutto mi dovr svelare cosa so".

Non aveva mostrato al pastore Bob le lettere speditegli dalla madre. N quella ricevuta settimane prima, a gennaio, firmata "La tua affezionata madre mamma". Nemmeno la seconda lettera che recava la data del giorno di San Valentino. (E perch proprio quel giorno? Lo sappiamo noi due, mamma e Skyler!) Queste missive vergate a mano su carta da lettere profumata color pesca Skyler le aveva avvolte in fogli di giornale per non sentire con le sue narici sensibili l'intenso odore che emanavano e le aveva nascoste sul ripiano di un armadio. Non le aveva pi rilette ma non poteva distruggerle. Come lo sventurato lettore pu attestare, Skyler era impegnato a sputare sangue su queste pagine. Pagine sempre pi spaventose. Pagine indecenti da luridi giornali scandalistici. Perch Heidi Harkness lo aveva pregato di non scrivere di lei, e invece, nel disperato tentativo di liberarsi dal veleno accumulato nelle budella, l'aveva tradita. Perch scrivendo di Heidi in questo modo Skyler ha scoperto di amarla. Che l'ha tradita, che la ama. Che sta male per i sensi di colpa di quel tradimento, che la ama. "Heidi se sei viva e leggi queste parole Heidi perdonami. " Curvo sulla scrivania, su queste pagine sparse sul tavolo come un piede deforme.

L'ultima sezione di questo mio sudato documento, che descrive il pellegrinaggio donchisciottesco di Skyler a Spring Hollow, New York, sar certo molto pi breve delle parti precedenti, e concluder il viaggio "epico" di Skyler. Per quei lettori che si ostinano a credere che l'arte tragica produca katharsis(greco) - quanto meno, la grande arte tragica - far balenare la speranza che la katharsisverr raggiunta nelle pagine finali di Sorella, mio unico amore.Altrimenti
Lettore, non riesco a concepire un altrimenti.

L'Arca

Adesso doveva fare in fretta! Adesso il suo corpo fremeva a ogni battito, esultante e impaurito.
Corse/zoppic per mezzo chilometro fino all'Arca, in Hurtle Avenue. L'Arca": l'edificio/canonica grande quanto un fienile dove il pastore Bob Fluchaus viveva con una comunit in continuo avvicendamento di assistenti, volontari, una "famiglia".
A Skyler Rampike era stato detto: "Tu fai parte della mia famiglia, figliolo".
Dalla strada, l'Arca sembrava una vecchia nave abbandonata in un terreno comunale. Era una struttura vecchia e cadente di tre piani e dalle innumerevoli stanze con un ripido tetto di ardesia, torrette e decorazioni vittoriane, un portale sostenuto da pilastri come un tempio greco. Hurtle Avenue era un quartiere di grosse e sfarzose costruzioni ora chiuse, abbandonate, o trasformate in appartamenti e piccoli negozi. Prima che Skyler conoscesse il pastore Bob, volontari di buone intenzioni della Nuova Canaan avevano cominciato a dipingere la canonica in segno di benevolenza verso il loro amatissimo pastore, ma la pittura giallo giunchiglia che avevano scelto seccandosi aveva assunto un vivido color senape e cos era stata dipinta solo la facciata, i lati e il retro erano rimasti dell'originale tinta grigio scuro. Dal pulpito il pastore Bob aveva dichiarato in quel suo modo comico-imperturbabile: Ges si sentirebbe a casa nell'Arca. "La vita  ben pi della carne, e il corpo  ben pi del suo involucro". Il suo ministero sacerdotale, diceva il pastore Bob, era diretto a chi necessitava di guarigione. In questo modo, spero di essere risanato anch'io.
Il pastore Bob era al telefono, in piedi nel suo ufficio, quando Skyler arriv trafelato, eccitato e impaziente di prendere in prestito una delle vetture della chiesa per recarsi a Spring Hollow, New York. La prima cosa che il pastore Bob gli disse fu: Forse  meglio che qualcuno ti accompagni, figliolo.
Il pastore della Chiesa Evangelica del Cristo Risorto della Nuova Canaan affrontava sempre con calma gli individui eccitabili. Adesso aveva davanti il suo giovane amico Skyler Rampike che pareva un sommozzatore terrorizzato, un'alta piattaforma in procinto di catapultarsi nello spazio.
Skyler scosse subito la testa. No, non voleva nessuno.
Sul suo viso, stranamente gonfio e pallido, erano ancora visibili i lividi. I punti sul sopracciglio sinistro e vicino alla bocca perdevano sangue. Era un po' che non si lavava e il corpo emanava un cattivo odore. Si era rasato per la prima volta dopo settimane, e le guance erano piene di graffi e di macchioline rosse. Indossava un sudicio giaccone da marinaio, jeans e anfibi. Si era pettinato all'indietro, inumidendoli per lisciarli, i capelli precocemente ingrigiti, ritti come aculei, che scendevano in una goffa treccia lunga una quindicina di centimetri sulla nuca, simile alla coda di un topo.
Sforzandosi di non balbettare, Skyler dichiar: Ho diciannove anni, pastore Bob. Il mese prossimo ne compir venti. Dannazione, non sono un bambino.
Il pastore Bob non era uomo dal sorriso facile. Distribuiva i suoi sorrisi con parsimonia. E quando sorrideva in quel modo obliquo, che esprimeva calcolo, riflessione, le cicatrici lasciate dalle ustioni sulla parte sinistra del volto erano lucide come squame. I grandi occhi limpidi e sempre umidi brillavano di quella che si sarebbe detta compassione, ma non credulit. Di professione era una sorta di Cristo Rinato ma per natura (si vociferava che Bob Fluchaus fosse sta to sergente dell'esercito statunitense negli anni Ottanta, e poi guardia carceraria al penitenziario di Stato di Rahway) reagiva con una risata alle stronzate. Come quella appena proferita da Skyler Rampike, che se ne stava davanti a lui tutto tremante protestando di non essere un bambino.
Figliolo, tutti noi abbiamo bisogno di qualcuno. Nell'ora del pericolo.
Skyler si morse il labbro. "Vaffanculo, quale figliolo. Io non sono figlio di nessuno. " Non sono in p-pericolo! Sono solo poche ore d'autostrada. Lo sa che pu fidarsi di me, pastore Bob. Lo ha detto lei che si fida di me. Skyler s'interruppe, le parole gli risuonavano nelle orecchie: era vero?  Ho la patente e ho gi guidato la station wagon, la posso portare anche adesso.
Proprio cos. Per quanto possa sembrare improbabile al lettore scettico, che presume che Skyler abbia passato la maggior parte del tempo a New Brunswick rintanato nella sua squallida stanza in affitto a scrivere questo eccentrico e imprevedibile documento, in realt Skyler ha preso la patente rilasciata dallo Stato del New Jersey, con l'aiuto del pastore Bob, l'estate precedente. E ogni tanto d una mano al pastore Bob. Perch all'Arca c' sempre qualcosa da fare, e di solito se ne occupano i volontari. Su Skyler non si poteva fare troppo affidamento, era uno di quelli che dopo un po' spariva. Il pastore Bob, consulente volontario alla Clinica di riabilitazione di Middlesex e ministro della Chiesa Evangelica del Cristo Risorto della Nuova Canaan, assisteva spesso a simili apparizioni e sparizioni.
C'era chi non tornava pi. Da un giorno all'altro, senza preavviso.
Come (per esempio) sarebbe accaduto a Skyler, se in preda alla disperazione si fosse cosparso di liquido infiammabile per darsi fuoco con un cerino nel gelido parco cittadino sul fiume Raritan, non molto tempo prima. Gli attoniti astanti avrebbero visto un manichino in fiamme, un rogo spettacolare, per quanto di breve durata, e la polizia di New Brunswick avrebbe contattato il pastore Bob Fluchaus alla Nuova Canaan comunicandogli "Spiacenti, pastore Bob: sembra un altro dei suoi".
L'ennesima pecorella smarrita del buon pastore, uno di quegli ex tossici falliti.
Poteva accadere!Ma non era andata cos, e adesso Skyler ne era dannatamente soddisfatto. Chi  ad Alto rischio di suicidio lotta in continuazione per contrastare il proprio destino.
Durante la riabilitazione, Skyler aveva rivelato al pastore Bob di essere ad Alto rischio di suicidio e della diagnosi delle numerose patologie da cui era affetto. Skyler si era aperto con il pastore Bob in un modo che non credeva possibile, e a volte si chiedeva se non avesse messo la sua anima troppo a nudo.
(L'anima troppo a nudo? O quel che sia.) (Eppure: il lettore sa di Skyler quanto ne sapeva il pastore Bob. La fregatura  che pi conosci una persona meno la conosci. Anche tu, lettore, pi ti conosci, con meno sicurezza puoi dare una definizione di te stesso. Non  cos?) Skyler cerc goffamente di sdrammatizzare: Perch non prega per me, pastore Bob? Che non arrivi troppo t-tardi a casa di mia m-madre.
Fece un sorrisetto compiaciuto-disgustato per comunicare all'uomo accigliato che stava scherzando, non credeva nelle preghiere perch cos' una preghierase non il soliloquio di individui illusi convinti di ricevere delle risposte?
Skyler no! Skyler sproloquiava praticamente in continuazione ma non si aspettava risposte.
Ma il pastore Bob non sorrise. Non sorrideva mai a quelle battute angosciate, perch chi ha scelto di seguire il cammino indicato da Ges Cristo sa che non si possono aiutare coloro che soffrono ridendo insieme a loro dell'impossibilit della loro guarigione. Soprattutto chi  stato ferito lo sa, e ti mette in continuazione alla prova.
Non vuoi prima avvertire tua madre, Skyler? Sarebbe meglio.
Il pastore Bob rovist nel cassetto in cerca delle chiavi della station wagon. Skyler prese coraggio. Non ho il numero esit, non sapeva come chiamare la donna che era, o un tempo era stata, sua madre. Madre? Betsey?  di lei.
Il pastore Bob si lasci sfuggire una blanda imprecazione mentre frugava nel cassetto pieno di chiavi. Il suo tavolo da lavoro era piazzato al centro di un ambiente cavernoso un tempo forse adibito, a giudicare dal lampadario ossidato che pendeva dal soffitto, a solenne sala da pranzo con una certa pretenziosit. La carta da parati era stata ridipinta ma il soffitto era di stucco bianco, con intricate e mirabili modanature. Un bovindo con pannelli di vetro piombato dava sulla rumorosa Hurtle Avenue. Il pavimento di legno massiccio era tutto graffiato. L'ingresso principale era spazioso come quello di casa Grubbe, o della residenza dei McGreety, ma i mobili erano funzionali e non c'erano specchi ad accogliere gli ospiti.
Tieni, figliolo. Il pastore Bob mise le chiavi sul tavolo ma con gesto cos esitante da far capire a Skyler che avrebbe attaccato con gli avvertimenti. Bastava dare un'occhiata al pastore Bob Fluchaus per comprendere che quell'uomo predicava il Vangelo: e cos' il Vangelo di Ges Cristo se non la buona novella? Persino Skyler, che a malapena credeva che due pi due faceva quattro, doveva ammettere "A colui che crede tutto  possibile".
Perch Skyler implorava sempre il pastore Bob con sguardi bramosi: "Io credo: vieni in aiuto alla mia incredulit".
Il pastore Bob stava spiegando a Skyler che, avendo rimandato cos a lungo quella visita a sua madre, poteva anche darsi che nel frattempo lei fosse stata operata, e si trovasse ancora in ospedale; oppure, e Skyler doveva prepararsi a questa eventualit: L'intervento potrebbe non essere riuscito.
Skyler non lo stava ascoltando. Avvertiva un ronzio nelle orecchie e seguiva a malapena le parole del pastore Bob, a parte quelle che ripeteva in continuazione, figliolo/Skyler, irritanti e insieme anche di conforto per uno come lui che aveva trascorso tanto tempo da solo. Oppure, le circostanze potrebbero essere mutate e tua madre non  a casa. Mi risulta che Betsey Rampike sia un personaggio "pubblico" molto impegnato, che viaggi parecchio.
Skyler avrebbe voluto ribattere: "Ma mi ha implorato di andare da lei! Mi sta aspettando".
Con infantile ostinazione disse: L'ultima lettera speditami da mia madre era datata quattordici febbraio. Oggi  il venti, non  passato molto tempo.
Figliolo, oggi  il ventisette.
Il ventisette! Skyler deglut a fatica.
Vedi, hai rimandato. Avevi paura.
Dannazione, Skyler avrebbe voluto afferrare le chiavi su cui l'uomo teneva la mano, come un audace adolescente che provoca/scherza con il padre accigliato, ma sapeva che non era il caso. Il pastore Bob pu giocare con te, ma non tu con lui se non vuole. Il pastore Bob non avrebbe esitato a colpire con un pugno la mano di Skyler, appoggiata sul tavolo.
Il pastore Bob era un uomo grande e grosso che incuteva soggezione, alto un metro e novantadue e con il torace largo e sporgente, di et indefinibile - sulla cinquantina? pi vecchio? - e un modo di respirare rumorosamente con la bocca come se avesse le narici otturate, e in effetti il naso sembrava schiacciato, quasi rincagnato. Aveva un'aria a un tempo afflitta e dignitosa. La testa pareva scolpita, a Skyler ricordava i busti romani visti nei musei. I capelli brizzolati si ergevano come setole di una spazzola. La bocca era netta, cesellata. Gli occhi si sarebbero definiti "penetranti", vigili, avidi. Aveva una voce squillante, profonda e baritonale, che quasi non aveva bisogno di amplificazione quando risuonava dal pulpito della chiesa della Nuova Canaan dove ogni domenica i fedeli si assiepavano seduti su sedie pieghevoli per seguire la cerimonia religiosa, spesso anche pi di ottocento persone. La parte sinistra della faccia era ricoperta da cicatrici di ustioni disposte a strati, simili a squame. Le fissavi affascinato. Non riuscivi a distogliere lo sguardo. La prima volta che Skyler aveva visto il pastore Bob, quando stava molto male, aveva spalancato gli occhi di fronte a quella faccia devastata, come avrebbe fatto un bambino, in maniera villana ma innocente, e il pastore Bob ridacchiando aveva detto: Sembra una zucca di Halloween che ha preso fuoco, eh, figliolo? Vuoi toccarla?.
In effetti, Skyler avrebbe voluto toccare quella faccia che pareva lessata. Il pastore Bob gli aveva preso la mano e se l'era passata lentamente sulle squame lisce e sovrapposte, molto calde, come fosse la cosa pi naturale del mondo.
In seguito, Skyler avrebbe scoperto che il pastore Bob lo faceva di frequente. Ogni volta che qualcuno lo guardava a occhi sgranati. In quel gesto c'era una certa tenera vanit, una forma di presunzione. Alla clinica di riabilitazione della contea, tutti avevano voluto toccare la pelle infuocata del ministro evangelico. Tutti volevano farsi "salvare" dal pastore Bob. Lui parlava con franchezza di s, aveva confidato loro che per un lungo periodo dopo l'incidente aveva desiderato morire - anche se erano rimasti coinvolti altri automobilisti, l'incidente, avvenuto sull'autostrada del New Jersey, riguardava "solo lui" - ma alla fine aveva accettato il suo nuovo aspetto. Solo al viso aveva subito otto interventi chirurgici, avendo riportato ustioni di secondo e terzo grado sul trenta per cento del corpo, e dopo vent'anni gli rimaneva la saggia verit appresa al reparto ustionati: "Meglio un po' di pelle che niente". E cos, da un punto di vista spirituale, meglio "un'anima" che niente.
Skyler era rabbrividito. Parole come quelle lo turbavano profondamente. A quel tempo era troppo debilitato per potersi permettere il dubbio, il cinismo. Simili complessit dello spirito erano spossanti, in quel periodo. Quando hai rischiato di annegare e non riesci ad affiorare in superficie, se qualcuno ti allunga una cannuccia - piccola, ricurva, fragile - per poter respirare, respiri.
E sei dannatamente riconoscente. Non ti lamenti della cannuccia scadente.
Non biasimi il tuo salvatore. Lo ami. Il pastore Bob stava dicendo che non era preoccupato per la Dodge station wagon, ma per Skyler, riteneva che al momento non fosse in grado di andare da solo. Verrei io, ma devo aiutare una famiglia in crisi, se aspetti un'oretta posso trovare qualcuno che ti accompagni
Crede che mi droghi, pastore Bob? Non si fida di me?
Skyler ha lo sguardo febbricitante, un che di sfasato negli occhi. Ma non si droga. Il pastore Bob deve saperlo.
Entr una donna, una certa Miriam, portando del caff, ma Skyler esitava a bere quel liquido fumante, troppo caldo, troppo forte. La caffeina l'avrebbe reso ancora pi esagitato di quanto non fosse.
Skyler aveva la bocca asciutta, continuava a deglutire senza riuscire a smettere.
Lanciava sguardi alle chiavi della station wagon, sul tavolo. Avrebbe dato qualunque cosa pur di afferrarle e correre via.
Diciannove. Venti tra qualche settimana. E quella era la fine che aveva fatto: un perdente ex tossico, che implorava.
Il pastore Bob stava dicendo: Cos'hai sulla faccia, Skyler? Sono punti? Qualcuno ti ha aggredito? Ti ha preso a calci? Non mi sembra che quelle ferite stiano guarendo, figliolo. Continui a grattarti con le unghie.
Skyler si tocc il viso, imbarazzato. Le dita si inumidirono: di sangue?
Fatti dare un'occhiata da Miriam, Skyler.  un'infermiera.
Pastore Bob, ho bisogno di vedere mia madre. Devo vederla subito.
Figliolo, lo so. Ma non vorrai metterti in pericolo, o metterci lei.
"Metterci lei": cosa voleva dire?
Il pastore Bob pensa forse che Skyler sia cos sconvolto da poter fare del male alla madre?
Che strana elettricit si avvertiva nell'Arca! E nella chiesa della Nuova Canaan (un'ex fabbrica di conserve, trasformata in una vasta sala riunioni), quando il pastore Bob scorrazzava irrequieto sul palco vivamente illuminato parlando in tono fervido e impellente mentre fissava uno per uno i fedeli seduti sulle sedie pieghevoli con il suo sguardo fiero e cupo. Skyler non riusciva a sostenerlo. Ne era spaventato a morte. Anche se era stato espulso da Basking Ridge per scarso rendimento - cio, il predestinato "Sylvester Rampole" era stato espulso - alle lezioni di chimica aveva imparato che se non si  ben piantati a terra - o se lo si ? - l'elettricit attraversa il corpo e il cuore si arresta in un attimo.
Carisma, ecco cos'era. Anche il paparone Bix Rampike ne irradiava, come stille di sudore che si scrollava di dosso dal suo bel viso.
Il pastore Bob mise una mano sulla spalla di Skyler. Per confortarlo, o per tranquillizzarlo.
"Il vento va dove vuole. " D'accordo. Ma lasciati medicare da Miriam, figliolo. Poi fatti una doccia prima di partire, e metti dei vestiti puliti. Possiamo procurarteli noi. Non puoi andare da tua madre nell'ora del bisogno presentandoti in questo stato, figliolo. Sembri un cadavere, e puzzi. Non puoi farlo, figliolo.
Ostentando un'improvvisa fiducia anche se con ogni probabilit l'astuto ministro evangelico rimaneva assai scettico riguardo alla situazione e al suo coinvolgimento in essa, il pastore Bob spinse le chiavi della Dodge station wagon verso Skyler. Suon il telefono, e il pastore Bob si volt per rispondere. S? Sono qui. La voce tradiva una lieve esasperazione attenuata dalla speranza. Skyler gli fece un cenno di ringraziamento. Prese le chiavi, doveva convincersi di averle meritate, anche se aveva dovuto strisciare e implorare come un qualsiasi figlio supplice.
Skyler segu l'infermiera Miriam, che lo rimprover per essersi stuzzicato i punti. Era ovvio, Skyler e Miriam si conoscevano: Skyler non aveva prestato molta attenzione alla donna in quei momenti, cos come, nel ricostruire adesso la scena, io ho omesso di proposito altre persone che entravano e uscivano dalla stanza, come in un film dilettantesco o pseudoartistico, perch l'Arca pullulava sempre di gente: volti familiari a Skyler, altri mai visti; c'era anche un cane che abbaiava stizzito, da qualche parte sul retro; telefoni che squillavano, rumore di passi sulle scale, grida - Pastore Bob? Ha un minuto? - che Skyler Rampike trovava molto fastidiosi, poich pretendeva un'attenzione esclusiva su di s, e quindi tutto ci veniva quasi completamente filtrato, e l'ho rimosso.
Eccetto Miriam. Lei faceva parte della cerchia "ristretta" del pastore Bob, viveva all'Arca, mentre Skyler apparteneva alla cerchia "esterna". Da quando aveva lasciato il centro di riabilitazione, Skyler aveva consumato diverse volte i pasti preparati da Miriam e da altri, e per sdebitarsi aveva dato una mano in cucina. Nonostante la sua autorit anche Miriam sembrava un'ex tossica. Lo sguardo circospetto, quel desiderio di vivere nel presente.Miriam era pi giovane di Betsey Rampike, ma le somigliava per il viso segnato dai lineamenti gentili e il corpo morbido-flessuoso-voluttuoso, solo che lei portava pantaloni da lavoro sporchi, una camicia di flanella da uomo su una maglietta, un fazzoletto in testa, e non era certo affascinante come la sexy- mamma Betsey Rampike. Per puntava lo sguardo sul dinoccolato tardo adolescente Skyler con quell'intima aria di rimprovero materno: I punti! Sei fortunato a non esserti beccato un'infezione a forza di stuzzicarli con quelle dita sudicie.
Nella sua esperienza di ragazzo affetto da malattie psichiche Skyler si era convinto che la maggior parte dei disturbi fossero causati dalla psiche: psicosomatici. Cos' esattamente un'infezione? Qualcosa nel sangue, una sorta di invasione? Un'infezione potrebbe essere fatale?
L'umiliato Skyler venne fatto sedere davanti a un lavandino. Con gesti abili Miriam rimosse quei punti orrendi con delle forbicette. Un prurito insopportabile, Skyler si sarebbe graffiato con le unghie ma Miriam gli afferr le mani: No! Fermo. Gli lav il viso, che palpitava come in preda alla febbre, con acqua tiepida; tampon con un antisettico per il pronto soccorso, l'alcol isopropilico sterile al 70%, le ferite su cui applic dei cerotti bianchi dalle forme strane. Skyler si guard allo specchio, scioccato: Era luiquello?
Prega che non rimangano delle cicatrici. Cerca di non toccarti.
Poi Skyler fece la doccia. Non la faceva da giorni, si vergognava ad ammetterlo. Riusc a lavarsi i radi capelli sottili senza disfare il lungo codino a coda di topo. Era piacevole sciacquarsi, starsene sotto lo scroscio della doccia a occhi chiusi, languido e riconoscente. Amava il pastore Bob, che lo aveva trattato in modo cos gentile. Quasi quasi amava anche Miriam, che gli aveva disinfettato le ferite con profonda tenerezza. Dei grandi archetipi che a quanto pare informano la nostra esistenza, quello del Padre-Figlio/Madre-Figlio  onnipresente. Quando quella mattina Skyler si era trascinato nell'Arca con la solita avventatezza, come un nuotatore sprovveduto che si tuffi dentro un'onda di tre metri, non poteva prevedere un lieto fine.
Ecco cos'ho imparato nello sforzo di comporre questo documento: non tutti gli eventi "simbolici" sono artefatti. Alcuni si verificano spontaneamente nella "vita" reale. Uscendo dalla doccia trov degli indumenti freschi di bucato: una larga maglietta di cotone, un paio di boxer, pantaloni marroni troppo larghi di vita e troppo corti di gamba, una calda camicia di flanella del pastore Bob e spessi calzini di lana bianchi.
In cucina, Miriam insist per dargli qualche provvista per il viaggio, visto che Skyler non aveva voluto fare colazione all'Arca, tra cui un thermos di succo d'arancia appena spremuto. Come se avesse dovuto percorrere mille chilometri e non meno di centocinquanta: Skyler balbett un grazie. Fu preso da un impulso improvviso, quello di afferrare la mano della donna e baciarla.
Miriam non conosceva la sua identit. Solo il pastore Bob sapeva. Con quell'uomo il suo segreto sarebbe rimasto tale. Ne era convinto.
"Vi amo vi amo tutti. Un giorno sapr dimostrarvelo. " Ma dov'era finito il pastore Bob? Non era nel suo ufficio? Skyler sperava che il ministro fosse nei paraggi, lo avrebbe salutato e ammonito a guidare con prudenza, ma il pastore Bob era uscito per risolvere il problema presentatosi quella mattina. Miriam condusse Skyler attraverso il presbiterio fino a una porta sul retro che dava nel garage, dove era parcheggiata la vecchia Dodge station wagon del 2001 tutta ammaccata. Sui fianchi c'era una scritta a caratteri bronzei: CHIESA EVANGELICA DEL CRISTO RISORTO DELLA NUOVA CANAAN.
Skyler, ti vogliamo bene. Ges ti accompagner.

Caduta libera

Io credo: vieni in aiuto alla mia incredulit.
Guidava. Guidava sulla I-95. Le mani serrate sul volante della vecchia Dodge station wagon tutta ammaccata, guidava. Sulla corsia di destra della rimbombante autostrada, guidava. Guidava senza superare i limiti di velocit mentre camion a diciotto ruote con il rimorchio lo sorpassavano rilasciando beffarde nubi tossiche di gas di scarico. Guidava! Guidava coraggiosamente digrignando i denti. Guidava ritto dietro il volante come l'autista di un veicolo militare che trasporti esplosivi. Eppure guidava impavido! Guidava determinato e concentrato. Guidava nella ventosa e luminosa giornata invernale. Guidava nella ventosa e luminosa giornata invernale di un mese/anno che non avrebbe saputo indicare. "Figliolo, oggi  il ventisette. Figliolo, non vorrai metterti in pericolo, o metterci lei. " Guidava nella luce del sole invernale che si riverberava accecante dagli sfreccianti veicoli cromati. Guidava sotto un fantastico cielo di nubi bianche che fuggivano alte, nubi cos belle non le aveva mai viste, se non quando stringeva tra le sue braccia esili di ragazzo Heidi Harkness, che ridacchiava e si dimenava, le vedeva proiettate sulle palpebre dopo aver ingerito qualche chicco granuloso di quella sostanza dal nome esotico, foxy methoxy,che la sua ragazza aveva portato di nascosto dopo un marted trascorso a Manhattan; ma era inutile pensarci ora, ormai era troppo tardi. Guidava risoluto. Guidava imperterrito. Evitare di pensare a Heidi Harkness e a Elyot Grubbe richiedeva un'enorme concentrazione mentre guidava. A diciannove anni, undici mesi e tre settimane, guidava. Guidava disperando di arrivare a vent'anni. Guidava disperando di dare mai un senso alla sua vita. Guidava lievemente incurvato in avanti come aggrappandosi al volante. Guidava stringendo lo sterzo della vecchia Dodge station wagon del pastore Bob con le grosse nocche delle mani in preda al timore che cambiasse direzione all'improvviso e catapultasse la scomoda rumorosa station wagon con la scritta CHIESA EVANGELICA DEL CRISTO RISORTO DELLA NUOVA CANAAN contro lo spartitraffico di cemento e sulla carreggiata opposta, e allora addio. Guidava pensando "Sarebbe solo un attimo". Guidava pensando "Con la fortuna di Skyler, non sarebbe solo un attimo". Guidava mentre sentiva la voce stridula di nonna Rampike "Sar uno storpio? Zoppicher per tutta la vita? ". Guidava con esasperante lentezza nella corsia di destra perch non si sentiva sicuro al volante. Guidava a meno di cento chilometri all'ora perch se superava quella velocit la station wagon cominciava a vibrare e a tremare. Guidava e super l'uscita per EDISON e d'un tratto il cervello (l'ippocampo?) prese a lanciare scintille di Ricordi Rimossi139subito bloccati. Guidava e oltrepass EDISON, guidava e oltrepass metuchen. Guidava e super alcune uscite di citt del New Jersey dai nomi poetici come RAHWAY,140ELIZABETH, NEWARK, AEROPORTO DI NEWARK, UNION CITY, WEEHAWKEN, HACKENSACK. Guidava con ansia crescente senza saperselo spiegare. Guidava e ricordava la prima volta che aveva partecipato alle funzioni della Chiesa Evangelica del Cristo Risorto della Nuova Canaan invitato dal pastore Bob, l'ipnotico stupore provato nell'ascoltare il sermone del ministro indirizzato alla congregazione di etnia ed et mista sull'"eterna buona novella" dei Vangeli. Ricordava il grottesco volto squamoso e la profonda voce baritonale e guidava. Nel timore reverenziale suscitato da quegli occhi penetranti/benevoli che sembravano posarsi su ogni individuo presente nella sala, guidava. Guidava ricordando la convinzione che aveva provato: "Il mio posto  qui". Guidava udendo di nuovo la voce del ministro echeggiare come al risveglio di un sogno potente: "Io sono la luce del mondo, chi segue me non cammina nelle tenebre". Guidava e si asciugava le lacrime dagli occhi. Guidava senza speranza eppure con quale speranza! Vide il segnale GEORGE WASHINGTON BRIDGE 2 MIGLIA, e mentre guidava cominci a sudare in quegli indumenti della taglia sbagliata. Guidava iniziando a pensare s, probabilmente  stato un errore, questo viaggio. Partire senza prima chiamare la madre, come aveva suggerito il pastore Bob. Ma guidava convinto che l'avrebbe vista, niente poteva impedirglielo, perch lei loaveva chiamato. Sentiva una voce esitante, la sua: M-madre? Ti ricordi di me? Sono Sk-Sk-Skyler; e guidava. Si ripeteva le parole che avrebbe pronunciato se alla porta del 9 di Magnolia Terrace, Spring Hollow, New York, gli avesse aperto uno sconosciuto: Sono Sk-Skyler Rampike. Sono il f-figlio di B-Betsey Rampike. Guidava incapace di ricordare quando aveva visto la madre l'ultima volta. Non alla tv, ma dal vivo. Due anni prima? Tre? Nella vita di un adolescente tre anni sono un periodo lunghissimo perch l'adolescenza  infinita. Da quella volta che l'aveva vista in tv e dalla rottura con Heidi Harkness, Skyler non sopportava pi di pensare a sua madre e quando lo convocavano nell'ufficio del preside Shovell per rispondere alle sue chiamate si rifiutava: "No! no non posso, mai pi la odio"; e ora guidava ricordando con vergogna quelle parole rabbiose, perch il pastore Bob l'aveva ammonito: "Dobbiamo perdonare chi ci ha fatto del male, Skyler, altrimenti l'odio si trasforma in veleno nelle viscere".
Distratto da quei pensieri, si smarr. Per un confuso momento si smarr. Avendo visto di sfuggita un cartello che segnalava lo svincolo per il GEORGE Washington bridge impulsivamente imbocc un'uscita e si accorse troppo tardi di aver fatto un errore, non sapeva spiegarsi come avesse sbagliato perch adesso non era diretto verso il ponte ma a FORT LEE, New Jersey. E si ritrov nel traffico congestionato che si muoveva con la lenta peristalsi di una colonna di macchine bloccate e fu costretto a procedere a dieci chilometri all'ora. In alto, il cielo era affogato di nubi simili a tumori enfi/scoloriti. Pesanti masse di nuvole cumuliformi cariche di pioggia, merdose nuvole simili all'esplosione di bombe a idrogeno. Come mai Skyler, cos ansioso di arrivare a Spring Hollow, New York, non aveva imboccato il George Washington Bridge? Com'era possibile "non vedere" una struttura cos gigantesca/imponente come il George Washington Bridge? Ma Skyler non pot imboccare n il "livello superiore" n il "livello inferiore" perch si era perso a Fort Lee, New Jersey: un labirinto/pozzo senza fondo di strade strette, a senso unico, in costruzione e vicoli ciechi. Non sarebbe mai arrivato a Spring Hollow! Non sarebbe mai arrivato a destinazione! Cominci a singhiozzare con singulti rauchi e gutturali come in procinto di affogare. Si mise a imprecare - Vaffanculo! Vaffanculo! Vaffanculo'.- poteva prendersela solo con se stesso, con la sua stupidit e malasorte, la quale altro non  che una forma di stupidit, eppure doveva continuare, non aveva scelta. Come un nastro di Mbius non pu che girare in eterno. Un lento strisciare nel traffico saturo di gas di scappamento sulla N. Syke Street a Fort Lee, New Jersey

Povero Skyler! Frustrato a met strada del suo viaggio a Spring Hollow, New York, dove forse, per quanto ne sappiamo, non arriver mai. Mentre Skyler si  perso in medias ressaa Fort Lee, New Jersey, noi possiamo sfruttare il momento di pausa nella narrazione degli eventi presentando una miscellanea di informazioni troppo ingombranti per poter essere "inserite" nei capitoli precedenti. Per esempio, in tutto questo documento in apparenza franco Skyler  stato volutamente reticente riguardo ai rapporti con i suoi genitori. Il lettore non sospettoso  portato a credere dopo aver letto "Primo amore, addio! " che Bix e Betsey di rado abbiano cercato di contattare il loro problematico figlio, e che in pratica lo abbiano abbandonato in strutture psichiatriche e in scuole preparatorie ad "alta sicurezza"; in realt, Betsey telefonava ogni tanto a Skyler all'Accademia di Basking Ridge; se non lei personalmente, una delle sue cordiali assistenti della Profumo del paradiso, Inc., che gli lasciava dei messaggi invitandolo cortesemente a richiamare. (Cosa che Skyler non fece mai.) Poco tempo dopo l'apparizione di Betsey al Randy Riley show, la prima tappa del tour che tocc venti citt per pubblicizzare la nuova autobiografia Dall'inferno al paradiso: undici gradini per i fedeli,il socio/consigliere finanziario/compagno romantico di Betsey alla Profumo del paradiso, Nathan Kissler, cerc ripetutamente Skyler nella speranza di fare conoscenza al telefono con il figlio di Betsey, sul cui conto aveva sentito parecchie cose preoccupanti, ma naturalmente Skyler non lo richiam mai; il signor Kissler gli sped una lunga, meditata e-mail per spiegare il suo ruolo nella vita della madre di Skyler, definendosi il suo "amico pi intimo e consigliere"; in effetti Skyler ricevette quella e-mail, la lesse rapidamente e subito la cancell, come si farebbe con una pubblicit sconcia che compaia sullo schermo del computer. Il povero signor Kissler, cos innamorato di Betsey Rampike e deciso a diventare "una specie di padre" per il problematico figlio di Betsey, sped a Skyler una stampa di quella e-mail, per raccomandata; Skyler la accett, immaginando che la busta contenesse un assegno di Betsey, e quando si accorse che cos non era stracci l'accorata lettera con tipica furiaadolescenziale.
Lettore, cosa dovevo fare? Credimi, se avessi inserito questo materiale disturbante nella triste storia d'amore di Skyler Rampike e Heidi Harkness, esuli adolescenti dell'inferno della stampa scandalistica che, per un incantesimo, si erano "trovati" all'Accademia di Basking Ridge, il risultato sarebbe stato troppo dissonante, come, per dire, l'improvvisa apparizione di John Philip Sousa nelle eteree meditazioni musicali dell'estone Arvo Prt. L'avreste trovato detestabile, e i recensori avrebbero censurato ferocemente un mutamento di tono cos vistoso in totale violazione dell'unit aristotelica.
Un'altra omissione in "Primo amore, addio! "  il silenzio di Skyler in materia di finanze: chi paga le esorbitanti rette delle scuole private come l'accademia di Basking Ridge,141per l'intrattabile Skyler; chi paga le esorbitanti spese per cure mediche e farmaci, la maggior parte dei quali, in spregio alle prescrizioni dei medici, lui si rifiutava di assumere, oppure - il lettore si scandalizzer? - vendeva a certi compagni di studi residenti a Old Claghome, che coglievano ogni occasione per curarsi da s. (Il lettore si scandalizzer nell'apprendere che Skyler spacciava regolarmente l'antidepressivo Zilich a un ragazzo che aveva una stanza sul suo stesso piano, un tipo talmente menomato nel fisico e nella psiche che la diagnosi ars poteva essergli marchiata sulla fronte; Skyler ricavava da questo "ragazzo collaterale" - come erano chiamati i rampolli di personaggi pubblici, da se stessi e da altri a Basking Ridge - ben cento dollari a settimana, avvertendo assai pochi, se pure li avvertiva, sensi di colpa, finch il ragazzo and in overdose, non si sa se per gesto deliberato o accidentalmente, e venne ritirato in gran fretta dalla scuola, poche settimane dopo il ritiro di Heidi Harkness. Ma da Skyler non avete sentito nemmeno un accenno a questo vergognoso episodio, giusto?) Per quanto a Basking Ridge Skyler andasse quasi sempre vestito in maniera trasandata, facesse la doccia solo sporadicamente e indossasse gli stessi indumenti lerci per giorni e giorni, il lettore dovrebbe sapere che i suoi genitori, in particolare Betsey, gli facevano avere una generosa "paghetta per i vestiti e le spese"; n Betsey n Bix dimenticavano mai il suo compleanno a marzo, dando istruzioni ai loro assistenti di spedirgli degli appositi biglietti di auguri di buon compleanno figliolo,che firmavano con amore,per accompagnare dei regali: da Betsey di solito un costoso pullover lavorato a maglia, e da Bix qualche articolo legato allo sport, per esempio un elegante guantone da baseball in vero cuoio, o una mazza da hockey Canuck Red-Eye con le iniziali di Skyler incise sul legno. All'epoca in cui Skyler smise di frequentare le lezioni a Basking Ridge, come abbiamo visto, Bix insist affinch il figlio rimanesse in quella scuola con la speranza che potesse "reagire" e "guarire"; poich Skyler non guariva, e anzi rischiava di peggiorare, Bix chiam diverse volte personalmente per lasciare messaggi al figlio con voce grave: Skyler! il preside Shovell mi ha detto delle cose particolarmente sconcertanti sul tuo comportamento l e devo ammettere la mia estrema delusione perch ancora una volta hai tradito le mie speranze, figliolo. Lui afferma che l avevi una storia con una ragazza - la figlia di Leander Harkness! - e che questa ragazza "seriamente disturbata" ha cercato di uccidersi; e sembra che ci siano pure delle droghe di mezzo. La tua terapeuta l dice che hai smesso di andare da lei, ma i conti continuano ad arrivarmi. Faresti bene a rispondere a questa chiamata, Skyler. Forse puoi manipolare quella credulona di tua madre, ma non puoi fare i tuoi giochetti da ragazzino psicopatico con il tuo pap, capito? Quid pro quod!.
Un'altra omissione nel racconto di Skyler dell'anno passato a Basking Ridge riguarda la vera natura del suo rapporto con Elyot Grubbe; o, meglio, la relazione di Elyot con Skyler. Con il trascorrere delle settimane, doveva apparire ormai dolorosamente chiaro che se Skyler trattava in modo condiscendente Elyot considerandolo un semplice amico, questi reputava Skyler ben pi di un amico; solo un presuntuoso-omofobo non sarebbe riuscito a interpretare i timidi sorrisi di Elyot e i suoi comportamenti da innamorato, che Elyot cercava di mascherare, con scarso successo, ascoltando ossessivamente musica con le cuffiette. E cos era stato un atto rozzo e crudele da parte di Skyler inserire Heidi Harkness in quel rapporto, come se, ostentando la sua fidanzata al povero Elyot, Skyler avesse voluto affermare che, a differenza di Elyot, malgrado la sua stranezza Skyler Rampike era un ragazzo normale.
Povero Elyot Grubbe. Quoziente d'intelligenza 159, destinato alla facolt di medicina di Harvard, costretto nel ruolo di osservatore impotente di quei due adolescenti innamorati, Skyler e Heidi, sempre platealmente mano nella mano, a bisbigliarsi, a baciarsi; la coppia pi provocatoriamente antiestetica, ed entrambi, con imbarazzo di Elyot, cos alti; nel bel mezzo di quella che il lettore distaccato con eleganza francese ha riconosciuto subito come una folie--do!142Peggio ancora, come abbiamo visto, anche Elyot dava l'impressione di essersi innamorato di Heidi Harkness. (Per fortuna, non si svilupp una folie--trey.Skyler fece in modo di evitarlo.) Non c' da meravigliarsi che, alla fine, dopo il collasso di Heidi, Elyot reagisse contro il suo egoista e insopportabile amico, che, Elyot doveva riconoscerlo, malgrado fosse il suo pi vecchio compagno dai tempi idilliaci di Fair Hills precedenti al trauma, spesso emanava un cattivo odore, dal corpo e dall'alito; e cos gli scrisse un gelido bigliettino per porre fine alla loro amicizia.
Come fui fiero di Elyot Grubbe, in quel momento! Non l'avevo previsto, ma mi sembrava giusto. Devastato dai sensi di colpa, Skyler ebbe proprio ci che si meritava con quella reazione sbrigativa.
E tutto ci  sfuggito persino al lettore attento, vero? Sapete perch?
Per esempio, nessuno di voi  stato abbastanza acuto da notare come, in una sciocca-tenera fase tipicamente adolescenziale, Heidi Harkness seducesse Skyler Rampike togliendosi per gioco una capsula perlacea dagli incisivi anteriori, storti in maniera affascinante: Vedi? Mia madre voleva che il mio sorriso fosse "perfetto" lo ?.
Skyler rise, e si avvent su di lei per baciarla.143
Ma nessun lettore ha notato questo piccolo insulso episodio visto che Skyler ha trascurato di riportarlo. In realt, la gran parte delle esperienze fatte da Skyler dal 1991, a cominciare dal capitolo "All'inizio" ("All'inizio - tanto tempo fa! - Bliss non c'era"),  stata omessa in questo documento. Gran parte della vita di Skyler non  stata registrata, ed  andata perduta; come accade per le vite di noi tutti. E a peggiorare la situazione, il narratore, come il povero Skyler, sembra essere rinchiuso in un io incessantemente sotto assedio da ci che S. Freud ha chiamato in maniera cos appropriata inconscio.
Perch Skyler non  a conoscenza di tutto quel che le sue cellule cerebrali sanno; e voi, suoi lettori, potete sapere solo quel che Skyler sceglie di dirvi. Per quanto presumibilmente io sia l'"autore", persino io so solo quel che Skyler  in grado di dirmi.
Per esempio, a pi riprese Skyler non  stato in grado di riconoscere la miriade di conseguenze - legali, personali - scaturite dalla morte della sorella. In linea di massima, le complicazioni di natura legale non lo avevano coinvolto personalmente, essendo all'epoca minorenne. Skyler ha alluso qua e l alla cruda cronaca giornalistica dell'inferno della stampa scandalistica, che ha presentato all'opinione pubblica Bliss Rampike nelle vesti di un'affascinante bambina abbandonata, cos come ha continuato a concentrarsi su Bix e Betsey Rampike; ma anche le pubblicazioni pi importanti/valide e le emittenti televisive hanno rivolto sporadicamente la loro attenzione al caso Bliss Rampike, come veniva definito. Ben due gran giur erano stati convocati dalla contea di Morris per fare luce su quel caso controverso, le cui indagini avevano subito una prematura battuta di arresto quando il principale indiziato, Gunther Ruscha, era deceduto all'improvviso, e languivano sotto la giurisdizione del procuratore distrettuale di lungo corso Howard O'Stryker, noto nei circoli forensi per la sua riluttanza a rinviare a giudizio i criminali se non quando era assolutamente certo di vincere. In seguito alle pressioni dell'opinione pubblica e del procuratore generale dello Stato del New Jersey, il signor O'Stryker aveva infine convocato un secondo gran giur nell'autunno del 2002, che si era riunito a intervalli regolari per tre mesi, in assoluta segretezza; vennero chiamati una sfilza di testimoni, agenti della polizia di Fair Hills, i detective che per primi erano stati incaricati del caso, Sledge e Slugg (nel frattempo in pensione), periti della scientifica della polizia locale/dello stato/dell'Fbi, esperti di reati di natura sessuale e di pedofilia, il sepolcrale dottor Elyse (Tra tutti i bambini vittime di omicidi nella mia carriera di medico legale, Bliss continua a ossessionarmi. Temo che morir prima che venga trovato l'assassino.); numerosi individui (terapeuti, guardie carcerarie, detenuti del penitenziario di Rahway, il funzionario addetto alla sorveglianza dei detenuti in libert vigilata, parenti, vicini ecc.) legati a Gunther Ruscha; vicini di Fair Hills, conoscenti, amici, ex dipendenti, membri della Trinity Church della stessa congregazione dei Rampike, e molti altri; eppure, ironicamente, Bix e Betsey Rampike non vennero chiamati, perch il loro sempre vigile avvocato M. Kruk riusc a bloccare tutte le richieste di audizione dei suoi clienti, che, nel frattempo, non vivevano pi nel New Jersey. Poich non vi era alcuna prova materiale n alcuna testimonianza che fossero presenti sulla scena del delitto, non fu possibile emettere alcuna citazione in giudizio nei loro confronti, per obbligare i Rampike a collaborare con il gran giur; n fu emessa per Skyler Rampike, rappresentato dall'avvocato Crampf, socio dello studio legale di Kruk. Forse la maggioranza dei giurati era convinta che Gunther Ruscha, che aveva confessato l'omicidio, avesse detto la verit; tuttavia, come affermarono gli esperti della scientifica, non esisteva alcuna prova fisica che legasse Ruscha alla scena del delitto, neanche in altre parti della casa dei Rampike, e non c'erano testimoni che affermassero di averlo visto quella notte. E cos, nel dicembre 2002, il secondo gran giur che si occup dell'ormai famigerato caso Rampike venne sciolto dal procuratore distrettuale della contea di Morris senza che avesse formulato un solo atto d'accusa, o che avesse stabilito la colpevolezza di Gunther Ruscha.144Sui media, in particolare sui giornali scandalistici e nei network televisivi, questo secondo fallimento di un gran giur, incapace di addivenire a una conclusione per il caso Bliss Rampike, venne salutato con derisione malcelata, o, come sul "New York Post", apertamente deriso, a giudicare dal titolo a tutta pagina:

IL GRAN GIUR A BLISS: "NON POSSIAMO AIUTARTI"

A sua difesa, si pu dire che Skyler era solo vagamente al corrente dell'esistenza del gran giur, cos come, essendo all'epoca rinchiuso in questa o quella casa di cura, era vagamente al corrente di quel che accadeva nel mondo.
Risulta pi misterioso, invece, il fatto che Skyler non sia riuscito a inserire in "Primo amore, addio! " questo enigmatico episodio.
Un pomeriggio del novembre 2003, nel bel mezzo di una lezione di matematica, alla quinta ora, Skyler venne convocato d'urgenza nell'ufficio del preside Shovell dove, con sua sorpresa, un uomo di mezza et dall'aspetto vagamente familiare, forse uno dei compagni di golf, di tennis o di squash di Bix Rampike, lo salut con un sorriso e un'energica stretta di mano: Skyler! Sei cresciuto, vedo. Ne  passato di tempo - sei anni e quattro mesi per la precisione - ma spero che ti ricorderai di me: sono il tuo avvocato, Craig Crampf.
Il suo avvocato! Skyler aveva dimenticato l'esistenza di Crampf in quegli anni. Fu uno shock sapere che Crampf a quanto pareva era ancora al servizio di Bix Rampike in qualit di "avvocato di Skyler".
Prima che Skyler avesse l'opportunit di chiedere il motivo di quella visita l a Basking Ridge, un altro uomo si fece avanti e si present a Skyler: Hal Ransom, detective anziano del dipartimento di polizia di Fair Hills. Il signor Ransom spieg che di recente gli era stato assegnato il caso di Bliss Rampike, nel frattempo riaperto, e che aveva alcune domande da porgli, non l'avrebbe trattenuto a lungo. Skyler, che cominciava a spaventarsi, borbott qualcosa tipo "Va bene, credo" guardando Crampf, che gli lanci un sorriso rassicurante. Shovell per discrezione si allontan dalla stanza, e Skyler e i due uomini sedettero a un tavolo di mogano lucido. In quel febbrile periodo dell'adolescenza Skyler non pensava che a Heidi Harkness, la sua prima ragazza; eppure Heidi svan dalla sua mente, come acqua in uno scarico. Ricord gli ammonimenti di mamma: "Non devi mai parlare di questo, Skyler, nemmeno con Ges". Non lo fare.L'interrogatorio and avanti una quarantina di minuti, Ransom lo sottopose a una sfilza di domande (Cosa ricorda della notte in cui mor sua sorella?; Quando ha visto per l'ultima volta sua sorella viva?; Qual  stata l'ultima cosa che sua sorella le ha detto?) e ogni volta che Skyler apriva la bocca per rispondere, magari per dire "N-n-non r-ricordo m-molto", l'astuto signor Crampf interloquiva: Detective, il mio cliente non intende rispondere. Parecchie volte Skyler sent il bisogno di parlare, come l'urgenza di uno starnuto, ma l'astuto Crampf interveniva prontamente con l'abile disinvoltura di un giocatore di ping-pong che batte sempre sul tempo l'avversario, per quanto questi sia rapido, dicendo: Detective, il mio cliente non intende rispondere. Un lieve rossore di indignazione comparve sul viso del poliziotto, anche se non appariva molto sorpreso. Dopo quaranta minuti diede a Skyler il suo bigliettino che, con un gesto che sarebbe parso scortese in un altro individuo meno padrone di s, Crampf strapp dalla mano di Skyler, commentando: Grazie, detective. Arrivederci. Per quanto non avesse quasi aperto bocca durante l'interrogatorio, Skyler si alz a fatica dalla sedia, tanto si sentiva esausto. Era come rialzarsi dal tappetino della palestra con la superficie simile alla pelle di un serpente dopo una brutta caduta. Rovinosa.
Figliolo. Adesso il tono era pi gentile, Crampf gli pos una mano sulla spalla. Era un gesto che avrebbe dovuto ricordargli suo padre, ma il ricordo guizz via e and perduto.  tieni a mente questo: nessuno pu farti niente. "Hai il diritto di non rispondere": il fondamento della giustizia in America.
E il lettore cosa deduce da questo intermezzo? Il sedicenne Skyler  indagato in qualit di sospetto dell'omicidio della sorella? O come testimone informato sui fatti, colui che conosce l'identit dell'assassino?
 lo stesso. Il rimedio migliore  cancellarlo dalla memoria. Quando quella sera s'incontr con Heidi Harkness a Toll House, Skyler aveva completamente rimosso l'episodio.

Quella notte Skyler la pass a rigirarsi e a lamentarsi tra lenzuola sudate/maleodoranti/sporche di liquido seminale che non cambiava da settimane, sentendo le carezze confortanti della madre e la sua voce che in tono gentile ma urgente lo ammoniva come i versi di un arcano inno sacro: "Non devi mai parlare di questo, Skyler, nemmeno con Ges. Non lo fare". E Skyler dov'? Non pi a Fort Lee, New Jersey ma si sta avvicinando a Spring Hollow, New York? Lettore, non me l'aspettavo!
Mentre ero indaffarato a fornirvi (cruciali) informazioni di minore importanza, il mio intrepido eroe adolescente sembra sia stato estromesso dal primo piano di questo racconto senza che me ne sia accorto.
Mi c-chiamo Sk-Skyler Rampike. Sono venuto per vedere mia
In qualche modo, francamente non riesco a immaginare come, Skyler  riuscito a venire fuori da N. Syke Street a Fort Lee in pochi minuti, a riprendere la rimbombante I-95 e ad attraversare il George Washington Bridge al "livello superiore, " per la prima volta nella sua vita alla guida di una macchina. (Essendo un ragazzo insicuro, Skyler ne sarebbe stato enormemente fiero, ma in quello stato di estrema agitazione, con la bocca secca come cenere e il cuore serrato come un pugno, non c'era spazio per l'orgoglio.) (Inoltre, mentre attraversava il ponte, sulla corsia di destra, non osava staccare gli occhi dalla strada, per cui non si rese conto del grande fiume Hudson che si stendeva sotto di lui, per quanto ne sapeva poteva trattarsi di una valle di pietre.) In maniera altrettanto inaspettata, una volta giunto sulla sponda di New York, Skyler riusc a non incasinarsi e sbagliare di nuovo uscita, come ci si sarebbe aspettati, e super un insidioso e infido cambio di corsia sulla Henry Hudson Parkway in direzione nord; da l, sentendosi un po' pi fiducioso, non ebbe problemi a uscire sulla Route 9 in direzione nord; quasi senza consultare lo stradario, Skyler guid a una velocit costante attraverso le comunit suburbane di Irvington, Tarrytown e (nome pittoresco, che richiama alla mente cavalieri senza testa e zucche demoniache) Sleepy Hollow; infine svolt per Spring Hollow, cittadina di 2800 abitanti, dove in uno stato di crescente agitazione, di panico che secca la bocca, si ferm a fare benzina, 12 dollari; si trascin a fatica nel bagno degli uomini, intontito e con la testa intronata, cercando di non respirare gli olezzi nauseabondi lasciati da innumerevoli predecessori, dicendo alla faccia mortalmente pallida riflessa nello specchio "Ehi, senti, puoi sempre tornare indietro, okay? Lei non sa che sei qui". Ma poi torn alla pompa di benzina, dove lo aspettava la Dodge presa in prestito che pareva un rottame rimesso a nuovo, con le bronzee lettere scintillanti CHIESA EVANGELICA DEL CRISTO RISORTO DELLA NUOVA CANAAN, e COS Skyler sent la sua voce chiedere la direzione per Magnolia Terrace al benzinaio che gli rispose con marcato accento inglese qualcosa come "Al secondo semaforo a sinistra, giri per il fiume".

Il complesso residenziale Magnolia  una zona sorta di recente, chiaramente abitata da gente facoltosa, che con una certa pomposit risalta rispetto agli altri quartieri con case pi vecchie e pi piccole: COMPLESSO RESIDENZIALE MAGNOLIA 3-4 CAMERE DA LETTO ABITAZIONI DI LUSSO PROGETTATE SU MISURA DISPONIBILIT Di LOTTI VISTA FIUME.  un quartiere con viottoli stretti e serpeggianti - Magnolia Drive, Magnolia Heights, Magnolia Terrace - come quelli che Skyler ricorda a Fair Hills, New Jersey: al 9 di Magnolia Terrace sorge una villa in stile coloniale anteguerra con elaborate finiture in ferro battuto bianco e un portico a colonne color pesca, come la torta di un pasticciere. All'11 di Magnolia Terrace si erge una costruzione in stile coloniale color crema e ciliegia, al 7 una color pistacchio-lampone in stile neoclassico. Le ville del complesso residenziale Magnolia sono pi piccole di come appaiono dalla strada, perch le appariscenti facciate a due piani mascherano strutture a un piano; i lotti dalla strada sembrano grandi, ma la maggior parte della propriet si estende davanti alle case, mentre sul retro l'appezzamento  di appena qualche metro; come in un'irreale sequenza cinematografica, a Skyler pare che le dimensioni spaziali si riducano. Lotta per non farsi prendere dal panico. Si gratta il viso. La testa gli gira per la fame, ma non aveva appetito per mandar gi lo spuntino che Miriam gli aveva gentilmente preparato, e adesso sta rovistando nel le tasche della giacca per - cosa cerca? - qualche pillola di Zilich, una delle OxyContin di Heidi ricoperte di lanugine. Mentre pensa: "Posso sempre tornare indietro! Lei non mi ha visto".
Intanto Skyler ha preferito ignorare che c' qualcosa di molto strano in quella zona. Non solo le ville pretenziose, artificiali, molte delle quali sembrano disabitate - vi sono cartelli con la scritta vendesi villa di lusso piazzati sui giardini di fronte alle case -, ma anche il fatto che l c' troppa gente, e questo non si conf a un ambiente simile, dove di norma non dovrebbero girare estranei, oltretutto non ci sono nemmeno i marciapiedi. E poi c' troppo traffico, non le eleganti automobili di categoria superiore preferite dalle facoltose matrone dei quartieri residenziali, ma un'inquietante preponderanza di monovolume. Sulla strada davanti alla villa in stile coloniale color pesca  accalcata una folla irrequieta e variopinta di una trentina di persone: troupe televisive, fotografi e reporter, curiosi dall'aria "allocchita". Cos' successo? Perch quella gente lo fissa in quel modo? Lo stanno chiamando? Preso dal panico Skyler abbassa la testa per nascondere il viso. Con quelle orribili bende, i capelli color acciaio con la coda che ricorda quella di un topo, non possono riconoscerlo come Skyler Rampike, o no? Eppure i fotografi lo stanno avidamente inquadrando, una troupe della WSRY-TV si affretta a riprenderlo, i reporter gridano tutti eccitati verso la Dodge station wagon: Aspetta! Sei "Skyler"? Sei il figlio?. Skyler nota che la polizia ha sistemato delle transenne per impedire a quegli individui aggressivi di sconfinare sul prato del 9 di Magnolia Terrace e precipitarsi verso la villa color pesca. Due agenti di Spring Hollow in divisa dirigono il traffico. All'imbocco del viale d'accesso asfaltato due guardie giurate - entrambe di colore, con l'espressione dura - sono piazzate davanti a una transenna con sopra un cartello, VIETATO L'ACCESSO AGLI estranei. A numerosi veicoli tra cui un furgoncino con la scritta wcbs-tv  stato consentito di parcheggiare nel viale; nel tono pi serio possibile Skyler spiega alle guardie che lui  il figlio di Betsey Rampike, e che lei lo sta aspettando.
Tu? Il figlio della zignora Rampike? Davvero?
S-s. Sono io. Il figlio della zignora Rampike.
 una sorta di cos'? Ministro della Chiesa "Nuova C'nan"?
No. Cio, s-s. Appartengo a
Sei venuto per il servizio religioso, figliolo?
S. Skyler esibisce alle guardie accigliate la patente rilasciata dallo Stato del New Jersey. Per la prima volta in vita sua, Skyler  ansioso di essere identificato come Skyler Rampike.

Dallo sguardo della donna, una Maria dalla pelle scura scura con un'inamidata divisa bianca, Skyler capisce che  arrivato troppo tardi.
Chi  lei? "Skee-ler"
Dov' mia madre? Dov' Betsey?
Skyler  entrato a passo malfermo in un ingresso vivamente illuminato, con specchi e carta da parati luccicante e festosa come fili d'argento per gli addobbi natalizi. La domestica si ritrae subito, gli occhi velati di piet. Mi scusi. Vado a chiamare il signor Kissler.
Skyler segue alla cieca la donna che lo conduce in un soggiorno sontuosamente arredato con quelli che devono essere pezzi "d'epoca". Tanto tempo prima, in un paese distante e inverosimile della vita romanzesca dell'omettodi mamma, la giovane madre di Skyler andava in cerca di "pezzi d'epoca" - "d'antiquariato" - per la vecchia casa coloniale dalla pianta irregolare di Ravens Crest Drive. Qui, in un ambiente pi piccolo ma pi sfarzoso, come la vetrina allestita di un negozio, ci sono divani di velluto, sedie foderate di cinz dai colori vivaci come piumaggi di pappagallo, lampade da pavimento dalle fogge originali, arazzi ornati di broccato. Sui divani di velluto sono sistemati cuscini grandi abbastanza da ricoprire un elefante. Sul pavimento  steso un tappeto orientale spesso quanto i materassini dal la pelle simile a quella di un serpente della Palestra Medaglia d'oro, inghirlandati con rose centifolie color carne e finiture d'una brillante tinta senape. E che profumo intenso! Skyler riesce a malapena a respirare.
Sulla parete sopra un camino di marmo bianco  appeso il grande ritratto di un'avvenente Betsey Rampike nel fiore della giovinezza, con Bliss in braccio; Bliss sui cinque anni, molto carina, l'espressione molto dolce, i capelli molto biondi, con un diadema d'argento sulla bionda chioma arricciata e ondulata. Sebbene Betsey sia una florida donna bruna dagli occhi scuri, e Bliss una bambina bionda dalla pelle chiara e gli occhi azzurri, il pittore, in una sorta di impressionismo kitsch-fascinoso-pop alla Renoir,  riuscito a rendere in modo straordinario la somiglianza tra madre e figlia.
Skyler indietreggia, coprendosi gli occhi. Nooo.
Dalla mattina, in quelle lunghe ore di tensione cominciate nell'inquieta oscurit prima dell'alba nella sua stanza in affitto al terzo piano di un palazzo in Pitts Street - sembra passato un secolo, lo ricorda a stento -,  riuscito a mandar gi solo qualche sorso di succo d'arancia fresco che Miriam gli aveva gentilmente preparato per il viaggio, che poi si era rovesciato sul sedile del passeggero della Dodge, macchiandolo con la bevanda appiccicosa. E cos Skyler  stordito, e non si sente bene.
Dov' Betsey? Non doveva gi essere arrivata, ora che donna-Maria le ha riferito che Skyler  l?
Al di l di un arco dalle modanature scolpite - un bianchissimo fregio con raffigurazioni di ninfe, cigni, giovani pattinatrici - scorge un'altra stanza, pi piccola, dove, illuminate da luci abbaglianti, ci sono una mezza dozzina di persone che seguono quella che sembra un'intervista televisiva. Un divano  stato addossato a un angolo della parete, e altri mobili sono stati sistemati abilmente per ricreare lo studio di un talk show; una donna dal trucco seducente, con una voce vivace e assertiva, dal volto che a Skyler risulta familiare, sta intervistando un uomo di mezza et, con i capelli neri che sembrano lucidati con la gommalacca e un viso affranto dal dolore per quanto radiosamente abbronzato. Vedendo Skyler che si avvicina barcollando come un ubriaco, l'uomo si alza di scatto e gli muove incontro, interrompendo l'intervista.
Sei tu Skyler? Il figlio di Betsey?
S. Dov' mia madre? Voglio vedere mia madre.
Non te l'hanno detto, figliolo? Tua madre - la nostra amata Betsey - se n' andata.
Se n' andata? Dove?
La voce di Skyler risuona immatura e brusca, venata di una punta di disprezzo. Skyler  turbato dal fatto che quel lo sconosciuto, un uomo sulla cinquantina, mai visto prima, gli stia tendendo le braccia, e Skyler non vuole essere toccato.
Skyler, sono Nathan Kissler. Credo che Betsey ti abbia parlato di me Kissler  il socio di Betsey della Profumo del paradiso, Inc., nonch consigliere finanziario e "compagno". Da qualche parte, forse per aver suo malgrado sbirciato dei giornali scandalistici, Skyler ha appreso che Kissler  il fidanzato di Betsey Rampike.
Skyler? Figliolo? Perch non ti siedi? Ti portiamo qualcosa da bere, sei pallidissimo. Naturalmente  uno shock terribile per te. Uno shock terribile, terribile per tutti noi che amiamo - amavamo - la nostra cara Betsey
Signore, pu risparmiarsi tutte queste chiacchiere.Io voglio vedere mia madre.
Skyler fissa Nathan Kissler con lo stesso sguardo virile di derisione di Bix Rampike. Quell'azzimato ometto sar alto s e no un metro e sessantacinque, Bix lo sovrasterebbe. Il fidanzato della madre di Skyler? E cosa significa fidanzato? Skyler  inorridito al pensiero che possa esserci un'intimit sessuale tra Kissler e sua madre, si rifiuta di pensare a una cosa cos oscena. Kissler indossa una camicia di seta nera, un ascot di seta nero, un paio di jeans Armanineri stretti alla vita e ai fianchi, un modello attillato adatto a un uomo con trent'anni di meno. In particolare, Skyler trova disgustosa per il suo senso del decoro la cintura di pelle nera con una fibbia di ottone a medaglione. E il viso dell'uomo non  abbronzato,  stato truccato da mani esperte per le telecamere: fondotinta con una base color arancio, ciglia scurite con il mascara. E la boccuccia da pesce dipinta di rosso.
Kissler insiste per farlo sedere, la donna con la divisa bianca inamidata  stata spedita a prendere un bicchiere di acqua con ghiaccio, ma Skyler non si lascia bloccare, non vuole sedersi, troppi sguardi avidi sono fissi su di lui. Il cameraman della troupe lo sta inquadrando, la lucetta verde  accesa.Kissler sta dicendo in tono grave:  se n' andata, Skyler, appena stamattina. Per complicazioni in seguito all'intervento chirurgico. La notizia  appena stata data e gi c' stato un diluvio di.
Ma dov'? Voglio vederla.
Skyler pensa che, sebbene se ne sia "andata", Betsey sia ancora da qualche parte, in un'altra stanza di quella casa, a prepararsi per l'intervista. Ci sono le luci abbaglianti, ci sono le telecamere. Due cameraman. E l'intervistatrice dal volto familiare. Perch una delle assistenti di Betsey non le dice che "Skyler  qui"?
 dopo l'intervento chirurgico, il suo cuore non ha retto Voleva che l'operazione rimanesse assolutamente un segreto nessuna "fuga di notizie" ai giornali scandalistici! Il funerale si terr dopodomani, qui a Spring Hollow.
Ma io voglio vederla. La voglio vedere ora. Ho il diritto di vederla, sono suo figlio e lei mi ha invitato qui.
Kissler spiega in tono paziente: Le "spoglie mortali" di Betsey sono ancora in ospedale, Skyler. La camera ardente sar allestita per pochi intimi nei locali dell'impresa di pompe funebri.
Skyler lo interrompe: Mi ha lasciato qualcosa, vero? Dov'?.
L'intervistatrice intercede prontamente, abbracciando Skyler con trasporto. Skyler  troppo stordito per opporre resistenza,  una donna robusta, bene in carne, per quanto affascinante ha un che di materno, Skyler ne sente i muscoli, e seni morbidi a coppa. Adesso la riconosce:  Zelda Zachiarias di "Le donne parlano chiaro". Skyler! Ti prego di accettare le mie condoglianze. Tua madre era una donna molto coraggiosa, Skyler! Stiamo preparando un omaggio speciale a Betsey Rampike, andr in onda venerd, e per noi significherebbe molto, come avrebbe significato molto per Betsey, se partecipassi anche tu, Skyler. Sai, Betsey parlava spesso di te. Diceva: "Ogni ora della mia vita prego Dio e Ges: abbiate cura di mio figlio". Betsey era convinta che un giorno vi sareste riconciliati, Skyler. Era la sua grande speranza, e lei aveva fede. Oh, Skyler! Non posso credere che Betsey Rampike non parteciper mai pi al mio show, era un modello per tutte le donne - le madri - che hanno sofferto la perdita pi atroce, e sono sopravvissute. S, e hanno trionfato. Betsey non voleva nemmeno accennare alle sue traversie tu sai che persona riservata - "stoica" - era Betsey neanche una parola sulla sua lotta con La voce roca si abbassa solennemente, come se Zelda cercasse di non scoppiare in lacrime, e Skyler deve sforzarsi per sentire qualcosa che suona tipo "cancro della pernice". "Cancro della pernice"? Skyler rabbrividisce.
Zelda continua la sua tirata appassionata,  vicinissima a Skyler: Proprio prima dell'intervento Betsey aveva detto: "Prega per me, Zelda. Dio far il resto". Che coraggio! Per il nostro pubblico, Skyler, vuoi dire solo qualche.
Skyler si libera dalla presa di Zelda. Cerca di nascondere il viso dai rapaci cameraman della tv che avanzano verso di lui. Le odiose lucette verdi sono accese,Skyler sa cosa significa: Skyler Rampike  messo a nudo.
L vicino Nathan Kissler ha parlato finora al cellulare. Adesso sembra aver assunto un atteggiamento diffidente verso Skyler, non pi amichevole. L'accenno di calore paterno ha lasciato il posto a maniere gelide, lievemente ironiche. Skyler chiede di nuovo se sua madre ha lasciato qualcosa per lui, e Kissler dice, con un sorriso afflitto: Skyler, tua madre ha lasciato un testamento. Certamente tua madre ha lasciato un testamento. A dire il vero, potrebbe averne fatto pi d'uno Cambiava e "aggiornava" in continuazione le sue volont quando dei nuovi amici entravano nella sua vita, e i vecchi ne venivano sempre esclusi
Il testamento di Betsey Rampike verr letto ufficialmente nell'ufficio del suo avvocato, quando sar il momento. Ma nel frattempo.
Skyler lo interrompe, gridando: Dov' quello che mi ha lasciato mamma?  qui da qualche parte? e Kissler replica: Skyler, per favore abbassa la voce. L'ultima cosa che vogliamo  che quelle iene e quegli sciacalli l fuori ci sentano.  uno shock terribile per tutti noi, non solo per te. Fra tre settimane  previsto il grosso lancio per la stagione primaverile, abbiamo pi di sei milioni di dollari investiti nei prodotti Profumo del paradiso. Se solo avessi chiamato prima, qualcuno avrebbe potuto prepararti e Skyler incalza: Dov'? Mia madre mi ha lasciato qualcosa. Una lettera, un nastro Per questo mi ha chiesto di venire qui. Che ne avete fatto e Kissler dice: Skyler, non c' nessun bisogno di gridare. Ti sentiamo e Skyler ribatte: No che non mi sentite! Vi sto chiedendo, dov' mia madre? E dov' quello che mi ha lasciato? Dannazione, lo cerco io.
Skyler cerca di spingere via Nathan Kissler che, per quanto pi basso di diversi centimetri, e pi vecchio di trent'anni, si rivela sorprendentemente agile, e forte; ma Skyler riesce a sferrargli un pugno e gli rompe il naso; si ode un gratificante scricchiolio criic!e uno spruzzo di sangue caldo. Ma ecco una delle guardie giurate, un nero corpulento con la faccia da duro che chiama Skyler "figlio" e gentilmente ma con fermezza lo blocca. Skyler viene subito trascinato via. La guardia lo tiene avvinto per le braccia, Skyler scivola a passetti rapidi, le ginocchia storte, come il personaggio di un cartone animato, con i piedi che quasi non toccano il pavimento. Adesso sono fuori, nell'aria invernale. Skyler lotta con la guardia, ma sente che le forze lo abbandonano; pi che le mani dell'uomo di colore, avverte come una morsa, una ganascia serrata sul petto; i polmoni si aprono 609 nell'aria fredda come affettati da un coltello, ma la fenditura  troppo stretta, Skyler non riesce a inalare sufficiente ossigeno, in alto il cielo  una massa di nubi cancerose, sotto i piedi il terreno gelato all'improvviso si apre e Skyler sprofonda gi145

Entfremdungsgefuhl146

Figliolo. Il nostro  stato un rapporto segnato dalla tragedia. Ma forse adesso cambier.
Quelle parole! Skyler deglut a fatica. "Adesso" stava a significare "adesso che tua madre  morta".
I due erano seduti dietro un spar in tavole di legno della Old Dutch Tavern nello storico, vecchio Washington Irving Inn a Sleepy Hollow, New York, dove Skyler avrebbe trascorso la notte dopo il funerale della madre, a spese di Bix. Da quando erano entrati nel locale, Bix parlava con lentezza e, di proposito, con quello che all'orecchio ipersensibile di Skyler pareva un lieve impedimento nella voce, come una zoppia quasi impercettibile che un atleta, o un ex atleta, cerca di nascondere. Un occhio normale non la noterebbe. Ma Skyler non aveva n un occhio n un orecchio normale, cos come non aveva una gamba normale (femore, fibula, ginocchio).
Lo shock per la morte della ex moglie sembrava aver scosso Bix Rampike, che pareva stagliarsi meno alto e imponente di come Skyler lo ricordava. All'affollato aprs-funeralorganizzato da Nathan Kissler al Country Club di Sleepy Hollow, Skyler aveva notato suo padre bere. L'uomo, invecchiato, aveva lo sguardo di un irsuto bisonte ferito, le sopracciglia lievemente ingrigite, le guance cascanti in modo sconcertante. Era possibile, pens Skyler, che amasse ancora Betsey?
"Un uomo non smette mai di amare la madre dei suoi figli, figliolo. Questo  il succo. "147
Figliolo? Mi stai ascoltando, spero.
Skyler si affrett a rassicurare il padre accigliato, certo che stava ascoltando.
"Forse adesso cambier" hai detto.
Come sempre in presenza del padre, Skyler si esprimeva con fanciullesco ottimismo. Persino in quel momento di lutto, perch stando cos vicino a quell'uomo Skyler sentiva dei muscoli facciali, da lungo tempo sopiti, tornare in vita: il sorriso! E un certo vile entusiasmo nella postura delle spalle, curve in avanti: "S, pap? ".
Skyler aveva notato che Bix aveva portato con s nel locale una ventiquattrore italiana di morbida pelle scura, e adesso Bix la mise sul tavolo in mezzo a loro, con gesti lenti e solenni; sembrava stesse per aprirla, ma non lo fece. Com'era commovente la sua fronte corrugata, gli occhi dallo sguardo appassionato per quanto fermi brillavano di un cupo rimpianto. A Skyler il cuore batteva dolorosamente. Pensava: "L dentro? C' qualcosa per me? ". Non osava sperarlo.
Bix sospir, pesantemente. Prese il bicchiere colmo di whisky e bevve.
Certo, figliolo: non pu riportarla in vita.
Inebetito, Skyler ne convenne.148

Skyler si era preparato a non emozionarsi a quella parola, "figliolo". A scrollare le spalle se l'avesse chiamato cos. Ma quando suo padre la pronunci, "figliolo", il ghiaccio che racchiudeva il cuoricino raggrinzito di Skyler cominci a sciogliersi.
E la tenerezza di certi gesti di Bix, il consueto appassionato abbraccio imbarazzato di pap che per poco non incrin le costole di Skyler, il suo bacio rude che gli aveva lasciato della saliva sulla guancia infiammata, quella stretta sui suoi piccoli bicipiti duri, tutto ci gli fece abbassare la guardia. Pap con il suo respiro pesante, gli occhi lucidi di lacrime:  un momento triste, figliolo. "Requiescat in pacela povera Betsey".
Lettore, perdonami:  una scena maledettamente sdolcinata. In tutte queste pagine Skyler si  lamentato dei suoi genitori, e adesso si aspetta che proviate comprensione per Bix, persino per Betsey, e questo  davvero chiedere troppo. E non pretendo di obbligarvi. Eppure, a essere del tutto onesti, come ho sempre cercato di fare in questo documento,  proprio questo il sentimento che Skyler prov quando Bix Rampike comparve all'improvviso al 9 di Magnolia Terrace, Sleepy Hollow, chiamato dallo sconvolto Nathan Kissler che non sapeva che pesci pigliare con il figlio diciannovenne della sua socia/fidanzata deceduta: non solo il ragazzo era arrivato inaspettatamente a casa, meno di sei ore dopo la morte di Betsey, ma era svenuto proprio davanti alla porta di casa, mentre andava via.

Un momento triste, figliolo. Per almeno stiamo insieme.
(Quanto tempo era passato dall'ultima volta che Skyler aveva visto suo padre? Due anni? Due e mezzo? E, comunque, in circostanze imbarazzanti. Dopo che Skyler si era "allontanato" da una casa di cura per tossicodipendenti a East Orange, New Jersey, avevano avvertito la polizia, e Bix era andato a riprenderlo, fremente di sdegno: Skyler! Come cazzo hai potuto! Di nuovo.) Adesso, Bix sembrava invecchiato. Appariva scosso, contrito. Il viso dell'uomo aveva un'espressione abbacchiata e depressa, come se la morte della ex moglie gli avesse assestato un colpo che non aveva ancora del tutto assorbito. Disse a Skyler: Figliolo. Troveremo un posto per te qui. Ci taglieremo i capelli e compreremo dei vestiti decenti. Parteciperai al funerale di tua madre, figliolo. Con me.
Skyler accenn una protesta. Avrebbe partecipato ai funerali di Betsey ma non voleva tagliarsi i capelli, e non voleva indossare un completo. Bix piant le dita nelle spalle indolenzite di Skyler, e disse: Non disonorerai i Rampike, figliolo. Lo hai gi fatto abbastanza.
Il posto dove avrebbe alloggiato, due notti pagate con la carta di credito di Bix Rampike, era il pittoresco-storico e antico Washington Irving Inn, a meno di tre chilometri dalla villa al 9 di Magnolia Terrace. Il taglio di capelli cost non poco, ma adesso per certi versi Skyler aveva un aspetto quasi normale. In una proficua puntata al negozio Hugo Boss presso il centro commerciale di Tarrytown furono acquistati, con la carta di credito di Bix Rampike: una giacca di lana e seta grigio antracite, un cappotto stretto in vita, pantaloni a tubo conia piega (che il sarto del negozio dovette sistemare a causa della taglia sproporzionata di Skyler); un'elegante camicia di cotone egiziano del tipo che piaceva a Bix, e una cravatta di seta scura a righe. Abbigliamento da lutto per il figlio addolorato! In uno specchio a tre ante Skyler osserv con allegria la sua immagine trasformata come in un film hollywoodiano: Sono io? No.
Da dietro, Bix afferr le spalle curve di Skyler, cercando di raddrizzarle: Sta' dritto, figliolo. Basta con queste stravaganti stronzate da ragazzino. Sei un Rampike: stai dritto come uno di loro.

Bix gli procur anche un paio di occhiali scuri. Molto scuri.
Guarda fisso davanti a te, figliolo. Non degnare d'uno sguardo gli sciacalli. E non sorridere, per amor di Dio. Se ti chiamano, non prestare ascolto. Se ti fanno segno, non guardare. Cammina al mio fianco, cerca di non zoppicare e ricorda che sei un Rampike: comportati di conseguenza.

La prima veglia di Skyler.
Con i vestiti nuovi (pantaloni stretti di cavallo, colletto bianco inamidato che gli sfregava il collo), come un uomo in un sogno non suo, Skyler si avvicin alla luccicante bara bianca dorata posta in fondo alla sala gelida, sfilando davanti a sconosciuti che lo fissavano, tra corone di gigli, preparandosi a ci che lo aspettava, e sollevato malgrado il senso di confusione pensava "Non c' mamma in quella bara! Non  lei" perch quella donna Skyler non la conosceva. Pensava " tutto uno sbaglio, ora posso andarmene" asciugandosi gli occhi che gli parevano umidi; certo, il corpo femminile nella bara avvolto da strati di chiffon rosa, una grossa collana di perle, orecchini di perle grandi quanto il guscio di un frutto di mare, serbava una certa somiglianza con la Betsey Rampike vista l'ultima volta in televisione nella stanza di Heidi Harkness. Ma i capelli sembravano finti, erano d'un sintetico rosso porpora lucido simile a una vivace e affascinante parrucca della linea Profumo del paradiso (359, 95 dollari). Incredibile che quello fosse il viso di una donna di quarantacinque anni! Fronte liscia, guance rosee, nessun accenno di flaccidit sotto il mento. Gli occhi chiusi che conferivano al viso un'espressione di serenit erano stati truccati da mani abili con diverse sfumature di ombretto (grigiobruno, verde argenteo, blu argenteo) e con del mascara nero inchiostro, stile Cleopatra. Per doveva ammettere che le labbra carnose con il rossetto rosso, che parevano sorridere, gli erano familiari. E se questa era mamma, Skyler era il suo ometto? Un'acuta sensazione di paura lo colse togliendogli le forze, lasciandolo intontito. La cosa pi orrenda era che l'omettodi mamma doveva baciare mamma per salutarla! L'avrebbe svegliata da quel sonno innaturale, baciando quelle labbra vermiglie di rossetto? Tanto tempo prima aveva intravisto sua sorella Bliss accasciata in una posa sgraziata in un groviglio di membra sul pavimento del salotto della loro casa, le braccia stese sopra la testa e i polsi legati, gli occhi spalancati e la boccuccia ferita inerte, e aveva avuto troppa paura, era stato troppo codardo, per correre a salvarla: quel ragazzo era Skyler. Adesso per farsi perdonare doveva chinarsi sulla bara che emanava bagliori bianchi dorati, doveva bilanciarsi con attenzione per non scivolare e cadervi dentro come il personaggio di un cartone animato al quale (lui lo sa, lo riconosce) assomiglia con quel nuovo abito alla moda di Hugo Boss, doveva baciare mamma sulle labbra, adesso.Eppure - che strano - era incapace di muoversi, come paralizzato, fissava impotente quel corpo aspettando che Cleopatra aprisse gli occhi e chiedesse di lui, ora Skyler aveva il respiro corto e affannato, altrove nella sala sfarzosamente addobbata dove era stata allestita la veglia funebre l'agitato Nathan Kissler guardava impotente Skyler che pencolava sulla bara dove Betsey Rampike giaceva "come se dormisse", guardava impotente il figlio psicopatico della sua fidanzata scomparsa, infine si decise ad avvicinare l'ex marito di Betsey, Bix Rampike, che stazionava appena di lato rispetto al feretro, lo sguardo fisso in tetro rapimento sulla voluttuosa figura femminile, senza avvicinarsi, e a voce bassa Kissler disse: Signor Rampike, suo figlio e Bix replic: Mio figlio cosa e Kissler disse: Credo non stia bene, signor Rampike. Per favore faccia qualcosa e Bix, la mascella serrata da ex fullback classificatosi miglior giocatore dilettante a livello nazionale, anche se ormai sui quarantacinque, con il ventre un po' pingue, comunque un esemplare maschio alfa di Homo sapiensalto un metro e novantatr per novanta chili che faresti volentieri a meno di affrontare, disse: Cazzo, mio figlio sta piangendo sua madre, "Nathan". Qualche problema? e Kissler replic, scosso, un ometto agghindato con un impeccabile completo da manichino in varie sfumature di antracite e nero, un luccicante ascot porpora scuro di seta a celare il barbiglio sotto il mento, in tono non minaccioso ma neanche supplice: Signor Rampike, le sto chiedendo per favore di allontanare suo figlio da Betsey, se ne sta l barcollante da pi di sei minuti e credo non stia bene.
Dev'essere vero, pens Bix placandosi. Si avvicin piano a Skyler e con mano gentile/ferma lo afferr per un braccio scuotendolo da quella trance innaturale che lo aveva colto davanti a mamma, uno stato in cui avrebbe potuto commettere un atto di indicibile e irrevocabile stranezza, che ancora oggi girerebbe sui siti web attraverso le galassie tramandate e non, fino all'ultima sillaba del Tempo di cui si serba memoria.
Figliolo. Vieni con me. Uno sviluppo inatteso, lettore! Davvero non avevo previsto, non pi di Skyler, quella rapida "riconciliazione" con il padre con il quale era da lungo tempo in rotta, e di cui Skyler in quel momento sapeva pochissimo, se non: che Bix Rampike si era risposato, ed era diventato nuovamente padre, cosa di cui andava "orgoglioso", di un beb (di sesso sconosciuto al [geloso? amareggiato? ] Skyler); adesso Bix Rampike era diventato DG (direttore generale: una tale grandiosit merita un pieno riconoscimento) della New Genesis BioTech, Inc., societ affiliata della Univers, Inc., con sede a New Harmony, New Jersey, un'uscita dopo la Univers, sulla I-80 direzione est. (Eppure, a quanto Skyler era riuscito a capire, pareva che Bix trascorresse la maggior parte del tempo a New York.) In un'opera d'arte classica che celebri la riconciliazione, il perdono e la toccante riaffermazione dello spirito umano messo a dura prova dalle avversit, Skyler e suo padre sarebbero rimasti insieme ben pi che la temporanea occasione della morte di Betsey Rampike, quindi vedr cosa posso fare in proposito. Perch in verit, malgrado tutto il mio cinismo postmoderno, vorrei che questo documento si rivelasse "toccante", "sinceramente ispiratore! " e non "il pi lungo dannato biglietto lasciato da un suicida nella storia della lingua inglese".149

Figliolo. Fatti forza, sii uomo.
Dannazione se lo era! Skyler era convinto di esserlo.
Poi, il funerale. Il giorno dopo, alle undici del mattino.
E l ci fu la prima sorpresa: il servizio funebre di Betsey Rampike non fu una cerimonia grave/solenne/"bellissima-ma-noiosissima" della chiesa episcopale bens un funerale festoso/commosso/con "sorrisi tra le lacrime", dell'Assemblea di Dio. Perch a quanto pareva la madre di Skyler si era sbarazzata delle antiche e vetuste formalit della chiesa episcopale abbracciata quando aveva sposato Bix Rampike per le pi esuberanti, "movimentate" e "gioiose" cerimonie cristiane celebrate dai fedeli dell'Assemblea di Dio. (Naturalmente l'imperturbabile Bix rimase di fede episcopale. Tale era il suo "retaggio". Il Dio degli episcopali non interferiva nelle faccende degli esseri umani cos come, idealmente, un Grande Governo non dovrebbe interferire in materia di affari. Con riprovazione, Bix disse a Skyler: Come ha fatto tua madre a "convertirsi" all'Assemblea di Dio, dopo che gli Higley ci sono stati cos vicino, nel momento del bisogno! Accidenti che egoismo.) Skyler rimase impressionato, e un po' confuso, dalla sfarzosa mega-chiesa dove si tenne la cerimonia, molto pi grande dell'antica pittoresca Trinity Episcopal a Fair Hills, con una capacit di ben duemilacento posti a sedere; oltre Wal-Mart, superato Home Depot e Big Savings Bonanza all'incrocio intasato di traffico tra la Route 9 e la I-87, si ergeva una struttura moderna, elegante e luminosa di cemento bianco dalle linee levigate come una caramella mou, in acciaio e vetri scintillanti con un design bizzarro che combinava l'antico stile architettonico delle costruzioni religiose al movimento ascensionale di un disco volante tipico della New Age. Disse Bix con approvazione, a denti stretti: Dodici milioni, questo  il succo.  "Rinato" per voi.
All'interno, l'Assemblea di Dio appariva persino pi spaziosa. Almeno delle dimensioni di un campo di football, o due? Skyler aveva solo un vago senso di tali epiche proporzioni. L'altare era gigantesco quanto il palco di un concerto rock e sopra di esso, come fluttuante nell'aria, in maniera strana e meravigliosa, si stagliava un'enorme croce di rame alta almeno tre metri e mezzo. Buona parte del servizio funebre di Betsey Rampike fu riservato alla musica: organo elettrico/sintetizzatore, due "cori del tabernacolo" speculari i cui componenti, tutti in abito bianco, si esibirono con grandi slanci emotivi, dall'accorato al gioioso, dal canto funebre al pop-rock, intonando gli inni preferiti della defunta: Pi vicino a Te, mio Dio, Cristo nostro Redentore viene, Che amico abbiamo in Ges, Oltre il tramonto, Una poderosa fortezza  nostro Signore, Avanti, soldati di Cristo!. Adifferenza dei canti nella chiesa della Nuova Canaan, piuttosto rozzi e stonati, risultato dello sforzo congiunto di fiduciosi dilettanti, i canti in quella spettacolare mega-chiesa erano fluidi come sciroppo e ben eseguiti. (Nel programma si spiegava che gli inni erano raccolti in un CD appena uscito prodotto dalla Profumo del paradiso intitolato Gli inni cristiani pi ispirati di Betsey Rampike,in vendita a dollari.) Anche se il funerale di Betsey era una cerimonia privata, riservata agli "amici intimi e ai soci" di Betsey, la maggior parte dei posti a sedere nell'ampia sala, incluse le altissime balconate, erano gremiti. (Ma non erano presenti gli Sckulhorne, come il padre inform Skyler. E dei Rampike, solo loro due erano seduti in prima fila accanto all'azzimato e piccoletto fidanzato Nathan Kissler.) Il pastore dell'Assemblea di Dio era il reverendo Alphonse Sked, un uomo dalla chioma leonina e una formidabile voce da basso che poteva rivaleggiare con quella del pastore Bob Fluchaus, un uomo dai modi solenni e spigliati di un attore televisivo. Le braccia strette al petto come in una camicia di forza, vestito a lutto con il costoso completo di Hugo Boss, Skyler cercava di concentrarsi sul predicatore dal viso florido che stava lodando la mia amata amica Betsey Rampike che ha lasciato troppo presto questo mondo, una delle pi coraggiose donne cristiane del nostro tempo, che ha trionfato sul male e sul "progressismo secolare", affermando i valori della famiglia americana e della libert, evitando di guardare la scintillante bara bianco dorata, ora chiusa, piazzata sull'altare come un gigantesco scrigno di gioielli. Tutto illuminato, il feretro si stagliava ancora pi imponente di come era apparso nella sala allestita per la veglia funebre.
Figliolo? In piedi. Canta.
Con un colpetto di gomito Bix svegli Skyler dalla sua trance. Skyler si alz in piedi, cercando di unirsi al coro: Avanti, soldati di Cristo!. Le labbra si muovevano intorpidite. Skyler ignorava se quell'inno "tanto amato" fosse incredibilmente ridicolo o un canto di eccezionale bellezza. Stava pensando che non gli avevano permesso di partecipare al funerale della sorella. Non lo avevano mai portato a visitare la tomba di Bliss, doveva trovarsi nel cimitero che sorgeva alle spalle della Trinity Church. "Skyler mi sento cos sola in questo posto Ho tanta paura Skyler aiutami" Figliolo. Tieni un fazzolettino. Controllati, per amor di Dio.

L'aprs-funeral,com'era definito nei biglietti d'invito il ricevimento che segu il servizio funebre, si tenne nell'antico e prestigioso Country Club di Sleepy Hollow, su un colle sovrastante il fiume Hudson. Ormai Skyler era esausto e svuotato per l'emozione, ma suo padre insistette che lo accompagnasse: Nobles obligesignifica che se sei un aristocratico non ti sottrai agli obblighi verso i tuoi subalterni. E cos Skyler, con gli occhiali scuri che gli conferivano l'aria d'un bizzarro scarafaggio e il vestito ormai sgualcito acquistato per presenziare al funerale, si lasci condurre in mezzo al rumoroso crocchio di sconosciuti ansiosi di esprimergli il proprio cordoglio: Oh, sei Skee-ler? Betsey parlava cos calorosamente di te nelle sue autobiografie e alla tv! Ti prego di accettare le mie sentite condoglianze!; Figliolo, tua madre era una donna rara. "Io credo nella felicit" disse Betsey al nostro circolo letterario, "perch il mio angelo speciale  gi in paradiso, e mi invita a raggiungerla"; Scooter, vero? povero ragazzo, hai pianto, fatti abbracciareda zia Madeleine. Ben presto, Skyler not che l'astuto Bix si era defilato, bicchiere in mano.
La maggior parte dei presenti erano donne, di mezza et e pi anziane, qua e l qualcuna pi giovane, perlopi in sovrappeso, o decisamente obese; c'era anche qualche uomo di mezza et o pi avanti negli anni, i quali, a meno che non fosse frutto della sua immaginazione, sconvolto com'era, assomigliavano tutti all'azzimato e piccoletto Nathan Kissler. Era sorprendente come quella gente gozzovigliasse con grande appetito, data la solennit dell'evento. Skyler vide una frotta di cristiani adolescenti rimpinzarsi di cibo, accalcati attorno al tavolo lungo sei metri su cui era stato allestito il buffet nella sala da pranzo: crocchette all'aragosta, ali di pollo Tex-Mex, bign di patate dolci, frittelle di banana e tortini alle fragole (ricette raccolte nel Manuale della casalinga in luna di miele di Betsey Rampike,in vendita tra i prodotti della Profumo del paradiso a dollari). Skyler non vide nessuno che gli somigliasse nemmeno vagamente. Nessuno come Heidi Harkness. Sui televisori scorrevano fotomontaggi della vita di Betsey Rampike, come un'installazione artistica di un museo nella quale i visitatori si trascinano di schermo in schermo. Skyler fissava in alto le immagini fugaci dei lontani giorni di Fair Hills: fotografie della famiglia Rampike scattate davanti all'albero di Natale alto tre metri e mezzo in cui appariva, in miniatura e giovanissimo, lo stesso Skyler, con l'aria innocente e sorridente. (Era mai possibile? Skyler stentava a credere che quel bambino fosse lui; oppure, che un tempo fosse stato quel bambino.) In una delle foto, la bella e giovane mamma abbracciava Skyler, che stringeva un animale di peluche; in un'altra, l'avvenente giovane pap guidava Skyler a cavallo di un triciclo. Skyler ricordava vagamente il triciclo, ma non serbava memoria di quel bambino E in braccio a mamma c'era la bimba: Edna Louise.
Gli altoparlanti diffondevano inni religiosi. Tra gli odori di cibo spiccava l'intenso profumo di gigli. Skyler si trascin di stanza in stanza, lo sguardo fisso sugli schermi. Da un dpliant messogli in mano da un dipendente della Profumo del paradiso Skyler apprese che il "funerale da sogno" di Betsey Rampike era stato ideato dalla stessa Betsey; nella primavera del 2007 la Profumo del paradiso avrebbe lanciato il suo nuovo Servizio di catering Profumo del paradiso il cui motto era: "Non  mai troppo presto per programmare gli eventi speciali della propria vita. Fatevi aiuta re a festeggiare un'occasione speciale, il vostro matrimonio, l'anniversario, il battesimo, il bat o il bar mitzvah, la festa di laurea, il funerale".
Skyler stava osservando un televisore a parete su cui scorreva l'immagine della sorellina Bliss che pattinava sul ghiaccio leggiadra e apparentemente leggera come una farfalla. Aveva visto quel filmato parecchie volte, eppure non riusciva a distogliere lo sguardo. La dolce e piccola Bliss a quattro anni con il costumino di raso bianco, le alucce sulle spalle
Diamine  Skyler? Il figlio di Betsey? Oh, per favore, possiamo fare qualche foto di te e Bliss? se rimani l vicino allo schermo
Una coppia di mezza et, le facce di gomma-animate, gli occhi elettrizzati, l'uomo sollev le mani impugnando quella che presumibilmente era una videocamera, e Skyler si sorprese a dire con voce da rettile: Se non spegnete quel lo stramaledetto arnese vi strangolo tutti e due.
Grida acute da uccello acquatico. Un po' di trambusto come per un petardo gettato imprudentemente. Ed ecco accorrere Bix Rampike col viso torvo per salvare il figlio psicotico, lo afferra per un braccio e lo conduce fuori dalla stanza: Figliolo, di qua. Usciamo dal retro. E cazzo, cerca di non zoppicare.

E cos, l'Entfremdungsgefuhlsi intensific.

Naturalmente, figliolo: non pu riportarla in vita.
Dalla voce piatta di Bix Rampike, lo sguardo smarrito che apparve fugacemente sul viso schietto dall'ossatura massiccia, Skyler non ebbe pi dubbi: suo padre si stava riferendo a Bliss.
Skyler annu, torvo. Teneva un cubetto di ghiaccio del suo club soda sul volto accaldato e un po' gonfio.
Era primo pomeriggio. Erano seduti uno di fronte all'altro nell'antiquata-romantica Old Dutch Tavem del Washington Irving Inn, dove Skyler avrebbe trascorso la notte. Bix era al secondo, o forse al terzo scotch. Mand gi avidamente una lunga sorsata del prezioso liquido ambrato. Skyler ebbe l'impressione di assaporare il whisky che scendeva, una sensazione deliziosa, ardente e confortante. Quasi rimpianse di non essere un bevitore invece che un tossico. L'alcol era legale, bastava essere maggiorenni. Ma ormai era troppo tardi, aveva promesso al pastore Bob di moderarsi.
Quel pomeriggio Skyler aveva dormito un sonno pesante per parecchie ore. Bix lo aveva riportato in albergo, accompagnato in camera, aiutato teneramente a svestirsi e a stendersi sul letto, lasciandolo a "smaltire", come se al ricevimento avesse bevuto Skyler e non Bix Rampike. Adesso Skyler avvertiva un dolore pulsante alla testa, oscuro e minaccioso. Era sceso gi alla Old Dutch Tavern per incontrarsi con il padre, che doveva comunicargli e (a quanto pareva) dargli "qualcosa di molto importante". Quella sera avrebbe cenato con Bix e la sua "nuova" moglie Danielle, che Skyler non conosceva e aveva poca voglia di conoscere, la quale, invece, "non vedeva l'ora", come aveva sottolineato Bix, di incontrare Skyler, che "dopotutto era il suo figliastro".
Figliastro! Skyler rabbrivid. Stranamente aveva una gran sete, e aveva gi finito il suo secondo club soda.
Con aria meditabonda Bix si chin in avanti, puntando i gomiti sul tavolo di legno. Skyler not che le sopracciglia del padre erano pi folte, a ciuffi, come il manto peloso d'un animale. Nei profondi occhi nocciola c'era un bagliore di affetto, o forse di malizia. Figliolo, tu non bevi, eh? Mai?
Skyler scroll le spalle. Te l'ho detto, no.
Certo, me l'hai "detto" ma francamente, figliolo, lo trovo un po' difficile da credere. Le statistiche in proposito parlano chiaro: i tuoi coetanei bevono. E un ragazzo con la tua storia - "consumatore abituale di droga", "tossicodipendente in via di guarigione" - diavolo, Skyler, parliamoci chiaro, questa  stata una giornata infernale. Notando lo sguardo allarmato del figlio, Bix si addolc, scopr i denti in uno dei suoi sorrisi rassicuranti e mise la pesante mano calda su quella gelida di Skyler. Voglio solo che tu sappia che puoi confidarti con me, figliolo. Tuo padre. Skyler mormor: Va bene pa'.
Da tempo Skyler aveva deciso di chiamare "padre" il suo genitore e non "pap" o "pa"', eppure, davanti a lui, la parola "pa"' gli sorgeva irresistibile sulle labbra.
Bix stava dicendo con una parlata lenta e strascicata, che Skyler non gli conosceva, che anche lui aveva un problema di "abuso di sostanze" - nel suo caso, l'alcol - e che anche lui ne stava "uscendo", da dieci anni. Figliolo, quando un uomo ama quello che ha perduto di pi Bix s'interruppe, poi riprese: Quando un uomo perde quello che ha amato di pi la sua anima  lacerata per sempre.
Skyler rimase sconvolto da quelle parole. Mai dalla morte di Bliss suo padre gli aveva parlato in quel modo. Probabilmente non gli si era mai confidato in maniera cos intima.
Pensi spesso a lei, vero figliolo? Alla tua bellissima sorellina?
Skyler si affrett a fare un cenno con la testa, "s". O forse era un "no". Si contorse come un gigantesco verme trafitto da un amo, scuotendo la testa (china, affranta dai sensi di colpa) per comunicare che no, non voleva affrontare quell'argomento, adesso.
Bix aveva spostato di lato la valigetta italiana di pelle e sembrava essersene dimenticato. Con quel modo di parlare cos franco pareva supplicare Skyler. Da una tasca estrasse un portafoglio pieno di carte di credito da cui tir fuori parecchie piccole fotografie che dispose sul tavolo con gesti teneri e orgogliosi, per mostrarle a Skyler. Erano foto di Bliss? o della sua "nuova" famiglia? Gli occhi di Skyler si riempirono di lacrime pungenti, riusc a intravedere indistintamente una formosa figura femminile, dai capelli biondi, di certo non era Betsey, e c'era un bambino, anzi forse una bambina, anche lei bionda, che sorrideva all'obiettivo Skyler non capiva cosa stesse dicendo il padre. Nell'ambiente poco illuminato della Old Dutch Tavern, vicino, forse, all'enorme camino in pietra dove ceppi natalizi alimentati a gas ardevano allegramente, Skyler sentiva le parole del padre, un pressante discorso torrenziale, il perorante pap, il virtuoso pap, e nell'annebbiamento procuratogli dal mal di testa vedeva muoversi le mascelle del padre, e poi un repentino sorriso da luccio.
 spero tu sia felice per me, figliolo. Questa potrebbe essere anche la tua "nuova" famiglia.

 anni hai, figliolo?
Tra qualche settimana, venti.
Skyler rispose con il tono timoroso e piatto di chi prevede un incidente inevitabile. Perch sapeva che suo padre stava per chiedergli "Che ne hai fatto della tua vita? ".
Invece, Bix fece segno alla cameriera di portargli un altro drink. E, con un sospiro da bisonte gigantesco, disse: Vedo che zoppichi ancora. Come sta andando la "riabilitazione"?.
Skyler, a disagio, rise. Intendi la mia gamba, o
Figliolo, la riabilitazione. Il "recupero" della tua vita.
Bix s'incurv in avanti, come per un improvviso smottamento. Indossava un raffinato abito di sartoria, molto costoso, d'un grigio cos scuro che nella fioca luce della Old Dutch Tavern sembrava nero; si era levato il cappotto, lo aveva appoggiato sulla spalliera della panca; aveva tolto la cravatta e si era sbottonato il colletto dell'elegante camicia immacolata a maniche lunghe. A Skyler verme da pensare che forse suo padre aveva passato a bere tutto il tempo che lui aveva dormito su in camera.
Skyler rassicur il padre che il "recupero" andava bene. Ormai usava di rado il bastone. Poteva correre, anche se non a lungo, e non troppo velocemente. Ancora "sentiva dolore", ma non era insopportabile. Non prendeva pi gli antidolorifici n altre "medicine" ed era "sobrio" da quarantanove giorni.
Figliolo, mi sembra una cosa positiva. Diavolo, promette bene. In effetti mi pari "sobrio". Anche se ho sentito dire che c' un alto grado di "redicivit" dopo la riabilitazione dalle droghe.
"Recidivit", pap.
Se ti avessi insegnato a bere, non avresti questa debolezza. Droghe! All'improvviso Bix stava sbuffando, con quel suo sconcertato atteggiamento sprezzante. Skyler si ricord del disprezzo che suo padre manifestava riguardo alla miriade di tranquillanti e antidepressivi che Betsey assumeva.
Sono sobrio, ho detto. E intendo rimanerlo specific Skyler, in tono pi aggressivo di quanto avrebbe voluto. Attraverso l'annebbiamento procuratogli dal mal di testa vide suo padre incurvare le spalle in modo minaccioso.
Arriv la cameriera con l'ennesimo drink di Bix. E un altro club soda con lime, che Skyler non ricordava di aver ordinato. In tono con gli arredi d'epoca della Old Dutch Tavern, la cameriera indossava quel che intendeva essere un costume sexy da servotta di taverna, una gonna in tela ruvida lunga fino alla caviglia, una cinghia di pelle nera attorno alla vita, un corsetto bianco con i lacci che lasciava intravedere i seni sodi. Era una donna attraente con il naso schiacciato all'ins, tra i trentacinque e i quaranta, con una seducente acconciatura alla maschietta; doveva conoscere il padre di Skyler perch gli si rivolgeva chiamandolo "signor Rampike" con un civettuolo-riverente sbatter di ciglia. Skyler avvert un risentimento di natura erotica, per il fatto che la cameriera aveva occhi solo per il padre. Tra l'uomo e la donna scorreva un dialogo scoppiettante e sguardi come quelli che si potrebbero scambiare due cani in amore che vengono tirati in direzioni opposte dai loro padroni.
Non appena la cameriera si allontan, il sorriso scomparve dal volto di Bix. Indovinando i pensieri ribelli del suo allampanato figlio, disse: Questa ragazza con cui "hai avuto una storia" a Basking Ridge la figlia di Leander Harkness? Com' andata a finire?.
Skyler mise subito in chiaro che non voleva parlare di Heidi Harkness. Mai.
Sei in contatto con lei, figliolo?
No.
Quando ha lasciato la scuola non era incinta, vero? Skyler arross. Ges, pap. Certo che parli fuori dai denti, eh?
Be', lo era?
No.
Ne sei certo?
Skyler si morse il labbro, mortificato. Non riusciva a credere che stessero parlando di quell'argomento, ma non trovava il coraggio di alzarsi e scappare via. Era arrossito, un fiotto di sangue violento come un pugno. S, ne sono certo. Non lo era. E non v-voglio p-p-parlame, pap. Te l'ho detto.
Ma in realt, ne eradavvero sicuro? Skyler era mai stato sicuro di qualcosa? Molto probabilmente una ragazza poteva rimanere incinta in diversi modi, il sedicenne ingenuo/innocente/maldestro/scoordinato Skyler Rampike ne sapeva ben poco, inesperto com'era.
Per qualche minuto, Bix parl di Leander Harkness. Descriveva con ammirazione il lanciatore dal "braccio straordinario" e i "nervi d'acciaio", reputava "ingiusto" che Leander Harkness non sarebbe mai entrato a far parte della Hall of Fame del baseball, per questo la stessa grande tradizione americana della Hall of Fame ne usciva "compromessa", perch la bravura di Harkness come lanciatore era ineguagliata e "dopotutto" nessun tribunale l'aveva riconosciuto colpevole dei reati di cui era accusato.
Durante quell'appassionata arringa, Skyler se ne stette rannicchiato davanti a suo padre che si stagliava come un dirigibile della morte. Bix Rampike era da lungo tempo tifoso degli Yankees e un grande ammiratore di Leander Harkness, quindi Skyler si aspettava che il padre gli chiedesse se aveva mai conosciuto il suo idolo e (magari) se gli avesse stretto la mano; tremando, Skyler si prepar a rispondere con il tono gelido e pieno di sarcasmo di un giovane attore che reciti una battuta al vetriolo rivolto a un collega pi anziano: "Diavolo no pap, nella mia vita basta un omicida".
Invece, seguendo un misterioso filo di associazioni, Bix cominci a parlare di s, senza che Skyler glielo avesse chiesto; non solo la sua "nuova" famiglia, ma il "fantastico" nuovo lavoro come direttore generale della New Genesis BioTech, Inc.
Skyler pens: " offeso! Vuole che mi interessi a lui".
Grato che gli fosse stato risparmiato l'infausto argomento di Leander Harkness, Skyler ripag il padre chiedendogli di parlargli della New Genesis BioTech, Inc.
Per qualche minuto, risfoderando l'antica vivacit, Bix gli raccont delle ricerche "eccitanti", "rivoluzionarie", "all'avanguardia" portate avanti da un team di scienziati internazionali nei laboratori della societ a New Harmony, New Jersey. Con fanciullesco orgoglio Bix disse a Skyler che, delle numerose e lucrose societ controllate dalla Univers, Inc., la New Genesis era quella con il "capitale sociale pi alto" e che lui era stato invitato a dirigere la nuova societ dal direttore generale della Univers in persona: Quella telefonata a mezzanotte da Hank proprio non me l'aspettavo, Skyler. Deve essere il piece-resistancedella mia vita professionale.
Alla grande, pap!
("Alla grande" si usava ancora? Durante l'infanzia Skyler non aveva mai pronunciato questa esclamazione puerile ma era convinto che, nei fumetti e nei cartoni animati che piacevano a Bix Rampike, quella rimanesse un'espressione prediletta dagli americani.)  "miracoli dell'ingegneria genetica" "campioni di donatori selezionati per fare ricrescere i reni! " "trapianti di organi che presto diventeranno diffusi come protesi dentarie o parrucchini" "rigenerazione degli organi  la modedel gene autoreplicante della lucertola anfibia Caudata(la lucertola comune)" "piv: Progetto individui volontari"
Quell'ultimo punto suscit l'impertinente curiosit adolescenziale di Skyler. "Progetto individui volontari"? Che diavolo , pap?
A voce bassa e stizzita, come se gli insignificanti clienti sparsi per la Old Dutch Tavern stessero tutti l ad ascoltare di nascosto i segreti delle multinazionali americane, Bix spieg a Skyler che il Piv era una sua invenzione. In ambienti riservati negli Stati Uniti e all'estero, degli individui erano invitati a offrirsi volontari per gli esperimenti della New Genesis, e venivano pagati profumatamente per questo.
Aggrottando le sopracciglia, Skyler chiese cosa intendesse per "ambienti riservati". Aveva notato che suo padre aveva preso impercettibilmente a farfugliare e la bocca da luccio era contratta in un sorriso che sembrava un tic.
Prigioni, case di cura e strutture psichiatriche, ospedali statali e riservati ai veterani di guerra, e alcuni ospizi legati alle congregazioni religiose non sottoposti alla troppo zelante normativa federale e statale. Come ho detto, il "piv"  una mia invenzione, figliolo, e nei primi dodici mesi di attuazione, gi solo nel Texas, nella Louisiana, nella Georgia e in Florida
Aspetta, pa'. Che intendi con "individui volontari"? Possono scegliere di offrirsi come "volontari"? Li avvertite che gli esperimenti possono essere pericolosi?
Drammatico silenzio. Al bar, una cliente brilla stava ridendo, con un suono che ricordava una cerniera lampo che si apre. Bix incurv le spalle da fullback e rispose, con l'aria solenne di un direttore generale che declami un copione a un vasto uditorio: I volontari della New Genesis vengono debitamente informati dei rischi che i nostri progetti comportano. Sottoscrivono delle liberatorie, che sono state minuziosamente passate al vaglio dal nostro team di legali conformemente alle leggi statali e federali, laddove siano applicabili. Sotto l'attuale amministrazione, c' stata una "riforma", di cui si sentiva un gran bisogno, della normativa troppo zelante che ostacolava e imponeva inutili aggravi fiscali sugli affari. Naturalmente, i paesi stranieri sono tutt'altra faccenda. E ovviamente i nostri esperimenti comportano parecchi benefici secondari - la "rigenerazione" delle cellule cerebrali distrutte, per esempio, o di un fegato malato, e potrei continuare - oltre alla generosa remunerazione che i volontari della New Genesis ricevono per il loro contributo al progresso scientifico. Ges, pap! Sono persone indifese, dei carcerati? Prigionieri, malati di mente? Ritardati? "Individui" che vivono in ospizi, in attesa della morte? La voce rauca e allarmata di Skyler si alz di tono. Era da tempo che non si sentiva cos eccitato e non aveva idea di cosa stesse accadendo, si era solo accorto di aver versato il drink sul tavolo di legno bagnandosi le maniche della camicia.
Bix lo apostrof infuriato: Abbassa la voce, figliolo. Hai gi svergognato abbastanza il nome dei Rampike.
Il viso di Bix Rampike era avvampato come una zucca marcia. Era cos contrariato che diede una manata sulle dita aperte di Skyler, come un maglio.

Skyler si trascin nel bagno degli uomini. Prese in considerazione l'idea di impiccarsi in uno dei box delle toilette, ma 1) con la fortuna che si ritrovava, qualcuno sarebbe entrato fischiettando per pisciare in un orinatoio e l'avrebbe scoperto; e 2) al negozio Hugo Boss aveva dimenticato la nuova cintura di pelle appena comprata e cos non aveva niente con cui impiccarsi.
Pensava: "Sono arrivato sin qui in questo mio viaggio epico, non posso mollare proprio adesso. O no? ".

 probabilmente la gente pensava, e anche tu, Sky-boy, cos perbenista, che ragioni da coglione della Ivy League, che tua madre e io non fossimo in ottimi rapporti a causa del divorzio e delle stronzate scritte dai giornali scandalistici, ma non era cos!
Skyler desiderava ardentemente spingere la valigetta italiana di pelle verso il padre farneticante; oppure, con un'audacia infantile mai avuta da bambino, prenderla e aprirla da s.
 anche se mi faceva male, devo ammetterlo, quando Betsey andava a quei dannati talk show a promuovere le sue fottute "autobiografie" e a parlare di me, del suo ex, come se fossi la sua bestia-nera come se la fine del nostro matrimonio fosse solo colpa mia. Dannazione, figliolo, dicono che tu abbia un quoziente d'intelligenza alto, anche se sei incasinato di brutto, quindi sai che le cose non sono mai cos semplici. Sul filo del rasoio - sai che significa? - che le cose hanno una molteplicit di cause. Come la storia, tipo perch abbiamo combattuto la Guerra civile, o la Seconda guerra mondiale, o la differenza tra l'amianto e l'asbesto,  "sovradeterminato". Lo sai cosa intende Freud con sovradeterminato
Con gesto impaziente Skyler annu, s! Sapeva cosa intendesse S. Freud con "sovradeterminato".
 comunque non  vero. Betsey e io siamo rimasti in contatto sino a questo terribile epilogo. Avevamo un figlio "con dei problemi" a cui badare - avevamo intentato insieme delle cause legali, come quella per l'oltraggioso UCCIDI BLISS!150- e la "violazione del copyright" del nome Bliss Rampike e cose simili. (La pi ripugnante, una ditta di scarpe da ginnastica che usava la foto di Bliss per reclamizzare delle fottute calzatureper ragazze.) I nostri avvocati si stanno imparentando fra loro, i loro figli si stanno sposando! Naturalmente Betsey mi ha telefonato prima di entrare in ospedale la settimana scorsa. "Bix, ho scritto di nuovo a Skyler, l'ho supplicato di venirmi a trovare o almeno di chiamarmi ma non lha fatto. "Ho detto a tua madre di non piangere, di non giudicarti troppo duramente perch ci sono dei motivi per non considerarti un normale ragazzo americano, o persino un normale ragazzo americano incasinato. A ogni modo, tua madre e io eravamo in buoni rapporti, non i mostri che hanno descritto quegli sciacalli e quelle iene della stampa scandalistica. Nessuno pu capire quanto fossimo intimi, davvero uniti, come accade quando hai dei figli con una donna, e ne perdi uno.
Bix s'interruppe bruscamente. Sulla fronte solcata da rughe profonde era comparso un velo di sudore. Bix lo deterse con la manica della camicia. Quando la cameriera gli port il suo drink, Bix la deluse notandola appena, perch stava fissando Skyler con aria pensierosa. Questo "fidanzato", Nathan Kissler - Betsey non volle ascoltare il mio investigatore, che aveva raccolto delle prove su quel leccaculo151-,  stato arrestato ben tre volte per peculato, accusato di malversazione per certe raccolte di fondi a Darieen, Connecticut, e un passato di assegni contraffatti, ma aveva infinocchiato delle vecchie vedove, che non l'avevano denunciato. Comunque, Betsey mi ha contattato per dirmi che mi avrebbe spedito per raccomandata un "prezioso documento", che potevo leggere "se lo desideravo", ma dovevo prometterle che non ne avremmo parlato, e cos, che diavolo, glielo promisi. Betsey disse che il "prezioso documento" era una lettera per Skyler, che voleva scrivere da anni. E la lettera sarebbe stata accompagnata da una videocassetta: "Bix, la ricorderai".
Una videocassetta! Skyler rammentava vagamente. Deglut a fatica, pensando "Forse dopotutto non la voglio. Forse sto commettendo uno sbaglio".
 vedi, figliolo, su questo intervento Betsey aveva avuto una "premonizione". Era una donna che aveva "premonizioni" - molte delle quali non si sono mai avverate - ma questa volta aveva ragione. Si era sottoposta a una mezza dozzina di operazioni chirurgiche, non l'aveva detto a nessuno ma io lo sapevo. Quel famoso editore di New York la contatt, dopo che quel maniaco sessuale, Roosha, si era ucciso, offrendole una "somma segreta" per scrivere la sua autobiografia, non che dovesse "scriverla" Betsey, quelli assoldano qualcuno per questo, tipo autori di discorsi, il test cruciale  se sai stare davanti alle telecamere, se sei in grado di superare il test della tv, e cavolo, Betsey l'aveva superato brillantemente. Ma per andare in tv, per quelle "apparizioni promozionali", Betsey aveva bisogno di sottoporsi a interventi chirurgici, i conti li pagava l'editore.
Interventi chirurgici? Come per il cancro?
No, Skyler. Non per il cancro.
Ma era il cancro alla balbett Skyler, esitando nel pronunciare la parola "pernice", di questo  morta Betsey, no?
Bix prese il bicchiere e mand gi un sorso. Per un lungo, confuso momento contempl il viso trepidante del figlio. Poi disse, con l'aria di chi si rivolge a un bambino: No, Sky-boy. Non era cancro alla cervice o a qualche altro organo. Gli interventi a cui si sottoponeva tua madre erano tutti di chirurgia estetica. Ai tempi di Fair Hills cominci con il "ritocco delle palpebre". Quelle iniezioni: "Botox", "collagene", "rimozione delle rughe con il laser". Il primo lifting, eravamo gi separati, credo risalga al 1999. L'intervento che l'ha uccisa, figliolo, era il peggiore: "liposuzione". Bix rabbrivid, e mand gi un altro abbondante sorso di whisky.
"Lipo-su-zione"?
Naturalmente alla stampa  stata fatta trapelare la notizia del cancro. L'ufficio stampa di Betsey  molto abile a lasciar "trapelare" dei presunti segreti, e i giornalisti si bevono tutto. Vedi, se la stampa si beve una pseudoverit, possono "correggerla" nel numero successivo, o alla tv. Sono tutte stronzate, ma stronzate redditizie, che rimanga tra noi, figliolo, ho investito in alcuni di questi "giornali scandalistici", producono profitto e questo  il succo. Ma la tragedia  che Betsey  morta per una "liposuzione" e non di cancro, e la Profumo del paradiso non vuole assolutamente che si sappia. Perch Betsey Rampike  stata un "modello di comportamento" per la comunit di consumatori cristiani. La povera Betsey si lamentava di non riuscire a "smaltire" i rotoli di grasso alla vita e ai fianchi. Dio sa se quella povera donna ci provava, era un inferno vivere con lei quando si metteva "a dieta" e se perdeva cinque, sette chili, cominciava la Notte buia dell'anima, e poi le rimaneva quella dannata pelle floscia. Mi dispiaceva per lei, cavolo. Quel flaccidume sembrava un grosso palloncino un po' sgonfio. Il sedere di quella poveretta, un tempo cos liscio e rotondo, era inguardabile, Skyler. Ci sono cose, come le tette cascanti, che una volta stavano su che era uno spettacolo, che non sono belle da vedersi, figliolo. Il tuo pap ti risparmier cose del genere, sei ancora giovane. A ogni modo, l'intervento  andato male. Evidentemente sapeva che era stato un disastro, il leccaculo mi ha chiamato. Quello stronzo intrigante miha chiamato. "La liposuzione  andata male. Le hanno aspirato una parte dello stomaco. E degli intestini " Il poveraccio piangeva come un bambino. Forse l'amava. Forse non era ancora riuscito a farle cambiare il testamento. "Bix, non ce la far. Il cuore ne ha risentito, dice il dottore "  stata tenuta in vita dalle macchine tre giorni. Mi ha detto che era il suo socio d'affari e il fidanzato ma non aveva la procura e io ho replicato: "Senta, non sono pi il 'parente pi prossimo', Betsey e io abbiamo divorziato anni fa". Il leccaculo proprio non ci arrivava. Un malversatore da strapazzo, gli era andata male e lo sapeva. Mi fa schifo pensare che quei due andavano a letto, quindi non ci penso, e lo consiglio anche a te, figliolo. Vedi, figliolo
La voce di Bix si era fatta roca. Dagli occhi sgorgavano lacrime che gli rigavano le guance arrossate. Skyler stava cercando di metabolizzare quel fatto: sua madre non era morta di cancro ma per una "liposuzione", chirurgia estetica. Sua madre era morta, lui era l per quello.
Figliolo, questo  tuo.
Infine, il padre di Skyler apr la valigetta. Con mani sorprendentemente ferme estrasse una busta color pesca, e quel che sembrava una videocassetta ammaccata e macchiata dall'umidit. Questa roba  tua, Skyler. Tua madre l'aveva preparata per te "nel caso Dio mi chiami" ed era suo desiderio che tu ne facessi quello che vuoi e, figliolo, questo significa anche distruggerla, cosa che il tuo pap ti consiglia tudsuit.Betsey l'ha affidata a me perch, ha detto, ero "il grande amore della sua vita", o forse "il grande tragico amore della sua vita". Vedi, tua madre e io eravamo d'accordo nel non rivelare mai quanto accadde tra noi. Cio, cosa accadde a tua sorella quella terribile notte. Anche se non ero presente, ero responsabile, come apprenderai. Forse adesso sono ubriaco e forse sono un figlio di puttana senz'anima, ma sono pronto a riconoscere un fatto esistenziale, sono responsabile della tragedia capitata alla nostra famiglia, perch io credo nella verit e non mi tiro indietro. Figliolo, la verit  il fondamento del metodo scientifico. E il metodo scientifico  il fondamento della civilt occidentale. Secondo quel controverso pioniere del subconscio, S. Freud, la femmina della specie non  cos "moralmente evoluta" come il maschio ed  vero, figliolo, noi maschi dobbiamo assumerci la responsabilit delle azioni delle femmine, a volte. Anche se tua madre e io avevamo divorziato e non apparivamo mai insieme in pubblico siamo comunque rimasti in rapporti "amichevoli" in tutti questi anni, come nazioni con armamenti nucleari pronte a distruggersi l'una con l'altra. Adesso che la povera Betsey non c' pi, posso darti queste cose nella speranza che a te, Skyler, sia concessa una nuova esigenza - voglio dire una nuova esistenza - dopo quel che scoprirai qui. Non ho letto a fondo la lettera sincera che ti ha scritto tua madre, Skyler: era troppo doloroso. N ho guardato quella dannata videocassetta, che avevo visto anni fa e che mi ha ingannato riguardo a te, figliolo. Non c' bisogno di riaprire ferite purulente! Io spero, Skyler, che dopo aver esaminato questi documenti mi chiamerai, e mi perdonerai, figliolo, per averti giudicato male, per tutto questo tempo; e spero di poter di nuovo tornare a farti da padre, come quando vivevamo a Fair Hills, in tempi pi felici. Ti pagher gli studi - se ti mantieni sobrio! - a qualsiasi universit o college tu riesca a iscriverti, e sei libero di studiare quello che vuoi tenendo comunque presente la sfida del futuro: "In continua evoluzione"  il motto della New Genesis, Inc. Il tuo vecchio pap sarebbe tanto orgoglioso, figliolo, se scegliessi un corso di studi tipo biologia molecolare, o genetica, in modo da poter entrare a far parte del nostro team alla New Genesis. E ti comprer una macchina nuova: in tutta sincerit sono rimasto scioccato a vedere quella chiavica con cui sei venuto parcheggiata nel vialetto di Betsey quando sono arrivato. Sarai il benvenuto nella mia "nuova famiglia", Skyler, anche se probabilmente non vorrai vivere con noi, il che sarebbe giusto verso Danielle; sarai comunque il benvenuto ogni volta che vorrai venirci a trovare, nel nostro appartamento a Central Park o alla "Harmony Farm", la nostra tenuta di campagna di ottanta ettari nel Jersey. Figliolo?
Skyler si alz dalla panca. Doveva andare via! Aveva avuto quello per cui era l, lo stringeva tra le mani, era dannatamente dispiaciuto di deludere il suo pap, dispiaciuto di non fare la conoscenza della sua "nuova moglie", balbett un grazie, grazie pap, strinse la mano dalla presa ferrea del padre, e quando l'impacciato-ubriaco pap si alz barcollando per abbracciarlo, lasciandogli come una scia di bava di lumaca sulla guancia sinistra, Skyler digrign i denti permettendogli di baciarlo, di abbracciarlo, un'ultima volta: Figliolo, ricorda che il tuo vecchio pap ti vuole un bene pazzo.
Lo so, pap. Anch'io te ne voglio.

Nell'atrio scuro parzialmente rivestito in legno del Washington Irving Inn, zoppicando a passo rapido verso la zona degli ascensori che sembrava una caverna, lo sconcertato Skyler vide era la signora Klaus? La bionda madre dalla bellezza algida del miglior amico di Skyler, Calvin Klaus? Ma a un'occhiata pi ravvicinata alla donna con la pelliccia di zibellino lunga fino alla caviglia si accorse che non era lei, Morgan Klaus aveva l'et della madre di Skyler, sui quarantacinque; mentre quella donna era parecchio pi giovane. Si stava dirigendo nella Old Dutch Tavern e il suo sguardo - d'un acciaio azzurrino, opaco - lo trapass come un raggio laser. Nell'ascensore che saliva al quinto piano dov'era la sua camera, stringendo al petto la busta profumata color pesca e la videocassetta con le macchie di umidit, pens: "Dev'essere Danielle".

"La tua devota madre  Mamma"

"La tua devota madre  Mamma"
21 febbraio 2007
Caro Skyler,
Tua sorella, non doveva morire. Eppure la colpa  mia.
Quanto  terribile l'ira di Dioe la Sua miserecordia- misericordia-  un vero 'Scherzo di Dio' - che la persona, che pi amava Bliss al mondo - sua madre -  stata l'involontario vascello della sua morte.
Skyler, ti prego perdonami - avevo paura diconfessare quello che avevo fatto - l'ignominia dell''onta dell'umanit - il giudizio della Rampike Madre - non potevo sopportarlo.
Venne fatto credere a tuo padre che tu - un bambino di nove anni - fossi responsabile - e cos tuo padre e io cospirammo, per difenderti. Era per amor tuo,che anche lui nutriva. Era convinto di questo: Quello che ha fatto Skyler  stato un atto infantile e dobbiamo proteggerlo. Io avevo fatto credere a tuo padre che tu e Bliss stavate giocando a nascondino e vi siete legati per gioco e per caso tuhai fatto sbattere la testa di Bliss contro quel muro duro. Ma la verit  che tua madre  stata lo strumento della Morte e lo dico senza vanit  per farmi amare da tuo padre  come mi amava un tempo  questa  la ragione per cui la mia debolezza ha permesso a un demone di entrare nella mia anima  il demone della gelosia  Ges mi aveva avvertito Lascia andare tuo marito e lui un giorno lascer le sue puttane ma se ti aggrappi a lui e cerchi di legarlo a te non torner. Ma nella mia cecit da ubriaca non potevo ascoltare. Il biglietto con la richiesta di riscatto l'ho scritto per scherzo  credo  era per tuo padre quando quella mattina sarebbe venuto a prendere Bliss per portarla a New York, l'avrebbe turbato e si sarebbe messo a cercarla e l'avrebbe trovata nel locale caldaia dove si nascondeva  con le braccia e i polsi legati come per gioco  e cos si sarebbe reso conto che Bliss era la sua amata figlioletta e che non doveva abbandonare la sua famiglia. A quel tempo ero in cura e bevevo anche e non riuscivo a pensare lucidamente  credo  perch non capivo che Bliss non era pi una bambina cos piccola ma aveva sei anni e avrebbe opposto resistenza al piano di sua madre del gioco a nascondino - all'inizio era molto assonnata ed ero arrabbiata che avesse sporcatole lenzuola e aveva cercato di nascondermeloe allora le dissi: Faremo uno scherzo divertente a pap ma nel locale caldaia si ribell e si mise a lottare con me strillando Mamma non voglio stare gi e poi mi disse una cosa offensiva - Mamma sei ubriaca - e allora in qualche modo il demone mi assedi e la presi per le spalle e le tenebre calarono su di me Skyler  l'atto scellerato era stato compiuto e non si poteva tornare indietro  cos poi venni da te  e piantai il seme  cio che tu avevi fatto del male alla tua sorellina  e chiamai tuo padre per allontanarlo dalla sua puttana di quel periodo che svergognatamente mand dei fiori e un bigliettino di condoglianze e al funerale di Bliss mi guard negli occhi  non la perdoner mai.
Poi tuo padre vide quello che era successo  che non si poteva tornare indietro  e il video che ti avevo girato Skyler e mi dispiace tantoperch...perch poi tuo padre ha sempre creduto che tu avessi ucciso tua sorella  anche se poi quando  saltato fuori quel pervertito sessuale Ruscha  sembrava che l'assassino fosse lui  perch confess  rimasi molto sorpresa ma pareva vero  e cos anche tuo padre pens che Ruscha era un dono di Dio ai Rampike nell'ora del bisogno e molti credettero che fosse cos  quell'uomo aveva fatto del male a Bliss, si desiderava crederlo perch in effetti G. R. per sua ammissione era un pervertito sessuale. E tuo padre disse Questo salver Skyler. Pregai Ges di perdonarmi  avevo permesso che un innocente fosse condannato al mio posto  e Ges disse Fu cos anche per me Betsey  hanno crocifisso un innocente e pi tardi Ges disse E adesso lo sai Betsey  anche tu sei crocifissa  hai perduto il tuo adorato angelo fino a quando non vi riunirete in paradiso.
Skyler, se riesci con il cuore a perdonarmi, leggeraiquesta lettera, solo se mi  'accaduto qualcosa' e allora pregherai per tua madre che voleva, solo mantenere unita la nostra bellissima famiglia e che non ha mai smesso di amarti.
La tua devota Madre
"Mamma"

Riguardo alla misteriosa videocassetta - ammaccata, tutta macchiata dall'umidit, quasi rovinata - venne fuori che si trattava del nastro "perduto" di settantadue oscuri secondi che la madre di Skyler aveva filmato poco dopo la morte di Bliss, e che in seguito gli aveva mostrato, cos come venne mostrato al padre di Skyler che se ne sarebbe sbarazzato prima di chiamare la polizia.
Che shock per Skyler vedere quel vecchio nastro da incubo, convinto com'era che suo padre l'avesse da lungo tempo distrutto! Rivedere, con morboso incanto, la figura sfocata del bambino - "Skyler" - con il visino pallido assonnato e inebetito, i capelli bruni arruffati e il pigiamino di flanella; risentire la voce fuori campo sconvolta, accusatoria, che si udiva a malapena, "Skyler dimmi dove sorella tu", mentre il viso affranto del bambino cominciava a sgranarsi, e mamma diceva con voce rotta "Skyler per favore dimmi questa casa? nascondino? dov' non sarai punito mamma te lo promette" e le immagini sgranate come girate sott'acqua che mostrano il bambino colpevole in lacrime come se il suo cuoricino da demonio fosse stato infranto.

La rivelazione

"Non era colpevole! " Nel flusso di fari baluginanti mentre attraversava il grande ponte sul fiume Hudson che si estendeva al di sotto ingannevolmente placido, quasi invisibile al buio, ed entrava nel New Jersey, asciugandosi calde lacrime pungenti dagli occhi. Pensava "Non sono stato io. Non sono io", sorpreso e sbalordito come se fosse stato colpito alla testa con un maglio, ma sorridendo per mostrare che non si era fatto niente, perch in realt era felice. E gli sembrava una benedizione. Doveva essere cos. Perch la sua infelice ingarbugliata esistenza gli era stata restituita, trasformata. Nel traffico sostenuto si immise nella corsia di sinistra che indicava autostrada del NEW jersey direzione SUD. Adesso guidava con pi sicurezza. Pensando "Non ero io! Non lo sono mai stato". Mentre si avvicinava a ghirlande di luci dell'aeroporto internazionale di Newark osservando gli aerei che planavano dal cielo, sicuri nella loro discesa sulle invisibili piste dietro i giganteschi terminali, Skyler deglut a fatica pensando "Ma potrebbe andare diversamente, quell'aeroplano potrebbe precipitare in un attimo". Pensava "Tutti questi aerei, in ogni momento". Eppure, lui era stato risparmiato. Da tempo immemore credeva di essere dannato, invece era stato risparmiato. Non aveva fatto del male a sua sorella. Non le aveva sbattuto la testa contro un muro di cemento, non l'aveva lasciata morire al buio nel soffocante locale caldaia. "Non io! Non sono stato io" pensava sorridendo, scuotendo la testa men tre guidava, la visione notturna velata dalle lacrime. Aveva dovuto lasciare l'albergo. Non sopportava di rimanere in quella stanza un minuto di pi. Sapeva che il padre ubriaco avrebbe voluto vederlo, avrebbe bussato alla sua porta. E non poteva tollerare di trovarsi davanti Bix Rampike. Come non poteva tollerare di fare la conoscenza della "nuova" moglie/"matrigna" che, cosa sconcertante, sembrava una sorella pi giovane della madre di Calvin Klaus. Non poteva rischiare che la tremula fiamma della sua nuova felicit venisse minacciata dalla presenza di altri. Perch nessuno poteva sapere con quale vigore le parole "Non colpevole! Non sono l'assassino di mia sorella! " pulsavano in lui.
Impaziente com'era, pigiava a fondo sull'acceleratore. Senza badare al fatto che quando raggiungeva i cento chilometri all'ora la station wagon cominciava a vibrare, non vedeva l'ora di tornare a New Brunswick, alla famiglia che aveva l. Perch Skyler amava il pastore Bob, e non Bix Rampike. Aveva fiducia nel pastore Bob, non in Bix Rampike. Come aveva potuto credere suo padre, in quei lunghi anni di esilio di Skyler, bandito dalla famiglia per dieci lunghi anni, che lui, Skyler, fosse un assassino! Che avesse ammazzato la sua amata sorella, un assassino! Non lo avrebbe mai perdonato! Non l'avrebbe pi rivisto, se poteva evitarlo. Adesso aveva una nuova famiglia, la vecchia maledizione dei Rampike era svanita. Perch Bix Rampike aveva creduto a lei,e non a Skyler? Perch aveva avuto fiducia in lei,e non in Skyler? Provava un enorme sollievo, come se si fosse liberato dalla stretta mortale dei giganteschi serpenti che si levano dal mare con logica da incubo per serrare il sacerdote Laocoonte e i suoi figlioletti innocenti nelle loro spire: "Oh aiutaci, Dio aiutaci"  il grido orribile che erompe dalla gola in simili frangenti ma non v' aiuto, non v' speranza alcuna perch  per decreto divino che i giganteschi serpenti hanno colpito. Il giorno che Skyler si era imbarcato in quella discesa agli inferi aveva pregato a voce alta: Io credo: vieni in aiuto alla mia incredulit e quella preghiera era stata esaudita. Anche se Skyler non credeva in un Dio che esaudisce le preghiere, eppure gli sembrava che s, quella preghiera fosse stata esaudita. La straziante e sventurata vita da gnomo gli era stata infine resa, per intero e radicalmente mutata. "Non colpevole" era stato designato. "Non colpevole" per tutto quel tempo.
Adesso stava superando ELIZABETH immerso in un innaturale miasma di fetori chimici pungenti come uova marce. Intorno alla station wagon si stendeva un panorama industriale notturno, una caotica distesa di luci lampeggianti, ciminiere orlate di spettrali fiamme vermiglie come lingue. Skyler contrasse le narici, avvertendo una lieve nausea. E all'uscita di rahway gli venne da pensare "Ma il 'prevertito'  morto,  morto per mano di lei" e in quell'attimo Skyler rischi di perdere il controllo del mezzo, sband e per poco non venne tamponato da un camion a diciotto ruote con rimorchio che gli stava dietro, in preda al panico sterz per rimettersi in carreggiata, fu punito da una sonora strombazzata, deglut a fatica pensando "Ma non possono defraudarmi della mia felicit. Ho aspettato cos a lungo". Davanti agli occhi gli pass come un flash l'immagine del visino in lacrime della videocassetta rovinata, le piccole spalle smagrite, il petto esile e l'aria del tutto inerme che traspariva dalla sua figura, eppure lei non ne aveva avuto piet, no? Lo aveva sacrificato, per salvarsi: sua madre. Cominciava a provare una sensazione opprimente. Come un pesante stivale piantato sulla nuca, perch la verit era "Mi hanno sottratto dieci anni di vita, e mi hanno portato via mia sorella".
Poco prima dell'uscita di New Brunswick il traffico era incanalato su una sola corsia, intasata. Nei pressi dello spartitraffico c'era stato uno spettacolare incidente in cui erano rimaste coinvolte numerose vetture, avevano piazzato dei segnali luminosi e c'erano i consueti mezzi d'emergenza, le automobili della polizia con i lampeggianti rossi, l'asfalto era disseminato di frammenti di vetro che Skyler non pot evitare, sussultava come se stesse a piedi nudi. Cerc di non guardare di lato per paura di scorgere dei feriti. Non voleva vedere corpi straziati. Not una macchina grottescamente accartocciata e rovesciata, il modello supermilitaresco del SUV di Bix Rampike, e per un attimo delirante Skyler temette che alla guida di quel veicolo ci fosse suo padre. E mentre imboccava l'uscita di New Brunswick fu pervaso da una convinzione ancora pi forte, aveva abbandonato qualcuno, non aveva aiutato chi aveva bisogno di lui. Riflett: "Ma in tutto questo tempo io sono stato vivo e Bliss era morta". Non era una nuova presa di coscienza, poich Skyler era incline a quei pensieri, li faceva di continuo, eppure adesso lo colp con rinnovato orrore. Ormai, l'euforia provata nella prima met del tragitto era svanita. Come acqua sporca che defluisce da una vasca da bagno, la felicit di Skyler era colata via. Adesso non riusciva a capire perch si era sentito cos felice Aveva gongolato alla scoperta di non essere stato lui a uccidere sua sorella, per non aveva fatto nulla per impedire che venisse ammazzata dalla madre ubriaca. Quel viaggio era stato una discesa agli inferi, e Skyler aveva creduto di poter scappare dall'inferno senza comprendere che se lo sarebbe trascinato dietro, perch l'inferno era la dimora naturale di Skyler Rampike. "Quella demoniaca  la forma pi intensa di disperazione: la disperazione di voler essere se stessi In odio verso l'esistenza, si vuole essere se stessi, ci si vuole identificare con essa seguendo la sua infelicit. " Con voce roca e fredda, parlando forte, nel veicolo sferragliante e (chi pu dirlo? al casello di Jersey alcuni erano morti in spettacolari tamponamenti a catena mentre aspettavano di ritirare il biglietto, poteva essere quella la sua sorte) forse destinato alla morte, disse: Non sono abbastanza forte per la felicit. La disperazione  la mia unica forza.

Figliolo? Svegliati

Era esausto dopo quella dura prova, ma doveva riportare la station wagon al garage della canonica. E nel garage, doveva parcheggiarla nel posto esatto dove l'aveva presa l'altro giorno. Era come una morsa che lo serrava, doveva.
Una volta nell'Arca disse loro - li interruppe, qualsiasi cosa stessero facendo - che doveva parlare con il pastore Bob quella sera stessa. E quando cercarono di dissuaderlo, ripet che doveva parlare con il pastore Bob quella sera stessa.
Doveva.(Altrimenti?) Doveva,non esiste altrimenti.
Nell'Arca cercarono di dissuadere il giovane dal volto paonazzo con la bocca che si torceva in modo spasmodico e gli occhi spiritati, come spesso dissuadevano individui disperati attratti dai misteri evangelici della chiesa della Nuova Canaan che arrivavano l convinti di dover parlare immediatamente con il reverendo Bob Fluchaus per salvarsi l'anima; cercarono di spiegargli che il pastore Bob aveva passato la prima parte della giornata in visita a una donna sconvolta detenuta al penitenziario femminile di Middlesex con l'accusa di aver ucciso il marito, occupandosi di lei e dei figli piccoli, mentre nel pomeriggio si era recato al capezzale di un amico, moribondo in un ospizio in citt, sarebbe tornato alla canonica molto tardi e comunque sarebbe stato esausto; Skyler ascolt o sembr ascoltare, ma poi disse che avrebbe aspettato il pastore Bob in chiesa, non in canonica ma in chiesa, dove poteva stare solo con i suoi pensieri; e di nuovo tentarono di dissuadere Skyler Rampike, che emanava un intenso calore radiante come un'arteria che pulsa, erano quasi le undici di sera e avrebbe fatto meglio ad andare a casa a dormire - ovunque abitasse - e tornare la mattina dopo ma con impazienza Skyler spieg che doveva vedere il pastore Bob la sera stessa, la sua vita dipendeva da quello. Nel frattempo arriv Miriam coi pantaloni da tuta, maglia della Rutgers, canottiera e infradito ai piedi scheletrici, l'abbigliamento che sfoggiava quando non era in servizio, con aria accigliata e infastidita accompagn Skyler nella chiesa buia, apr una porta sul retro, accese qualche luce mentre Skyler si trascinava dentro, cos distratto che quasi dimentic di ringraziarla.
Aiutami Ges. O qualcuno.
Com'era nudo, spoglio l'interno della chiesa della Nuova Canaan a quell'ora! Un ambiente romantico o misterioso quanto un magazzino. Se si escludevano il modesto altare, la croce che vi era sospesa sopra, sulla parete, e le numerose file di sedie desolatamente vuote la cui vista si perdeva nella buia oscurit, a guardarle ti veniva da pensare "Nessuna persona importante o di un qualche rilievo si sieder mai su quelle sedie". Con un gesto umile Skyler s'inginocchi sul pavimento di cemento. Lo fece malgrado il ginocchio gli dolesse, voleva rimanere in quella posizione finch fosse giunto trafelato il pastore Bob: voleva punirsi ma ancora pi sottilmente voleva punire il pastore Bob se non fosse accorso subito da lui. Tuttavia Come cominciava a sentirsi a disagio in quella chiesa vuota! Quella sensazione a cui S. Freud attribu il nome di "perturbante" lo invase. Perch in vita sua Skyler non aveva mai visto una chiesa vuota, senza "fedeli"; aveva sempre visto la chiesa della Nuova Canaan animata, piena di gente; perch la comunit della chiesa della Nuova Canaan era quello che si definirebbe una congregazione speranzosa e fiduciosa, individui che si aspettavano di ascoltare la buona novella. E Skyler non era mai stato l senza vedere, di fronte, simile a una fiamma fremente di calore e di energia, il pastore Bob Fluchaus. Ma adesso non c'era nessuno. Nessuno eccetto lui, Skyler. Avvert un brivido di paura mentre fissava le file di sedie vuote che si perdevano nella buia oscurit in fondo alla sala, pensando "E se fosse questo l'aldil? Questo! ". Not che la nuda croce di legno sospesa sull'altare era molto pi piccola della maestosa croce di rame che fluttuava sull'altare dell'Assemblea di Dio. Perch quella croce, come diceva il pastore Bob, aveva pi o meno le dimensioni di quella "originale" su cui venne crocifisso Ges Cristo; il pastore Bob aveva detto alla sua congregazione: Il nostro ministero  umanizzato, difettoso e imperfetto perch siamo solo creature del Signore, non possiamo essere delle divinit.
Il pastore Bob non parlava mai dei miracoli di Ges, nei sermoni o in altri momenti. Il pastore Bob non credeva che i "miracoli" potessero avvenire da quelle parti, a New Brunswick, New Jersey.
Dopo qualche minuto Skyler non riusc pi a tenere le ginocchia sul pavimento di cemento. Il dolore procurato da una superficie cos dura andava oltre la sua capacit di mortificazione e umilt e cos si stravacc su una sedia pieghevole, intontito per la stanchezza ma determinato a non addormentarsi prima dell'arrivo del pastore Bob. Non aveva dubbi che il ministro sarebbe accorso da lui, nell'ora del bisogno. Incroci le braccia conserte sul petto per impedirsi di tremare convulsamente e per contenere l'eccitazione che era sul punto di traboccare, come elettricit crepitante. Non riusciva a sopportare quella verit inattesa: non eracolpevole; non era stato lui; aveva passato tutti quegli anni ignorando che "Skyler Rampike non aveva ucciso sua sorella". Quel fatto straordinario si gonfiava come un pallone - si gonfiava sempre di pi fino al punto di esplodere - mentre Skyler parlava concitato, gesticolando con le mani nel modo ansioso/aggressivo dell'insegnante privato di Bliss, Rob Feldman, come cercando di convincere un vasto uditorio di sconosciuti sinistramente silenziosi che lo fissavano senza compassione. Skyler sperava in modo spudorato di persuadere quel pubblico, placarlo e sedurlo servendo si della logica di Rob Feldman e dei sorrisi puerili-stentati rivolti a suo padre nella Old Dutch Tavern che adesso gli si rivelava, all'improvviso come fragore di tuono, un'altra anticamera dell'inferno.
Figliolo? Svegliati.

La mano di un uomo sulla spalla, un colpetto pi che una carezza.
Il pastore Bob a corto di fiato e di pazienza si stagliava sull'insonnolito Skyler, l'espressione corrucciata. Cosa c', Skyler? In canonica mi hanno detto che devi dirmi qualcosa e che non potevi aspettare fino a domani.
Quel rimprovero tutt'altro che velato, "non potevi aspettare fino a domani", Skyler prefer non sentirlo.
Dannazione, era imbarazzato! Avrebbe voluto che il pastore Bob l'avesse trovato in ginocchio a pregare, non stravaccato su una sedia cos profondamente addormentato, e adesso gli pareva quasi che il cuore gli fosse balzato fuori dal petto. Il collo rigido, la testa piegata sul pube e un rivolo di bava sul mento.
Skyler cominci a raccontare al pastore Bob cos'era accaduto a Spring Hollow.
Una parte di ci che era accaduto a Spring Hollow.
Sua madre era morta poche ore prima del suo arrivo. Lui aveva partecipato al funerale. La lettera consegnatagli dal padre dietro richiesta di lei, e la videocassetta che Skyler non vedeva da dieci anni e che presumeva fosse stata distrutta Skyler balbettava a tal punto che il pastore Bob gli chiese di parlare pi lentamente e in maniera pi chiara. Skyler si frug addosso per tirare fuori la missiva scritta a mano da Betsey Rampike su otto fogli di carta da lettera profumata, ma il pastore Bob si ritrasse con aria di disapprovazione e disse: Figliolo, aspetta. Non credo sia una buona idea. Quella lettera  indirizzata solo a te. E Skyler ribatt, in tono implorante: Ma ho b-bisogno del suo consiglio, pastore Bob. Come ha fatto quando stavo male, alla riabilitazione. Quando volevo morire, durante la riabilitazione. Lei disse: "Skyler, la vera sfida  vivere, non morire. Devi combattere per la tua vita". Ma adesso  come se fossi ripiombato ai tempi della riabilitazione, pastore Bob: sono molto confuso. Mi prude tutto. Non riesco a pensare a cosa mi aspetta, non riesco a immaginare come sar la prossima settimana, o domani tra un'ora. La prego, mi aiuti, pastore Bob.
E il pastore Bob sorprese Skyler, perch sorrideva non per incoraggiarlo, bens per scoraggiarlo, cos come si potrebbe picchiare un cagnolino eccitato che ti salta sulle gambe; e il pastore Bob disse: Aiutarti come, Skyler? Non sei un bambino, hai quasi vent'anni, cosa vuoi che ti dica?. E Skyler avrebbe voluto protestare, offeso, "Ma io sono un bambino! Sono un pigmeo! ", invece, pi ragionevolmente, disse a voce alta: Cosa devo fare della lettera e della videocassetta? Me lo dica lei, pastore Bob. E il pastore Bob disse: Fatti un esame di coscienza, Skyler. E Skyler disse: Io non credo di avere una coscienza, pastore Bob. Non ho un'anima. E il pastore Bob disse in tono paziente: Allora devi acquisire una coscienza, Skyler. Devi acquisire un'anima, perch nessuno pu dartela. Skyler disse: Pastore Bob! Dovrei p-provare a pensare cosa farebbe G-G-Ges? Al posto mio?. E il pastore Bob disse: Perch tirare in ballo Ges, Skyler? Credi che Ges sia una stampella?. Skyler disse: Questa  una prova - una confessione, in un caso di omicidio -, devo dare questa "prova" alla polizia, o devo d-distruggerla in modo che nessuno la vedr mai?. E il pastore Bob disse: Dovrai deciderlo da solo, Skyler. Poi prese da una tasca della giacca di nylon-poliestere macchiata un fazzoletto di carta appallottolato e si soffi il naso arrossato, mentre Skyler insisteva, ora in maniera pi spavalda:  non posso perdonarla per quello che ha fatto a Bliss, tutto quello che le ha fatto per anni, e non la perdoner mai per quello che ha fatto a me. Poich il pastore Bob non replicava, Skyler disse: Dannazione, vorrei che esistesse l'i-infemo, che "Betsey Rampike" soffrisse come merita alzando la voce furibonda e risoluta,  li o-odio tutti e due, lui e lei, "Bix" e "Betsey", cazzo vorrei che esistesse l'inferno e che loro soffrissero come hanno fatto s-s-soffrire noi. E visto che il pastore Bob, che stava cercando nelle tasche un altro fazzolettino, rimaneva in silenzio, Skyler disse:  far avere questa "prova" alla polizia di Fair Hills, o all'Fbi: per denunciarla per p-punirla e poich il pastore Bob nemmeno allora disse niente, Skyler aggiunse con voce stridula:  o forse vender questa merda. "La lettera di confessione di Betsey Rampike" le immagini girate al bambino di nove anni Skyler cos da far lo passare per un assassino psicotico i giornali scandalistici impazziranno per questa merda, pagheranno milioni, rilascer un'i-intervista. Cos Skyler farneticava nel tetro interno della chiesa, e il pastore Bob ascoltava, o pareva ascoltare, con tesa partecipazione; adesso era seduto su una sedia pieghevole che scricchiolava sotto il suo peso, e pian piano, attraverso le lacrime d'ira che sgorgavano dagli occhi, Skyler si rese conto che il reverendo, un uomo di mezza et dall'aspetto poco sano, era visibilmente esausto.
Il volto straziato era solcato da rughe di stanchezza come erosioni in una parete rocciosa. Nella flebile luce giallastra le cicatrici ustionate di Fluchaus baluginavano come squame, gli occhi erano arrossati e umidi, e persino nel suo parossismo di autocommiserazione Skyler dovette rendersi conto che il mare poco profondo che il reverendo attraversava con coraggio era infestato da banchi di saettanti piranha (come Skyler Rampike) bramosi di divorarlo, per placare la loro terribile e insaziabile fame. Un mare dai bassi fondali, lui, soltanto un uomo, e una fame infinita: ma il pastore Bob non riusc a soffocare uno sbadiglio, cos enorme che gli deform il viso come un personaggio dei fumetti dalla faccia di gomma; adesso si stava stropicciando gli occhi con i pugni delle grosse mani; Skyler percep l'odore - cos'era? Alcol? - nel fiato del pastore Bob, e quello del suo corpo adulto, che copriva l'odore di paura emanato dal proprio corpo, perch il pastore Bob era un uomo grande e grosso che sudava facilmente anche in luoghi freschi e non si faceva la doccia da quella mattina presto, forse quel giorno non ne aveva avuto nemmeno il tempo; le grandi mascelle erano ricoperte da una barba argentea corta e ispida, i capelli brizzolati erano arruffati a ciocche, come le sopracciglia; sulla giacca di nylon-poliestere, d'un viola scuro, del tipo che potrebbe indossare un insegnante di ginnastica di scuola superiore, si notavano macchie di grasso, e i pantaloni erano tutti sgualciti; le unghie spezzate delle mani erano orlate di sporcizia, come se Bob Fluchaus non fosse un sacerdote, un "uomo di Dio", ma un operaio al termine di una lunga giornata di lavoro. E il pastore Bob disse: Qualunque decisione tu prenda, Skyler, deve essere tua. Deve scaturire da un angolo del tuo cuore che appartiene solo a te. E Skyler disse, furibondo: "Cuore", "coscienza", "anima", che cazzo sono? Deve dirmi lei cosa cazzo devo fare,la pelle mi prude cos tanto che finir per strapparmela e intanto si grattava la faccia, il collo, le mani, finch il pastore Bob non ebbe altra scelta che afferrargli le mani, per calmarlo; Skyler glielo permise, e disse: La lettera  la "prova" che sono innocente. Dovrei mostrarla al mondo intero, pastore Bob, vero?. E il pastore Bob disse: Ma in tutto questo tempo dovevi sapere che eri innocente, no, Skyler? e Skyler rispose miseramente: No, pastore Bob, non lo sapevo e il pastore Bob disse con un riso mesto, come l'allenatore di una squadra scolastica davanti a uno studente che sbaglia una mossa facile: Per amor di Dio, certo che lo sapevi. Non sei un assassino, come hai potuto pensarlo? e Skyler disse, confuso: I-i-io n-non lo sapevo. C' una differenza tra "credere" e "sapere" e il pastore Bob disse: Dovevi credere di essere tu l'assassino di tua sorella perch non volevi sapere chi era veramente? e Skyler subito rispose: N-no e di nuovo con pi determinazione, davanti all'espressione perplessa e incredula dell'uomo: No. E il pastore Bob disse: Ma adesso ti chiedi se devi rivelare questa "prova" al mondo, per "dimostrare" che sei innocente. E Skyler disse: Ma non  mio dovere? Non  una questione di "coscienza"? Gunther Ruscha - il "prevertito sessuale" - l'uomo che ha "confessato" e si  "suicidato" in prigione si deve sapere che  innocente. Anche se quel poveraccio  morto da dieci anni. E il pastore Bob disse: Questa tua "prova", questa lettera di tua madre, credo che non abbia alcun valore legale. E Skyler disse in tono implorante: Pastore Bob, mi dica cosa devo fare. Questo  un inferno. E il pastore Bob disse: S,  un inferno. Lascia che ti spieghi, figliolo: il mio ministero pastorale  diretto a coloro che dimorano all'inferno.  un ministero imperfetto, come il mio viso e il mio corpo sono ricoperti di cicatrici, cos io sto davanti alla mia congregazione e davanti al mondo, imperfetto, e non mi presento come un uomo "perfetto". Comprendo benissimo Pilato che disse: "Cos' la verit? " cazzo se lo so. Avrai sentito delle voci secondo le quali porter il mio ministero pastorale attraverso una tv via cavo: sono infondate, ai produttori che mi hanno interpellato ho detto che sono un sacerdote in carne e ossa, che predica solo davanti a persone in carne e ossa. Per comparire in tv devi truccarti per sembrare "quello che sei": che stronzata. Tutto ci che non  carne e ossa, a tu per tu,  una stronzata. Avrai sentito dire che ero una guardia carceraria prima di diventare pastore, be', cerco di smentire queste voci: a Rahway non ero una guardia ma un carcerato. "Bob Fluchaus" ha scontato tre anni e mezzo di una condanna a sette anni per omicidio colposo, figliolo. Avevo ventinove anni, ero alla guida ubriaco, in macchina con me c'erano la mia giovane moglie e un figlio di tre anni. Guidavo ubriaco sull'autostrada, oltre i limiti di velocit, ho sorpassato sulla destra un camion col rimorchio, ho sterzato all'improvviso e la macchina ha sbandato verso il centro della carreggiata, si  rigirata ed  finita contro un'altra vettura ed  stata investita da un altro camion che ha distrutto la mia "utilitaria" come si distrugge una lattina con una martellata. Mio figlio  morto sul colpo, e mia moglie di ventisei anni che conoscevo dai tempi delle superiori  deceduta mentre veniva trasportata all'ospedale. Rimase ucciso anche un altro automobilista. E "Bob Fluchaus" sopravvisse. Per due settimane attaccato alle macchine, con ustioni su oltre il trenta per cento del corpo, frattura del cranio e undici ossa rotte, avrei dovuto morire e volevo morire ma vissi. Perch diavolo, chi lo sa? E cos venni riconosciuto colpevole di tutte le accuse che poterono imputarmi e mi spedirono in carcere, a meditare su ci che avevo commesso. E ancora adesso non passa un'ora che non pensi alla mia giovane moglie e al mio bambino che oggi avrebbe l'et di mia moglie se gli avessi permesso di vivere. E mi sforzo di comprendere il motivo per cui Dio mi ha risparmiato, se  stata la Sua volont o un capriccio del destino, l'ennesimo incidente sull'autostrada. Perch di certo la mia vita mi sembra un capriccio del destino. In ospedale mi chiesi: "Perch sono stato risparmiato? " e Dio rispose: "Sei stato risparmiato per trascorrere nell'infelicit il resto della tua misera vita" e io non misi in discussione questo, anzi ne compresi la logica, ma poi Dio disse: "Sei stato risparmiato per recare il perdono al mondo, che a te nessuno potr mai concedere". E io dissi: "Non credo in te, Dio. 'Dio'  tutta una balla e 'Bob Fluchaus' fu creato a sua immagine" e Dio ridendo disse: "Quello che sono prescinde da quello che credi, stronzo". Dovevo essere sotto l'effetto del Demerol l all'ospedale, non ho pi sentito la voce di Dio cos forte e chiara come allora. E cos a Rahway ho avuto un sacco di tempo per riflettere, e l c'era un cappellano, parlavamo un sacco, leggevamo la Bibbia insieme, leggevamo i Vangeli a voce alta, e mi pareva che il Ges Cristo dei Vangeli fosse un pazzo visionario che aveva fatto l'errore di innamorarsi dei suoi miracoli vedendo che le "moltitudini" erano come dei bambini che bramavano ogni sorta di stronzate piuttosto che "credere" - ma lui era un autentico veggente, pervaso di furore, che non temeva la tortura n la morte - e un giorno del secondo anno di carcere presi la decisione, avrei cercato di diffondere il messaggio dei Vangeli pi che potevo. Poich, anche se non credo in molte cose, "credo" nell'umanit e nel nostro bisogno di "credere", che  un bisogno simile alla fame. E pur non essendo quello che si dice un uomo felice, ho il potere di rendere felici gli altri. E qualcosa del genere vedo in te, Skyler. Me ne sono reso conto in clinica durante la riabilitazione, l'anno scorso. Se tu rivelassi quello che hai nel cuore. Figliolo, non devi "credere" in Cristo se Cristo  in te. Se l'agonia della crocifissione  in te. Questo sei, Skyler. O cos mi  sembrato. Di rado sbaglio nel giudicare le persone, Skyler, lasciami vantare un po', figliolo, fammi dire che in te vedo qualcosa di me, quando ero pi giovane, solo che in te  pi fine, o forse un giorno potr diventarlo. Mi sbaglio?.
Si erano fatte le due e venti. Skyler torn all'Arca con Bob Fluchaus e dorm in una stanza per gli ospiti, dodici ore filate, e al risveglio ebbe una sensazione di profonda felicit e di calma, rendendosi conto che "Niente  stato deciso. Non ancora".

Condoglianze

All'indirizzo di Pitts Street, New Brunswick, arriv una lettera imbucata a Cambridge, Massachusetts:

2 MARZO 2007
CARO SKYLER,
TI PREGO DI ACCETTARE LE MIE CONDOGLIANZE PER LA MORTE DI TUA MADRE. BETSEY RAMPIKE ERA UNA PERSONA ORRIBILE (A MIO AVVISO) MA ERA TUA MADRE.
CORDIALI SALUTI,
E. Grubber

P. S. SONO ISCRITTO AL TERZO ANNO A HARVARD (SEGUO MUSICOLOGIA E BIOLOGIA MOLECOLARE). IL MIO INDIRIZZO E-MAIL  EGRUBBE@HARVARD. EDU

Epilogo

Perdon. Non per Bliss, per lei non poteva perdonare, ma per se stesso li perdon.
Bruci le lettere. E quella dannata videocassetta.
Bruci le otto pagine di carta velina color pesca che emanavano un odore dolciastro, e bruci le due lettere che lei gli aveva spedito e che lui aveva nascosto avvolte in un giornale nell'armadio. E quella dannata videocassetta, ben pi difficile da bruciare, che sprigion un puzzo nauseabondo.
Le bruci nel parco coperto d'arbusti presso il fiume Raritan. Un'umida, radiosa, ventosissima mattina di marzo. Il cielo brillava come vetro pulito, il sole era un tizzone ardente rosso sfuocato seminascosto da una nuvola sfilacciata, la preferita di Skyler, "altocumulo". Gli piaceva riconoscere i vari tipi di nuvole, e pronunciarne i nomi ad alta voce.
Un tempo era stato un alunno promettente. Sarebbe presto tornato a quella vita, ne era convinto.
"Tua sorella  morta. Tu sei vivo. E adesso? " Cos aveva detto il pastore Bob.
Aveva comprato l'occorrente per bruciare quella roba nel negozio 7-Eleven del suo quartiere. Non appena entrato una sensazione di dj-vul'aveva travolto come un'onda lasciandolo senza fiato. "Non di nuovo! Non qui! Non io! " Per un attimo era rimasto stordito, incapace di pensare, privo di volont.
Perch era cos spaventato? Lo aveva giurato al pastore Bob, aveva preso la sua decisione. Sull'ingresso c'era l'orologio. Piatto come un disco, minaccioso. La nera lancetta dei minuti sull'otto, quella delle ore sull'undici. Nell'era digitale, i "quadranti" sarebbero presto scomparsi, aveva predetto Bix Rampike. Ma stavolta Skyler sapeva che era mattina.
Dj-vu!Un debole odore color seppia come di foglie bruciate, che provoc un pizzicore alle narici di Skyler e gli irrit gli occhi.
Dietro la cassa c'era il commesso indiano. Non giovane ma d'aspetto giovanile, cortese, circospetto. Stava battendo gli articoli di un cliente, Skyler vide gli occhiali dalla sottile montatura metallica baluginare verso di lui. Skyler si ferm per sorridergli e salutarlo con un cenno casuale della mano, all'Arca aveva imparato a salutare con un sorriso e un gesto disinvolto della mano, il palmo in vista e le dita aperte.
Il saluto gli riusc un po' goffo ma amichevole.
Salve!
Salve, signore.
"Signore. " Era ironico? O semplice cortesia? Dietro le lenti dalla sottile montatura di metallo gli occhi del commesso erano celati dal bagliore della luce riflessa e il sorriso era irrigidito in una sorta di cipiglio.
Questa volta Skyler sapeva bene quale fila. Quale scaffale. Aveva bisogno solo di due cose: un flacone di liquido infiammabile e una (piccola) scatola di fiammiferi da cucina.
Alla cassa il commesso batt rapidamente la merce di Skyler. Poi, esitante, come un attore che non ricordi bene la battuta: Nient'altro, signore? Sigarette?.
Skyler rispose educatamente: No, grazie.
Una pozza di dj-vuai suoi piedi. Una bruma tossica, ora un sentore di gomma bruciata. Skyler si stropicci gli occhi, seccato. Ringrazi il commesso indiano in modo pi brusco di quanto avrebbe voluto, dimenticando di sorridere per la fretta di uscire.
Mezzo chilometro a piedi fino al parco. Skyler conosceva delle scorciatoie: vicoli, terreni non edificati. Doveva essere una delle sue giornate buone, non zoppicava, solo uno zoppo dalla vista acuta avrebbe potuto accorgersi che la sua andatura era lievemente barcollante.
Comunque, era una delle sue giornate buone. Se ne rallegr. E qualche giorno prima aveva ricevuto la lettera di Elyot Grubbe con cui l'amico gli faceva capire di averlo perdonato.
Era doloroso pensare a Elyot Grubbe, perch il suo ricordo era legato a quello di Heidi Harkness. E Skyler non voleva pensare a Heidi Harkness, adesso.152Di l a undici giorni Skyler Rampike avrebbe compiuto vent'anni. All'Arca avrebbero festeggiato questo evento per lui di dubbio significato. Come aveva detto con sarcasmo il pastore Bob, se vi capita l'occasione festeggiate. Potrebbe passare del tempo prima di averne di nuovo l'opportunit.
Adesso Skyler stava attraversando il parco. Diretto al sentiero che sovrastava il fiume. "Spero spero di farcela" gli venne da pensare, come un turbine di cartacce sollevate dal vento che gli colpivano il viso. O un verso musicale. "Spero! Spero di farcela. " In quella luminosa e intensa giornata di sole di marzo il fiume Raritan era increspato e scintillante come un torrente di piccole fiamme. Da nordovest spiravano raffiche di vento gelido che non recavano il puzzo delle esalazioni chimiche del New Jersey. Sul terreno il ghiaccio si scioglieva in rivoletti scintillanti. Dardeggiavano, si poteva scambiarli per fogli di cellophane/alluminio che nel parco abbondavano tra i rifiuti. Negli ombrosi recessi delle forre, le cose erano avvolte da spire di neve sporca simili a viscere rinsecchite, che si scioglievano lentamente. Skyler ricord quei giorni di fauxprimavera della sua infanzia nel New Jersey. Un sentore tiepido nell'aria: un alito di (faux?)speranza. Non era solo nel parco devastato dall'inverno: giovani madri che spingevano carrozzine, bambini che strillavano, adolescenti, vagabondi seduti al sole sulle panchine. E su quello che rimaneva del campo di pallacanestro alti e corpulenti ragazzi di colore con larghi pantaloni da banda giovanile e magliette con le maniche strappate si lanciavano un pallone da basket, e lo tiravano contro il tabellone ammaccato sovrastante il canestro senza rete - Ehi, tu!
Vaffanculo! - Skyler trasal al ricordo dell'aggressione subita, molto probabilmente tra gli esuberanti giocatori di pallacanestro c'erano quelli che avevano massacrato di botte il fottuto bianco sfregiandolo, non ne era certo ma non aveva intenzione di appurarlo. Persino il pastore Bob non gli avrebbe consigliato di cercare i suoi aggressori, e di perdonarli.
E pap avrebbe detto "Batta! ".
Per trovare un posto tranquillo, dal sentiero di cemento Skyler si arrampic su un gigantesco masso di granito tondeggiante ricoperto di graffiti. Da lass si assicur che non ci fosse gente nei paraggi, che nessuno lo stesse osservando, si accovacci e tir fuori dalla tasca le lettere sgualcite della madre e la videocassetta, le sistem tra due rocce, vi vers sopra il liquido infiammabile e subito, senza avere tempo di ripensarci, non solo all'atto scellerato che stava per compiere ma all'irrevocabilit di quella decisione, strofin un fiammifero, con le mani tremanti strofin un fiammifero, quel dannato fiammifero di legno non si accese e gli si ruppe tra le dita, ci riprov con un altro e stavolta una fiamma giallo-azzurrognola guizz, Skyler lo fece cadere sulle pagine profumate color pesca e sulla videocassetta e con un piccolo sorprendente puff!le lettere presero fuoco mentre la videocassetta ci mise un po' di pi. In pochi secondi la sottile carta da lettere bruci e fu ridotta in cenere: "La tua devota madre - Mamma" ridotta in soffice cenere; la videocassetta bruciava pi lentamente, emanando un puzzo che colp le narici di Skyler e gli irrit gli occhi.
Poi d'improvviso risuon un grido, una stentorea voce maschile: Tu! Che cazzo stai facendo l?.
Skyler si risvegli dallo stato di trance e vide un giovane poliziotto infuriato che gli faceva dei gesti dall'altra par te della forra. Skyler si affrett a rispondere: N-Niente in tono deferente con l'istinto del ragazzo di buona famiglia prono all'autorit: N-niente, signore. Come il personaggio di un telefilm poliziesco alz le mani per mostrare che non aveva niente, non era armato; era inoffensivo. L'agente avr avuto cinque o sei anni pi di Skyler ma ostentava modi bruschi e un'aria minacciosa e sicura di s; il viso rude e schietto sembrava splendere nell'aria invernale, come uno stivale. Con aria disgustata intim a Skyler di spegnere il fuoco: Cosa credi che sia, una discarica di rifiuti?. Skyler si affrett a obbedire soffocando le fiamme con le scarpe, trattenendo il fiato per il puzzo della plastica che bruciava e appestava l'aria. L'alacrit con cui Skyler obbed agli ordini sembr placare il giovane poliziotto, che, disgustato, invece di aggirare la forra e avvicinarsi a Skyler, and via con un gesto definitivo e inequivocabile della mano che stava a indicare "Testa di cazzo".
Skyler prov un moto di vergogna, si sentiva mortificato. Era proprio da Skyler Rampike incasinare in quel modo il pi pregnante gesto "simbolico" della sua giovane vita.
Dopo qualche minuto il vento disperse le soffici ceneri e i resti dell'incriminante videocassetta, Skyler li mescol con i piedi ai detriti accumulati dal tempo. Adesso nessuno avrebbe mai saputo con certezza chi aveva ucciso sua sorella. Ormai l'identit dell'assassino sarebbe rimasta per sempre sconosciuta. Nessuno avrebbe saputo cos'era accaduto, il segreto che aveva tenuto cos legata la famiglia Rampike non sarebbe mai stato rivelato, nemmeno a Ges.
Vaffanculo, vi "perdono". Tutti e due, "mamma", "pap". Ma non per Bliss, per Bliss non vi perdono, solo Bliss pu perdonarvi per se stessa. Per Bliss, potete marcire tutti e due all'inferno.
Tornando all'Arca, Skyler si era reso conto che la notte non sentiva pi la voce lamentosa di Bliss "Skyler aiuto aiutami Skyler" Skyler non stava piangendo. Dannazione non stava piangendo. Si appoggi alla ringhiera, sul fiume. Plumbee onde increspate, un odore di detersivo, misteriose sostanze chimiche. Il pastore Bob nutriva molte speranze per Skyler Rampike: vedeva in lui qualcosa che Skyler stesso non riusciva a scorgere, in cui non riusciva a credere. Sarebbe tornato a studiare, avrebbe recuperato una parte della sua vecchia, deragliata vita. Non avrebbe accettato nemmeno un centesimo da Bix Rampike, no. Se Betsey Rampike si fosse ricordata di lui nel suo testamento, cosa molto probabile, in preda ai sensi di colpa com'era, Skyler non avrebbe accettato un centesimo di quel denaro insanguinato, dannazione non lo avrebbe accettato.
Avrebbe contattato Elyot Grubbe. In primavera sarebbe andato in macchina a Harvard, per incontrarlo. Avrebbe riallacciato quell'amicizia, perch intendeva recuperare le cose pi preziose della sua vecchia esistenza.
S-Signore? Pu aiutare mia mamma?
Una bambina di circa quattro anni si stava avvicinando circospetta a Skyler, un dito in bocca. Il visetto luccicava per le lacrime e il moccio. La giacca a vento di nylon rosa era macchiata, i capelli color passerotto arruffati e spettinati. Aveva le gambette nude, le scarpe da ginnastica e dei minuti calzini bianchi coprivano solo le caviglie, ed era vestita troppo leggera per una giornata come quella. Non distante da l, una giovane donna, probabilmente la madre della bambina, era accasciata su una panchina, l'espressione intontita. Quando Skyler era entrato nel parco aveva notato quella giovane donna che procedeva barcollante, trascinando per mano la bambina; si comportava in modo strano, come fosse ubriaca o sotto l'effetto di droghe. Scuoteva il cellulare, perplessa e adirata perch a quanto pareva non funzionava; le era scivolato di mano, e lo aveva scalciato via. Anche lei non era vestita in modo adatto a quella giornata, con una corta giacchetta attillata di stoffa leggera color porpora, una gonna pieghettata, calze o calzamaglia d'un verde vivace, zatteroni di plastica rossi con il cinturino. I capelli striati di biondo e arruffati erano scossi dal vento. Le labbra gonfie si muovevano, mormorava tra s. Doveva avere grosso modo sui trent'anni. Skyler ebbe la sensazione di averla gi vista di recente: nella congregazione del pastore Bob, alla libreria dell'usato che ogni tanto bazzicava, forse alla clinica di riabilitazione. Molto probabilmente, proprio l. Skyler riconobbe lo sguardo da post-riabilitazione. Non si erano mai rivolti la parola, e dubitava che lo avesse mai notato, persino adesso, malgrado la bambina gli stesse accanto piagnucolando e supplicandolo, lei non si era accorta della sua presenza. Skyler sentiva dentro di s una voce che lo esortava: "Maledizione, scappa. Corri! ". Immaginava che la bambina si fosse rivolta anche ad altri nel parco coperto d'arbusti, gli altri si erano voltati ed erano andati via. Vedendo che Skyler indugiava, la bambina supplicava: Signore? Mia mamma si comporta in modo strano, non si sente bene. Skyler cap che avrebbe scoperto presto cosa aveva quella mamma.
"Spero spero di farcela"
...
.
...
FINE.
...
.
...
NOTE.
...
.
...
1) "Sindrome ossessivo-compulsiva. " Patologia dal nome eloquente, solo di recente riconosciuta dall'Associazione degli psichiatri americani. ?

2) Se osservate attentamente questa foto, tra le pi scaricate, con una lente d'ingrandimento e con la maniacale scrupolosit che si richiede a un fan di Bliss Rampike, noterete che Bix Rampike, "pap", tiene nell'incavo della mano sinistra il piede di Bliss, in modo apparentemente casuale. ?

3) In questa fotografia Betsey Rampike ha solo trentatr anni ma ne dimostra di pi, non tanto per il viso (quello paffuto e rubicondo tipico di un ritratto di Renoir) quanto per il fisico. Mamma aveva confidato a Skyler, prima che Bliss apparisse nelle loro vite come una cometa, di avere sempre "combattuto con la bilancia" per tenersi in forma. A quell'epoca mamma acconciava la capigliatura bruna liscia "cotonandola", nel timore che la testa apparisse "troppo piccola" rispetto al corpo. Quando spuntarono i primi capelli bianchi se li tinse subito. Ma questo accadde dopo. ?

4) Buco nero nel quale il disperato "memorialista" pare sia sprofondato per un certo periodo, all'incirca quarantotto ore, in un irrecuperabile stato di paralisi catatonica e di amnesia di cui non serba alcuna memoria. ?

5) Doveva essere cos, gi a nove anni Skyler era schiavo di quel comportamento "ritualistico" - ossessivo-compulsivo - soprattutto riguardo al suo gracile corpicino di maschietto. Lo psicopatico latente non si limitava a inchiostrare minuscoli cuori da innamorato sulla sua pelle, ma anche iridescenti serpenti purpurei con i denti scoperti, lucidi ragni neri e scorpioni, pugnali insanguinati, teschi ghignanti e, in una spudorata imitazione di una banda di ragazzi pi grandi che frequentavano la scuola di Fair Hills Day, persino delle svastiche naziste. (Com' difficile "tatuare" una svastica della grandezza di un'unghia con una biro nera in qualche parte nascosta del tuo corpicino! Non riescono mai bene.) Come sarebbe inorridita mamma, e come sarebbe rimasto disgustato pap! Ma non l'hanno mai saputo ?

6) Questo enigmatico capitoletto  tutto ci che rimane di decine di pagine buttate gi nelle ultime settantadue ore. Perch l'altro giorno sono stato frainteso, non di un "attacco di panico" ma di un vero e proprio "attacco maniacale" sono stato vittima adesso che non assumo pi sostanze psicotrope. ?

7) Elegante frase latina che significa "nel mezzo", "al centro" di un'azione.  cos, in medias ressa,che la maggior parte di noi vive le proprie brancolanti, ottuse, ignare esistenze, all'oscuro di tutto senza sapere dove diavolo stiamo andando, e nemmeno dove diavolo siamo stati. ?

8) All'inferno, lo so: anch'io sto trasalendo. Scene cos goffamente tratteggiate sono dolorose da leggere, ma ancor pi da scrivere. E ancor pi doloroso  averle vissute Da scrittore dilettante che ha vissuto una vita per lo pi dilettantesca, vorrei che questo documento contenesse passaggi pi elegantemente smussati, che contenesse un dramatis personie[sic?] pi raffinato, ma nei documenti autobiografici bisogna lavorare con il materiale a disposizione.  ?

9) Maledizione: ho davvero scritto questo? Queste parole? La scorsa notte, come se fossi in preda agli effetti della Dexedrina? Forse per questo anche il minimo odore di talco-schiuma-sudore di carne femminile mi d la nausea/mi rende del tutto impotente. ?

10) Il lettore accorto noter che deve esserci una ragione per dar rilievo a quest'individuo eccentrico che appare fugacemente in questo capitolo come una persona "gentile" ma dall'aspetto in qualche modo sinistro. Tenete a mente il giovane dalle labbra gommose! (Se fossi un riverito scrittore, partirei dall'assunto che i lettori sono preparati a leggere il mio testo con, be' riverenza e attenzione. Ma non essendolo, non posso. Tuttavia si noti che tutto ci che si trova in questo scritto  pertinente.) ?

11) Povero bambino ammutolito! Era rimasto stordito/abbacinato dal profumo di mamma e dai suoi morbidi seni sul punto di erompere dall'attillato corpetto di chiffon color pesca. E forse c'era pap, comunque una figura alta e massiccia tipo Terminator in smoking, che si stagliava sulla porta alle spalle di mamma. Secondo i miei calcoli il nuovo anno a cui alludeva la promessa di mamma doveva essere il 1992. In realt non sarebbe stato granch diverso dal vecchio. ?

12) Questo capitolo  per i miei lettori appassionati di storia puritana, forse pochissimi. Tutti gli altri possono scorrerlo velocemente e saltare al paragrafo che inizia "I quaccheri - molto pi assennati, come noi!- ?

13) Gioco di parole con Pittsburgh; alla lettera, "citt dei porci". [N. d. T. ] ?

14) Tabbouleh rasa.Questa maledetta "locuzione straniera" non l'ho trovata sul mio vocabolario, il che  un brutto segno: forse l'ho scritta male. Non importa: per quelli come noi che hanno ricevuto un'educazione approssimativa (pur se costosa) e sono dannatamente presuntuosi, gente che non ha terminato gli studi ansiosa di essere scambiata per cognoscitori, poliglottie polimorfie non plus ultra,significa, probabilmente in latino, "una tavoletta liscia o cancellata"; cio a dire "la mente nel suo ipotetico stato primario neutro o vuoto". (Suona bene!) ?

15) Ce ne frega qualcosa dei compagni di sport beoni di Bix dal cervello annebbiato? C'interessano i loro cognomi, com'erano, dove vivevano e se le loro mogli erano cordiali/non-cordiali con mamma? No. Perch Jim, Dan, Wade, Russ e Rich saranno scaricati di l a qualche mese da Bix Rampike, appena il giovane dirigente "in carriera" sar promosso scavalcando la loro fascia di reddito/ceto e si volger a guardarli con una semplice occhiata di rammarico leggermente imbarazzata-puerile. ?

16) Cosa diavolo era? Un preservativo usato? Un preservativo? Nella Jeep Crusher nuova di pap? Quel bastardo! Quel disonesto figlio di puttana! Solo adesso capisco, pap doveva scoparsi una delle sue segretarie, o, che so, qualche prostituta rimorchiata chiss dove. Skyler, povero sciocchino, non poteva avere la minima idea di una cosa del genere, visto che sul "sesso" sapeva solo che ti spingeva a fare cose terribili "per tenerti stretto tuo marito". ?

17) "Mai scusarsi, mai dare spiegazioni! " era una delle pi ottimistiche pietre miliari dell'etica personale di Bix Rampike. Infatti a casa Rampike non si sapeva mai dove fosse pap, soprattutto quando pensavi che dovesse essere con te. (Mamma dovette rendersene conto. E non fu una scoperta lieta.) L in palestra, cosa che si ripeteva ogni sabato, quattro in tutto, pap si presentava a corto di fiato, le guance arrossate e l'aria apparentemente svagata, comunque di ottimo umore, come se, eventualit probabile, lui e l'attraente Chrie dai capelli mesciati di biondo si fossero appartati da qualche parte per un corpo a corpo romantico/erotico (c'era un gabinetto per disabili nel corridoio dietro il banco della reception, uno spazio piuttosto ampio e del tutto appartato; c'era una lavanderia; c'era il locale riservato alla massaggiatrice K. Chee, attualmente disponibile); o, possibilit meno intrigante, per la delusione (spiacente!) del lettore voyeur, in effetti pap era stato a "sollevare pesi" o a sbuffare su un tapis roulant o su qualche altro spaventoso attrezzo cardiovascolare; o ancora, chi pu dirlo?, se l'era svignata dalla Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro per farsi un paio di birre al Bistr di Cross Tree che si trovava nelle vicinanze. Forse aveva richiamato la persona che aveva osato contattarlo, una mattina di un sabato di periferia, al telefono della macchina. "Ehi, te l'ho detto, no? Non chiamarmi mai a casa. ?

18) "Stronzata"? Questa mi ha lasciato di stucco. ?

19) Quella che segue  una magistrale traduzione delle voci incorporee che mi fluttuavano intorno mentre giacevo in un letto d'ospedale nel reparto ortopedico dell'ala pediatrica - o era solo il reparto pediatria - dell'ospedale Robert Wood Johnson di New Brunswick, N. J. Queste voci quasi irriconoscibili si facevano largo a fatica in un velo di dolore stranamente pulsante (pensate al neon/alle luci stroboscopiche) reso rarefatto/spumoso e schiumoso dalla magia farmacologica dell'analgesico a base di codeina, Nixil. C'erano parecchie altre voci (dottori, infermiere, inservienti, visitatori eccetera) che non mi prender la briga di documentare. Qualche giorno dopo il mio ricovero venne, inaspettatamente (quando fluttui su cumuli di nubi bianche trasparenti molto in alto sul tuo corpicino straziato quasi tutto  "inaspettato"), una donna anziana con i capelli grigio acciaio e una larga bocca da luccio che mi fissava accorata, con preoccupazione/apprensione da nonna sino ad allora insospettata: Il mio bellissimo nipotino rimarr storpio? Questo bambino rimarr zoppo a vita?. ?

20) Vi chiedete come faccia a sapere queste cose? Come faccia Skyler Rampike, che quel pomeriggio non era nemmeno sulla pista di Halcyon, a conoscere i pensieri pi reconditi di sua madre in quel frangente? La spiegazione  semplice: nelle numerose interviste rilasciate, Betsey Rampike ha raccontato parecchie volte di quell'"attimo di rivelazione". Posseduta dalla certezza della propria fede cristiana, Betsey non vacill mai, non dubit mai che Dio avesse riservato a lei, e a sua figlia, un destino speciale. ?

21) Si veda il documentario dell'ABC Nascita e fine di una bambina prodigio: la storia di Bliss Rampike,febbraio 1999. Queste osservazioni enigmatiche/profetiche furono fatte dall'istruttrice di pattinaggio Ivana Zuev, vincitrice di una medaglia di bronzo olimpica, la prima insegnante di mia sorella alla pista di pattinaggio di Halcyon Hills. Cito qui Ivana Zuev anche se in altre interviste quella donna maligna si  lasciata sfuggire commenti crudeli su Betsey Rampike, di dubbia veridicit. ?

22) Ehi, scusate: non ho descritto la signora Chaplin - "Trix" per le amiche - a beneficio delle lettrici con un morboso interesse per lo stile di vita degli americani benestanti che vivono nei sobborghi residenziali. A dire il vero, Skyler vide solo poche volte e di sfuggita la signora Chaplin e, come la maggior parte dei bambini, faceva poco caso agli adulti. Diciamo solo che Trix Chaplin era una di quelle bionde dall'et indefinita celebrate sulle pagine dei giornali di provincia: ricca, alla moda, sorridente, un fisico slanciato e che immancabilmente portano una quarantadue. Al cospetto di Trix Chaplin, la povera Betsey Rampike (che portava una quarantotto) appariva e si sentiva bassa, tozza, paffuta, inelegante e, come diceva pap storcendo le labbra, "accidenti".  ?

23) In inglese, "grande gioia, felicit, beatitudine". [N. d. T. ] ?

24) Sorpresi dalla mia erudizione? Forse no. Ma questa perla di informazione scientifica mi ha colpito. Il teorema che sottende ha la forza di un allucinogeno: Esiste solo la cultura umana, non la natura umana.Pu mai essere? Che io, Skyler Rampike, per acquisire un po' pi di un'anima umbratile, informe, debba in qualche modo essere ri-congiunto a tutti voi, a qualcuno di voi? In un modo o nell'altro?
L'informazione  tratta dall'Interpretazione delle culture,del noto antropologo Clifford Geertz; un libro che ieri stavo leggendo, be', a essere franchi sfogliando, in una libreria; dovrei anche confessare che sono come voi, o peggio,  raro che compri un libro, nemmeno quelli in brossura (non posso permettermeli), mi stravacco tra gli scaffali delle librerie ostruendo il passaggio ai clienti seri. ?

25) Questa azione legale per infortunio, vivamente contestata dall'avvocato della Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro, Inc., fin con un accordo stragiudiziale per una somma di denaro mai rivelata, secondo alcuni ammontante a una cifra compresa tra 350. 000 e un milione di dollari, dei quali l'"affetto da invalidit permanente", il minorenne Skyler, minore tra i minori, non avrebbe visto neanche un centesimo. (Credete forse che pap Bix li avesse messi da parte per pagare a Skyler gli studi in un'universit di grande prestigio? Pensiero carino.) Dopo di che la Palestra-Centro benessere Medaglia d'oro svan da quel centro commerciale, per rimanere solo nella nostra memoria. ?

26) Alla lettera "Teschio e ossa", una delle pi note e discusse societ segrete degli Stati Uniti, con sede presso l'Universit di Yale. [N. d. T. ] ?

27) Sebbene il "criminale incallito" che confess nel maggio del 1999 di aver ucciso la signora Grubbe per la somma di 75.000 dollari (25.000 d'anticipo, il resto a cose fatte), presumibilmente pagata dal signor Grubbe, fu processato nella contea di Morris, riconosciuto colpevole e condannato a 260 anni di prigione, accadde che l'astuto signor Grubbe, difeso con grande abilit dall'altrettanto astuto penalista Morris Kruk, venne assolto da tutte le imputazioni da una giuria di suoi pari, e poco dopo and via da Fair Hills e "divise il suo tempo" tra Manhattan, Palm Beach, Florida e Jackson Hole, Wyoming. Ben presto il signor Grubbe si rispos ed ebbe un altro figlio, e scelse di non tenere Elyot con s; solo il 5 settembre 2003 Skyler scopr cosa ne fu del suo amico e potenziale fratello. ?

28) Ho letto pi volte questo passaggio, ci ho rimuginato su, e, francamente, non saprei: Skyler ha colto di sfuggita l'immagine di suo padre sullo sfondo del video? O, in preda al panico, ha solo immaginato di averlo visto? Cosa ne pensate? ?

29) Proprio come avviene nella maggior parte dei "capolavori" dell'arte, della cultura. Perch? ?

30) Probabilmente alcuni di voi, d'indole scettica, si staranno chiedendo dove furono pubblicate queste fotografie. Queste sequenze televisive di eventi di secondaria importanza della storia culturale della nostra gloriosa nazione. In tutta franchezza, non lo so bene, ricordo che mamma ritagliava articoli da pubblicazioni tipo "Netcong Valley Bee", "Ashbury Park Weekly", "East Orange Sentinel", "Delaware Valley Beacon" e, naturalmente, il nostro "Fair Hills Beacon", che non perdeva occasione per presentare, spesso in prima pagina, la "nuova, giovanissima" bambina prodigio del pattinaggio artistico; di l a breve apparve un servizio a pagina tre del "New York Times", nella cronaca domenicale del New Jersey, e un servizio di cinque pagine sul patinato ed esclusivo "New Jersey Lives"; se fossimo fortunati, potrebbe esserci un fugace filmato della bellissima biondina Bliss Rampike che pattina e/o sorride timidamente davanti alla telecamera, in coda a un programma del New Jersey Network. Mamma era convinta, convinzione rafforzata dall'energica nuova pubblicista/amica Samantha Sullivan, che aveva assunto per promuovere "aggressivamente" la carriera di Bliss, che in certi casi si pu raggiungere la celebrit con una martellante campagna pubblicitaria; all'improvviso "scatta qualcosa" e, da un giorno all'altro, a quanto pare, tutti conoscono il tuo nome, e la tua faccia. Ovviamente come ammon Samantha, Bliss deve vincere. ?

31) Be', mamma, pap e Bliss esibiscono un "sorriso affettato", mentre Skyler, al margine della foto, ha lo sguardo fisso nell'obiettivo, con la fronte da bambino di otto anni gi solcata dalle rughe e il ghigno di uno colpito da ictus. ?

32) Ma sentitelo! Stronzate tipiche del mio paparone! Mi ci sono voluti anni per rintracciare questa citazione, che ho scoperto casualmente in un'antologia di poesie alla Basking Ridge Academy:  un verso di Preghiera per mia figliadi William Butler Yeats. ?

33) O comunque qualcosa di simile. Tra i frammenti pi amari dei miei ricordi, le stronzate che sparava il mio paparone possono essere ricordate solo di passaggio. Nel romanzo di una scrittrice di successo, che vende tra l'edizione rilegata e quella in brossura milioni di copie all'anno, trovereste la frase "Un inconfondibile sguardo fatale pass tra di loro, l'alto e avvenente gringo padrone di casa e l'esotica Maria la piccola dagli occhi scuri" o qualche stronzata del genere ma, a essere del tutto veritieri, come io ho giurato di essere, se uno sguardo pass tra mio padre e la giovane Maria, Skyler non lo colse, Skyler non ne aveva la minima idea, Skyler era nascosto nella cabina armadio aspettando che il terremoto provocato dai passi di pap svanisse. ?

34) Ci sono dei lettori disposti ad ammettere di avere un interesse nei country club? Circoli "esclusivi" - "prestigiosi" - come questi? Se s, questa stronzata malinconica  per voi. (Per scoprire se Bix ha giocato le sue carte accorta- mente, o in modo incauto, se ha vinto o se ha perso, nel tentativo di iscriversi al Sylvan Glen Golf Club, dovrete continuare a spulciare qui, nel prossimo capitolo, o gi di l.) ?

35) Brutale aggressore della figlia di sei anni, pu mai essere? Ho davvero scritto queste terribili parole? Certo, le ho scritte in un momento di rabbia, ora dovrei cancellarle, eppure Credo che le lascer. E se pap vuole intentare causa al figlio con cui  "in rotta", che lo faccia. I giornali scandalistici aspettano un nuovo scandalo dei Rampike. ?

36) Il lettore scettico reagisce incredulo: Che diavolo! Un bambino di nove anni, che assume farmaci, mezzo ubriaco, non  capace di tali profonde "epifanie",  una stronzata. Eppure ti assicuro, caro lettore, per quanto scettico tu sia, che ci  esattamente quello che Skyler Rampike prov nell'osservare la sorellina che firmava un autografo su un tovagliolo sgualcito. ?

37) Il lapsus cui si fa riferimento  tra la parola warning,"allarme", e warming,"riscaldamento". [N. d. T. ] ?

38) Pensate che Bix Rampike avrebbe dovuto mettersi in politica? Farsi eleggere senatore dello Stato, e poi senatore degli Stati Uniti con il Partito repubblicano? In effetti, i repubblicani della contea Morris avvicinarono mio padre, in pi di un'occasione, negli ultimi anni della declinante amministrazione Clinton, percependo "l'arrivo di un cambiamento sismico", ma pap non si decise: nel mondo delle multinazionali circolava molto pi denaro e non bisognava essere eletti per ricoprire una carica, l'assumevi e basta. ?

39) Povero Skyler! Quando Bliss aveva quei brutti "incidenti", faceva la pip e sporcava il letto, a chi si rivolgeva se non a lui? - spalancava la porta della sua cameretta (non aveva la chiave, era solo un bambino), lo svegliava bruscamente e si metteva a implorarlo - Skyler aiuto! - Skyler  successa una cosa nel mio letto! - Skyler c' una brutta cosa nel mio letto - chiedendogli di togliere le lenzuola bagnate/puzzolenti/disgustose e metterne un paio pulite; e malgrado l'irritazione per essere stato svegliato Skyler di solito acconsentiva ad aiutarla, perch sua sorella era cos agitata, e contrita, ma il materasso rimaneva umido, macchiato e maleodorante, e Maria, il cui compito infinito era rifare tutti i letti dei Rampike, l'avrebbe di certo riferito a mamma. ?

40) Eppure ancora oggi, malgrado gli sforzi di mamma, nella fogna del cyberspazio troverete disseminate informazioni errate secondo cui Bliss Rampike appena nata venne adottata da Bix e Betsey Rampike, che non potevano avere bambini. Taluni credono che i nostri genitori abbiano adottato Bliss e me per poterci "sfruttare", per "abusare" di noi. Come ovvio, sono saltate fuori un sacco di madri biologiche che hanno sfacciatamente affermato che fossimo figli loro, e se qualche "madre biologica" - o, a seconda del caso, "padre biologico" - sta pensando di avvicinare Skyler Rampike in seguito alla pubblicazione delle sue memorie, PER FAVORE NON LO FACCIA. Io non sono pi il figlio di nessuno, credetemi! ?

41) Cosa ne pensate:  un qualche tipo di steroide? Mamma era in combutta con il dottor Muddick per iniettare steroidi a una bambina di sei anni, per accrescere le sue prestazioni sportive? Pur essendo un profano e incompetente in materia, ho cercato di scoprirne di pi stalla controversa sostanza dopante COCGA ma venne ritirata dal mercato nel 1999 e sembra se ne siano perse le tracce. ?

42) Vi siete chiesti come aveva reagito la vecchia Edna Louise quando Bix le aveva rivelato, riluttante/contrito dobbiamo supporre, che la figlioletta di quattro anni che portava il nome della nonna non si chiamava pi Edna Louise - non portava pi il suo nome - ma da quel momento, con tutti i crismi legali, si sarebbe chiamata "Bliss", un nome che non aveva precedenti nella nobile famiglia dei Rampike? Vi siete chiesti se la vanitosa vecchia signora era rimasta cos scioccata da non riuscire a parlare per lunghi attimi, finch non se n'era uscita con uno sbuffo di scherno e aveva riagganciato il telefono? (Perch Bix l'aveva chiamata quando aveva acconsentito alla richiesta di Betsey.) Vi siete chiesti se, per un certo periodo di incertezza, le prospettive di riconquistare il favore della vecchia signora erano apparse fosche? se non peggio? Finch, in ultimo, "Bliss Rampike" aveva cominciato a vincere gare di pattinaggio e a essere "famosa" e l'anziana Edna Louise aveva cambiato idea. E, come spiegava Bix, in tutte le numerose telefonate in cui recitava la parte del figliol prodigo, dare un nuovo nome alla figlia, legalizzarne il cambio, era dopotutto il compimento di un destino. ?

43) Nello stesso momento in cui aveva luogo questa scena imbarazzante davanti al turbolento oceano Atlantico, un'altra scena altrettanto imbarazzante si sta materializzando all'uscita numero 9 dell'aeroporto di Palm Beach. Mamma ha insistito per andare a prendere pap con la macchina. Ma il volo delle 11. 08 dall'aeroporto JFK  appena arrivato, alle 11. 19 tutti i passeggeri sono scesi, e pap dov'? Che fine ha fatto Bix Rampike? Mamma cerca di non farsi prendere dal panico, armeggia col cellulare cercando di telefonare ma sul piccolo luminoso schermo blu compare l'enigmatica scritta CHIAMATA IN ATTESA. ?

44) Era vero: con gran sorpresa di pap, negli ultimi tempi la vecchia Edna Louise aveva manifestato un inaspettato interesse per la sua nipotina pi piccola. Forse ci era dovuto alla notoriet procuratale dagli articoli comparsi sulle pagine di cronaca del New Jersey del "New York Times", o al servizio di cinque pagine pubblicato sul "New Jersey Lives". L'astuto pap comprese che questo tornava anche a suo vantaggio: il figlio prediletto che aveva fatto incavolare la madre sposando una donna, come insisteva nel dire Edna Louise, incurante della banalit del clich, "di rango inferiore" alla famiglia Rampike. Forse era proprio vero, come mamma aveva predetto in modo tanto stravagante "Nostra figlia  il nostro destino". ?

45) Wow! Ges! Una bella lavata di capo per il bastardello, eh? In quell'improvviso scoppio d'ira, in un tale inaspettato cambiamento della serie da un pezzo soft-pop-rock a Puccini, si aveva l'impressione che mamma/Betsey Rampike fosse in realt diversa dalla persona che si pensava di conoscere. ?

46) Questo breve, sentimentale, imperturbato interludio non  posto qui strategicamente per produrre quello che critici beffardi chiamano "suspense a buon mercato", lo giuro! N desidero incasinare con loquace stile postmodernista la gi fatalmente incasinata cronologia di questo documento. Prima di gettarmi nello "straziante" resoconto degli ultimi mesi di vita di mia sorella, volevo solo riconoscere che nella giovane vita di Skyler ci furono, qua e l, fra tanti ricordi oscuri, contorti, frustranti, sinistri-dolorosi, quelli che nelle cartoline vengono definiti Bei Ricordi. ?

47) Tra cui i primi albi di Zap,probabilmente Rob Feldman li aveva acquistati usati. Non li ho pi da tempo, li ho distrutti. Si veda un capitolo che seguir, "Post mortem", tra oltre un centinaio di pagine. ?

48) Mio Dio, ho veramente detto questo? Ho davvero minacciato di tirare il collo alla mia sorellina di sei anni? L'avevo dimenticato in questi dieci anni e adesso che i ricordi riaffiorano, e forse sto sbagliando a fare quello che sto facendo, per di pi in balia della SOC, temo che d'ora in poi sar spinto a rivelare cose peggiori ?

49) DCRA: Disturbo compulsivo di ribellione all'autorit. Patologia riconosciuta solo di recente dall'Associazione americana degli psichiatri infantili e dei terapeuti della salute mentale, che, come ha notato il "New York Times",  "una vera e propria epidemia tra i prepubescenti americani". ?

50) Prima della fine di questo pietoso capitolo scoprirete il significato di questa sigla. Altrimenti, scusatemi. ?

51) "Atomi nel vuoto": frase del filosofo-poeta romano Lucrezio (98-55 a. C.). Quello sparacazzate di Bix non avr certo sprecato il suo tempo a studiare il De rerum naturadi Lucrezio, no? Doveva aver preso la frase da uno dei libri di divulgazione scientifica sparsi intorno alla poltrona di pelle grezza color caramello dove, tra lo sgomentato incanto di Skyler, si poteva scorgere, se si voleva, il fondoschiena liscio-consunto dell'uomo. ?

52) Tutto un dj-vu,vero? Il lettore attento condivide con Skyler la sensazione di nausea per aver gi assistito alla scena? Ebbene, s.  cos. Perch anche nella vita di un personaggio di modesta celebrit come mia sorella gli eventi si ripetono all'infinito; anche le persone - soprattutto loro - sono riciclate di continuo, dicono le stesse cose, fanno le stesse domande, ringraziano nell'identico modo. Chiss come sar pi nauseante, nella vita dei personaggi ben pi famosi! (Nessuno dice la verit sulla vita dei personaggi molto famosi: conducono esistenze noiosissime.) Ci non ha niente a che fare con quello che il filosofo tedesco precursore di Freud, dell'esistenzialismo, del decostruzionismo, Friedrich Nietzsche, intendeva con Eterno Ritorno, vero? La Stessa Dannata Cosa Che Si Ripete Sempre. ?

53) Ges! Si pu credere a questo grande bastardo? (La triste risposta  s. In qualche modo, i bambini Rampike gli credevano.) ?

54) La storpiatura del nome  ancora pi offensiva dal momento che in inglese pukesignifica "vomito", "cosa o persona disgustosa". \N. d. T. \ ?

55) Anche se tutti gli studenti della Fair Hills Day dovevano firmare un patto che li vincolava al tradizionale codice d'onore della scuola impegnandosi a non entrare in "alcuna societ segreta di qualsivoglia tipo", correva voce che esistessero due bande/confraternite predominanti: i Krippes (che si facevano in segreto dei tatuaggi con inchiostro nero) e i Bloods (che si facevano in segreto dei tatuaggi con inchiostro rosso). Per emulare la cultura delle bande di giovani di colore spacciatori di droga, a loro noti perlopi tramite i videogame e la tv, i compagni di classe di Skyler, rampolli della media e alta borghesia di razza bianca, alle volte esibivano delle bandane in testa, quando non erano sul territorio della scuola.  ?

56) Solamente un lettore con una memoria eccezionale ricorder Billy Durkee, personaggio apparso parecchie pagine fa. L'astuto, impiccione compagno di giochi di Skyler, portato per la matematica, che gli aveva insegnato a giocare a poker, ma non bene, in modo da vincere all'ingenuo bambino una trentina di dollari in qualche mese. A scuola, Billy salutava Skyler con un sorriso finto ma non lo invitava mai a unirsi a lui e ai suoi amici per il pranzo. Skyler ignorava se mamma avesse "rinunciato" a cercare la signora Durkee perch questa non rispondeva pi alle sue telefonate, o se in realt fosse stata mamma a smettere di chiamare la signora Durkee. L'intensa vita sociale dei nostri genitori! Misteriosa, ingarbugliata, un tab al pari delle loro vite sessuali. ?

57) Wow! Sembra proprio che il decenne Calvin Klaus stia minacciando di fare saltare la testa a Bix Rampike, eh? E mettendone a parte Skyler, lo rende suo complice; forse anche, moralmente, un co-cospiratore. In un'opera di fantasia, un tale discorso presagirebbe una scena violenta, o almeno un tentativo di violenza; in questo documento, anche se queste sono le parole esatte che Calvin Klaus si  lasciato sfuggire, la minaccia del ragazzo sconvolto non avr alcun seguito. Skyler and via tutto scosso, col presentimento che sarebbe accaduto qualcosa di brutto nella sua famiglia, e per colpa del padre; e che lui non poteva farci niente perch era una questione che riguardava gli "adulti" - l'"adulterio" - indipendente dalla sua volont. ?

58) Ma non a causa di questa scena, sdolcinata per quanto autentica. In un'opera di fantasia, l'ometto che in lacrime implora la mamma avrebbe indotto quest'ultima a porre fine alla sua amicizia con il pettoruto signor Burr; in questo caso, per il disappunto di mamma, avvenne semplicemente che il signor Burr perse interesse per lei, non la chiam pi e non rispose alle sue telefonate. (Forse perch, dal suo avveduto punto di vista, la moglie abbandonata da Bix Rampike era una donna troppo bisognosa d'affetto.) ?

59) Il brivido della vendetta! Skyler ignorava perch sua madre, che era convinta di essere la pi cordiale, la pi generosa delle donne "cristiane", e che nelle interviste sbandierava la sua "devozione alla famiglia", fosse in cos cattivi rapporti con i parenti "benestanti", "altolocati" che vivevano nella lontana Hagarstown, New York, sulla frontiera canadese, posto che Skyler immaginava pieno di neve e in sostanza inabitabile. Non vi siete chiesti se questo presunto bambino precoce si fosse domandato, come avrebbe fatto un normale ragazzino, perch avesse solo una nonna (dagli occhi gelidi e la bocca da luccio) e non due, come gli altri bambini; e nemmeno un nonno; e, da parte della famiglia di mamma, nessuna zia, zio, nessun cugino? Tra i Rampike, cio nella famiglia di pap, c'erano sin troppi parenti da ricordare, nei cui confronti pap non manifestava particolare affetto: Una famiglia condivide lo stesso Dna. Questa  una realt biologica. Ma esiste una "rivalit tra fratelli": si pu sostenere che sia la forza pi grande dell'Homo sapiens.Come dicono i nostri confratelli musulmani: "Io, mio fratello e mio cugino contro di te, io e mio fratello contro mio cugino, io contro mio fratello". Questo  il succo, figliolo. ?

60) Kiss of Fire:l'influenza lasciva, per quanto gradita dal pubblico, del raffinato coreografo uzbeco che mamma aveva assunto nell'estate del 1996 per coadiuvare la nuova allenatrice di Bliss Anastasia Kovitski, con il quale, per quello che doveva essere (ma non fu) un breve periodo, che anzi si rivel tragico perch pap viveva lontano da noi, mamma sembrava "farsela". In un'autobiografia pi sconcia, pettegola, l'ovviamente geloso/dispettoso Skyler avrebbe parlato dell'untuoso Pytor Skakalov in termini raggelanti; ci sarebbe stata almeno una scena penosa in cui Skyler, avendo sorpreso mamma e Skakalov in un momento d'intimit, avrebbe fatto appello a lei: E se pap torna e ti trova con lui? E se pap viene alla pista per farci una sorpresa, e ti vede con lui, e se ne va di nuovo? Mam-ma!. ?

61) Calvin Klaus! Persino adesso quel nome elegante-raffinato, sexy-arrogante, mi fa rabbrividire dall'emozione, dall'apprensione, o dalla paura? Nel novembre del 1996, grosso modo nel periodo in cui occorsero gli avvenimenti di cui si narra in questo capitolo, Skyler rimase (intimamente) sconvolto nell'apprendere che il suo compagno di scuola pi grande era stato espulso dalla Fair Hills Day in quanto appartenente a una "societ segreta", o forse era stato ritirato dalla scuola dai preoccupati genitori, in seguito a 1) un tentativo di fuga da casa, dopo aver sottratto una pistola al padre, oppure 2) "essersi ferito" con una pistola del padre. Quindi all'improvviso questo inquieto fratello scomparve dalla vita di Skyler, cos come scomparvero gli sguardi rapiti che Skyler rivolgeva di soppiatto alla bionda riccioluta Morgan Klaus, che comunque riapparve in seguito nei sogni pubescenti di Skyler, in scene erotiche in cui compariva un uomo adulto che somigliava a Bix Rampike. ?

62) E quanto credete costasse dieci armi fa lanciare una "bambina prodigio" nel mare infestato da squali dei cosiddetti sport dilettantistici? ("Dilettantistico"  un comodo eufemismo per professionistico.) Secondo i miei calcoli, considerando i compensi pagati allo "staff" in continuo aumento/avvicendamento (allenatrice, coreografo, le segretarie personali di mamma, PR e altri), la lista in continuo aumento/avvicendamento di specialisti per le cure sanitarie (Muddick, Bohr-Mandrake, Rapp e altri), le quote per la pista di Halcyon e le tasse d'iscrizione alle numerose competizioni sportive, oltre alle spese per i costumi, il trucco, il parrucchiere, viaggi e alberghi, e l'assicurazione contro gli infortuni e sulla vita (nell'autunno/inverno 1996, Bliss Rampike era assicurata per tre milioni di dollari), la somma si aggira sui 200.000 dollari. ?

63) In modo "esponenziale". Bella parola, eh? La si trova, usata con parsimonia, solo nella prosa pi raffinata, da persone che non sanno nemmeno cosa davvero significhi, o se quel significato si adatti al contesto in cui viene usato. (Dio, odio scrivere! Una dannata frase dopo l'altra, perch il lettore pensi: "Ehi! ma allora  vero;  successo veramente; sono contento che non sia accaduto a me".) ?

64) Il titolo originale di questo capitolo che riporta gli eventi del 30 novembre 1996 era "Suspense a buon mercato" ma il mio editor ha insistito per farmelo cambiare. E, devo ammettere, quand' che la suspense non  a buon mercato? Esiste una suspense "cara", "costosa", "raffinata"? Inoltre, il risultato ottenuto da Bliss nella gara di Newark  un dato ufficiale, quindi, tecnica- mente parlando, non c' alcuna suspense:  risaputo che Bliss si aggiudic l'ambito titolo di Principessina del Ghiaccio del New Jersey 1996, evento che rappresent il "punto culminante" e quello "finale" della sua carriera. ?

65) "F to": pronunciato "f"-"to" per non ferire le delicate orecchie dei figli. Una circonlocuzione linguistica che talvolta quella gran testa di cazzo di Bix Rampike impiegava. ?

66) Povero Skyler! Cos come, nella cavit addominale, le budella posso fatalmente attorcigliarsi, e andare in suppurazione, anche il cervello di un bambino sottoposto a un'eccessiva tensione pu contorcersi e suppurare. A ogni modo, possiamo immaginare cosa intenda qui Skyler, alla fine di questa scena di "realismo familiare" particolarmente elaborata.
E la scena non fin qui. Nessuna scena in letteratura, come nel cinema, finisce in questo modo, ma si protrae lentamente, scivola via a lungo, come un serpente con la schiena spezzata. Ecco come and a finire:

E Skyler, che s'ingozzava voracemente con un trancio appiccicaticcio e rappreso di pizza al formaggio, come se non mangiasse da giorni? Skyler che fissava a occhi sgranati i genitori indiavolati pensando impotente "Ma questo non  gi accaduto e quindi non pu accadere di nuovo. O no? ".

Dopo ci, un finale "struggente":

Su un divano della stanza d'albergo, avvolta nella pelliccetta d'ermellino bianco neve come in una copertina, succhiandosi il pollice e molte altre dita, Miss Principessina del Ghiaccio del New Jersey si addorment. ?

67) (Nessun editor ha risposto a questa domanda! Il che significa che nessun editor deve averla letta. Quindi credo proprio che la lascer, per ripicca.) ?

68) Vi state forse chiedendo se l'intrusione di Skyler venne mai scoperta? No. O forse s.
Il titolo "Giocattoli erotici? "  stato scelto dal diciannovenne S. R., non dal bambino di nove anni che ignorava l'uso di quegli oggetti. ?

69) S, Skyler conosce M. C. Escher, avendo passato una fase-Escher ai tempi di scuola, cos come  passato per una fase-R. Crumb. I lettori/editor saputelli che dubitano della sconfinata cultura di Skyler sono qui smentiti. ?

70) Tout les photographies sont posthumous.Citazione attribuita allo stimato filosofo francese Jacques Lacan, in alcuni ambienti molto riverito, in altri, come nel New Jersey, poco conosciuto e/o bollato come contaballe. ?

71) Di nostalgia si pu morire. ?

72) Dannazione! Non volevo tirare in ballo il deprimente argomento dei crescenti problemi fisici di Skyler. Tra la costernazione dei genitori, tre anni dopo l'incidente in palestra Skyler era ancora soggetto a "cronici dolori intermittenti" alla gamba che aveva subito la duplice frattura, al femore e al perone. E aveva anche dolori al ginocchio e al collo. E soffriva di un "latente indolenzimento" alla tempia destra, che ogni tanto gli "trapanava" il cervello. Questi vari dolori erano curati da una sempre mutevole sfilza di antidolorifici e (Skyler sospettava) di placebo. (Quanti bambini di nove anni sanno bene cosa sia un "placebo"? A Fair Hills pochissimi.) Bix Rampike era molto turbato per le condizioni fisiche del figlio, come biasimarlo? Cosa prova un padre ad avere un figlio zoppo? Che cammina con un piccolo bastone? Nessuna meraviglia che, quando entra in scena la ciarliera signora Fenn, o Frass, l'intermezzo "tra uomini" stava volgendo rapidamente al termine. ?

73)  il momento in cui a nove anni Skyler Rampike si rese conto in modo irrevocabile che nella vita dei suoi genitori amati disperatamente cos come nello sconfinato mondo extrafamiliare Skyler Rampike era, tutt'al pi, una nota a pi di pagina. ?

74) In un testo che rispecchi in maniera pi accurata il suo soggetto, il resto di questa narrazione consisterebbe solo di note a pi di pagina. Perch  qui, NELLE NOTE A PI DI PAGINA, che Skyler Rampike effettivamente visse. (E tu, lettore scettico?  penoso rendersi conto che anche tu altro non sei che una nota a pi di pagina nelle vite altrui, quando invece immaginavi di essere il testo principale?) ?

75) Si trattava di Albert Kruk, figlio del potente avvocato penalista di Fair Hills Morris Kruk, nonch patologo dilettante, a casa del quale una volta Skyler era andato a giocare. ?

76) Dannazione! Queste sono stupidaggini, e io ci casco pure. Ma il lettore attento scorger una logica nella mia scelta di inserirlo per quanto in modo maldestro in questo punto. Come si conviene a un vero mistero, "indizi" e "tracce" vanno disseminati preventivamente. ?

77) Non criticatemi per la volgarit alla Bix Rampike! Ogni fottuta parolaccia mai uscita dalla mia bocca va fatta risalire a Rampike pre,potete stame certi. ?

78) Ugh! Mi sono ritrovato all'improvviso nella mente di uno psicopatico, posto in cui farei davvero a meno di trovarmi, come te, lettore.  ?

79) Ma non se ne pentiva. I tatuaggi erano amuleti portafortuna, Skyler ne aveva bisogno per sopravvivere alla Fair Hills Day e forse anche a casa. In classe, nei bagni, nella sua stanza, Skyler disegnava compulsivamente pugnali, teschi, ragni, serpenti e le iniziali segrete C. K. sulla parte interna degli avambracci e dei gomiti, sulle cosce e sullo stomachino piatto, a inchiostro rosso e nero, comunque in zone del corpo coperte dai vestiti. L'incombenza di cancellare quei disegni ricadeva su Lila, che non chiedeva mai cosa significassero quei tatuaggi a inchiostro e non faceva mai la spia a sua madre, come se la domestica filippina dei Rampike comprendesse la disperata magia dei tatuaggi. ?

80) Questo doloroso resoconto dei ricordi di Skyler relativi alla notte della morte di sua sorella differisce per piccoli ma (forse?) significativi dettagli da quello riportato nella prima parte. Come spiegarlo? Sono sconcertato. ?

81) Il lettore attento qui ha individuato un errore, sfuggito all'editor e al redattore: non "loro", ma "suo"  la parola giusta. Perch un cadavere non  pi un essere vivente, che pu avere un padre. Lettore, hai ragione. Ma mi rifiuto di cambiare quello che ho scritto, e sapete perch? Persino nella morte, nello spasimo del rigor mortis, per me mia sorella Bliss  ancora viva. ?

82) Come faccio a saperlo? Non certo per esperienza personale! Nei mesi che seguirono la morte di mia sorella il compagno di squash di pap, Morris Kruk, veniva spesso a farci visita, perch i miei genitori avevano incaricato il signor Kruk (e, in seguito, il signor Crampf, del prestigioso studio legale di Fair Hills Kruk, Crampf, Burr & Rosenblatt) di "salvaguardare i diritti, la privacy e la reputazione della famiglia Rampike"; e il signor Kruk aveva di recente accompagnato la famiglia in una crociera sul Nilo e in un tour guidato alle grandi piramidi. E anche se a Skyler avevano proibito di ascoltare il signor Kruk quando discuteva della situazione legale dei Rampike, gli era permesso di ascoltarlo quando con voce affabile ma bellicosa conversava di argomenti banali. (Morris Kruk! E Josh Crampf, anche lui in seguito un avvocato molto stimato. I costosi legali che riuscirono brillantemente a bloccare ogni tentativo della polizia di Fair Hills di interrogare i miei genitori, o me, riguardo la morte di mia sorella. Dopo un colloquio preliminare alla stazione di polizia, nessuno dei Rampike venne pi interrogato. Poich i detective non raccolsero mai prove sufficienti per indurre il procuratore distrettuale a emettere avvisi di garanzia, mandati di comparizione o citazioni in giudizio ad alcun membro della famiglia Rampike, o un fermo cautelare per consentire alla polizia di metterli sotto torchio; trascorsero settimane, mesi, infine anni in quello che qualche osservatore ha definito un coma legale.)**
** Scusate se inserisco una nota a una nota! Ma mi corre l'obbligo di riconoscere che quando al lettore  stato presentato per la prima volta l'avvocato penalista Morris Kruk nel capitolo "Avventure con i compagni di giochi - II", l'autore (cio io) non ha fatto alcun accenno al fatto che di l a breve Morris Kruk sarebbe diventato l'avvocato dei Rampike, perch l'incarico gli venne conferito poche ore dopo la scoperta del cadavere di Bliss nel locale caldaia della nostra casa. Alla domanda dell'intervistatore B. W. sul motivo per cui i Rampike si erano rivolti cos tempestivamente a un avvocato, Bix Rampike aveva risposto: Per evitare di finire nell'occhio del ciclone. Lo shock e il dolore non ci hanno impedito di intuire il ginepraio legale che ci attendeva. ?

83) Lettore diffidente! Ormai ti starai chiedendo come diavolo faccia Skyler Rampike, disoccupato/inoccupabile diciannovenne che ha abbandonato gli studi, a tirare avanti, pur se in una squallida stanza in affitto a Pitts Street, New Brunswick. Vero? Il fatto  che Skyler beneficia di un fondo fiduciario costituito da sua nonna Edna Louise Rampike, dalla sua morte, avvenuta nel marzo del 2003 in seguito a una lunga malattia aggravata da DSCA (Depressione senile cronica acuta) che aveva colpito l'apparentemente indomita vecchia signora sul finire dell'inverno 1997, nel vorticoso periodo successivo all'omicidio (ancora insoluto, reso scandalosamente di dominio pubblico) di sua nipote. Povera nonna Rampike! Ad aver distrutto Edna Louise, a quanto pareva, non era stata solo la perdita dell'adorata nipote ma anche il "disonore", il "fango" continuamente gettato sul prezioso nome dei Rampike. Eppure si premur, nel testamento, di lasciare un piccolo fondo fiduciario a nome del nipote, "quale parziale risarcimento per il dolore e l'angoscia sopportati da questo ragazzo", che fruttava a Skyler, sotto forma di assegni inviatigli dall'esecutore testamentario di Edna Louise Rampike, G. Gordon Swidell, la modesta somma di 500 dollari al mese. Non molto, penserete, e avete ragione, ma con questa somma Skyler "se la cavava". Di solito. ?

84) In realt, and molto peggio. Nel capitolo Il dirigibile nero" - il lettore acuto avr notato l'ingegnoso tropo poetico - speravo di evocare la struggente epifania di Skyler della morte-in-vita/vita-in-morte e la sua (intrepida? donchisciottesca?) decisione di tornare alla scrittura di questo estenuante manoscritto; pi che struggente, quello che accadde fu d'una brutale comicit, o forse solo brutale: mentre Skyler si allontanava claudicante dalla giovane madre arrabbiata, all'improvviso fu aggredito dai ragazzi che prima stavano giocando a pallacanestro l nei paraggi, fu preso a pugni, pestato, scaraventato a terra e ripetutamente preso a calci. Chi pu biasimare quei giovani di colore indignati? Con il giubbotto lercio e i jeans laceri, le tasche in fuori, derubato di qualche banconota e degli spiccioli, in tutto venti dollari, oltre agli acquisti appena fatti al 7-Eleven, e con un ultimo calcio in pieno viso, Skyler rimase a terra rantolante, a piagnucolare, sanguinante (naso e bocca), a contorcersi come un gigantesco verme sul gelido, durissimo e rigido selciato di un parco urbano di cui ignorava l'ubicazione, senza la minima idea del perch si trovasse l e cosa gli fosse accaduto, o sarebbe accaduto se avesse osato aprire gli occhi tumefatti. **
** Questo  un modo drammatico di terminare una scena? Lo sventurato eroe del racconto che teme di aprire gli occhi? In realt, Skyler li apr subito. E quando lo fece, i suoi aggressori erano spariti. Come la giovane madre arrabbiata e la bambina. Persino l'enorme nuvola scura era volata via. Skyler dovette trascinarsi in preda al dolore fino al cadente palazzo vittoriano al 111 di Pitts Street con l'umilt di un personaggio secondario di un film, uscito di scena e subito dimenticato dagli spettatori come dagli spavaldi personaggi principali passati nella scena successiva. Ad attendere lo sventurato Skyler c'era solo il suo conoscente dei servizi sociali di Middlesex, che incroci sul pianerottolo del secondo piano della casa albergo, dove probabilmente lo stava aspettando: Ges, fratello: sono stati i negri?. ?

85) Quanto pagherebbe il "National Enquirer" per questa videocassetta andata perduta! E le tv scandalistiche! I grandi network! Trapelando dall'autorevole "New York Times", la trascrizione ridotta all'essenziale sarebbe ricopiata parola per parola e la confusa figura di Skyler Rampike bambino di nove anni sarebbe celebrata in prima pagina, seppur nella met inferiore. Perch questo nastro, che Skyler ricorda solo vagamente avendolo visto nel breve lasso di tempo, denso di tensione e di suspense, precedente l'arrivo del padre e il ritrovamento del cadavere di sua sorella nel locale caldaia, pare sia stato visto solo da pap, Skyler e mamma, che l'aveva registrato. Di l a breve, scomparve. Non lo videro gli investigatori della polizia di Fair Hills n gli zelanti avvocati dei Rampike Kruk e Crampf e in seguito Rosenblatt. Che fine pensate abbia fatto questo nastro incriminante? Secondo me l'intraprendente/risoluto pap l'ha distrutto prima che qualche estraneo perquisisse casa. ?

86) Sta a indicare un altro blocco di tempo andato perduto. Forse due giorni, o tre. Dopo il capitolo precedente. Cancellato. ?

87) In realt, malfermo sulle gambe, Skyler  uscito dalla stanza durante quel periodo di torpore per farsi medicare al pronto soccorso del Centro medico di Livingstone le ferite pi gravi, che continuavano a sanguinare; furono ripulite e gli applicarono dei punti: sulla palpebra sinistra, sul labbro superiore e sul lembo di pelle sotto la narice sinistra. Skyler prova gratitudine per quel Centro medico, dove veniva curato persino un bianco tossico e indigente senza polizza assicurativa!  probabile che i punti siano stati applicati un po' rozzamente e forse porter per tutta la vita le cicatrici sul volto, ma chi si lamenta? ?

88) Singolare - famigerato - documento! La chiave che porta all'assassino di mia sorella, e il movente, sembrerebbero risiedere in questa presunta "richiesta di riscatto", a meno che non lo sia. ?

89) Ieri, rovistando in alcuni bidoni dell'immondizia sul retro di una casa albergo nei pressi del campus di Rutgers, ho scoperto un'edizione economica della Poetica,un volume parecchio vissuto e pieno di annotazioni. Credetemi, non  per fare colpo sul lettore impressionabile che qui cito Aristotele, bens per fare appello alla sua intelligenza: questo  un grido di echt Angstche va al di l della tragedia della morte della mia povera sorella sordidamente pubblicizzata dalla stampa scandalistica, qualcosa che si avvicina alla Trascendenza. ?

90) Come si dice nei documentari televisivi, questa  una "ricostruzione".
Per forza di cose, gran parte di questo capitolo  frutto di immaginazione. Ma quando pap arriva a casa, e mamma gli mostra il biglietto con la richiesta di riscatto, Skyler  in cucina l nei pressi, e corre alla porta, per origliare. ?

91) Da questo punto in poi, Skyler ha origliato di nascosto i suoi genitori; e quello che  riprodotto qui del dialogo tra Bix e Betsey Rampike  verbatim. ?

92) Sorpresi di questo finale?  andata esattamente cos.
Spero che questa non sia una "ricostruzione" troppo dilettantesca. Il lettore accorto probabilmente si sar reso conto di come Rampike filssia a disagio nel cercare di "mettersi nei panni" di Rampike pre.Forse Sigmund Freud ha scritto pagine impenetrabili su questo tab. Per quanto crediamo di conoscere i "nostri cari", be', se proviamo a metterci nei loro panni per ricostruire un dato evento, scopriamo che non  possibile, questo  il succo. ?

93) "Malevolo", "irresponsabile", "farneticazioni edipiche", "semplicemente folle": lettore, non contester le tue reazioni a questa ipotesi. (Anche se mi disgusta che quel rozzo testa di cazzo di Bix Rampike abbia cos tanti ammiratori. Dov' che ho sbagliato?) Eppure, non ci sarebbe voluta una grande abilit a svignarsela da un'uscita secondaria del Regency SuperLuxe, dopo le 2. 12, quando mamma l'aveva chiamato la prima volta, arrivare in macchina a casa nostra, entrare, dirigersi furtivamente verso la stanza di mia sorella, e (per qualche ragione, a cui non voglio pensare) prenderla e portarla gi per le scale nel locale caldaia, con esiti spaventosi. Poi avrebbe scritto quel biglietto, che un giorno sarebbe assurto a una tale notoriet da entrare nella lista del libro di Ripley Aspettati l'incredibilecome la richiesta di riscatto "pi frequentemente ristampata" nella storia dei rapimenti, "La Guerra e pacedelle richieste di riscatto" come l'ha definita uno scettico investigatore dell'Fbi; l'avrebbe lasciato sul tavolino dell'ingresso, quindi sarebbe sgattaiolato via e tornato in albergo in tempo per rispondere alla telefonata (anonima) di Betsey alle quattro del mattino; e a quella delle otto. Lettore, per quale motivo una tale ricostruzione non ti pare plausibile? ?

94) I pazzoidi (non ve ne sono di altri tipi) aficionados di R. Crumb vorranno sapere quali ZapSkyler avesse ricevuto in regalo dall'insegnante di Bliss, Rob Feldman, che astutamente lasci i Rampike prima di essere licenziato. Quegli Zaperano tra le prime pubblicazioni, risalenti credo agli anni Settanta, in effetti un albo non era uno Zapma un fumetto che s'intitolava Biancheria sporca,tipico del primo Crumb, in cui compariva una bizzarra e sciocca famiglia Crumb con un bambino sboccato, che mi sembra si chiamasse Adam. Volete sapere cosa ne fu di questi fumetti a cui Skyler teneva tanto e che fine fecero i tentativi rozzi ma appassionati di Skyler di disegnare delle strisce? Be', cosa pensate accadde a queste "prove" di psicopatia? Nel periodo successivo alla morte di mia sorella - cio, l'omicidio di mia sorella - era nell'assoluto interesse dei Rampike far sparire qualsivoglia materiale "incriminante" prima dell'arrivo della polizia di Fair Hills. ?

95) Quaranta minuti! Immaginate cosa avrebbe potuto fare Bix Rampike in quaranta minuti, nessun investigatore che si occup dell'omicidio di Bliss Rampike avrebbe mai potuto scoprirlo. ?

96) Schadenfreude:elegante vocabolo tedesco che descrive l'eccitazione che si prova, di solito in cuor proprio, per le disgrazie altrui; a meno che la disgrazia non rechi un qualche disagio, nel qual caso si prova "commiserazione". ?

97) Il nostro sventurato pedofilo! Venne anche arrestato con l'accusa di violazione di domicilio, disturbo della quiete pubblica, resistenza e aggressione a pubblico ufficiale, nonch a un cane poliziotto. La cauzione venne fissata a 450.000 dollari. ?

98) Chiaramente nomi inventati, ma obliquamente onomatopeici dei nomi reali dei detective della polizia del New Jersey, ormai in pensione. ?

99) Che cosa inspiegabile! Anche se Skyler "ricorda" di aver visto Gunther Ruscha una sera in un bagno per uomini, per me a diciannove anni quel ricordo  completamente inaccessibile. Eppure, rammento di "averlo ricordato", anche se il ricordo originario  svanito. E non ho idea del perch non dissi a quegli adulti che l'avevo visto, quando era vero; e allora perch avrei mentito? ?

100) Lettore, ripeti ad nauseamquesti titoli, accompagnati da fotografie a tutta pagina della bellissima piccola Bliss Rampike e del suo presunto assassino Gunther Ruscha. E foto di Betsey e Bix Rampike. E quelle della famiglia Rampike scattate per i biglietti di auguri del Natale 1996. Se riesci a sopportarlo, bene. Io non ci riesco! Pur essendo cresciuto nella ribollente penombra dell'inferno della stampa scandalistica, e avendo portato il nome Rampike come si pu portare un marchio infamante inciso sulla fronte, sono riuscito a rimuoverlo. Quasi del tutto. ?

101) Che strano! Non mi piace per niente che le farneticazioni maniacali di Gunther Ruscha mi ricordino tanto le parole di mia sorella. Le quali, lo so, potevano essere destinate solo a me. ?

102)  chiaro che Gunther Ruscha era un individuo consumato dai sensi di colpa e dalla vergogna, eppure: il fatto che nelle oltre trenta ore di confusa confessione non avesse mai fatto menzione di un "biglietto di richiesta di riscatto" o della sciarpa di seta usata per legare le mani di Bliss sulla testa sembrerebbe suggerire che Ruscha si sia inventato tutto, che non sarebbe lui l'assassino. Tuttavia, un esperto dell'Fbi del calibro di S. L. Lance, commentando anni dopo l'"intricato e ingarbugliato" caso Rampike, giunse alla conclusione che Ruscha segu il modello comportamentale tipico degli "assassini psicopatici" pi "subdoli e scaltri": "confessare" in modo da suggerire un atteggiamento delirante e quindi la loro innocenza, evitando astutamente di riferire fatti fondamentali che li inchioderebbero. Con questa tattica, l'omicida psicopatico non lascerebbe nessun indizio della propria colpevolezza sulla scena del delitto, come era nel caso di Ruscha. Sono convinto che Ruscha sia il rapitore/assassino di Bliss Rampike. Non i genitori. ?

103) Che strano, non ricordavo questa manifestazione; non ve n' alcun accenno nel mio manoscritto; ma a Gunther Ruscha non era sfuggito, lo custodiva gelosamente, perch la memoria non ne andasse perduta. ?

104) Sono troppo "duro", "moralista"? Sto oltrepassando il tacito confine tra Autore e Lettore, parlo troppo apertamente laddove dovrei impiegare toni pi sfumati e modulati? Se tra i miei lettori ci sono dei pedofili, posso permettermi di offenderli e alienarmeli? Allora lasciate che vi dica una cosa: per i lettori con un interesse "scientifico" per le farneticazioni di una mente malata, La raccolta delle opere di Gunther Ruscha -poesie d'amore, riproduzioni delle sue "opere d'arte" -  disponibile nella brulicante fogna del cyberspazio. Indagate a vostro rischio! ?

105) Se qualche lettore pensa che questa sia solo una battuta, si sbaglia.
Non  dato sapere se Sledge o Slugg fecero quest'osservazione. Anche se nessuno dei due incluse questa macabra congettura nel proprio rapporto, entr ben presto nella leggenda di Gunther Ruscha, propagata nel cyberspazio da persone convinte che G. R. fosse un potenziale ingegnoso serial killer che aveva in animo di ammazzare e "impagliare" la sua amata Bliss. ?

106) "Sono io 'l'occhio che vede'". La tardiva ammissione di essere lui l'autore del biglietto di richiesta del riscatto spinse gli investigatori a chiedersi: Ruscha aveva saputo solo allora di quel biglietto? Oppure l'aveva effettivamente scritto lui? I cronisti informati sui fatti sono divisi: il 52 per cento  convinto che fu Ruscha a scrivere quel biglietto, con materiale (carta, penne) trovato a casa Rampike; il 37 per cento crede che a scriverlo sia stata Betsey Rampike; il 9 per cento  convinto che fu Bix Rampike; il 2 per cento, altro". ?

107) Lo credete? La signora Ruscha non lo credette mai: Hanno ucciso il mio ragazzo. Lo hanno costretto a "confessare" e poi lo hanno ammazzato. Subito dopo la sua morte si sparse la voce che Ruscha si era impiccato in quel modo maldestro "con l'aiuto" di una guardia o due; e che quell'aiuto era un'espressione populista della giustificata ripugnanza che la comunit del New Jersey avvertiva nei confronti del pedofilo; con il tempo, si cominci a insinuare che "l'aiuto" fosse stato pagato dall'agente di un agente di un socio dell'astuto M. Kruk. (S, lo so: non dovrei divulgare simili dicerie in un documento oggettivo come questo: ma se fossero vere?) ?

108) Povera Lila! Spero che, tornata nella sua isola natia, a una distanza confortante da Fair Hills, New Jersey, questa donna deliziosa non venga mai a sapere che, nei recessi pi orrendi del cyberspazio, il sito web pi pazzesco su Bliss Rampike prende in considerazione l'ipotesi che, tra coloro che avevano l'"opportunit" e un "motivo" per ammazzare Bliss Rampike, la bambinaia/domestica dei Rampike rimane, se non la prima, una dei "sospetti". ?

109) Devo averla battuta a macchina per errore. Ma lasciamola cos. ?

110) Cosa significa? Qualche stronzata mistica? Eppure, come esprimere altrimenti l'inesprimibile? Perch rimane il fatto che sia G. R. sia S. R. sono dei "sospetti" nel tuttora irrisolto caso della morte di mia sorella. Comunemente si ritiene che Ruscha sia l'assassino, eppure la polizia non ha mai trovato alcuna prova fisica che colleghi Ruscha al crimine o al fatto che possa essersi introdotto in casa Rampike; e nessun testimone ha mai affermato di averlo visto dentro o nelle vicinanze della casa la notte della morte di Bliss. Nel cyberspazio si  sviluppata una convinzione sottile ma dissonante, come muffa venefica all'interno di mura umide, secondo la quale l'assassino di Bliss  il fratello Skyler: mi d la nausea al solo pensiero, eppure lo so, qui devo darne conto. (L'ultima volta che ho navigato nella fogna del cyberspazio, un paio di anni fa, ero intrippato di dextromethorphan [un farmaco da banco per la tosse] e la presi a ridere. Adesso, che non sono sotto l'effetto di droghe e sono cos sensibile, mi sento come se mi avessero scorticato. E l'euforia procuratami dall'"ardente impeto di eccitante ispirazione" della scorsa notte  completamente svanita. E, cosa ancor peggiore anzi, no. Questa me la riservo per un altro capitolo.) ?

111) "Disturbo dello spettro autistico": definito dall'Associazione dei neuropsicoterapeuti infantili come "significativa menomazione nell'interazione sociale e nella comunicazione e presenza di comportamenti, modalit espressive e interessi irrazionali". Nel 1997, uno studio federale rivel che un bambino americano su trecento era affetto da DSA; oggi, uno su centocinquanta. Se il lettore ha perseverato sin qui nella lettura di questo libro palesemente "irrazionale" con ogni probabilit egli stesso  affetto, come l'autore, da DSA e dovrebbe assumere, come l'autore ha smesso di fare, cinquecento milligrammi di Claritan tre volte al d. ?

112) Che triste capitoletto! Credo sia cos perch il suo piccolo protagonista, Skyler,  "imbalsamato". ?

113) Chi pu essere? Tyler McGreety? Che diffonde spaventose menzogne sul suo vecchio compagno di giochi Skyler Rampike? E per quale ragione? ?

114) Il lettore curioso si chieder: perch Skyler ha cos paura di una donna di mezza et che tra l'altro , o  stata, sua "madre" per circa quindici anni? Quale poderoso "ascendente" quella donna esercita su di lui da trasformarlo in un bimbetto timoroso, dissolvendo il suo senso dell'ironia come un forno a microonde scioglierebbe un grosso ghiacciolo? Cosa getta Skyler nel panico, il fatto che questa donna detenga la chiave della "sua" memoria; che questa donna sia a conoscenza di alcune cose su di lui, come un saggio oracolo in una tragedia greca; cose di cui l'intelligente ragazzo non ha lui stesso alcun indizio? Continuate a leggere. ?

115) Bliss: la storia di una madre,di Betsey Rampike, testo raccolto da Linda Le- Ferve, Simon & Schuster, 1998, 208 pp., 26, 95 $. Sebbene abbia visto questo bestseller del "New York Times" nelle librerie, non riesco a decidermi a leggerlo. ?

116) Prega per mamma: il cammino di una madre dal dolore alla gioia,di Betsey Rampike, testo raccolto da Brooke Swann, Basic Books, 2000, 192 pp., 21, 95 $. Preferirei darmi fuoco piuttosto che leggerlo. ?

117) Si veda l'articolo dal titolo Fratello della campionessa di pattinaggio uccisa Bliss Rampike rinchiuso nell'ospedale psichiatrico della Pennsylvania,pubblicato su "Celebrity Watch Weekly" del 4 ottobre 2000. Un sensazionale artico lo di copertina con tanto di primi piani di Skyler legato a una barella, il volto stravolto dalla rabbia, irriconoscibile. ?

118) Sorpresi? Non posso biasimarvi. Scrivere questo documento non  stato esattamente un divertimento e non mi ha affatto procurato ci che il termine "ebefrenia" (alla lettera "inestricabile boschetto di risa") potrebbe suggerire. ?

119) "ARS"? Vi state chiedendo in che consista questa patologia? Anche Skyler se lo chiese. ?

120) Di cui l'astuto Bix Rampike, a quel tempo direttore Sviluppo e ricerca (nazionale) alla Univers, Inc., non pag nemmeno un centesimo. Anzi, il litigioso padre di Skyler intent causa a Hedda Roll e al Centro di trattamento Verhangen per bambini e adolescenti con malattie croniche con l'accusa di "totale imperizia professionale" e "calunnia", chiedendo un risarcimento di 13 milioni di dollari pi le spese legali. (La causa si concluse con una transazione extragiudiziale per una somma che a Skyler rimase sempre ignota.) ?

121) Ero convinto che questo titolo ispirato fosse originale ma adesso ricordo vagamente un libro che aveva lo stesso titolo, un'edizione in brossura con una sdolcinata e brillante copertina rosa come un palpitante organo femminile, doveva trattarsi di uno di quei romanzetti che mia madre cercava di nascondere a mio padre, il quale con ogni probabilit l'avrebbe presa in giro/derisa con la sua compiaciuta aria di superiorit da uomo colto: Ges, Betsey! Come fai a leggere simili stronzate?. ?

122) Per esempio, la dottoressa Roll. Violando l'etica professionale, per fare un dispetto al suo paziente che si era rifiutato di collaborare, e chiss per quante migliaia di dollari, fu quasi certamente questa terapeuta del Centro di trattamento Verhangen l'"anonimo psichiatra" che forn le informazioni per un sensazionale servizio uscito su "Up Close & Personal" intitolato "Ricordi rimossi recuperati: Skyler Rampike ha confessato di aver ucciso sua sorella? ". (No! Non l'ho mai letto!) (Bix Rampike intent un'azione legale per dieci milioni di dollari con l'accusa di diffamazione ai danni del figlio (minorenne); qualche mese fa, la causa ha avuto un esito extragiudiziale, ma come potrei sapere per quale ammontare?) ?

123) Il lettore (maturo, non nevrotico) trover difficile credere che Skyler, a sedici anni, fosse ancora cos immaturo. Che questo ragazzo, che affettava un atteggiamento di imbronciata indifferenza, che si tormentava il viso mentre gli adulti discutevano del suo futuro, sia cos restio a riconoscere quel che era, ormai, un fte accompli:perch Skyler non aveva intravisto uno scandaloso titolo a tutta pagina sulla copertina dello "SleazeWatch Week" che proclamava

I GENITORI DELLA CAMPIONESSA DI PATTINAGGIO
UCCISA BLISS RAMPIKE DIVORZIANO
Alla domanda se ci sia un'altra donna, Bix risponde: No comment" ?

124) "Panico": "Detto di, relativo a, o simile allo stato mentale o emotivo provocato dal dio pagano Pan, che dimorava nei boschi pronto a ghermire gli incauti". Come noi! ?

125) Salto in avanti nel futuro (prossimo) per smontare la "suspense a buon mercato", il pane quotidiano della narrativa prettamente popolare/che vende e per rassicurare il lettore ansioso che il comportamento di Skyler era ben diverso da quello che sembrava a Heidi Harkness. ?

126) Qualcuno ha indovinato di chi si tratta? Il vecchio compagno di giochi di Skyler Elyot Grubbe! Ancora una volta ho ingegnosamente evitato la "suspense a buon mercato" da cui gli autori della Letteratura seria rifuggono. ?

127) Skyler storpia apposta il nome della scuola, dicendo Hell,"inferno", al posto di Hill,"collina". [N. d. T. ] ?

128) Quei pochi lettori dai gusti letterari eccentrico-morbosi saranno forse interessati nell'apprendere che, cos come il viso del sedicenne Skyler cominci a sanguinare in classe durante la lezione di Dunwoody, il diciannovenne Skyler si  messo a stuzzicarsi e grattarsi i punti sulla faccia, che ha cominciato a sanguinare proprio su questa pagina. ?

129) Lettore, perdonami! Non posso continuare.
Non so nemmeno perch sto scrivendo di Lionel Dunwoody!
Avevo intenzione di scrivere di Heidi Harkness e mi ritrovo a scrivere di Lionel Dunwoody. Come il lettore dovrebbe sapere per aver lo letto in un lontano capitolo, fu Dunwoody che assegn alla nostra classe un tema con il titolo tratto dalla celebre "Estetica della composizione" di E. A. Pym in cui si afferma che "la morte di una splendida fanciulla  l'argomento pi poetico che ci sia". Dunwoody assegn questo tema per puro sadismo nei confronti di "Sylvester Rampole", ben sapendo quanto avrebbe turbato il suo studente. Costui  l'individuo che avrebbe rilasciato un'intervista (nel luglio del 2004) a un giornalista di "No Holds Barred" che parl di una "fonte anonima", in cui si commentava con dolorosi dettagli il "profilo psicologico" di Skyler Rampike; alla domanda del giornalista se credeva che il ragazzo problematico sarebbe stato capace di uccidere la sorellina di sei anni, costui rispose: Quando guardavo quegli occhi d'acciaio, mi trovavo d fronte a un abisso. Non dico altro!. ?

130) Il lettore lascivo ipotizza forse che Skyler e Heidi - secondo la rozza espressione in voga - "abbiano fatto sesso"? Forse s, forse no. Da me non lo saprete. ?

131) Ovviamente Elyot non disse "Harkness", ma il vero cognome di Heidi. ?

132) Un ricordo inquietante - "recuperato" (credo) - slegato e tornato alla coscienza dalla marea melmosa, come S. Freud lo chiam sdegnosamente, del Rimosso. All'poca Skyler doveva avere almeno dodici anni, visto che il suo "mutismo di origine isterica" era svanito. ?

133) Cittadini degli Stati del Nord che al tempo della guerra civile parteggiavano per i sudisti. Tippecanoe and Tyler Too,canzone popolare ai tempi della campagna per le elezioni presidenziali del 1840. "Teapot Dome", scandalo che prende il nome da una zona petrolifera del Wyoming la cui propriet fu ceduta dallo Stato a una compagnia privata, nel 1922. "We Stand at Armageddon", frase conclusiva del discorso pronunciato da Theodore Roosevelt durante la convention nazionale repubblicana del 1912. [N. d. T. ] ?

134)  consolante saperlo, o no? Che, nel ribollente pozzo nero della storia delle elezioni politiche negli Stati Uniti, almeno quella che contrappose (il repubblicano) Rutherford Hayes a Samuel Tilden (democratico) fu un'elezione "rubata"? ?

135) Vi chiedete dove and Skyler il giorno del Ringraziamento? Da nessuna parte. Non si sent particolarmente solo a Basking Ridge, poich c'era un discreto numero di compagni di classe che non aveva dove andare in quella ricorrenza tipicamente americana da passare in famiglia ad abbuffarsi, tra cui Elyot Grubbe; e il preside Shovell e la sua allegra consorte Gwendolin ci invitarono tutti alla cena del Ringraziamento a casa loro. Poich sono a disagio nelle occasioni in cui tutti sono cordiali, amichevoli e "simpatici", cos come nelle manifestazioni di riconoscenza, passer sotto silenzio il giorno del Ringraziamento di Skyler. ?

136) Lo so: il lettore  offeso da tale pesante ironia. Ma la cosa peggiore  che non intendo fare alcuna ironia.Skyler e Heidi si sentivano proprio cos. ?

137) Illettore accorto avr decifrato la sigla ARS nel capitolo precedente ma per gli altri che, come Skyler, non avevano indizi, significa Alto rischio suicidario. ?

138) Che vocabolo ricercato! Appartiene "allo studio di una teoria della natura e ai fondamenti della conoscenza, in particolare con riferimento ai suoi limiti e alla sua validit". (Nuovo Dizionario universitario Webster,nona edizione.) Comunque Skyler qui l'ha usato correttamente poich non esiste parola pi appropriata visto che, quando afferma di essere talmente incasinato che sua madre dovr svelargli cosa sa, sostanzialmente dice il vero. ?

139) Ricordate? Skyler preferisce non pensare a quanto tempo sia passato da quando Bix Rampike gli aveva promesso con noncuranza che lo avrebbe portato a visitare il museo Thomas Edison in quella citt. ?

140) EDISON aveva suscitato oscure sensazioni di dolore, perdita, abbandono; RAHWAY a Skyler ricorda Gunther Ruscha, che aveva scontato un breve periodo nel braccio maschile riservato ai criminali macchiatisi di reati sessuali del penitenziario di Stato di Rahway. (Non c' da stupirsi che tra breve Skyler sbaglier a imboccare un'uscita cruciale dell'autostrada.) ?

141) Tassa d'iscrizione, vitto, alloggio e altri balzelli a Basking Ridge ammontavano, al tempo in cui Skyler vi era incarcerato, approssimativamente a 65.000 dollari per anno accademico. A fronte di somme che vanno dai 40.000 ai 45.000 dollari per le venerande universit della Ivy League quali Princeton, Harvard, Yale; e altri prestigiosi college di materie umanistiche quali Swarthmore, Williams ecc. ?

142) Folie--do:una di quelle misteriose espressioni francesi che si adattano con tanta precisione agli altri, ma mai a se stessi. Perch?  ?

143) In realt, in quel momento Skyler  cos affranto a causa di un Ricordo Rimosso che si affrett a baciare la sua ragazza per celare le proprie emozioni. N intende registrare l'episodio in questo documento perch, nel rispecchiare in maniera cos inquietante un gesto analogo di Bliss Rampike di anni prima, il gesto di Heidi poteva sembrare, al pi aggiornato dei teorici letterari, troppo trasparentemente "simbolico" per risultare convincente. (In letteratura non sempre  possibile far apparire come "reali" gli avvenimenti che accadono nella realt.) ?

144) Al lettore potr interessare, o forse ripugner, la circostanza che nel frattempo almeno un altro individuo, anch'egli condannato per reati di natura sessuale e residente nel New Jersey, aveva confessato di aver ucciso Bliss Rampike. Chi fosse costui, quanto seriamente la polizia di Fair Hills prese in considerazione l'affermazione di quello psicopatico, o se fossero state "insinuate" altre teorie su cui la polizia aveva investigato, a Skyler non  dato sapere, n lo vuole. ?

145) Proprio cos! Sarei caduto e mi sarei rotto la testa se il cortese Evander Franklin (la guardia giurata) non mi avesse afferrato. Con disappunto di Nathan Kissler, Franklin mi riport nella casa di bambola in stile coloniale color pesca, mentre le telecamere delle tv accorrevano in strada. Dopo qualche minuto ripresi i sensi. Non volendo chiamare un'ambulanza, gesto che avrebbe "soffiato sul fuoco" degli sciacalli dei giornali scandalistici, Kissler chiam Bix Rampike, per la seconda volta quel giorno. ?

146) Utile parola tedesca che significa "maledettamente irreale". ?

147) Un fremito fugace per quel ricordo d'infanzia: tanto tempo prima, pap che accompagnava Skyler nel SUV Rogue Warrior del '97 a una delle sedute di fisioterapia a Fair Hills. Probabilmente pap stava solo riflettendo ad alta voce, senza attendersi una replica da Skyler. ?

148) Ma su cosa convenne Skyler? Bix intendeva Betsey, o Bliss? ?

149) "Il pi lungo biglietto lasciato da un suicida che si ricordi"  "Ultime volont e Testemento" [s/c] del poeta americano minore V. Westgaard (1841- 73), uno stupefacente manoscritto di 999 pagine. Lettore, non sono in grado di eguagliarlo. ?

150) Popolare videogioco messo sul mercato nel 2000. Il protagonista  il cartone animato di una bambina bionda e carina come Bliss, che pattina ingegnosamente/disperatamente per fuggire dai suoi potenziali killer tra cui figurano GUNNAR e GUTHER (maniaci sessuali), MAMMA, PAP, e SNIVELER (il fratello pi grande). Bix e Betsey Rampike avevano unito le forze per intentare causa per diffamazione e fare ritirare dal mercato quel gioco oltraggioso, ma a quanto si diceva su Internet si vendeva ancora "in milioni di copie". (No, "Sniveler" non aveva mai visto quel gioco disgustoso.) ?

151) In inglese Kiss-my-ass:gioco di parole con il nome Kissler. [N. d. T. ] ?

152) Il fatto  che Skyler aveva cominciato a scrivere delle lettere a Heidi Harkness ma non era mai andato oltre "Heidi puoi perdonarmi, ti amo" prima di rinunciare preso dallo sgomento e dal disgusto. 
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FINE.